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Il Palio inserito nelle rievocazioni regionali tradizionali

Messaggio  jabru il Gio Ott 23, 2014 7:59 pm

Il Palio di Siena con il Calcio storico fiorentino, la Giostra dell’Orso di Pistoia, la Giostra del Saracino di Arezzo ed il Gioco del Ponte a Pisa sarà finanziato e tutelato, per quanto possibile, dal Comitato per le rievocazioni storiche istituito oggi dalla Regione Toscana. Proprio così, tra i 50 "giochi" toscani che affondano le proprie radici nei secoli, è stato inserito anche il Palio così come previsto dalla legge regionale 5 del 2012, per censire, finanziare e promuovere le Tradizioni popolari e altre iniziative legate a feste folcloristiche (in Toscana sono circa 200). Nel Comitato lavoreranno 12 persone, tra cui i consiglieri regionali Eugenio Giani (Pd) e Tommaso Villa (Forza Italia) oltre a 10 rappresentanti provinciali.

Il Comitato per le rievocazioni storiche inizierà subito a lavorare. L'obiettivo è censire i "giochi" che hanno radici storiche e sono nate nel tempo come iniziative folcloristiche per poi passare ad un progetto di valorizzazione e a forme di finanziamento. Secondo il consigliere Giani, promotore della legge, Siena potrà beneficiare della legittimazione istituzionale del Comitato per far fronte alle continue polemiche degli animalisti: “La tutela degli animali è fondamentale – ha spiegato il consigliere regionale Giani -, ma non si può nemmeno mettere in discussione l’esistenza di manifestazioni che rappresentano l’identità della Toscana”.

Gli obiettivi del Comitato sono chiari: “Una precisa distinzione - ha detto Giani - va fatta tra le manifestazioni folcloriche e quelle più propriamente storiche, che sono diverse e vanno promosse in modo diverso. Assicurare risorse alle realtà territoriali, magari sotto forma di incentivi fiscali o di supporto strutturale. Definire un piano annuale di interventi regionali diretti, che, al di là del singolo evento, valorizzi la Toscana, unica regione italiana che può vantare sostanzialmente una storia di cinque secoli, dal Granducato in poi. Le manifestazioni storiche sono spesso realizzate da associazioni senza scopo di lucro e finanziate eventualmente solo dai Comuni. Adesso il fenomeno sarà sostenuto anche dalla Regione e tutte le iniziative potrebbero trovare una sintesi in una festa particolare, come quella toscana del 30 novembre o come il 25 marzo, quando tradizionalmente si faceva iniziare l’anno. La tradizione storica e culturale unitaria della Toscana – ha sottolineato Giani – può diventare un volano di promozione turistica e dell’identità regionale a livello nazionale ed internazionale”.


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Regolari di Grosseto

Messaggio  jabru il Ven Ott 24, 2014 7:37 pm


CORSE REGOLARI: MAC GYVER E PADRONA DEL MONDO VINCONO A GROSSETO

News 23-10-2014

Ieri all'Ippodromo del Casalone di Grosseto erano in programma due corse per cavalli mezzosangue che vedevano presenti molti nomi “conosciuti” delle corse a pelo. Nel Premio Mugello ha vinto Mac Gyver (Angelo Citti), cavallo della scuderia di Dino Pes, precedendo Quindigiu(Pasquale Salis) e Quattro Mori (Simone Mereu). A questa corsa hanno partecipato anche Roba e Macos e Que Masca, due cavalli già visti quest'anno nelle corse in provincia. Nell'altra corsa, il Premio Garfagnana ha vinto Padrona Del Mondo (Germano Marcelli), cavalla appartenente ad Andrea De Gortes detto Aceto nei confronti di Quaker (Mario Sanna) e Robolt (Salvatore Sulas). A questa corsa partecipavano tra gli altri anche Noioso, Orgolese e Oceano Baio, cavalli già visti anche in Piazza del Campo.
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Mondo dei cavalli

Messaggio  jabru il Sab Ott 25, 2014 5:15 pm

Siena, 24 ottobre 2014 - IL COMUNE di Siena guarda con favore all’idea, lanciata dall’Associazione proprietari e allenatori di cavalli da Palio, di far visitare i mezzosangue appena arrivati nelle scuderie locali dall’équipe veterinaria, prima di Natale. In modo da sapere subito, insomma, se il cavallo rientra o meno nel ‘tipo’, continuando ad investirci visto che la crisi si fa sentire. In caso affermativo, però, resta fermo che se alla previsite di ammissione all’Albo, come sempre a marzo, le new entry risulteranno avere problemi sanitari (zoppie, ad esempio), non ci potranno essere recriminazioni da parte dei proprietari per eventuali esclusioni.

Ma i primi giorni di novembre saranno forieri di novità anche sul versante delle corse in provincia. Si è svolto infatti un incontro fra il presidente dell’Associazione Luca Anselmi e il sindaco. Sul tavolo le tariffe di iscrizione alle corse ritenute troppo elevate dai senesi (100 euro) e la conseguente richiesta di calmierarle, anche se fosse necessario ridurre i premi in modo da tutelare la categoria già vessata, appunto, dalla crisi. Adesso l'argomento sarà oggetto di valutazione con il presidente del Comitato che organizza il palio fucecchiese.

Laura Valdesi da La Nazione
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Il Palio non è nel Comitato rievocazioni

Messaggio  jabru il Dom Ott 26, 2014 8:12 pm

Palio, Valentini: "Niente Comitato". Campanini chiede chiarezza


25/ottobre/2014 - 20:33



Palio, Valentini: "Niente Comitato". Campanini chiede chiarezza

SIENA

Il Palio di Siena non finirà nel Comitato regionale delle rievocazioni storiche. Ad annunciarlo il sindaco di Siena attraverso Facebook dopo un articolo di approfondimento del Corriere.

Valentini sottolinea che "la legge è di due anni fa e consente questa opportunità alle istituzioni interessate (o comunque ai referenti delle varie manifestazioni) di aderirvi se ritenuto utile. Il Palio di Siena non è in questo elenco e mai vi sarà inserito. Le dichiarazioni del consigliere regionale Eugenio Giani , che ho sentito personalmente, sono state equivocate e sono state fornite in risposta ad una domanda specifica rivolta da un giornalista sul nostro Palio e denotano, piuttosto, grande rispetto per le nostre peculiarità e le nostre tradizioni".

Nel frattempo, però, Ernesto Campanini, Consigliere comunale Sinistra per Siena, Siena si Muove e Rifondazione Comunista chiede chiarezza: “Ho contattato il Rettore del Magistrato delle Contrade Fabio Pacciani, il quale non avendo ulteriori informazioni rispetto a quelle stampate dal Corriere di Siena (ed altri quotidiani regionali, ndr), si sarebbe informato sull’accaduto portando la questione alla prossima deputazione di Magistrato di martedì prossimo. Per quanto riguarda il Sindaco invece, nel tardo pomeriggio ha scritto 7 righe su Facebook dicendo che il titolo del giornale era fuorviante. Aspettandomi qualcosa di più sia da consigliere che da contradaiolo, chiedo al Sindaco che faccia un comunicato ufficiale su come siano andate realmente le cose, in cosa consista questo comitato, chi ha dato l’autorizzazione a farne parte, e nel caso l’articolo pubblicato non risulti veritiero che se ne prenda immediatamente le distanze non limitandosi a dire che il titolo del giornale è fuorviante, ma a spiegare per bene quale sia la sua posizione riguardo al fatto che il Palio sia inserito in un comitato per le rievocazioni storiche al pari del Gioco del Ponte di Pisa, e soprattutto se pensa davvero che la nostra festa sia una rievocazione storica o una straordinaria contemporaneità del vivere senese che si ripete e si rinnova da centinaia di anni? Forse due righe in più, magari non su facebook, i senesi se le meriterebbero”.
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Incontri d'arte nelle contrade

Messaggio  jabru il Mar Ott 28, 2014 9:05 pm


ASSAGGI D’ARTE IN CONTRADA: A SIENA INCONTRO CON ROBERTO BARNI

News 27-10-2014

Riprendono gli “stARTers – assaggi d'arte” ospitati nelle Contrade di Siena organizzati dal Siena Art Institute (SART).

Dopo il successo riscosso da questa formula nella primavera scorsa, gli appuntamenti con artisti e protagonisti del mondo dell'arte, normalmente tenuti nelle aule di SART, vanno in trasferta in città, e trovano ospitalità presso le sedi delle Contrade.

Il primo appuntamento, che avrà come protagonista l'artista toscano Roberto Barni, è per domani, martedì 28 ottobre (ore 18, ingresso libero) alla Contrada dell'Aquila (vicolo del Verchione, Siena).

Pittore e scultore di grande fama, Barni si distingue per l'ironia con la quale rappresenta la figura umana. Dalla prima esposizione nel 1961 a Pistoia, sua città natale, le sue opere sono state esposte praticamente ovunque nel mondo, sia in mostre personali che in esposizioni collettive accanto ai più grandi nomi del Novecento.

La sua scultura “I passi d'oro” (nella foto in allegato, un particolare) si trova in via dei Georgofili a Firenze a memoria della strage del 1993. Da pochi mesi l'opera “Autoritratto/Scherzo” è esposta nel Corridoio Vasariano di Firenze, a consacrare una lunghissima e ricca carriera che l'artista racconterà durante la sua conversazione alla Contrada dell'Aquila.

I prossimi incontri presso le Contrade sono in calendario il 18 novembre (ore 18) in Valdimontone, con l'intervento di Ciro Castelli, restauratore dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, specializzato nel recupero di dipinti su tavola, e ancora il 9 dicembre (ore 18) quando la Contrada del Drago ospiterà una conferenza di Ursula Patzak, costumista teatrale e cinematografica, vincitrice del David di Donatello nel 2011.

“Sono molto soddisfatta di questa collaborazione con le Contrade e grata per la loro disponibilità ad accogliere eventi legati all'arte contemporanea - dice Miriam Grottanelli de Santi, direttrice del Siena Art Institute - in questo caso in modo particolare perché l'Aquila è la contrada della mia famiglia. Del resto il rapporto delle Contrade con gli artisti contemporanei è da lunga data legato ad ogni Palio e i loro stessi musei sono straordinari scrigni d'arte”.

Gli incontri con gli artisti ospiti delle Contrade saranno accessibili anche alle persone sorde grazie ad un servizio di interpretariato in Lingua dei Segni, in collaborazione con Mason Perkins Deafness Fund.

Dopo l'evento seguirà un aperitivo per offrire un momento informale di incontro con l'artista.

In allegato, l'opera di Roberto Barni "I passi d'oro" (credits: Comune di Firenze)

L'incontro è libero e gratuito.

Contrada dell'Aquila, Vicolo del Verchione, Siena

Per informazioni: www.sienaart.org - tel. 0577-247739

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Emoquiz nel Bruco

Messaggio  jabru il Mar Ott 28, 2014 9:07 pm

“EmoQuiz” venerdì nel Bruco

28 ott, 2014


Venerdi 31 Ottobre, durante il consueto cenino, il Gruppo donatori di sangue organizza uno speciale quiz a squadre (EMOQUIZ) con domande su Siena, il Bruco, il Palio. All’interno della serata saranno premiati coloro che hanno raggiunto nell’ultimo anno le 10 donazioni e coloro che hanno fatto la prima donazione. Per le prenotazioni segnarsi nel cartello in Società e a prenotazioni.societa@nobilcontradelbruco.it

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Sanzioni: un'ammonizione per Bellocchio

Messaggio  jabru il Mer Ott 29, 2014 8:12 pm

Palio: un'ammonizione per Bellocchio

Bruschelli jr, a luglio correva per la Giraffa


SIENA. Un’ammonizione. Questa la proposta sanzionatoria dell’assessore delegato Paolo Mazzini per il fantino Enrico Bruschelli, detto Bellocchio che, in occasione dello scorso Palio del 2 luglio, non rispettando quanto previsto dall’art. 64 del Regolamento del Palio, partiva dal quinto posto, anziché dal terzo come la sorte gli aveva assegnato. Bellocchio, che durante la Carriera vestiva il giubbetto della Giraffa, avrà dieci giorni di tempo, per presentare alla Giunta comunale le sue memorie difensive.
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Confermato il capitano dell'Oca

Messaggio  jabru il Mer Ott 29, 2014 8:18 pm


PALIO: CLAUDIO COCCHIA CONFERMATO CAPITANO DELL'OCA

News 28-10-2014




La Nobile Contrada dell'Oca ha confermato Capitano Claudio Cocchia per acclamazione. I fiduciari saranno Jacopo Sordi, Federigo Fanetti, Bernardino Vanni e Vieri Vannoni.

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Sanzioni di luglio

Messaggio  jabru il Mer Ott 29, 2014 8:22 pm

Sanzioni palio luglio: ammonizione per Bellocchio

29 ott, 2014


Poco lavoro per l’assesore delegato al Palio Paolo Mazzini per quanto riguarda le sanzioni relative alla carriera di Provenzano. Un’ammonizione per aver cambiato posto al canape è l’unico provvedimento dell’assessore. Il destinatario è il fantino Enrico Bruschelli, detto Bellocchio che, “in occasione dello scorso Palio del 2 luglio, non rispettando quanto previsto dall’art. 64 del Regolamento del Palio, partiva dal quinto posto, anziché dal terzo come la sorte gli aveva assegnato”.
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Torna il palio dei go-kart

Messaggio  jabru il Gio Ott 30, 2014 8:30 pm

Andrea Mari dovrà difendere il titolo del trofeo Città di Siena vinto l’anno scorso. Torna infatti il “Palio dei Go-Kart” che vedrà sfidarsi nell’impianto senese i fantini e i capitani delle diciassette contrade. L’evento sarà organizzato dalla Lega Tumori di Siena e avrà come testimonial d’eccezione l’ex calciatore Bernardo Corradi e tutta la sua famiglia. L’evento si svolgerà nella pista di go kart di Casetta tra il 29 e il 30 novembre, con il primo giorno in cui sono previste le prove e il secondo giorno la finale in cui si sfideranno i cinque fantini e i cinque capitani che hanno ottenuto i migliori tempi nelle qualifiche. A presentare l’evento presso la sede della Lega Tumori di Siena è stato il professor Franco Nobile, presidente dell’associazione, che ha spiegato l’importanza della ricerca e delle visite di controllo che la Lega Tumori Siena sta operando su tutto il territorio e in particolare sta portando avanti anche con le donne delle contrade per la prevenzione dei tumori al seno. Nobile ha anche spiegato che sono in aumento i tumori in Italia ma che al tempo stesso viene ridotta la mortalità perché sta aumentando la prevenzione, oltre a ricordare l’impegno dell’associazione che nel 2015 offrirà il Masgalano. Gaia Tancredi, vice presidente della Lilt di Siena, ha spiegato le modalità dell’iniziativa sottolineando come l’evento sia un’occasione unica per far stare a contatto la cittadinanza con i fantini e i personaggi del mondo del Palio. Immancabile anche la presenza di Franco Masoni, che ha detto la sua riguardo alla manifestazione: “Queste iniziative devono essere un momento importante anche per parlare della situazione della nostra città, non dobbiamo parlare di quello che è stato ma dobbiamo iniziare a parlare di quello che sarà il nostro futuro”. L'articolo integrale nell'edizione del 30/10/2014 del Corriere di Siena
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In Tartuca seminari sul mondo del lavoro

Messaggio  jabru il Sab Nov 01, 2014 8:55 pm

La Contrada della Tartuca organizza nella sede in via Pendola, nei giorni 21 e 28 ed novembre, due incontri rivolti ai giovani tra i 16 e i 30 anni e oltre che si stanno confrontando con i problemi del mondo del lavoro. Il primo incontro sarà 21 novembre alle 18: "Al lavoro per il lavoro!" Dal curriculum vitae ai colloqui di selezione. Trovare lavoro di questi tempi è un vero e proprio lavoro che nessuno ci ha insegnato. Obiettivo dell'incontro è quello di offrire ai giovani un'occasione per riflettere sulle proprie competenze e motivazioni professionali e su come ci si muove per la ricerca di un'occupazione. Saranno proposti spunti e indicazioni sulla formulazione del curriculum e sulla preparazione ai colloqui di selezione. La serata sarà animata da Franco Capelli esperto di Sviluppo delle Risorse Umane. Psicologo del lavoro, opera come consulente di selezione, formazione e sviluppo organizzativo per aziende italiane e multinazionali. Nei suoi primi 40 anni di vita professionale ha cambiato 9 aziende, è ha lavorato come manager in alcune aziende e in una società di consulenza internazionale. Un profilo più completo di Franco su www.linkedin.com e www.opl.it
L'incontro verrà diviso in due parti, la prima "Consigli ed indicazioni per un CV a prova di mercato", mentre la seconda "Come affrontare il primo colloquio di selezione", con lo scopo di far acquisire ai partecipanti la conoscenza degli strumenti necessari per presentarsi al mondo del lavoro.
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Elezioni nella Torre

Messaggio  jabru il Sab Nov 08, 2014 8:05 pm

Siena, 7 novembre 2014 — Il capitano della Torre Paolo Capelli cala il poker. E “schiera” sul tufo, in vista di un’annata paliesca complessa per via delle quattro Contrade (salvo squalifiche) da estrarre, un mangino in più. L’annuncio all’assemblea di Salicotto, giovedì sera. Confermati Sandro Zani e Antonio La Marca. Esce Paolo Migliorini. Le new entry sono Dario Ricci, che ha fatto una duplice esperienza come vicario (anche generale). Quindi una ‘pedina’ giovane, Stefano Guerrini, che Capelli conosce da lungo tempo.


Resta invariato il barbaresco, Massimiliano Materozzi. Suo vice è Simone Galgani, figlio di Sergio, mangino vittorioso nel 2005 con la marchesa Aurora Misciattelli. Come aiuto nella stalla entra Guido Baglioni, guardafantini sono Riccardo Mulatto e Duccio Benincasa. Confermati il veterinario Francesco Putti e il maniscalco Chador.
Lavorano intanto le commissioni elettorali di Tartuca, Giraffa e Selva. ll quadro è quasi completo: i capitani si stanno organizzando per una riunione preliminare interna prima dell’incontro con il sindaco, ad oggi non ancora fissato.

La.Valde. da La Nazione
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Medici in Piazza con.... Brio

Messaggio  jabru il Lun Nov 10, 2014 8:44 pm

Siena, 8 novembre 2014 - HANNO danzato al ritmo dei Bandao e sventolato palloncini bianchi. Formando prima un cerchio e poi una croce, come quella dipinta nel Campo, 70 anni fa, durante la Seconda guerra mondiale. A indicare che Siena era città ospedaliera. Aperta, dunque, ad accogliere i feriti di qualsiasi parte del conflitto. E’ stato l’aspetto coreografico della Festa del medico di famiglia, conclusasi ieri, capace di richiamare l’attenzione, attraverso convegni e confronti, inziative come quella nella Conchiglia, su un modo nuovo (e per forza innovativo) di considerare oggi cura e salute. Testimonial d'eccezione il fantino Brio.
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Bellocchio confermata l'ammonizin

Messaggio  jabru il Gio Nov 13, 2014 8:51 pm

La Giunta Comunale conferma l’ammonizione per Bellocchio

13 nov, 2014


La Giunta Comunale ha confermato, nella seduta di oggi, la sanzione proposta dall’assessore delegato Paolo Mazzini per il fantino Enrico Bruschelli, detto “Bellocchio”, in relazione al Palio dello scorso 2 luglio.

Dopo aver valutato le memorie difensive presentate dal fantino che correva nella Contrada della Giraffa, la Giunta, sulla base di quanto previsto dall’articolo 64 – primo comma, ha confermato, all’unanimità, l’ammonizione per “Bellocchio” per essere partito dal quinto posto, anziché dal terzo assegnatogli.
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Con il Palio nel cuore

Messaggio  jabru il Ven Nov 14, 2014 8:25 pm

Prende il via “Porto il Palio nel cuore”, l’iniziativa del Corriere di Siena che dal 15 novembre offrirà ai lettori i simboli delle diciassette contrade. Con soli euro 3,80, più il prezzo del quotidiano, si potrà tornare a casa con il simbolo in bronzo della propria contrada creato dal laboratorio artistico Stefirò. Un oggetto molto adatto anche come regalo natalizio per un amico. E chi vorrà, potrà collezionare tutti i simboli delle contrade e custodirli in un elegante raccoglitore disponibile su prenotazione presso la gioielleria Cigna in via Montanini 55.
C’è molta attesa per questa iniziativa del Corriere di Siena, patrocinata dalla Banca Monte dei Paschi, che consolida la sua presenza in città. A inaugurare la serie, in rigoroso ordine alfabetico, sarà la contrada dell’Aquila, poi si andrà avanti fino al 22 dicembre con il simbolo del Valdimontone. Ogni lunedi, mercoledi e venerdi i lettori che si recheranno nelle edicole del Comune di Siena troveranno il nuovo gioiello, ma sarà possibile acquistare anche quelli già distribuiti. Insomma, qualcosa da non perdere. "La passione per il Palio non sarà mai stata così vicina al tuo cuore" è lo slogan che accompagna questa iniziativa. Il gioiello-simbolo della propria contrada può essere portato al collo ma anche collegato al braccialetto o utilizzato come orecchino.
Da quando è stata lanciata l’iniziativa molti lettori si sono rivolti alle edicole per prenotare i gioielli. Non vogliono perdere l’occasione di portarsi a casa un'opera creata da un grande artista. Qualche settimana fa è stato distribuito un gioiello raffigurante il palazzo comunale ed è stato molto apprezzato. I simboli delle contrade sono realizzazioni ancora più belle e siamo certi che non mancheranno nelle collezioni dei contradaioli. Quando due senesi si incontrano lontano da Siena, dopo il nome chiedono all'altro di che contrada è. Ogni contrada ha un suo stemma, stampato nel cuore di ogni senese. Gli stemmi delle contrade hanno sempre affascinato i senesi. L'araldica delle Contrade riveste un ruolo fondamentale nella cultura del Palio e della sua città. E non è difficile trovare nelle case non solo dei contradaioli, ma anche dei semplici appassionati di Palio, riferimenti più o meno palesi agli stemmi delle contrade. Anzi, se si deve pensare ad un regalo da fare ad un contradaiolo, un oggetto colorato come la bandiera della sua contrada o con lo stemma o l'animale legato al suo rione spesso risolve molti problemi. E difficilmente si sbaglia la scelta. Perché se la differenza tra una squadra di calcio e la contrada equivale ai due differenti concetti di tifo e appartenenza, quest'ultima si manifesta nelle mente e nel cuore proprio attraverso i colori e i simboli. La simbologia del Palio si riflette ogni giorno, estate o inverno che sia, nella vita dei contradaioli. A differenza delle altre persone del mondo, un simbolo rappresenta un popolo e ogni persona di quel popolo si rispecchia in quel simbolo. Che a Siena è un elemento del mondo naturale, reale o di fantasia. Un fazzoletto, una bandiera, un soprammobile o un ciondolo: tutto fa sentire orgogliosi di essere della propria contrada. Non solo: quando un senese va in trasferta, i diciassette simboli delle contrade hanno la magia di azzerare le rivalità e di farlo sentire incredibilmente a casa propria. Tanto che molti senesi che stanno fuori non si limitano a tenere in bella mostra solo i simboli della propria contrada, ma di "tutte e diciassette". Anche questo fa parte della nostra cultura. L'iniziativa del Corriere di Siena vuole essere proprio rappresentare questa straordinaria unità nella divisione delle contrade. Vuole dare la possibilità di scegliere tra solo il proprio simbolo o quelli di tutte le contrade. Per un'imperdibile promozione che in vista del Natale potrà risolvere tanti dubbi per un pensierino ad una persona speciale.
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Palio dell'Assunta - proposta di sanzioni

Messaggio  jabru il Ven Nov 14, 2014 8:31 pm

L’assessore delegato al Palio, Paolo Mazzini, ha elaborato le seguenti proposte di sanzione relative al Palio del 16 agosto scorso, sulla base di quanto disposto dal Regolamento del Palio.

Contrada del Leocorno, sulla base di quanto previsto dagli articoli 97, 98, 101 del Regolamento del Palio: una censura “per avere il proprio barbaresco fatto uscire il cavallo da piazza senza far scendere il fantino”; una deplorazione “per avere un proprio contradaiolo, all’uscita da piazza della Contrada, aggredito due volontari della Pubblica Assistenza”.

Fantino della Contrada del Leocorno, Giuseppe Zedde detto Gingillo, sulla base di quanto previsto dagli articoli 99, 54 e 64: una ammonizione “per essere partito dal settimo posto anziché dal quarto assegnatogli”; una ammonizione “per essere uscito da piazza, al termine del Palio, rimanendo a cavallo.

Fantino della Contrada del Drago, Alberto Ricceri detto Salasso, sulla base di quanto previsto dagli articoli 99 e 64: una ammonizione “per essere partito dal quarto posto anziché dal terzo assegnatogli”.

Fantino della Contrada del Bruco, Alessio Migheli detto Girolamo, sulla base di quanto previsto dagli articoli 99 e 64: una ammonizione “per essere partito dal terzo posto anziché dal quinto assegnatogli”.

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Polemiche per le sanzioni di luglio

Messaggio  jabru il Sab Nov 15, 2014 8:49 pm

L'assessore delegato Mazzini non era presente durante l'approvazione della proposta di sanzione per il Palio del 2 luglio 2014


Sabato 15 Novembre 2014 16:14  
Mazzini: “ Una polemica sterile che avevamo chiarito già ieri con un comunicato ufficiale”


Durante l’approvazione della proposta di sanzione per il Palio del 2 luglio, nella seduta di Giunta di giovedì 13, l’Assessore delegato Paolo Mazzini era assente, come previsto dall’art. 99 del Regolamento.

“Una polemica - dichiara l’Assessore Mazzini - che lascia il tempo che trova. Già ieri avevamo chiarito che al momento della trattazione della sanzione proposta per il Palio di luglio 2014 ero uscito dalla seduta di giunta, come impone l'art. 99 del Regolamento del Palio. La riunione della Giunta è poi peraltro proseguita con la trattazione di altri punti all'ordine del giorno: solo in quel momento sono rientrato. Mi sembra che siano solo polemiche sterili e futili, e che si voglia continuare a creare ad arte diatribe inesistenti.

Tra l’altro tutto era già stato chiarito - sottolinea l’assessore Paolo Mazzini - in un comunicato del Comune nella giornata di ieri. L’atto pubblicato all’Albo pretorio on line, che riportava la mia presenza per un mero errore materiale di trascrizione, è comunque stato sostituito prontamente dalla versione corretta della delibera. Non so quanto queste polemichette possano interessare i cittadini senesi, credo invece che ci siano grandi spazi per un serio e libero giornalismo d'inchiesta”.
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Nel Montone incontro con Ciro Castelli

Messaggio  jabru il Lun Nov 17, 2014 8:18 pm

Nel Museo del Valdimontone incontro con Ciro Castelli, uno dei maggiori esperti di restauro di capolavori su tavola

17 nov, 2014


Ha ridato vita a centinaia di capolavori d’arte. Grazie alle sue mani, sono state recuperate alcune delle tavole più celebrate della storia dell’arte.

Ciro Castelli, senese, uno dei maggiori esperti italiani di restauro di dipinti su tavola, terrà una conferenza per raccontare la sua decennale attività nel campo del recupero delle opere d’arte nel Museo della Contrada di Valdimontone (Via Valdimontone, Siena), martedì 18 novembre alle ore 18.

L’evento è organizzato dal Siena Art Institute nell’ambito della rassegna “stARTers – assaggi d’arte”, un calendario di appuntamenti con artisti ed esponenti del mondo della cultura, ospitati anche nei musei delle Contrade senesi, come luoghi d’eccellenza della passione per l’arte della città.

Dopo essersi formato nei primi anni Sessanta presso alcune botteghe di falegnameria di Siena, Ciro Castelli ha iniziato la sua collaborazione con la Soprintendenza di Firenze per i primi interventi sulle opere degli Uffizi alluvionate il 4 novembre 1966.

Dal 1972 ha lavorato per l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, una delle istituzioni più rinomate a livello internazionale nel campo del restauro delle opere d’arte, come Capo Tecnico Restauratore, dove ha svolto anche importanti attività di ricerca, formazione e consulenza. Dal 2010 ricopre anche l’incarico di Formatore di Restauratori, nell’ambito di un’iniziativa finanziata dalla Fondazione Ghetty.

Nel suo curriculum c’è una straordinaria collezione di opere di storia dell’arte. Castelli ha restaurato, per citare solo gli artisti più importanti, tavole e tele di: Beccafumi, Botticelli, Cimabue, Giotto, Filippo Lippi, Masaccio, Raffaello, Leonardo, Caravaggio, Rosso Fiorentino, Pontormo, Mantegna, Vasari.
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Aperti al pubblico i musei di contrada

Messaggio  jabru il Gio Nov 20, 2014 8:18 pm


I musei di Contrada aperti ai visitatori


Data: 20 novembre 2014 14:11

Il progetto coinvolge Rioni, Comune, Magistrato e Civita


I musei di Contrada aperti ai visitatori
di Augusto Mattioli

SIENA. Dal prossimo 6 dicembre fino al 25 di gennaio, secondo un calendario già stabilito, le diciassette contrade apriranno i loro musei ai visitatori non senesi dietro pagamento con prezzi che variano dai 18 euro per un biglietto intero ai 13 per un ridotto gruppi, e per residenti mentre per i bambini fino a sei anni l’ingresso sarà gratuito. E’ la prima volta che viene presa una iniziativa del genere secondo un progetto promosso e ideato dall’Assessorato al turismo del comune di Siena e dal Magistrato delle contrade, con il supporto organizzativo di Opera Civita group, che già gestisce il museo dell’Opa con consistente profitto. E’ vero che le contrade ospitano ed hanno ospitato in certe occasioni visitatori non senesi nei loro musei ma questa si tratta di un’attività svolta in maniera sistematica. Il progetto è stato presentato questa mattina nella splendida sala dei costumi al piano terra del Palazzo comunale, da cui partiranno tutte le visite illustrate da guide che nei vari musei saranno supportate anche dai contradaioli che seguono in particolare il settore museale . Presente nella sala anche la stampa nazionale che secondo gli organizzatori può essere un veicolo efficace di pubblicizzazione. Negli interventi del sindaco Valentini, del rettore del magistrato delle contrade Fabio Pacciani, della presidente del consorzio per la tutela del Palio Nicoletta Fabio, priore dell’Istrice e dell’assessore al turismo Sonia Pallai i motivi del progetto. Che sono quelli di mostrare che Siena non è solo folclore ma di far conoscere attraverso i musei di contrada ciò che è la città, il lavoro che si è fatto negli anni nelle contrade e ciò che rappresentano nel tessuto sociale senesi. Un tessuto oggi molto sfilacciato e incattivito da ciò che in questo ultimi anni è accaduto per precise responsabilità di chi ha gestito la banca Mps e la Fondazione e altri enti oggi in difficoltà come la stessa Chigiana, lo sport,l’enoteca italiana, la Siena Biotech, Sansedoni spa e via disastro dicendo. L’idea del progetto dunque è quella di ricreare un immagine positiva della città. Il che non sarà facile anche se sperabile. Non sono mancate, ma non in occasione della presentazione, polemiche su certi aspetti dell’iniziativa. In particolare sulla rete, spesso unica eco delle insoddisfazioni che serpeggiano nella città. Si critica il fatto che nelle assemblee di contrada la questione non è stata discussa, che i prezzi per le visite sono effettivamente alti,che Opera civita group ha assunto un ruolo anche troppo preponderante nel settore culturale cittadino
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"In Contrada" il rettore del Magistrato Pacciani spiega l'iniziativa

Messaggio  jabru il Gio Nov 20, 2014 8:24 pm

Il progetto ''In Contrada'': l'intervento del rettore del Magistrato delle Contrade, Fabio Pacciani


Giovedì 20 Novembre 2014 15:12
.
Nelle note che seguono ci sono gli elementi per valutare nella sua reale portata che cosa è il progetto “IN CONTRADA”. Mi auguro che si ponga fine alla sequela di inesattezze, banalità e provocazioni strumentali esposte fino ad oggi senza per altro che nessuno o quasi, fra coloro che hanno scritto e detto si sia degnato di un confronto con il sottoscritto che attualmente rappresenta il Magistrato delle Contrade e che avrebbe potuto chiarire i termini del progetto. Particolarmente deludente il comportamento di esponenti politici che avrebbero potuto e dovuto, a maggior ragione per il proprio ruolo, cercare un confronto con il sottoscritto prima di esternare sui social network". Così l'intervento del rettore del Magistrato delle Contrade, Fabio Pacciani.

"E’ evidente in questo caso l’uso a fini propagandistici dei proclami - prosegue Pacciani -. Nelle Contrade fortunatamente siamo abituati ad un confronto diretto e verbale nel quale è possibile comunque capirsi e concordare linee di azione, pur in disaccordo. Mi riferisco infine ai contradaioli: cercate un confronto diretto con i vostri dirigenti almeno che non abbiate bisogno di visibilità e di trovare consensi.
Lasciate questo modo di agire ai professionisti della politica. Sono loro e non gli uomini e le donne di contrada che hanno bisogno di applausi.

COME NASCE
Il progetto nasce da una sollecitazione del Comune a realizzare qualcosa insieme alle Contrade nel periodo natalizio, ma nasce anche dal crescente interesse che si sta sviluppando sui musei di Contrada che, con buon successo e partecipazione, già in un paio di occasioni sono stati aperti collettivamente: per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia nel 2011, e per il 2 giugno scorso, festa delle Repubblica.
Oltre a queste due iniziative collettive è noto che tutte le Contrade aprono individualmente i propri musei sia gratuitamente che accettando forme di contributo più o meno volontario. E qui già cade un dogma, quello della gratuità dei musei, dello scandalo nel chiedere un importo. E ne cade un altro, quello del convocare le assemblee per decidere la partecipazione ad un progetto che prevede l’apertura del museo (per tre ore).
Non mi risulta che per ogni visita del museo nelle Contrade si faccia l’assemblea, voglio sperare che un progetto di così lieve entità sia nell’autonomia del Priore.
Tornando alle premesse del progetto, in Magistrato ci siamo posti il problema di come fosse possibile valorizzare i nostri patrimoni senza mettere a repentaglio le nostre tradizioni e consuetudini, al fine di assicurare un gettito economico che consenta alle contrade la cura e la manutenzione nel tempo del loro patrimonio.
Un ulteriore aspetto è stata la volontà di capire come le Contrade potrebbero nel futuro interagire con Il Comune nella creazione di un “ipotetico” Museo del palio”. Un piccolo esperimento, anche per gestire meglio il nostro futuro

IL PROGETTO
Se la sollecitazione è stata del Comune il progetto è stato definito dal Magistrato, inserendo nel percorso di visita la parte relativa al territorio, chiedendo a questo proposito una formazione specifica della/e guide che accompagneranno i visitatori da parte delle Contrade prima della visita ai territori e chiedendo che le visite all’interno del museo siano fatte da persone di Contrada. E’ chiaro che il progetto è rivolto prevalentemente a visitatori non senesi. Il residente, il senese, il protettore può andare quando vuole a visitare il museo e senza pagare. Inoltre conosce più o meno il territorio e sa cosa è una contrada. Il non senese invece conosce prevalentemente il Palio.
Con questo progetto e valorizzando il territorio e tutto ciò che una contrada fa per il proprio territorio noi diamo valore alla quotidianità della Contrada, a ciò che in effetti ci preme di più rappresentare e che è più difficile da rappresentare. Sta quindi alla capacità di ogni contrada spingere su questo aspetto, tenendo sempre ben presente che già i nostri musei e gli oratori, contrariamente ai musei tradizionali, sono realtà vive e in essi si svolge molta della nostra vita.
La finalità del progetto è di evidenziare l’entità Contrada rispetto all’evento palio che è già fin troppo noto.

OPERA CIVITA
Gran parte del clamore sollevato è collegato alla scelta di utilizzare questa società che fra l’altro già svolge un simile servizio per il Comune di Siena partner del magistrato nel progetto. Ma chi altri poteva rappresentare con diffusione nazionale questo progetto? C’erano altre organizzazioni a Siena che potessero, con la stessa efficienza dimostrata per i pavimenti o i soffitti del duomo o le stanze segrete del comune, avere la stessa capacità comunicazionale ed organizzativa? Ricordo inoltre che il Magistrato non è obbligato a fare bandi di assegnazione ma è tenuto ad operare bene, efficacemente. Non entro nel merito dell’analisi di questa società e del suo operare a Siena. Mi viene solo da ridere quando pensando a ciò che è capitato al Monte dei Paschi, mi sento dire che dietro a questa società ci sono i poteri forti o che i fiorentini stanno appropriandosi della cultura dei senesi . “Senesi e Fiorentini”: forse sarebbe il caso di aprire gli occhi e ricordare che Monteaperti c’è stata un po’ di anni fa e fra l’altro, anche in quell’occasione, abbiamo vinto una battaglia ma perso una guerra.
Il compenso di questa società è giustificato dal fatto che essa paga le guide senesi e che si occupa della comunicazione, pubblicizzazione e bigliettazione dell’evento, comunicazione che avviene su scala nazionale.
E’ evidente che non è una operazione a fini di lucro né per il Comune, né per le Contrade, né per Opera.
E’ offensivo inoltre pensare di associare la presenza di questa società al recente ruolo cittadino di un Priore.
Posso garantire personalmente che fra i due eventi non c’è nessuna relazione.
Disponibile ad un confronto con chiunque lo desideri".
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"INCONTRADA" Siena si svela

Messaggio  jabru il Gio Nov 20, 2014 8:33 pm


"INCONTRADA", SIENA SI SVELA AL DI LÀ DELLE POLEMICHE

News 20-11-2014





Per la prima volta, in modo sistematico, le Contrade di Siena aprono il cuore dei loro territori a visitatori esterni. Un progetto culturale che, in 17 appuntamenti, riuscirà a regalare un’idea complessiva dell’immenso patrimonio racchiuso anche nei vicoli più nascosti dai grandi centri di attrazione quali il Duomo o la Piazza del Campo.
Le contrade di Siena ed il loro territorio, il valore storico artistico dei 17 musei, la forza dei rioni che ancora oggi raccontano aneddoti e vicende legate alla tradizione senese, gli scorci panoramici e le meraviglie degli oratori. Un viaggio nella memoria che si traduce in esperienza culturale da tramandare e raccontare.
Parte il prossimo 6 dicembre, In CONTRADA, un progetto promosso e ideato dall’Assessorato al Turismo del Comune di Siena e dal Magistrato delle Contrade che, con l’organizzazione di Opera – Civita Group, intende proporre per la prima volta, un percorso attraverso l’arte, la storia, la tradizione dei 17 rioni senesi utilizzando i contenuti multidisciplinari che tali itinerari offrono.
La visita partirà dal Cortile del Podestà per spostarsi attraverso i Magazzini del Sale fino alla Sala dei Costumi (mai aperta al pubblico) dove sono esposti i costumi del corteo storico appartenenti all’autorità comunale di Siena. Uscendo sulla Piazza del Mercato inizia la visita ai territori contradaioli, un rione per ogni giornata in programma. L’esplorazione dei 17 territori cittadini, delimitati da confini stabiliti nel 1729 e mai più mutati, offrirà ai visitatori la possibilità, non solo di ammirare le opere pittoriche contemporanee, relative ai drappelloni conservati nei musei contradaioli, di artisti quali, solo per citare qualche esempio, Maccari, Montagnani, Guttuso, Cagli, Attardi, Bueno, Adami, Fiume, Botero, Paladino, Mitoraj, ma anche di ricevere interessanti spiegazioni sulle opere d’arte presenti nei vicoli e nelle strade di ogni contrada delle quali spesso le Contrade sono committenti: dai tabernacoli legati alla devozione religiosa alle scultoree fontanine battesimali, alle antiche tabelle di possesso degli immobili appartenuti alle numerose compagnie laicali dalle quali le Contrade hanno ereditato le splendide opere d’arte che sono contenute nei loro oratori.
InContrada è un progetto rivolto a coloro che sono interessati ad approfondire la cultura della città e verrà inaugurato con la prima visita ufficiale il giorno sabato 6 dicembre alle ore 15:00 con partenza dal Cortile del Podestà a cui seguiranno la seconda visita domenica 7 e la terza lunedì 8 dicembre. Il percorso durerà circa tre ore e si ripeterà ogni sabato e domenica fino al 25 gennaio nei seguenti orari: sabato dalle ore 15:00 alle ore 18:00 e la domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00. Diciassette giornate per diciassette rioni in cui Siena e le sue contrade si apriranno con la voglia di raccontarsi nuovamente al mondo.
Le visite potranno essere prenotate telefonando al 0577/286300 o via mail a incontrada@operalaboratori.com.

Per info www.magistratodellecontrade.it


L’iniziativa In CONTRADA è inserita nel cartellone di eventi “Tutto il Natale di Siena”, promosso dal Comune di Siena – Assessorato al turismo, con il contributo di Banca Mps. Il programma completo è disponibile all’indirizzo http://www.comune.siena.it/Tutto-il-Natale-di-Siena. E’ possibile seguire le iniziative con l’hastag #nataleasiena sui profili EnjoySiena su Facebook, Twitter, Google+, Tumblr, Instagram, Pinterest, YouTube. Su Twitter anche su @NataleSiena.




In Contrada
6 dicembre 2014 – 25 gennaio 2015


DATE
DICEMBRE 6, 7, 8 (Festivo), 13, 14, 20, 21, 27, 28
GENNAIO 3, 4, 10, 11, 17,18, 24, 25


ORARI
Sabato 15:00 – 18:00

Domenica e festivo 10:00 – 13:00

VISITA GUIDATA
Punto di ritrovo Cortile del Podestà
Magazzini del Sale – Costumi storici
Territorio e Museo di Contrada


TARIFFE
Intero € 18
Ridotto Gruppi € 13 (gruppi min. 30 persone)
Ridotto Residenti € 13 (comune di Siena)
Gratuito bambini fino a 6 anni di età


INFO E PRENOTAZIONI
Call center 0577/286300 (lun. – ven. 9:00/17:00, sab. 9:00 – 13:30)
incontrada@operalaboratori.com
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"INCONTRADA" la polemica e le critiche

Messaggio  jabru il Gio Nov 20, 2014 8:39 pm

Incontrada: le polemiche continuano, Neri e Giusti ribattono alle dichiarazioni di Pacciani

20 nov, 2014


InContrada continua a far parlare, dopo le dichiarazioni del Magistrato delle Contrade Fabio Pacciani arrivano le repliche di Eugenio Neri e Francesco Giusti.

Questa la risposta del Consigliere comunale rappresentante di Siena Rinasce:
“Caro Rettore Pacciani, mi sento investito del dovere di una risposta, essendo io quello che per primo si è risentito di questa iniziativa, che continuo a ritenere inappropriata e contraria allo spirito delle contrade e della città. Pur nella stima personale che ho per Lei e il rispetto per l’istituzione che presiede, ritengo che il diritto di critica sia sacrosanto e che troppo poco sia stato utilizzato nel passato. Portare il confronto solamente all’interno delle contrade è riduttivo, specialmente quando si parla dei rapporti con la città, ma soprattutto è riduttivo per il ruolo delle contrade, le quali hanno una natura e un respiro ben più ampi. Questa visione della contrada, questo supposto microcosmo, è molto brutto e relega il contradaiolo in un ruolo diminuito che credo lei, da senese, non possa accettare: siamo senesi e anche contradaioli.

Caro Rettore, non credo che sia corretto accusare di esserci sottratti a un confronto pubblico, soprattutto quando questo confronto, in assenza di comunicazione e condivisione preliminare, sarebbe avvenuto a cose fatte e decise: se non fosse emerso, proprio grazie alle indiscrezioni, noi ci saremmo trovati davanti ad una decisione già presa (e di fatto lo è!). Il sentimento che ho registrato in questi giorni è quello di una diffusa incredulità di tanti senesi e contradaioli, che hanno appreso dell’iniziativa solamente attraverso i deprecati social network. Ed il punto è simbolico e non si rapporta alla sporadicità dell’iniziativa, ma alla sua accettazione o meno, ovvero introdurre un prezzo, e di consequenza la commercializzazione di un bene il cui valore risiede anche nella sua gratuità. Cor magis … Veramente non mi sorprende che questa iniziativa sia stata catalizzata dal Comune, da questa gestione comunale, la quale, innegabilmente, vede nel palio una risorsa, quando non lo considera un costo. Io, da senese badi bene, nel palio non vedo nè l’una ne l’altra cosa e non accetto di essere definito “un politico che fa proclami ad uso propagandistico” per il fatto stesso che ho espresso il mio parere pubblicamente, su una operazione innaturale. Veda Rettore, in un panorama cittadino in cui i contradaioli sempre meno hanno occasione di frequentare le contrade e le contrade hanno grandi difficoltà a far stare insieme i contradaioli, la piazza virtuale è, e sarà sempre di più un luogo dove incontrarsi e parlare. E’ il tanto decantato “Palio che cambia per rimanere vivo” in nome del quale si sono compiuti molti scempi, alcuni incondivisibili! E sulla rete, di palio e contrade parliamo e parleremo, è naturale ed inarrestabile e nessuno si sente di violare delle tradizioni, perché è il parlare di palio e di contrada che fa parte della tradizione indipendentemente dal mezzo , anzi questo strumento permetterà di esprimere opinioni di cui i dirigenti potranno e forse dovranno tenere conto. Ci si spaventa ora dei social network, mentre si è accettata la profonda rivoluzione di costume paliesco portata dalla TV, che tanta maligna attenzione ha portato sul palio e che, a mio modesto parere, ha modificato pesantemente ed in peggio la quotidianità della festa. Mi si potrà obiettare che, se accettiamo questo cambiamento, possiamo aprire alla commercializzazione del nostro patrimonio : secondo me non è la stessa cosa e questo è un sentimento condiviso : lei con chi si è confrontato prima di deciderlo? Il momento catastrofico della città, dal punto di vista economico ( e anche morale) non deve toccare la dignità di questo popolo: le contrade possono avere un ruolo economico nella rinascita della città ed esperienze positive ci sono già, tuttavia la mia critica investe il modo ( affidare ad altri ) ed il metodo ( si può fare, si deve fare) . Dopo la sua iniziativa la città e le contrade saranno ineluttabilmente diverse. Avranno perso qualcosa. Potevamo parlarne prima.”

E alla voce di Neri si unisce anche quella di Francesco Giusti, segretario comunale della Lega Nord Siena: giusti_372x480
“Non volevo intervenire su questa vicenda, ma l’intervista e le dichiarazioni del Rettore del Magistrato delle Contrade mi hanno spinto a scrivere due righe.
Premetto che intervengo come cittadino senese, nato e cresciuto sulle lastre e non come esponente politico. Questo lo dico prima che qualche simpaticone faccia le solite eccezioni.
Che ne dica il Rettore del Magistrato, Pacciani, continua il saccheggio del nostro patrimonio, con l’iniziativa dell’apertura a pagamento, per mano di Opera Laboratori, di musei e oratori dei nostri diciassette Rioni, addirittura inclusi, come titola la stampa locale, in “pacchetti turistici” gestiti da un ente terzo come “Civita”.
Che ne dica il Rettore Pacciani, siamo di fronte all’ennesima offesa alla nostra Siena: un’apertura clamorosa ad una società privata, come Civita – Opera Laboratori, che si troverà tra le mani un bene comune su cui fare dei guadagni, grazie ad una decisione presa senza sentire il parere dei Popoli, senza che al territorio e alla città restino che le briciole di quanto la società fiorentina ricaverà dall’iniziativa.
Le parole di Pacciani “forse sarebbe il caso di aprire gli occhi e ricordare che Monteaperti c’è stata un po’ di anni fa e fra l’altro, anche in quell’occasione, abbiamo vinto una battaglia ma perso una guerra” sono poco carine nei confronti di Siena e del suo glorioso passato.
Quando ci riprenderemo la Città, quando riporteremo la sovranità nelle mani del Popolo, andando oltre gli uomini e gli intrecci del Sistema, le sue emanazioni e gli amici del Groviglio, per salvare le peculiarità di un territorio svendute al primo offerente forestiero che passa?”
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"INCONTRADA" prosegue la polemica

Messaggio  jabru il Ven Nov 21, 2014 8:15 pm

Perchè non risulta nessuna delibera di giunta o atto ad hoc



SIENA. Abbiamo appreso, non senza preoccupazione- così inizia il comunicato di Sinistra Ecologia Libertà-, che il Comune di Siena ed il Magistrato delle Contrade hanno deciso di avviare un percorso di valorizzazione del patrimonio storico artistico delle Contrade affidando l’organizzazione a Opera Civita.

Vogliamo fin da subito precisare che non è nostra intenzione entrare nel merito di decisioni che spettano solo ai popoli delle nostre contrade, anche se ci duole constatare che ad oggi, nonostante che il progetto sia già stato presentato e pubblicizzato, ai contradaioli non sia stata data la possibilità di esprimersi nelle assemblee se non, appunto ex post, ma vista l’importanza dell’argomento non possiamo restare in silenzio. Intanto vorremmo sapere perché, considerato il coinvolgimento del Comune per tramite dell’assessorato al Turismo, non risulta essere stata emessa una delibera di Giunta o un qualsiasi atto ad hoc, che affidasse formalmente l’organizzazione ad Opera Civita precisando gli oneri a carico delle parti (a meno che non rientri tutto nel capitolato di appalto del museo civico e torre del Mangia, ma non ci sembra essere questo il caso di specie).

Allora -continua Sel- di cosa si tratta? Opera Civita è ancora un’azienda appaltatrice del Comune oppure è diventata la sede distaccata dell’assessorato alla cultura? O forse, ad insaputa dei cittadini, è stata trasformata in una società strumentale del Comune di Siena? Oppure è il contrario? È il Comune che è strumentale al raggiungimento degli obiettivi di questa società? Il dubbio è legittimo perché nonostante che in un comunicato -prosegue la nota di Sinistra Ecologia Libertà- si legga che “non è una operazione a fini di lucro né per il Comune, né per le Contrade, né per Opera” ogni biglietto costa 18 euro (pagano persino i residenti, se poi sono contradaioli pagano due volte: come protettori e come contribuenti del Comune), di cui 10 euro (il 56% del totale) vanno alla società organizzatrice che apprendiamo appunto dal comunicato essere diventata un’organizzazione filantropica. Forse sarebbe il caso di avviare una seria riflessione sulle politiche culturali e attrattive cittadine e sulle ricadute delle stesse sul tessuto sociale, sia dal punto di vista più propriamente culturale (anima e sangue di ogni popolo) che di ritorno economico. In tutti e due i casi riteniamo imprescindibile che al centro dell’attività di un’amministrazione comunale debba stare ben saldo l’interesse collettivo e non lasciare il dubbio che questo possa essere messo alla pari con altri fini. In ultimo un appello rivolto a tutti i senesi: ricordiamoci quello che siamo e chi siamo stati, non lasciamo che questi tempi di crisi ci rendano mercanti di noi stessi, non facciamo come certe famiglie di nobile schiatta che, ridotte in povertà, affittano ad ore ai nuovi ricchi parte dei loro antichi palazzi. Non lasciamoci irretire da una certa retorica d’accatto che vuole assimilare il nostro patrimonio, ad un pozzo di petrolio. L’orgoglio civico e la progettualità possono coesistere: abbiamo giovani validi e l’università può e deve dare un contributo, ma facciamolo noi, non affidiamo a nessuno, se non a noi stessi appunto, il futuro della città. Fosse anche per pochi giorni all’anno.

Il Coordinamento di Sinistra Ecologia Libertà Siena
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"INCONTRADA" prosegue la polemica

Messaggio  jabru il Ven Nov 21, 2014 8:17 pm

SIENA. Come cittadino desideroso di saperne di più sul tema, ho partecipato alla conferenza stampa indetta ieri sul progetto InContrada, dove hanno partecipato sia il rettore del Magistrato delle Contrade che il Consorzio di Tutela del Palio, rivendicando ancora una volta la scelta di Civita/Opera Laboratori Fiorentini come “partner” per la promozione e la vendita di biglietti.


Non volendo entrare nell’argomento contrade, poiché credo che debba essere affrontato da ognuna di esse al proprio interno, senza subire le ingerenze della politica cittadina, l’aspetto che più mi ha deluso di tutta la vicenda è stata l’assoluta mancanza di ricerca di sinergia con le varie realtà cittadine, Università in primis: abbiamo due dipartimenti (“Facoltà”) pieni di docenti e ricercatori, uno di Ingegneria ed uno di Lettere e Filosofia, senza dimenticare che lo stesso Comune di Siena ha sia un ufficio turistico (e relativo Assessore) che un ufficio stampa, dove lavorano persone degne di essere adeguatamente valorizzate, oltre alla presenza della Fondazione Musei Senesi, la “grande assente” in tutta questa vicenda.

Ma allora perché rivolgersi altrove ?

Viene addotta come giustificazione, anche per bocca del Rettore del Magistrato delle Contrade, Pacciani, l’assenza a Siena di organizzazioni “che potessero, con la stessa efficienza dimostrata per i pavimenti o i soffitti del duomo o le stanze segrete del comune, avere la stessa capacità comunicazionale ed organizzativa” ma se la strada davanti a tali mancanze è la miope assegnazione a soggetti esterni, Siena non ne avrà mai alcun beneficio a lungo termine, relegando la nostra città a vile fornitrice di prodotti e servizi utilizzati da altri per lo sfruttamento economico del nostro patrimonio ! E poi, non siamo ridicoli: per scoprire i pavimenti del Duomo ci voleva davvero un genio ?

Qui non parliamo solamente di progetti come InContrada ma anche della gestione stessa del Santa Maria della Scala, della Fondazione Musei Senesi, di ciò che rimane di CEC 2019 e di tutte le altre realtà culturali senesi, a rischio svendita ai soliti privati con tutti i rischi annessi e connessi, tra cui la precarietà del posto di lavoro per gran parte del personale addetto, tristemente “sballottato” da una società (cooperativa) all’altra e senza certezze per il futuro e l‘adeguata valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico senese.

Evidentemente siamo di fronte ad una pubblica ammissione di manifesta incapacità: come se tutte le strutture della nostra comunità, Amministrazione Comunale in testa, fossero incapaci di gestire problematiche organizzative che in altri paesi vengono gestite più che brillantemente da normalissimi funzionari pubblici.

Ci vuole coraggio per cambiare e, a differenza dei nostri Amministratori, sono convinto che Siena abbia tutti i mezzi per creare tali competenze e sviluppare il necessario know how, incentivando l’innovazione e la ricerca su questo settore: basta promuoverlo, come non è mai stato fatto fino ad ora ! Perché Siena non è fatta solo di raccomandati incompetenti con la tessera del PD in tasca, ma anche di cittadini preparati e volenterosi che vorrebbero – e soprattutto saprebbero ! – gestire il Bene Comune Storico Artistico e Culturale nell’interesse della propria comunità.

Michele Pinassi – Consigliere comunale MoVimento Siena 5 Stelle
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INCONTRADA - Viaggio alla scoperta delle Contrade dal 6 dicembre

Messaggio  jabru il Ven Nov 21, 2014 8:24 pm



Le Consorelle aprono i musei ai visitatori extra-moenia, il Comune fa visitare per la prima volta la Sala dei costumi


Siena, 20 novembre 2014 - "La sollecitazione è stata del Comune, ma il progetto è stato definito dal Magistrato delle Contrade. Che ha inserito nel percorso di visita la parte relativa al territorio, chiedendo a questo proposito una formazione specifica delle guide che accompagneranno i visitatori e domandando al contempo che quelle all'interno del museo siano fatte da persone di Contrada. E' chiaro che il progetto è rivolto prevalentemente ai visitatori non senesi. Il residente, il senese, il protettore, può andare quando vuole a visitare il museo e senza pagare". Così il rettore del Magistrato Fabio Pacciani illustra l'iniziativa "InContrada" che vede come partner "Civita" e, ovviamente, il Comune.

Palazzo pubblico, infatti, apre per la prima volta ai visitatori la Sala dei costumi dove si preparano i figuranti del Corteo storico. "Un'occasione da non perdere - evidenzia infatti il sindaco Bruno Valentini dribblando le polemiche -; m'interessa che i senesi dimostrino ancora una volta le loro peculiarità: essere unici, non solo nel 'mistero'. Non riveleremo mai del tutto l'essenza del Palio e delle Contrade ma, senza svendere niente, questa può diventare una risorsa non solo per noi ma anche per i nostri figli".



"InContrada" è un evento spot che parte il 6 dicembre e termina il 25 gennaio, inserendosi nel cartellone degli eventi natalizi che il Comune sta organizzando. Ma ha la possibilità di diventare anche qualcosa di più. Magari con la 'regia' del Consorzio per la tutela del Palio. Si vedrà. Il presente prevede un percorso che, in 17 appuntamenti, regalerà un'idea complessiva dell'immenso patrimonio racchiuso anche nei vicoli più nascosti dai grandi centri di attrazione quali il Duomo o Piazza del Campo.

S'inizia il 6 dicembre alle ore 15 con partenza nel Cortile del Podestà a cui seguiranno la visita domenica 7 e la terza sarà lunedì 8 dicembre. Il percorso durerà circa tre ore e si ripeterà ogni sabato e domenica fino al 25 gennaio nei seguenti orari: sabato dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 13 (prenotazioni: 0577-286300 o via mail a incontrada@operalaboratori.com. Per info: www.magistratodellecontrade.it).

Ecco il calendario delle visite: 6 dicembre Tartuca, 7 Giraffa, 8 Bruco, 13 dicembre Lupa, 14 Leocorno, 20 dicembre Aquila, 21 Chiocciola, 27 dicembre Istrice, 28 Oca, 3 gennaio 2015 Selva, 4 Torre, 10 Drago, 11 Nicchio, 17 gennaio Valdimontone, 18 Civetta, 24 gennaio Onda e 25 Pantera.

Laura Valdesi da La Nazione
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