Se ne parla a Siena

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Foto del Palio negli sfottò tra tifosi laziali e romanisti

Messaggio  jabru il Lun Ago 21, 2017 7:14 pm

Tifosi della Lazio usano foto del Palio per prendere in giro i romanisti
Non è piaciuto ai contradaioli senesi che si sono imbattuti nella foto, che i tifosi della Lazio abbiano usato una foto del Palio dell'Assunta per prendere in giro i romanisti.
La foto del Palio del 16 agosto, con l'Onda che sorpassa la Chiocciola, appare nel profilo Facebook del gruppo "Er Coriere de Trigoria" con il post "Eternamente secondi", facendo riferimento all'eterno duello tra Lazio, biancoceleste, e Roma, giallorossa.
In questi casi poco o nulla si può fare legalmente in quanto non esiste scopo pubblicitario e non vengono fatte citazioni esplicitamente lesive del Palio. L'unica possibilità è cercare di spiegare agli amministratori della pagina quanto il gesto possa non essere gradito ad un'intera città.
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Lo confesso: ho portato turisti al Palio

Messaggio  jabru il Mer Ago 23, 2017 12:41 pm

Ho commesso il peccato. E l’ho anche reiterato tante volte. Sono passati tanti anni, ma sinceramente non me ne sono mai pentito: ho portato turisti al Palio di Siena.

In maniera regolare, ero socio e presidente di un tour operator, e anche io ho offerto ad italiani e stranieri la possibilità di conoscere il Palio più da vicino.

E’ una cosa molto semplice: si prenota un albergo o molto più spesso un agriturismo (un po’ perché a Siena era molto difficile trovare posto, non era ancora nata la moda dei bed&breakfast, un po’ perché per molti la vacanza in Toscana è tale soltanto se possono stare in campagna e non in città); si chiede a qualche amico il favore di procurarsi le tessere per la cena della prova generale; si va dai palcaioli e si comprano i biglietti per assistere alla corsa; si confeziona il tutto in un pacchetto di vari giorni, che spesso comprende anche altre cose, come visite ai musei, cene tipiche, degustazioni di vino e magari assistere in piazza alla prova generale.

E si affidano i turisti, dalla coppia al piccolo gruppo, alle mani di una guida turistica senese, capace di descrivere loro – per quello che è possibile – quello che vedono.

Dico descrivere e non capire, perché ovviamente capire il Palio è impossibile e nessuno ci prova.

Più semplice a farsi che a dirsi. In tanti anni, ovviamente, mi è capitato di tutto: persone che sono rimaste entusiaste e persone che sono rimaste deluse, chi è stato portato via praticamente “a braccia” dalla cena della prova generale per aver ampiamente superato i limiti alcolometrici e chi è tornato altre volte a Siena da solo per approfondire la conoscenza del Palio; chi ha saputo capire al volo elementi importanti e chi ha scosso continuamente la testa, mormorando che i senesi sono soltanto dei pazzi.

Ad essere sincero, è nato anche qualche amore non effimero.

Per fortuna, non sono mai capitati “incidenti” particolari. Le contrade ci hanno accolto nella maniera giusta, ovvero con cortesia distratta, come di chi sta giustamente pensando ad altre cose, ma non vuole fare brutte figure con i “forestieri” e non vuole intralci.

E da parte nostra abbiamo sempre detto ai turisti che bisognava rispettare le cose che non si conoscono e non si capiscono, affidandosi ai consigli di chi li stava guidando: ma è una regola che vale sempre, mica solo attorno a Piazza del Campo.

Poi qualche turista ha fatto qualche battuta fuori posto, ma nulla di grave.

Proprio perché ho esperienza diretta, lo voglio dire: non è vero che bisogna fare una testa così ai turisti su quello che è stato ed è il Palio e quello che rappresenta per i senesi.

Non c’è bisogno di farli studiare nessun libro di storia o di costume prima di mettere piede dentro le mura. Perché non è necessario, non è quello lo scopo della loro visita e non è quello che interessa.

Sono turisti, vogliono provare un’esperienza del Palio che da soli non sarebbero capaci di vivere. E sperano di tornare a casa con gli occhi pieni di emozioni e di una città che non dimenticheranno mai. Tutto qui.

Roberto Guiggiani da SienaNews
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Porto Alabe, un segno del destino: «La spiaggia è vicina a casa mia

Messaggio  jabru il Gio Ago 24, 2017 5:10 pm

«QUANDO desideri una cosa tutto l’universo trama affinché tu possa realizzarla». Prende in prestito una frase di Coelho, il capitano dell’Onda Alessandro Toscano, tratta da «L’Alchimista». Che fa comprendere quanto avesse voluto vincere questo Palio con Carlo Sanna. Quanto avesse sperato di non essere di rincorsa, come a luglio. Ogni Carriera è fatta di sensazioni, di frasi e di incastri. Che vengono fuori solo quando un fantino arriva primo al bandierino e fa esultare una Contrada. Si scopre così che Porto Alabe, il paese sardo di cui porta il nome il cavallino di Massimo Milani e Fabrizio Brogi, dista pochi chilometri dal paese di origine di Sanna, Sindia. «Qui vado spesso con i miei cugini, anche a cavallo, un posto che conosco bene». Un segno del destino questo nome. E c’è chi già nell’Onda ha scelto, proprio in questi giorni, di trascorre qualche giorno al mare in Sardegna proprio a Porto Alabe.
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PROPOSTA DI LEGGE PER TUTELARE PALII E GIOCHI STORICI D'ITALIA

Messaggio  jabru il Sab Ago 26, 2017 8:12 pm




Dallo spettacolo di Piazza del Campo di Siena al Palio dei Normanni di Piazza Armerina, fino alla contesa del Calcio Storico Fiorentino, quest’ultimo praticata rigorosamente in livrea. Come ogni anno, in città e borghi medievali, si riportano indietro le lancette del tempo per rievocare i fasti del passato. Così, strade e piazze tornano ad essere teatro di sfilate e cortei in costume, nonché di giostre equestri e giochi storici in cui si intrecciano sapientemente arte e cultura, folklore e tradizione. Questi eventi rappresentano il “biglietto da visita” da presentare agli occhi di turisti o semplici curiosi, nell’ottica di incrementare la capacità attrattiva – con effetti positivi per la crescita e lo sviluppo economico dei territori – oltre a difendere, promuovere, tutelare e valorizzare l’ingente patrimonio storico, artistico e culturale di cui l’Italia dispone.

Verso tale direzione si muove la proposta di legge recante «Disposizioni per la promozione, il sostegno e la valorizzazione delle manifestazioni dei cortei in costume, delle rievocazioni e dei giochi storici», presentata ad inizio legislatura dall’on. Ermete Realacci, Presidente della Commissione Ambiente della Camera, firmata da oltre 50 deputati e adesso in esame presso la Commissione Cultura di Palazzo Montecitorio. Il testo definisce le manifestazioni storiche, punta ad istituire l’albo nazionale dei cortei in costume e promuove l’attivazione di un fondo a sostegno di eventi e cerimonie a carattere storico.

Gabriele Mirabella - Fonte: www.vocidicitta.it da OKSiena
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In edicola il terzo numero di “Tufo al cuore”

Messaggio  jabru il Mer Ago 30, 2017 5:10 pm

Nelle sue pagine, il racconto del trionfo di Porto Alabe e Brigante per i colori dell'Onda, le immagini dei quattro giorni della Festa più bella del mondo


SIENA. È in edicola il terzo numero di “TUFO al cuore”, la rivista che racconta i quattro giorni di Palio.


Nelle sue pagine, il racconto del trionfo di Porto Alabe e Carlo Sanna detto Brigante per i colori dell’Onda, le immagini dei quattro giorni della Festa più bella del mondo, approfondimenti e molto altro ancora.

“TUFO al cuore” è una rivista giovane, che spazia anche sul mondo delle Contrade e sulle questioni ad esso legate e dove trovano spazio giovani e giovanissimi redattori e fotografi accanto a firme più note. Fra i redattori Viola Barresi, Arianna Falchi, Maura Martellucci, Jacopo Negro, Laura Ortensi, Vincenzo Reale, Eugenia Vanni, Francesco Zanibelli; tra i fotografi Gloria Barone, Alessandro Bruni, Leandro Ferrari, Antonio Fraioli, Federico Pannacci, Luca Quercioli, Andrea Sampoli, Luca Quercioli, Pietro e Simone Tonnicodi.



Tutti contradaioli o comunque innamorati di Siena, con tanta voglia di raccontare la Città, le sue tradizioni, il Palio.

In questo numero lo sguardo “da esterno” sul Palio è affidato a Maria Cristina Magri, redattrice della rivista “Cavallo Magazine”. Chiude la vignetta di Sergio Manni.

Date le molte richieste che giungono da fuori Siena, si può prenotare la rivista, contattando la pagina Facebook di “TUFO al cuore” o scrivendo a info@edizioniilleccio.it.
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Il Palio moderno, problematiche e criticità: stasera (ore 21) “L’Approfondimento” su Siena Tv

Messaggio  jabru il Ven Set 01, 2017 12:36 pm

Il Palio moderno, se ne parla in diretta su Siena Tv
Questa sera, ore 21, in diretta su Siena Tv (canale 90) parleremo di tematiche legate al Palio e alla città (Palio e sicurezza, Palio e rivalità, Palio e aumento dei costi.....) con tre importanti ospiti: l'avvocato Francesco Carnesecchi, Senio Sensi e Duccio Balestracci. Conduce Susanna Guarino. Sarà possibile porre domande e esprimere proprie impressioni tramite il profilo Facebook di RadioSienaTv e su Whatsapp 3391520060
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Museo del Palio, Mocenni: “Finalmente vicini alla realizzazione”

Messaggio  jabru il Lun Set 04, 2017 5:34 pm

Si torna a parlare della Galleria del Palio, un grande museo che raccolga i tesori di storia e tradizione della festa senese. E’ un argomento che verrà dibattuto prossimamente dai priori delle contrade e che, ai microfoni di Antenna Radio Esse, è stato affrontato da Flavio Mocenni, ex priore della Selva ed esperto di arte.

“E’ tanto che se ne parla, ma ora l’amministrazione comunale ha preso la questione particolarmente a cuore. Le premesse sono buone, la preoccupazione che tutte le contrade hanno è che il nostro Palio, di cui siamo gelosissimi, finisca ad essere sfruttato per la speculazione commerciale e venga quindi affidato a persone che non sono propriamente le più adatte a presentare la realtà delle nostre contrade. ”
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•GALLERIA DEL PALIO, "MANCA IL COINVOLGIMENTO DELLE CONTRADE"

Messaggio  jabru il Gio Set 07, 2017 7:36 pm

In merito alla Galleria del Palio è stata depositata, oggi a Siena, una mozione in consiglio comunale. La pubblichiamo integralmente

I sottoscritti consiglieri firmatari in calce,

Preso atto:

- che con Deliberazione della Giunta Comunale del 12/05/2016 n. 169 è stato stabilito di riattivare il percorso per la realizzazione del Museo del palio, poi denominato Galleria del Palio, negli spazi dei Magazzini del Sale e delle attuali Sale dei costumi, con la costituzione di un gruppo di lavoro per la progettazione scientifica, dando mandato al Servizio Progetti Culturali “di porre in essere quanto necessario”;
- che con la medesima deliberazione sono state reperite le risorse necessarie per quanto previsto pari a Euro 75.000 (Cap. 05021030 “Progetti per la capitale Italiana della Cultura”, bilancio 2016 ex Bilancio 2015, Cap. 13901000);
- che il Comitato, composto da sei esperti in campo storico, archivistico e antropologico, (Giuliano Catoni, Mauro Civai, Alessandro Leoncini, Pietro Meloni, Davide Orsini, Senio Sensi), ha elaborato il progetto scientifico di alta qualità, per la realizzazione di un percorso espositivo dedicato al Palio, illustrato pubblicamente in data 5 settembre 2016, sintetizzato in un dossier consegnato all’Amministrazione comunale il 3 novembre 2016 (La Galleria del palio, Linee guida per l’allestimento museale);

Dato che:

- si apprende che “in data 18/01/2017 il Servizio Progetti Culturali ha provveduto a trasmettere via e-mail all’amministrazione una bozza distributivo-funzionale degli spazi dedicati, specificando che l’area individuata è quella attualmente dedicata alla conservazione dei costumi di piazza (…) per cui l’ingresso e l’uscita avverranno direttamene da Piazza del Mercato”;
- in data 23/01/2017, Atti prot. N. 1, è stato richiesto ai Dirigenti e ai Responsabili Incaricati di P.O. di comunicare l’eventuale disponibilità, da parte di personale tecnico assegnato alla propria direzione e servizio, ad espletare le attività professionali di progettazione definitiva ed esecutiva, Coordinamento della progettazione ed esecuzione in sicurezza e Direzione dei lavori per la realizzazione della Galleria del Palio all’interno di Palazzo Pubblico, Piazza del Mercato per gli interventi dettagliati di “opere architettoniche (…) abbattimento di barriere architettoniche, realizzazione di servizi igienici (…), adeguamento al progetto di prevenzione incendi del Palazzo Pubblico approvato; impianto termoidraulico; progetto illuminotecnico; progetto elettrico (…) progetto di adeguamento dell’impianto
elettrico”;
- il Responsabile del Servizio Progetti Culturali, ha accertato e preso atto dell’assenza di una figura professionale nell’ambito del Comune in grado di svolgere le attività dettagliate per “carenza di organico della Direzione (…) difficoltà nel rispettare i tempi della programmazione; difficoltà di svolgere le funzioni già assegnate ai Servizi interni”;
- con Determinazione n. 673 del 22 marzo 2017 è stato approvato l’avviso pubblico relativo al tirocinio formativo presso Servizio progetti Culturali per il progetto “Supporto tecnico allo sviluppo dei progetti culturali avviati con il progetto Siena Capitali italiana della Cultura 2015”;
- la Commissione nominata con Determinazione dirigenziale n. 976 del 20 aprile 2017 ha individuato il nome dell’architetto che ha iniziato il tirocinio in data 16 giugno 2017;
- nella citata Deliberazione n. 169 si prevede che “l’Ufficio progetti culturali, nella persona dell’Arch. Paola D’Orsi, con la collaborazione dell’Arch. Claudio Guerrini, potrà redigere il progetto delle opere architettoniche di allestimento della Galleria del Palio”;
- in seguito a tale deliberazione sono stati affidati ulteriori attività di progettazione definitiva ed esecutiva a professionisti esterni all’Amministrazione: in data 12 maggio 2017 con Atto Dirigenziale n. 1074 dal Servizio Prevenzione e Protezione;
- agli stessi professionisti incaricati è stato richiesto un preventivo per l’espletamento di ulteriori attività professionali per “l’approfondita conoscenza dei luoghi, delle problematiche antincendio che si presentano in tutti i locali di Palazzo Pubblico, dell’iter progettuale sinora sviluppato (…) possibilità di prendere in carico le attività richieste in tempi molto rapidi”;
- il preventivo è stato ritenuto un’offerta congrua e il Servizio Progetti Culturali ha affidato con Atto Dirigenziale n. 1545 del 24/07/2017 i lavori dettagliati alla RTI di architetti;

Considerato che:

- in data 28 aprile 2016 il Consiglio Comunale ha approvato una mozione inerente la materia degli incarichi esterni che impegnava l’Amministrazione a presentare un regolamento dedicato, come previsto dalla normativa di riferimento e che era stato indicato tra le misure da adottare nel Piano triennale per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità approvato dalla Giunta nel gennaio 2014;
- il coinvolgimento effettivo del Magistrato delle Contrade è fondamentale dato l’oggetto della Galleria;
- il percorso partecipativo non ha tenuto nella debita ed indispensabile considerazione le Contrade e gli organismi che le rappresentano collettivamente ponendosi con atteggiamento oppositivo di fronte alle legittime titubanze espresse;
- gli spazi individuati, Magazzini del Sale, locali dei Costumi e adiacenti Piazza del Mercato, sono storici e vincolati, parte del monumento Palazzo Pubblico oltreché potenziale luogo per esposizioni ed eventi temporanei di qualità;

Chiedono al Signor Sindaco:

- di rendere partecipe il Consiglio comunale del progetto “Galleria del Palio” attraverso un maggiore coinvolgimento; illustrando il progetto scientifico e tecnico nelle Commissioni interessate, sottoponendo lo studio di fattibilità e il piano economico a un approfondimento valutativo e preventivo;
- di istituire una Commissione comunale di scopo, senza oneri per l'amministrazione,composta da una
rappresentanza del Consiglio Comunale (tre consiglieri di maggioranza e due di minoranza), del Magistrato delle Contrade (tre rappresentanti), e da un rappresentante della Giunta, che affianchino il gruppo tecnico nello svolgimento della fase progettuale;
- di rivalutare, coinvolgendo il Consiglio comunale, legittimo delegato della collettività, la scelta dei locali dei Magazzini del Sale e spazi adiacenti prospicienti Piazza del Mercato come spazi per allestire la Galleria del Palio;
- di muoversi nell’affidamento dei lavori per la realizzazione della Galleria del Palio con la massima trasparenza e attraverso procedure a evidenza pubblica.

I consiglieri del Gruppo PD: Persi, Periccioli, Vigni, Petti, Bufalini, Da Frassini, Guazzi, Leolini, Bruttini.

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Le contrade si preparano alla Festa della Madonna

Messaggio  jabru il Gio Set 07, 2017 7:37 pm

Si svolgerà venerdì 8 settembre, in ogni rione, la Festa della Madonna. In questi giorni i bambini delle contrade sono impegnati nell’allestimento del Tabernacolo, che poi verrà valutato da un’apposita commissione che decreterà il vincitore. Ecco alcuni appuntamenti:

Giraffa

Grandi Piccoli Giraffini in occasione della Festa della Madonna e come di consueto Vi attendiamo in Società per preparare gli addobbi per il Tabernacolo nei seguenti giorni e orari: Martedi 5/9 dalle ore 17.30 fino alle 1900 Mercoledi 6/9 dalle ore 17.30 fino alle 1900 Giovedi 7/9 dalle ore 17.30 fino alle 1900 Venerdi 8 settembre Vi aspettiamo dalle ore 17.00 per preparare e ultimare il nostro Tabernacolo di Via delle Vergini. La commissione esaminatrice passerà alle 19.15. A seguire ci sarà una magnifica cena aperta a tutti. Per motivi organizzativi si prega di prenotare entro il 6 settembre con email, o segnandosi nel cartello in Società o chiamando Stefano o Angela-
Civetta

Venerdì 8 Settembre, Festa della Nativita’ di Maria SS, alle ore 19.30, si terrà la tradizionale benedizione ai piccoli Civettini dinanzi al tabernacolo del Castellare.

Seguirà la benedizione ai nuovi locali museali recentemente inaugurati.
Bruco

Il 5 e 6 settembre nei locali della società dalle ore 17,00 alle 19,00 formeremo dei gruppi di lavoro e dei gruppi che andranno a accattare e tutto il rione i soldi utili per allestire un bel tabernacolo, che vi anticipiamo sarà quello in cima a via del Comune. Per quanto riguarda invece il giorno della festa, 8 settembre, ci troveremo verso le 18,00 in contrada, fazzoletto al collo, per finire gli ultimi addobbi e poi aspetteremo tutti insieme la commissione dei tabernacoli che passerà da noi alle 19,15. Per motivi organizzativi si prega tutti di segnarsi per la cena, o direttamente nel cartello che troverete in società o tramite la mail prenotazioni.societa@nobilcontradadelbruco.it specificando il numero degli adulti e dei bambini.

Aquila

Venerdì 8 Settembre in occasione della Festa dei Tabernacoli si terrà una cena in piazza Postierla intorno alle ore 20.00 in attesta della Commissione che arriverà alle ore 21.30.
Come sempre per prenotarsi alla cena potete servirvi della prenotazione online, oppure del cartello appeso in Società entro le 24 del giorno precedente.

Torre

Martedì 5
Ore 17.00- 19.00: il Gruppo Piccoli si ritrova per preparare l’allestimento del Tabernacolo
Ore 20.30 Cenino

Mercoledì 6
Ore 17.00- 19.00: il Gruppo Piccoli si ritrova per preparare l’allestimento del Tabernacolo

Giovedì 7
Ore 17.00- 19.00: il Gruppo Piccoli si ritrova per preparare l’allestimento del Tabernacolo

Venerdì 8
Dalle ore 18.00 in poi il Gruppo Piccoli si ritrova per l’allestimento del Tabernacolo
Ore 20.30 Festa dei tabernacoli con cena (segnarsi nel cartello in Società oppure inviare un sms o un whatsapp al 340-9928689)
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Palio di Siena, rubate quattro bandiere dell’Oca. La rabbia del governatore

Messaggio  jabru il Ven Set 08, 2017 7:25 pm

Una ferita al cuore delle Contrade: nella notte tra mercoledì e giovedì sono state rubate quattro bandiere dell’Oca – e un’altra è stata lasciata per terra -, in via della Galluzza. Bandiere e braccialetti hanno di nuovo colorato il rione di Fontebranda, nei giorni scorsi, perché proprio i ‘galluzzini’, gli abitanti e i nativi della Galluzza, potessero festeggiare gli 80 anni dall’inaugurazione del Tabernacolo della Sacra Famiglia.

Una festa macchiata dall’ennesimo oltraggio; secondo le testimonianze dei residenti, è stata molto movimentata, nella Galluzza, la notte di mercoledì; schiamazzi, rumore di pallonate e di bottiglie rotte hanno rimbombato nel silenzio fino a tardi. E a riprova dei racconti, le ‘prove’ rinvenute al mattino: in strada sono stati ritrovati vetri e sporcizia, mentre la struttura esterna del ristorante cinese, praticamente all’inizio della salita, era spaccata. E già intorno alle 20,30 di mercoledì erano state avvistate delle persone intente a rubare i vessilli. Un residente nella zona aveva provveduto ad allontanarle.

Ma più tardi il tentativo è riuscito. «Siamo sgomenti – le parole del governatore della Nobile Contrada dell’Oca Francesco Cillerai -: nella certezza che non si tratti di senesi, non ci ho mai creduto e non ci voglio credere, invitiamo chiunque sia stato a riconsegnare le bandiere, perché non si tratta soltanto di un patrimonio della Contrada, ma anche oggetti che per noi hanno un grande valore affettivo. Abbiamo già provveduto a denunciare il furto alle forze dell’ordine». Negli ultimi anni le Contrade sono state spesso oggetto di atti vandalici e furti, e proprio all’Oca, in occasione della festa titolare, lo sorso maggio, era stata rubata una bandiera.

«Una soluzione – sospira Cillerai –? I lucchetti non si possono mettere. Si può semmai alzare i porta bandiere, ma a posizionare i nostri simboli a 4 metri di altezza, ne perderebbe la bellezza della Festa. Sarà comunque argomento di discussione».

Starà adesso alle forze dell’ordine provare a rintracciare i vandali della Galluzza, magari anche grazie all’uso della videosorveglianza che può essere utile in questi casi e che ha portato talvolta all’identificazione dei soggetti ricercati. I furti degli alberi natalizi, e di bandiere, i danneggiamenti alle bacheche di Contrada e alle fontanine dei rioni, d’altra parte, stanno riempiendo, sempre di più notizie, nelle pagine di cronaca, suscitando l’indignazione dei contradaioli e di tutta la città.
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Festa dei tabernacoli: la storia

Messaggio  jabru il Ven Set 08, 2017 7:29 pm

Mercoledì 8 settembre 1954 ebbe luogo la prima celebrazione della festa della natività di Maria Santissima con la decorazione dei tabernacoli delle Contrade. L’iniziativa partì dal settimanale “Il Campo di Siena”, che nell’anno Mariano aveva indetto un concorso a premi al quale aderirono l’Azienda Autonoma di Turismo e l’Ente Provinciale di Turismo e, soprattutto, i popoli delle Contrade i cui dirigenti sposarono con entusiasmo l’idea.
La sera, di questo 1954, venne organizzata anche una fiaccolata nella piazza del Campo e la festa venne completata da un solenne e maestoso raduno di bambini.
Nel 1960 il giornale rivolse al Comitato Amici del Palio l’invito ad assumere gestione e patrocinio della questa festa. Da allora ad oggi per i componenti della commissione dare un giudizio su tutti i lavori è stato un compito davvero molto difficile perché forti sono l’impegno e la passione messe dai bambini per rendere speciale il tabernacolo del proprio rione.
L’addobbo dei tabernacoli, quindi, per ogni Contrada è ormai un appuntamento importante e irrinunciabile, un segno di tradizione e ogni rione ha, da allora, il suo tabernacolo “storico” da addobbare, il suo luogo del cuore. Perché è vero che le tradizioni di “inventano” ma poi si sedimentano e rappresentano il cuore della Contrada.

(Le pillole di Maura Martellucci, in onda ogni giorno su Antenna Radio alle 8.45)

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Alla Selva la 43ª edizione del Cross dei Rioni

Messaggio  jabru il Sab Set 09, 2017 5:00 pm

La XLIII edizione del Cross dei Rioni è stata vinta per la prima volta dalla Contrada della Selva rappresentata da: Roberto Volpi, Francesco Casprini, Tommaso Furielli, Roberto Fineschi, Tania Scopelliti, Giulio Valenti, Luca Rinaldi e Matilde Rossi.

All’edizione 2017 hanno preso parte 118 atleti rappresentanti di tutte le 17 consorelle.

Primo classificato: Giovanni Cavallaro (Onda), corridore più giovane Riccardo Del Colombo (Leocorno), prima donna ad aver tagliato il traguardo Elisa Sprugnoli (Nicchio), mentre il meno giovane a prendere parte alla competizione Luciano Magi (Lupa).
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“Devozione in Castelvecchio”. La Contrada della Tartuca svela i tre tabernacoli realizzati da due grandi artisti senesi

Messaggio  jabru il Mar Set 12, 2017 5:39 pm

L’eleganza e la leggerezza di Vittoria Marziari Donati, le forme semplici e i colori sgargianti di Tommaso Andreini. Due straordinari artisti senesi, insieme per la prima volta, uniti dalla passione per l’inconfondibile tradizione votiva della nostra Città. E’ accaduto durante l’iniziativa “Devozione in Castelvecchio” promossa dalla Contrada della Tartuca, volta alla valorizzazione del nucleo originario della Sena Vetus, ubicato nel cuore del rione delle Murella.
L’evento è stato caratterizzato dall’inaugurazione del ripristino di tre tabernacoli situati nella via; le “nicchie” erano infatti ormai abbandonate ad un progressivo stato di degrado. Grazie all’autorizzazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le provincia di Siena, alla gentile concessione dei condomini degli edifici interessati e, in modo particolare, alla preziosa collaborazione di questi due artisti, al loro interno sono state riposte tre opere di rara bellezza.
Venerdì 8 settembre, nel giorno che unisce la devozione Mariana dei senesi all’attaccamento che questi nutrono per il rione di appartenenza, nell’ambito della Festa dei Tabernacoli la Tartuca ha svelato le tre composizioni ai contradaioli. Il giallo e il turchino risaltano le vesti della Madonna col Bambino, nel bellissimo dipinto realizzato da Tommaso Andreini. Vitalità e stupore suscitano le sculture prodotte da Vittoria Marziari Donati: un busto della Vergine e la riproduzione di Sant’Antonio da Padova, protettore della Contrada di Castelvecchio.
Ad introdurre le opere è intervenuto Gabriele Fattorini, storico dell’arte, che ha diligentemente sottolineato la necessità, oggi più che mai avvertita dalle Contrade, di riscoprire quell’indissolubile legame che le riconduce al passato e alle radici culturali.
“Devozione in Castelvecchio” si inserisce all’interno di un progetto che la dirigenza tartuchina intende promuovere allo scopo di valorizzare il proprio territorio, non soltanto da un punto di vista puramente estetico, quanto da una prospettiva storico-sociale. Donando queste opere alla Città, la Contrada vuol manifestare la consapevolezza che il rione è sì un patrimonio artistico da salvaguardare, ma anche un “contenitore” di relazioni che la identificano e che responsabilmente vuol continuare a tramandare di generazione in generazione.

Gabriele Romaldo da AntennaRadioEsse
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Sicurezza, nuove telecamere nelle Contrade: «Stop atti vandalici e sfregi»

Messaggio  jabru il Mer Set 13, 2017 6:16 pm

Siena, 13 settembre 2017 - VIDEOSORVEGLIANZA, anche le Contrade possono inserirsi nella rete gestita dal Comune al comando di polizia municipale. E proteggere così il territorio dai vandali e dagli incivili che hanno messo le tende in città. «L’unico impegno economico sarà quello di acquistare una telecamera, servono 350-400 euro al massimo. Sarà poi l’amministrazione ad installarla nel punto concordato con le Consorelle interessate, facendosi carico anche del costo dell’energia elettrica. Abbiamo già un sistema di registrazione collaudato ed una rete efficace. Con alcuni priori, incontrati per altre questioni, ho già avuto modo di affrontare l’argomento ottenendo riscontri positivi», annuncia il sindaco Bruno Valentini. Ormai gli atti vandalici sono all’ordine del giorno, idem i furti di bandiere. L’ultimo è stato solo qualche giorno fa nell’Oca. Scritte su palazzi appena restaurati e sfregi fanno arrabbiare sempre più spesso chi vuole conservare il patrimonio delle Contrade come un gioiello.
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La Selva si affida al crowdfunding per restaurare la chiesa

Messaggio  jabru il Mar Set 19, 2017 6:30 pm

Di solito si usava il termine di "sottoscrizione" ed avveniva all'interno di una contrada, per trovare fondi per vincere un Palio o per acquistare o restaurare un bene. Adesso ci si affida al più moderno "crowdfunding", che per chi non è avvezzo a termini inglesi sta per "raccolta di fondi, per lo più tramite Internet, attraverso piccoli contributi di gruppi molto numerosi che condividono un medesimo interesse o un progetto comune oppure intendono sostenere un'idea innovativa".
E' stata la scelta fatta dalla contrada della Selva per effettuare il restauro della propria chiesa. In cosa consiste? Appoggiandosi ad un sito che effettua questa raccolta, si stabiliscono delle cifre da poter donare, in cambio di un piccolo riconoscimento. La Selva ha inserito nella home del proprio sito il link per aderire alla raccolta, che da sottoscrizione interna diventa una cosa pubblica.
Si legge nella spiegazione, in inglese, del link https://www.indiegogo.com/projects/save-the-church-contrada-della-selva-in-siena-history-painting#/ : "Supporto Contrada della Selva: abbiamo bisogno del tuo aiuto per riparare la nostra chiesa. Gli affreschi dietro l'altare mostrano inesorabilmente segni di rottura. È pertanto essenziale riparare la parte danneggiata e stabilizzare la facciata. Il tuo sostegno alla nostra campagna Indiegogo ci aiuterà a proteggere la nostra storia. Donate adesso!".
E ancora: "San Bastiano è la nostra casa prima di essere una chiesa, una chiesa che ha bisogno di aiuto . Negli ultimi 3 anni abbiamo capito che gli affreschi dietro l'altare mostrano in modo implacabile segni di rottura . È pertanto essenziale riparare la parte danneggiata e stabilizzare la facciata. Non possiamo lasciar andare, lo sai ! So che tu lo capisci altrimenti, non sarai qui. Quindi chiediamo il tuo aiuto per salvare una parte della nostra casa, seguire le istruzioni e aiutarci a proteggere la nostra memoria."
Donando 25 euro più le spese postali si avrà in regalo un barbero della contrada, con 50 euro più le spese di spedizione si avrà una speciale pergamena, con 60 euro (e spese spedizione) il barbaro e la pergamena, con 80 euro e spedizione una polo della contrada della Selva con il logo, con 300 euro una cena per due persone in occasione della cena della prova generale, con 1000 euro la cena ed anche una notte gratuita in un hotel partner, con 2500 euro due notti più cena ed anche due posti in palco.
La contrada della Selva ha inviato una mail con la quale invia il link per il crowdfunding e spiega: "Così come in altre numerose realtà, l'ultima in ordine cronologico è la campagna lanciata per il restauro di Notre Dame di Parigi, la contrada della Selva, a Siena, ha deciso di affidarsi al web per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano".
E su Facebook, sotto la notizia fornita da RadioSienaTv (LEGGI La Selva cerca fondi per la chiesa su internet) il selvaiolo Alberto Marini commenta: "Descrivete la nostra iniziativa con un livello di indifferenza tale da lasciarmi senza parole. Non si tratta di una sagra di paese in cui vengono dati regalini, ma si tratta di un progetto in cui contradaioli hanno speso il proprio tempo e, considerate le condizioni in cui versa la nostra cara Siena, risulta inevitabile questa raccolta fondi collettiva".
Dall'altra parte lo sbigottimento di tantissimi senesi che hanno segnalato l'iniziativa.
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La Selva lancia una campagna di crowdfunding per il restauro della chiesa

Messaggio  jabru il Mer Set 20, 2017 5:36 pm

La contrada della Selva lancia una campagna di crowdfunding per restaurare la propria Chiesa.
Così come altre numerose realtà, l’ultima in ordine cronologico è quella per il restauro di Notre Dame di Parigi, la Selva ha deciso di affidarsi al web per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano.
La campagna è attiva sul sito “Indiegogo” con l’obiettivo di raccogliere i 70mila euro necessari per i lavori di restauro.

Di seguito il comunicato stampa

Il primo crowdfunding della storia? Difficile da stabilire, ma per non andare troppo indietro nel tempo si potrebbe citare il finanziamento pubblico della Statua della Libertà, nel 1884: il denaro stanziato dall’American Committee non era sufficiente per costruire anche il piedistallo, i lavori in Francia si arenarono, e così il magnate della stampa Usa Joseph Pulitzer, attraverso il suo giornale, invitò i cittadini a inviare un’offerta. Furono raccolti centomila dollari in cinque mesi e Miss Liberty salpò con destinazione la baia di Manhattan. E molti americani si sentirono legati a essa in modo particolare proprio per aver contribuito a farla arrivare a destinazione.

Un secolo e un quarto dopo, opportunamente aggiornata con gli strumenti offerti dal web, la “raccolta pubblica” (il significato di crowdfunding è nient’altro che “finanziamento popolare”), già largamente in uso in ambito sociale, apre al mondo della cultura infinite prospettive.
E così anche la Contrada della Selva, a Siena, ha deciso di affidarsi al web per raccogliere i fondi necessari per il restauro di alcune parti della sua chiesa di San Sebastiano.
La campagna è attiva sul sito “Indiegogo” con l’obiettivo di raccogliere i 70mila Euro necessari per i lavori di restauro.

In particolare sono gli affreschi – tra cui la Madonna di Francesco di Giorgio Martini – posti dietro l’altare che necessitano gli interventi più rapidi per non perdere e non vedere distrutti anni e anni di storia.

Negli ultimi tre anni la Contrada si è resa conto che questi affreschi si stanno inesorabilmente crettando a causa di continue infiltrazioni di acqua. Sarà dunque necessario riprendere la parte danneggiata oltre che rimettere in stabilità la facciata.

La chiesa è un luogo importante, una seconda casa, per i contradaioli che sperano di trovare dal web un aiuto concreto con il crowdfunding.
La campagna è attiva a questo indirizzo, qui i visitatori potranno ricevere tutte le informazioni su cosa è la Contrada, ascoltare le parole del suo Priore, immergersi nell’atmosfera di vita di Contrada riuscendo a capire come mai è così importante per i contradaioli non vedere la propria storia essere cancellata dalle infiltrazioni.

Qui sarà possibile vedere nel dettaglio quali interventi verranno realizzati e come. Sarà possibile effettuare la propria donazione e mettersi in contatto con gli organizzatori della campagna di crowdfunding.

E’ attiva inoltre la pagina Facebook della Contrada che verrà aggiornata costantemente sull’andamento del progetto.
La Selva crede molto in questa nuova avventura: il vantaggio è duplice: da una parte si sopperisce, anche se in minima parte, alla mancanza di fondi pubblici, dall’altra si colma la distanza cronica tra i cittadini e il patrimonio culturale e artistico che, in fondo, appartiene a tutti. E la trasparenza, grazie ai meccanismi tipici del web 3.0, è garantita.

Questo il link alla campagna: https://www.indiegogo.com/projects/save-the-church-contrada-della-selva-in-siena-history-painting#/
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Cena della vittoria per 11200

Messaggio  jabru il Dom Set 24, 2017 8:18 pm

- Piazza Provenzano è il palcoscenico della cena della vittoria della Giraffa. Oltre 1200 a tavola nel salotto buono della Contrada dove campeggiano, dietro il Concone, le enormi mani protese verso il cielo. Atmosfera elegante e chic per la serata clou dei festeggiamenti della vittoria del Palio del 2 luglio.

L'ingresso è da via del Lucherino dove si apre un tappeto rosso e le persone spuntano, come se fossero dietro le quinte. Tavoli apparecchiati di bianco, luci suggestive e il box di Sarbana, la cavallina che è entrata nella storia, nel vicolo di Provenzano.

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70 anni di “Amici del Palio”: festa con mostra

Messaggio  jabru il Mar Set 26, 2017 8:51 pm

Il Comitato è nato il 7 ottobre del 1947


SIENA. Il Comitato Amici del Palio celebra il suo settantesimo compleanno con una mostra, aperta dal 7 al 19 ottobre 2017 nella Galleria Cesare Olmastroni di Palazzo Patrizi. Fu infatti fondato il 7 ottobre 1947 da un gruppo di “contradaioli di accesa passione”, con il fine di difendere e salvaguardare la tradizione e gli ideali della Festa senese e delle Contrade. Così iniziò una lunga avventura che, attraverso il succedersi delle generazioni, è giunta fino a oggi, e che nell’esposizione è ripercorsa attraverso documenti, memorie, fotografie e cimeli. Tra questi non mancano alcuni Masgalani offerti nel tempo dal Comitato, a ricordare il decisivo ruolo svolto nel ripristino dell’antica competizione con la quale, a partire dal 1950, il Comune di Siena è tornato a premiare la comparsa della Contrada che più dignitosamente ed elegantemente sfila nel corteo storico.


Tra le curiosità, il pubblico può trovare alcuni bozzetti del drappellone del Palio dedicato al Comitato il 16 agosto 1997 e dipinto da Marco Borgianni, la chiarina donata dal Comitato al Comune di Siena nel 1998, la chiave della Saletta della Caccia, che lo stesso Comune ha voluto concedere dal 2001 al Comitato, riconoscendone la pubblica utilità. Ci sono inoltre i manifesti delle tante mostre e iniziative organizzate nel corso degli anni, culminate a partire dal 2014 nella scelta di svolgere un’attività didattica nelle scuole, per formare i Senesi del futuro. È a costoro che il Comitato guarda con speranza e con spirito di fiera appartenenza e identità, nella consapevolezza che ai bambini dei nostri giorni spetterà un domani impegnarsi nella salvaguardia della tradizione del Palio e delle Contrade. Tra le righe della mostra emergono molti volti noti e molte storie conosciute, che potranno essere loro di esempio nel condividere, al di là del trascorrere del tempo, l’amore per Siena.

7 OTTOBRE ’47: DA SETTANT’ANNI AMICI DEL PALIO



Siena, Galleria Cesare Olmastroni di Palazzo Patrizi – 7-19 ottobre 2017 – aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 20.00
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Palio e cinema: il 3 ottobre “Dietro la bandiera” nella Torre

Messaggio  jabru il Sab Set 30, 2017 6:10 pm

Massimo Reale ospite della rassegna del Circolo i Battilana


SIENA. “Il garrire delle bandiere sta lì a dirti che un popolo è con te”. Così, nel 2009, si concludeva l’incipit alla pubblicazione di “Dietro la bandiera”, documentario realizzato nel 2009 su commissione del Comune di Siena, in occasione delle celebrazioni per i 100 anni del Costituto senese. A realizzarlo fu Massimo Reale, attore, regista, documentarista e da anni attento osservatore esterno (fiorentino d’origine) della Festa di Siena. Proprio lui, e la sua suggestiva realizzazione saranno protagonistimartedì 3 ottobre del nono appuntamento di “Il Palio nel cinema e nel piccolo schermo – un viaggio commentato all’interno delle pellicole e dei documentari della nostra festa”, iniziativa della Contrada della Torre che attraverso il proprio Circolo culturale, i “Battilana”, nei trascorsi inverni ha riproposto una volta al mese audiovisivi dal comune denominatore paliesco.


La presenza di Massimo Reale arricchirà per l’occasione il consueto appuntamento con il cenino del martedì, testimoniando in prima persona le premesse ed il percorso esecutivo verso la realizzazione del documentario, che sarà poi proiettato in sala nel prosieguo della serata. In “Dietro la bandiera” è in particolare protagonista proprio il vessillo rappresentativo di ognuna delle 17 Contrade, che con il suo “ondeggiare lieve e disciplinato, deciso ma elegante, cela e scopre le esistenze dei contradaioli scortandoli nell’arco di tutta la vita”.

Volto noto alla gran parte dei senesiper i suoi interventi televisivi nelle 96 ore di Palio, Reale ha recentemente interpretato “Tre sorelle” di Cechov al Piccolo Teatro di Milano, ed ha vinto il premio “Renzo Montagnani 2017” per l’interpretazione dell’anatomopatologo Alberto Fumagalli nella pluripremiata serie tv “Schiavone”.



La serata “Palio e cinema” di martedì 3 ottobre inizierà alle ore 20.30. Informazioni al 340-9928689
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"Palio e sicurezza, lavoro di squadra istituzioni-Contrade"

Messaggio  jabru il Sab Set 30, 2017 6:12 pm

Siena, 30 settembre 2017 - Platea perfetta per lanciare il messaggio. Ci sono tutte le autorità che hanno reso possibili i Palii blindati, ma che sono stati pur sempre una Festa: prefetto e sindaco, comandante della polizia municipale e dei vigili del fuoco, quello dell’Arma e il collega della Finanza, poi le dirigenze di Contrada. Che, con il questore in primis, si sono spese per garantire la sicurezza senza stravolgere la tradizione. «Grazie per il modo in cui avere portato avanti un tema così delicato – esordisce Castagnini –, è stato possibile in parte anche per il contributo delle Contrade che non hanno mancato di ricordare ai popoli il comportamento da tenere senza rinunciare appunto alla tradizione. Il risultato del lavoro di tutti è stato buono. E ammetto di essermi sentito protetto sapendo che tanti si attivavano per noi, per formare un cordone sanitario intorno alle Festa. Ecco, questa è la strada giusta: fare squadra fra istituzioni e Contrade. La cultura dei popoli è in grado di capire sempre cosa succede in Piazza», rivendica il priore ascoltato attentamente anche dal procuratore Salvatore Vitello.
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Palio e Cinema: “Dietro la bandiera” nella Torre

Messaggio  jabru il Lun Ott 02, 2017 6:35 pm

“Il garrire delle bandiere sta lì a dirti che un popolo è con te”. Così, nel 2009, si concludeva l’incipit alla pubblicazione di “Dietro la bandiera”, documentario realizzato nel 2009 su commissione del Comune di Siena, in occasione delle celebrazioni per i 100 anni del Costituto senese. A realizzarlo fu Massimo Reale (nella foto), attore, regista, documentarista e da anni attento osservatore esterno (fiorentino d’origine) della Festa di Siena. Proprio lui, e la sua suggestiva realizzazione saranno protagonistimartedì 3 ottobre del nono appuntamento di “Il Palio nel cinema e nel piccolo schermo – un viaggio commentato all’interno delle pellicole e dei documentari della nostra festa”, iniziativa della Contrada della Torre che attraverso il proprio Circolo culturale, i “Battilana”, nei trascorsi inverni ha riproposto una volta al mese audiovisivi dal comune denominatore paliesco.

La presenza di Massimo Reale arricchirà per l’occasione il consueto appuntamento con il cenino del martedì, testimoniando in prima persona le premesse ed il percorso esecutivo verso la realizzazione del documentario, che sarà poi proiettato in sala nel prosieguo della serata. In “Dietro la bandiera” è in particolare protagonista proprio il vessillo rappresentativo di ognuna delle 17 Contrade, che con il suo “ondeggiare lieve e disciplinato, deciso ma elegante, cela e scopre le esistenze dei contradaioli scortandoli nell’arco di tutta la vita”.

Volto noto alla gran parte dei senesiper i suoi interventi televisivi nelle 96 ore di Palio, Reale ha recentemente interpretato “Tre sorelle” di Cechov al Piccolo Teatro di Milano, ed ha vinto il premio “Renzo Montagnani 2017” per l’interpretazione dell’anatomopatologo Alberto Fumagalli nella pluripremiata serie tv “Schiavone”.

La serata “Palio e cinema” di martedì 3 ottobre inizierà alle ore 20.30. Informazioni al 340-9928689.
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L'Onda fa le cose in grande: un obelisco di 6 metri e la statua della libertà

Messaggio  jabru il Dom Ott 08, 2017 6:16 pm

Siena, 8 ottobre 2017 - UN CAPOLAVORO. D’arte e di fantasia. D’ingegno e bravura. Di creatività. C’è tutto l’amore e anche l’orgoglio dell’Onda nella festa che ha trasformato via Dupré e delle Lombarde, il vicolo della Fonte e il rione intero in museo globale. Fatto in casa, lavorando fino a notte fonda. Ogni sera. «Costruito con le nostre mani impiegando il legno, del resto è nel nostro dna. Realizzato con sacrificio e abnegazione come la vittoria di Brigante e Porto Alabe senza che nessuno facesse regali», rivendicano gli ondaioli. Quasi mille per animare un percorso elegante e curato, che già nel pomeriggio aveva incuriosito i visitatori. Poi, al calar della sera, ciascuno ha indossato l’abito della festa, diventando francese o russo, americano o giapponese, inglese o spagnolo, olandese ed egiziano dando vita a «L’Onda che sColpisce il mondo», ecco il titolo dell’evento.
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Presentato il Minimasgalano 2017

Messaggio  jabru il Mer Ott 11, 2017 7:08 pm

Sabato (14 ottobre), con inizio alle ore 16.30, in piazza del Campo a Siena avrà luogo la LXII edizione della Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini. Su iniziativa della Contrada della Torre si rinnoverà il tradizionale appuntamento, seguito di anno in anno con passione sempre maggiore da piccoli e grandi contradaioli. Seguendo l’ordine del corteo storico della scorsa carriera di agosto, le 17 piccole comparse faranno ingresso nella conchiglia per dar prova di fresca abilità nell’uso della bandiera e del tamburo. Sarà poi la Commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenza e nominata dal Comitato Amici del Palio, a propiziare l’ultimo tra i tanti applausi che si succederanno durante il pomeriggio all’indirizzo delle nuove generazioni: un anno fa, nel 2016, spettò alla Nobile Contrada del Nicchio.

Il premio per la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, realizzato da Maria Vittoria Ciampoli, è quest’anno offerto dalla Paglietta, la Congrega nata in seno alla Contrada della Torre esattamente mezzo secolo fa. Di vocazione pittrice, la Ciampoli ha scelto il legno come materia e il cerchio come forma quali supporti per la propria espressività. Il legno, a rappresentare l’asta delle bandiere; il cerchio quale segno di armonia, movimento e perfezione, la stessa a cui mirano i ragazzi durante i loro allenamenti e successive esibizioni, e più in generale elemento ricorrente di “gioco” (per i ginnasti, i giocolieri, qaule simbolo olimpico), a ricordare che la Manifestazione stessa lo è, e che “a quell’età non può essere altrimenti”.

Sul cerchio spiccano immagini dipinte con la tecnica stessa usata per i tamburi: un frondoso albero della vita e gli stemmi delle 17 contrade, che ne rappresentano i rigogliosi frutti. Sui primi e più giovani rami del robusto albero, l’artista ha dipinto diciassette foglie ben ancorate, a raffigurare i ragazzi delle Contrade “che consapevolmente e felicemente non si sono lasciati trascinare via”. Sia il cerchio sia l’albero poggiano simbolicamente e materialmente su una base solidissima: la Piazza del Campo, in questo caso rappresentata da due autentici mattoni, forniti gentilmente dal Comune di Siena, e disposti a spina di pesce.



Sabato prossimo, alle ore 16.30 l’opera di Maria Vittoria Ciampoli, condotta dal Rettore della Paglietta e da alcuni piccoli Torraioli, farà ingresso nel Campo, seguito dalle 17 piccole comparse.
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Minimasgalano, preziosa opera di Maria Vittoria Ciampoli

Messaggio  jabru il Mer Ott 11, 2017 7:14 pm

Sabato la manifestazione dedicata a giovani alfieri e tamburini
E' stata realizzata dall'artista torraiola Maria Vittoria Ciampoli, l'opera d'arte che sarà data in premio alla contrada vincitrice del minimasgalano in occasione della quarantaduesima edizione della manifestazione rivolta a giovani alfieri e tamburini. Ieri pomeriggio nella contrada della Torre si è svolta la presentazione del lavoro alla presenza di un folto pubblico.
Quest'anno l'opera è stata offerta dalla Congrega della Paglietta, che nel 2017 ha compiuto cinquanta anni di vita.
Sabato i giovani alfieri e tamburini delle diciassette contrade saranno in Piazza del Campo a partire dalle ore 16.
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Sabato l’appuntamento con il Minimasgalano

Messaggio  jabru il Gio Ott 12, 2017 7:50 pm

Sabato 14 ottobre, con inizio alle ore 16.30, in piazza del Campo a Siena avrà luogo la LXII edizione della Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini. Su iniziativa della Contrada della Torre si rinnoverà il tradizionale appuntamento, seguito di anno in anno con passione sempre maggiore da piccoli e grandi contradaioli. Seguendo l’ordine del corteo storico della scorsa carriera di agosto, le 17 piccole comparse faranno ingresso nella conchiglia per dar prova di fresca abilità nell’uso della bandiera e del tamburo. Sarà poi la Commissione giudicante, formata da sette membri di varia appartenenza e nominata dal Comitato Amici del Palio, a propiziare l’ultimo tra i tanti applausi che si succederanno durante il pomeriggio all’indirizzo delle nuove generazioni: un anno fa, nel 2016, spettò alla Nobile Contrada del Nicchio.

Il premio per la Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini, realizzato da Maria Vittoria Ciampoli, è quest’anno offerto dalla Paglietta, la Congrega nata in seno alla Contrada della Torre esattamente mezzo secolo fa. Di vocazione pittrice, la Ciampoli ha scelto il legno come materia e il cerchio come forma quali supporti per la propria espressività. Il legno, a rappresentare l’asta delle bandiere; il cerchio quale segno di armonia, movimento e perfezione, la stessa a cui mirano i ragazzi durante i loro allenamenti e successive esibizioni, e più in generale elemento ricorrente di “gioco” (per i ginnasti, i giocolieri, qaule simbolo olimpico), a ricordare che la Manifestazione stessa lo è, e che “a quell’età non può essere altrimenti”.

Sul cerchio spiccano immagini dipinte con la tecnica stessa usata per i tamburi: un frondoso albero della vita e gli stemmi delle 17 contrade, che ne rappresentano i rigogliosi frutti. Sui primi e più giovani rami del robusto albero, l’artista ha dipinto diciassette foglie ben ancorate, a raffigurare i ragazzi delle Contrade “che consapevolmente e felicemente non si sono lasciati trascinare via”. Sia il cerchio sia l’albero poggiano simbolicamente e materialmente su una base solidissima: la Piazza del Campo, in questo caso rappresentata da due autentici mattoni, forniti gentilmente dal Comune di Siena, e disposti a spina di pesce.

Sabato prossimo, alle ore 16.30 l’opera di Maria Vittoria Ciampoli, condotta dal Rettore della Paglietta e da alcuni piccoli Torraioli, farà ingresso nel Campo, seguito dalle 17 piccole comparse.
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