Dopo Palio

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Dopo Palio

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 9:44 am

Siena, 17 agosto 2012 - La contrada di Valdimontone con Jonatan Bartoletti alias Scompiglio, fantino pistoiese, che montava Lo Specialista vince il Palio di Siena dell'Assunta 2012. In una delle carriere più avvincenti e terribili degli ultimi anni, con ben sei cavalli che sono caduti in un unico maxi-incidente che ha portato conseguenze agli uni e agli altri. Alcuni dei sei che cavalcavano sono finiti al pronto soccorso per ferite lievi, mentre un cavallo è stato operato per una frattura alla zampa, con tutte le polemiche animaliste che da sempre tutto questo trascina.
Ma intanto Valdimontone può giustamente gioire, avendo ritrovato la vittoria dopo ben 22 anni: l'appuntamento con il giubilo per i contradaioli mancava infatti dal 1990: anni di Purgatorio che alla fine però hanno portato a una nuova esaltante vittoria, sfociata nella festa e nel ringraziamento in Cattedrale alla Madonna. Può gioire anche Jonatan Bartoletti, che dopo anni sfortunati finalmente torna alla vittoria con un cavallo che tra l'altro aveva già montato nel 2010, quando corse per la contrada dell'Onda.
Un Palio si diceva condito da una maxi caduta ma anche dalle polemiche degli animalisti che chiedono maggiore sicurezza in corsa. Con il critico Vittorio Sgarbi che difende il Palio: ''Uno degli orgogli della tradizione italiana, la sua integrita' storica, la sua autenticita', anche drammatica, ed e' una delle manifestazioni piu' significative del turismo italiano. E non c'e nulla di piu' incredibile che un ministro del turismo abbia brigato per anni per tentare di chiuderlo, evidenziando un ribaltamento del buon senso''.
La mossa non è stata semplicissima, con il mossiere che in un paio di occasioni ha dovuto far uscire i cavalli da canapi. Tanto nervosismo e tensione fino al via, finalmente. Una carriera corsa in un caldo torrido, che non ha fermato migliaia di senesi e turisti dal partecipare come spettatori appassionati.
Partenza bruciante del Montone che guadagna la testa, mentre gli altri sono tutti a seguire. Alla prima curva di San Martino il patatrac: il cavallo del Drago scivola sulle zampe anteriori, cade e fa da ostacolo insormontabile per altri cinque cavalli. Una caduta come non se ne ricordavano da tempo. In corsa rimangono in quattro: Valdimontone appunto, Leocorno, Tartuca, Selva.
Non c'è dubbio: dopo la caduta si capisce subito che solo questi quattro potranno contendersi il Drappellone. Gli altri cavalli sono tutti scossi. Valdimontone ha il pregio di riuscire a mantenere la prima posizione fino all'ultimo, nonostante che la Tartuca clamorosamente negli ultimi metri riesca quasi a mettere il muso avanti. Ma alla fine Valdimontone può esultare.
Un giubilo fatto di pianti e scene di isterismo collettivo: la contrada si scioglie in un unico grande abbraccio insieme al Capitano, a Scompiglio e al cavallo. Prima tutti in cattedrale per il ringraziamento alla Madonna, poi una prima notte di festa alla quale ne seguiranno molte altre.
Intanto sul campo si contano i feriti tra i cavalli e i fantini. Il cavallo della Civetta, Moedi, trascinato insieme ad altri cinque cavalli nella caduta , e' stato portato alla clinica veterinaria del Ceppo. Il cavallo è stato operato per una frattura alla prima falange della zampa anteriore sinistra. L'intervento stabilizzerà la frattura. Per accertamenti sono stati portati al Pronto soccorso de Le Scotte alcuni dei 6 fantini caduti. Si tratta di Luigi Bruschelli detto Trecciolino fantino dell'Onda, Antonio Siri detto Anzicola del Drago, Giuseppe Zedde detto Gingillo dell'Istrice e Silvano Mulas detto Voglia della Pantera. Per loro solo lievi ferite.
Ma certo tutti ricorderanno a lungo questo Palio, bello e terribile proprio per la pazzesca caduta che ha coinvolto oltre il 50% delle contrade in corsa.
PARLANO GLI ANIMALISTI
L'Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente (Aidaa) chiede maggiore sicurezza in pista per i cavalli al Palio di Siena. ''A detta degli esperti - scrive l'associazione in una nota - si e' trattata di una brutta caduta quella che ha coinvolto in 'un incidente a catena' sei cavalli alla prima curva di San Martino durante l'edizione del Palio dell'Assunta di Siena. Non e' ancora dato conoscere le condizioni dei cavalli, ovviamente speriamo che nessuno abbia subito danni particolarmente gravi o irreversibili. Certo che e' che dopo quanto avvenuto lo scorso anno e quanto accaduto questa sera occorre seriamente prendere in considerazione l'introduzione di provvedimenti atti a garantire una vera sicurezza in gara per i cavalli. Tutti noi vorremmo che il Palio fosse un ricorso antico, ma dobbiamo fare i conti con la realta' e pertanto Aidaa lavovera' nelle prossime settimane per mettere a
punto delle proposte concrete per migliorare le condizioni di sicurezza dei cavalli in pista''.
PARLA L'EX MINISTRO MICHELA BRAMBILLA
"L'ennesima dimostrazione che il Palio e' e resta una corsa pericolosa, per i cavalli e per i fantini". Cosi' l'ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, fondatrice della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, commenta la caduta a catena alla curva di San Martino, che ha coinvolto sei cavalli, tutti feriti. Piu' degli altri ne ha fatto le spese Moedi, il cavallo della Civetta, che ha riportato una frattura ad un arto anteriore.
"Le immagini di questa caduta che avranno gia' fatto il giro del mondo in rete - osserva l'ex ministro - non onorano il nostro Paese e non rendono giustizia ai milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vedere rispettati i loro diritti. Sono fiera di aver contribuito, da ministro, ad escludere il Palio di Siena dal riconoscimento "Patrimonio d'Italia", cosi' come dalle candidature nazionali all'Unesco. Il Palio non e' un simbolo nel quale tutti gli italiani possano riconoscersi, le tradizioni possono e devono essere riviste. Quando la finiremo con questo insensato sfruttamento degli animali al solo scopo di divertire il pubblico?".
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I voti ai fantini

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 9:52 am

Palio di Siena del 16 agosto 2012: i voti ai fantini
Venerdì 17 Agosto 2012 08:20 di Gabriele Voltolini

I voti ai dieci fantini che hanno corso il Palio di Siena del 16 agosto 2012 vinto dalla Contrada del Valdimontone con Jonathan Bartoletti detto Scompiglio su Lo Specialista



Questi i voti ai fantini che hanno corso il Palio del 16 agosto 2012.

Jonathan Bartoletti detto Scompiglio: 10

Vince un palio alla grande e riporta il cencio nei Servi dopo 22 anni. La sua corsa è perfetta. Prende alla grande il tempo di mossa e imposta in testa il primo San Martino. La caduta del Drago, che trascina dietro a sè ben 5 contrade lo agevola, ma lui da quel momento in poi veste i panni di un grande portiere e para tutti i tentativi delle inseguitrici, prima la Selva, poi il Leocorno e infine la Tartuca. Il suo terzo Casato è da applausi. FANTASMAGORICO

Sebastiano Murtas detto Grandine: 8

E’ la sorpresa assoluta del palio dell’Assunta. Doveva ostacolare la Civetta, invece disputa una carriera eccellente, arrivando a pochi passi dalla vittoria. Insidia il Montone e la Selva per 3 giri e all’ultimo Casato prova il tutto per tutto. Gli va male, ma se il buongiorno si vede dal mattino… SORPRENDENTE

Alberto Ricceri detto Salasso: 7,5

Il suo rientro in piazza è da applausi. In partenza viene alzato dalla Giraffa, ma prende una grandissima traiettoria interna e gira secondo il primo San Martino. Da quel momento è un continuo attacco al Montone. Ci prova dall’interno, poi dall’esterno, ma Scompiglio non gli lascia un centimetro. Al terzo Casato il Leco lo impancia e gli toglie la possibilità della volata finale. REDIVIVO

Giovanni Atzeni detto Tittia: 7

Alla mossa ha un posto alto e appena partiti viene alzato dalle contrade sotto di lui. Imposta San Martino in ultima posizione, ma è bravo e fortunato a evitare l’intruppata e a portarsi in quarta posizione. Va un po’ largo al primo Casato e Indianos gli va giù in entrata al secondo San Martino, ma da qual momento compie una rimonta strepitosa arrivando ad un’incollatura dal Montone. PODEROSO

Antonio Siri detto Amsicora: 6

Nonostante 3 metri di canape parte in seconda fila, ma si mette al’interno e imposta una traiettoria audace che in caso di buona riuscita gli avrebbe permesso di girare secondo. Guess, però, non riesce a sostenerlo, e con lui si trascina dietro ben 5 contrade condizionando il suo palio e quello degli altri. Al suo secondo palio, però, merita l’attenuante. AUDACE

Giuseppe Zedde detto Gingillo, Luigi Bruschelli detto Trecciolino, Silvano Mulas detto Voglia, Alessio Migheli detto Girolamo, Andrea Mari detto Brio: non giudicabili

Il palio di tutti questi fantini si esaurisce al primo San Martino. Nessuno di loro riesce ad evitare il Drago, concludendo la carriera anzitempo. Per questo motivo non è possibile giudicare la loro corsa in modo positivo o negativo.
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Ci voleva Scompiglio

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 9:58 am

Ci voleva Scompiglio per scompaginare un quadro perfetto. C’è voluta tutta la grinta, la bravura, il coraggio di Jonatan Bartoletti per riportare al successo il Valdimontone a digiuno da 22 lunghissimi anni. Ma c’è voluto anche un Lo Specialista più arrembante e pronto di sempre per far volare il giubbetto rosa. E c’è voluta la costanza di capitan Morandi – capitano anche in quella lontana e per certi versi fortunosa carriera di Cianchino e Pitheos – per allargare all’entusiasmo e alla gioia sfrenata un popolo troppe volte deluso.

Lo avevamo scritto alla vigilia "Scompiglio deve poter sorreggere il suo barbero fino al primo San Martino. E poi si vedrà..." Lo avevamo scritto perché sullo scatto del castrone baio di Fabio Fioravanti nutrivamo più di un dubbio. E Scompiglio, facilitato da un ottimo secondo posto fra i canapi, ha fatto tutto quello che ci voleva per voltare primo pulito a San Martino. La frana del Drago che ha coinvolto altre cinque contrade – un paio peraltro già in equilibrio precario – ha ristretto a soli quattro protagonisti il campo dei concorrenti.

Ma Scompiglio non ha avuto un secondo per riflettere e respirare. Lo attaccava con decisione la Selva, tentandolo dall’esterno e poi dall’interno. Lo attaccava il Leocorno con manovre rischiose e lo braccava la Tartuca, con il Tittia che trovava in Indianos punte di velocità inaspettate e doti di fondo finora rimaste alquanto oscure.

Scompiglio ha "spostato" il barbero sia a San Martino che al Casato, facendolo addirittura saltare, e ha infilato il corridoio giusto che porta al trionfo.

Un successo limpido e per certi versi strepitoso. Lo so, si dirà che qui vince chi ha più soldi e che parte per primo. E’ successo a luglio con Ivanov e Trecciolino, è accaduto ad agosto con Lo Specialista e Scompiglio. Ma i fantini ci hanno messo comunque del loro, della loro bravura. Per azzeccare mosse bellissime e per sostenere in frangenti micidiali i loro campioni a quattro zampe.

No, non scherziamo non è stata, soprattutto questa d’agosto, una carica dei carabinieri.

La Selva – bravo Salasso!- le ha provate tutte per vincere, così come Grandine e Nobile Nilo nel Leocorno, e così la Tartuca che ha tenuto con il fiato sospeso la sua gente e – lo ammetto - anche il sottoscritto, perché il Tittia per meno di una incollatura non mi ha fatto ingollare una nuova beffa…

Torneremo domani sulle prove dei dieci "assassini", ma mi pare di poter dire fin da questo momento che il Mari, pur se penalizzato dalla chiamata di rincorsa, che con questi barberi ti esclude subito dal successo, ha fatto di tutto, fino alla rovinosa caduta, per inserirsi nel gioco grosso.

Ma la lode va a Scompiglio, a Lo Specialista, a Capitan Morandi, al Priore Indrizzi e alla gente del Valdimontone, in attesa da un tempo che sembrava non dover passare mai.

Il Palio ne esce rafforzato, perché accanto ai cavalli più forti esclusi per paura da capitani un po’ troppo dubbiosi, crescono altri possibili protagonisti. Ne esce più forte perché allo strapotere bruschelliano fa da contrappeso oltre al Mari, anche il Bartoletti, con il Tittia, Salasso e qualche giovane ambizioso che cercherà da domani la strada di una non effimera gloria personale.

Roberto Morrocchi da OKSIENA
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Rassegna stampa da L'Unita

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 4:50 pm

Il Valdimontone si aggiudica a sorpresa il Palio dell'Assunta con il cavallo Lo Specialista e il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio che ha condotto la carriera in modo magistrale. La contrada infatti non era tra le favorite (il fantino Trecciolino puntava alla 14esima vittoria della vita correndo questa volta per l'Onda), ma la coppia ha sfruttato in pieno l'ottima mossa partendo in testa e riuscendo a resistere ai furiosi assalti di Tartuca, Leocorno e Selva, che hanno tentato in tutti i modi di superarla.

La mossa (la partenza) è stata laboriosa, ben guidata dal mossiere Bartolo Ambrosione, che ha chiamato le contrade nel seguente ordine: Drago, Valdimontone, Pantera, Istrice, Onda, Giraffa, Selva, Leocorno, Tartuca e la Civetta di Rincorsa (cioè dietro alle nove contrade davanti al canapo). Tra i fantini le consuete, lecite e anzi previste offerte in denaro, trattative e contrattazioni per favorire, ostacolare un'altra contrada e così via.

Al via, il Valdimontone è schizzato in testa seguito dalla Pantera. Alla prima curva di San Martino è caduto il Drago che ha trascinato dietro di sé altre cinque contrade: Onda, Giraffa Pantera, Civetta e Istrice. Il Valdimontone ha proseguito la sua corsa con grande determinazione e con strategia: ha sempre stretto alle curve mirando a impedire il sorpasso. Grande festa nella contrada che non vinceva dal lontano 16 agosto 1990 e ottiene il Palio per la 44esima volta. Per il cavallo Specialista è la prima vittoria, la seconda per il fantino Bartoletti, toscano, di Pistoia, 31 anni, alla sua nona corsa.

FRATTURA A CAVALLO DELLA CIVETTA
Ha riportato una frattura alla prima falange dell'anteriore sinistro Moedi, il cavallo della contrada della Civetta, uno dei sei caduti al primo passaggio alla curva di San Martino. Il cavallo è stato portato alla clinica veterinaria del Ceppo nei pressi di Siena, dove viene operato. Non è in pericolo di vita.
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Rassegna stampa- La Repubblica di Firenze

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 4:53 pm

SIENA
Palio dell'Assunta, vince Valdimontone
sei cadute, cavallo infortunato
La contrada non conquistava il Drappellone dal 16 agosto 1990. In testa dall'inizio della carriera, ha preceduto Selva e Tartuca. L'animale, della Civetta, portato alla clinica veterinaria e sottoposto ad un intervento per la frattura alla falange della zampa anteriore. Alcuni fantini al pronto soccorso per accertamenti
di GERARDO ADINOLFI

Dopo 22 anni senza vittorie la contrada del Valdimontone conquista il Drappellone del Palio dell'Assunta. L'ultimo successo era datato 16 agosto 1990. Il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio è alla seconda vittoria, ed è stato in testa dall'inizio della gara seguito dalla Selva e dalla Tartuca.

La caduta alla curva di San Martino

Un Palio di Siena spettacolare e drammatico, con sei contrade cadute alla prima curva di San Martino: Pantera, Civetta, Istrice, Onda, Giraffa sono strate trascinate giù dal Drago:il cavallo Moedi della Civetta è stato portato alla clinica veterinaria per la frattura della falange della zampa anteriore mentre alcuni fantini sono al pronto soccorso per accertamenti. Il cavallo è stato subito immobilizzato e sottoposto a intervento chirurgico. Valdimontone - o il Montone, come lo chiamano a Siena - è riuscito a resistere agli attacchi delle contrade inseguitrici e a vincere arrivando al traguardo insieme solo alle altre quattro ancora in gara. All'annuncio della vittoria i contradaioli sono esplosi in manifestazioni di giubilo, e , come prevede la tradizione, sono andati a cantare il 'Te Deum' di ringraziamento in Duomo. Seguiranno giorni di festeggiamenti per le strade della contrada, e ovviamente non mancheranno sfottò ai rivali del Nicchio, che quest'anno però non erano in gara.

La vittoria del Montone
Tra il pubblico c'è Prandelli

Alla partenza la prima contrada a entrare, chiamata dal mossiere, è stata il Drago, poi Valdimontone, la Pantera e l'Istrice. In quinta l'Onda, poi Giraffa, Selva, Leocorno, Tartuca, con la Civetta di rincorsa.

I turisti in attesa sotto al sole

Il Palio ha preso ufficialmente il via nel pomeriggio con il 'carosello' dei carabinieri in Piazza del Campo. Nessun problema per i militari dopo il leggero infortunio, senza conseguenze, che ieri ha visto un cavallo finire contro le protezioni alla curva di San Martino e il cavaliere sbalzato di sella.
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Rassegna stampa - Avvenire

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 4:57 pm

SIENA
Palio dell'Assunta, vince Valdimonte

​La contrada di Valdimontone con il cavallo Lo Specialista, montato dal fantino Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, ha vinto il Palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta in Cielo.
La gara si è decisa alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti, fortunatamente senza alcuna conseguenza, dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi.

Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza.
Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.
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Rassegna stampa - Corriere Fiorentino

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:04 pm

Palio, vince Valdimontone
Cadono sei Contrade: cavallo infortunato
La Contrada non vinceva il Palio dal 1990. In sella Jonatan Bartoletti detto Scompiglio


SIENA - Vince il Palio dell'Assunta la Contrada Valdimontone, con il cavallo Lo Specialista, montato dal fantino Jonatan Bartoletti detto Scompiglio. Ha tenuto testa durante tutta la Carriera. La Contrada del Montone non vinceva dall'agosto del 1990. Alla curva di San Martino sono caduti sei cavalli trascinati dal cavallo del Drago, compresa la contrada dell'Onda. E dunque niente «cappotto» per Luigi Bruschetti, detto Trecciolino, che aveva vinto il Palio lo scorso luglio e avrebbe potuto fare il bis.
Palio, la caduta in curva

LA CADUTA E IL CAVALLO INFORTUNATO - Il Palio dell'Assunta si è deciso alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi. A seguito della caduta, il cavallo Moedi, della Contrada della Civetta, è stato ricoverato nella clinica veterinaria del Ceppo. Il cavallo è inciampato durante la caduta di Guess, il cavallo del Drago che alla prima curva di San Martino ha sfiorato il colonnino ed è crollato sul tufo determinando la caduta degli altri cinque animali. L'infortunio è alla falange dell'arto inferiore sinistro: verrà operato. Gli esami radiologici hanno confermato per l'animale una frattura alla prima falange dell'arto anteriore sinistro. L'intervento servirà a stabilizzare la frattura. Per quanto riguarda gli altri cavalli non sono segnalate conseguenze. Quattro fantini sono stati portati al pronto soccorso dell'ospedale di Siena per accertamenti. Tutti i sanitari hanno riscontrato comunque piccoli traumi e abrasioni. Si tratta di Luigi Bruschelli detto Trecciolino che correva per l'Onda, del fantino del Drago Antonio Siri detto Amsicora, di quello dell'Istrice Giuseppe Zedde, detto Gingillo, e del fantino della Pantera Silvano Mulas detto Voglia.


LE POLEMICHE - L'Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente (Aidaa) chiede maggiore sicurezza in pista per i cavalli al Palio di Siena. «A detta degli esperti - scrive l'associazione in una nota - si è trattata di una brutta caduta quella che ha coinvolto in 'un incidente a catenà sei cavalli alla prima curva di San Martino durante l'edizione del Palio dell'Assunta di Siena di questa sera. Non è ancora dato conoscere le condizioni dei cavalli, ovviamente speriamo che nessuno abbia subito danni particolarmente gravi o irreversibili. Certo che è che dopo quanto avvenuto lo scorso anno e quanto accaduto questa sera occorre seriamente prendere in considerazione l'introduzione di provvedimenti atti a garantire una vera sicurezza in gara per i cavalli. Tutti noi vorremmo che il Palio fosse un ricorso antico, ma dobbiamo fare i conti con la realtà e pertanto AIDAA lavoverà nelle prossime settimane per mettere a punto delle proposte concrete per migliorare le condizioni di sicurezza dei cavalli in pista».

LA VITTORIA DI SCOMPIGLIO - Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino. Una mossa relativamente veloce con il Drago primo ad entrare tra i canapi. Di rincorsa è partito Andrea Mari, Brio, il fantino della Civetta su Moedi. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza. Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.

Daniele Magrini
16 agosto 2012 (modifica il 17 agosto 2012)
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Rassegna stampa - Il Tirreno

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:16 pm

“Scompiglio” Bartoletti trionfa al Palio
Siena, la contrada di Valdimontone si aggiudica la competizione con il cavallo “Lo Specialista” Secondo trionfo personale per il fantino pistoiese, già vincitore nel 2007 per il Leocorno



Jonatan Bartoletti, 31 anni, ha trionfato per il Valdimontone nell’edizione 2012 del Palio di Siena. Un successo che mancava da 22 anni nella contrada senese, da 5 anni per il fantino pistoiese, già in gara alla Giostra dell’Orso e dal 2007 “trasferitosi” a Siena.
Nove carriere in piazza, una caduta (non per colpa sua) e una vittoria (nel 2007 con Brento per la contrada del Leocorno): questo il curriculum di tutto rispetto che può vantare Jonatan “Scompiglio” Bartoletti nel Palio dell’Assunta. Era uno dei favoriti, e non ha deluso le attese. Nemmeno quelle dei suoi numerossisimi tifosi pistoiesi, che ne seguono le gesta in “terra straniera”.
Alla curva di San Martino cadono in sei. Il Palio dell'Assunta si è deciso alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti, senza alcuna conseguenza, dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi. Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino. Una mossa relativamente veloce con il Drago primo ad entrare tra i canapi. Di rincorsa è partito Andrea Mari, Brio, il fantino della Civetta su Moedi. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza. Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.
Il cavallo della civetta alla clinica del Ceppo. Il cavallo della Civetta Moedi, trascinato insieme ad altri cinque cavalli nella caduta alla prima curva di San Martino, è stato portato alla clinica veterinaria del Ceppo. È attualmente sotto operazione il cavallo Moedi della Civetta da parte dei veterinari della clinica del Ceppo. Gli esami radiologici hanno confermato per l'animale una frattura alla prima falange dell'arto anteriore sinistro. L'intervento servirà a stabilizzare la frattura. Per accertamenti sarebbero stati portati al Pronto soccorso de Le Scotte alcuni dei 6 fantini caduti nel corso del Palio dell'Assunta di questa sera.
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Rassegna stampa - Unione Sarda

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:19 pm

Palio di Siena, vince Valdimontone
Fantini sardi finiscono in ospedale
LA CADUTA ALLA PRIMA CURVA
La contrada di Valdimontone con il cavallo Lo Specialista, montato dal fantino Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, ha vinto il Palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta in Cielo.

Il Palio dell'Assunta si è deciso alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti, senza alcuna conseguenza, dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi. Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino. Una mossa relativamente veloce con il Drago primo ad entrare tra i canapi. Di rincorsa è partito Andrea Mari, Brio, il fantino della Civetta su Moedi. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza. Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.

IN OSPEDALE - Il cavallo della Civetta Moedi, trascinato insieme ad altri cinque cavalli nella caduta alla prima curva di San Martino, è stato portato alla clinica veterinaria del Ceppo. Ancora non è chiaro quali siano le conseguenze che l'animale ha riportato e sono in corso accertamenti. Per accertamenti sarebbero stati portati al Pronto soccorso de Le Scotte 4 fantini. Hanno riportato comunque piccoli traumi e abrasioni. Si tratta di Luigi Bruschelli detto Trecciolino che correva per l'Onda, del fantino del Drago Antonio Siri detto Amsicora, di quello dell'Istrice Giuseppe Zedde, detto Gingillo, e del fantino della Pantera Silvano Mulas detto Voglia.
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Rassegna stampa - Eco di Brgamo

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:28 pm

Che «scompiglio»!

17 agosto 2012

La contrada di Valdimontone con il cavallo «Lo Specialista», montato dal fantino Jonatan Bartoletti detto «Scompiglio», ha vinto il Palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta in Cielo e svoltosi giovedì 16 agosto.

Il Palio dell'Assunta si è deciso alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti, senza alcuna conseguenza, dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi. Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino.

Una mossa relativamente veloce con il Drago primo ad entrare tra i canapi. Di rincorsa è partito Andrea Mari, Brio, il fantino della Civetta su Moedi. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza.

Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.

Sono comunque quattro i fantini portati dopo il palio di giovedì sera al pronto soccorso dell'ospedale di Siena per accertamenti. Tutti i medici hanno riscontrato piccoli traumi e abrasioni. Si tratta di Luigi Bruschelli detto Trecciolino che correva per l'Onda, del fantino del Drago Antonio Siri detto Amsicora, di quello dell'Istrice Giuseppe Zedde, detto Gingillo, e del fantino della Pantera Silvano Mulas detto Voglia. (ANSA).
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Rassegna stampa - Il Gazzettino

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:33 pm

Palio di Siena: 6 cavalli caduti,
4 fantini feriti, riesplode la polemica

L'ex ministro Brambilla e gli animalisti all'attacco
Cancellieri: tradizione da salvaguardare. Vince Valdimontone



SIENA - Sono sei su dieci i cavalli partiti ai canapi del Palio di Siena e caduti sul tufo di Piazza del Campo. L'incidente a catena è avvenuto alla prima curva di san Martino. La corsa è proseguita con soli da quattro cavalli con i fantini in sella. Quattro dei fantini caduti sono poi stati portati al pronto soccorso dell'ospedale di Siena per accertamenti.

La contrada di Valdimontone con il fantino Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, sul cavallo Lo Specialista ha poi vinto l'edizione 2012 del palio di Siena dedicato alla Madonna Assunta in cielo. La contrada torna alla vittoria dopo 22 anni: l'ultima volta il Valdimontone aveva vinto il Palio il 16 agosto del 1990.

All'annuncio della vittoria i contradaioli sono esplosi in manifestazioni di giubilo, e poi si sono recati, come prevede la tradizione, a cantare il Te Deum di ringraziamento in Duomo. Seguiranno ora giorni di festeggiamenti per le strade della contrada, e ovviamente non mancheranno sfottò ai rivali del Nicchio, che quest'anno però non erano in gara.

Il Palio dell'Assunta si è deciso alla prima curva di San Martino quando sei fantini su dieci sono caduti, senza alcuna conseguenza, dai rispettivi cavalli (Civetta, Onda, Drago, Istrice, Pantera e Giraffa) mentre Valdimontone proseguiva la sua corsa in testa, dopo l'ottima mossa che lo ha visto uscire primo dai canapi. Solo all'ultima curva del Casato, Scompiglio ha dovuto chiudere per evitare il ritorno del Leocorno e poi ha rischiato molto con Indianos, il cavallo della Tartuca montato da Tittia, che per pochissimo non lo ha superato proprio al bandierino.

Una mossa relativamente veloce con il Drago primo ad entrare tra i canapi. Di rincorsa è partito Andrea Mari, Brio, il fantino della Civetta su Moedi. Scompiglio che ha corso oggi il suo decimo Palio è alla seconda vittoria in piazza. Niente cappotto, quindi, per l'Onda che sperava nel secondo Palio nello stesso anno, e niente record per il suo fantino Luigi Bruschelli, detto Trecciolino, che resta fermo a 13 Palii vinti, ancora uno in meno del mito Aceto.

Per quanto riguarda i fantini portati in ospedale, i sanitari hanno riscontrato piccoli traumi e abrasioni. Si tratta di Bruschelli, del fantino del Drago Antonio Siri detto Amsicora, di quello dell'Istrice Giuseppe Zedde, detto Gingillo, e del fantino della Pantera Silvano Mulas detto Voglia.

Le polemiche. «L'ennesima dimostrazione che il Palio è e resta una corsa pericolosa, per i cavalli e per i fantini». Così l'ex ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, fondatrice della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, commenta la caduta a catena avvenuta oggi alla curva di San Martino. «Le immagini di questa caduta che avranno già fatto il giro del mondo in rete - osserva l'ex ministro - non onorano il nostro Paese e non rendono giustizia ai milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vedere rispettati i loro diritti. Sono fiera di aver contribuito, da ministro, ad escludere il Palio di Siena dal riconoscimento “Patrimonio d'Italia”, così come dalle candidature nazionali all'Unesco. «Il Palio - conclude Brambilla - non è un simbolo nel quale tutti gli italiani possano riconoscersi, le tradizioni possono e devono essere riviste. Quando la finiremo con questo insensato sfruttamento degli animali al solo scopo di divertire il pubblico?».

«Sono molto legata a Siena, una città che amo moltissimo, e al suo territorio», e quella del Palio è una tradizione «da salvaguardare», aveva detto prima della gara il ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, in visita privata a Siena per assistere al Palio dalle finestre del palazzo comunale.

«L'ennesima caduta e sei cavalli finiscono contro la staccionata che delimita la pista. Il palio è la vergogna del nostro Paese. Dalla sua nascita sono morti più di cinquanta cavalli. Quanti ne dobbiamo vedere ancora morire? Quante frustate dovranno subire ancora quei poveri cavalli? protesta Enrico Rizzi, coordinatore nazionale del Partito animalista europeo -. Il Palio di Siena è l'emblema dello sfruttamento e altrattamento degli animali sancito dalle Istituzioni. E' inaccettabile per un paese civile mantenere questa tradizione cruenta».


Giovedì 16 Agosto 2012 - 20:14
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Rassegna stampa - adnkronos

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:37 pm

Palio Siena: Aidaa, ancora cavalli caduti, occorre garantire sicurezza in pista
ultimo aggiornamento: 16 agosto, ore 20:34

Siena, 16 ago. (Adnkronos) - "A detta degli esperti si è trattata di una brutta caduta quella che ha coinvolto in "un incidente a catena" sei cavalli alla prima curva di San Martino durante l'edizione del Palio dell'Assunta di Siena di questa sera. Non è ancora dato conoscere le condizioni dei cavalli, ovviamente speriamo che nessuno abbia subito danni particolarmente gravi o irreversibili". Lo comunica l'Associazione Italiana in Difesa degli Animali e Ambiente in una nota. "Certo - continua la nota - che è che dopo quanto avvenuto lo scorso anno e quanto accaduto questa sera occorre seriamente prendere in considerazione l'introduzione di provvedimenti atti a garantire una vera sicurezza in gara per i cavalli. Tutti noi vorremmo che il Palio fosse un ricorso antico, ma dobbiamo fare i conti con la realtà e pertanto Aidaa lavorerà nelle prossime settimane per mettere a punto delle proposte concrete per migliorare le condizioni di sicurezza dei cavalli in pista".
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Sompiglio: finalmente ce l'ho fatta

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:42 pm

"Finalmente ce l'ho fatta, dopo anni con l'acqua alla gola"
17/08/12 - 13:56
Jonatan Bartoletti detto "Scompiglio" al suo secondo successo in Piazza del Campo

Dieci palii corsi in Piazza del Campo e seconda vittoria per Jonatan Bartoletti (dopo quella all'esordio del 16 agosto 2007 nel Leocorno con Brento), che adesso può rispondere alle tante critiche che lo hanno colpito negli ultimi mesi. Un 2012 che non era cominciato nel migliore dei modi per il fantino pistoiese, con una carriera piuttosto incolore nel Drago, nonostante l'accoppiata con Lampante fosse data per favorita. Poi il ritorno nel Montone con Lo Specialista, che aveva già montato sempre per la contrada del Servi l'anno scorso a luglio. E le voci che dicevano che non era poi così soddisfatto di ritrovarlo.... "Proprio per questo ci ho messo più grinta - ha detto Scompiglio ai nostri microfoni (ascolta l'intervista). Adesso non diranno più che non so partire e che non so usare la testa! Devo ringraziare Franco (Morandi, il capitano ndr) che ha mantenuto le promesse che ci eravamo fatti e mi ha dato di nuovo fiducia. Si vede che io tornassi qui con Lo Specialista era proprio destino... Il cavallo nei quattro giorni è cresciuto molto e per questo devo rongraziare i veterinari e la stalla".
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Ecco la seconda e terza mossa

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:45 pm

Ecco la seconda e la terza mossa di ieri pomeriggio
17/08/12 - 11:13 Di seguito la 2^ e 3^ mossa del Palio corso ieri pomeriggio.
Seconda mossa: Selva, Istrice, Tartuca, Onda, Pantera, Drago, Civetta, Leocorno, Valdimontone e Giraffa di rincorsa.
Terza mossa: Giraffa, Drago, Tartuca, Istrice, Civetta, Selva, Onda, Valdimontone, Pantera e Leocorno di rincorsa.
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Parla il mossiere

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:47 pm

"Sette esperienze vissute in maniera magica, l'ultima esaltante"
17/08/12 - 13:35
Parla il mossiere del palio di agosto Bartolo Ambrosione

E' una vera e propria dichiarazione d'amore a Siena e alla sua festa quella di Bartolo Ambrosione, il mossiere del palio di agosto, chiamato 'in corsa' a sostituire Natale Chiaudani, il cui operato è stato ampiamente promosso dai capitani delle contrade. "Per me è stato un palio meraviglioso - ha detto Ambrosione - stamani ai nostri microfoni - ho trovato un clima di collaborazione e di solidarietà da parte di tutti che mi fa essere orgoglioso. Sono stato messo nella condizione ideale per fare il mio lavoro e di questo ringrazio tutti. A Siena ho vissuto sette esperienze magiche e l'ultima è stata addirittura esaltante". Poi un pensiero al futuro: "Io sono legatissiomo al palio, ma ritengo che un turnover sia necessario. Mi piace molto l'idea di essere un po' il jolly per la festa: la città, i capitani sanno che su di me possono sempre contare, anche all'ultimo momento e rinforza ancora il mio legame con Siena"
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Il CT della Nazionale di Rugby entusiasta del Palio

Messaggio  jabru il Ven Ago 17, 2012 5:52 pm

Si è conclusa la permanenza senese del Commissario Tecnico della Nazionale di rugby Jacques Brunel. L’allenatore transalpino, invitato dalla società Siena RC 2000, ha assistito all’emozionante Carriera in compagnia di Gino Troiani e Philippe Berot dalle finestre del Palazzo Comunale. La sera precedente il tecnico aveva preso parte alla Cena propiziatrice nella Contrada di Valdimontone, che dopo un digiuno di 22 anni, è tornata alla vittoria.
Il tecnico francese che, grazie al supporto di numerosi contradaioli rugbisti ha potuto vivere per due giorni dall’interno la nostra storica manifestazione, è rimasto impressionato dal senso di identità dei senesi e dalla bellezza della festa, in particolare dalla cerimonia della benedizione del cavallo cui ha assistito nel Leocorno. Alla corsa, rimanendone altrettanto colpito, ha assistito anche Marzio Innocenti, capitano della nazionale alla prima edizione dei mondiali, svoltasi nel 1987.
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Lo Specialista è come una bicicletta

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 9:48 am

E’ diventato un agnellino, Lo Specialista. Eppure si era fatto la fama di ’sparecchiatore’, come si dice a Siena, questo mezzosangue di 8 anni facilmente riconoscibile perché ha quattro balzane. Un cavallo, insomma, di carattere che ama fare movimento e soprattutto il vuoto intorno a sé. Questa la fama che si era guadagnato, al di là delle indubbie qualità. Evidentemente Fabio Fioravanti, proprietario e allenatore del vincitore dell’Assunta, deve aver trovato nell’ultima stagione la chiave giusta per prepararlo alla vittoria. “Macchè, non ho cambiato niente. Sarà maturato”, dice a caldo ma visibilmente orgoglioso.

Lo Specialista, dopo la fatica dell’Assunta, è stato passeggiato a lungo dal barbaresco e dal suo vice nel pratino dei Servi. Poi dentro nella stalla, preceduto da un applauso dei contradaioli.
Il mezzosangue ha centrato la vittoria al quarto tentativo, di cui addirittura tre effettuati con lo stesso fantino, Scompiglio appunto. Il debutto per l’Assunta 2010 nell’Onda, proprio con quest’ultimo fantino. L’accoppiata si riforma nel luglio 2011 però Scompiglio lo monta nel Valdimontone. Tocca al Bruco per l’Assunta dello scorso anno che lo affida a Trecciolino. L’ultima Carriera è stata quella corsa e vinta ieri, sempre con Scompiglio. Che dunque lo conosceva benissimo e questo ha rappresentato un vantaggio nella gestione dei quattro giorni.

“Lo Specialista è come una bicicletta. Maneggevole e preciso. Anche la mattina della Tratta Luca Minisini che lo montò mi disse che è un cavallo da cui non scenderesti mai perché è facile da guidare”, racconta Fioravanti. Che, quanto a cibo, con lui non ha problemi: “Mangia di tutto. Più che altro... mangia parecchio!”
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Maxicaduta, polemiche

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 9:53 am

Siena, 17 agosto 2012 - Si dovrà attendere lunedì prossimo per conoscere lo stato di salute di Moedi, il cavallo rimasto infortunato ieri sera durante il palio dopo la caduta di massa alla prima curva di San Martino. Il castrone baio di sette anni, alla quarta presenza in Piazza del Campo, considerato no dei favoriti, era stato ricoverato alla Clinica veterinaria del Ceppo subito dopo la conclusione della corsa. Soccorsi anche gli altri cavalli.

Moedi, che correva per la contrada della Civetta, è rimasto coinvolto nella caduta alla prima curva originata dalla scivolata del cavallo del Drago. Nel groviglio sono finiti a terra anche i cavalli di Pantera, Istrice, Giraffa e Onda, tanto che la corsa, è stata di fatto corsa solamente da quattro contrade. Moedi è stato portato in clinica dove gli esami radiologici hanno diagnosticato la frattura alla prima falange dell'arto anteriore sinistro. I medici hanno deciso di sottoporre subito il cavallo a intervento chirurgico per stabilizzare la frattura dell'arto. La prognosi sarà sciolta lunedì mattina: in quel giorno saranno resi noti i tempi di recupero.
- E dopo la carriera di ieri, vinta dal Valdimontone con Jonatan Bartoletti alias Scompiglio, fantino pistoiese su Lo Specialista, riaffiorano le polemiche degli animalisti. Davanti alla maxi caduta, l'ex ministro Brambilla torna a chiedere la chiusura del Palio. "E' l'ennesima dimostrazione che il Palio è e resta una corsa pericolosa, per i cavalli e per i fantini". "Le immagini che avranno già fatto il giro del mondo in rete - osserva l'ex ministro - non onorano il nostro Paese e non rendono giustizia ai milioni di italiani che amano gli animali e vogliono vedere rispettati i loro diritti. Sono fiera di aver contribuito, da ministro, ad escludere il Palio di Siena dal riconoscimento "Patrimonio d'Italia", così come dalle candidature nazionali all'Unesco. Il Palio non è un simbolo nel quale tutti gli italiani possano riconoscersi, le tradizioni possono e devono essere riviste. Quando la finiremo con questo insensato sfruttamento degli animali al solo scopo di divertire il pubblico?".

L'Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente (Aidaa), da parte sua, chiede maggiore sicurezza in pista per i cavalli al Palio di Siena. ''A detta degli esperti - scrive l'associazione in una nota - si è trattata di una brutta caduta quella che ha coinvolto in 'un incidente a catena' sei cavalli alla prima curva di San Martino durante l'edizione del Palio dell'Assunta di Siena. Non è ancora dato conoscere le condizioni dei cavalli, ovviamente speriamo che nessuno abbia subito danni particolarmente gravi o irreversibili. Certo che è che dopo quanto avvenuto lo scorso anno e quanto accaduto questa sera occorre seriamente prendere in considerazione l'introduzione di provvedimenti atti a garantire una vera sicurezza in gara per i cavalli. Tutti noi vorremmo che il Palio fosse un ricorso antico, ma dobbiamo fare i conti con la realtà e pertanto Aidaa lavoverà nelle prossime settimane per mettere a punto delle proposte concrete per migliorare le condizioni di sicurezza dei cavalli in pista''.
Difende la corsa invece Vittorio Sgarbi: ''Uno degli orgogli della tradizione italiana, la sua integrità storica, la sua autenticità, anche drammatica, ed è una delle manifestazioni più significative del turismo italiano. E non c'è nulla di più incredibile che un ministro del turismo (Michela Brambilla ndr) abbia brigato per anni per tentare di chiuderlo, evidenziando un ribaltamento del buon senso''.

GIUBILO IN CONTRADA - Ma intanto Valdimontone può giustamente gioire, avendo ritrovato la vittoria dopo ben 22 anni: l'appuntamento con il giubilo per i contradaioli mancava infatti dal 1990: anni di Purgatorio che alla fine però hanno portato a una nuova esaltante vittoria, sfociata nella festa e nel ringraziamento in Cattedrale alla Madonna. Può gioire anche Jonatan Bartoletti, che dopo anni sfortunati finalmente torna alla vittoria con un cavallo che tra l'altro aveva già montato nel 2010, quando corse per la contrada dell'Onda.
Un giubilo fatto di pianti e scene di isterismo collettivo: la contrada si scioglie in un unico grande abbraccio insieme al Capitano, a Scompiglio e al cavallo. Prima tutti in cattedrale per il ringraziamento alla Madonna, poi una prima notte di festa alla quale ne seguiranno molte altre.
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Ecco chi è veramente Jonatan

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 9:57 am

Siena, 17 agosto 2012 — Ruvido ma anche generoso. Amante della famiglia quanto maniacale nel lavoro, se le cose non sono perfette come vuole. «Però a me Jonatan piace lo stesso, con pregi e difetti», dice Marzia Di Marco. Del resto il loro amore è solido ormai da tredici anni. «Pensa che ci siamo incontrati già all’asilo. Ho trovato alcune foto di quando eravamo piccoli e l’ho subito riconosciuto», sorride questa ragazza schiva. Che arriva da Pistoia come il suo Scompiglio, ha 31 anni, e tutto vuole tranne che far accendere su di sè i riflettori del Palio. «Alla Tratta vengo sempre, anche alle prove di notte. Sto nei palchetti del Casato», racconta la futura moglie di Scompiglio, il fantino che ha rotto il digiuno del Valdimontone dopo 22 anni.
Una storia semplice, la loro. Dove i cavalli ci hanno comunque messo lo zampino. «Perché a Pistoia c’è la Giostra dell’Orso, io sono del Drago, lui ha corso per questo rione».
Come si è fatto avanti?
«Sai, lui è un tantino rustico. Mi ha chiesto di uscire e... chi l’avrebbe mai detto: sono tredici anni che stiamo insieme. Quindi lo conosco benino».
Allora fuori pregi e difetti.
«E’ determinato, se decide di fare una cosa la fa. Non c’è vacanza, né domenica. Lui ha una giornata con orari e cose che rispetta alla perfezione. Poi la sera, tanto, c’è la Marzina, mi chiama così».
Ci vuole pazienza per stare vicino a uomini che fanno questa attività.
Non puoi sempre dire ‘Jonatan, dai, mi sono rotta. Andiamo al mare. Altrimenti stai sola oppure cerchi un altro».
E invece te lo tieni stretto.
«Gli voglio bene. E visto che nell’inverno la sparò grossa facendo la promessa delle nozze, ora me lo sposo».
Quando?
«Il padrone ha detto settembre 2013. Tanto comanda lui (Ride, ndr)».
Ma i difetti?
«Ha un bel caratterino, devi sapergli dire le cose al momento giusto, altrimenti.... Va preso per il verso del pelo».
Marzia cosa fa nella vita?
«Sono laureata in progettazione e design, ho aperto un negozio di ceramica con mio padre. Sia io che lui dipingiamo. E’ l’unico in centro a Pistoia».
Ma quando vi trasferirete nella vostra casa di Serravalle Pistoiese?
«Un’abitazione con un piccolo giardino. Niente scuderia vicino. Si realizza il nostro sogno».
Dove hai guardato il Palio?
«Nella casa di una signora del Montone, poi sono andata in Duomo. Tra noi c’è stato un abbraccio, penso di aver sentito cosa mi voleva dire. Intenso».
Jonatan è un bel ragazzo: gelosa?
«E’ stupido negare quando sei innamorata di una persona. Gelosa una cosa giusta. Naturalmente, guardare ma non toccare!».
Cosa hai pensato quando ha vinto il Palio nel 2007 e adesso?
«L’emozione è identica, ho provato in entrambe le Carriere una forte angoscia. Nel 2007 dicevo ‘Speriamo che vinca’, giovedì invece ‘speriamo che parta primo e che faccia bene’. Questa corsa è stata più difficile».
Spiegami la storia della maglietta di Lupin rosa che indossa dal 2007.
«Gliela regalai quell’anno, così ogni volta lui ne vuole una nuova, identica e dello stesso colore».
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Mossiere e veterinari

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:31 am

Siena, 17 agosto 2012 — Il mossiere Bartolo Ambrosione si è dimostrato una sicurezza ma ha già detto che preferirebbe fare il “jolly” dei capitani piuttosto che impegnarsi vita natural durante sul verrocchio. Esce promosso dall’Assunta anche se di questa figura si dovrà, a quanto sembra, riparlare. Così come dei cavalli.
Ora che il Palio è corso, si attende la conclusione dell’albo a settembre e poi si pensa al futuro. Vale la pena ribadire che l’intruppata a San Martino, al di là della scivolata di Guess, ha confermato le perplessità della vigilia su quel lotto di partenti e gestibili che, come infatti avvenuto, ha penalizzato chi non ha girato primo, rimettendo addirittura in gioco gli ultimi del gruppo. Troppo simili i valori, ci vorrebbero 4-5 Istriceddu per creare divese punte e quindi un dipanarsi differente della Carriera, sostiene qualcuno. Ma se si continuano a bruciare com’è avvenuto finora i cavalli dopo solo un successo o giù di lì, la situazione diventa difficile. «Per il 2013 lasciamo una buona eredità di soggetti», ha detto il veterinario comunale Marco Reitano.

Ma chi saranno — ecco un altro nodo che andrà sciolto — i professionisti che gestiranno il Palio nella prossima stagione? Probabile che il pool non cambi fino all’elezione del nuovo sindaco il quale poi potrà decidere di attuare a 360 gradi la rotazione già a suo tempo chiesta in un documento inviato dal Magistrato delle Contrade al Comune.
Poi c’è la questione della consistenza del tufo che sia per le prove di notte (eccessivamente morbido) sia per il palio (particolarmente duro) non ha convinto del tutto l’occhio degli addetti ai lavori.
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Sebastiano Murtas detto Grandine

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:35 am

Siena, 17 agosto 2012 — “Il sogno si è realizzato al 50 per cento”. Ambizioso Sebastiano Murtas che dal 16 agosto scorso si chiama “Grandine” per via del debutto in Piazza su Nobile Nilo nel Leocorno.
Ma come, volevi vincere subito?
«Perché no?»
Ti è piaciuto il nome di battaglia?
«Sì, un bel nome, mi ci ritrovo. Il capitano è stato bravo a scegliere».
Un po’ di grandine, come detto alla cena della prova generale dalla dirigenza, è ‘caduta’ sulla Civetta il 16 sera.
«In effetti...»
C’è chi punta il dito sulla tua partenza.
«Ho cercato di essere il più attento possibile, avendo la Civetta di rincorsa, ma il cavallo tendeva un po’ ad accucciarsi e non era una molla come gli altri al canape».
Quando hai visto la rivale sfrecciare?
«Ho cercato di mandare avanti il cavallo ma è passata a mille. Inutile stare a nerbarla perché avrei perso solo tempo, attimi preziosi».
Quando hai visto invece tutti i cavalli caduti?
«Immaginavo che qualche intruppata potesse esserci ma non che ne cadessero così tanti».
Nobile Nilo però ha dimostrato di avere un grande terzo giro. Ha un futuro in Piazza.
«Mi ha permesso di compiere certe traiettorie perché era sì un pochino macchinoso però preciso. nel lotto ci può stare».
Com’è andata nel Leocorno?
«Mi sono sembrati contenti, anche nei quattro giorni sono stati bravi a tenermi calmo, sebbene la rivale fosse una delle favorite. Non ho sentito la pressione».
Quella fogata fra te e Brio?
«Fa parte del gioco del Palio».
Il tuo futuro in Piazza?
«Spero di continuare a montare e di fare sempre meglio».
Gigi è rimasto contento.
«Sì certo, ma qualcosina c’è sempre...»
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Fantini, Tittia: un'amarezza enorme

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:36 am

Siena, 17 agosto 2012 - Partito per ultimo dai canapi, ha fatto un grandissimo Palio di rimonta rendendo onore al giubbetto della Tartuca, sul grigio Indianos. Tittìa è stato sicuramente il fantino che, dopo il vittorioso Scompiglio, è uscito a testa alta da Piazza per questa Carriera dell’Assunta: «Siamo stati sfortunati al canape — commenta Tittìa — , non avrei voluto una posizione così alta. Pronti via, tutti veloci ad uscire e da quella posizione per me era difficile mettermi subito sulle prime posizioni. Ho preso poi una botta dalla Selva e sono arrivato a girare per ultimo il primo San Martino. Sotto un certo punto di vista, questa è stata la mia fortuna perché ho evitato l’intruppata e di lì sono riuscito comunque a prendere una buona traiettoria. Dopo, ho cercato di vedere gli errori di chi avevo davanti e di infilarmi per come potevo, tanto da riuscire a rimontare ma avevo sempre la Selva davanti che mi creava ostacolo per passare. Per me è stata un’amarezza enorme, ho tentato tutto fino in fondo».
Tutti lo hanno visto, tanto che — come racconta il fantino — è stato accolto in Contrada da un lunghissimo applauso, dagli abbracci «e ho sentito tutto quello stesso calore che per quattro giorni mi ha accompagnato facendomi sentire bene, in famiglia, con grande serenità e divertimento. Dai bambini agli anziani, tutti mi hanno dimostrato un affetto che, non mi vergogno a dirlo, non mi ha permesso di trattenere le lacrime. Quel Palio avrei voluto vincerlo per tutti i tartuchini, perchè ho avuto l’onore di indossare il giubbetto di una grande Contrada da cui ho imparato molto e che ha, oltretutto, una stalla eccezionale».
Katiuscia Vaselli da La Nazione
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Fantini, Siri: ho solo cercato di onorare il giubbetto

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:39 am

Siena, 17 agosto 2012 — “Mi avete dato del kamikaze ma non vado in Afganistan. Ho solo cercato di onorare il giubbetto del Drago”. Altro che infortunato, Antonio Siri, è carico a molla. “Una stupidaggine la microfrattura, mi bastano dieci giorni, anche meno. Non serve neppure il tutore. Fra poco rimonto a cavallo», assicura pronto ad indossare l’elmetto e la tartaruga (in questo caso serve) per evitare la raffica di critiche a seguito del suo San Martino ‘basso’ da cui è scaturita la caduta e il conseguente strike dei cavalli al primo giro.
Non vuoi andare in Afganistan però qualcuno ti ci avrebbe mandato...
«Anche più di uno. Mi dispiace aver compromesso la corsa di altri colleghi e di altre Contrade, però io volevo vincere il Palio. Ho rischiato per quello».
Sembra che tu sbatta al colonnino.
«Faccio un salto dal cavallo ma se avessi picchiato contro il colonnino sarei schizzato in aria e avrei addosso le conseguenze. Il cavallo aveva dimostrato di essere preciso e di poter sfruttare le traiettorie: se riesco a girare primo non si sa come va a finire».
Nel Drago cosa ti hanno detto?
«Erano dispiaciuti, ovviamente, ma anche contenti perché c’ho provato e messo impegno».
Che voto ti daresti in pagella?
«Otto per l’impegno e zero per il risultato: sono caduto».
Il rapporto con il Drago prosegue?
«Riparlerò con la dirigenza. Mi sono trovato benissimo con la stalla e il veterinario, abbiamo svolto un lavoro di squadra prezioso. Una Contrada splendida».
Peserà questa scivolata sulla tua carriera?
«Sai com’è: chi mi vuole bene la valuterà in un modo, chi mi vuole male non m’interessa».
Cavalli pronti e partenti, si fa l’ammucchiata a San Martino.
«I cavalli allenati in provincia hanno tutti una punta di velocità, sono addestrati e fermi al canape. Logico che arrivino insieme però quello che è successo è stata una casualità».
Laura Valdesi da La Nazione
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Trecciolino: ringrazio Aceto, ma continuo a correre

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:42 am

Siena, 17 agosto 2012 — Dispiaciuto per il ‘cappotto’ che non c’è stato, è rimasto ‘innamorato’ di Magic Tiglio. «Un cavallo spettacoloso», lo definisce Trecciolino. Che si dice pronto — anzi prontissimo — «ad allenarsi» contro l’accanimento e la pioggia di critiche dalle quali chi fa il fantino, specie se con successo come lui, viene solitamente ricoperto. Come se non bastasse a rendere interessante la chiacchierata post-Assunta con il vincitore di tredici Palii, quest’ultimo lascia aperta una finestra per il 2013: «Se mi legherò a qualche Contrada? Presto per dirlo, però non nascondo — rilancia — che un pensierino ce lo potrei anche fare. Dipende dalle proposte». Il piatto è servito. All’interno gli ingredienti giusti per un inverno che potrebbe riservare un cambiamento degli equilibri. «Possibile che sia mutato qualche rapporto che avevano i fantini con alcune Contrade. Il Palio dell’Assunta — aggiunge — può averne rafforzati altri».
Va bene pensare al 2013, ma intanto Trecciolino come sta?
«I raggi x hanno dato esito negativo, niente fratture. Ho un ginocchio gonfio, un bell’edema. Il 16 mi faceva parecchio male, trovai Fulvio Bruni al pronto soccorso, mi fece una flebo, sono riuscito a dormire e oggi va meglio. Una distorsione».
Un’ammucchiata impressionante quella a San Martino.
«Dispiace per com’è andata, se non cadevo il Palio l’avrei fatto. Quando ho visto il cavallo della Pantera sul tufo ho detto ‘vai, ora ci siamo’».
Amsicora che manovra ha fatto?
«Se non gli fosse andato in terra il cavallo avrebbe fatto una traiettoria bellissima, invece è andato giù e ha fatto strike per cui ci sono le critiche».
Colpa anche dei barberi che arrivano tutti insieme a San Martino?
«La provincia dà i suoi risultati: vogliamo cavalli pronti in partenza e gestibili, eccoli qua. Sono idonei, in quella caduta si è infortunato un solo cavallo, anche se era meglio che non succedesse. Però serve anche buon senso dei fantini e delle Contrade che devono accettare i cavalli avuti in sorte senza esasperare le persone ad arrivare per forza prime a San Martino. Parlo in generale, non mi riferisco al Drago».
Dicono che ti è stato dato un voto troppo alto in pagella.
«Correggiamolo, sennò qualcuno ci resta male».
E che dovevi provare di più con Magic tiglio.
«Il fatto di provare di più e di meno è soggettivo. Sbaglio anche io come tutti, però di certo me lo sono adattato come volevo e il giorno del Palio era come pensavo. Lo rimonterei ad occhi chiusi, è maneggevolissimo, spettacoloso, intelligente. Ha appreso in maniera sorprendente: atleticamente era a posto».
Ha un futuro in Piazza, allora.
«Sicuramente».
Simile a Già del Menhir?
«Diverso comunque piacevolissimo».
Com’è andata la mossa?
«Sono partito in un momento di compressione per cui sono mancati due, tre tempi di galoppo. Poi sono andato basso, in alto c’era Morosita. Il cavallo ha risposto , si è buttato dentro ma qui ho preso una prima botta (Civetta, ndr»), m’è stato messo il cavallo di traverso, quando ho ripreso l’equilibrio ancora una botta. Chissà, se non mi trascinano forse riesco a passare».
Niente cappotto nell’Onda.
«Un peccato. Avevo trovato una Contrada pronta, cosa che non è da tutti. Mi dava stimolo il loro impegno importante».
Rinviato anche il 14esimo Palio, così Aceto tira un sospiro di sollievo. Propone di aiutarti a gestire da terra i fantini, se magari decidi di smettere.
«Lo ringrazio molto per l’aiuto che mi avrebbe dato ma per adesso non ne ho bisogno perché continuo a correre».
L’obiettivo resta identico?
«Certo, ma non lo dico».
Oltre ai 14 Palii magari correre insieme a tuo figlio Enrico?
«L’obiettivo me lo tengo per me».
Critiche a Scompiglio perché non è partito una volta, critiche a Gigi per mille motivi: quanto pesano?
«La pressione ognuno la regge a modo suo. Quando vengono cose obiettive e sono opinioni, va bene. Quando si dicono per fare male è diverso. Jonatan è un partente, se non schizza via un Palio non è che lo puoi crocifiggere. C’è bisogno di allenarsi anche alle critiche nel nostro lavoro».
Sebastiano Murtas ha esordito. Lui dice che hai usato sempre bastone e carota.
«Quello che ha fatto di bello va bene, ma deve capire le sfumature negative, farne tesoro e migliorarsi per guardare avanti. Sempre».
Tittia nella Tartuca: vuol dire che sarà il tuo erede?
«Innanzitutto la Tartuca non è mia proprietà, ma una Contrada a cui sono vicino che, ovviamente, gode della piena libertà di strategie e di scelta dei fantini. Quanto alla possibilità che Tittia sia l’erede, per carità, può anche essere. Ma come faccio a dirlo?».
Laura Valdesi da La Nazione
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Il ministro Cancellieri: il Palio? Un'esperienza unica

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:51 am

“Esperienza unica e irripetibile”: queste le parole del ministro dell'Interno Cancellieri presente ieri al Palio e alla festa del Valdimontone. Parlando in esclusiva ad Antenna Radio Esse (l'intervista completa è disponibile sul portale www.antennaradioesse.it ), Cancellieri ha detto: “Il Palio è una festa di popolo. Il Palio è molto di più di una semplice corsa. È una disfida di persone, sentimenti e tradizioni. Non immaginavo – prosegue - che sarebbe stato tanto emozionante”. E a chi le dice che ha portato fortuna al Valdimontone il ministro risponde: “Sono solo coincidenze, sono stati bravi loro”.
In Piazza del Campo anche il Ct della Nazionale di calcio, Cesare Prandelli.
OKSIENA
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Re: Dopo Palio

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