Verso il Palio di luglio

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Probabili monte a sette giorni dalla tratta

Messaggio  jabru il Lun Giu 23, 2014 7:25 pm

Palio di Siena del 2 luglio 2014, la situazione delle monte a 7 giorni dall'assegnazione


Lunedì 23 Giugno 2014 09:31 di Gabriele Voltolini
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Ad una settimana dall’assegnazione, proviamo a stringere un po’ il cerchio sulle ipotesi di monta delle 10 contrade, in attesa del borsino definitivo di venerdì prossimo.

Giraffa: La prima soluzione di capitan Vanni si chiama Alessio Migheli, l’alternativa Silvano Mulas. Con una situazione particolare possibile anche Andrea Chessa.

Chiocciola: Sono tante le possibilità di vedere Scompiglio indossare il giubbetto di San Marco e con un cavallo competitivo il matrimonio diventerà realtà. Alternativa numero uno Mulas, la sorpresa Andrea Coghe.

Drago: Brio è il sogno di capitan Miraldi, ma il suo arrivo è legato ad un grande cavallo perché la concorrenza della Lupa è grande. L’alternativa di livello è Tittia, gli outsider Ricceri e Minisini.

Tartuca: Capitani ha parlato di un gran rapporto con Brio, ma in caso di cavallo buono sembra più facile arrivare a Tittia. Murtas ha buonissime chanches, così come Francesco Caria.

Selva: Tittia sarebbe il colpo da 90 così come Scompiglio, due fantini difficili da raggiungere ma non impossibili. Luca Minisini rimane un nome caldo. La sorpresa? Enrico Bruschelli.

Bruco: Con un buon cavallo capitan Turchi farà indossare il giubbetto a Giovanni Atzeni, ma non è da escludere neanche Gingillo. Antonio Siri e Francesco Caria sono 2 alternative valide.

Aquila: Grazie ad un rapporto che viene da lontano, è Gingillo il candidato numero 1. Tittia è un po’ meno raggiungibile, mentre un’alternativa potrebbe essere Antonio Siri.

LupaLupa: Andrea Mari è certamente la prima scelta di capitan Burrini, che dopo un anno potrebbe nuovamente affidarsi a lui. Bartoletti è più lontano (vedi Chiocciola), mentre non sono da scartare le opzioni Migheli e Siri.

PanteraPantera: Potrebbe essere Scompiglio il nome buono con un primissimo cavallo, ma anche Andrea Mari ed Alessio Migheli sono vicini al rione di Stalloreggi. Possibili sorprese, invece, in caso di palio “in difesa”.

OndaOnda: Tittia arriverà solo per il “calcio di rigore”, altrimenti il nome buono ed un po’ a sorpresa delle ultime ore sembra quello di Silvano Mulas. Sempre viva ed attuale l’ipotesi che porta a Francesco Caria.
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I fantini: Antonio Siri

Messaggio  jabru il Lun Giu 23, 2014 7:27 pm

Verso il Palio di Siena del 2 luglio 2014, i fantini: Antonio Siri detto Amsicora


Lunedì 23 Giugno 2014 17:25   di Gabriele Voltolini  

Lo scorso agosto su Mocambo nel Bruco non è riuscito a conquistarsi la possibilità di mettersi in mostra. Dopo 3 palii corsi ed una grandissima provincia, Antonio Siri detto Amsicora aspetta la sua occasione per dimostrare il suo valore anche in Piazza del Campo, con la speranza di ottenere un posto stabile tra i 10 “assassini”.

Antonio, in provincia sei stato quasi imbattibile…
«Devo dire che è andata bene. Il percorso è stato molto positivo».

Hai montato e quasi sempre vinto con Quit Gold, un cavallo sulla bocca di molti…
«E’ vero, abbiamo fatto sempre molto bene. E’ un cavallo affidabile ed intelligente, che ha già fatto la notte nell’agosto scorso, ma che in Piazza deve ancora dimostrare il suo valore».

Quest’anno, tra l’altro, si parla di un ritorno ad un lotto alto. Sei d’accordo?
«Sì, per 2 aspetti. Il primo perché se ci sono più cavalli che vanno forte, vuol dire che hanno qualità e testa e questo è certamente positivo. Il secondo motivo è che spero me ne capiti uno da montare per provare a vincere il Palio».

Per te si tratta di un’annata importante, dove devi dimostrare una volta per tutte il tuo valore…
«Direi fondamentale più che importante. Nella mia vita sono cambiate tante cose, ho costruito una famiglia e professionalmente mi sono messo in proprio. Gli stimoli che ho sono maggiori rispetto al passato, in provincia ho sbagliato poco per arrivare al dunque e dimostrare che anche io posso “girare” in Piazza del Campo».

Adesso deve arrivare una chiamata. Ci sono possibilità?
«Sì, direi che ci sono buone prospettive. Con qualche incastro giusto le possibilità ci sono».

Si parla di Onda, Bruco e Lupa…
«Sono contrade con le quali ho un buon rapporto, ma non le uniche».

Tra l’altro ci sarà un posto in più per voi fantini con Trecciolino squalificato…
«E’ vero, si libera un posto che avrebbe occupato sicuramente Gigi e qualcuno lo prenderà per cercare di fare il meglio possibile».

Qual è l’obiettivo di Antonio Siri per questo 2014?
«L’obiettivo primario è cercare di vincere questo benedetto palio che mi sta tanto a cuore ed anche quello di poter diventare definitivamente un punto di riferimento nei 10».

A Fucecchio hai provato a vincere, ma ti è mancato il cavallo, a Legnano, invece, ti abbiamo visto fare un palio “in difesa”. E se ti venisse chiesto proprio questo, ovvero di fermare la rivale?
«Mi sento in grado di poter fare tutto, sia provare a vincere che badare all’avversaria. Eseguo gli ordini che la contrada mi da».
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Strategie delle contrade: Lupa

Messaggio  jabru il Lun Giu 23, 2014 7:31 pm

Verso il Palio di Siena del 2 luglio 2014, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: LUPA


Lunedì 23 Giugno 2014 16:18 di Gabriele Voltolini
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La Lupa torna in Piazza grazie all’uscita a sorte di inizio giugno con l’obiettivo dichiarato di togliersi la cuffia e di rompere un digiuno che dura dal 1989, quando Vipera scossa (fantino era Dario Colagè detto Il Bufera) portò il cencio in Vallerozzi. Il capitano Guido Burrini ci parla delle strategie della sua contrada.

Guido, la sorte vi ha concesso un’altra bella opportunità…
«E’ andata molto bene e già nei giorni precedenti all’estrazione l’aria che si respirava in contrada era di grande fiducia, forse ero io il più titubante. E’ stato un momento bellissimo e una giornata piena di entusiasmo, vissuta con grande partecipazione da vecchi e giovani. Dopo l’anno scorso, abbiamo una nuova opportunità».

Tra l’altro senza la rivale in Piazza…
«La nostra è una rivale importante ed abbiamo visto cosa ha fatto e cosa farà per ostacolare il nostro cammino. A luglio però non ci sarà e cercheremo di mettere a frutto la sua assenza. Tra l’altro negli ultimi 3 palii vinti dall’Istrice noi non eravamo in Piazza e questa è stata una facilitazione per loro. C’è differenza, infatti, tra esserci e non esserci».

Un motivo in più, per esempio, per creare un lotto con tanti soggetti importanti…
«Direi di s'. Intanto attendiamo le previsite che determineranno i problemi sanitari, con qualcuno, che come sempre successo verrà escluso. Io sono sempre stato favorevole a prendere tutti i cavalli più forti, a maggior ragione adesso che non abbiamo l’avversaria. Ad agosto scorso, per esempio, ci è mancato qualcosa, con il cavallo che ha mostrato dei limiti di tenuta. Per questo sono favorevole a fare il palio con i migliori».

Per quanto riguarda i fantini, invece, la Lupa riparte dalla coppia dello scorso anno, ovvero Mari-Bartoletti?
«Sono i nostri fantini di partenza, ovviamente con cavalli adatti alle loro caratteristiche. Lo scorso anno sono stati encomiabili ed hanno onorato il nostro giubbetto. Per noi sono dei punti di riferimento, ma abbiamo anche delle alternative. Cercheremo di creare la migliore accoppiata possibile, dal primo all’ultimo cavallo. In base al soggetto che ci toccherà in sorte, monteremo il fantino più adatto».

Si parla anche di Girolamo e Amsicora…
«Loro, ma anche altri. Abbiamo buoni rapporti con tutti e a parte Bighino, per chiare dinamiche di palio, e Trecciolino, perché squalificato, con gli altri non abbiamo chiusure. La porta è aperta per tutti, poi dopo l’assegnazione saranno loro a decidere».

Quindi il 29 sarà determinante?
«Sì, sarà importante, come sempre. Però, come dico ai miei collaboratori, il palio non finisce a luglio 2014. Il mio mandato si esaurisce nel 2015, quindi se non andrà bene stavolta, speriamo di avere un’altra opportunità ad agosto, altrimenti lavoreremo per le carriere successive. Dobbiamo sfruttare le situazioni per renderci appetibili e se questa volta non riusciremo a vincere, non dovremo farne un dramma. La nostra impostazione è nel medio periodo, per questo dobbiamo rimanere sereni, ragionando tutte le scelte senza perdere la cognizione e sperando nella fortuna».

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Previsite al Ceppo

Messaggio  jabru il Lun Giu 23, 2014 7:40 pm


Previsite al via, primo giorno di lavoro alla clinica del Ceppo
23/06/14 - 11:35


Prima, intensa mattinata di lavoro alla clinica del Ceppo, dove stamani alle 6 ha preso il via la due giorni di previsite dei cavalli iscritti. Quella che sarà la prima scrematura del gruppo in vista del palio di luglio. Tutti i soggetti sono stati sottoposti a radiografie di controllo, uno screening che viene fatto ogni anno prima del palio di luglio per avere una visione completa dello stato di salute dei cavalli iscritti all'Albo.
Visita di saluto all'equipe veterinaria stamani al Ceppo anche da parte del sindaco Valentini.
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Il drappellone

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:16 pm

Si presenta il Drappellone di Rosalba Parrini

Un Palio dedicato alla Liberazione della città dall'occupazione nazifascista

Si presenta il Drappellone di Rosalba Parrini

SIENA. Un drappellone chiamato ad evocare e imprimere nella memoria collettiva il ricordo della Liberazione della città e della provincia di Siena dall’occupazione nazifascista, che ha trovato espressione nella forza dei colori e delle forme di Rosalba Parrini.

Mercoledì prossimo (25 giugno), alle ore 19, il sindaco Bruno Valentini presenterà nel Cortile del Podestà il Palio del 2 luglio, illustrato dalla giornalista Virginia Masoni, mentre sarà Anna Carli a descrivere il Masgalano per i Palii del 2014, offerto dal Coordinamento Gruppi Donne delle Contrade e realizzato da Laura Brocchi.
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Previsite, pochi assenti

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:22 pm

Previsite, pochi assenti ma file per un guasto alla macchina dei raggi


Oggi arrivano i più amati dai contradaioli: Pestifero, Morosita, Indianos e Istriceddu anche Magic Tiglio

- di Gabriele Voltolini

Siena, 23 giugno 2014 - Si è conclusa con qualche assenza fisiologica e con un po’ di problemi logistici la prima giornata di previsite alla clinica veterinaria di Raffaele Ciampoli al Ceppo. I cavalli della scuderia Bruschelli hanno aperto e chiuso la giornata, nella quale si segnalano le assenze di Orpen e Qui Logan e lo slittamento a oggi pomeriggio alle 19 al termine della visita di Pressing de Mores, di Red Riu.

In mattinata, quando hanno svolto le visite i chiacchierati Polonsky e Nottambulo, il fatto saliente è stato senza dubbio il guasto all’apparecchiatura delle radiografie, che oltre a provocare non poche file e qualche polemica tra i proprietari, ha contribuito ad un notevole ritardo nel consueto iter sanitario. Guasto che è stato immediatamente sistemato nella pausa, visto che nel pomeriggio tutto è filato liscio e la giornata si è chiusa in perfetto orario intorno alle 20, dopo la visita all’attesissimo Quit Gold e quando anche Oro di Gallura, ultimo soggetto visitato, è risalito nel van per fare ritorno nella propria scuderia.

Presenti al primo atto ufficiale del palio di luglio, sia di prima mattina che nel pomeriggio, un buon numero di contradaioli ed ovviamente anche molti addetti ai lavori e dirigenze, con lo staff palio dell’Aquila che ha presenziato ad entrambe le sessioni giornaliere. Tutti i soggetti presenti sono stati sottoposti a visita e lastre, mentre qualche cavallo ha sperimentato anche la novità del 2014, un macchinario per endoscopia ed ecografia. Questa mattina si ricomincia e l’esordio sarà con il botto perché alle 6 sono attesi tutti i cavalli della scuderia Milani, con i vari Istriceddu, Indianos, Morosita Prima e Pestifero, soggetti che animano le speranze di molti contradaioli. A chiudere la giornata odierna e di conseguenza anche la due giorni di previsite, il “ritardatario” Red Riu. Sarà difficile vedere la ressa di contradaioli a quell'ora perchè oggi alle 18 gioca l'Italia la partita decisiva per il passaggio del turno contro l'Uruguay.
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Fantini: Murtas

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:26 pm

Murtas: "Confermo il bel rapporto con la Pantera"

Siena, 23 giugno 2014 — Confessa, Sebastiano Murtas. “Qualcosa, dopo la vittoria nel palio di Ferrara, è cambiato anche per Siena”. Chiaro che una successo serve a schiudere porte che, magari, erano solo rimaste socchiuse. «Il primo palio importante che vinco, sono molto contento», aggiunge mentre al Ceppo è un via vai di cavalli della scuderia Bruschelli (attenzioni soprattutto per Polonski) portati da Enrico e papà Gigi, quest’ultimo squalificato a luglio. Ma pronto a meditare la zampata, si dice già, per l’Assunta.
Si parla tanto del rapporto che ci sarebbe con la Pantera?
«Un buon feeling, questo è vero. Però ci sono anche la Selva e la Tartuca. Quest’ultima mi ha fatto debuttare, poi mi ha dato fiducia per il Palio».
Se ci fosse la rivale in Piazza?
«Faccio il fantino, queste sono cose che si mettono in conto”.
I cavalli migliori questa volta saranno dentro, almeno ad oggi.
“Scelte dei capitani, decidono loro”.
Guarderei la Tratta con qualche Contrada oppure in compagnia?
“Da solo, a casa con la mia ragazza, Giovanna”.

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Cavalli: Quit Gold

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:28 pm

Quit Gold fa le prove per entrare nel lotto di Provenzano


E' arrivato ieri al Ceppo con Siri

Siena, 23 giugno 2014 - Nel primo pomeriggio di previsite alla clinica veterinaria del Ceppo, tutti gli occhi degli addetti ai lavori e degli appassionati erano puntati su Quit Gold, il 5 anni di Duccio Fatucchi della scuderia di Antonio Siri, arrivato alla clinica di Ciampoli alle 18 per la visita di rito. Erano presenti numerosi contradaioli ed alcune dirigenze, su tutte quella dell’Aquila al completo con capitan Lorenzini e i mangini, che ha assistito da vicino alla visita al cavallo che tra gli esordienti ha fatto parlare maggiormente di se nella stagione di preparazione alla carriera, vincendo un po’ ovunque in provincia montato da Antonio Siri.

Al termine dei test, Quit Gold, così come tutti gli altri soggetti visitati, ha effettuato le lastre, tornando poi nel van che lo ha riaccompagnato in scuderia. Amsicora ha parlato così del suo cavallo: “La qualità del cavallo non si discute. La linea di sangue è ottima ed il fratello ha vinto tutto. Lui si è comportato molto bene in provincia, dove sembra adattarsi alla perfezione anche se poi deve dimostrare la sua adattabilità in Piazza. Speriamo sia ammesso alle prove di notte e successivamente alla tratta, dopodiché saranno i capitani a scegliere”. Insieme a Quit Gold, Amsicora ha presentato anche Rovaio Sauro, bellissimo soggetto di 4 anni di proprietà di Massimo Martelli che deve ancora fare esperienza.
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Valentini parla del Palio

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:31 pm




Scure sui rinfreschi anche se verranno tanti ministri al Palio
Siena, 23 giugno 2014 - Il sindaco Bruno Valentini ha fatto il punto sul Palio di Provenzano all'insegna di spending review, sentenze del Tar ed 'errori' del Comune. Ecco le 'pillole', argiomento per argomento.

CAVALLI
«Si nota un miglioramento generale della qualità anche se è stato tagliato il contributo ai proprietari dei cavalli. Come dice Sting, nei confronti dei figli: per irrobustirsi bisogna crescere senza dipendere dall’esterno, però quando l’assistenza decide il nostro cammino ci si abitua male. La selezione dei mezzosangue procede con buoni numeri, avremo buoni cavalli. I capitani potranno scegliere su una rosa di qualità adeguata».



FIGURANTI DEL COMUNE
"Dopo il Palio di agosto lavoreremo con alcuni esponenti del Magistrato per capire come Protocollo e Palio possano essere fatti con affidabilità ma spendendo meno. Lo dobbiamo fare perché alla fine dobbiamo rispondere delle tasse che si fanno pagare ai cittadini. La sottrazione dei compensi ai figuranti è il segnale che guarderemo ogni aspetto minimo".


RICEVIMENTI E RINFRESCHI PER IL PALIO
«Stiamo studiando una forma, così come la vendita dei biglietti dei palchi al Casato finora mai venduti, per trovare il modo di essere autosufficienti in maniera che coprano il costo del piccolo rinfresco che viene offerto. Quest’anno avremo alcuni ministri, forse come mai prima. Non posso accogliere il governo a Siena con una bottiglia di acqua. Sarà fatto in modo moderato ma stiamo pensando, lo saprete presto, per fare sì che non sia a carico del Comune".


PALCHI
«Abbiamo annunciato che avremmo fatto un aumento del 10% del suolo pubblico e del 100%, quindi con raddoppio, dei palchi di Piazza. Con grande responsabilità i palcaioli tutti hanno annunciato di non aumentare i prezzi per turisti e senesi. Gli uffici facendo un errore, l’ho scoperto due giorni fa, sono partiti nel calcolare la base per fare l’aumento del 100% trascinandosi dietro il 10%, quindi l’errore verrà corretto per cui l’amento che graverà sull’utilizzo del suolo pubblico sarà del 10% per tutti coloro che hanno bar o altre attività e del 100% per i palcaioli. L’ufficio ha fatto la somma di due aumenti che non dovevano essere sommati producendo un incremento superiore a quello annunciato».
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Intervista a Augusto Posta

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:34 pm

Posta: "Il parco dei cavalli, in generale, è migliore di quello dei fantini"


Savelli: "Ad alcuni manca il mestiere, sono nati 'imparati' "


Siena, 23 giugno 2014 - Finalmente un lotto in alto, così sembra di capire. Augusto Posta è da tanto che lo va predicando. «Sì, così sembra, ma finchè non vedo non ci credo».
Che cosa potrebbe far cambiare la rotta?
«Le strategie si sono rispettate prima e così deve essere adesso. In passato è accaduto che siano state anteposte queste ultime al canape di qualità... da quel che si è visto c’è un bel gruppo di cavalli, ben addestrati: vediamos e li prendono».
Si pesca bene anche fra chi non ha corso?
«Fra i 5 anni c’è molta qualità, però vanno visti la notte. Alcuni cavalli vanno lasciati maturare. Si può essere contenti, stante anche la crisi. Non non mi aspettavo che ci fosse così tanta partecipazione e voglia di Palio. La dimostrazione che, al di là di tutto, per i senesi resta una grande soddisfazione riuscire a portare un cavallo in Piazza. Ripeto, anche nonostante gli ulteriori sacrifici economici».
Quitness?
«Come qualità non c’è niente da dire, non l’abbiamo mai forzata in provincia. Ha fatto le sue esperienza insieme ad Andrea Mari, è cresciuta. Può diventare utile per il Palio. Alla Tratta la monterà Colombati, la notte Andrea a cui ho dato Noverre, un cavallo che mi ha deluso profondamente come comportamento. Ma fuori dalle piste».


Insomma, i cavalli ci sono ma, sembra di capire, mancano altrettante monte di qualità. «Il parco dei mezzosangue è migliore di quello dei fantini — spiega — se complessivamente considerato». Non ci pensa due volte a fargli eco Mario Savelli, che arriva con Pitzulu. aSobno preparati, ma tanti non hanno mestiere. Ti dico di più: nascono e si sentono già imparati. Chiaro, 4-5 sono come si deve ma per altri sarà il caso di rivederli bene. Io sarà che sono all’antica, di quelli che non lascia passare niente».

Laura Valdesi da La Nazione
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Fantini: Giovanni Atzeni detto Tittia

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:38 pm

Verso il Palio di Siena del 2 luglio 2014, i fantini: Giovanni Atzeni detto Tittia


Martedì 24 Giugno 2014 16:52 di Gabriele Voltolini


Tra i fantini è stato il re dell’annata 2013. Due vittorie magistrali che lo hanno definitivamente consacrato, permettendogli di entrare di diritto nella storia del Palio di Siena. Giovanni Atzeni detto Tittia, però, non è appagato e nel 2014 andrà alla ricerca dell’ennesimo sigillo.

Giovanni, lo scorso anno sei stato l’assoluto dominatore. Quanto è cambiato in inverno il rapporto con le dirigenze?
«Sinceramente un po’ di differenza l’ho sentita. Tante contrade vogliono investire su di me per il futuro e il mio vantaggio è che ho appena 28 anni e una lunga carriera davanti. Alcuni dirigenti hanno impostato un discorso con me, lasciandomi libero nell’attualità e sapendo che davanti c’è molto tempo. Chi ha investito adesso sa che magari tra 4-5 anni raccoglierà i frutti del lavoro attuale».

Il capitano della Giraffa nella sua intervista mi ha detto che nonostante il cappotto dello scorso anno, grazie al tuo carattere, non sarai sicuramente appagato…
«Queste parole mi fanno piacere, vuol dire che mi conosce bene. Negli ultimi anni ho sempre lavorato per fare il massimo, non per forza per vincere. La vittoria è arrivata da sè, anche grazie al destino. Io sono sempre stato sereno e determinato e l’importante è non lasciare niente al caso e uscire a testa alta perché non sempre si può vincere».

Invece dopo il cappotto quanto è cambiato Giovanni?
«Sono cambiato in meglio. L’anno scorso ho dato il 100%, quest’anno darò anche di più perché la fame vien mangiando. Personalmente ci ho sempre creduto, ma finchè i risultati non arrivano non acquisisci le sicurezze necessarie. Senza presunzione, lo scorso anno credo di aver fatto due bei palii che mi hanno dato forza e consapevolezza».

Il Bruco sta spingendo forte per montarti. E’ un’opzione importante per questo palio?
«Ho alcune contrade aperte, con le quali negli anni ho costruito un buon rapporto ed il Bruco è una di queste. Nessuna, però, ha dei vantaggi, ci sono diverse contrade e tutte con gli stessi diritti. Per esempio l’Aquila oppure la Selva. Con capitan Targetti ho un bel rapporto».

Quindi nessuna chiusura?
«Nella mia testa so che alcune contrade hanno altri fantini come punto di riferimento. Non ho chiusure vere, ma in qualche contrada è più difficile che vada».

Si dice che per questo palio nessun fantino sia già accasato prima del 29. E’ vero?
«Non lo so. Ognuno credo abbia i suoi punti di riferimento. Il mio vantaggio è che ho molte strade aperte e poche pressioni. Sono tranquillo, aspetto la tratta e dopo sceglierò il cavallo che più mi piace e la soluzione migliore».

Tra l’altro ce ne sono molti di cavalli interessanti non credi?
«Sì. In tutte le corse in provincia si sono visti cavalli importanti, sia tra i nuovi, sia tra quelli che già conosciamo, molti dei quali sono in gran forma».

Quindi le possibilità per un lotto alto ci sono…
«Penso di sì. Con un lotto livellato in alto tutti possono competere per la vittoria. Se invece si tolgono 3-4 cavalli forti e si crea la situazione opposta, si rischia di avere un lotto con 2-3 punte molto più forti degli altri 7 soggetti».

Ultima domanda. Quanto cambia il palio per voi fantini con l’assenza di Gigi Bruschelli?
«Sappiamo che manca un punto di riferimento, una potenza assoluta. Magari sarà un palio più “sereno”. Ognuno cercherà di far bene e di tirare a vincere. Per noi giovani sarà un vantaggio».
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Strategia delle Contrade: Aquyila

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:41 pm

Verso il Palio di Siena del 2 luglio 2014, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: AQUILA


Martedì 24 Giugno 2014 15:46 di Gabriele Voltolini
.
Ventidue anni di astinenza e tanta voglia di rompere il lungo digiuno. L’Aquila aspetta il Palio di luglio con la speranza che sia arrivato il momento giusto, consapevole delle difficoltà soprattutto dopo l’estrazione a sorte della rivale. Marco Antonio Lorenzini, neo eletto capitano al posto del decano Renato Romei, ci parla delle strategie del rione di Via del Casato.

Marco, quanta voglia c’è di rompere questo digiuno?
«Ogni anno che passa il desiderio aumenta. In contrada c’è un buon clima, l’attesa è tanta e la gente è carica e speranzosa».

La presenza della rivale, però, complica un po’ le cose…
«Ovviamente sì, è innegabile. Correre con o senza l’avversaria è molto diverso. Può capitare una situazione in cui è di rincorsa oppure vicina al canape e questo rende difficili le cose. Comunque aspettiamo la sorte e vediamo, sarebbe stato più semplice correre da soli, ma attendiamo gli eventi».

Dopo anni in cui sei stato mangino, adesso arriva il tuo esordio da capitano. Sei emozionato?
«Diciamo di sì. In passato ho avuto due esperienze da mangino e finora, nonostante il cambio di ruolo, non ho trovato troppe differenze. Avvicinandosi ai momenti salienti ovviamente aumentano le responsabilità e ti trovi di fronte a situazioni nuove, con l’emozione che cresce».

Parliamo di fantini. Gingillo e Tittia, uscirà da questi due nomi il fantino dell’Aquila in caso di cavallo buono?
«Premetto dicendo che non abbiamo chiusure o prelazioni con nessuno. Giuseppe e Giovanni sono gli ultimi due fantini che abbiamo montato per cui è chiaro che i rapporti sono ottimi, ma non ci sono solo loro, per esempio abbiamo buoni rapporti anche con Jonatan Bartoletti e Francesco Caria. Dobbiamo prima vedere il lotto dei cavalli e in seguito valuteremo. E’ ovvio, però, che sarei felicissimo di poterli montare. Diciamo che sceglieremo il fantino giusto in base al cavallo che ci toccherà in sorte».

Con la Pantera “vincente” siete pronti anche ad un palio di “difesa”?
«Certamente, anche se spero non si presenti questa eventualità. Essendo 22 anni che non vinciamo, la nostra priorità è la vittoria. Se non dovessero esserci le condizioni, valuteremo il da farsi».

Parliamo di cavalli. Anche per quanto visto in provincia, secondo te ci sono le condizioni per creare un lotto di cavalli importante?
«La mia opinione è che ben vengano le varie corse in provincia, ma i cavalli si valutano in Piazza. Comunque direi di sì, da quanto visto finora le possibilità ci sono. Se non ci saranno contrattempi credo che possiamo contare su un buon parco di soggetti».

Sia esperti che esordienti?
«Sì, anche esordienti, nonostante creda che l’ingresso dei soggetti nuovi vada scaglionato perché non possiamo inserirli troppi in una volta sola. Se c’è la possibilità credo che uno o due cavalli esordienti nel lotto dei 10 sia la situazione ideale».

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Previsite, parla il veterinario Guido Castellani

Messaggio  jabru il Mar Giu 24, 2014 6:49 pm


"Tanti 'senatori' in buone condizioni e giovani promettenti"
24/06/14 - 13:50
E' una situazione positiva quella che descrive il veterinario Guido Castellano dopo le previsite dei cavalli



Tanti cavalli esperti in buone condizioni ed un nutrito gruppo di giovani promettenti. Insomma una situazione ottimale per creare un lotto di alto livello. Questa la "fotografia" che fa il dottor Guido Castellano, veterinario della commissione comunale dopo un giorno e mezzo di previsite. "L'annata addestrativa è stata abbastanza buona - ha detto ai nostri microfoni - i cavalli che abbiamo visto finora sono tonici e pronti per l'impegno. I "senatori" non hanno manifestato problematiche, non ci sono state sorprese, qindi dovremmo poter contare su un lotto di cavalli super esperti e ci sono anche degli esordienti che potrebbero ben figurare. E pensando al futuro i giovani sono un buon numero, quindi una situazione positiva a livello generale".
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Definite le misure di sicurezza

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:03 pm



Potenziati i servizi di controllo delle forze dell'ordine

Palio: definite le misure di sicurezza

SIENA. “Si fa il punto, con attenzione e rigore, su tutte le misure che accompagnano il Palio, sapendo di poter contare su una partecipazione consapevole e corale delle tante componenti che contribuiscono alla migliore organizzazione dei servizi". Come l’anno passato, lo stesso, convinto riferimento a tutti i senesi del Prefetto Renato Saccone che oggi ha presieduto il Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato per definire l'apparato di sicurezza e soccorso, in occasione del prossimo Palio di Provenzano, a tutela dell'incolumità del pubblico, dei fantini e degli animali. All'incontro hanno partecipato il sindaco Bruno Valentini, il vicepresidente dell'Amministrazione Provinciale, i rappresentanti delle Forze di polizia, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, il Comandante della Polizia Stradale, il Comandante della Polizia provinciale, il Comandante della Polizia Municipale e il Rettore del Magistrato delle Contrade accompagnato dal suo Vicario.
Confermate la chiusura anticipata, il 2 luglio, dell’accesso “dall’Onda” alla Piazza del Campo per motivi di sicurezza, l’attivazione di una cabina di regia per il controllo della piazza e l’adeguata informazione ai turisti sul percorso della giornata paliesca, sulle norme di rispetto della festa e l’invito ad adottare comportamenti di consueta prudenza nei giorni di maggiore affollamento.
Al fine di garantire un presidio del territorio ancora più capillare da parte dello Stato, da domani inizieranno le riunioni operative, coordinate dal Questore e i controlli della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, presieduta dal Vice Prefetto Vicario, Barbara Magi. A tal riguardo, saranno inviati, a rinforzo, unità delle Forze dell’Ordine che saranno di supporto nei servizi speciali di prevenzione.
Al termine della riunione il prefetto e il sindaco hanno ringraziato la Polizia di Stato e i Carabinieri che hanno dimostrato grande efficienza ed esempio di coordinamento nell’attività di controllo del territorio procedendo, in tempi brevissimi, all’individuazione e all’arresto dei responsabili degli atti di vandalismo registrati nei giorni scorsi nel centro storico di Siena. Un apprezzamento è andato anche alla positiva collaborazione da parte della popolazione, ulteriore testimonianza della maggiore consapevolezza di tutti i cittadini di essere sempre più protagonisti attivi della sicurezza e della pacifica convivenza civile.
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Fantini in Piazza: Luca Minisini

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:22 pm

Palio, oggi il Cencio di Rosalba Parrini. Domani la lista dei cavalli alla Tratta


Dè: "Che prendano quelli buoni, non è vero che arrivano tutti insieme a San Martino"


Siena, 24 giugno 2014 - Oggi è il giorno della presentazione del Drappellone di Rosalba Parrini, la pittrice senese che ha realizzato con grande amore il Palio di Provenzano. Appuntamento alle 19 nel Cortile del Podestà mentre la lista degli ammessi alla Tratta e alle prove di notte arriverà domani, nel primissimo pomeriggio.

Intanto continua a far discutere questo Palio fluido, con i fantini (perlomeno molti) alla finestra che stanno a guardare dove finiranno i cavalli migliori prima di scegliere. Situazione di stallo che ha mandato in confusione più di un capitano, in queste ultime ore. E confermato nell'attesa fantini come Luca Minisini, in arte Dè, che comunque hanno aperte alcune porte.

Quest’anno c’è un grande parco cavalli ma quanto a fantini... manca la qualità: Minisini ce l’avrebbe stante le sue mani buone? Ce l’ha sempre avuta...
«Delle mie potenzialità non ho dubbi, di ciò che posso fare lo stesso. Spero che domenica pomeriggio ci sia una possibilità vera".

Opportunità?

"Qualcosa c’è ma non ho garanzie e devo sperare in vari incastri. Nelle ghiandine, insomma, non avendo certezze di essere a cavallo deve restare, per così dire, la casellina libera. Speriamo..."
Dove potrebbe essere, nella Tartuca?
«Perchè no? Non ho nessun tipo di chiusure»
Nella Selva...
«Magari...»
C’è un cavallo di scuderia che monti spesso, che ti è più simpatico?
«Onestamente lo facciamo a rotazione"
Quanti ne potrebbero prendere dai box Milani per il lotto?
"Cunque su 10 ci può stare. Ci sono nomi che possono stare dentro tranquillamente»
Dei giovani fantini ce m’è qualcuno che ti assomiglia?
«Di Minisini ce n’è uno... quindi...»
Istriceddu sarà preso?
«Se lo vogliono mettere dentro sanno come fare. Sul tufo la sua la può dire ancora, ha 11 anni ma non è un cavallo super-sfruttato, è più fresco di qualche giovane e lì ci va ad occhi chiusi»
Lo fanno davvero il lotto in alto?
«Se sono furbi, sì. Se non lo fanno ora un lotto di missili.. Non sono d'accordo con chi dice che è pericoloso: a San Martino non ci arrivano insieme, si sgranano. Magari la velocità dei primi due giri sono altre categorie ma il 'somaro' è più pericoloso».

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Inytervista a Massimo Coghe

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:24 pm

Coghe: "Mio figlio Andrea ha le carte in regola per debuttare"


Papà Massimo non si sbilancia invece sul futuro nel lotto di Magic Tiglio



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Coghe e CastagniniCoghe e Castagnini






















Siena, 24 giugno 2014 - Massimo Coghe versione 'camomilla', quello che arriva al Ceppo, porta alla previsita Magic Tiglio e poi riparte senza lasciare dietro di sè un polverone di polemiche. In fondo è così: si diverte a confermare la fama di persona che non ha troppi peli sulla lingua. Invece ieri, appunto, sembrava veramente un agnellino, rispetto al solito.

Magic Tiglio è nel lotto? Si dice che il vento sia cambiato rispetto allo scorso anno
«Se lo dite voi, spero di sì»
Non è più manifestamente superiore?
«Ogni palio ha le sue alchimie, le proprie versioni. E anche ogni pre-Palio. Il passato è tale, vediamo cosa succederà in futuro»
I veterinari cosa hanno detto?
«Che mio figlio li ha informati che in questo periodo sono particolarmente sbalestrato... (aggira l'argomento, ndr)Cosa mi devono dire del cavallo, dai...»
Chi lo monterà alla Tratta? Andrea?
"O Andrea oppure io che devo farmi vedere. Non lo sai? Tra cinque anni rifaccio la Tratta».
I capitani alla fine lo faranno il lotto in alto?
«Ma che mi chiedi, i dirigenti fanno quello che vogliono alla fine. Decidano loro. Non mi preoccupo: il mio compito era cercare di portarlo in ordine, allenato, nel migliore dei modi, in grado di poter fare meglio possibile con il miglior lotto possibile. Spero di averlo fatto, il resto è noia»
Andrea debutterà?
«Spero che ci sia un posto anche per lui perché, sinceramente, penso sia pronto e in grado di fare bene. Quest’anno sono più tranquillo che sarà all’altezza della situazione»
All’altezza di papà Massimo?
«Non per essere presuntuoso ma ce ne sarebbero parecchi che vogliono avvicinarsi»
Sarebbe all’altezza anche se ha la rivale in Piazza?
«Sarebbe all’altezza della situazione, intendo a 360 gradi».

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Intervista a Massimo Coghe

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:27 pm




Papà Massimo non si sbilancia invece sul futuro nel lotto di Magic Tiglio

Siena, 24 giugno 2014 - Massimo Coghe versione 'camomilla', quello che arriva al Ceppo, porta alla previsita Magic Tiglio e poi riparte senza lasciare dietro di sè un polverone di polemiche. In fondo è così: si diverte a confermare la fama di  persona che non ha troppi peli sulla lingua. Invece ieri, appunto, sembrava veramente un agnellino, rispetto al solito.  

Magic Tiglio è nel lotto? Si dice che il vento sia cambiato rispetto allo scorso anno
«Se lo dite voi, spero di sì»
Non è più manifestamente superiore?
«Ogni palio ha le sue alchimie, le proprie versioni. E anche ogni pre-Palio. Il passato è tale, vediamo cosa succederà in futuro»
I veterinari cosa hanno detto?
«Che mio figlio  li ha informati che in questo periodo sono particolarmente sbalestrato... (aggira l'argomento, ndr)Cosa mi devono dire del cavallo, dai...»
Chi lo monterà alla Tratta? Andrea?
"O Andrea oppure io che devo farmi vedere. Non lo sai? Tra cinque anni rifaccio la Tratta».
I capitani alla fine lo faranno il lotto in alto?
«Ma che mi chiedi, i dirigenti fanno quello che vogliono alla fine. Decidano loro. Non mi preoccupo: il mio compito era cercare di portarlo in ordine, allenato, nel migliore dei modi, in grado di poter fare meglio possibile con il miglior lotto possibile. Spero di averlo fatto, il resto è noia»
Andrea debutterà?
«Spero che ci sia un posto anche per lui perché, sinceramente, penso sia pronto e in grado di fare bene. Quest’anno sono più tranquillo che sarà all’altezza della situazione»
All’altezza di papà Massimo?
«Non per essere presuntuoso ma ce ne sarebbero parecchi che vogliono avvicinarsi»
Sarebbe all’altezza anche se ha la rivale in Piazza?
«Sarebbe all’altezza della situazione, intendo a 360 gradi».

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Bilancio delle previsite

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:31 pm

Palio di Siena del 2 luglio 2014, il bilancio dei due giorni di previsite


Martedì 24 Giugno 2014 22:22 di Gabriele Voltolini
.
E’ terminata questa sera poco dopo le 20 la due giorni di previsite alla clinica veterinaria di Ciampoli al Ceppo. Tra i 94 soggetti ammessi alle visite, alcune assenze (nessuna di rilievo) e molti cavalli in forma e ben preparati.

Numerosi i contradaioli e le dirigenze presenti, tranne nel pomeriggio di questa sera, quando la partita dell’Italia contro l’Uruguay ha attirato su di se tutte le attenzioni (forse sarebbe stato meglio partecipare all’ultimo pomeriggio di visite).

Nella prima giornata, occhi puntati sull’esordiente Quit Gold, il 5 anni di Duccio Fatucchi allenato da Antonio Siri, da tutti accreditato come una possibile new-entry nel lotto dei 10. Nella prima mattinata di oggi, invece, hanno fatto il loro ingresso a Monteresi i “bomboloni” della scuderia Milani, Istriceddu, Morosita Prima, Indianos, Porto Alabe, Pestifero e il chiacchieratissimo Noioso, che hanno preceduto di pochi minuti il gioiellino di Massimo Coghe, Magic Tiglio.

Tantissimi i commenti positivi tra gli addetti ai lavori, con la voce sempre più pressante di un ritorno al lotto alto dopo alcuni anni di “vacche magre”. Certamente le idee di tutti saranno ancora più chiare nelle prossime ore, quando sarà ufficiale la lista degli ammessi alle prove di notte e di quelli che andranno direttamente alla tratta. Tutti i soggetti visitati sono stati sottoposti a radiografie, mentre da segnalare qualche disagio e numerose file nella mattinata di lunedì proprio per un guasto all’apparecchio delle lastre.

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Previsite - seconda giornata

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 7:33 pm


SECONDA E CONCLUSIVA GIORNATA DI PREVISITE AL CEPPO

News 24-06-2014




La seconda giornata di previsite al Ceppo è iniziata con gli attesi cavalli della scuderia di Massimo Milani tra cui Indianos, Istriceddu, Morosita Prima, Pestifero e Porto Alabe. Sono sembrati tutti in buona condizione e molto belli da vedere. A seguire è arrivato Massimo Coghecon Magic Tiglio, anche lui apparso in buona forma. Si è poi visto Giovanni Atzeni con i propri cavalli di scuderia tra cui Oppio, cavallo protagonista di una buona stagione di corse in provincia e apparso molto migliorato rispetto allo scorso anno. Presente anche Francesco Caria che ha presentato tra gli altri Mississippi,vincitore della Carriera del 2 luglio 2011per i colori dell'Oca. Si sono visti anche Dino Pese Simone Mereu con i rispettivi cavalli di scuderia. La mattinata di visite si è conclusa con l'esperta Italiana de Sedini e con Noverre, cavallo appartenente ad Augusto Posta. Nel pomeriggio è stata la volta della scuderia di Fabio Fioravanti che ha presentato in particolare l'esperto ed affidabile LoSpecialista. Presente anche Massimo Donatini con i propri cavalli di scuderia. Adesso non resta che attendere la lista dei cavalli che avranno superato questo primo “scoglio” e che vedremo nelle Prove Mattutine di Addestramentodel 28 giugno e dei cavalli ammessi direttamente alla Tratta del 29 giugno.

Francesco Zanibelli da OKSIENA

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Prsentazione del Drappellone

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 8:16 pm

Palio del 2 luglio 2014: nel 70° della Liberazione di Siena il Drappellone dipinto da Rosalba Parrini


Mercoledì 25 Giugno 2014 19:11  

Il Drappellone del Palio del 2 luglio 2014 dipinto da Rosalba Parrini
La ricerca artistica di Rosalba Parrini è un continuo confronto sulla natura delle cose che attinge a un ricco scrigno di avanguardie. Il drappellone per il Palio della Madonna di Provenzano, dedicato questo 2 luglio al settantesimo della liberazione dei Comuni della nostra Provincia, ne è una dimostrazione.  

Una pagina di storia da ricordare, quella del 3 luglio 1944, quando Siena fu liberata.  Sulla destra del volto della Vergine, assorto, ma sereno, una colomba, simbolo di pace, ha abbandonato la gabbia dove era stata rinchiusa dalla tragedia della seconda guerra mondiale.

Sempre sullo stesso lato del drappo di seta, le teste di dieci cavalli che si proiettano sulla piazza, dove la Torre del Mangia e il Palazzo comunale non hanno bisogno di particolari per delineare la consistenza. I barberi sembrano in attesa della corsa. Una corsa liberatoria, come il volo della colomba.

Un simbolismo elegante guida lo spettatore alla lettura dell’opera, dove la tessitura dei ricordi si esalta nel carattere narrativo dell’artista. Ogni tratto di colore, ogni linea creata dalla Parrini agisce con forza codificando significati; così come la sua tavolozza cromatica, in grado di  dare corpo a figure subito protagoniste.

Un’iconografia ben nota, ma ogni volta reinterpretata perché il Palio ha bisogno di tante voci per essere raccontato e, forse, quella dell’arte può essere l’unica in grado di svelarne l’enigma, dar spessore alla memoria e vita alle passioni.

Rendere visibile l’invisibile. Questa l’aspirazione della pittura.
L’anima senese e la cifra pittorica di Rosalba Parrini hanno reso possibile superare la barriera dove si infrangono le parole e creare, con la sua arte, un’opera che non è metafora della realtà, bensì si protende verso di essa liberandone l’energia. Tutta raccolta nell’interpretazione pittorica delle preghiere di Siena e del suo popolo da secoli indirizzate alla Madonna, sintetizzata in quella intuizione prospettica rappresentata da quel rosso nastro che delinea il drappellone e in quelle 15 stelle d’oro posate sulla piantina, che raffigura la provincia di Siena, a indicare i luoghi operativi delle brigate partigiane (Aquila Bianca, Simar, Raggruppamento Monte Amiata, Brigata Garibaldi S. Lavagnini, Brigata Garibaldi G. Boscaglia), che intervennero a fianco delle truppe alleate.

L’energia di un Palio per celebrare l’energia di chi ha combattuto per un’ideale di libertà, affinché l’Italia potesse  vivere in un sistema democratico rifuggendo per sempre gli orrori di un conflitto e l’aberrazione di crimini generati dalla follia.
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Strategie delle contrade: Pantera

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 8:21 pm

Verso il Palio di Siena del 2 luglio 2014, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: PANTERA


Mercoledì 25 Giugno 2014 18:51 di Gabriele Voltolini
.
Con una nuova dirigenza e grazie all’uscita a sorte di inizio giugno, la Pantera torna in Piazza per un palio impegnato, vista anche la presenza della rivale che non vince da molto tempo. Il neo eletto capitano di Stalloreggi Marco Antichi ci parla delle strategie della Pantera, alla ricerca della vittoria dopo l’ultimo successo firmato da Andrea Mari su Choci nel luglio 2006.

Marco, l’estrazione a sorte vi concede un’opportunità. Com’è il clima nel rione?
«Il clima è buono e grazie all’estrazione l’entusiasmo è cresciuto. Adesso aspettiamo il 29 perchè molto dipenderà dal cavallo che avremo in sorte».

Come stai vivendo la vigilia del tuo esordio personale da capitano?
«Di certo con emozione. Anche da contradaiolo semplice il palio riserva momenti molto emozionanti, da capitano aumentano le responsabilità e questo fa la differenza».

In Piazza c’è anche la vostra rivale che non vince da diverso tempo. Sei preoccupato?
«La presenza dell’Aquila ovviamente ci preoccupa anche perché la nostra è una rivalità vissuta in modo passionale da entrambe le parti. Siamo pronti a qualsiasi tipo di situazione di palio. Se necessario cercheremo di “danneggiare” la nostra avversaria, ma speriamo che questo sia un problema loro».

L’Aquila punta su 2 fantini importanti come Tittia e Gingillo. Voi rispondete con Scompiglio e Brio?
«Sì, Andrea è il fantino che ha vinto l’ultimo palio della Pantera, un ragazzo che ci mette sempre cuore e passione, così come Jonatan che è stato da noi nel 2009 e se capita l’occasione ci piacerebbe che tornasse».

Con l’assenza di Trecciolino, ci saranno tanti giovani fantini che ancora devono vincere che certamente daranno battaglia. Mi riferisco per esempio a Migheli, Caria, Siri e Murtas…
«Assolutamente sì, sono d’accordo. Sono tutti dei seri professionisti, preparati e determinati e non mi sorprenderei se uno di loro vincesse».

Parliamo di cavalli e della possibilità di creare un lotto di soggetti importanti…
«La possibilità di un lotto alto è opinione diffusa. Ci sono molti soggetti esperti che hanno già corso che forniscono ampie garanzie, così come dei possibili esordienti che meritano attenzione. Ci sono opinioni diverse sulla scelta dei migliori o sull’inserimento di alcuni cavalli nuovi. Dopo le previsite valuteremo».

La posizione della Pantera su questo argomento qual è?
«Dobbiamo cercare di formare un lotto livellato, che permetta a molti di fare il palio, altrimenti il 29 si decide tutto. Il livellamento in alto da maggiori garanzie ed i cavalli buoni sono sinonimo di maggior sicurezza».

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Il discorso del Sindco

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 8:22 pm

Presentazione del Drappellone del 2 luglio 2014 del sindaco Bruno Valentini


Mercoledì 25 Giugno 2014 19:19  


"Onorandi priori, capitani, autorità, contradaioli carissimi,

Un anno è trascorso da quando, in questo luogo solenne, con la voce piena di emozione, per la prima volta ho avuto il privilegio incomparabile di presentare a tutti voi il Palio, in quello che considero uno dei momenti più toccanti del meraviglioso compito di Sindaco della nostra città.

La stessa emozione mi accompagna oggi, nel ritrovarci qui dopo che insieme abbiamo vissuto un anno colmo di sfide impegnative: dal passaggio della prima selezione per il titolo di Capitale Europea della Cultura per il 2019, fino alla complessa opera di ricomposizione dei tanti fronti aperti nel tessuto economico e sociale della città.

Oggi siamo fieri di poter dire che è stato un anno in cui nei confronti di Siena e delle sue istituzioni, il mondo ha di nuovo rivolto uno sguardo di incantata ammirazione: risuona ancora fra queste mura l’altissimo discorso sul bene comune pronunciato da Massimo Cacciari, invitato proprio dal Magistrato delle Contrade in occasione del Capodanno senese. Un anno fa vi dissi che le Contrade ed il Palio possono essere il migliore ambasciatore presso l'opinione pubblica internazionale: così è stato. Siena è tornata ad essere un mito.

Ci guidino sempre le nostre tradizioni; la cultura e l’innovazione riusciranno a portarci fuori dalla crisi terribile che ha distrutto in pochi anni ciò che era stato costruito in secoli di impegno.

E’ questo il senso più profondo della candidatura: un nuovo modello di sviluppo basato sulla cultura e sulla creatività, e una futura classe dirigente che ‘pensi europeo’.

Fra pochi mesi, il 9 ottobre, i cittadini di Siena, noi tutti, ospiteremo la giuria internazionale: in quel momento vi chiedo di conservare vivo come in questo istante il brivido del nostro orgoglio, la fierezza e la gioia di appartenere ad una città unica, che ci ha dato le radici di un patrimonio straordinario, e anche le ali che lo possono rendere ancora più grande.

Svelare il Drappellone è proprio uno di quei momenti: accogliere un’opera d’arte realizzata per la città, per i contradaioli; un’opera immutabile e sempre diversa, proprio come Siena in tutte le sue sfaccettature.

Offre molti spunti di ispirazione, il Drappellone di Rosalba Parrini, artista senese interessata da sempre a intensità cromatiche originali, a forme compatte e geometrie di fulgida chiarezza, pur articolate con grande libertà compositiva.

Ma i suoi dipinti ci propongono una riflessione ancora più nuova e stimolante, intorno alla sua battaglia contro il Parkinson. Per la nostra città, che da sempre fa della cura e dell’uguaglianza delle opportunità un baluardo incrollabile, il lavoro di Rosalba Parrini è proprio il paradigma di quella tematica della candidatura imperniata su “Cultura, salute e felicità”. Vogliamo dimostrare che progetti e iniziative culturali possono alleviare questi disagi e migliorare il benessere psico-fisico dei cittadini. Insomma, guardiamo alla “cultura che fa stare bene”: esistono infatti studi scientifici che certificano come la partecipazione alle attività culturali produca effetti terapeutici positivi per molte patologie.

Non solo: vogliamo dimostrare che l’unico requisito per la produzione culturale deve essere il talento, e che nessuna forma di disabilità lo può ostacolare. L’accessibilità alla cultura sarà solo così garantita a tutti: e lo dimostriamo con la produzione culturale proprio nella forma per i senesi più alta e preziosa, quella della pittura del Drappellone.

I valori dell’uguaglianza e della libertà non potevano poi essere più vicini al tema proposto all’artista per la parte allegorica del Palio: il ricordo del 70° anniversario della liberazione di Siena, che avvenne il 3 luglio 1944. Siena non dimentica che da quel giorno è una città libera: la ricorrenza sarà celebrata con molte iniziative, ma il Comune ha voluto subito accogliere la proposta del Comitato Provinciale di Siena dell’Associazione Nazionale Partigiani, così questo Palio commemora uno dei periodi più importanti per la storia della nostra città.

Ecco allora l’immagine della provincia, e la Balzana al centro, circondata dalle stelle dei gruppi partigiani: un tema difficile, lontano dall'iconografia della Festa: eppure Rosalba Parrini è riuscita a trovare un equilibrio fra i due mondi, uniti dal lungo nastro rosso, colore prediletto dall’artista; simbolo della preghiera collettiva, si innalza da Siena fino ad invocare la protezione della Vergine, dal volto attento e inquieto.

Anche l’immagine dei cavalli, da sempre passione della pittura di Rosalba Parrini, trova nella trasparente sovrapposizione delle teste un motivo di originale interpretazione dei protagonisti della carriera.

Al centro, un palazzo pubblico solido e compatto, in una sintesi geometrica pura, quasi astrazione della casa dei cittadini; la stessa torre del Mangia svetta in un’ardita prospettiva a quadro inclinato, come ripresa dal punto di vista degli aerei che in quei giorni del 1944 sorvolavano la Piazza.

Furono giorni durissimi.

Fra quanti dedicarono il proprio coraggio alla lotta di liberazione, vogliamo ricordare le donne, che con fierezza resero possibili le azioni dei partigiani. Oggi infatti, oltre alla pittrice del palio, sono le donne di Contrada ad offrire il Masgalano, con l’entusiasmo e l’orgoglio che le anima da sempre. Il Coordinamento Donne delle Contrade ha scelto, fra molti bozzetti, quello di Laura Brocchi, un’altra donna, al suo quinto masgalano, e sempre ispirata dall’autenticità artigianale della bottega di famiglia. Racconta il nostro mondo, l’opera di Laura Brocchi: la strenua difesa della città da parte delle donne durante l’assedio del 1555, nell’immagine del celebre “fortino delle donne senesi”, ma soprattutto
le 17 perle che plasmano quel gioiello unico e irripetibile che è Siena".
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Il Masgalano

Messaggio  jabru il Mer Giu 25, 2014 8:39 pm

LAURA BROCCHI HA REALIZZATO IL MASGALANO PER I PALII 2014 OFFERTO DAL COORDINAMENTO DELLE DONNE DI CONTRADA




imageL’hanno definita la “donna dei Masgalani”. Niente di più vero. Niente di più meritato. Laura Brocchi torna a firmare il Masgalano per i Palii del 2014. Ancora una volta un’opera estremamente elegante, offerta dal Coordinamento delle donne di Contrada, e realizzata da questa giovane artista senese che nella bottega di famiglia ha imparato l’arte dello sbalzo e del cesello, arricchendola con un’innata versatilità creativa.

Un Masgalano curato nei minimi particolari. La parte frontale è in argento. Impreziosito da 17 perle a rappresentare le Contrade di Siena. Al centro, in un abile gioco di sbalzi, un profilo femminile che regge lo stemma della città: la Balzana. Ancora una volta la raffinatezza della Brocchi non è solo nel disegno dell’opera, ma anche nella scelta dei materiali. Materia dura e morbida come il legno di bosso ed ebano, che vanno a fondersi con il metallo dando vita al cromatismo bianco/nero.

Ricca la simbologia a richiamo della storia cittadina. Dal giglio che rimanda a

S. Caterina alla margherita in ricordo di un’altra grande donna: Margherita Bichi, la senese che convinse i Magistrati e il Senato di Siena a far ricorso al patrocinio della Vergine sotto la cui protezione fu vinta la battaglia di Camollia.

Una striscia in ottone taglia in verticale il bacile e accoglie la dedica della committenza, e, come da Regolamento, gli stemmi della Balzana, del Comitato Amici del Palio e del Magistrato delle Contrade.

Sul retro uno spicchio di acciaio. Metallo forte e resistente, come le donne. E di donne sono, infatti, i nomi, tanti, riportati e dove l’altra parte del cielo può ritrovarsi condividendo la memoria di coloro che in ogni tempo hanno amato Siena, difendendola e rendendola grande. Un impegno mai sospeso e ripreso in tanti ambiti, come quello contradaiolo, dove, per garantire il futuro a una tradizione radicata nel cuore, si rigenera ininterrottamente grazie al contributo delle donne di tutte le Contrade.
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Drappellone rosso sangue

Messaggio  jabru il Gio Giu 26, 2014 8:47 pm


Un drappellone rosso come il sangue, l'amore e la passione


26/giugno/2014 - 11:32



Un drappellone rosso come il sangue, l'amore e la passione

Un Palio moderno e tradizionale insieme. Un cencio che piace al pubblico del Cortile del Podestà e che strappa subito un grande applauso. E’ il drappellone di Rosalba Parrini, dedicato al settantesimo anno della liberazione di Siena. Un cencio dipinto da mani esperte, che sanno bene come evocare lo spirito della Festa e restituirlo ai senesi suscitando un buon gradimento. Prevale il rosso, colore caldo che onora la Festa e alleggerisce il clima senza tradire i valori della sfida, della lotta, della guerra. Ma sa esaltare anche quelli dell’appagamento che si prova dopo aver superato tensione, sacrifici, passione e sofferenza. Anche Virginia Masoni, nella sua presentazione, ha saputo trasmettere con semplicità l’amore, la stima e la riconoscenza che nutre verso la pittrice che è stata la sua professoressa . “E' con una grande gioia nel cuore - dice Virginia al pubblico dell’Entrone - che vi presento il drappellone di Rosalba Parrini. Questa grande donna ed artista è stata per me prima la professoressa che tra i banchi del Liceo mi ha insegnato ad amare la passione che si irradia sempre da ogni testimonianza d'arte e al contempo apprezzare la scienza complessa del disegno geometrico. Dopo è diventata una amica che mi ha insegnato come si affronta la sofferenza fisica e morale rendendola fonte di ispirazione”.
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Il Masgalano

Messaggio  jabru il Gio Giu 26, 2014 8:49 pm

LAURA BROCCHI HA REALIZZATO IL MASGALANO PER I PALII 2014 OFFERTO DAL COORDINAMENTO DELLE DONNE DI CONTRADA




L’hanno definita la “donna dei Masgalani”. Niente di più vero. Niente di più meritato. Laura Brocchi torna a firmare il Masgalano per i Palii del 2014. Ancora una volta un’opera estremamente elegante, offerta dal Coordinamento delle donne di Contrada, e realizzata da questa giovane artista senese che nella bottega di famiglia ha imparato l’arte dello sbalzo e del cesello, arricchendola con un’innata versatilità creativa.

Un Masgalano curato nei minimi particolari. La parte frontale è in argento. Impreziosito da 17 perle a rappresentare le Contrade di Siena. Al centro, in un abile gioco di sbalzi, un profilo femminile che regge lo stemma della città: la Balzana. Ancora una volta la raffinatezza della Brocchi non è solo nel disegno dell’opera, ma anche nella scelta dei materiali. Materia dura e morbida come il legno di bosso ed ebano, che vanno a fondersi con il metallo dando vita al cromatismo bianco/nero.

Ricca la simbologia a richiamo della storia cittadina. Dal giglio che rimanda a

S. Caterina alla margherita in ricordo di un’altra grande donna: Margherita Bichi, la senese che convinse i Magistrati e il Senato di Siena a far ricorso al patrocinio della Vergine sotto la cui protezione fu vinta la battaglia di Camollia.

Una striscia in ottone taglia in verticale il bacile e accoglie la dedica della committenza, e, come da Regolamento, gli stemmi della Balzana, del Comitato Amici del Palio e del Magistrato delle Contrade.

Sul retro uno spicchio di acciaio. Metallo forte e resistente, come le donne. E di donne sono, infatti, i nomi, tanti, riportati e dove l’altra parte del cielo può ritrovarsi condividendo la memoria di coloro che in ogni tempo hanno amato Siena, difendendola e rendendola grande. Un impegno mai sospeso e ripreso in tanti ambiti, come quello contradaiolo, dove, per garantire il futuro a una tradizione radicata nel cuore, si rigenera ininterrottamente grazie al contributo delle donne di tutte le Contrade.


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Re: Verso il Palio di luglio

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