Dopo Palio

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I bravi e i meno bravi della carriera

Messaggio  jabru il Sab Ago 18, 2012 10:58 am

Qualche riflessione sul Palio d’agosto si impone. La mossa è stata pressoché perfetta. Bartolo Ambrosione, anche per come la sorte aveva combinato le entrate fra i canapi non ha avuto alcun problema…ha fatto uscire cavalli e fantini per tranquillizzarli ed ha abbassato il canape quando la Civetta, già lanciata, era con mezzo cavallo al di là del verrocchino. Non c’è altro da dire. Bravo e basta.

Sulle prestazione dei singoli fantini, visto che sono dei professionisti e quindi valutabili, anche se sul Campo vince una sola Contrada e tutte le altre si "purgano", qualche cosa si può e si deve dire dopo aver premesso, però, che il frano di San Martino, condiziona il giudizio su sei di loro.

Scompiglio è stato eccezionale. Ha vinto e si merita la lode, per come è schizzato dai canapi, per come ha tenuto sveglio Lo Specialista con una serie incredibile di nerbate fino al primo San Martino, quando con la forza delle braccia ha corretto il suo barbero. Poi ha difeso la prima posizione dagli attacchi dei tre contendenti, rintuzzandoli tutti, con la ciliegina del terzo Casato, quando sposta letteralmente Lo Specialista per chiudere il varco all’interno e buttarsi verso il bandierino.

Tittia ha compiuto una rincorsa strepitosa e ha mancato il successo di appena una testa. Ma sulla sua prestazione peraltro convincente pesa una mossa non felice e un primo San Martino preso in ultima posizione. Non vi sembri un paradosso, ma questa, forse, è stata la sua fortuna. Ha avuto modo di riprendere per un attimo Indianos e di superare indenne l’ammucchiata selvaggia provocata dalla caduta del Drago che aveva coinvolto altre cinque Contrade. Poi è stato bravo…perfetto quel suo terzo Casato.

Su Salasso ne sentirete e leggerete delle belle. A me è piaciuto, per come si è buttato all’interno al primo San Martino e per come ha lottato. Certo ha navigato quasi sempre all’esterno, facendosi vedere una sola volta all’interno del Valdimontone, ma non ci sono mai occasioni vere per passare il Bartoletti e non me la sento di criticare la sua carriera. Per me è stato davvero molto bravo e determinato. Insomma non un carabiniere dietro al comandante, come abbiamo visto a luglio.

Sul Murtas, soprannominato Grandine, c’è un neo che ne offusca la prestazione. Parte non benissimo e soprattutto si fa infilare dalla Civetta senza neppure guardarla. Se doveva frenarne la corsa, ecco, nemmeno ci ha pensato su. Poi il suo Palio è molto bello. Intrepida e coraggiosa la mossa al terzo Casato, ma quei primi duecento metri io non li posso scordare…

Buona la partenza di Voglia che romba appena dietro al Montone con il suo Gammede. A San Martino è lì pronto a prendere la seconda posizione quando viene falciato…finisce così la sua volata, ma tutta o quasi di testa…

Trecciolino, un po’ stretto dagli altri, parte in batteria, come gli altri….si guarda un attimo intorno e vista l’ingruppata sceglie una ardita traiettoria interna. Tutta qui la sua corsa, ma Magic Tiglio non mi è parso dalla mossa a San Martino un fulmine di guerra.

Sull’Amsicora del Drago c’è poco da dire. Parte in tromba accanto al Valdimontone spinge a tutta fino a San Martino. Qui stringe troppo, batte e si allarga in una rovinosa scivolata verso i materassi. Il suo Palio finisce qui insieme a quello di altre cinque contendenti.

Quando Brio si è visto di rincorsa ha fatto i suoi giusti calcoli, guardando in basso fra i canapi. Ma, intendiamoci, non ha rinunciato certo alla tenzone. Si è buttato subito su una corsia più interna infilando diverse contrade – il Leocorno, per esempio – è ha spinto alla grande il suo buonissimo Moedi. E’ l’ultimo a lasciarci le penne e non so cosa sarebbe successo se fosse rimasto in piedi. Ma questo vale per tutti, anche per gli altri fantini come Girolamo e Gingillo, sui quali ho troppo poco o forse niente da dire. Sono però da rivedere, soprattutto il Gingillo, che usciva da un luglio molto deludente…

L’ultima notazione è per i cavalli scossi. Io non li ho visti fermare da nessuno. Certo erano caduti e sono rimasti tre quarti di giro distanziati, ma, per quanto potevano, hanno continuato a girare, meno l’offesa Moedi. Non mi sembra che ci sia da buttare legna da ardere su di una polemica senza alcun senso. Ci sarà – eccome – da difendersi per le rovinose cadute. Mi pare di sentirli gli animalisti e tutti quelli che non aspettano altro per buttarsi lancia in resta contro il Palio e i Senesi. Personalmente non mi interessano più di tanto. Sono un Senese cinico, forse, ma non certo baro. So quello che facciamo per la salute e la tutela di cavalli, non certo pregiatissimi, che sarebbero, senza la nostra festa, carne da macello, anche per i palati fini di chi gli animali li ama e poi magari li…mangia.

Moedi non correrà più, ma salvata con i nostri soldini, vivrà una serena esistenza nei pascoli del nostro singolarissimo pensionario per equini.

Tutto questo lo sanno gli oppositori del Palio e lo sanno le magistrature via via interessate da questi sensibili animalisti e onorevoli sottosegretari che avrebbero tante cose più importanti a cui pensare. So anche che è inutile difendersi da chi parte da posizioni preconcette e non si pone mai dal punto di vista degli altri, come esige un paese libertario. Io vado per la mia strada, orgoglioso del Palio e di quanto intorno al Palio e alle Contrade si muove. Non me ne frego dei dissidenti, ma li guardo e passo oltre a testa altissima. Cinico, forse, ma non baro come, spesso, invece, sono loro!

Roberto Morrocchi OKSIENA

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La Lupa vince il Masgalano

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 10:54 am

La Lupa vince il Masgalano 2012
19/08/12 - 09:29

La commissione per l’assegnazione del Masgalano, presieduta da Francesco Boschi, ha conferito l'ambito riconoscimento alla Contrada della Lupa, dopo le due Carriere che hanno visto la sua comparsa distinguersi per eleganza, dignità di portamento e coordinamento durante la sfilata del Corteo Storico che precede il Palio. La preziosa opera, in argento con inserti in terracotta, offerta dalle Società di Contrada, è stata realizzata dagli studenti della sezione scultura del Liceo artistico/Istituto d’arte “Duccio di Buoninsegna di Siena. Per l’ideazione dell’opera gli studenti Francesca Bocci, Leonardo Chiarelli, Eleonora Martorana, Lara Mumenthaler, Claudio Muzzi, Oscar Olumba, Nid Sareful e Valentina Savella, seguiti dai professori Andrea Fagioli e Veronica Finucci hanno scelto un oggetto-simbolo dell’arte: la tavolozza. Su questa i colori che richiamano le Contrade e un pennello di setole nere e bianche per riproporre la Balzana, lo stemma della città.
Questi i nomi dei rappresentanti delle Contrade che hanno composto la Commissione del Masgalano: Stefano Pastorelli (Aquila), Stefano Pieri (Bruco), Paolo Mari (Chiocciola) Antonio Dami (Civetta), Federico Melai (Drago), Marco Corsini (Giraffa), Paolo Bossini (Istrice), Michele Minucci (Leocorno), Gabriele Bartalucci (Lupa), Massimo Sambucci (Nicchio), Michele Landi (Oca), Roberto Guerrini (Onda), Andrea Gonnelli (Pantera), Luca Zanelli (Selva), Claudio Bossini (Tartuca), Mauro Bonelli (Torre), Aldo Giannetti (Valdimontone). I misuratori di bandiere e tamburi, per la Carriera dello scorso luglio, Gabriele Fattorini e Marco Capannoli, per quella di agosto: Paolo Petreni e Emiliano Muzzi.
Di seguito i punteggi riportati da ciascuna Contrada: Lupa 682, Torre 677, Oca 671, Nicchio 670.5, Chiocciola 666, Leocorno 662, Drago 658, Tartuca 654, Valdimontone 652, Istrice 648.5, Bruco 645, Pantera 641, Giraffa 638.5, Onda 636.5, Selva 622, Civetta 617.5, Aquila 615.
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La classifica completa del Masgalano

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 11:00 am

Questa la classifica per il Masgalano 2012 (nell'ordine il punteggio di luglio, quello di agosto e il punteggio finale):

1 LUPA 341 341 682
2 TORRE 338 339 677
3 OCA 327 344 671
4 NICCHIO 331,5 339 670,5
5 CHIOCCIOLA 328 338 666
6 LEOCORNO 333 329 662
7 DRAGO 337 321 658
8 TARTUCA 331,5 322,5 654
9 VALDIMONTONE 315 337 652
10 ISTRICE 335 313,5 648,5
11 BRUCO 326 319 645
12 PANTERA 327 314 641
13 GIRAFFA 330,5 308 638,5
14 ONDA 314,5 322 636,5
15 SELVA 301,5 320,5 622
16 CIVETTA 317 300,5 617,5
17 AQUILA 284,5 331 615,5
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Risolta la polemica degli scossi?

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 11:07 am

Emanucar scrive a sienanews@sienanews.it:
Articolo 83
Le Contrade non possono, per alcun motivo (tranne che per assoluta
impossibilità fisica preventivamente accertata, com’è prescritto all’Art. 56)
ritirare il proprio cavallo dal palio, in qualunque fase della celebrazione e
quali che siano gli incidenti che possano verificarsi.
Contravvenendo, le Contrade sono passibili dell’esclusione dai due Palii
successivi, ordinari o straordinari.
UNA SPIEGAZIONE PUBBLICA DEVE ESSERE DATA PERCHE’ E’ STATA VIOLATA UNA REGOLA
FONDAMENTALE NEL PALIO DI SIENA.
Emanucar
LA RISPOSTA DI SIENANEWS.IT:

I cavalli si rialzano e proseguono la corsa
I cavalli scossi non sono stati tolti dalla corsa. Il dubbio che sta assalendo la maggior parte dei senesi e che sta tenendo banco dopo il Palio di agosto, è stato risolto dai racconti di chi era in Piazza. Il senso di responsabilità delle persone, in particolar modo dei barbareschi e degli addetti al recupero dei cavalli delle contrade, ha fatto sì che i cavalli scossi siano stati recuperati in una maniera talmente rapida e veloce subito dopo lo scoppio del mortaretto che è sembrato che i cavalli scossi non abbiano partecipato a parte del Palio.
I cavalli scossi si sono rialzati e hanno tutti ripreso la loro corsa, in evidente ritardo rispetto ai battistrada. La sera della corsa, già alcune foto dei cavalli che correvano abbondantemente nelle retro- vie erano state mostrate dimostrando che i cavalli scossi non erano stati tolti dalla corsa.
Al momento dello scoppio del mortaretto, i tre cavalli di Pantera, Onda e Giraffa, correvano in gruppo appena dopo la Fonte, quello dell’Istrice era nella spianata del Comune e Moedi si era fermato. Il recupero dei tre cavalli scossi è quindi avvenuto in un punto di osservazione che, specialmente alla fine del Palio, è considerato da pochissimi, ovvero la curva di San Martino.


Una volta tagliato il bandiero dal Valdimontone gli scossi sono stati fermati e riportati nelle rispettive contrade.
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Fantini, Mulas: peccato poteva andar meglio

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 11:12 am

Silvano Mulas: “Peccato, sia io che Gammede eravamo in ottima forma”

Pronti via ha messo subito sotto frusta Gammede portando la Pantera a girare tra le prime contrade a San Martino. Per Voglia sembrava essere l’inizio di un Palio da protagonista ma lo scivolone di Guess ha cambiato tutto e l’incolpevole Silvano Mulas si è ritrovato sul tufo.
Prima di tutto come stai?
“Abbastanza bene anche se sono un po’ ammaccato”.
Un Palio finito troppo presto.
“Sono partito bene ma sono rimasto coinvolto nella caduta. Mi spiace davvero tanto perché stavo bene fisicamente e perché durante le prove avevamo fatto un gran lavoro con la stalla”.
La scelta di montare Gammede?
“Era un cavallo che mi permetteva di fare il Palio che volevo. Inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà ma poi con lo staff della Pantera siamo riusciti a crescere giorno dopo giorno”.
Il Valdimontone è stata una sorpresa?
“Lo Specialista mi è sempre piaciuto, ero convinto che fosse un buon cavallo ed era tra le mie scelte”.
Una mossa veloce senza problemi, di chi i meriti.
“Di Ambrosione, dei cavalli e dei fantini”.
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Massimo Coghe

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 5:13 pm

Massimo Coghe “Gigi non ha trovato un amico di rincorsa. Magic, che urlo quando è caduto”

Anche Magic Tiglio è tornato senza conseguenze in scuderia: “Sta bene – dice il suo allenatore Massimo Coghe – Sinceramente avevo paura che stesse peggio. Alla fine le sbucciature sono molto meno brutte di quelle di luglio dopo la caduta al Casato”.
Per quattro giorni si è parlato di una probabile vittoria per il tuo cavallo. Ci speravi?
“E’ chiaro che ci speravo. Ci avevo fatto anche un pochino la bocca ad essere sincero”.
Cosa è andato storto?
“Secondo me Gigi a questo giro non ha trovato un amico di rincorsa”.
Paura nel vedere Magic Tiglio cadere?
“Tantissima. Ero a casa e la paura è stata enorme. Ho tirato un urlo disumano tanto che chi era con me a vedere il Palio mi ha detto che non lo vedrà mai più con me quando ci saranno i miei cavalli in Piazza. Mi toccherà guardarmelo da solo”
El.Ca. da Sie4naNews
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Il proprietario di Guess

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 5:16 pm

Il proprietario di Guess: “Non ha sbagliato il cavallo, velocità folle”

E’ amareggiato Fabio Romanelli, proprietario del grigio Guess per come è andato il Palio per il suo cavallo. Caduto al primo San Martino per fortuna senza conseguenze: “Guess sta benissimo è perfetto – dice Romanelli – però sia chiaro che ieri non ha sbagliato il cavallo”.
Cosa è successo?
“E’ successo che a quella velocità non si può prendere una traiettoria del genere. Io non voglio assolutamente mettere in discussione la contrada del Drago o fare polemica. Hanno il loro fantino ed hanno fatto bene a montarlo ma Antonio Siri ha sbagliato. Hanno sbagliato tutti nella vita, da Aceto a Cianchino al Bruschelli. Il Siri il 16 ha sbagliato. Aveva tre metri alla mossa, era solo e non è partito. Guess lo hanno montato davvero tutti i fantini dal Tittia a Gingillo e Angioi alla Tratta e ha sempre dimostrato di essere un cavallo fermo al canape come una statua e poi partente. Caratteristiche queste che non si possono mettere in discussione ma che il 16 sera non si sono viste. E’ partito in ritardo e nonostante questo alla Fonte aveva già superato tutti tranne il Montone, dimostrando la potenza indiscussa del cavallo. Poi però , il fantino ha preso una traiettoria assurda ad una velocità folle”.
L’amarezza è tanta?
“Sì quest’anno l’ho curata di più. Guess ha dimostrato anche partendo dietro di avere una potenza straordinaria. Io sono certo che se fosse partito bene neppure il Valdimontone lo avrebbe superato”.
Gli darai un’altra possibilità portandolo il prossimo anno?
“Certamente, è un cavallo sano e preciso. Gira bene, non ha un difetto, è un cavallo adatto al Palio. Mi dispiace che sia stato sfortunato, meritava di più. Prima l’incidente nella Torre che è una cosa che non succederà mai più, ora questo Palio. Per fare la fortuna di un cavallo ci vuole anche un bravo fantino che sappia montare. Non per niente alla fine il Palio lo vincono sempre i soliti: Gigi, Tittia, Bartoletti, Gin- gillo. Perchè sanno montare a cavallo. Se verrà montato da un bravo fantino sono sicuro che potrà partire bene e girare primo a San Martino senza problemi. Comunque faccio i complimenti a Scompiglio che ha fatto un bel Palio e per fortuna non si è fatto male seriamente nessun cavallo nelle cadute al primo San Martino”.
Elena Casi da SienaNews
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Fioravanti parla di Moedi

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 5:19 pm

Fioravanti parla di Moedi: “Dispiace interrompere la carriera di un barbero così promettente”

Sta recuperando bene dall’ operazione Moedi, portata al Ceppo dopo la Carriera ed operato all’arto anteriore sinistro per una frattura alla falange.
“Sono andato a trovarlo subito dopo l’operazione – racconta il suo allenatore Fabio Fio- ravanti – Oggi mi hanno detto che il cavallo si è alzato quindi ha reagito bene all’ope- razione”.
Un infortunio non dovuto alla caduta. Moedi si è fatto male prima di San Martino giusto?
“Sì, forse quando dopo la fonte tocca l’Onda, non so bene. E’ stato un caso, una cosa che può succedere. So solo che si è fatto male prima di San Martino. Se non si fosse fatto male molto probabilmente il Mari avrebbe girato più stretto, non sarebbe finito ai materassi e non sarebbe stato coinvolto nell’intruppata, sarebbe stato tutto un altro Palio”.
Si sente che sei molto dispiaciuto…
“Sì, mi dispiace moltissimo. Era il cavallo perfetto da Palio. Dei dieci che hanno corso il 16 sera nessuno riusciva a prendere le traiettorie come lui. Dispiace tanto a me ed al suo proprietario Stefano Bramerini. E’ un cavallo che era al pascolo in un campo. Ci abbiamo pensato tanto prima di prenderlo. Poi lo abbiamo preso. L’ho domato come volevo, ho visto che i risultati era buoni, che il cavallo era davvero da corsa e poi succedono queste cose. Dispiace davvero moltissimo. Anche i ragazzi in scuderia sono tutti abbattuti”.
Un incidente che ha messo in secondo piano la gioia di veder vincere il tuo Lo Specialista..
“Sinceramente sì. Ma credo sia normale. Dopo il Palio ero arrabbiatissimo e dispiaciuto per Moedi. Poi ovviamente anche per come è andato il Palio per la mia contrada, il Drago. Poi ho pensato alla vittoria de Lo Specialista. Il mio pensiero principale era davvero tutto per Moedi”.
Credevi che Lo Specialista potesse vincere?
“Son sincero quest’anno in questo cavallo ci abbiamo creduto molto. Stava bene fisicamente. Forse non eravamo certi che potesse vincere ma che avrebbe fatto un bel Palio sì, sicuramente. Mi era già piaciuto molto quando lo aveva montato Gigi nel Bruco l’anno scorso. Jonatan ha fatto un gran bel Palio, è andato davanti ed ha tappato tutti i possibili varchi per non farsi superare. E’ stato davvero un bel Palio. Peccato però per la caduta di Moedi e degli altri a San Martino”.
Adesso Moedi andrà in pensione?
“Sì purtroppo sì andrà al pensionario al pascolo”.
Elena Casi da SienaNews
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Dario Colagè: Nicolas sta bene

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 5:24 pm

Dario Colagè: “Peccato per Nicolas, per fortuna non ha riportato conseguenze”

Sta bene Nicolas De P.Ulpu che ha corso il Palio per i colori della Giraffa montato da Alessio Migheli detto Girolamo. Purtroppo la Carriera per lui come per gli altri sei barberi coinvolti nell’intruppata a San Martino è terminata al primo giro: “Nicolas sta bene – dice il suo allenatore Dario Colagè - Ha solo qualche lieve sbucciatura ma per il resto è tutto a posto. Certo, mi dispiace che il suo Palio sia finito al primo giro – prosegue Colagé – Alla mossa aveva un posto alto al canape che non ha aiutato, ha girato largo e poi si è trovato in mezzo all’intruppata”.
Nicolas è cresciuto molto nei quattro giorni. Lo rivedremo il prossimo anno?
“Io lo porto sicuramente. E’ davvero un bel cavallo da Palio, lo ha dimostrato in questi giorni. Ha fatto sei prove ottime dimostrando di adattarsi bene alla Piazza. Mi è piaciuto davvero tanto, sono soddisfatto” .
El. Ca. da SienaNews
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Andrea Mari

Messaggio  jabru il Dom Ago 19, 2012 5:25 pm

Andrea Mari: “Sono dispiaciuto per Moedi, penalizzato dal posto al canape”

Era tra i favoriti di questo Palio ma l’accoppiata Brio-Medi che ha fatto sognare la Civetta per quattro giorni non ha potuto fare vedere le sue reali potenzialità la sera del 16 agosto.
Andrea, come ti senti?
“Ho ancora dei dolori alle costole, è stata una brutta botta”.
La posizione al canape non ti ha certo aiutato…
“Ho perso un po’ di speranze quando il mossiere ha incominciato a leggere la busta e ho capito che ero di rincorsa. Una posizione davvero difficile con il cavallo che avevo”.
Cosa è successo al primo San Martino?
“Nonostante la posizione al canape sono riuscito a prendere il corridoio giusto e se Moedi non si fosse infortunato sarei riuscito ad evitare la caduta. Davvero un peccato perché è un soggetto che poteva avere ancora una lunga carriera in Piazza”.
Una mossa veloce…
“Dovevo controllare la mia avversaria e credo di esserci riuscito nel migliore dei modi anche perché prima di cadere il Leocorno era dietro”.
Cambieresti qualcosa nelle tue scelte?
“No. Sono convinto che andare a montare Moedi nella Civetta sia stata la cosa migliore. Eravamo un’accoppiata vincente”.
Sorpreso dal Palio del Valdimontone?
“C’era molto equilibrio e Scompiglio ha messo sul tufo una voglia di vincere incredibile. Una determinazione che ha fatto la differenza”.
Annata positiva o negativa la tua?
“Ho fatto due Carriere da protagonista, non posso che essere soddisfatto”.
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Gigliotti difende Siri

Messaggio  jabru il Lun Ago 20, 2012 10:25 am

Siena, 19 agosto 2012 — “Antonio Siri monta i miei cavalli e non è mai stato un kamikaze. Ingiusto il fuoco di fila nei suoi confronti”. Renato Gigliotti, imprenditore amiatino e conoscitore di cavalli da anni, è stupito per il massacro che viene fatto del fantino del Drago per via della caduta a San Martino che ha messo fuori gioco oltre la metà delle Contrade.
Sostiene che sono critiche ingiuste ma la manovra ha prodotto effetti devastanti.
“Io dico solo che lui ha preso una traiettoria abbastanza complicata ma possibile. Ci vuole un certo livello di capacità per effettuarla, è mancato davvero un soffio”.
Sì, però ha fatto un bello strike.
“Direi che con la scivolata ne ha messe fuori gioco due di Contrade, alle altre a mio avviso ha pensato la Civetta. Del tutto casualmente, per carità. Il fatto è che quando si scelgono cavalli con valori abbastanza equilibrati accade di trovarsi a girare insieme. Sono dispiaciuto per quello che è accaduto, però non credo che si debba bacchettare un fantino che prova a vincere e a cui poi capita l’incidente”.
Il proprietario di Guess è stato duro con Siri.
«Dovrebbe ringraziarlo, invece di accusarlo, gli ha fatto comprendere che il suo è un cavallo da Palio. Se uno dice che Siri a partire ha sbagliato ed è rimasto attardato, mi sta anche bene. Ma non dimentichiamo che per le prove l’hanno visto tutti che Guess tirava indietro e il fantino doveva lavorarci per farlo accostare al canape. Se fosse riuscito a girare a San Martino e poi magari a vincere chissà se sarebbero stati così duri con lui, proprietario compreso. Quanto a Guess se è un fenomeno lo vedremo da ora in avanti».
Però sono rimasti in quattro a correre.
«Passatemi la battuta, ma sembrava il palio di Legnano invece che di Siena, con quattro Contrade. I cavalli scossi, poi, ci saranno anche stati ma il mio occhio ha smesso di percepirli».
La.Valde. da La Nazione
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Mulas: ho rischiato di farmi parecchio male

Messaggio  jabru il Lun Ago 20, 2012 10:28 am

Siena, 19 agosto 2012 - L’urlo di dolore durante la prova? Un cavallo gli aveva preso il piede sotto la spalla e stava per girarglielo, facendo retromarcia. “Dovevo attrarre l’attenzione, per questo ho gridato a perdifiato”, racconta Silvano Mulas. Primo brivido per il fantino che, durante il Palio è poi rimasto coinvolto nella maxi-caduta a San Martino. “Ma ho soltanto il ginocchio destro gonfio, un po’ di escoriazioni. Visto il Drago che cadeva ho provato a frenare ma sono andato giù: se Gammede mi avesse schiacciato diventavo una sottiletta. Meno male che noi fantini siamo di gomma”, aggiunge. La buona stella l’ha guardato e sabato ha montato a Piancastagnaio dominando il palio. “Un contentino - dice - dopo la caduta del giorno prima”.

Trecciolino ha detto che nell’inverno gli equilibri potrebbero cambiare e che, anche lui stesso, potrebbe legarsi ad una contrada. Ma forse non è l’unico?
“Se l’ha detto lui che il giochino lo conosce bene ci sta che sia così. Per quanto mi riguarda non mi lego a nessuna Contrada”.
Con la Pantera come vi siete lasciati? Il capitano dice che resti un fantino di riferimento.
“Benissimo, quattro giorni splendidi. Ho cercato di fare un Palio diverso, da protagonista sin da subito, meno strategico. Anche per me la Pantera rimane una Contrada importante”.
Gammede?
“E’ cresciuto, aveva lo spunto giusto. Anche se in Piazza è un po’ sfortunato”
Che voto ti dai dalla mossa a San Martino.
“Direi 8”.
Guardiamo al futuro: cavalli dell’Assunta da considerare per il 2013?
“Mi è piaciuto Nobile Nilo, ha qualcosa da correggere però è positivo. Quanto a Mississippi e Indianos hanno rischiato di vincere anche se una corsa in quattro è più semplice, fai valutazioni su un Palio che non è proprio un Palio perché hai spazio per traiettorie che in dieci è diverso affrontare”.
Monti Lo Specialista in scuderia: pensavi che potesse vincere?
“Sì, chi mi conosce sa che lo penso e l’ho detto. Certo, ci vogliono determinate condizioni ma è un buon cavallo. L’avrei montato volentieri”
Nel Valdimontone però hanno scelto Jonatan.
“Forse avevano speso qualche parola e l’hanno mantenuta. Giusto così, magari altre dirigenze non l’avrebbero fatto”.
Laura Valdesi da La Mazione
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Moedi, le dichiarazione di Ciampoli

Messaggio  jabru il Lun Ago 20, 2012 6:12 pm

Siena, 20 agosto 2012 _ Raffaello Ciampoli, medico chirurgo veterinario titolare della clinica "Il Ceppo", convenzionata con il Comune di Siena, questa mattina ha dichiarato che il cavallo Moedi, andato in sorte alla Civetta per il Palio del 16 agosto, ha superato l'intervento chirurgico per la frattura riportata durante la Carriera alla prima falange dell'nteriore sinistro.
"Al momento l'arto interessato è stabilizzato grazie all'applicazione di bende gessate; a Moedi vengono somministrate le terapie al fine di ridurre e combattere l'insorgenza di eventuali complicazioni post-operatorie", ha chiarito Ciampoli.
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Moedi muove i primi passi dopo l'infortunio

Messaggio  jabru il Lun Ago 20, 2012 6:15 pm

Moedi muove i primi passi dopo l'infortunio
20/08/12 - 10:55 E' ancora alla clinica del Ceppo, ma sta bene, tanto che muove già i primi passi dopo l'operazione subita all'anteriore sinistro infortunato durante il palio del 16 agosto. Moedi, il cavallo che ha corso la carriera per la contrada della Civetta montato da Andrea Mari, potrà presto tornare nella scuderia di Fabio Fioravanti. "Al momento l'arto interessato è stabilizzato grazie all'applicazione di bende gessate - spiega Raffaello Ciampoli, medico chirurgo veterinario, titolare della Clinica Il Ceppo -. A Moedi vengono somministrate le terapie al fine di ridurre e combattere l'insorgenza di eventuali complicazioni post-operatorie".
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Bartoletti: volevo il palio con tutto me stesso

Messaggio  jabru il Mar Ago 21, 2012 9:35 am

Bartoletti: "Volevo il Palio con tutto me stesso"
20/08/12 - 19:15
Jonatan Bartoletti detto Scompiglio è stato ospite di "Aria di Palio" negli studi di Antenna Radio Esse. Il fantino, fresco vincitore del Palio di agosto, ha raccontato a 360° la sua carriera, la sua voglia di correre e vincere in Piazza del Campo e qualche aneddoto particolare collegato al recente successo nel Valdimontone. In collegamento telefonico è intervenuto il capitano della contrada dei Servi, Franco Morandi, che auspica per l'immediato futuro il proseguimento dei buoni rapporti con Scompiglio. E ora Bartoletti si gode il trionfo, si prepara alle prossime corse e organizza il suo matrimonio con Marzia. Come da promessa, perchè Jonatan è davvero una brava persona e un uomo di parola. Complimenti!
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Si parla di Palio... del 2013!

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:18 pm

Siena, 22 agosto 2012 -Fantini che inizieranno a camminare con le loro gambe - Grandine potrebbe anche lasciare la scuderia Bruschelli come accaduto ad altri suoi colleghi quando hanno corso il Palio -, ci sono poi legami di Contrada che dipendono dal risultato delle elezioni.
Dopo le dichiarazioni d’amore reciproche fra Tittia e la Tartuca, ad esempio, sono in tanti a chiedersi se proseguirà il peraltro ottimo (e proficuo) rapporto con l’Oca. Interrogativi legittimi che accompagnano i giorni del dopo Palio, quando le emozioni della Carriera si placano e si legge quanto è accaduto, guardando al futuro.
Che si traccia tenendo conto di un’annata dove Trecciolino ha confermato che non è tempo di andare in pensione ma, anzi, il fantino pensa a perseguire un obiettivo tutto personale. Non solo i 14 Palii. Brio ha avuto la conferma di poter contare su un gruppo di Contrade che gli sono (e restano) fedeli, dimostrando di essere scafato abbastanza per il Palio a terra.
E nel 2013 diventa uno dei fantini ‘appettibili’ per la Lupa. Annata in cui Gingillo, con o senza il giubbetto del Bruco, dovrà riscattarsi dopo una stagione senza acuti. Su di lui intanto si continua ad investire. Voglia si è aperto nuove strade, di sicuro quella della Pantera, Scompiglio riparte dal Valdimontone e a luglio potrà scegliere.
Una cosa è certa: in questo Palio si è visto che Brio e Trecciolino hanno ciascuno le proprie Contrade nelle quali non c’è alcuna interscambiabilità fra i fantini. Ma a tenere nelle chiacchiere post-Assunta è anche un’altra considerazione: nell’anno della crisi hanno vinto due Contrade, Onda e Valdimontone, che venivano da un lungo digiuno. E per questo economicamente più potenti. Ci si domanda allora se tale trend proseguirà anche nel 2013. Nel caso, la Lupa è in pole, insieme all’Aquila che corre di diritto ad agosto.
di La.Valde. da La Nazione
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Girolamo di nuovo a cavallo

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:23 pm

Siena, 22 agosto 2012 — Il segreto di Girolamo? E’ nato sulle lastre. Così ha imparato come muoversi. In fretta, molto in fretta. Il fantino ride e annuisce: “Aiuta, è vero, a trovare la soluzione a parecchie situazioni, serve a prevedere rapidamente dove si potrebbe andare a parare». E ammette che nel primo anno da «single», senza legami di Contrada dopo il Drago, se l’è cavata.
Ti è andata bene anche nel triplo salto carpiato che hai fatto in Piazza quando sei caduto da Nicolas de P.Ulpu nella Giraffa a S.Martino.
“(Ride, ndr) Non ho avuto tempo di pensare a cosa accadeva che ero già in terra”.
Ti sei fatto male?
“Una botta alla testa, poi alla schiena. Ho rimontato stamani (ieri, ndr), tutto a posto anche se ho dei doloretti”.
Hai visto scivolare il cavallo del Drago: c’è una grande polemica su questo. Qualcuno dice che Siri è stato coraggioso, altri lo criticano duramente. Tu cosa pensi?
“Chi monta a cavallo trae le sue conclusioni. Io le tengo per me”.
Cosa ti era successo nella prima prova con Nicolas, quando ha sbattuto a San Martino.
“Era un soggetto abbastanza irruento, avevo altri cavalli davanti, forse mi sono fidato un po’ troppo. Una buona percentuale è stata colpa mia. Ma poi, capito lo sbaglio, l’accoppiata è cresciuta”.
Nicolas avrà un futuro in Piazza?
«Sì, perché molto di questo Palio dipendeva dal posto al canape in quanto tutti partivamo bene”.
Cavalli livellati: sono da riprendere vista l’ammucchiata a San Martino?
“Dipende dalle strategie, come livello di sicurezza per me è uguale, credo che adesso si sia trattato di una coincidenza”.
Trecciolino ha detto che questa Carriera può cambiare degli equilibri. Sei d’accordo?
“Non so di cosa parla. Però conosco i miei di equilibri. E le Contrade che prima mi erano vicine ci saranno anche dopo, ho avuto attestati di stima e alla fine i rapporti ne escono rafforzati”.
Si dice che per il 2013 tu sia nel mirino della Lupa, dopo Brio naturalmente.
“Non lo so. M’interessa comunque di essere nel mirino di qualche Contrada”.
Nell’anno della crisi hanno vinto due Contrade a digiuno da anni: aveva ragione chi diceva che i fantini avevano bisogno di scassettare?
“Per scassettare avrei dovuto vincere, e invece niente. Io non ho certo scassettato”.
Prima annata senza legame di Contrada: un bilancio.
“Positivo. Alla fine ho montato in Contrade con cui avevo rapporti e li ho mantenuti. Sono arrivato al Palio di agosto che ho scelto di andare nella Giraffa ma potevo anche indossare altri giubbetti”.
Adesso bisogna vincere.
“Ecco, vorrei soltanto che mi venisse data l’opportunità di perderlo il Palio. C’è a chi è stata data, e ripetutamente. Finora solo cavalli debuttanti, invece vorrei confrontarmi con la responsabilità, montando un cavallo per cui la gente salta. Così mi misuro”.
Ti legherai ad un’altra Contrada o resti single?
“Single, sicuramente”.
Scompiglio ha vinto e si sposa, nella tua vita cambierà qualcosa?
“No, ma vita personale e Palio sono due cose separate”.
Prossimi appuntamenti?
«Monto ad Asti in Montechiaro, poi qualche giorno di vacanza in Sardegna a trovare i parenti fra Sassari e Ozieri”.

Laura Valdesi da La Nazione
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In attesa delle sanzioni

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:33 pm

In attesa delle proposte di sanzione per i Palii del 2012: Proposte di sanzioni dal sub commissario, decisioni finali ad Enrico Laudanna

I Deputati della Festa consegneranno la relazione relativa al Palio che quest’anno vedrà per la prima volta una procedura nuova dal momento che non sarà l’assessore delegato al Palio a riceverla, ma con tutta probabilità uno dei due sub commissari. Pertanto sarà uno dei collaboratori più stretti del Commissario straordinario Enrico Laudanna a prendere visione di quelle note che i Deputati hanno evidenziato nella loro relazione e che porteranno a proposte di sanzione per il Palio di luglio e quello di agosto.
Una volta analizzato il tutto (probabilmente con l’aiuto anche dei dirigenti comunali addetti alla Festa) il sub commissario seguirà le procedure regolamentari dell’articolo 98 ovvero notificherà “alle Contrade le proposte, motivate con apposito atto, dei provvedimen- ti da comminare alle medesime”.
A quel punto “nei dieci giorni successivi alla notifica, a pena di decadenza le Contrade possono far pervenire” al Commissario straordinario ( che dovrebbe assumere i poteri palieschi che spettano alla Giunta Comunale), le “memorie difensive con eventuali allegazioni probatorie di qualsiasi genere”. Pertanto, il Commissario, probabilmente in modo del tutto autonomo, “e dopo aver preso visione delle proposte di sanzione e delle eventuali memorie difensive, delibera con contestuale motivazione da notificarsi alle Contrade interessate” le punizioni.
Ovviamente il Commissario Straordinario ha tempo fino alla chiusura dell’anno contradaiolo (30 novembre) per adottare i provvedimenti che non prevedono alcun tipo di ricorso. Il Commissario straordinario si occuperà anche delle eventuali sanzioni per i fantini. Al momento però si tratta tutto di ipotesi, in attesa che il comune ufficializzi la procedura che adotterà.
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Maurizio Vanni, capitano della Giraffa

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:38 pm

Il capitano della Giraffa: “Palio per noi finito troppo presto”

Il capitano della Giraffa, Maurizio Vanni, non ha molto da commentare sulla Carriera dell’Assunta, conclusa con altre cinque contrade al primo San Martino: “Purtroppo abbiamo trovato il cavallo del Drago, siamo partiti bene, abbiamo avuto uno spunto importante confermando quello che avevamo visto nelle prove. Purtroppo, poi, non si è vi- sto di più. Il Palio per noi è finito lì”. Vanni plaude alla vittoria del Montone: “Non era favorito perchè Lo Specialista non aveva fatto vedere in passato quella brillantezza che in- vece ha dimostrato la sera del Palio. Comunque era una coppia che poteva fare bene, vista pure la buona adattabilità del cavallo rispetto agli anni passati. Il mossiere? Perfetto”
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Moedi sta meglio

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:40 pm

La veterinaria Chiara Giovannini: “Prognosi di una settimana Poi potrà godersi i prossimi anni in tranquillità al prato”

Sta molto meglio Moedi, il cavallo che ha corso il Palio del 16 agosto 2012 per la Civetta. E’ ancora in prognosi riservata alla clinica veterinaria del Ceppo dove, il 16 agosto alle 23 è stato operato all’arto anteriore sinistro. La prognosi verrà sciolta tra una settimana, tempo necessario per verificare la reazione alla terapia in corso, ma il cavallo si è già alzato e saluta i tanti bambini delle contrade che sono andati al Ceppo a fargli visita regalandogli dei coloratissimi disegni che adesso sono stati affissi nel box dove Moedi sta trascorrendo le sue giornate di recupero. Ha tanta grinta e voglia di uscire al più presto, tenerissimo vederlo guardare fuori dalla finestra in direzione dei prati, presto potrà godersi la vita al pascolo con i suoi amici quadrupedi e sicuramente con tanti contradaioli che andranno a trovarlo. Perché Siena è questa, la migliore risposta alle critiche offensive degli pseudo animalisti che usano la città del Palio per farsi pubblicità. Siena è bambini che chiedono ai genitori di andare a trovare il cavallino che si è infortunato per portargli un disegno, contradaioli che vanno a constatare di persona le condizioni del barbero che avevano nella stalla nei giorni di Palio, cittadini che chiedono costantemente notizie sul cavallo e un sistema all’avanguardia messo in piedi in questi anni, volto alla tutela del benessere e salvaguardia del cavallo, che è riuscito a trasportare il barbero ferito immediatamente – con un’ambulanza apposta per gli equini – alla clinica veterinaria dove immediatamente è stato sottoposto ad intervento chirurgico e dove adesso sta recuperando in fretta grazie al lavoro dei bravissimi veterinari coadiuvati da Raffaello Ciampoli, responsabile e titolare della struttura.
“Moedi è in discrete condizioni di salute ed è anche abbastanza tranquillo – spiega Chiara Giovannini, medico veterinario della clinica Il Ceppo - E’ stato operato immediatamente il 16 sera dopo l’infortunio in Piazza del Campo. I soccorsi sono stati immediati – prosegue la dottoressa – il cavallo è stato portato prontamente qui in clinica con l’ambulanza messa a disposizione dal Comune”.
Soccorsi dunque davvero rapidi e all’avanguardia…
“Sì, basti pensare che il cavallo si è fatto male intorno alle 19.30 e alle 23 era già nel box a riposarsi dopo l’operazione. Il cavallo appena arrivato è stato sottoposto agli esami radiologici e del sangue, un check up completo. Poi è stato effettuato l’intervento per stabilizzare il problema all’arto. Al momento ha un gesso che stabilizza la frattura ed è sotto terapia al fine di ridurre e combattere l’insorgenza di eventuali complicazioni post operatorie”.
Su Siena ed il suo Palio come sempre arrivano puntali le critiche degli animalisti. Ciò che però viene fatto per i cavalli, come nel caso di Moedi, sono una gran bella risposta…
“Indubbiamente. L’attenzione nei confronti del benessere e della tutela del cavallo da Palio qui a Siena è enorme. Lo dimostra il fatto che l’intervento in Piazza, da parte dell’equipe veterinaria del Comune su Moedi è stato immediato. Il cavallo è stato prontamente caricato sull’ambulanza e portato qui al Ceppo dove è stato operato la sera stessa. Il Comune di Siena ha allestito tutta una serie di misure per la tutela del cavallo che fa si che si possa intervenire così prontamente e che noi possiamo lavorare nel migliore dei modi al fine di ristabilire le condizioni del cavallo”.
Infortuni che possono accadere comunemente ai cavalli?
“Certo, questi infortuni possono capitare, come capita agli uomini può benissimo capitare anche ai cavalli. Ma non è un problema del Palio, i cavalli si fanno male anche da soli. A noi qui in clinica, sono arrivati spesso cavalli con fratture come quelle di Moedi che però si sono provocati da soli mentre erano nel box”.
Moedi tornerà a godersi il prato?
“Come detto la prognosi è ancora riservata per almeno una settimana. Ovviamente il nostro scopo è quello di potergli permettere di avere una vita serena al paddock e al pascolo”.
Elena Casi da SienaNews
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Stefano Bramerini, proprietario di Moedi

Messaggio  jabru il Mer Ago 22, 2012 7:44 pm

Stefano Bramerini, proprietario di Moedi, ringrazia la Civetta: “Persone splendide e speciali, mi hanno commosso”

E’ commosso Stefano Bramerini, proprietario di Moedi, nel parlare del suo cavallo che adesso è al Ceppo: “I cavalli li ho sempre avuti – racconta Stefano – uno sa che si deve mettere in conto la possibilità di un infortunio, ma io francamente questa possibilità l’avevo tenuta nascosta in un angolo remoto dei miei pensieri. E’ una cosa a cui non vuoi pensare, quest’anno poi, proprio non lo avevo messo in conto. Sembrava essere un anno in cui andava tutto bene, il bel Palio nella Giraffa – prosegue Bramerini – Poi il cavallo che va in sorte alla Civetta, il ritorno del Mari, la possibilità di vittoria. Tra la possibile vittoria e il non riportare il cavallo a casa la differenza è troppo enorme e difficile da digerire”.
La contrada della Civetta ti è stata molto vicina…
“Sì vorrei infatti ringraziare pubblicamente tutta la contrada. Si sono comportati in maniera splendida. Si sono dimostrati in primo luogo persone fantastiche ed anche seri professionisti. Nei quattro giorni di Palio hanno tenuto Moedi come un re, la cena della prova generale è stata da pelle d’oca. Poi sono stati bravissimi a gestire la situazione dopo l’incidente. Sono stati davvero tutti partecipi, non hanno mai lasciato il cavallo. Persone dignitose in ogni fase dell’evento, hanno dimostrato un affetto impagabile per Moedi. Sono venuti a trovarlo al Ceppo, sono stati vicini a me ed al cavallo e l’hanno fatto con il cuore. Quando le cose sono fatte con i cuore si sentono. Mi hanno toccato profondamente”.
A tuo avviso come è avvenuto l’incidente?
“Riguardando le immagini a rallentatore anche con Fabio Fioravanti abbiamo notato che molto probabilmente c’è un impatto – del tutto casuale – abbastanza forte con il cavallo dell’Onda. Moedi infatti ha come un sussulto e li forse inizia l’infortunio. Poi entra a San Martino e nella torsione avviene l’infortunio vero e proprio”.
Difficile da accettare…
“Il destino ha voluto questo ma si accetta amaramente. Dispiace veramente a tutti, a me a Fabio ai ragazzi e gli amici di scuderia. Qusto tipo di dolore però va inquadrato in ambito paliesco. Nella vita ci sono disgrazie ben peggiori. Però,in ambito paliesco una cosa così è dura da accettare. Anche perchè non è facile trovare soggetti come Moedi”.
Moedi ha una storia particolare e molto bella…
“Sì, era in un campo in Sardegna. Mi è subito piaciuto. Fabio mi diceva sempre che per levare ai cavalli i difetti di una doma non finalizzata al Palio ci voleva tanto tempo. Ho pensato a Fabio e gli ho portato Moedi dicendogli: “Questo cavallo è da domare, plasmalo come vuoi così poi non ti puoi la-mentare… In effetti ha avuto ragione lui! Tutto è stato fatto solo ed esclusivamente per pura passione per i cavalli ed il Palio. Io credo che se il cavallo fosse stato tra i canapi e non di rincorsa, avrebbe avuto davvero molte possibilità di vittoria. Andrea Mari seppur di rincorsa stava facendo una cosa da manuale ed ha gestito nei quattro giorni di Palio il cavallo in maniera splendida. Purtroppo il destino ha scelto diversamente. A Siena è cosi, è tutto bianco o nero senza via di mezzo. Si può passare dall’estrema gioia alla più grande amarezza. Adesso ci si lecca le ferite, si guarda avanti con la speranza che il cavallo recuperi il prima possibile e possa andare al pascolo”.
Elena Casi da SienaNews
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Curiosità e statistiche dell'ultima carriera

Messaggio  jabru il Gio Ago 23, 2012 11:28 am

STORIA DEL PALIO: CURIOSITÀ STATISTICHE DELL'ULTIMA CARRIERA
News 22-08-2012


Nella nostra rubrica sulle statistiche di Palio, oggi ci occupiamo dell'ultima Carriera dell'Assunta con le principali curiosità che hanno caratterizzato i protagonisti del 16 agosto.

- Jonathan Bartoletti detto Scompiglio ha vinto il suo secondo Palio su un totale di 10 Palii corsi. L'esordio vittorioso del fantino pistoiese fu il 16 agosto 2007 con Brento per i colori del Leocorno.

- Franco Morandi era Capitano del Valdimontone anche nel vittorioso Palio del 16 agosto 1990. Il suo precedente mandato era iniziato infatti nel 1989 per poi concludersi nell'anno 2000.

- Lo Specialista ha centrato la sua prima vittoria alla quarta carriera corsa. L'esordio fu il 16 agosto 2010 nell'Onda, sempre montato da Scompiglio.

- Sebastiano Murtas detto Grandine è il trentottesimo fantino fatto esordire dalla contrada del Leocorno. L'ultimo fantino esordiente per la Contrada di Pantaneto è stato Gianluca Mureddu detto Filuferru il 16 agosto 2009.

- Sempre nel Leocorno, durante la prima prova, ha fatto il suo esordio con un giubbetto di Contrada il fantino Alessandro Colombati. L'ultimo Palio in cui il Leocorno ha montato un fantino solo per una prova è stato il 16 agosto 2003 quando, in occasione della terza prova, l'esordiente Marco Dionisi montò Brento.

- Andrea Mari detto Brio ha corso per la quarta volta nella sua carriera per i colori della Civetta. Esordì infatti il 16 agosto 2009 con Istriceddu vincendo il Palio dopo che nel Luglio dello stesso anno non aveva potuto correre sempre nella Civetta a causa dell'infortunio del cavallo Iesael. Oltre all'ultimo Palio corso in groppa a Moedi e al vittorioso Palio del 2009, Brio ha corso per i colori del Castellare anche il 16 agosto 2010 con Ilon e il 2 luglio 2011 con Marrocula.

Francesco Zanibelli da OKSIENA
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Giustizia paliesca: depositata la relazione dei Deputati

Messaggio  jabru il Sab Ago 25, 2012 9:47 am

Siena, 23 agosto 2012 — Giustizia paliesca, il capitolo dell’Assunta è chiuso. La relazione dei Deputati della Festa depositata. Tanti gli episodi segnalati nel fascicolo, dalla mega-invasione di pista dei contradaioli del Valdimontone alle scintille al canape fra Grandine e Brio la sera della prova generale. Nel racconto trova posto il fronteggiamento che è seguito fra Civetta e Leocorno, unitamente ai cavalli scossi, alcuni dei quali non avrebbero concluso i tre giri una volta scoppiato il mortaretto.

Stando ai filmati della mossa, sono escluse sanzioni per i fantini relativamente al cambio di posto. Tutti sono partiti nell’ordine assegnato. Per quanto riguarda i tanti montonaioli sul tufo appena conclusa la corsa, il giudice-commissario Enrico Laudanna dovrà considerare che non ci sono stati problemi, né intoppi alla manifestazione. Da capire come considererà invece il mossiere Bartolo Ambrosione il faccia a faccia fra i canapi fra Brio su Moedi (Civetta) e Grandine su Nobile Nilo (Leocorno). Nell’intervista a caldo del dopo-Assunta aveva detto di reputare quell’episodio come un fatto di Palio dove i due protagonisti avevano però usato la testa. Più spinosa, invece, la questione dei barberi scossi. Non è da escludere che si possa trarre spunto dall’accaduto per lanciare semmai un monito affinchè, in futuro, non intervengano stop anticipati anche se non è stata inficiata la Carriera. C’è infine il fronteggiamento della sera della prova generale fra Civetta e Leocorno: non intervennero i vigili urbani, fra i due popoli c’era il cavallo di Pantaneto Nobile Nilo per cui non si registrarono contatti mentre venivano fatte defluire altre Contrade.

Figura nella relazione il caso della bandiera del Nicchio sul palco delle comparse che sarebbe stata in orizzontale quando i cavalli giravano a San Martino (i fantini non si sono accorti di nulla) e poi verticale già al loro passaggio, senza dunque provocare alcuna conseguenza. Né gli ispettori di pista, né i deputati si sono accorti della cosa segnalata infatti da alcuni contradaioli. Ci sono poi dei filmati allegati alla relazione, specie dallo scorcio del Casato, che saranno analizzati attentamente per capire se c’è dell’altro.
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Domenica consegna del Masgalano

Messaggio  jabru il Ven Set 21, 2012 12:27 pm

S
IENA. Domenica 23 settembre, alle ore 18, in Piazza del Campo, alla presenza delle autorità cittadine e delle rappresentanze delle Contrade, avrà luogo la cerimonia per la consegna del Masgalano 2012 alla Contrada della Lupa.
L’ambito premio, offerto quest’anno dai Presidenti delle società di Contrada, è frutto della creatività dagli studenti della sezione scultura del Liceo artistico/Istituto d’arte “D. Buoninsegna” di Siena. Un’opera splendida e carica di significato artistico, che, nel rispetto della tradizione, concretizza il concetto di arte in una tavolozza di colori realizzata in argento, interpretata con entusiasmo e eleganza, la stessa eleganza che viene richiesta alla migliore comparsa durante la sfilata del corteo storico che precede il Palio.
Nel corso della cerimonia il Commissario Straordinario Enrico Laudanna consegnerà anche i “bandierini” e le pergamene ai proprietari dei cavalli Ivanov, vincitore del Palio del 2 luglio, e Lo Specialista, vittorioso in quello del 16 agosto, eseguiti, sempre, dagli studenti dell'Istituto d'Arte: Francesca Costantini, Leonardo Meoni, Camilla Gori e Floriana Faornello; per la Contrada che ha conquistato il Masgalano una pergamena realizzata dalla studentessa Francesca Landi.
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Cavallai, arrivano i primi soldi del Comune

Messaggio  jabru il Gio Set 27, 2012 11:23 am

Siena, 26 settembre 2012 — Non facciamo confusione: i primi soldi per i proprietari dei cavalli che arrivano dal Comune non sono i contributi per i mezzosangue iscritti al Protocollo 2012. Quelli devono ancora essere stabiliti. Questione di ore, ormai, visto che palazzo pubblico ha tempo fino al 30 settembre (ma è domenica) per eorgarli. Oggi, dunque, domani al massimo, si dovrebbero conoscere aventi diritto e relative cifre. E partirà anche la lettera con cui i veterinari dicono ai proprietari che i loro cavalli non sono, per svariati motivi, più utili alla Festa.
I contributi disposti nelle ultime ore sono infatti a «titolo di noleggio— si legge nella determina esecutiva dal 20 settembre — spettante ai proprietari dei cavalli prescelti per ciascun palio nonché un compenso a titolo di rimborso spese di trasporto per quelli giudicati idonei dalla commissione veterinaria e presenti alla Tratta».

Il gruzzolo che viene spartito relativamente a Provenzano è di 11.253 euro. Ebbene, 930 euro (+ iva) ciascuno vanno ad Alessandro Bandini (Lampante), Stefano Bramerini (Moedi), Massimo Coghe (Magic Tiglio), Osvaldo Costa ( Mississippi e Nestore de Aighenta), Alessandro Fontani (Ivanov), Federico Ghiani (Missisippi), Benedetta Gualtieri (Indianos), Andrea Mari (Lamagno), Filippo Toti (Misteriosu).
Ricevono invece 135 euro i proprietari dei 29 cavalli presenti alla Tratta di luglio: Alessandro Bandini (Lampante), Simone Berni (Guschione), Stefano Bramerini (Moedi), Serena Butteri (Istriceddu), Massimo Coghe (Magic tiglio), Osvaldo Costa (Nestore e Mississippi), Maria Francesco De Mauro (Gammede), Alessandro Favilli (Marrocula), Fabio Fioravanti (Lo Specialista), Niccolino Floris (Nessie), Alessandro Fontani (Ivanov), Luca Francesconi (Monopolio), Mark Getty (Montiego), Federico Ghiani (Missisippi), Fabio Giustarini (Buiotto), Benedetta Gualtieri (Indianos), Federica Luchetti (Italiana de Sedini), Andrea Mari (Lamagno), Simona Rodoni (Morosita), Fabio Romanelli (Guess, Insomma e Non è Francesca), Giancarlo Rossi (Bongo Bingo), Marco Sampieri (Gira e Rigira), Nicola Sandroni (Omodeos), Simone Santi (Miguel), Filippo Toti (Misteriosu), Bernardino Vanni ( Nobile Nilo).
Tutto compreso fa una somma di 15.331,267 euro a cui si devono sommare altrettanti per il Palio di agosto: fa 30.662 euro.

Ecco i proprietari che hanno beneficiato di 930 (+ Iva) per aver corso l’Assunta: Stefano Bramerini (Moedi), Massimo Coghe (Magic tiglio), Osvaldo Costa (Mississippi), Francesco De Mauro (Gammede), Fabio Fioravanti (Lo Specialista), Mark Getty (Nicolas), Benedetta Gualtieri (Indianos), Fabio Romanelli (Guess), Carolina Tacconi ( Morosita), Bernardino Vanni (Nobile Nilo).

I 135 euro per aver fatto la tratta vanno a Simone Berni (Guschione, Nerone sauro), Stefano Bramerini (Moedi), Serena Butteri (Istriceddu), Massimo Coghe (Magic tiglio), Osvaldo Costa (Mississippi), Francesco De Mauro (Gammede), Vincenzo Facchini (Nitrito), Alessandro Favilli (Marrocula), Fabio Fioravanti (Lo specialista), Niccolino Floris (Nessie), Luca Francesconi (Monopolio), Mark Getty (Nicolas), Federico Ghiani (Nottambulo), Benedetta Gualtieri (Indianos), Federica Luchetti (Italiana), Monica Mureddu (Mirko Monello), Nurkara (Augusto Posta), Antonio Pozzi (Ozzastru), Fabio Romanelli (Guess e Insomma), Giancarlo Rossi (Bongo Bingo), Marco Sampieri (Gira e Rigira), Simone Santi (Miguel), Mario Savelli (Oscar boy), Giovanni Sisi (Osvaldo), Carolina Tacconi (Morosita), Filippo Toti (Misteriosu), Bernardino Vanni (Nobile Nilo).
Laura Valdesi da La Nazione
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Re: Dopo Palio

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