Da Piazza del Campo

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A pranzo con i nonni delle Contrade

Messaggio  jabru il Sab Set 10, 2016 5:52 pm

Siena, 10 settembre 2016 - Saranno quasi un migliaio, domani 11 settembre. E arrivano dalle case di cura della città ma anche dalle proprie, contradaioli dai capelli bianchi, senesi veraci che si ritrovano ogni anno - questo il sesto - sotto al Tartarugone di Piazza del Mercato per 'il pranzo dei nonni'.
Nonni di tutti, nonni di Siena: si apre così un settembre che sa di passione e di amore, che mette in prima linea il sociale più genuino, quello che fin da piccoli si impara nelle Contrade come in ogni piccola comunità. Le radici sono importanti. E allora ecco che l'iniziativa, nata da un'idea della Nobil Contrada del Bruco e negli anni allargata a tutte le Contrade e cresciuta sia in termini numerici che di qualità ed entusiasmo, grazie alla voglia di fare che appartiene al microcosmo contradaiolo.


Nonni a tavola, giovani a montare tavoli, apparecchiare, servire. Tutto questo mentre si cantano gli stornelli senesi e si parla di Siena e di Palio, di vittorie e di sconfitte, di cazzotti e di amori.
L'appuntamento di domenica 11 è di quelli apprezzati da tutti e «l'idea vincente è quella che vede lavorare insieme contradaioli di tutti i rioni partecipanti – dice Stefano Marini, oggi priore della Contrada della Selva ma che da sempre segue con passione l'iniziativa, da quando era nella commissione solidarietà selvaiola - e che ci sono persone di tutte le età. Io sarò tra quelli addetti a montare e smontare tavoli e mettere le sedie, poi ci saranno i gruppi che cucinano, i ragazzi che servono e apparecchiano. Un gruppo davvero grande e variegato di persone, unito dalla stessa passione. E' una giornata davvero bella, io me ne sono innamorato la prima volta che ho partecipato e tuttora con entusiasmo vero porto il mio piccolo contributo>.

Tutta l'organizzazione è a carico delle Contrade, naturalmente. La giornata è un omaggio agli anziani. In particolare, data la vicinanza, la contrada dell'Onda mette a disposizione i servizi igienici mentre la Contrada della Torre sedie, tavoli e le cucine dove preparare il pranzo e dove si alternano i cuochi.

A mezzogiorno - grazie ai mezzi messi a disposizione dal Comune e dalle associazioni di volontariato che portano fin qui i non autosufficienti - Piazza del Mercato diventa lo scenario della memoria viva, dell'emozione, del ritrovarsi anche dopo molto tempo perché quando tutto va più lento non sempre si riesce a trovare il modo di vedere gli amici con i quali, magari, si è condiviso la vita del rione dall'infanzia o che comunque sono state persone vicine: «Da un punto di vista logistico siamo di sicuro la Contrada più coinvolta – dice Pier Luigi Millozzi, priore della Torre - : ma per noi questo è un appuntamento importante soprattutto da un punto di vista umano e sociale. Tra l'altro, la Torre organizza ogni anno per i propri anziani una giornata anloga l'ultima domenica di maggio, un pranzo prima dell'estrazione a sorte delle Contrade. Invitiamo tutti i nostri anziani proprio come le realtà contradaiole, insieme, fanno con il pranzo dei nonni che ci sarà domani. Un'iniziativa importante per i tantissimi giovani ma soprattutto per gli anziani. Spesso si organizzano iniziative per i piccoli, per farli conoscere mentre questo appuntamento è particolarmente emozionante perché non è un conoscersi ma un ritrovarsi, magari dopo molto tempo>. Chi volesse partecipare si deve rivolgere ai responsabili della propria contrada, commissione solidarietà.


di KATIUSCIA VASELLI da La Nazione
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LUCIANO POSSUMATO DEL VALDIMONTONE VINCE IL CROSS DEI RIONI 2016

Messaggio  jabru il Sab Set 10, 2016 5:57 pm

Si è svolta ieri, venerdì 8 settembre 2016, la XLII edizione del tradizionale Cross dei Rioni a Siena. Il primo atleta classificato della corsa è stato Luciano Possumato della Contrada di Valdimontone, seguito da Jacopo Gragnoli dell'Istrice e da Vigni Leonardo della Lupa.

Tra le Contrade, il primo posto è stato conquistato dalla Contrada della Lupa, secondo il Valdimontone e terzo il Nicchio.

XLII CROSS DEI RIONI - CLASSIFICA GENERALE ANNO 2016

POSIZIONE ATLETA PETTORALE CONTRADA TEMPO PUNTI

1 POSSUMATO LUCIANO 129 VALDIMONTONE 25' 28'' 112

2 GRAGNOLI JACOPO 51 ISTRICE 26' 32'' 111

3 VIGNI LEONARDO 68 LUPA 26' 35'' 110

4 LACHI ALESSIO 130 VALDIMONTONE 27' 17'' 109

5 FRULLANTI CESARE 94 ONDA 27' 24'' 108

6 BURRONI GIOVANNI 9 BRUCO 27' 30'' 107

7 CAVALLARO GIOVAMBATTISTA 93 ONDA 27' 54'' 106

8 VOLPI ROBERTO 112 SELVA 27' 58'' 105

9 VANNINI PIERLUIGI 6 AQUILA 29' 43'' 104

10 GABSI FARAH 67 LUPA 29' 52'' 103

11 DEL COLOMBO NICOLA 59 LEOCORNO 29' 54'' 102

12 POLITI MARIO 127 TORRE 30' 30'' 101

13 GALGANI FEDERICO 43 GIRAFFA 30'40'' 100

14 CONTI FILIPPO 97 PANTERA 30' 45'' 99

15 MANDARINI BERNARDINO 37 DRAGO 30' 48'' 98

16 MAZZA LORENZO 87 OCA 31' 06'' 97

17 PACIOTTI GIACOMO 72 LUPA 31' 07'' 96

18 FONTANI FEDERICO 61 LEOCORNO 31' 13'' 95

19 BOZZI GIANNI 73 NICCHIO 31' 15'' 94

20 SANGERMANO ANGELO 22 CHIOCCIOLA 31' 21'' 93

21 GUASPARRI CLAUDIO 100 PANTERA 31' 31'' 92

22 BOTARELLI NICOLA 13 BRUCO 31' 42'' 91

23 VITI GIULIO 12 BRUCO 31' 44'' 90

24 FARAONI GIULIO 92 ONDA 31' 48'' 89

25 FINESCHI ROBERTO 106 SELVA 31' 50'' 88

26 MICHELANGELI MATTIA 76 NICCHIO 31' 52'' 87

27 SPRUGNOLI ELISA 78 NICCHIO 31' 53'' 86 PRIMA DONNA

28 FARISE FRANCESCO 70 LUPA 31' 55'' 85

29 PECCIANTI LUCA 53 ISTRICE 31' 57'' 84

30 GHINI FRANCESCO 123 TORRE 32' 02'' 83

31 EMILI GINO 1 AQUILA 32' 13'' 82

32 RICCI RICCARDO 69 LUPA 32' 18'' 81

33 PROVVEDI STEFANO 121 TORRE 32' 29'' 80

34 MINETTI LUCA 35 DRAGO 32' 33'' 79

35 SINOPOLI ITALIA 81 OCA 32' 36'' 78

36 MULINACCI PIETRO 75 NICCHIO 32' 40'' 77

37 SQUILLACE FRANCESCO 5 AQUILA 32' 43'' 76

38 BRUNI ANDREA 124 TORRE 32' 47'' 75 PIU' GIOVANE

39 CIACCI DAVIDE 131 VALDIMONTONE 32' 50'' 74

40 SCOPELLITI TANIA 111 SELVA 32' 52'' 73

41 ORLANDINI ANDREA 4 AQUILA 32' 54'' 72

42 NUCCIARELLI DUCCIO 132 VALDIMONTONE 33' 06'' 71

43 VANNUCCI DAVIDE 83 OCA 33' 09'' 70

44 CALZONI FRANCESCO 19 CHIOCCIOLA 33' 31'' 69

45 CONTI ANDREA 98 PANTERA 33' 32'' 68

46 LOTTI MARCO 20 CHIOCCIOLA 33' 40'' 67

47 GORELLI MASSIMO 91 ONDA 33' 54'' 66

48 IANNUZZI ELEONORA 3 AQUILA 34' 12'' 65

49 FINESCHI LORENZO 133 VALDIMONTONE 34' 15'' 64

50 CHINI ALESSANDRO 71 LUPA 34' 18'' 63

51 MALA STEPANKA 136 VALDIMONTONE 34' 27'' 62

52 NUTI MICHELE 113 TARTUCA 34' 47'' 61

53 CHINI ANTONELLA 66 LUPA 34' 53'' 60

54 REGOLI DAVID 79 NICCHIO 35' 04'' 59

55 LENZINI MICHELE 85 OCA 35' 07'' 58

56 BANDINI GABRIELE 102 PANTERA 35' 16'' 57

57 BUTINI MICHELA 2 AQUILA 35' 25'' 56

58 LIVERANI PATRIZIA 135 VALDIMONTONE 35' 36'' 55

59 SOLLAZZINI DUCCIO 125 TORRE 35' 45'' 54

60 MARTINI MARCO 74 NICCHIO 35' 48'' 53

61 BOLDRINI DUCCIO 47 GIRAFFA 35' 48'' 52

62 LORENZONI GIADA 65 LUPA 35' 56'' 51

63 BURRONI LUCA 60 LEOCORNO 35' 59'' 50

64 TADDUECCI PAOLO 10 BRUCO 36' 19'' 49

65 ALDINUCCI CARLO 80 NICCHIO 36' 24'' 48

66 LORENZINI MARCO 134 VALDIMONTONE 36' 36'' 47

67 TARLI GIOVANNI 114 TARTUCA 36' 38'' 46

68 FERRANDI FILIPPO 21 CHIOCCIOLA 36' 41'' 45

69 VULLO VINCENZO 90 ONDA 36' 48'' 44

70 MAZZA SIMONE 84 OCA 37' 00'' 43

71 MAZZA ANDREA 86 OCA 37' 01'' 42

72 TADDEUCCI ALICE 15 BRUCO 37' 10'' 41

73 MARTINELLI FRANCESCO 62 LEOCORNO 37' 14'' 40

74 SERPI CLAUDIO 11 BRUCO 37' 32'' 39

75 FABBRI FRANCESCO 14 BRUCO 38' 03'' 38

76 FORNAI SIMONE 99 PANTERA 38' 23'' 37

77 MUZZI FEDERICA 49 ISTRICE 38' 24'' 36

78 BOMBONATO MANUELA 50 ISTRICE 38' 24'' 35

79 FALCHI VIERI 52 ISTRICE 38' 25'' 34

80 BUTINI PAOLO 54 ISTRICE 38' 25'' 33

81 VICIANI EMANUELE 55 ISTRICE 38' 26'' 32

82 BELLINI ALESSANDRO 56 STRICE 38' 26'' 31

83 ROSSI MARCO 105 SELVA 38' 31'' 30

84 CORSI ILARIA 82 OCA 38' 34'' 29

85 CALZONI SIMONA 23 CHIOCCIOLA 38' 44'' 28

86 LAZZI FRANCESCA 16 BRUCO 38' 57'' 27

87 BOLDI CARLA 57 LEOCORNO 39' 10'' 26

88 GIUSTI AGNESE 46 GIRAFFA 39' 14'' 25

89 LORENZINI PAOLO 108 SELVA 39' 17'' 24

90 CECCARELLI ANNA 77 NICCHIO 39' 19'' 23

91 TINFENA CRISTINA 89 ONDA 39' 22'' 22

92 BRACCI ROBERTO 107 SELVA 39' 56'' 21

93 BILIAZZI PAOLA 58 LEOCORNO 40' 01'' 20

94 PIANIGIANI MASSIMO 18 CHIOCCIOLA 40' 13'' 19

95 CALIANI VANESSA 24 CHIOCCIOLA 40' 15'' 18

96 PARTINI BIANCA 44 GIRAFFA 40' 55'' 17

97 SNICKARS DORALICE 45 GIRAFFA 40' 55'' 16

98 TESSERA FRANCESCO 88 OCA 41' 36'' 15

99 DEBOLINI COSIMO 128 TORRE 41' 36'' 14

100 MARZI GINO 33 DRAGO 41' 43'' 13

101 SCARPINI FABRIZIO 17 CHIOCCIOLA 41' 44' 12 MENO GIOVANE

102 SENESI MASSIMILIANO 41 GIRAFFA 41' 54'' 11

103 MOGGI VITTORIA 34 DRAGO 41' 59'' 10

104 FRANCHI FABRIZIO 64 LEOCORNO 42' 41'' 9

105 NICCOLINI DEBORA 126 TORRE 42' 43'' 8

106 LORENZINI ALESSANDRO 42 GIRAFFA 42' 44'' 7

107 GHEZZI LORENZO 36 DRAGO 42' 44'' 6

108 DEL PRATO PAOLO 63 LEOCORNO 42' 46'' 5

109 PROVVEDI LETIZIA 122 TORRE 43' 25'' 4

110 TANGANELLI ILARIA 101 PANTERA 45' 02'' 3

111 CAUSARANO SARA 110 SELVA 51' 52'' 2

112 FONTANA ILARIA 109 SELVA 51' 52'' 1


XLII CROSS DEI RIONI ANNO 2016 - CLASSIFICA CONTRADE

POSIZIONE CONTRADA PUNTI

1 LUPA 649

2 VALDIMONTONE 594

3 NICCHIO 527

4 BRUCO 482

5 AQUILA 455

6 ONDA 435

7 OCA 432

8 TORRE 419

9 ISTRICE 396

10 PANTERA 356

11 CHIOCCIOLA 351

12 LEOCORNO 347

13 SELVA 344

14 GIRAFFA 228

15 DRAGO 206

16 TARTUCA 107
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Pranzo per 800 nonni: tutti sotto il Tartarugone

Messaggio  jabru il Lun Set 12, 2016 7:22 pm

Siena, 12 settembre 2016 - Questa è Siena. Con la ‘scusa’ del Pranzo con i nonni, si fanno incontrare generazioni diverse. C’è chi ha i capelli bianchi e magari ritrova l’amico perso di vista e chi, invece, rappresenta il futuro della Contrada e della città. Ossia le decine di adolescenti (ma c’erano con loro anche tanti adulti e priori) che si sono dati da fare e hanno servito i piatti ieri sotto il Tartarugone di piazza del Mercato agli 800 commensali.

Giovani dell’Oca e del Nicchio, del Bruco, della Torre e dell’Onda, della Selva. Insomma, di tutte le Consorelle. Un momento di gioia vera a cui ha partecipato anche l’assessore Anna Ferretti. Non poteva mancare il sonetto di Tertulliano da Pantaneto per celebrare l’iniziativa.
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Il 18 la consegna del Masgalano all’Istrice

Messaggio  jabru il Gio Set 15, 2016 6:55 pm

Durante la cerimonia saranno consegnati anche i riconoscimenti a Preziosa Penelope

SIENA. Domenica 18 settembre, alle ore 17,30, in Piazza del Campo, alla presenza delle autorità cittadine e delle rappresentanze delle Contrade, si terrà la cerimonia durante la quale il sindaco Bruno Valentini  consegnerà il Masgalano 2016 alla Contrada dell’Istrice.

L’ambito premio quest’anno è stato offerto da Rosanna Bonelli, detta “Rompicollo”, la prima donna fantino ad aver corso il Palio nella storia moderna (era il 16 agosto 1957), e realizzato dalla figlia Chiara Flamini. Un’opera splendida, carica di sensibilità e creatività, con forti richiami identitari alle sue radici familiari e senesi.

Nel corso della cerimonia il sindaco consegnerà anche i “bandierini” e le pergamene alla proprietaria del cavallo Preziosa Penelope, vincitrice del Palio del 2 luglio e del 16 agosto, eseguiti dagli studenti del Liceo Artistico Statale “Duccio di Buoninsegna”: Vanessa Casini, Stella Sampieri, Eleonora Cresti e Erika Di Milia; per la Contrada che ha conquistato il Masgalano la pergamena realizzata dalla studentessa Rebecca Arzilli.
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Istituzioni, enti locali, contrade e professionisti mobilitati per le vittime del sisma

Messaggio  jabru il Dom Set 18, 2016 6:16 pm

Si è tenuto questa mattina in Provincia un summit tra istituzioni, enti locali e contrade per organizzare gli aiuti ai terremotati in concerto con chi deve riceverli. “L’accordo prevede di affidare la regia a Cescot – ha spiegato il sindaco di Siena Bruno Valentini -, Fondazione Mps aiuterà per la segreteria tecnica. Ci sarà un monitoraggio sull’utilizzo effettivo”.


In aiuto ai terremotati si sono mossi anche i geometri senesi. Alcuni sono partiti nei giorni scorsi per raggiungere le aree del centro Italia colpite duramente dal sisma, mettendosi a disposizione per effettuare i rilievi dei danni e le valutazioni dell’agibilità degli edifici. Il Collegio provinciale dei Geometri di Siena ha infatti aderito all’AGePro (associazione voluta dal Consiglio nazionale dei Geometri dopo il terremoto in Abruzzo del 2009, con lo scopo di promuovere la cultura di protezione civile), ha potuto organizzare la partenza già dei primi tecnici, «Il nostro Consiglio nazionale – spiega Massimiliano Pettorali, presidente del Collegio senese – ha chiesto agli iscritti la disponibilità a partecipare alle valutazioni di agibilità degli edifici danneggiati dal terremoto, a scopo volontario. Inoltre, i geometri sono richiesti anche per dare una mano nei centri operativi comunali per organizzare la logistica concernente gli interventi dei colleghi valutatori. A Siena e provincia sono 37 i geometri che hanno aderito all’iniziativa. Fra questi, 18 sono coloro che hanno ottenuto, dopo un percorso formativo, l’abilitazione rilasciata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri, per poter fare le valutazioni di agibilità degli edifici». Ad Amatrice, già da giorni sono presenti alcuni iscritti del Collegio senese. A. Go.
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Masgalano: bandierini e pergamene a cura delle studentesse

Messaggio  jabru il Mar Set 20, 2016 8:11 pm

Siena e le Contrade rinnovano il legame con il Liceo Artistico Statale “Duccio di Buoninsegna”. Sono infatti studentesse della scuola le autrici dei bandierini, e delle pergamene, donati alla proprietaria di Preziosa Penelope, la cavalla vincitrice delle carriere del 2 luglio e del 16 agosto. Vanessa Casini e Stella Sampieri hanno realizzato i bandierini; la pergamena del Palio di agosto è opera di Eleonora Cresti, mentre quella di luglio è stata realizzata da Erika Di Milia. Rebecca Arzilli, invece, è l’autrice della pergamena in ricordo della vittoria del Masgalano, conquistato dalla Contrada Sovrana dell’Istrice.

L’attività didattica della scuola, che proprio quest’anno celebrerà i duecento anni di attività con una serie di eventi, è legata, da sempre, al territorio e alla città, anche attraverso il Palio e la vita delle Contrade. Da ricordare, infatti, la molte opere realizzate da maestri e studenti della scuola: dalle monture, ai drappelloni, fino, appunto ai bandierini e alle pergamene per la premiazione del Masgalano
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Elezioni nelle contrade: Franchi eletto nell’Istrice, Palazzi confermato nel Valdimontone

Messaggio  jabru il Lun Ott 03, 2016 7:06 pm

Elezioni nelle contrade nel fine settimana. Torna Andrea Franchi alla guida dell’Istrice mentre il Valdimontone rinnova la fiducia a Francesco Palazzi. In entrambe le assemblee c’è stata unità sui due dirigenti che hanno superato il 95 per cento dei consensi. “E’ una situazione molto diversa dal 2005 quando fui eletto capitano per la prima volta – ha commentato ad Are il neo capitano dell’Istrice – allora venivamo da due vittorie e io ne centrai un’altra nel 2008, oggi c’è alle spalle una stagione paliesca negativa. Ma non bisogna guardare indietro, la contrada è compatta e vuole essere protagonista”. Situazione diversa per il Valdimontone che ha rinnovato la fiducia a Palazzi. “Proseguo questa esperienza con entusiasmo, un ampio consenso che dà un segnale di maturità e compattezza da parte della contrada, per me una grande responsabilità”.
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“Duemilasedici”, come la Lupa passò dalla cuffia al cappotto

Messaggio  jabru il Ven Ott 07, 2016 6:50 pm

Un numero unico per essere davvero tale può essere straordinario o nel contenuto o nella forma. “Duemilasedici”, la pubblicazione della Contrada della Lupa nata per celebrare lo storico “cappotto” di quest’anno, va sicuramente nella prima direzione. Il librone è stato presentato ieri dal capitan-priore Gabriele Gragnoli nella sala delle vittorie.

Niente trame o fili conduttori particolari, al centro delle pagine del numero unico lupaiolo c’è un mese e mezzo che ha stravolto, in senso buono, il rione. Il 29 giugno la Lupa è entrata in Piazza da “nonna” del Palio per via di un’attesa lunga 27 anni, il 16 agosto si è ritrovata a gioire per il secondo cencio portato dall’accoppiata Scompiglio-Preziosa Penelope. Solo la cronaca di questo passaggio clamoroso dalle stalle alle stelle è materiale sufficiente per tante pagine. Accanto al racconto e al tratteggio dei personaggi di questa storia epica (con una Penelope nella stalla non poteva che essere così), ci sono anche i visi dei contradaioli, quelli di tutti i giorni in società e quelli un po’ meno, quelli che si sono allontanati e quelli che sono appena arrivati. Un popolo, insomma. Un popolo fatto da persone differenti, nella vita come nell’aspetto, ma tutto deformato da quella strana espressione tra il sorriso e il pianto che è il Palio di Siena. Probabilmente ci vorrebbe un neologismo per definirlo.

Allegata al numero unico c’è una pennetta usb che contiene un filmato, “Dalla cuffia al cappotto”, che completa il racconto del 2016 lupaiolo. Anche in questo caso la scelta è di far prevalere l’essenzialità degli avvenimenti, senza enfasi particolare, perché la magia e lo straordinario è già in quello che è accaduto. Non è un caso, quindi, che il filmato inizi con Marisa Bertini, autentica istituzione in Vallerozzi, intenta a narrare a due bambini la favola di Preziosa Penelope e di Scompiglio.

In sostanza la Lupa ha scelto di essere in qualche modo ordinaria per una storia talmente straordinaria che, forse forse, a raccontarla con alzate d’ingegno particolari si rischiava di “macchiarla”. I lupaioli hanno scelto così la semplicità di un capolavoro senza tempo.

Emilio Mariotti da Sienanews
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Robur, iniziativa con Contrade e società del territorio

Messaggio  jabru il Lun Ott 10, 2016 5:43 pm

Ospiti dell’Artemio Franchi con la Robur
La Robur Siena comunica che, a partire dalla sfida casalinga contro il Livorno, in occasione di tutte le partite che si giocheranno allo stadio Artemio Franchi, la società ospiterà a turno i piccoli delle Contrade oppure i giovani calciatori delle società del territorio. Dopo aver ospitato, in occasione dell’intitolazione della curva Robur a Lorenzo Guasparri, i piccoli della Selva, domenica 16 ottobre la società bianconera ha invitato i piccoli di Aquila e Bruco, che saranno ospitati nella gradinata “Paolo De Luca” per assistere alla partita contro il Livorno
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Presentata la 41ª edizione della Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini

Messaggio  jabru il Mer Ott 12, 2016 7:19 pm

Sabato 15 settembre, con inizio alle ore 16.45, in piazza del Campo avrà luogo la 41ª edizione della Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini. Su iniziativa della Contrada della Torre si rinnoverà il tradizionale appuntamento del Minimasgalano, di anno in anno più seguito con passione da piccoli e grandi contradaioli.

Seguendo l'ordine del corteo storico dell'ultima carriera 2016, le 17 piccole comparse faranno ingresso nella conchiglia per dare prova di giovanissima maestria nell'uso della bandiera e del tamburo. Spetterà alla Commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenza, tributare il più fragoroso tra i tanti applausi che si susseguiranno all'indirizzo delle nuove generazioni: un anno fa, nel 2015, toccò alla Contrada del Drago.

Il premio per la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, realizzato da Laura Brocchi, è quest'anno dedicato al Torraiolo Mario Querci, storico e indimenticato tamburino di Piazza. Una base cilindrica in legno ricorda la forma del tamburo, rivestita da tre lastre in rame sbalzato, sulle quali si susseguono 17 bassorilievi recanti particolari dei simboli delle Contrade. Su una delle lastre di rivestimento si leggono parole In ricordo di Mario Querci: "possa il suono di questi giovani tamburi accompagnare le nostre vite come un battito di passione in un crescente rullo che ci unisce al cielo". L'opera si sviluppa verso l'alto in un intreccio di rami in ferro forgiato. simili a lingue di fuoco che danzano e al leggero gioco della seta delle bandiere . Racchiuse e a un tempo esaltate all'interno dei rami le mazze da tamburo, impreziosite dall'uso della foglia d'oro. l'opera è infine montata su una base girevole, per sottolineare che il premio è rivolto ai bambini e per questo deve mantenere e trasmettere caratteristiche di vitalità, allegria e giocosità. Un'opera che, nell'intento dell'autrice, non è minore a un vero e proprio masgalano, sia per l'affetto verso Mario Querci e la sua famiglia, sia per il rispetto verso una manifestazione che più di ogni altra prepara i bambini alla loro futura vita in Contrada.

In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la Loggia dei Nove in palazzo Pubblico, gentilmente concessa dal Comune di Siena
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Minimasgalano

Messaggio  jabru il Ven Ott 14, 2016 6:27 pm

L’entusiasmo è quella cosa che spinge a dare sempre di più, a cercare di impegnarsi per riuscire nell’ordinario e tentare lo straordinario. L’entusiasmo è proprio dei ragazzi, con la smania di imparare e la coscienza della possibilità loro concessa di sbagliare. Di giovani entusiasti è fatta la manifestazione del Minimasgalano, che quest’anno arriva alla 41esima edizione. Domani alle 16.45, in piazza del Campo si rinnoverà infatti l’appuntamento con la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, organizzata dalla Contrada della Torre. Seguendo l’ordine del corteo storico dell’ultima carriera 2016, le 17 piccole comparse faranno ingresso nella conchiglia per dare prova di giovanissima maestria nell’uso della bandiera e del tamburo. Spetterà alla commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenz_dsc2666_minimasgalano1a, tributare il più fragoroso tra i tanti applausi che si susseguiranno all’indirizzo delle nuove generazioni: un anno fa, nel 2015, toccò alla Contrada del Drago.

Il premio per la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, realizzato da Laura Brocchi, è quest’anno dedicato al torraiolo Mario Querci, storico e indimenticato tamburino di Piazza. Una base cilindrica in legno ricorda la forma del tamburo, rivestita da tre lastre in rame sbalzato, sulle quali si susseguono 17 bassorilievi recanti particolari dei simboli delle Contrade. Su una delle lastre di rivestimento si leggono parole in ricordo di Mario Querci: “possa il suono di questi giovani tamburi accompagnare le nostre vite come un battito di passione in un crescente rullo che ci unisce al cielo”.

L’opera si sviluppa verso l’alto in un intreccio di rami in ferro forgiato simili a lingue di fuoco che danzano e al leggero gioco della seta delle bandiere. Racchiuse e a un tempo esaltate all’interno dei rami le mazze da tamburo, impreziosite dall’uso della foglia d’oro. l’opera è infine montata su una base girevole, per sottolineare che il premio è rivolto ai bambini e per questo deve mantenere e trasmettere caratteristiche di vitalità, allegria e giocosità. Un’opera che, nell’intento dell’autrice, non è minore a un vero e proprio masgalano, sia per l’affetto verso Mario Querci e la sua famiglia, sia per il rispetto verso una manifestazione che più di ogni altra prepara i bambini alla loro futura vita in Contrada.

In caso di maltempo la manifestazione si terrà presso la Loggia dei Nove in palazzo Pubblico, gentilmente concessa dal Comune di Siena.

Albo d’oro:

1973 CONTRADA DELLA TORRE
1977 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1978 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
1979 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
1980 CONTRADA DELLA CHIOCCIOLA
1981 NOBILE CONTRADA DELL’OCA
1982 CONTRADA DELLA TORRE
1983 NOBILE CONTRADA DELL’OCA
1984 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1985 CONTRADA CAPITANA DELL’ONDA
1986 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
1987 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1988 CONTRADA DEL DRAGO
1989 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
1990 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1991 CONTRADA DELLA LUPA
1992 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
1993 CONTRADA DEL LEOCORNO
1994 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1995 CONTRADA DELLA TARTUCA
1996 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
1997 CONTRADA DELLA LUPA
1998 CONTRADA DELLA TARTUCA
1999 CONTRADA DELLA TARTUCA
2000 CONTRADA CAPITANA DELL’ONDA
2001 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
2002 IMPERIALE CONTRADA DELLA GIRAFFA
2003 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
2004 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
2005 CONTRADA DELLA TORRE
2006 CONTRADA DI VALDIMONTONE
2007 NOBILE CONTRADA DEL NICCHIO
2008 CONTRADA DELLA LUPA
2009 CONTRADA DELLA SELVA
2010 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
2011 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
2012 CONTRADA SOVRANA DELL’ISTRICE
2013 CONTRADA DELLA CHIOCCIOLA
2014 NOBILE CONTRADA DELL’AQUILA
2015 CONTRADA DEL DRAGO
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Al ''Pendola'' proiettato il filmato sulle fasi di allestimento e smontaggio di Piazza del Campo in occasione del Palio

Messaggio  jabru il Ven Nov 18, 2016 8:47 pm

Il Cinema Nuovo Pendola ha ospitato, questo pomeriggio, la proiezione del filmato, in modalità timelapse, sulle operazioni di allestimento e smontaggio di Piazza del Campo in occasione dell’ultimo Palio di agosto.

Il filmato, articolato in una versione breve e in una più lunga per una durata complessiva di 21 minuti, è stato realizzato dal Comune, grazie allo Studio Tecnico Cantiere Pro di Siena, nell’ambito di una collaborazione di ordine più generale sul tema della sicurezza nei cantieri con il Ministero del Lavoro - Ispettorato del Lavoro di Siena, e con il Dipartimento di Prevenzione della USL Toscana sud-est, che ha prodotto anche la realizzazione di corsi di formazione rivolti ai proprietari dei palchi.

Le immagini consentono di comprendere, da tre prospettive diverse, la complessità delle operazioni preparatorie e conseguenti alla Carriera: dalla stesura in notturna del tufo alla gestione del transito in Piazza nei giorni di pioggia, fino al riempimento e allo svuotamento della conchiglia in occasione delle prove e del Palio.
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PALIO IN PRETURA, COME UN BISTURI NELLA CARNE DELLA FESTA

Messaggio  jabru il Lun Nov 21, 2016 8:08 pm

Il Palio in prima pagina anche quando Siena, e i Contradaioli, ne farebbero tanto volentieri a meno.

Accade che la Procura procede, motu proprio, contro Massimo Columbu reo di aver disarcionato con le buone e soprattutto con le cattive il Tittia.

La Giustizia Paliesca aveva sanzionato il tutto appiedando il fantino ed escludendo il Valdimontone, evidentemente per responsabilità oggettiva, per due carriere effettive.

Non sto qui ad evidenziare se fosse appropriata l'azione sanzionatoria del Comune, perchè sono altresì convinto che la Procura avrebbe comunque agito nei confronti del malcapitato Columbu per violenza privata nei confronti di Giovanni Atzeni detto Tittia.

E questa credetemi è una cosa grave, comunque andrà a finire il processo, perchè la Magistratura entra con il bisturi fra le carni della Festa e della tradizione come mai era accaduto nella storia del Palio. E non tiratemi in ballo il caso del fantino "Cicciolesso" del lontano ottocento...non credo che i Giudici abbiano una memoria tanto lunga!

La verità è che dall'azione della Magistratura ne potrebbero discendere conseguenze pesantissime che al limite potrebbero stravolgere il modo di intendere la Festa delle nostre Contrade e della gente senese.

Questioni che si sono sempre risolte in ambito paliesco potrebbero trovare illogici sbocchi nelle aule del tribunale, anche per questioni in teoria meno eclatanti della scorrettezza messa in atto dal Columbu nei confronti del Tittia.

Chi vi dice che non possa essere tacciato di violenza l'uso stesso del nerbo? E se in conseguenza di due o tre nerbate ben assestate un fantino finisse la carriera sul tufo scatterebbe il giudizio? E con questo magari l'abolizione dell'uso del nerbo stesso?

I giri di parole non mi sono mai piaciuti lascio ad altri, se lo vorranno, il campo per interventi a favore della Festa. Che non si tutela certo facendo ricorso ad aneddotiche oramai sorpassate, come la rissa fra Contrade rivali fermata per cercare una fede o un orologio smarrito nel parapiglia o per tirare in ballo fantini picchiati e il Palio successivo rimessi vispi e vegeti a cavallo.

Qui si va al nocciolo della questione...lo ripeto, si usa il bisturi quando il "vulnus" era già sanato e risarcito.

Voglio sperare che Sindaco e Magistrato faranno sentire alta e forte la loro voce. Lo so, mettersi a picca con la Magistratura è spesso rischioso, ma quando è il Palio a rischiare da una azione così pericolosa, chi gestisce la Festa ha il sacrosanto dovere di intervenire nelle sedi opportune per scongiurare rischi dei quali forse sfugge la reale portata.

Roberto Morrocchi da OKSiena
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L’8 dicembre la premiazione della Festa dei Tabernacoli

Messaggio  jabru il Gio Dic 01, 2016 2:01 pm

Giovedì 8 dicembre si svolgerà la premiazione della Festa dei Tabernacoli 2016 organizzata dal Magistrato delle Contrade e Comitato Amici del Palio. L’appuntamento per i bambini dei Gruppi Piccoli delle Contrade e per tutta la cittadinanza, è fissato per le ore 10 nella Basilica di Santa Maria in Provenzano.

Alla Contrada vincitrice verrà assegnato un’opera realizzata dall’artista senese Chiara Flamini, già autrice del Masgalano 2016, e tutti i Gruppi Piccoli verranno omaggiati di un ricordo del loro Tabernacolo, allestito la sera dell’8 settembre.

I risultati delle valutazioni, effettuate dalla Commissione Giudicatrice, saranno conteggiati la mattina stessa e la Contrada vincitrice sarà rivelata solamente alla fine della cerimonia.
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La Fondazione Mps incontra le Contrade

Messaggio  jabru il Gio Dic 01, 2016 2:04 pm

Il presidente della Fondazione Mps Marcello Clarich, il direttore generale Davide Usai e alcuni membri degli Organi statutari hanno incontrato ieri pomeriggio il Magistrato delle Contrade e i priori delle 17 contrade in prossimità della festa del patrono della città Sant’Ansano.

Un appuntamento che ormai fa parte del calendario delle festività istituzionali della città e che è stata l’occasione per ribadire il forte legame fra la Fondazione e il mondo delle contrade.
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Sant’Ansano: la storia e la festa del primo patrono di Siena

Messaggio  jabru il Gio Dic 01, 2016 2:06 pm

OGGI, 1 DICEMBRE, SIENA CELEBRA SANT’ANSANO MARTIRE, SANTO PATRONO DELLA CITTÀ E DELLA CHIESA DI SIENA. LA SOLENNITÀ DI SANT’ANSANO RAPPRESENTA L’INIZIO DELL’ANNO CONTRADAIOLO. ALLE 11 SI È CELEBRATA LA SANTA MESSA NELLA CHIESA DELLE CARCERI DI S. ANSANO, ALLE 17 MUOVE DA PALAZZO PUBBLICO IL CORTEO CON LE AUTORITÀ E LE CONTRADE, ALLE 17.30 SANTA MESSA SOLENNE IN CATTEDRALE PRESIEDUTA DALL’ARCIVESCOVO E CONCELEBRATA DAI DICIASSETTE CORRETTORI DELLE CONTRADE


Il 1 dicembre 304 (o 303 secondo alcune fonti) nei pressi di Dofana, nella diocesi di Arezzo, viene decapitato Ansano. Secondo la leggenda, Ansano della famiglia romana degli Anicii (o Anicia) sarebbe nato nel 284. Arrivato a Siena (né sul quando né sul come di questo arrivo si sa di più) avrebbe evangelizzato la città ma, per questa sua attività di proselitismo religioso, sarebbe stato imprigionato e sottoposto al supplizio della pece bollente in quella località, sotto l’antico originale insediamento senese, che da lui ha preso il nome di Fosso di Sant’Ansano. Dal supplizio della pece bollente esce miracolosamente indenne, per essere ucciso a Dofana, nel luogo dove oggi sorge una cappella a ricordo del martirio. Siamo nel 1108 quando, il 6 febbraio, l’allora vescovo di Siena Gualfredo spinge un gruppo di senesi a trafugare le spoglie del patrono Ansano, dal luogo del martirio. Dunque a Siena rivogliono il corpo del loro Santo e, si narra, che dopo uno scontro armato con gli aretini, i senesi riescono ad impossessarsi del cadavere di Ansano e a riportarlo in città per dargli degna sepoltura in duomo. A Siena, intanto, il popolo in attesa si raduna nella zona dei futuri Pispini e, intravisto il corteo con il corpo del Santo, inizia ad urlare “il Santo viene, il Santo viene”: la leggenda vuole che porta San Viene prenda da questo il suo nome (in realtà il toponimo “San Viene” deriva solo dalla volgarizzazione operata dal popolo sull’intitolazione latina della vicina chiesa di Sant’Eugenia). Tuttavia, la traslazione delle spoglie di Ansano è, forse, meno avventurosa: pare, infatti, che il vescovo Gualfredo si sia addirittura accordato con il presule aretino, Gualtiero, per spartirsi le spoglie del Santo, con il corpo trasportato a Siena e la testa rimasta ad Arezzo. In realtà, all’inizio del XII secolo, Siena sta vivendo un momento storico particolare e serve, alla nostra città, una figura che crei uno spirito unitario e un’identità nella popolazione, e colui che aveva diffuso il cristianesimo in città rispondeva a pieno a tale necessità. Si diceva che le storie che raccontano come il cadavere santo sia arrivato a Siena sono molteplici. Una delle varie “passioni” che narrano la vicenda di Ansano, ad esempio, presenta addirittura i senesi come salvatori: si racconta di come alcuni malintenzionati avessero tentato di portare via il cadavere dal sepolcro e di come l’intervento dei senesi li avesse messi in fuga e fatti desistere dall’intento. Scampato il pericolo, poi, gli stessi senesi aperta la tomba si erano accorti che il corpo era ancora integro (segno inconfondibile di santità) così decidono di trasportarlo in processione a Siena per farlo riposare nella Cattedrale. Il corpo di Sant’Ansano viene così esposto alla venerazione dei fedeli per ben tre anni, sempre guardato a vista (a volte qualcuno avesse riprovato a rubarlo!) con vari turni giornalieri di guardia. Nel frattempo si costruisce, per deporvi con tutti gli onori il Santo, un prezioso altare di marmo che rimase gravemente danneggiato dall’incendio scoppiato in duomo nel 1359. Da allora della preziosa reliquia restano solo le due braccia e un dito. Sant’Ansano è il primo patrono di Siena.

di Maura Martellucci e Roberto Cresti da SienaNews
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STEFANO CAMBIAGGI CONFERMATO CAPITANO DEL NICCHIO

Messaggio  jabru il Gio Dic 01, 2016 2:09 pm

E' largo il consenso che ha ottenuto Stefano Cambiaggi, confermato capitano del Nicchio. Con il 90% dei voti, il condottiero della contrada dei Pispini inizia il secondo mandato con il dichiarato obiettivo di vincere il Palio.
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BANDIERA DEL VALDIMONTONE NELLE LATTINE DI OLIO, DIFFIDATA AZIENDA DI LUCCA

Messaggio  jabru il Gio Dic 01, 2016 2:10 pm

La bandiera di una Contrada e la dicitura “Palio di Siena” impressi sulle lattine di olio extravergine di oliva in una limited edition venduta on line. E’ quanto ha indotto il Consorzio per la tutela del Palio di Siena, che cura l’immagine della festa, a inviare una lettera di diffida all'azienda produttrice con sede legale a Lucca affinchè rimuova l’immagine dalle lattine. Sotto la dicitura “Palio di Siena”, sulla confezione campeggiano 3 cavalli e il disegno della bandiera della contrada del Valdimontone. L’olio extravergine viene venduto on line sul sito dell’azienda al costo di 7,20 sterline dal momento che il marchio è tra i maggiori esportatori di olio in Gran Bretagna.

Un concorso per la “limited edition”. «Abbiamo inviato la lettera di diffida e attendiamo la risposta dell’azienda altrimenti siamo costretti a seguire le vie legali» spiega Stefano Morandini Ad dell’area marchio del Consorzio per la Tutela del Palio di Siena. Non solo, sul sito internet dell’azienda nella sezione dedicata ai concorsi è possibile vincere la lattina da 1 litro “limited edition Palio di Siena” inserendo un codice presente nella newsletter dell’ azienda. Il concorso è valido fino al 9 dicembre. Per i 10 fortunati vincitori anche un taccuino che riproduce la stessa immagine del Palio impressa sulle lattine.
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Una borsa di studio in ricordo di Gabriele Borghini

Messaggio  jabru il Lun Dic 05, 2016 7:54 pm


SIENA. Il Magistrato delle Contrade ha predisposto una bando per la Borsa di Studio Biblioteca delle Contrade – Fondo Gabriele Borghini.

BANDO DI CONCORSO

Il compianto Gabriele Borghini, già Soprintendente ai Beni Storici, Artistici e Etnoantropologici delle Province di Siena e Grosseto, ha legato al Magistrato delle Contrade di Siena, tramite un lascito testamentario, la propria biblioteca costituita da circa 20.000 volumi, con “l’onere di formare una Biblioteca delle Contrade – Fondo Gabriele Borghini”.



Il Magistrato delle Contrade ha depositato il Fondo presso la Biblioteca Comunale degli Intronati in considerazione e a integrazione del progetto ivi già avviato per la costituzione di un vasto settore dedicato alla storia dell’Arte, ed allo scopo di renderla consultabile e fruibile è stato sottoscritto un Contratto di Comodato Gratuito nel quale è previsto di redigere e mettere in atto di concerto ed in accordo con il proprietario del Fondo un progetto di inventariazione e catalogazione che coinvolga direttamente giovani Contradaioli in possesso delle necessarie competenze tecnico-biblioteconomiche.

A questo scopo il Magistrato delle Contrade di Siena intende promuovere una selezione con l’obiettivo di individuare 3 (tre) operatori per l’ordinamento, la catalogazione elettronica e la collocazione delle opere secondo gli standard in uso presso la Biblioteca comunale degli Intronati, la Rete documentaria senese (Redos) ed il Servizio bibliotecario senese.

REGOLAMENTO

1. Il Magistrato delle Contrade di Siena indice la selezione di 3 (tre) operatori per l’ordinamento, la catalogazione elettronica e la collocazione delle opere del Fondo Borghini secondo gli standard in uso presso la Biblioteca Comunale degli Intronati, la Rete documentaria senese (Redos) ed il Servizio Bibliotecario Senese, per la durata di un anno.

A ciascuno degli operatori verrà erogata una borsa di studio dell’importo di 5.000,00 euro per l’intero periodo.

I tempi ed i modi con i quali gli operatori prescelti dovranno operare saranno disciplinati da un supervisore, nominato di concerto dal Magistrato delle Contrade di Siena e dalla Biblioteca Comunale degli Intronati, che avrà il compito di coordinare tecnicamente l’ordinamento, la catalogazione elettronica e la collocazione delle opere del Fondo e dovrà altresì provvedere a tenere informato il Magistrato delle Contrade del lavoro svolto.

2. La Commissione che dovrà procedere alla selezione degli operatori sarà composta dal Rettore del Magistrato delle Contrade, dal Direttore della Biblioteca comunale degli Intronati – o da membri da loro appositamente nominati – e dal supervisore nominato.

Il servizio di segreteria e l’organizzazione della selezione sono demandati alla Cancelleria del Magistrato delle Contrade.

La pubblicizzazione del bando di selezione, le spese vive ed il funzionamento della Commissione di selezione, così come quelle relative alla cerimonia di conferimento saranno a carico del Magistrato delle Contrade.

3. I candidati dovranno presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre la data del 20 gennaio 2017 in formato cartaceo; essa dovrà contenere tutta la documentazione richiesta e atta a provare la sussistenza dei requisiti obbligatori richiesti, oltre ad ogni altra informazione che il candidato ritenga utile per la Commissione di selezione e oltre al proprio curriculum vitae.

Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni, i dati personali forniti dai partecipanti saranno raccolti presso la Cancelleria del Magistrato delle Contrade esclusivamente per le finalità di gestione della assegnazione delle borse di studio e non verranno utilizzati in altro modo né, tantomeno, divulgati ad altri soggetti.

4. Le assegnazioni dei punteggi avverranno secondo una tabella redatta di concerto tra Magistrato delle Contrade di Siena e Biblioteca comunale degli Intronati (allegata).

5. La Commissione di selezione, a suo insindacabile giudizio, nei giorni immediatamente successivi la scadenza della domanda di cui al precedente punto 3, proclamerà gli assegnatari secondo i requisiti obbligatori ed i titoli preferenziali.

REQUISITI OBBLIGATORI

1. Diploma di scuola media superiore

2. Corsi di formazione:

– catalogazione, conoscenza ISBD (International Standard Bibliographic Description), standard internazionale di descrizione bibliografica;

– catalogazione semantica: soggettivazione secondo il soggettario ICCU-SBN; classificazione secondo CDD (Classificazione Decimale Dewey);

– standard Unimarc, protocollo informatico e per la rappresentazione dell’informazione bibliografica, strutturati a campi e sottocampi numerici;

– Aleph500, software modulare per la gestione integrata del catalogo e delle funzioni delle biblioteche del Servizio bibliotecario senese.

TITOLI PREFERENZIALI

1. Essere Contradaiolo Protettore di una delle diciassette Contrade fin dall’anno 2000

2. Essere residente nella Provincia di Siena fin dall’anno 2000

3. Possesso di diploma di laurea

4. Corsi di formazione in biblioteconomia

5. Partecipazione a stages o tirocini specifici in biblioteche

6. Corsi di studio in Storia dell’Arte

7. Avere specifiche e pregresse esperienze lavorative nel settore

8. Età inferiore ad anni 41
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Tabernacoli, il più bello è dell'Aquila

Messaggio  jabru il Ven Dic 09, 2016 7:16 pm

Il più bel tabernacolo quest’anno è stato realizzato dall’Aquila. Sono stati i cittini dei Quattro Cantoni, ‘guidati’ da Francesco Flamini, a portare a casa la bella Vergine bambina realizzata da Chiara Flamini, autrice del Masgalano, anch’essa aquilina.

Al di là dei vincitori, è stato bellsisimo vedere la chiesa di Provenzano stracolma di piccoli che al momento dell’uscita hanno donato tanti giocattoli ai bambini terremotati. Sarà la Misericordia a Consegnarli ai loro coetanei meno fortunati prima di Natale
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''Pugno di diamante'', raccolta di poesie sul Palio di Siena di Michele Masotti

Messaggio  jabru il Ven Dic 09, 2016 7:20 pm

Sabato 10 dicembre, alle ore 18:30 nella Sede della Nobile Contrada dell'Aquila, in via Casato di Sotto 82, verrà presentata la raccolta di poesie sul Palio di Siena "Pugno di diamante", di Michele Masotti. Presenterà l'evento il professor Luigi Oliveto.

Tale raccolta poetica vuole indagare simbolicamente il mondo del Palio, mondo che racchiude in sé significati storici, antropologici e sociali. Il tema principale dell'opera è il tempo; se il Palio appare difatti cerimoniale immobile nei secoli, in esso vive però un tempo degli uomini, tempo che fugge, come si mostra nella prima parte: vecchi fantini e personaggi emblematici della città che si snodano lungo questo grandioso rito popolare. Nella seconda parte dell'opera sono raccontati i tempi concreti della Festa, momenti identici ogni anno che formano la pelle viva del Palio. L'ultima parte è invece più filosofica e personale: narra il senso del Palio, o almeno i significati che l'autore, immerso in esso da una vita e per la vita, cerca di conferirgli.

Michele Masotti, nato a Siena nel 1980, laureato in Scienze dei Beni Culturali, coltiva da sempre la passione per la letteratura; passione che lo ha portato, oltre al compimento della raccolta suddetta, alla pubblicazione di una triologia di romanzi dedicata proprio alla città natale: "La follia del Palio", "Sotto le mura di Siena" e un ultimo romanzo che vedrà la luce nel 2017. Tutti i lavori sono editi da Leone Editore.
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“Un anno di sorrisi”: il Drago presenta un calendario particolare

Messaggio  jabru il Ven Dic 09, 2016 7:26 pm

“Un anno di sorrisi” è il calendario che le donne del Drago hanno realizzato, con le foto di Giulia Brogi, insieme alle ospiti del Campansi. Mercoledì 14 dicembre verrà presentato alle ore 16,45 al Campansi alla presenza di tutte le signore che hanno partecipato. Interverranno: Anna Ferretti Assessore Sanità, Politiche Sociali, Casa Comune di Siena, Carlo Rossi Presidente Asp Città di Siena e Laura Bonelli Priore Contrada del Drago
Sarebbe bello essere in tanti anche del Drago.
Il ricavato della vendita del calendario sarà devoluto a favore del reparto femminile del Campansi.
Nell’occasione anche la mostra di foto di Giulia Brogi.
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La richiesta dei capitani: "Monticiano, la curva torni simile alla Piazza"

Messaggio  jabru il Lun Dic 12, 2016 8:40 pm

PALIOTTI corsi con i mezzosangue, pista di Monticiano da rivedere, parco cavalli. In ultimo il nodo mossiere. Ecco il poker di argomenti sul tavolo dei capitani che si sono riuniti venerdì per iniziare a tirare le fila della densissima stagione 2017, dando inoltre il benvenuto ai nuovi eletti e scambiandosi gli auguri di Natale.


«In effetti abbiamo riflettuto sull’eventuale impatto dell’ordinanza Martini, che impone anche agli altri palii di essere corsi con i mezzosangue. Da una prima analisi non emergono grossissime preoccupazioni – spiega il decano dei capitani, Paolo Capelli –; è chiaro tuttavia che occorre ragionare sul parco dei cavalli e cercare di incentivarlo affinché risulti il più ampio possibile. Da qui partirà una riflessione con il Comune, magari per cercare di ridurre al minimo il principio di discrezionalità dei veterinari che a volte è stato un po’ troppo severo, incrementando la flessibilità del giudizio, sempre nel rispetto delle regole del Protocollo. Non solo. Parleremo con il Comune per cercare di riportare la curva di San Martino nella pista di Monticiano con un raggio un po’ più simile a quello di Piazza, seppure consapevoli che uguale non potrà mai essere. Servirebbe per migliorare le fasi di addestramento. Vorremmo inoltre sapere da palazzo pubblico se è intenzionata a proseguire la rotazione della commissione veterinaria».

Inevitabile il passaggio sul mossiere Fabio Magni che potrebbe essere confermato. «Abbiamo riflettuto anche su tale argomento prendendoci qualche giorno per pensarci meglio e a breve formuleremo la nostra proposta all’amministrazione a cui spetta in merito l’ultima parola».

La Nazione
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Quando la Contrada diventa mecenate: la Torre svela la “sua” arte contemporanea

Messaggio  jabru il Lun Dic 12, 2016 8:46 pm

Il museo della Contrada della Torre si arricchisce di altre due opere d’arte contemporanea, una composizione del giovane musicista Andrea Sommani e una suggestione sonora dell’artista francese Sophie Usunier. Entrambi sono stati ospiti della Contrada durante i giorni del Palio di luglio, grazie a una residenza d’artista ideata e gestita dal circolo culturale “I Battilana” con la consulenza scientifica di Michelina Eremita: vivendo in Contrada e insieme al popolo le ore passionali e appassionate che precedono la Carriera, i due artisti hanno avuto modo di assaporare i ritmi e i tempi della Festa, immergendosi nelle sensazioni, nella memoria collettiva, nel patrimonio culturale che è parte intrinseca della città.

Ne sono nate due opere diverse e distinte ma che si richiamano alla stessa intuizione: i suoni e i rumori del Palio. Andrea Sommani, 31 anni allievo del maestro Salvatore Sciarrino all’Accademia Chigiana, ha composto “Tre passi per flauto, quartetto d’archi e tamburi all’esterno”, una variazione del passo a vittoria suonato dai tamburini delle Contrade. L’opera ha aperto del concerto del corso di composizione dell’Accademia, lo scorso 21 luglio: nel salone di Palazzo Chigi Saracini, Sommani dirigeva l’esecuzione del Quartetto Prometeo mentre dall’esterno, da via di Città, filtrava il passo dei tamburi, suonato da tre storici tamburini di Salicotto, Carlo Carone, Ferrer Mirolli e Duccio Venturini.

Sophie Usunier, invece, è partita dalla materia del Palio: per dieci giorni ha registrato rumori, voci e suoni che, selezionati e montati con pazienza, danno vita a “Three times upon a time”, un viaggio sonoro di esplorazione di Siena e della Festa. E’ un collage, un entrare poco a poco dentro una massa densa di suoni significativi: il suono che ci circonda diventa presenza, materia e massa, un ritmo che ci spinge, ci muove, talvolta perfino ci disturba.

Entrambe le opere saranno presentate mercoledì 14 dicembre alle 18 nella Sala delle Vittorie del Museo della Contrada della Torre per poi entrare a far parte del patrimonio della Contrada, come lascito degli artisti a memoria di questa esperienza di condivisione e contaminazione.

«Per il secondo anno – spiega Luca Bonomi, presidente del Circolo culturale “I Battilana” – con il prezioso e incondizionato sostegno della dirigenza della Torre, abbiamo voluto esplorare un patrimonio impalpabile, e perciò ancora più prezioso, della Festa: il sonoro. Siamo molto lieti di ricevere in dono le due opere e di proseguire nell’intento di diffondere l’immagine della Contrada e del Palio, a livello nazionale e internazionale, esplorando ogni forma di espressione artistica contemporanea».

Il progetto “Per un rinnovato mecenatismo di Contrada”
Nato lo scorso anno nell’ambito di Siena Capitale Italiana della Cultura 2015, il progetto sperimenta la contaminazione tra l’arte contemporanea e il mondo del Palio e delle Contrade. Nel 2015, grazie alla collaborazione con la Galleria FuoriCampo, il circolo culturale “I Battilana” della Contrada della Torre aveva ospitato l’illustratrice Virginia Folletti e il pittore Lucien Roux dit Buisson, due giovani artisti dell’Académie Royale de Beaux-Arts di Bruxelles che hanno poi donato al Museo della Torre le loro opere.

Quest’anno, la residenza ha invece coinvolto il giovane compositore e allievo dell’Accademia Chigiana Andrea Sommani, insieme all’artista visiva francese Sophie Usunier, selezionati in collaborazione con la Chigiana e con la consulenza scientifica di Michelina Eremita.
#CantiereComune

E’ un calendario di appuntamenti, in programma fino a metà dicembre, che nasce dall’unione di più soggetti di cui è capofila il Comune di Siena con il Servizio Progetti Culturali ed ha lo scopo di far conoscere, vivere e diffondere i linguaggi dell’arte contemporanea attraverso un doppio registro: formazione del pubblico e promozione dell’arte delle giovani generazioni. Curato da Michelina Simona Eremita, il programma tende a indagare la città, i suoi percorsi, la strada e l’immaginario e le necessità dei giovanissimi che, attraverso i linguaggi artistici a loro vicini (fumetto e street art, nuove tecnologie), potranno far emergere insieme agli operatori un materiale di riflessione comune utile a pensare e ri-pensare la funzione dell’arte nella città e nel percorso di crescita e formazione dei cittadini
I partner

Il progetto #CantiereComune nasce dall’esperienza Siena Capitale della Cultura 2015 e dal Tavolo di Arte e Architettura Contemporanea e vede coinvolti il Comune di Siena, il Santa Maria della Scala – Museo d’arte per bambini – Servizi Educativi, l’Ordine degli Architetti, l’Accademia del fumetto, l’Associazione dei Battilana, l’Associazione Mura Vive per l’Arte ai quali si aggiungono in forma di collaborazione per la resa del progetto la Cattedra di Storia dell’Arte Contemporanea della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena, UNIDEE – Università delle Idee – Fondazione Pistoletto, La Fondazione Biennale Arte e Biennale Architettura di Venezia, MA-GA Museo d’arte Contemporanea Zanella di Gallarate, Fondazione Accademia Chigiana.

#CantiereComune è co-finanziato dalla Regione Toscana nell’ambito del progetto Toscana Incontemporanea 2016.
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Itinera: giovani artisti internazionali nel Leocorno

Messaggio  jabru il Mer Dic 21, 2016 8:49 pm

Il programma di residenze si è svolto in due periodi, uno estivo (durante il Palio d’Agosto) e uno invernale, grazie alla partecipazione della Contrada della Chiocciola e del Leocorno

SIENA. Si conclude oggi il secondo ciclo di residenze del progetto “ITINERA. Mecenatismo e formazione”, ideato dall’Associazione Fuoricampo insieme all’Associazione Culturing e i partner OdA32 e ActionBrick che lavorano sul territorio, e sostenuto in parte grazie al finanziamento ottenuto dal bando regionale Toscanaincontemporanea2016.
Il programma di residenze si è svolto in due periodi, uno estivo (durante il Palio d’Agosto) e uno invernale, grazie alla partecipazione della Contrada della Chiocciola e del Leocorno. Un gruppo di artisti internazionali è stato invitato a Siena e coinvolto nello sviluppo di un progetto che declina un’idea di mecenatismo diffuso grazie ad una rinnovata partecipazione delle comunità che animano questa città. Un periodo d’indagine che ha avuto il suo culmine in questa seconda fase in una giornata di approfondimento che si è tenuta in collaborazione con i partner e la Contrada del Leocorno nella Valle di Follonica, raro esempio di spazio urbano non antropizzato, ed in un workshop ospitato dall’Associazione ActionBrick con la partecipazione dell’Associazione OdA32, alcuni studenti e il Prof. Claudio Pizzorusso dell’Università per Stranieri di
Siena, l’Atelier del paesaggio ARscape, il collettivo artistico FareMenteLocale, ed alcuni rappresentanti dell’Associazione La Diana e dell’Associazione Le Mura. ITINERA Team e artisti in residenza 300x169 Itinera: giovani artisti internazionali nel Leocorno
Il periodo di residenza “invernale”, lontano dalla frenesia e dalla confusione che riempiono la città durante l’estate, ha permesso di scoprire il lato più intimo delle contrade, luogo di condivisione e reciproco conforto, dove la metafora paliesca, che sublima ogni tipo di rapporto nella città del palio, si gongola della vittoria, rimugina sulla sconfitta o prepara la riscossa.
Le residenze sono un momento di formazione di grande importanza per gli artisti perché riguarda l’analisi ed il lavoro sul campo, ma sono anche un momento di confronto diretto fra una comunità territorializzata ed un sentire artistico internazionale. Il periodo di residenza è finalizzato alla messa in atto di progetti artistici (esposizioni, workshop, seminari) sviluppati e realizzati con la partecipazione attiva delle comunità che hanno ospitato gli artisti. Le Contrade, sono perciò le chiavi di accesso all’attivazione di un rinnovamento che favorisca la vocazione proattiva e produttiva di una città e diffondere un modello di comunity building che possa realizzarsi anche su vasta scala come da tempo l’Europa si è prefissa di arrivare.

Il progetto si è svolto principalmente su un piano teorico, con l’ambizione di canalizzare le energie creative di un territorio per formare e attrarre nuovo pubblico che possa diventare esso stesso produttore di arte e cultura attraverso l’abitudine alle nuove forme contemporanee di cultura.
Questo a partire dalle giovanissime generazioni, grazie alla collaborazione dell’Associazione Oda32, che da tempo si occupa di formazione didattica sul territorio, che ha tenuto un laboratorio artistico bilingue insieme all’artista Namsal Siedlecki coinvolgendo 60 alunni della scuola elementare Giovanni Pascoli. In questi due cicli di residenze gli artisti hanno avuto modo di accedere ai luoghi reali e mentali più intimi che distinguono le contrade e a tutto il complesso di valori e abitudini che le animano. Dalla visita al museo, alle cene con i contradaioli; dall’apprendimento di tecniche tradizionali con cui le bandieraie dipingono e cuciono le sete o le decorazioni delle campanine di Santa Lucia, alla consultazione degli archivi della
contrada per rintracciare i momenti più importanti della propria storia sullo sfondo di quella universale. Tutti aspetti che stanno dietro al rito collettivo del palio e strutturano l’ethos di questa città, dove le contrade si assumono a modello di una sorta di coworking sociale basato sull’affezione solidale e la partecipazione responsabile.
L’approfondimento di temi tradizionali locali diventa materia per una lettura che coinvolge le nuove generazioni e diffonde un’identità culturale unica ma universalistica, sviluppando l’idea di un mecenatismo contemporaneo che si realizza attraverso le sinergie sul territorio, partendo principalmente dalle risorse culturali, umane e creative che animano questa città.
Il programma di residenze è curato da Stijn Maes (Mechelen, BE, 1980), curatore fiammingo che già da tempo collabora con l’Associazione Fuoricampo ed ha avuto modo più volte di entrare in contatto con il tessuto sociale della città grazie alla mediazione culturale offerta dalle associazioni coinvolte nel progetto che da sempre lavorano per favorire lo sviluppo e l’accessibilità del contemporaneo sul territorio senese.

Il progetto ITINERA, ideato dall’Associazione FuoriCampo, era già stato finanziato all’interno del progetto Siena Capitale della Cultura 2015 e ha continuato la sua attività tramite un gruppo di operatori culturali, Associazioni, artisti e architetti, come Culturing, OdA32, ActionBrick, FareMenteLocale e Arscape, membri del Tavolo di Arte e Architettura Contemporanea di Siena, per il bando della Regione Toscana per le attività del 2016.
Artisti partecipanti:
– Lola Lasurt (Barcellona, ESP, 1985), vive e lavora tra Barcellona e Londra
– Agathe Rosa (Annecy, FR, 1987) vive tra Marsiglia
– Cleo Totti (Bastogne, BE, 1989) vive e lavora tra Liegi e Bruxelles
– Namsal Siedlecky (USA,1986) vive e lavora a Seggiano (Gr)

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