Cavalli

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previsita di controllo morfologico dei cavalli

Messaggio  jabru il Mer Nov 18, 2015 8:49 pm

Appuntamento al Ceppo il 28 novembre

Dopo il positivo riscontro e la buona partecipazione dello scorso anno, l’Amministrazione comunale organizza una previsita finalizzata al solo controllo delle misure e della morfologia dei nuovi cavalli da Palio, mai controllati prima, introdotti di recente nelle scuderie.

Gli interessati potranno presentarsi sabato 28 novembre, dalle ore 9.30 alle 12, alla clinica veterinaria “Il Ceppo” (località Monteresi, n° 3) a Monteriggioni. E’ necessaria la preventiva comunicazione di presenza telefonando allo 0577 292374.

Le visite ufficiali per l’ammissione dei cavalli al Protocollo equino 2016, alle quali dovranno comunque sottoporsi anche i soggetti interessati dall’appuntamento del 28 novembre, si terranno, come gli anni passati e con le medesime modalità, indicativamente nel prossimo mese di marzo.
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TUTTI I PIAZZAMENTI OTTENUTI DAI CAVALLI PRESENTATI ALLA PREVISITINA

Messaggio  jabru il Mar Dic 01, 2015 8:39 pm

Dopo le previsite di ieri mattina vediamo di analizzare i risultati ottenuti alle corse regolari da parte dei 30 cavalli presentati. Alcuni, essendo cavalli molto giovani, non hanno nemmeno una presenza all'attivo mentre altri hanno già molti piazzamenti importanti al proprio attivo.

Ecco il riepilogo completo:

Salute: 9 corse disputate con 1 piazzato
Spartaco de Bonorva: 3 corse disputate
Tabacco: 8 corse disputate
Tiepolo: 12 corse disputate con 1 vittoria e 7 piazzati
Tay Tay: 6 corse disputate con 2 vittorie e 2 piazzati
Su Conte:
Trigu Moriscu:
Soldatino:
Rio Manigos:
Tristezza: 4 corse disputate
Tornasol: 5 corse disputate con 3 piazzati
Superbia de Sedini: 14 corse disputate con 3 vittorie e 5 piazzati
Tiu Bore: 4 corse disputate
Rosa Rossa:
Selvaggio: 8 corse disputate con 1 piazzato
Techero: 3 corse disputate
Tauladu: 2 corse disputate
Laramy:
Tarantella Moon:
Taiss:
Querida Moura:
Terremoto: 22 corse disputate con 1 vittoria e 9 piazzati
Remistirio: 12 corse disputate con 1 vittoria e 6 piazzati
Sauzer:
Truciolo Baio:
Tabar: 3 corse disputate
Quentu:
Suegliu
Schietta: 6 corse disputate
Crono da Clodia: 19 corse disputate con 2 vittorie e 11 piazzati

Francesco Zanibelli da OKSiena
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POLONSKI E' IL CAVALLO DELL'ANNO 2015

Messaggio  jabru il Lun Dic 07, 2015 8:49 pm

Luca Alinari e Cosima Spender sono i vincitori della trentaseiesima edizione del Premio Internazionale “Celli”, che si terrà sabato 19 dicembre alle 17.30 nella Sala delle Lupe del Palazzo Pubblico di Siena alla presenza del Sindaco Bruno Valentini e dell’Assessore alla Cultura Massimo Vedovelli.
L’annuncio è stato dato questo pomeriggio, durante la conferenza stampa tenutasi a Palazzo Berlinghieri, da Maria Pia Corbelli, direttore del giornale La Voce del Campo e ideatrice del Premio.
Luca Alinari, già protagonista di una grande mostra ai Magazzini del Sale nel 1984 e celebre anche per la realizzazione del Drappellone del Palio dell’Assunta del 1990, è – come ha evidenziato la Corbelli - <<uno dei più significativi esponenti dell’arte contemporanea, il punto di raccordo fra la generazione del post Pop Art tra il 1970 e il 1980 e le sperimentazioni neofigurative del decennio successivo. I suoi primi riferimenti stilistici sono legati alla corrente Neodada>>. A Siena vanta una lunga collaborazione con la galleria “Aminta”, oltre che con il Premio Nobel Josè Saramago. Molto noto è anche il suo autoritratto del 2003 agli Uffizi.
La regista inglese Cosima Spender, dopo il grande successo negli States con il suo documentario Palio, che ha vinto una menzione speciale al Tribeca Film Festival di New York <<è un’autrice impegnata e raffinata, che ha voluto dedicare la sua opera ai senesi. Il suo docu-film racconta la storia dei Palii 2013, ed è stato proprio l’esito di quelle Carriere da cui ha preso spunto per la realizzazione del suo progetto, il cui obiettivo era quello di mostrare al mondo intero una “festa” attraverso i suoi protagonisti, raccontando una storia che può essere seguita come un film>>.
Il riconoscimento, un’opera dello scultore Pier Giorgio Balocchi, per regolamento, viene consegnato a coloro che, senesi di nascita o di adozione, portano il nome di Siena nel mondo.
Durante la serata del 19 l’omaggio a Polonski, cavallo dell’anno 2015 con il premio realizzato dall’artista Rino Conforti.
Il premio è intitolato a Mario Celli, giornalista senese, fondatore de Il Campo di Siena - settimanale, che, per anni, si impegnò in accese e lungimiranti campagne di sensibilizzazione per risolvere i problemi della città - ideatore e Presidente del Gruppo Stampa Autonomo di Siena, del Gruppo Giornalisti Sportivi ed ideatore della Festa dei tabernacoli. Tra le sue iniziative, la nascita dell’Associazione Senesi e Grossetani a Roma e il premio “Mangia”, ideato assieme ad Arrigo Pecchioli. Celli fu, inoltre, uno dei primi “attori” dell’ospitalità offerta agli studenti di Buffalo, che, per anni, trascorsero in gran numero le loro vacanze a Siena. A condurre la serata la giornalista Virginia Masoni.
ParteciperannoCristina Acidini, Roberto Barzanti, Maurizio Bianchini, Viola Carignani e Simonetta Losi.
Il premio è sostenuto da Banca Monte dei Paschi di Siena, dal Comune di Siena e dal Comitato Scientifico del giornale “La Voce del Campo”.
La cerimonia rientra nel calendario eventi di Tutto il Natale di Siena.
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Quintiliano è guarito. Ciampoli: “Grazie alle nuove tecniche e alla collaborazione del cavallo”

Messaggio  jabru il Lun Gen 04, 2016 8:19 pm

Sta bene Quintiliano, il cavallo della Pantera infortunatosi nel Palio di luglio scorso durante la corsa. Una ferita allo zoccolo sinistro che sembrava difficile da recuperare, invece grazie alle staminali il barbero è salvo e tornerà ad una vita normale. “Cinque mesi di cure che hanno dato ottimi risultati – ha raccontato Raffaello Ciampoli, responsabile clinica veterinaria Il Ceppo -, siamo intervenuti con le cellule staminali perchè siamo riusciti ad inserire l’animale in un progetto sperimentale con l’Istituto Zooprofilattico di Brescia, con cui io collaboro da anni. Per ben quattro volte abbiamo infuso nella vena che va a drenare l’unghia le staminali e poi abbiamo utilizzato anche il concentrato di piastrine, il famoso prp. Queste nuove tecniche che utilizziamo ormai da qualche anno e in questo caso hanno dato un risultato eccellente, infatti l’unghia è ricostruita interamente. E’ stata una sfida che c’ha dato diversi grattacapi, un percorso difficile, ma alla fine è andato tutto per il meglio. Il cavallo ora sta bene, esce dal box e va in giardino. E’ stato collaborativo nel periodo delle cure, non si è mai arreso, ha continuato a mangiare e questo ci ha aiutato nel percorso di guarigione”.
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Quintiliano è guarito

Messaggio  jabru il Lun Gen 04, 2016 8:23 pm

Una storia straordinaria quella di Quintiliano, cavallo del Palio di Siena infortunatosi in Piazza del Campo nel luglio scorso durante la Carriera per i colori della Pantera. Il veterinario Raffaello Ciampoli, della clinica veterinaria del Ceppo, ha seguito tutto il percorso che ha portato l'ex barbero di Piazza alla guarigione. Aveva perso entrambi gli zoccoli, ma l'equipe medica ha compito un vero e proprio miracolo. Oggi Quintiliano sta bene, la convalescenza è stata lunga, ma la fiducia di Ciampoli e quella del proprietario del cavallo è stata ripagata. Ecco la bellissima risposta che ancora una volta Siena riesce a dare a tutti coloro che criticano il Palio, ma non conoscono l'enorme lavoro sulla tutela dei cavalli.
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Un giorno in scuderia fra tradizione e curiosità

Messaggio  jabru il Lun Feb 15, 2016 8:10 pm

Siena, 15 febbraio 2016 - La tribù è a lavoro. I fantini a cavallo sotto il telone, un proprietario che controlla il suo gioiello sul grande tapis roulant. Altri sistemano i box, qualcuno scherza e si scatta un selfie. La vallata è illuminata da uno spicchio di sole che, piano piano, inonda la scuderia dove vivono due barberi vittoriosi in Piazza, Mississippi e la regina Morosita.

Con loro una capretta che, seppure infortunata, tiene compagnia ai 14 ospiti nei box. Il gattone bianco e nero, una palla di pelo, si gode il caldo dormendo sul motore del trattore.

"Raggiungere i numeri di qualche anno fa è impossibile. La crisi si fa sentire per tutti", commenta il padrone di casa Massimo Milani. Che non ha tuttavia ceduto di un millimetro sul fronte qualità, alzando addirittura l’asticella. "Il tappeto su cui fa ginnastica Pestifero, che nel 2016 sarà un cavallo importante per la scuderia – spiega – aiuta l’animale a camminare in maniera lineare svolgendo un’azione defatigante. Un toccasana, specie dopo la corsa".

Più a valle ha intenzione di realizzare una giostra con l’acqua, quella tradizionale intanto vede a lavoro Unico, puledro figlio di Merisiana. "Di lui – aggiunge – se ne riparla fra due anni e mezzo. Questo, vedi, spesso la gente non lo capisce: il sacrificio di mesi e mesi, l’impegno e l’amore che richiede preparare un cavallo per la Piazza". Morosita sta bene. Sul posteriore il pelo è stato tosato a forma di cuore.

Quello, grande, che ha dimostrato sul tufo. "Manifestamente superiore? Penso che ha fatto vedere di non esserlo. Di cavalli che vanno forte veramente ci sono – assume la difesa Milani – vedi Polonski. A lei semmai piace fare questo giochino e in quel contesto si trova bene".

Istriceddu non c’è più, benché abbia segnato la storia della scuderia. "Un altro come lui? Non voglio fare paragoni. Però una cosa la dico: adesso i cavalli non si fanno neppure maturare che già si scartano. Vengono bruciati e non gli si dà la possibilità di emergere".

Il nome che a Milani è rimasto nel cuore è Quintiliano. "Se oggi si parla di lui (dopo l’infortunio nella Pantera e il recupero grazie alle staminali, ndr) si deve molto alla sua forza di volontà. Un grande testa
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"Cavalli in chiesa: parroci e capitani come testimoni"

Messaggio  jabru il Ven Feb 19, 2016 8:48 pm

Siena, 18 febbraio 2016 - «UNA battuta... è stata una provocazione. Se necessario porterò a testimoniare qualche parroco della vostra città e, magari, dei capi contrada. I capitani, insomma, per vedere se considerano un oltraggio alla religione questa cosa», spiega l’avvocato Massimo Carosi dell’Aquila. Difende due escursionisti stranieri che nel 2014 si rifugiarono in una chiesa di fianco all’albergo in cui fu tenuto prigioniero Mussolini. Entrarono anche i loro cavalli danneggiando il pavimento e lasciando su di esso escrementi. Il parroco fece denuncia ed ora c’è il processo.

Siena che c’entra? Viene chiamata in causa per la benedizione del cavallo nell’oratorio di Contrada. Che, è ben noto, non è certo assimilabile a una parrocchia. «Dovrebbe essere sufficiente allegare lo statino delle condizioni meteo di quel giorno e il Cantico delle creature di San Francesco per chiarire la posizione dei miei assistiti», dice l’avvocato. Altrimenti entrano in gioco i riti del Palio e la benedizione del cavallo. Ma l’accostamento con la vicenda non è stato per nulla apprezzato da molti senesi.

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Cavalli da Palio: al via le iscrizioni all’albo

Messaggio  jabru il Ven Mar 04, 2016 8:06 pm

Sarà possibile effettuare le iscrizioni dal 7 al 16 marzo

SIENA. Sarà possibile effettuare le iscrizioni all’Albo dei proprietari e dei cavalli dal 7 al 16 marzo (fino alle ore 12).

I proprietari che si sono iscritti dal 2011 in poi non dovranno presentare alcuna iscrizione al rispettivo Albo; mentre i cavalli dovranno essere indistintamente e nuovamente iscritti. Tutte le domande di iscrizione dovranno essere indirizzate all’Ufficio Palio – Piazza Il Campo n. 1 e pervenire tassativamente entro il termine indicato.

Le visite per l’ammissione all’Albo saranno effettuate dalla Commissione Tecnica Comunale nei giorni 22 e 23 marzo, con eventuale prosecuzione, se necessario, il 24 marzo.
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Albo proprietari e cavalli da Palio, dal 7 marzo le iscrizioni

Messaggio  jabru il Ven Mar 04, 2016 8:13 pm

Sarà possibile effettuare le iscrizioni all'Albo dei proprietari e dei cavalli da Palio dal 7 al 16 marzo (fino alle ore 12). I proprietari che si sono iscritti dal 2011 in poi non dovranno presentare alcuna iscrizione al rispettivo Albo; mentre i cavalli dovranno essere indistintamente e nuovamente iscritti.

Tutte le domande di iscrizione dovranno essere indirizzate all'Ufficio Palio - Piazza Il Campo n. 1 e pervenire tassativamente entro il termine indicato. Le visite per l’ammissione all’Albo saranno effettuate dalla Commissione Tecnica Comunale nei giorni 22 e 23 marzo, con eventuale prosecuzione, se necessario, il 24 marzo. A breve seguirà il programma di addestramento.

Per ogni chiarimento o supporto contattare l'Ufficio Palio allo 0577/292374 – 349/3243383. Tutto il materiale è a disposizione sul sito web www.comune.siena.it (seguendo il percorso: La città - Palio - Tutela del cavallo - Protocollo equino 2016), dove sarà possibile reperire ulteriori informazioni sulle attività del Protocollo.
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Albo proprietari e cavalli da Palio, dal 7 marzo le iscrizioni

Messaggio  jabru il Ven Mar 04, 2016 8:13 pm

Sarà possibile effettuare le iscrizioni all'Albo dei proprietari e dei cavalli da Palio dal 7 al 16 marzo (fino alle ore 12). I proprietari che si sono iscritti dal 2011 in poi non dovranno presentare alcuna iscrizione al rispettivo Albo; mentre i cavalli dovranno essere indistintamente e nuovamente iscritti.

Tutte le domande di iscrizione dovranno essere indirizzate all'Ufficio Palio - Piazza Il Campo n. 1 e pervenire tassativamente entro il termine indicato. Le visite per l’ammissione all’Albo saranno effettuate dalla Commissione Tecnica Comunale nei giorni 22 e 23 marzo, con eventuale prosecuzione, se necessario, il 24 marzo. A breve seguirà il programma di addestramento.

Per ogni chiarimento o supporto contattare l'Ufficio Palio allo 0577/292374 – 349/3243383. Tutto il materiale è a disposizione sul sito web www.comune.siena.it (seguendo il percorso: La città - Palio - Tutela del cavallo - Protocollo equino 2016), dove sarà possibile reperire ulteriori informazioni sulle attività del Protocollo.
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Una lapide per Urbino: tre Contrade a lavoro CONDIVIDI

Messaggio  jabru il Mer Apr 20, 2016 7:23 pm

IL CAVALLO, un amico. Un mito che resta nel cuore dei contradaioli. Chi osserva con occhi ‘stranieri’ parla di retorica. Invece è sostanza. E sentimento. Altrimenti tre Consorelle, a distanza di tredici anni dalla morte di un eroe del Palio quale è stato Urbino di Ozieri – tre Carriere conquistate su quattro corse – non avrebbero deciso di realizzare una lapide da apporre nel luogo in cui è sepolto. Vale a dire la scuderia di Mario Savelli, che lo aveva accolto negli ultimi tempi della sua lunga vita. Si spense nel 2003: aveva 30 anni suonati. Televisione francese e olandese si sono recate lì per raccontare quella devozione religiosa nei confronti di un animale che ha scritto la storia di Selva (3 luglio 1978 con Bastiano), Pantera (16 agosto 1978 con Cianchino) e Aquila (16 agosto 1979 con ‘re’ Aceto). Al debutto, nel 1977, era toccato alla Chioccola. Adesso, dopo 13 anni, il sogno di Savelli si avvera. Quante volte ha ‘brontolato’ perché era giusto fare una tomba ad Urbino, così come era stata realizzata per Panezio. Ebbene, Aquila, Pantera e Selva lo accontenteranno. Velio Cini si occuperà della realizzazione del piccolo monumento con foto e, probabilmente, le date dei successi del mitico Urbino.
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Cavalli, il test Elisa torna a Pisa

Messaggio  jabru il Mer Mag 11, 2016 7:36 pm

Siena, 11 maggio 2016 - DUE GLI ARGOMENTI del gossip: i cavalli nuovi da inserire nel lotto che mancano e la presenza a Mociano dello «zio» del Protocollo dei farmaci. La prima questione teneva banco ieri soprattutto fra fantini e staff Palio, l’altra a bordo pista dove l’équipe veterinaria si è interfacciata con il professor Luigi Intorre, dell’Università di Pisa che ha seguito la messa a punto del Protocollo dei farmaci a fine anni ’90 insieme al collega scomparso, Giulio Soldani. Un volto che i proprietari dei cavalli si sono impressi bene in mente visto che il risultato del test Elisa, sul sangue prelevato alla previsita, spesso ha determinato esclusioni eccellenti. Con polemiche a non finire. Proprio all’Università di Pisa torna, dunque, la titolarità degli accertamenti antidoping dopo una parentesi romana di qualche anno.
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Sono Gaudenzia, Regina della Piazza

Messaggio  jabru il Mer Mag 25, 2016 7:05 pm

Ci credo che un’ so andati dalla regina… La Regina so’ io! E so’ anche allibita, ma prima di togliermi un paio di sassolini dagli zoccoli, lasciate che mi presenti: mi chiamo Gaudenzia, e sono la Regina della Piazza. C’ho il manto grigio più bello del mondo, ai mi’ tempi tutti saltavano come matti quando mi vedevano arrivà nella stalla e, mi si conceda, a buon ragione! Insomma, cittini, ho vinto quattro Palii e messo al mondo un’ so quanti figlioli, unn’è mica roba per tutti, questi mezzi ronzini di ora sembra c’abbiano da andà a passeggio, tutti lecchi con le treccine nella criniera… Brenne da du’ lire! Ah, l’ho già detto che so’ una cavalla? E che cavalla, bellini miei, su di me c’hanno scritto anche un libro.

So’ allibita, dicevo. Qualcuno mi deve spiegà che so tutte queste previsite: prequesto, prequello… Le prove di notte un’ vi bastavan più? Un’ ci so più nemmeno i tavoli in mezzo di strada, hanno fatto fori tutto e non vi voglio di’ nulla, ma se si corre la mattina alle 7… e un so’ più prove di notte, so prove alle 7! Poi, scusate eh, non per fa’ polemica, ma a queste corse di addestramento che ci fa la gente a guardà in quel modo? Oh che siete doventati tutti esperti? Mi fate stiantà dal ride, mì. Un ci capite niente, andate solo a fa i pottoni ma un è mica Palio quello. Quando correva la Regina (me medesima, bellissima et grigissima, ovviamente), la gente s’affannava a capì la differenza tra baio e sauro… Io so’ grigia eh, a me mi si riconosce benone!

Ovvìa, io a queste corse c’ho visto un monte di gente che ci incastra come la neve il 15 d’agosto, ma voglio esse’ comprensiva perché le regine so’ comprensive, mi dicono. Eviterò di fa’ polemica su quelli che guardan dall’altra parte della pista per “vedè chi è venuto a vedè”, su quelli che si fanno i selfie (qui, se al posto degli zoccoli c’avessi le mani, ci scriverei un sonetto), ma quelli più ganzi di tutti, quelli che proprio mi garbano un monte, un’ so’ i cavallai… So’ i fantinai! Il fantinaio è quello che un’ si perde nemmeno un movimento, sa quanti giri so’ stati fatti fa’ al cavallo di tale scuderia, sa con quante dirigenze ha chiaccherato quello e quanti panini alla porchetta ha mangiato quell’altro. Pori grulli! Tanto, se un vi tocca il cavallo bono, potete fa’ tutti l’accordi del creato… Se una brenna un’ va, un’ va!

Va bene, lo ammetto, tutta questa trafila fa sentire i miei colleghi decisamente più tranquilli, perché Piazza del Campo non è per tutti. Ogni volta che il tuo ferro lascia la prima impronta sul tufo, è come se iniziasse una guerra all’ultimo sangue, non importa partecipare e un’ si è lì per divertissi: devi vincere. Ora li vedo, sai, i mi’ colleghi ronzini che arrivan nell’entrone, un’ gli pende un crine e so già stati rivoltati come calzini, tranquilli, sani come pesci e bellini in forma… Ai mi’ tempi, vedevi passà qualcuno che gli mancava anche la coda! Va bene, lo ammetto, questi senesi si so’ organizzati bene, anche se avrei qualcosina da ridire su quei venti rincoglioniti che si so’ presentati all’Acquacalda eh… Ultimamente li fanno chiaccherà un poinino troppo!

Io ho vinto. Rivinto, e vinto ancora… Non contenta, ho voluto vince un’altra volta, quando ancora i materassi eran materassi, quando le curve ancora unn’eran stondate e dai palchi qualche cristiano m’entrava nel mezzo. Scusate se fo’ la vecchiarda nostalgica, ma il mi’ Palio me lo so proprio goduto, ho sentito il palpitare dei cuori impazziti dei contradaioli, tante mani mi hanno accarezzata con amore e ricordo la meraviglia negli occhi dei cittini, che un’ gli importava nulla di quanto andavo… Mi amavan solo per il fatto d’esser cavalla e quando poi so’ cresciuti, quei cittini, i cavalli li hanno amanti ancora. Perché a Palio finito, anche se hai perso, quel lallino nella stalla s’è preso un pezzo di te e te hai preso un pezzo di lui, te lo ricorderai, gli avrai voluto tanto bene o ti sarà rimasto sul gozzo, ma lo porterai con te… Sempre.

Gaudenzia, la Regina della Piazza

(Con la partecipazione di Arianna Falchi che ha scritto sotto mia dettatura. Io non so scrivere o tener di conto, per quello c’era Panezio)
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Aquila, Pantera e Selva ricordano Urbino

Messaggio  jabru il Mar Giu 14, 2016 7:54 pm

SIENA. La Nobile Contrada dell’Aquila, la Contrada della Pantera e la Contrada della Selva martedì 21 giugno alle ore 19 presso la scuderia di Mario Savelli, in Siena, Strada di Fogliano n. 32, Podere Santa Croce, dove sarà inaugurata la tomba del barbero Urbino de Ozieri, tre volte vittorioso sul Campo e morto nel 2003
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Blitz della Forestale, il dna conferma l'identità dei 61 cavalli

Messaggio  jabru il Sab Giu 18, 2016 8:19 pm

Siena, 17 giugno 2016 - L’IDENTITA’ corrisponde. Nessuno ha fatto il furbetto. L’esame compiuto sul dna dei 61 cavalli sottoposti a prelievo del sangue dagli uomini della Forestale il 31 maggio scorso, nel doppio blitz a Pian delle Fornaci e alla scuderia di Valiano disposto dal pm Aldo Natalini, avrebbe confermato che i mezzosangue e i purosangue custoditi nei box corrispondono perfettamente ai dati riportati nei passaporti. Tutto regolare, insomma. Fra i cavalli ce ne sono anche una decina iscritti al Protocollo. E’ la prima (importante) novità che emerge, secondo fonti vicine alla procura, a due settimane dalle perquisizioni compiute dagli uomini della Forestale. Costola dell’indagine ‘madre’, partita un anno fa, quando si iniziò a sospettare che Romantico baio, iscritto al Protocollo equino del Comune, fosse in realtà un purosangue. E che ci fosse stata la sostituzione del microcip per farne un anglo-arabo.

I LABORATORI altamente specializzati di UnireLab, a cui si sono rivolti gli inquirenti, sarebbero stati dunque particolarmente rapidi nell’esecuzione dell’accertamento sul dna dei cavalli sottoposti a prelievo del sangue. Ci vorrà invece molto più tempo, come annunciato, per conoscere i risultati dell’antidoping che è stato disposto per tutti e 61 i nomi, ‘residenti’ nei box di Pian delle Fornaci e nella scuderia di Trecciolino. Bisognerà attendere probabilmente metà luglio per sapere l’esito di questo esame.

IERI intanto è stato effettuato anche il trasloco dei due cavalli (Robinson e un purosangue) sottoposti a sequestro dallo scorso luglio e affidati in custodia giudiziale al fantino. Il terzo era morto il 9 aprile scorso in fase di allenamento: sull’episodio sono in corso accertamenti. I due animali sono stati presi dalla Forestale al mattino (il trasloco era previsto già nel provvedimento da cui sono scaturite le perquisizioni del 31 maggio scorso) e trasferiti in spazi idonei, per l’esattezza quelli attigui al pensionario dei cavalli di Radicondoli. La custodia giudiziale è stata pertanto affidata al comando provinciale del Corpo.

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Inchiesta cavalli, tutte legittime le identità dei 61 soggetti "verificati"

Messaggio  jabru il Sab Giu 18, 2016 8:29 pm

Sono stati portati via ieri 16 giugno, dalla scuderia di Luigi Bruschelli i due cavalli posti sotto sequestro dal Corpo forestale il 9 luglio del 2015 per l'ipotesi di reato di maltrattamento. Inizialmente i cavalli erano tre, ma uno come sappiamo è morto lo scorso aprile e sul suo decesso restano ancora molti dettagli da chiarire nell’ambito dell’inchiesta in corso.
I cavalli sono stati prelevati dalla scuderia di Valiano e trasportati nella riserva della Forestale di Palazzo a Radicondoli, nell'area attigua al pensionario dei cavalli del Palio. Dunque la “custodia giudiziaria” dei due barberi ora è a carico del Corpo Forestale, mentre dal 9 luglio dell'anno scorso fino ai giorni nostri era stata affidata allo stesso Bruschelli. Nel momento in cui sono partite le indagini non c'era bisogno di allontanare gli animali dalla scuderia, stavano bene, erano in buona salute e ben tenuti. Poi le cose si sono complicate, fino a sfociare nel "supplemento" investigativo dello scorso mese di maggio. In quella occasione furono anche effettuati prelievi su 61 cavalli in tutto, presenti sia a Pian delle Fornaci che in altre scuderie, per verificarne l'esame del dna, ovvero la conformità al passaporto che ne certifica l'identità. Ebbene, il responso delle analisi, delle provette spedite a Milano a fine maggio, non sono ancora tornate a Siena con risposta ufficiale, ma secondo indiscrezioni l'esame del Dna sarebbe ok per tutti i soggetti interessati dalla verifica. Passaporti in regola.
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Palio, eterno amore per Urbino

Messaggio  jabru il Mer Giu 22, 2016 6:56 pm

Una lapide lo ricorda. cerimonia a Fogliano con Aquila, Pantera e Selva. C'erano anche Aceto, Bastiano e Cianchino

Siena, 22 giugno 2016 - <UNA COSA fatta per noi. Ai senesi non c’è bisogno di spiegare perché ci siamo ritrovati qui ad inaugurare, a 13 anni dalla sua morte, la tomba di Urbino». Ha ragione Stefano Marini, priore della Selva. Era un bambino di neppure 10 anni quando il mitico cavallo vinceva il Palio, capitano suo padre Roberto. Lo condusse alla vittoria Bastiano, era il 1978. Ci sono valori, sensazioni e sentimenti che uno porta nel cuore e scritti nel dna. Basta uno sguardo e un abbraccio per farli riaffiorare. Fa venire i brividi vedere il capitano vittorioso, Assunta 1978, Raffaello Mori Pometti, panterino, parlare con il barbaresco dell’Aquila Ameraldo Bianciardi, che ebbe nella stalla il barbero quando vinse l’ultimo Palio nell’agosto 1979. Ad unire questi due giganti del Palio l’amore per la Festa e per i suoi veri protagonisti, i cavalli appunto. C’è commozione ma soprattutto felicità negli occhi di chi applaude quando viene svelata la lapide per Urbino, realizzata dal selvaiolo Velio Cini. Scatta l’applauso, ma non è retorica.
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Accertamenti clinici per Reynard King

Messaggio  jabru il Mer Ago 17, 2016 6:34 pm

Lo stato del cavallo della Giraffa non desta preoccupazioni

SIENA. Il cavallo Reynard King, andato in sorte alla Contrada della Giraffa, durante la corsa del Palio, corso questo pomeriggio, ha riportato un gonfiore nella parte discale dell’arto anteriore destro ed è stato immediatamente portato nella clinica veterinaria “Il Ceppo” per accertamenti radiologici. Le condizioni del cavallo non presentano particolare preoccupazione.
ilc
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Re: Cavalli

Messaggio  jabru il Gio Ago 18, 2016 6:26 pm

Dopo gli accertamenti radiologici, a Reynard King, il barbero della Giraffa, è stata diagnosticata una distorsione interfalangea prossimale tra la prima e la seconda falange dell'anteriore destro. Il cavallo non è stato operato ma gli è stato applicato un gesso per bloccare l'intera articolazione nella stessa sera della carriera del 16 agosto 2016 alla clinica del Ceppo. Il cavallo sta bene e la completa guarigione dovebbre avvenire in 2-3 mesi circa. Dopo potrà lasciare la clinica e tornare alla sua scuderia.
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E’ morto Vittorio, il cavallo dei sogni negli anni ’90

Messaggio  jabru il Mar Set 13, 2016 6:15 pm

Aveva 29 anni e non aveva mai cambiato scuderia. Vittorio, il cavallo che negli anni ’90 faceva sognare, è sempre rimasto nella scuderia di Gigi Bruschelli, accudito come un divo.
Nell’agosto 1993 vinse all’esordio nel Drago, arrivando al bandierino scosso. Lo montava Andrea Chelli, il fantino che lo allenava, che lo portò in testa con uno splendido recupero per poi cadere all’ultimo San Martino. Vittorio, da solo, proseguì il volo che gli regalò la vittoria.
Tornò in Piazza nel luglio ’97 nel Nicchio con Cianchino e poi conquistò la sua seconda vittoria nell’Oca, nel luglio ’98, montato proprio da Gigi Bruschelli che lo condusse con una corsa magistrale, tutta di testa, incalzato dal cavallo del Bruco.
Aveva già 11 anni.
Con lui se ne va uno dei più grandi protagonisti del Palio.
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VITTORIO

Messaggio  jabru il Ven Ott 07, 2016 6:52 pm

Oggi vogliamo ricordare un eroe del Palio, un cavallo che ha corso solo tre carriere ma che è entrato lo stesso, grazie ai suoi due successi, tra i miti della Piazza. Parliamo di Vittorio, purosangue inglese nato nel 1987 e scomparso pochi giorni fa alla veneranda età di 29 anni.

Vittorio debuttò sul tufo nell’agosto del 1993. Fu quello un Palio molto particolare a causa dell’atmosfera che si provava a Siena nei giorni precedenti la festa: i drammatici incidenti della carriera di Provenzano avevano lasciato il segno, e l’attesa del Palio di mezz’agosto fu vissuta con tanta apprensione e preoccupazione da tutta la città. L’assenza di molti big (Uberto, Galleggiante ed il vincitore di luglio Barabba), oltre ad un numero risicato di iscritti alla tratta -solo 18- , resero le scelte dei capitani quasi obbligate. Il cavallo più forte era senza dubbio Pytheos che toccò in sorte all’Aquila, ma dopo l’assegnazione uscirono di Piazza saltando anche la Selva, nella cui stalla tornò Figaro, l’Onda che si vide assegnato il forte Zucchero, ed il Leocorno che sognava il cappotto con quell’Oriolu de Zamaglia che a luglio aveva sfiorato la vittoria al debutto nella Civetta. E se capitan Romei affidò Pytheos al Pesse, ricostruendo l’accoppiata due volte vincitrice per Pantera e Drago, la Selva scelse Massimino, di ritorno in Vallepiatta dopo l’atroce beffa del ’90, mentre l’Onda ed il Leocorno optarono rispettivamente per Bonito e per Bastiano. Le altre al canape furono la Civetta (Usiglia e Trecciolino), la Giraffa (Aristocratic e Spirito), la Tartuca (Etrusco ed Il Bufera), la Lupa (Best Ford e Bucefalo), la Chiocciola (Icaro e Pistillo) ed infine il Drago con Vittorio e Mistero.

La carriera fu bellissima con tante contrade che si alternarono in testa. Fiancarono per prime Onda e Lupa, con Leocorno e Civetta che all’esterno si scambiarono violente nerbate fino a S. Martino, quando Bonito urtò il colonnino e cadde coinvolgendo anche il Leocorno. Prese così la testa la Civetta che la mantenne fino alla seconda girata di S. Martino. Una traiettoria troppo larga di Trecciolino favorì la Tartuca che prese il comando,ma al Casato, il Bufera girò troppo stretto finendo sul tufo, mentre nelle retrovie stessa sorte capitò all’Aquila che concluse così una carriera assai deludente. Lo scosso Etrusco proseguì la corsa ma davanti alla mossa fu insidiato dalla Civetta all’interno e dal Drago all’esterno. Vittorio mise il turbo e in poche battute superò il cavallo della Tartuca involandosi verso il successo. Solo un’inopinata caduta impedì al giovane Mistero di tagliare il bandierino a nerbo alzato, ma a portare nuovamente la gloria in Camporegio, ci pensò Vittorio che tenne a debita distanza i tanti cavalli scossi che lo seguivano. Nell’occasione vogliamo pure ricordare Andrea Chelli detto Mistero, la cui promettente carriera di fantino si interruppe nel luglio 1994 a causa di un terribile infortunio quando montava Zucchero nella Selva, e che ci ha tragicamente lasciato il 20 gennaio 2014.

Dopo una pausa di due anni, Vittorio tornò a correre il Palio a luglio del ’97. Toccò al Nicchio e montato da Cianchino costituiva l’accoppiata favorita di quella carriera, ma questa volta per lui ci fu poca fortuna e la sua corsa fu alquanto anonima. L’anno seguente però, ecco la consacrazione definitiva tra i miti della nostra festa. Iscritto alla tratta con il suo vero nome Queen’s Victor, andò in sorte all’Oca e fu affidato a Trecciolino, in un Palio difficilissimo con tanti bomboloni presenti che, ironia della sorte, toccarono alla Torre (Votta Votta e Cianchino) ed all’Onda (Careca ed Il Pesse), ma sperava anche l’Istrice con La Fanfara e Pinturicchio. Parteciparono inoltre il Montone (Lady Easter e Clemente), il Bruco (Re Artù ed Il Bufera), la Pantera (Silver Sword e Pistillo), la Selva (Papavero Nero e Dè), la Giraffa (Tuareg e Massimino) ed il Leocorno (Uir e Pampero). La mossa fu estenuante con l’Onda di rincorsa che marcava stretto la Torre al nono posto. L’esordiente mossiere Mario Turner dovette sudare non poco per trovare l’allineamento ed i cavalli partirono solo dopo 50 interminabili minuti. Scattò davanti l’Oca, seguita da Bruco e Selva, mentre le favorite Onda Torre ed Istrice partirono male e rimasero nelle ultime posizioni per tutta la carriera. Fin da subito si capì che la vittoria era una questione a due tra Oca e Bruco, ma al secondo passaggio dopo la Fonte, il Palio si decise grazie al capolavoro di Trecciolino, che parò il Bufera alla ricerca di un passaggio interno. Il fantino del Bruco fu costretto a riprendere in mano il suo Re Artù, e per Vittorio fu un gioco da ragazzi concludere i restanti giri e conquistare così il secondo alloro alla sua ultima apparizione sul tufo.

Davide Donnini da OKSiena
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Cavalli da Palio: sabato 26 novembre previsita per controllo misure e morfologia

Messaggio  jabru il Lun Nov 21, 2016 8:03 pm

Dopo il positivo riscontro e la buona partecipazione degli anni scorsi, l'Amministrazione Comunale organizza nuovamente una previsita finalizzata al solo controllo delle misure e della morfologia dei cavalli mai controllati prima e introdotti di recente nelle scuderie.

I proprietari interessati potranno presentare i loro cavalli sabato 26 novembre dalle ore 9,30 alle ore 12 nella la clinica veterinaria Il Ceppo, località Monteresi n. 3, Monteriggioni.

La presenza deve essere preventivamente comunicata contattando l’Ufficio Palio allo 0577/292374, oppure direttamente Simona Gori al cell. 349/3243383.

Da tener presente che le visite ufficiali per l'ammissione dei cavalli al Protocollo Equino 2017, cui dovranno sottoporsi anche i soggetti visti in questa occasione, si terranno, con le stesse modalità degli anni precedenti, indicativamente nel prossimo mese di marzo.
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Il sindaco Valentini in visita al ''pensionario'' dei cavalli da Palio di Radicondoli

Messaggio  jabru il Ven Dic 09, 2016 7:23 pm

Oggi il sindaco Bruno Valentini, insieme a parte dello staff Palio del Comune di Siena, si é recato a Radicondoli per visitare il "pensionario" gestito dal Corpo Forestale, dove vengono ospitati a spese del Comune di Siena quei cavalli che hanno corso in Piazza del Campo e di cui i proprietari non intendono più occuparsi.

Il Pensionario è nato nel 1991 attraverso una convenzione tra il Comune di Siena ed il Corpo Forestale dello Stato al fine di recuperare e mantenere i cavalli infortunati e, durante questi anni di attività, ha ospitato molti soggetti, alcuni dei quali hanno vinto il Palio. Oggi sono amorevolmente accuditi 7 cavalli: Natorp, Lupo del Cimino, El Diablos, Altoprato, Emilzatopec ed Elisir Logudoro, mentre Zullina è ospitata presso un'altra sede del Corpo Forestale, in località Braccio nel Comune di Monteriggioni.

"E’ stata una visita molto interessante - ha dichiarato il sindaco Valentini - e sono rimasto molto colpito dalla bellezza del luogo e dall’attenzione e dalla professionalità degli addetti. E’ un luogo che testimonia l'amore di Siena per i cavalli impegnati nel Palio e la ferma volontà di curarsi di loro, anche quando, per vari motivi, i proprietari non sono più disponibili a prendersene cura. Non solo interveniamo prontamente per cercare di risolvere ogni eventuale infortunio, ma ci preoccupiamo anche di assicurare loro una vita più lunga e confortevole possibile. Siena è orgogliosa della propria Festa e fa tutto il possibile per proteggere i cavalli da ogni rischio, prima, durante e dopo la corsa. Il pensionario, nel contesto di una più ampia ed articolata procedura di selezione dei soggetti idonei a corre sul tufo di Piazza del Campo, conferma l'unicità di Siena nella valorizzazione e nell'amore verso i cavalli e, problemi di bilancio comunale o no, non verremo mai meno al sistema di tutele che abbiamo realizzato e che forse non è ancora abbastanza conosciuto in Italia e nel mondo. Infine, un sincero grazie al Corpo Forestale dello Stato per la grande collaborazione”
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Reynard King diventa di proprietà del Comune di Siena e verrà ospitato a Radicondoli

Messaggio  jabru il Mer Mar 01, 2017 6:16 pm

Reynard King, il cavallo andato in sorte alla Giraffa nel palio di agosto scorso e infortunatosi durante la corsa è diventato di proprietà del Comune di Siena e vivrà d’ora in avanti nel pensionario di Radicondoli. Lo sottolinea con giusto orgoglio il sindaco in un post sul suo profilo Facebook rimarcando l’amore che Siena nutre per questi bellissimi animali, che danno vita alla festa più bella del mondo (almeno per i senesi): il palio. Era successo l’anno avanti con Quintiliano, adesso Reynard King: Siena non trascura e non dimentica i cavalli che hanno avuto l’onore di essere stati selezionati per correre in Piazza del Campo. Questo spesso sfugge ai più.

Di seguito riportiamo il post del sindaco.

“Trovatemi un’altra città nel mondo che si prende cura dei cavalli che hanno subito un infortunio dopo essere stati impegnati nella propria festa. Questa è la scheda del passaggio di proprietà di Reynard King al Comune per essere ospitato nel “pensionario” del Corpo Forestale dello Stato a Radicondoli, con costi a carico del nostro Bilancio. Una bella storia, che va raccontata soprattutto fuori Siena, che testimonia l’infinito amore dei senesi per il cavallo. #Sienaunica”
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PREZIOSA PENELOPE INCANTA A MONTICIANO

Messaggio  jabru il Mar Mag 16, 2017 7:58 pm

L’insolito lunedì di corse alla Pista del Tamburo di Monticiano ha visto il ritorno alla vittoria di un’attesa protagonista: Preziosa Penelope. La regina del 2016 ha dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, tutta la sua potenza, venendo a vincere la propria corsa con una progressione finale che non ha lasciato scampo ai pur validi avversari. La cavallina montata dal suo allenatore Francesco Caria era posizionata di rincorsa nella seconda corsa del programma che ha visto la partenza fulminea di Renalzos che ha condotto per due giri e si è dovuto arrendere soltanto allo strapotere di Penelope che è passata di forza venendo a vincere sullo stesso Renalzos e su Salute. Sul versante fantini, ottimo bis di Antonio Siri, che ha aperto la serata con una corsa di testa in groppa a Resolza, vincitrice dell’ultimo Palio a Castel del Piano, relegando ai posti d’onore Quebeck Sauro con Jacopo Pacini e Trattu de Zamaglia con Alessandro Cersosimo, poi si è ripetuto montando nella quarta corsa Tabacco che ha preso il posto di Sogni, precedendo nell’occasione Polonski e Guiseppe Deriu, autori di un ottimo spunto nel finale, e Su Re con Carlo Sanna. Facile assolo di Rodrigo Baio alla terza che si è messo alle spalle Sapore Bayo con Columbu ed il conosciuto Reimistiro con Mannucci. Mossa assai complicata quella della quinta, a causa di numerose intemperanze di alcuni cavalli che hanno costretto il mossiere Giorgi a modificare l’ordine di ingresso ai canapi, mettendo la riottosa Querida Moura di rincorsa. Al via valido, dopo diversi minuti di attesa, Superbia de Sedini con Enrico Bruschelli ha preso la testa mantenendola fino all’arrivo. Secondo è giunto Solu Tue Due con Bitti, terzo Sintenzia di Gallura con Betti. Bella la sesta che ha visto una lotta a due fin dai primi metri tra Radeski ed Andrea Coghe e Quantovali con Jacopo Pacini. Tra i litiganti, alla fine l’ha spuntata il terzo incomodo, vale a dire Remorex con Massimo Columbu che ha preceduto Quantovali e Radeski giunti nell’ordine. Nell’ultima del convegno sigillo di Andrea Chessa, che in groppa a Tempesta da Clodia ha vinto staccando di molte lunghezze Queen Winner con Bitti e Solero con Murtas.

Prossimo appuntamento del protocollo martedì 23 ancora a Monticiano.

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