Paliotti e corse in provincia

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Decolla il 58° Palio dei Somari: tutto il programma del primo week end

Messaggio  jabru il Sab Mar 14, 2015 8:06 pm


Si leva finalmente il sipario sull’edizione n. 58 del Palio dei Somari di Torrita di Siena. Ed il programma del primo week end di festa è talmente intenso e ricco di motivi di interesse da reggere egregiamente il confronto con manifestazioni rievocative che sono espressione di comunità molto più popolate.

Sabato 14 e domenica 15 marzo ce ne sarà veramente per tutti i gusti, con iniziative che spazieranno dalla buona tavola (con le rinomate Taverne) agli spettacoli in piazza passando attraverso cortei storici, esibizioni di sbandieratori e tamburini, una sorta di rassegna delle razze italiane di asini e poi ancora inaugurazioni di mostre, intrattenimenti musicali e incontri, il tutto immerso nella suggestiva atmosfera dei mercatini medievali di prodotti d’antiquariato e d’artigianato.

Insomma, si preannunciano quarantotto ore da vivere tutte d’un fiato, lasciandosi trascinare dal clima della ricostruzione storica e riconoscendo l’enorme sforzo organizzativo pianificato da mesi dall’Associazione Sagra di San Giuseppe e dalle otto contrade e che in questo primo fine settimana già si concretizza in una miriade di eventi.

L’appuntamento attesissimo dall’intera Valdichiana è quello con le Taverne ovvero con le specialità più prelibate dell’enogastronomia del territorio, preparate secondo la tradizione dalle cucine di contrada; i pasti vengono serviti sia sabato sia domenica sera nei cosiddetti “borghi” ovvero gli angoli più accoglienti e spettacolari della cittadella medievale, trasformati in rustiche ma accoglienti trattorie.

La formula itinerante obbliga a muoversi da un angolo all’altro del centro storico in una sorta di tour architettonico d’eccellenza, cominciando dagli antipasti, proposti alla Taverna di Pagone, in Via Cavour; per i primi (pici della migliore tradizione serviti in porzioni pantagrueliche) bisogna raggiungere Lo Spedale; i secondi, tutti a base di carne con succulenti contorni, sono offerti in quattro punti, tra cui tra il Braciere della Piana e l’Osteria del Giano; si finisce con il trionfo dei dolci artigianali, nella centrale Piazza Matteotti, intrisa dal profumo delle frittelle di San Giuseppe; e l’intero percorso non fa mancare l’accompagnamento con i vini di qualità delle colline senesi.

L’altro evento che fa battere il cuore dei contradaioli è la cerimonia di estrazione delle batterie della carriera che si disputerà domenica 22 marzo, appuntamento che segna anche la prima uscita ufficiale delle comparse delle contrade.

Per l’edizione 2015 del Palio, il sorteggio presenta una novità assoluta: la cerimonia avrà infatti inizio alle 18.30 ma soprattutto sarà abbinata ad uno spettacolo di rievocazione che proietterà Torrita indietro nel tempo di quasi sette secoli. La Commissione Corteo Storico ha infatti approfondito le proprie ricerche facendo emergere le vicende relative ad una battaglia combattuta al fianco di Siena e contro Perugia nel remoto 1358. L’estrazione farà rivivere la vigilia di quel sanguinoso scontro in cui i torritesi dimostrarono ancora una volta la propria fedeltà alla Repubblica Senese, determinando in questo modo il futuro della comunità.

Appartengono al programma di sabato 14 marzo l’inaugurazione della mostra fotografica retrospettiva, dedicata quest’anno a “Contrade e Comparse”, della mostra dei lavori degli studenti e, infine, della sede della Pro Loco. Gli spettacoli itineranti, accompagnati dai giullari, andranno avanti fino a tarda sera quando ad esibirsi in Piazza Matteotti sarà la band dei “Matti delle Giuncaie”, un gruppo folk che miscela la tradizione con armonie gitane, ritmi rock e ispirazioni cantautoriali, puntando essenzialmente al piacere e al divertimento che la musica suscita in chi la esegue e in chi la ascolta.

Nel cartellone di domenica 15, oltre alla prosecuzione del Mercatino medievale della Nencia e delle Taverne, tra gli appuntamenti di spicco si segnala anzitutto “Somarando”, alle 10.00, ai giardini pubblici; si tratta di un omaggio al grande protagonista della festa e di un’opportunità offerta soprattutto ai bambini di conoscere questo animale ingiustamente sottovalutato ed accostato ad un’immagine negativa; in mostra anche sette delle otto razze di asini attualmente presenti in Italia.

Alle 16.00, in Piazza Matteotti, in programma l’esibizione delle scuole dei giovani sbandieratori e tamburini di San Quirico d’Orcia, Quartiere Prato; del Terziere Porta Fiorentina di Castiglion Fiorentino, del Bravìo delle Botti di Montepulciano e, ovviamente, dei padroni di casa.

Alle 19.30 di nuovo protagonista la musica, con l’esibizione itinerante della bandina “La Samba” prima del gran finale in notturna, affidato ai giullari ed alla danza aera e fuoco di M.A.C. Danza.

Da ricordare che dalle 15.00 alle 24.00 sia di sabato sia di domenica sarà attivo un servizio circolare di bus navetta gratuito dai parcheggi verso il centro storico e ritorno.

Notizie sul 58° Palio dei Somari saranno aggiornate costantemente sul sito www.paliodesiomari.it e sui profili social della manifestazione.
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CORSE A MONTERONI: IN EVIDENZA ANDREA MARI

Messaggio  jabru il Lun Mar 16, 2015 8:43 pm


Ecco il resoconto completo delle corse di questo pomeriggio a Monteroni d'Arbia. Ricordiamo che il Mossiere era il legnanese Gennaro Milone.

Prima corsa mezzosangue
Queen King ( Giuseppe Angioi), Quaker (Danilo Todde), Quimper ( Valter Pusceddu), Melissa Bella ( Giosuè Carboni), Opinione di Gallura ( Andrea Mari), Montpellier ( Massimo Columbu)

Parte in testa l'espertissima Melissa Bella (vincitore in due occasioni a Castiglion Fiorentino), seguita da Opinione di Gallura (vincitore al palio di Castel del Piano 2014 con Andrea Mari) e da Montpellier. Dopo due giri passa in testa Opinione di Gallura che va a vincere precedendo Quaker e Queen King.

Seconda corsa purosangue
Balilla ( Jacopo Pacini), Bettini ( Andrea Mari), Spazzola ( Danilo Todde), Hudon ( Federico Arri), Bella ( Jonatan Bartoletti), Vino Nero ( Massimo Columbu), Amortentia ( Giuseppe Angioi)

Va in testa Bettini, seguito da Hudon e da Balilla. Vince di poco Bettini nei confronti di Bella, autore di una grande rimonta e di Hudon. Seconda vittoria di giornata per Andrea Mari.

Terza corsa mezzosangue
Suensu de Mores ( Valter Pusceddu), Rio ( Francesco Ferrari), Soniabin ( Jacopo Pacini), A.S. Quintana (Giuseppe Virdis), Pergamo de Pigmenta (Michele Uccheddu), Ilon (Salvo)

Buona partenza di Pergamo de Pigmenta, seguito da Soniabin e da Suensu de Mores. Vince Pergamo de Pigmenta precedendo Soniabin e A.S Quintana che al secondo giro supera Suensu de Mores. Da segnalare la caduta di Salvo da Ilon.

Quarta corsa mezzosangue (ore 14,30)
San Vittore ( Francesco Caria), Reverenda Madre (Andre Coghe), Roba e Macos ( Giosuè Carboni), Fulmine Femmina ( Alessio Giannetti), Sunesina ( Valter Pusceddu), Reo Confesso ( Alessio Migheli), Preziosa Penelope ( Elias Mannucci)

Una partenza falsa. Va in testa San Vittore, seguito da Reverenda Madre e da Preziosa Penelope. Guadagna poi la testa Reverenda Madre andando a vincere questa corsa nei confronti di San Vittore e di Preziosa Penelope, protagonista di un bel duello per il terzo posto con Reo Confesso.

Quinta corsa purosangue

Vitalità ( Alessandro Chiti), Guglielmino (Dino Pes), Semola ( Giuseppe Angioi), Cyber Crime (Andrea Coghe), Peppa ( Giovanni Atzeni), Sinfonia ( Federico Arri), Giorgia (Jonatan Bartoletti)

Va subito in testa Guglielmino, vincitore del palio di Legnano 2013, seguito da Peppa e da Sinfonia. Vince Guglielmino su Peppa e Semola, che riesce ad arrivare terzo superando Sinfonia. Non presenti Giorgia e Vitalità.

Sesta corsa mezzosangue
Porto Alabe ( Giosuè Carboni), Oppio ( Giuseppe Angioi), Nunterreghepiù ( Elias Mannucci), Ondina Prima (Dino Pes), Quintana ( Sebastiano Murtas), Naikè (Giuseppe Deriu), Pallottola ( Andrea Chessa)

Probabilmente la corsa più interessante della giornata in “ottica Palio”. Quattro partenze false, viene ritirato Oppio quindi corrono solo sei cavalli. Parte in testa Nunteregghepiù, seguito da Pallottola e da Ondina Prima ma è la stessa Ondina Prima a guadagnare la testa andando a vincere nei confronti di Quintana (bella la sua rimonta) e di Nunteregghepiù.

Settima corsa purosangue
Pastasciutta ( Giovanni Atzeni), Grigio per Caso ( Silvano Mulas), Alvaro ( Jonatan Bartoletti), Nonmeloricordo ( Valter Pusceddu), Barbarina ( Jacopo Pacini), Turtleman ( Alessandro Chiti)

Si corre in 4 per le assenze di Turtleman e di Barbarina. Ottima partenza di Pastasciutta con Alvaro e Grigio per Caso a seguire. Vince Grigio per Caso con una grande rimonta davanti a Nonmeloricordo e a Pastasciutta.

Ottava corsa mezzosangue

Shatlera ( Valter Pusceddu), Raktou ( Alessio Migheli), Parledi ( Silvano Mulas), Quarter (Nicholas Saccu), Quintana Roo (Massimo Coghe), Miulan ( Andrea Chessa), Sadana ( Francesco Caria)

Scatta in testa Parledi, seguito da Miulan e da Raktou ma è Shatlera a vincere questa ultima corsa precedendo Quintana Roo (ottima la sua rimonta) e Parledi.

Il prossimo appuntamento con le corse a pelo è fissato sabato 21 marzo con l'atteso “ritorno” delle corse al galoppatoio di Pian delle Fornaci.

Francesco Zanibelli da OKSIENA

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Coghe: “Finalmente sin torna a correre a Pian delle Fornaci”

Messaggio  jabru il Lun Mar 16, 2015 8:46 pm


16 mar, 2015


Domenica di corse, a Monteroni, per gli addetti ai lavori del Palio. E’ tornato in pista anche Massimo Coghe che a settembre rientrerà al palio di Asti e il noto fantino ha parlato ad Antenna Radio Esse dei prossimi appuntamenti: “Ci aspettano le previsite primaverili ai cavalli – spiega Massimino – e poi l’apertura ufficiale di Pian delle Fornaci. L’attesa è stata lunga, sono anni che non si corre più nell’ippodromo ed è da tempo che sollecitavo un ritorno all’attività dell’impianto senese. L’equipe veterinaria sarà al lavoro nel fine settimana, quando inizia la scrematura sui barberi che potrebbero correre il Palio”.
AntennaRadfioEsse
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Monteroni, 'assaggi' di battaglia. Oppio ritirato

Messaggio  jabru il Mar Mar 17, 2015 7:57 pm

Siena, 16 marzo 2015 – Una cosa l’hanno mostrata, nonostante la pioggia: sarà una bella battaglia. Eccome. Se sul fronte dei cavalli è scontato l’agonismo, su quello dei fantini si è visto nella prima uscita di stagione, a Monteroni, qualcosa di più degli anni passati. Nomi affermati, ultimamente un po’ in ombra che cercano il rilancio – vedi Silvano Mulas e Andrea Chessa –, giovani che hanno già corso diversi Palii e non intendono rischiare il posto al sole, come nel caso di Alessio Migheli. Ma anche del sempreverde Valter Pusceddu. C’è inoltre chi sta alla finestra e attende il debutto con ansia – leggi Coghe junior –, altri che neppure hanno vestito il giubbetto per una prova e (giustamente) smaniano per farsi spazio. L’elenco è lungo: Elias Mannucci e Alessio Giannetti, Giuseppe Angioi. C’è poi il rientro di Massimino (una sorta di nuovo debutto, scherzavano figlio e amici) che ha preso parte all’ultima corsa ma la preparazione, come ha dichiarato, è solo per il palio di Asti.

A questo quadro – di cui le dirigenze terranno conto anche se lo spazio per un debuttante è ad oggi abbastanza compresso – vanno aggiunte le prestazioni dei big. Andrea Mari ha fatto due corse e le ha vinte divertendosi e dimostrando che è prontissimo. Tittia, che ha optato per i purosangue (occhi legnanesi ad osservare la seconda corsa del pomeriggio), ha dimostrato nella settima concentrazione e grinta. E Dino Pes, oltre a confermare la fama di preparatore attento di cavalli, dimostra di avere esperienza da vendere vincendo prima con quel Guglielmino che gli ha già regalato un successo nel palio di Legnano, poi con Ondina prima rimontando dall’esterno all’ultimo giro, lasciandosi dietro un buon Sebastiano Murtas su Quintana e uno scoppiettante Nunteregghepiù condotto da Mannucci.
Scusate se è poco visto che ieri pomeriggio la pioggia ha trasformato in novembrina l’atmosfera allo stadio di Monteroni. Tutti rifugiati sotto le tribune, ‘struscio’ nella zona van un pizzico frenato dalla melma che, a fine giornata, si era formata dove sostano i cavalli.
Che dire di questi ultimi? Oppio ha stupito tutti nell’attesa terza corsa del pomeriggio ma non perché ha volato quanto perchè non si voleva più fermare, dopo l’ennesima mossa falsa data da Gennaro Milone. Alla fine è stato deciso di non stancare oltre l’animale e riportarlo nel van, senza farlo correre. Comunque che sta bene si è visto: eccome! Di Ondina si è detto, ha sfilato forte anche Reverenda madre.
Ecco i risultati delle corse
Prima
Vince Mari su Opinione di Gallura davanti a Todde su Quaker, terzo Angioi su Queen King
Seconda
Vince Mari su Bettini, rintuzzando la rimonta di Bartoletti, secondo. Dietro giunge Farris.
Terza corsa
Successo di Michele Uccheddu su Pergamo de Aighenta, secondo è Pacini, terzo Virdis su A.S. Quintana. Cade Salvo Vicino, Ilon corre scosso.
Quarta corsa
Successo netto di Coghe Jr su Reverenda madre, secondo è Caria su San Vittore e terzo Mannucci su Preziosa Penelope
Quinta corsa
Vince Dino Pes su Guglielmino, secondo è Tittia, terzo Angioi
Sesta corsa
Vittoria di Dino Pes su Ondina prima, davanti a Murtas su Quintane a Mannucci su Nunteregghepiù
Settima corsa
Mulas conquista il primo gradino con Grigio per caso, davanti a Tittia che era stato in testa fin quasi all’ultimo, terzo Pusceddu
Ottava corsa
Vince Pusceddu su Shatlera, secondo Massimo Coghe su Quintana Roo, terzo Mulas.
di Laura Valdesi da La Nazione
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Torrita - Palio dei somari

Messaggio  jabru il Mer Mar 18, 2015 10:26 pm

Il 58° Palio dei Somari, che si correrà domenica 22 marzo, in onore di San Giuseppe, protettore dei falegnami, si concede una brevissima pausa.

Giusto una sera, quella di giovedì, priva di appuntamenti nel cartellone ufficiale della festa, prima di immergersi nella rovente tre giorni che culminerà nella carriera sul tufo.

Intanto la cronaca racconta di un altro evento che ha riunito la comunità in un Teatro degli Oscuri ancora una volta gremito.

Si tratta di “Chissà se in contrada si sa”, la gara del sapere e della fortuna riservata ai contradaioli più giovani.

Due rappresentanti per ognuna delle otto contrade si sono confrontati in un virtuale gioco dell'oca, muovendosi grazie ai punti realizzati lanciando un “dadone”, affrontando tutti gli imprevisti disseminati lungo il percorso ma soprattutto rispondendo a domande sul Palio, su Torrita e sulle canzoni torritesi.

Unico aiuto consentito (ma solo nei giochi di abilità, che fanno acquisire punti), quello proveniente da una coppia di adulti, posizionata in platea.

L'edizione 2015 della sentitissima competizione è stata dominata per tre quarti da Porta a Pago, incalzata da Le Fonti ma l'assegnazione del round delle migliori frittelle, cucinate dalle donne delle contrade, ha fatto registrare un clamoroso colpo di scena: Porta Nova ha prima rimontato poi si è piantata nel finale ed un “sei” finale, corroborato dalla risposta esatta, ha consentito a Porta a Sole di bruciare sul filo di lana tutte le rivali. Anche gli ultimi lanci di dado, che avrebbero potuto ribaltare il verdetto, hanno arriso all’equipe giallo-blu che ha quindi iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della sfida.

Intanto il Palio dei Somari si appresta a vivere uno degli eventi più originali e curiosi del suo programma 2015.


Mercoledì, alle 21.00, il Teatro Comunale ospita infatti la performance “InCantaOscuri”, un esilarante viaggio attraverso tre grandi classici della letteratura italiana (I Promessi Sposi, Pinocchio e la Divina Commedia) messi in scena in musica, in forma di parodia.

L’appuntamento fa parte del ciclo dedicato dalla festa alle eccellenze del territorio e che propone ogni anno un approfondimento in forma di spettacolo su particolari settori della vita cittadina.

Per la 58° edizione del Palio è la volta della cultura e partnership ideale per sviluppare il tema è apparsa quella con l’Accademia degli Oscuri.

Attiva da oltre dieci anni, l’accademia torritese – di cui è Presidente Fabrizio Betti (Il Sedicesimo) –conta ormai su 250 aderenti (i cosiddetti “ragguardevoli”) e svolge un’intensa attività sia sul fronte della ricerca ed approfondimento culturale sia in ambito sociale.

Lo spettacolo “InCantaOscuri”, che ha un unico precedente, a Natale 2014, solo per i soci, nasce da una costola del “Prestigioso Coro Accademico”, protagonista di molti concerti, per iniziativa del Cerimoniere dell’associazione Leonardo Roghi (Il Brillante) che ne è anche il regista.

L’esperimento di natura teatral-musicale ha un taglio goliardico e punta quindi al divertimento del pubblico ma anche del gruppo di interpreti formato da Gabriele Paolucci (L’Accordato), Luca Mosconi (Il Rugantino), Silvia Grazi (L’Animatrice) e Emma De Nola (Amica dell’Accademia); del cast fanno parte Il Melodioso (al secolo Marco Mosconi), che cura gli aspetti musicali, ed altri “Oscuri” impegnati nell’assistenza alla regia, nei costumi e nella presentazione.

La curiosità che circonda l’evento è chiaramente avvertibile e c’è aspettativa di divertimento e spettacolo.
da OKSIENA
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Pian delle Fornaci - prima giornata di corse

Messaggio  jabru il Gio Mar 19, 2015 8:23 pm

Conto alla rovescia, sta per aprire i battenti, per inaugurare una nuova stagione della sua lunga storia, il galoppatoio di Pian delle Fornaci. Sabato prossimo 21 marzo, sarà una grande festa non solo per gli addetti ai lavori ma anche per la città. A cominciare dalle 14, scenderanno in pista 50 cavalli, fra purosangue e mezzosangue, per dare vita ad otto corse, di cui due organizzate dall’Associazione proprietari, allenatori e allevatori Cavalli da Palio e una dalle contrade del palio di Ferrara che hanno stabilito un gemellaggio con la struttura senese, per mettere in evidenza i cavalli e i fantini che potrebbero essere protagonisti del prossimo appuntamento di fine maggio. Il biglietto di ingresso ha il costo di 10 euro che in parte andrà in beneficenza, per sostenere l’impegno delle suore di San Girolamo che garantiscono piatti caldi e assistenza quotidiana a tanti senzatetto, attraverso la mensa dei poveri.

Corriere di Siena
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Torrita - Palio dei somari - i fantini

Messaggio  jabru il Gio Mar 19, 2015 8:27 pm

Il 58° Palio dei Somari entra nella fase decisiva: cinque fantini nuovi, uno ancora segreto, cresce la “febbre” del Palio

19 mar, 2015


Il 58° Palio dei Somari entra nella sua fase decisiva. Dopo un giorno di pausa (in realtà, del tutto apparente), il programma della sfida tra le otto contrade di Torrita di Siena propone per venerdì sera uno degli appuntamenti più attesi, le cene propiziatorie.



Si tratta di festosi banchetti in cui ciascuna contrada raduna la propria popolazione per presentare il fantino che, in onore di San Giuseppe, disputerà la domenica la carriera sul tufo a dorso di ciuco.



L’occasione è dunque ufficiale e non è raro che si verifichino sorprese o vengano rivelate investiture rimaste nascoste.

E’ il caso dell’edizione 2015 e di una contrada, Porta a Pago, che non ha ancora ufficialmente comunicato il nome del proprio fantino e che mantiene il più stretto riserbo sulla sua identità.

Il passa-parola dà per certa solo la provenienza del jockey, indicata in Allumiere, la località laziale in cui si disputa un altro popolarissimo palio di somari.

In attesa dunque che si sciolga l’enigma architettato con maestria dal Presidente rosso-verde Luca Massai (a sua volta fantino vittorioso nello “straordinario” in notturna del 2011), si snocciola la serie degli altri accoppiamenti.



La Stazione, vincitrice dell’edizione 2014 (la decima per i bianco-rosso-blu), ha confermato il fuoriclasse versiliese Francesco “Spighetto” Ferrari, un professionista che ha già dimostrato di poter fare la differenza e che, dopo il trionfale debutto dello scorso anno, si è ancora più legato alla contrada del Presidente Massimo Bolici.



Confermato anche Alessandro “Cobra” Guerrini, autore per Porta Nova della formidabile doppietta 2012 – 2013 e anche’egli legatissimo ai colori bianco-neri ed allo staff del Presidente Enrico Buracchi. La terza ed ultima conferma riguarda Cavone, che affida ancora le proprie chance ad un altro autentico fuoriclasse, quell’Andrea “Drago” Peruzzi che, con cinque successi, guida la classifica delle vittorie dei fantini in attività.



Il turn over domina dunque il campo dei partenti e riguarda anzitutto Refenero, la “nonna” del Palio (è a secco di vittorie dall’ormai remoto 1985), che ha chiamato il proprio contradaiolo Alessandro “Jigen” Massaro. Questo fantino ha già vinto il palio nel 2010 per Porta a Sole, sconfiggendo proprio Refenero – allora presieduta dall’attuale Sindaco Giacomo Grazi – ed a lui sono quindi affidate le speranze di riscatto della popolosa contrada bianco-celeste.



Nuove monte vengono proposte anche da Le Fonti, che promuove l’ex-sbandieratore Gabriele Grotti, da Porta Gavina, che da spazio all’attivissimo Giovanni Falchi (entrambi contradaioli) e Porta a Sole che è andata a pescare a Lucignano Val di Chiana Matteo “Galletto” Noli, appena diciottenne ma di cui sente parlare in termini lusinghieri.

le fonti invest fantino

Per quanto riguarda la cene propiziatorie, le contrade continuano ad essere subissate da richieste di prenotazioni che dimostrano quanto la festa torritese continui ad aumentare la sua popolarità ben oltre i confini del comune.



Ha fatto scalpore – ed ha immediatamente innescato una ridda di interpretazioni cabalistiche e scaramantiche – la scelta del tema della serata che ha visto orientarsi le due grandi rivali Stazione e Refenero sullo stesso soggetto, Alice nel paese delle meraviglie, simboleggiato dal famoso orologio della favola di Lewis Carroll. C’è stata sorpresa al momento in cui le due contrade hanno pubblicano l’annuncio della rispettiva cena e ora la curiosità si è spostata sulle scelte – normalmente spettacolari e divertenti – con cui gli agguerritissimi staff svilupperanno il tema.


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Ultima modifica di jabru il Sab Mar 21, 2015 6:32 pm, modificato 1 volta
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Domani a Torrita di Siena si corre il 58° Palio dei Somari

Messaggio  jabru il Sab Mar 21, 2015 6:31 pm

21 mar, 2015

Si avvia verso i 60 anni ma continua a mostrarsi energico, con uno spirito giovane e dinamico, costantemente proiettato verso il futuro. Parliamo dei Palio dei Somari di Torrita di Siena che, come vuole la tradizione, si disputerà nella prima domenica dopo il 19 marzo, in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami, proprio quegli stessi artigiani locali che a metà degli anni ’60 idearono la manifestazione e la organizzarono. Per la comunità della splendida cittadina della Val di Chiana sarà ancora una volta una giornata speciale: si ripeteranno i riti della festa ma le emozioni saranno sempre nuove fino all’imprevedibile epilogo, la carriera sul tufo a dorso di ciuco in cui ognuna delle otto contrade parte con le stesse identiche possibilità di risultare vittoriosa e di tornare nel proprio territorio innalzando e facendo ondeggiare il drappellone.

Dopo una settimana di eventi intensissima, caratterizzata ancora dall’entusiasmo e da una sorprendente partecipazione popolare, il giorno del Palio è punteggiato da pochi ma fondamentali, solenni appuntamenti.

Le comparse delle contrade si presenteranno in Piazza Matteotti, nel cuore del centro storico, in corteo, già alle 9.00. Alle 10.00 i figuranti parteciperanno alla Messa, celebrata nell’adiacente Chiesa delle S.S. Flora e Lucilla; al termine della funzione religiosa si esibiranno gli sbandieratori e tamburini e alle 11.45 partirà il corteo storico che attraverserà tutta la cittadella medievale fino a giungere al Gioco del Pallone, il piazzale a ridosso delle mura castellane che ospita il campo di gara, ovvero l’ovale ricoperto di tufo circondato dai palchi per il pubblico.

Dopo la pausa, in cui da ciascuna cucina si spanderanno gli aromi dei sughi di carne, degli arrosti e delle insuperabili frittelle dolci, profumando vicoli e borghi, alle 15.30 le contrade ed il palio, dipinto quest’anno dal giovane artista di Città di Castello Maurizio Rapiti, faranno nuovamente il proprio ingresso sul campo di gara.
Presentazione del panno
Presentazione del panno

E dalle 16.00 il catino del Gioco del Pallone, per tutto l’anno tranquillo parcheggio ad un passo dal centro storico, si trasformerà in un’allegra e coloratissima bolgia, in cui le contrade sveleranno le scenografie con cui avranno addobbato i palchi (altra sfida nella sfida) e faranno a gare per spingere il più velocemente possibile la propria accoppiata fantino-somaro.

Sarà dunque Palio, con la formula ormai collaudata delle quattro batterie eliminatorie, del recupero (tutte manche su tre giri, con il tempo massimo fissato in 10’) e della finalissima a cinque, su quattro giri.

Il sorteggio effettuato sabato 14 marzo ha messo a confronto Refenero – Porta Gavina; Porta a Pago – Cavone; Stazione – Le Fonti e Porta a Sole – Porta Nova.

Con le cene propiziatorie di venerdì si è anche definito il quadro delle monte; a ricevere il giubbino e l’investitura ufficiale da parte del popolo di ciascuna contrada sono stati dunque il trentottenne Andrea “Drago” Peruzzi per Cavone e il ventiseienne Gabriele “Divino” Grotti per Le Fonti, entrambi torritesi e contradaioli; il volto nuovo Massimo “Desiderio” Mazzarani, 31 anni, da Allumiere (Roma), per Porta a Pago; un altro debuttante, il diciottenne di Lucignano (Arezzo) Matteo “Galletto” Noli per Porta a Sole; il quarantaquattrenne contradaiolo Giovanni Falchi per Porta Gavina; il ventottenne di Cortona Alessandro “Cobra” Guerrini per Porta Nova; il trentaduenne Alessandro “Jigen” Massaro per Refenero e infine il trentaquattrenne versiliese Francesco “Spighetto” Ferrari per la Stazione, dominatore del Palio dei Somari 2014.

I somari, selezionati dallo staff dell’Associazione Sagra di San Giuseppe, presieduta da Fosco Tornani, proverranno dall’allevamento Nabucchi di Pozzo della Chiana (Arezzo), per venti anni fornitore della festa e punto di riferimento per gli allenamenti dei fantini e dei suiveur di questa curiosa ma intrigante specialità; gli animali per il palio, tutelati da norme regolamentari molto rigide, sono meticci robusti ed affidabili ma non necessariamente docili; dopo il sorteggio che li assegnerà a ciascuna contrada, sarà il primo impatto con la pista a rivelare il carattere e le qualità di ciascun esemplare.

Sulla regolarità della corsa vigila una giuria esterna composta quest’anno dall’aretino Roberto Parnetti (che ne è anche Presidente), alla sua decima carriera, e da Paolo Abram, già Reggitore del Magistrato delle Contrade di Montepulciano, Mattia Moricciani, Presidente della Giostra di Simone di Montisi, nonché dal mossiere Piergiovanni Capacci, anche egli aretino.

Intorno alle 18.30 si conoscerà dunque il nome della contrada che iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro del Palio dei Somari di Torrita di Siena e da quel momento si scatenerà la festa.



Il biglietto per l’ingresso nel campo di gara costa 8,00 Euro, i tagliandi si possono acquistare in prevendita presso numerosi esercizi commerciali di Torrita.

Sarà potenziato il servizio gratuito di bus navetta che farà la spola tra i posteggi ed il centro storico dalle 9.00 alle 24.00.

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Pian delle Fornaci è tornato

Messaggio  jabru il Dom Mar 22, 2015 8:42 pm

Siena, 22 marzo 2015 – Mancavano da anni, le corse all’ippodromo. Troppi. Vero che non sono probanti per testare la forma dei cavalli da Piazza. Altrettanto vero che restano da sistemare diverse cose a Pian delle Fornaci. Ma il solo fatto di essere ripartiti quando il mondo dell’ippica sta soffrendo rappresenta un segnale importante. Anche da questi piccoli-grandi sforzi una città può rinascere.

All’interno un punto ristoro e tavoli per chi vuole mangiare, poi la tribuna da circa 300 posti dove si sono subito piazzati in molti. E’ stato persino montato il verrocchio e si è tirato il canape. Meno male che a gestirlo c’era un mossiere di lungo corso come Renato Bircolotti. Ha abbassato come un razzo nella terza corsa quando il purosangue di Arri faceva i capricci, è stato svelto a capire quando si doveva andare via. E come ogni condottiero che si rispetti si è fatto sentire una volta compreso che mancava il controstarter: «Con che cosa fermo la corsa? Manca anche la bandierina? Datemi almeno un fazzoletto».

Poichè sono le 14,30 passate e bisogna partire, lo spettacolo inizia. «Se la partenza non è valida lo grido io, poi si vede di rimediare per la seconda», informa i fantini. Così come sollecita: «Il secondo canape è un punto di riferimento per capire se vengono sotto oppure no, ci vuole».

La corsa che rompe il ghiaccio viene vinta da Enrico Bruschelli che viaggia con piglio (e va come un treno) su Robinson, conquistando anche l’applauso della tribuna. «Meglio di così», dice a chi gli fa i complimenti. E se osservano che in pista c’era anche babbo Trecciolino, Enrico aggiunge: «Spero che in futuro possa accadere in altre circostanze di batterlo». Esempio di come l’arte si tramanda. Per la cronaca secondo è nientemeno che Massimino su Quintana Roo, così felice del successo («Vedi cosa posso fare ancora a 50 anni) da saltellare come un ragazzino. Terzo Gingillo su Quindigiu.

Vittoria ‘per forza o per amore’ quella di Tittia su Querida de Marchesana: prima in testa, viene coperta da Caria su Brigantes che proprio all’arrivo viene battuto da dal guerriero di Nurri. Terzo è un ottimo Andrea Coghe su Lauretta mia. Tormentata terza corsa di purosangue (cade Chessa, servono più abbassamenti per consentire ad Arri di partire): primo il missile Nonmeloricordo montato da Andrea Mari, secondo Mereu e terzo Gingillo. Cade Giannetti senza conseguenze.

Salvo Vicino su Quantu Alese di Stefano Vanni conquista bene la quarta corsa, mentre la quinta organizzata dalle contrade di Ferrara è appannaggio di Arri su Pressing de Mores, secondo Mereu su No Mi Tocchese e terzo Caria su Periclea. Si prosegue con il successo di Mereu su Topolino nei purosangue, secondo è Arri, bello spunto di Dino Pes.
Realizza infine la doppietta Enrico Bruschelli sul potente Romantico baio che mette dietro Andrea Coghe in groppa a Reverenda madre e Donatini su Mali boom boom. Conquista lo scalino più alto del podio Alessio Giannetti su Uggiosa nell’ultima e ottava corsa, davanti a Siri su Sogni.

La.Valde. da La Nazione
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Palio di Fucecchio

Messaggio  jabru il Dom Mar 22, 2015 8:49 pm

Dopo il battesimo di ieri di Pian delle Fornaci, oggi si è corso anche a Fucecchio. Sei le corse in programma quest'oggi alla Buca d'Andrea che hanno impegnato 34 cavalli. Ecco il resoconto completo:




Prima corsa (mezzosangue): Pasteur (Bartoletti); Italiana de Sedini (Columbu); Maurizio (Arri); Matato (Andrea Coghe); Bonantonio da Clodia (Mannucci); Quisario (Caria); Pallottola (Chessa)

Si corre in 5, assenti Italiana de Sedini e Quisario. Buona partenza di Maurizio che inciampa sul canape e Federico Arri cade senza conseguenze. Scatta in testa Pasteur, seguito da Bonantonìo e da Matato. Pasteur mantiene la testa andando a vincere nei confronti di Bonantonio e di Pallottola che supera Matato. Bel successo di Jonatan Bartoletti.

Seconda corsa (mezzosangue): Quella Rosa (Caria); Nottifrimmesmai (Mereu); Questurino (Congiu); Orgolese (Chessa); Nunteregghepiù (Mannucci); La Via da Clodia (Virdis); Manioca (Andrea Coghe)

Una partenza falsa.Parte in testa La Via da Clodia, seguito da Manioca e da Quella Rosa che va in testa con un grande progressione. vince Quella Rosa nei confronti di La Via da Clodia e Nunteregghepiu' . Bel successo di Francesco Caria e grande dimostrazione di potenza di Quella Rosa.

Terza corsa (mezzosangue): Rocco Ro (Bartoletti); Reo Confesso (Migheli); Schiavona Seconda (Guglielmi); Queen King (Angioi); Rasta di Montalbo (Pusceddu); San Vittore (Caria); Questione d'Amore (Arri)

Scatta in testa Rocco Ro, seguito da Reo Confesso e da Queen King ma è Questione d'Amore che dalla rincorsa prende la prima posizione andando a vincere di pochissimo su Reo Confesso e su San Vittore. Ottima vittoria per Federico Arri e grande dimostrazione di forza di Questione d'Amore, ottima anche anche la prova di Reo Confesso, che ha sfiorato di pochissimo la vittoria.

Quarta corsa (purosangue): Maciarine (Siri); Cabroncita (Migheli); New Generation (Chiti); Vitalità ; Pipistrello (Atzeni); Principessa (Caria)

Partono bene Maciarine, Cabroncita e Principessa. Vince Maciarine su Pipistrello e New Generation. Bella corsa di testa per Antonio Siri.

Quinta corsa (mezzosangue); Bomario da Clodia (Migheli); Maurizio (Arri); As Quintana (Virdis); ); Miulan (Chessa); Quit Gold (Siri); Shamera (Mureddu); Sadhana (Caria)

Partono bene Quit Gold e Miulan ma è Bomario da Clodia, vincitore del palio di Fucecchio dello scorso anno a vincere con una grande progressione su Quit Gold (ottima la sua prova odierna) e Miulan .


Sesta corsa (mezzosangue): Remorex (Columbu); Nanneddu (Migheli); Soleandros (Mannucci); Rexy (Bartoletti); Bovskaja da Clodia (Mereu)

Vince Nanneddu, vincitore del palio di Fucecchio edizione 2012 precedendo Bovskaja e Rexy. Corsa molto combattuta con tanti cavalli che sono arrivati a giocarsi la vittoria della corsa.

Francesco Zanibelli da OKSIENA
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Pian delle Fornaci - prima giornata di corse

Messaggio  jabru il Dom Mar 22, 2015 8:58 pm

Si torna a respirare aria di Palio con la prima giornata di corse a Pian delle Fornaci

21 mar, 2015


Inaugurate le corse a Pian delle Fornaci, e come da auspicio sono arrivati puntuali tanti addetti ai lavori e dirigenti di contrada, ma anche tanti senesi che hanno voluto respirare di nuovo aria di Palio. A farsi notare sono stati Enrico Bruschelli, che ha tagliato il nastro di Pian delle Fornaci, vincendo la prima corsa con Robinson e la settima con Romantico Baio. Ha dimostrato ottime qualità, come il suo curriculum vuole dimostrare, anche Giuseppe Atzeni che ha vinto la seconda corsa con Querida De March. La terza corsa è stata vinta invece da Andrea Mari con Nonmeloricordo, che lui stesso ha definito, soddisfatto, “un treno a vapore”, corsa che però ha avuto tempi molto lunghi alla mossa, anche a causa della caduta al canape di Asia montata da Giuseppe Zedde. Si è aggiudicato il premio “Associazione Cavalli da Palio” Salvo Vicino, che è andato a vincere la quarta corsa con Quantu Alese. La corsa organizzata dal Palio di Ferrara è stata vinta dal Rione San Benedetto con Arri e Pressing De Mores. La sesta ha visto protagonista Walter Pusceddo con Topolino. A chiudere le corse a Pian delle Fornaci è stato invece Alessio Giannetti con Uggiosa. Il prossimo appuntamento per tornare al galoppatoio di Pian delle Fornaci è il prossimo 5 aprile.

Simona Sassetti da AntennaRadioEsse


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Corse nella "Buca", doppietta di Migheli. Bene Quit Gold

Messaggio  jabru il Lun Mar 23, 2015 8:11 pm

Siena, 23 marzo 2015 - I mille spettatori di Pian delle Fornaci non hanno fatto piazza pulita a Fucecchio. Sì, è vero, non ci sono state corse al mattino, ieri, com’era accaduto in passato. Tuttavia il pomeriggio, complice il bel tempo, ha invogliato le dirigenze senesi e gli appassionati a partire per la «Buca». Presenti Istrice e Torre, Oca, Valdimontone e Leocorno, tra gli altri anche Tartuca, Selva e Chiocciola. Da segnare in agendina le due vittorie di Alessio Migheli, il debutto stagionale in provincia di Quit Gold (LEGGI L’INTERVISTA A SIRI NEL GIORNALE IN EDICOLA) battuto solo dal missile Bomario
Mossiere Renato Bircolotti che ha fatto molto bene a Pian delle Fornaci, dall’alto della sua esperienza. Così è accaduto ieri, anche quando Federico Arri è caduto al canape da Maurizio nella prima corsa vinta da Bartoletti su Pasteur senza troppa concorrenza. Secondo è giunto Elias Mannucci (un fantino che sta vedendo crescere le sue quotazioni) su Bonantonio da Clodia, terzo Chessa su Pallottola.
Caria su Quella Rosa, che conosce bene la «Buca» perchè ha corso il palio con Atzeni, si è aggiudicata la seconda corsa davanti a Virdis su La Via da Clodia, terzo Nunteregghepiù condotto da Mannucci.
Federico Arri, altro astro nascente del Palio, si è rifatto subito dopo la caduta conquistando il gradino più alto del podio in groppa a Questione d’amore, battendo nell’ordine Migheli su Reo Confesso e Caria su San Vittore. Mentre il pratino si riempiva di gente, andavano in scena i purosangue (almeno alcuni) che parteciperanno al palio di Legnano. A sbaragliare la concorrenza è stato Siri su Maciarine, cavallo de La Flora, seguito da Atzeni su Pipistrello e Chiti su New generation. Gran finale - è proprio il caso di dirlo – con la volata solitaria di Migheli su Bomario. Secondo, come detto, Quit Gold, terzo Pusceddu su Shamera.
La doppietta di Migheli è arrivata nell’ultima corsa dove con Nanneddu ha chiuso primo davanti a Mereu su Bovskaja, poi l’interessante Rexi montato da Bartoletti.
Prossimo appuntamento nella «Buca» lunedì di Pasqua, 6 aprile (iscrizioni entro il 2).
di Laura Valdesi da La Nazione
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Palio dei somari di Torrita: “Cobra” vince per Porta Nova

Messaggio  jabru il Lun Mar 23, 2015 8:20 pm

23 mar, 2015


Porta Nova vede realizzarsi un sogno che appariva imprudente perfino da accarezzare e, in una giornata che rimarrà indelebile negli annali, infila un “filotto” stellare: trionfa nel 58° Palio dei Somari, cogliendo il terzo successo in quattro anni, e si impone anche nel torneo che mette a confronti gli sbandieratori ed i tamburini delle otto contrade di Torrita di Siena.
La piccola contrada del centro storico, quella che occupa una delle aree più eleganti della cittadella medievale, diventa dunque la dominatrice, l’indiscussa protagonista di questo tratto di storia del palio torritese e mette a tacere le “grandi”, con un successo che è di tutta la popolazione bianconera.

I PROTAGONISTI DELLA GIORNATA

I protagonisti della giornata, che un vento teso e freddo, levatosi dopo il sole tiepido del mattino, ha probabilmente salvato dalla minaccia della pioggia, sono due: Enrico Buracchi, sanguigno Presidente di Porta Nova, un autentico trascinatore che ha saputo raccogliere l’eredità del suo predecessore Ivo Pieri, prematuramente scomparso dopo la vittoria del 2012, tenendo unita la contrada e dandole motivazioni e obiettivi, e il fantino Alessandro “Cobra” Guerrini, 29 anni, di Farneta (Cortona) ma ormai cittadino del mondo per la sua attività professionale nel mondo delle competizioni equine.

CHI E’ ALESSANDRO GUERRINI

Guerrini ha vinto il suo primo palio a Torrita addirittura nel 2003, per la Stazione, quando era ancora minorenne; nel 2010, dopo qualche altra apparizione con Refenero e Porta Gavina, è approdato a Porta Nova, voluto proprio dal compianto Pieri, e sotto la torre rossa che campeggia nello stemma della contrada ha trovato una seconda casa. Ha riacquistato fiducia nei propri mezzi e ha dimostrato tutta la sua classe imponendosi appunto nel 2012, 2013 e 2015.

LA CARRIERA FINALE IN SINTESI

Alessandro è partito molto bene ed ha ingaggiato fin dai primi metri un testa a testa con il vincitore dell’edizione 2014, Francesco “Spighetto” Ferrari, fantino della Stazione. Il versiliese ha anche condotto a lungo la corsa, ottenendo dal suo somaro quello che forse solo la classe e l’esperienza possono consentire. Il confronto è stato tecnico ed emozionante, con Cobra che, inseguendo, continuava a cambiare traiettorie e a cercare diverse soluzioni, e Spighetto che riusciva a ribattere ogni tentativo, chiudendo tutte le porte. Nell’ultimo rettilineo del terzo giro Guerrini ha però fiancato la sua “Margherita”, ha sorpassato Ferrari ed ha saputo mantenere con grande freddezza la prima posizione fino al traguardo finale.

L’ALBO D’ORO

Il quarto sigillo personale di Cobra (che lo affianca a “mostri sacri” del calibro di Miccino e Bacchino) coincide con il nono della porta bianco-nera, la più “senese” di tutte, che ora guarda legittimamente alla stella di cui si possono fregiare le contrade che raggiungono le dieci vittorie.

GLI SBANDIERATORI E TAMBURINI VITTORIOSI

Non meno protagonisti i quattro componenti dell’ensemble di sbandieratori e tamburini che ha sbaragliato una concorrenza apparsa mai tanto competitiva come quest’anno: i giurati hanno comunque assegnato la palma dei migliori agli alfieri Edoardo Boni e Paolo Betti (al secondo successo consecutivo) ed ai musici Mattia Buracchi (figlio del Presidente) e Flavio Di Lorenzo.
I giovani funamboli si sono quindi uniti al festoso corteo che è rientrato in sede innalzando il bellissimo drappellone dipinto dal trentenne artista umbro Maurizio Rapiti.
E subito dopo è scattato l’allestimento dei festeggiamenti improvvisati dalla domenica sera che, secondo la tradizione, proseguono fino a tarda notte coinvolgendo anche le altre contrade e che preludono alla più ufficiale Festa della Vittoria.
Porta Nova ha lasciato dunque le briciole alle sette rivali: l’unica a poter vantare una vittoria è Le Fonti che si è aggiudicata l’importante premio “Sfoggiato”, riservato alla comparsa del corteo più aderente alle linee guida della ricostruzione storica.

IL BILANCIO DELLA FESTA

Bilancio estremamente positivo anche per la festa che quest’anno ha fatto registrare un trend in costante ascesa fin dai primi appuntamenti della settimana degli eventi.
Per le cene propiziatorie del venerdì sera tutte le contrade hanno ricevuto un boom di richieste con liste d’attesa e prenotazioni che, per la capienza dei locali impegnati, sono state purtroppo respinte.
E nonostante il tempo incerto e minaccioso, il catino infuocato del Gioco del Pallone, cioè l’area che una volta all’anno viene trasformata nel campo di gara, con l’anello di tufo circondato dai palchi, è stato invaso di pubblico, riproponendo un colpo d’occhio che da qualche anno non si vedeva.
Impeccabile anche l’organizzazione, molto ben orchestrata dall’Associazione Sagra di San Giuseppe: per il Presidente Fosco Tornani si avvicina la scadenza del mandato ma l’auspicio espresso da più parti, anche autorevoli, è che il rinnovo vada nel segno della continuità.

SINTESI DELLA DOMENICA

La giornata di festa si è aperta di buon mattino con l’arrivo del Corteo storico in centro; i figuranti hanno partecipato alla Messa, officiata nella Chiesa delle S.S. Flora e Lucilla; poi, sotto un sole sempre più tiepido e deciso ed in una Piazza Matteotti stipata in ogni angolo, è iniziato lo spettacolo offerto dagli sbandieratori e tamburini. Quindi è partito l’elegante e ricercato corteo storico che ha attraversato tutti i borghi della cittadina.
Dopo la pausa il cambiamento delle condizioni meteo ha indotto l’organizzazione ad adottare un programma più spedito che nulla ha tolto alla spettacolarità ed al pathos del palio.

CRONACA DELLA CORSA

Le batterie di qualificazione hanno visto le vittorie di Refenero con Alessandro “Jigen” Massaro su Messalina davanti a Porta Gavina; di Porta a Pago con Massimo “Desiderio” Mazzarani su Teresina davanti a Cavone, della Stazione con Francesco “Spighetto” Ferrari su Franchina davanti a Le Fonti e appunto di Porta Nova con “Cobra” su Margherita davanti a Porta a Sole. La manche di recupero ha regalato a Cavone, grazie ad una magia del suo fantino Andrea “Drago” Peruzzi, su Carmela, il quinto posto tra le finaliste e dunque la possibilità di sognare ancora.
Ma, come detto, le protagoniste della finale sono state solo due, Porta Nova e Stazione che hanno dato vita ad un duello vibrante, incerto e condotto da due grandi fantini. Porta a Pago si è rivelata terza forza della carriera decisiva e, nonostante il distacco, ha messo in luce le doti del fantino esordiente “Desiderio”, proveniente dal palio di Allumiere, mentre Cavove e Refenero sono rimaste subito fuori dai giochi e per la contrada bianco-celeste, “nonna” del Palio, a secco ormai da 30 anni, si allunga l’attesa del ritorno alla vittoria.
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PALIO DI LEGNANO: DOMENICA GIORNATA DI CORSE ALLA PISTA DELL'USIGNOLO

Messaggio  jabru il Sab Mar 28, 2015 9:30 pm

News 27-03-2015




Domenica prossima, 29 marzo, si terrà una giornata di corse a pelo presso la pista dell'Usignolo di Borsano (Varese), si terrà una giornata di corse a pelo per cavalli purosangue. Il programma prevede al mattino le due batterie e la finale del Gran Premio “Circolo dei Barbareschi” e una corsa secca. Nel pomeriggio si terranno invece altre due corse secche le due batterie e la finale del “Gran Premio Comvitea- Memorial Enrico Fusetti”. Saranno presenti molti “big” come Jonatan Bartoletti, Andrea Mari e Giovanni Atzeni. Ricordiamo che i primi due classificatidelle batterie dei due Gran Premi si qualificheranno per la finale. Ecco il programma completo:




Prima batteria “Gran Premio Circolo dei Barbareschi”: Freccia Nera (Dino Pes); Roelands ( Gheduzzi); Ciop (Chiavassa); Skipper ( Farris); Mia (Arri)




Seconda batteria “Gran Premio Circolo dei Barbareschi”: Prendimi (Bandini); Semola (Angioi); Bomber (Farris); Cip (Chiavassa; Irie Ute (Sanna)




Corsa secca: La Sfacciata (Colombati); Genarmoli (Mari); Bella Gioia (Vicino); Binuccia (Giacomo Lo Manto); Carboncina (Jonatan Bartoletti)




Finale Gran Premio Circolo dei Barbareschi.




Corsa secca: Baciolo (Atzeni); Conca Macca (Calvaccio); Genserico (Sanna); Rico (Mulas); Medda (Bartoletti)




Prima batteria “Gran Premio Comvitea”: Dudu (Dino Pes); Bettina (Bandini), Shuttle (Giuseppe Zedde); Pipistrello (Atzeni); Kowalski (Calvaccio)




Seconda batteria “Gran Premio Convitea”: Pastasciutta (Atzeni); Umbertina (Carlo Sanna); Surfer Rosa (Giuseppe Zedde); Querulo (Calvaccio); Soldato (Farris)




Corsa secca: Bip Bip (Chiavassa); Simone (Chessa); Rosamunda (Giacomo Lo Manto); Pompiere (Fabrizio Di Piazza)




Finale Gran Premio Comvitea.




Francesco Zanibelli da OKSIENA

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Corse, i big si sfidano all'Usignolo

Messaggio  jabru il Dom Mar 29, 2015 7:56 pm

Siena, 29 marzo 2015 - Corse ‘in casa’, alla fine al Legnano ci sono riusciti. Aveva sollevato un bel polverone in terra lombarda l’ipotesi della migrazione verso le strutture di Siena, magari a Pian delle Fornaci. Invece tutto è rientrato: si corre oggi, a partire dalle 10, all’Usignolo. I fantini ci sono tutti (al canape manca soltanto Antonio Siri della Flora), mossiere sarà Renato Bircolotti. Diverse le nuove leve, a partire da Arri, in pista anche Alessandro Colombati, unitamente a big quali Atzeni, Mari, Giuseppe Zedde, Bartoletti a cui si aggiunge il lanciatissimo Dino Pes. E la new entry Carlo Sanna.
Il programma è intenso. Due batterie del Gran premio, separate dalla finale da una corsa secca. Si riprende nel pomeriggio alle 14 con due corse secche e due batterie del Memorial Fusetti che si correrà intorno alle 16.

Prima batteria Gran Premio (ore 10)
Dino Pes, Gheduzzi, Chiavassa, Andrea Farris, Federico Arri
Seconda batteria Gran Premio (ore 10,30)
Claudio Bandini, Giuseppe Angioi, Andrea Farris, Mattia Chiavassa, Carlo Sanna.
Corsa secca (ore 11)
Alessandro Colombati, Andrea Mari, Salvo Vicino, Giacomo Lo Manto, Jonathan Bartoletti

Corsa secca (ore 14)
Giovanni Atzeni, Donato Calvaccio, Carlo Sanna, Silvano Mulas, Jonathan Bartoletti
1° Batteria Gran premio Fusetti (ore 14,30)
Dino pes, Claudio Bandini, Giuseppe Zedde, Giovanni Atzeni, Donato Calvaccio

2° batteria Gran premio Fusetti (ore 15)
Giovanni Atzeni, Carlo Sanna, Giuseppe Zedde, Donato Calvaccio. Andrea Farris.

Corsa secca ore 15,30
Mattia Chiavassa, Andrea Chessa, Giacomo Lo Manto, Fabrizio Di Piazza

La.Valde. da La Nazione
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Legnano - Dino-Pes-day: il fantino vince i due Gran premi

Messaggio  jabru il Lun Mar 30, 2015 7:09 pm

Siena, 30 marzo 2015 – Dino Pes-day: due Gran premi in palio, due successi per il fantino troppo presto dimenticato dalla Piazza. Nella finalissima di domenica mattina a Legnano (corse organizzate dal Collegio dei capitani all’Usignolo) ha battuto Giuseppe Angioi, buon secondo, facendo tre giri in testa. Nel pomeriggio strepitosa rimonta, tutta all’esterno, e successo al fotofinish per Dino Pes, che costringe alla medaglia d’argento nientemeno che Giovanni Atzeni. Giusto un soffio fra i due. Questa la ‘cifra’ della giornata di corse con i purosangue che ha riservato agli occhi senesi anche altri spunti. La doppia affermazione di Carlo Sanna, in altrettante corse secche, che rafforza l’interesse delle dirigenze per questo emergente.

Poi il ‘solito’ colpaccio di Andrea Mari: ha centrato l’appuntamento organizzato dal capitano di San Martino, rivale di Sant’Ambrogio per cui Brio correrà il palio lombardo, relegando alle sue spalle il fantino della contrada, un (comunque) battagliero Jonathan Bartoletti. Last but non least, Atzeni. Guerriero in ogni batteria, come se fosse l’ultima della stagione, da vincere per forza. Segno di una ‘forma’ mentale strepitosa, in vista dell’appuntamento che conta davvero. Ha conquistato entrambe le batterie del Memorial “Fusetti”, nel pomeriggio, affidando uno dei suoi cavalli per la finale a Federico Arri. Perdendo come detto la finale per un soffio. Buon rientro di Alessandro Colombati, che ha disputato la finalissima del mattino, giungendo terzo. Anche Giuseppe Zedde ‘c’è’, nonostante non abbia centrato il podio. Prossimo appuntamento a Legnano il 25 aprile, in contemporanea con il palio di Bomarzo.

Gran premio circolo dei barbareschi
Prima batteria: Cade Farris (senza conseguenze) mentre cerca di superare Dino Pes, che vince davanti a Colombati.
Seconda batteria: Subito in testa Sanna che arriva primo davanti ad Angioi.
Finale: Dino Pes domina, partendo in testa e restandoci. Secondo Angioi, terzo Colombati e quarto Sanna


1° Corsa secca pomeriggio
Atzeni parte bene insieme a Farris e Sanna che poi vince, davanti a Bartoletti, secondo, e Farris, terzo.

Gran Premio Convitea
Prima batteria: Atzeni su Pipistrello vola via, secondo Dino Pes, terzo Giuseppe Zedde.
Seconda batteria: Nuovo successo di Atzeni, secondo Calvaccio, terzo Sanna.
Finale: Buona la terza di Renato Bircolotti (che sarà il mossiere del palio di fine maggio) con Atzeni, Arri e Zedde, quarto Pes, che sfilano via. Lotta serratissima e rimonta da urlo di Dino Pes che ci crede fino in fondo soffiando il Memorial ad Atzeni.


Ultima corsa secca
Vince Chessa davanti a Chiavassa e Giacomo Lo Manto

di Laura Valdesi da La Nazione
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Re: Paliotti e corse in provincia

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