Proposte di sanzioni per il Palio di agosto

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Proposte di sanzioni per il Palio di agosto

Messaggio  jabru il Ven Nov 07, 2008 6:38 pm

Palio del 16 agosto 2008, le proposte di sanzione


L’assessore delegato al Palio Fabio Minuti ha presentato le seguenti proposte di sanzione per il Palio del 16 agosto 2008.

Procedimento a carico della Nobile Contrada dell’Aquila
In occasione della quarta prova, emerge che alla prima curva di San Martino è caduto il fantino della Nobil Contrada dell’Aquila. Il cavallo procedeva la corsa scosso e, contemporaneamente, sono entrati in pista, all’altezza del Casato, tre contradaioli che, di corsa, sono andati verso la curva di San Martino nel mentre sopraggiungevano i cavalli che continuavano regolarmente la corsa. Inoltre il cavallo scosso dell’Aquila, in testa alla corsa, è stato fermato prima del completamento del terzo giro, nel tratto compreso fra il Casato e la mossa, da due contradaioli appartenenti alla stessa Contrada. Infine gli episodi predetti hanno creato una situazione di grave pericolo per il normale svolgimento della prova.
Considerato quanto altresì evidenziato nella relazione e documentazione fotografica presentata dal Corpo di Polizia Municipale di Siena, allegati alla Relazione dei Deputati della Festa circa l’identificazione di alcuni contradaioli che hanno fermato il cavallo scosso della Nobile Contrada dell’Aquila, in testa alla corsa, prima del completamento del terzo giro l’assessore propone:
• di sanzionare la Nobile Contrada dell’Aquila, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “deplorazione”, per essere scesi dei propri contradaioli in pista, per soccorrere il loro fantino caduto alla prima curva di San Martino, contravvenendo in tal modo a quanto contenuto nell’art. 69 e 101 del Regolamento per il Palio;
• di sanzionare la Nobile Contrada dell’Aquila, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “censura”, per essere scesi dei propri contradaioli in pista a fermare il cavallo scosso prima del completamento del terzo giro, sulla base di quanto previsto dall’art. 101 del Regolamento per il Palio;
• di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione alla Nobile Contrada dell’Aquila, così come previsto dal 3° comma dell’art. 98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.

Procedimento a carico della Nobile Contrada del Bruco
L’assessore delegato, premesso che la Relazione dei Deputati della Festa, in riferimento a quanto avvenuto in occasione del giorno del Palio, evidenzia la presenza di numerose persone non autorizzate all’interno della pista durante lo svolgimento della corsa e negli istanti immediatamente successivi allo scoppio del mortaretto, con grave pericolo per il buon esito della festa, tant’è che un contradaiolo della Nobil Contrada del Bruco è stato investito dal cavallo scosso Fedora Saura ed è stato successivamente portato al pronto soccorso.
Dato atto che la Relazione degli Ispettori della Pista, a conferma di quanto sopra esposto, rileva che la Carriera è stata caratterizzata dall’ingresso in pista di numerose persone ben prima del termine della corsa stessa.
Considerato quanto altresì evidenziato dalla documentazione fotografica, parte integrante della Relazione presentata dal Corpo di Polizia Municipale di Siena, allegata alla Relazione dei Deputati della Festa circa la presenza in pista di contradaioli della Nobile Contrada del Bruco prima della conclusione della Carriera; visti gli artt. 97, 98 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone:
• di sanzionare la Nobile Contrada del Bruco, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “censura”, per avere dato luogo, un folto gruppo di propri contradaioli, ad una pericolosa invasione della pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo all’art. 101 del Regolamento per il Palio;
• di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione alla Nobile Contrada del Bruco, così come previsto dal 3° comma dell’art. 98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.

Procedimento a carico del fantino della Contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio
L’assessore delegato, premesso che, come risulta dalla Relazione dei Deputati della Festa e come meglio evidenziato dai filmati ufficiali del Consorzio della tutela del Palio allegati alla suddetta Relazione, il fantino della Contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, sia partito, in occasione del Palio, dal quinto posto, anziché dal sesto assegnatogli determinando, conseguentemente, un diverso posizionamento della Nobile Contrada del Nicchio, contravvenendo quindi a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del Regolamento per il Palio, in quanto usciva, al momento dell’abbassamento del canape, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata; visti gli artt. 99 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone
• di sanzionare il fantino della Contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, così come previsto dall’art.99, con la punizione della “ammonizione”, per avere, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del Regolamento per il Palio;
• di notificare, come previsto dall’art.99, 2° comma, la presente proposta di sanzione al fantino della Contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, assegnandogli, così come previsto dal 3° comma dell’art.99, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.

Procedimento a carico del fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia
L’assessore delegato, premesso che, come risulta dalla Relazione dei Deputati della Festa e come meglio evidenziato dai filmati ufficiali del Consorzio della tutela del Palio allegati alla suddetta Relazione, il fantino della Nobile Contrada dell’Oca Giovanni Atzeni detto Tittia, durante il primo giro, prima di affrontare la curva di San Martino abbia tentato di afferrare con il braccio sinistro il fantino della Contrada del Drago, contravvenendo quindi a quanto disposto dal comma 1 dell’art.67 del Regolamento per il Palio, dove viene fatto espresso divieto ai fantini, tanto alla mossa, quanto nel percorso, tenersi tra loro, sporgere la spalla o il braccio l’uno sul petto dell’altro per costituirgli impedimento, percuotersi o comunque personalmente molestarsi; visti gli artt. 99 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone:
• di sanzionare il fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia, così come previsto dall’art.99, con la punizione della “ammonizione”, per avere tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.67 del Regolamento per il Palio durante il primo giro della carriera.
• di notificare, come previsto dall’art.99, 2° comma, la presente proposta di sanzione al fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia, assegnandogli, così come previsto dal 3° comma dell’art.99, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive.




>>07/11/2008 15.47.00(SIENANEWS)
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Sanzioni per il Palio dell’Assunta

Messaggio  jabru il Sab Nov 08, 2008 6:25 pm

Tittia accusato di aver spintonato troppo durante la corsa

Presentate dall’assessore delegato al Palio Fabio Minuti le proposte di sanzione per il Palio del 16 agosto. I procedimenti disciplinari proposti sono stati emessi a carico della contrada dell’Aquila, della contrada del Bruco, del fantino della Selva, Ygor Argomenni, detto “Smarrancio” e del fantino della contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni, detto “Tittia”. Procedimento a carico della contrada dell’Aquila: in occasione della quarta prova, emerge che alla prima curva di San Martino è caduto il fantino della nobil contrada dell’Aquila. Il cavallo procedeva la corsa scosso e, contemporaneamente, sono entrati in pista, all’altezza del Casato, tre contradaioli che, di corsa, sono andati verso la curva di San Martino nel mentre sopraggiungevano i cavalli che continuavano regolarmente la corsa. Inoltre il cavallo scosso dell’Aquila, in testa alla corsa, è stato fermato prima del completamento del terzo giro, nel tratto compreso fra il Casato e la mossa, da due contradaioli appartenenti alla stessa Contrada. Infine gli episodi predetti hanno creato una situazione di grave pericolo per il normale svolgimento della prova. Considerato quanto evidenziato nella relazione e documentazione fotografica presentata dal corpo di polizia municipale di Siena, allegati alla relazione dei Deputati della Festa circa l’identificazione di alcuni contradaioli che hanno fermato il cavallo scosso della nobile contrada dell’Aquila, in testa alla corsa, prima del completamento del terzo giro l’assessore propone: • di sanzionare la nobile contrada dell’Aquila, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “deplorazione”, per essere scesi dei propri contradaioli in pista, per soccorrere il loro fantino caduto alla prima curva di San Martino, contravvenendo in tal modo a quanto contenuto nell’art. 69 e 101 del Regolamento per il Palio; • di sanzionare la nobile contrada dell’Aquila, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “censura”, per essere scesi dei propri contradaioli in pista a fermare il cavallo scosso prima del completamento del terzo giro, sulla base di quanto previsto dall’art. 101 del Regolamento per il Palio; • di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione alla nobile contrada dell’Aquila, così come previsto dal 3° comma dell’art. 98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive. Procedimento a carico della nobile contrada del Bruco L’assessore delegato, premesso che la relazione dei deputati della festa, in riferimento a quanto avvenuto in occasione del giorno del Palio, evidenzia la presenza di numerose persone non autorizzate all’interno della pista durante lo svolgimento della corsa e negli istanti immediatamente successivi allo scoppio del mortaretto, con grave pericolo per il buon esito della festa, tant’è che un contradaiolo della nobil contrada del Bruco è stato investito dal cavallo scosso Fedora Saura ed è stato successivamente portato al pronto soccorso. Dato atto che la relazione degli ispettori della pista, a conferma di quanto sopra esposto, rileva che la Carriera è stata caratterizzata dall’ingresso in pista di numerose persone ben prima del termine della corsa stessa. Considerato quanto altresì evidenziato dalla documentazione fotografica, parte integrante della relazione presentata dal corpo di polizia municipale di Siena, allegata alla relazione dei deputati della Festa circa la presenza in pista di contradaioli della nobile contrada del Bruco prima della conclusione della Carriera; visti gli artt. 97, 98 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone: • di sanzionare la nobile contrada del Bruco, così come previsto dall’art. 97, con la punizione di una “censura”, per avere dato luogo, un folto gruppo di propri contradaioli, ad una pericolosa invasione della pista, tale da costituire una vera e propria potenziale alterazione del regolare svolgimento della Carriera, contravvenendo in tal modo all’art. 101 del Regolamento per il Palio; • di notificare, come previsto dall’art. 98, 2° comma, la presente proposta di sanzione alla nobile contrada del Bruco, così come previsto dal 3° comma dell’art. 98, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive. Procedimento a carico del fantino della contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio L’assessore delegato, premesso che, come risulta dalla Relazione dei Deputati della Festa e come meglio evidenziato dai filmati ufficiali del Consorzio della tutela del Palio allegati alla suddetta Relazione, il fantino della contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, sia partito, in occasione del Palio, dal quinto posto, anziché dal sesto assegnatogli determinando, conseguentemente, un diverso posizionamento della nobile contrada del Nicchio, contravvenendo quindi a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del Regolamento per il Palio, in quanto usciva, al momento dell’abbassamento del canape, da una posizione diversa da quella prevista dall’ordine di chiamata; visti gli artt. 99 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone • di sanzionare il fantino della contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, così come previsto dall’art.99, con la punizione della “ammonizione”, per avere, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.64 del Regolamento per il Palio; • di notificare, come previsto dall’art.99, 2° comma, la presente proposta di sanzione al fantino della contrada della Selva, Ygor Argomenni detto Smarrancio, assegnandogli, così come previsto dal 3° comma dell’art.99, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive. Procedimento a carico del fantino della nobile contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia L’assessore delegato, premesso che, come risulta dalla Relazione dei Deputati della Festa e come meglio evidenziato dai filmati ufficiali del Consorzio della tutela del Palio allegati alla suddetta Relazione, il fantino della nobile contrada dell’Oca Giovanni Atzeni detto Tittia, durante il primo giro, prima di affrontare la curva di San Martino abbia tentato di afferrare con il braccio sinistro il fantino della contrada del Drago, contravvenendo quindi a quanto disposto dal comma 1 dell’art.67 del Regolamento per il Palio, dove viene fatto espresso divieto ai fantini, tanto alla mossa, quanto nel percorso, tenersi tra loro, sporgere la spalla o il braccio l’uno sul petto dell’altro per costituirgli impedimento, percuotersi o comunque personalmente molestarsi; visti gli artt. 99 e 103, 3° comma, del Regolamento per il Palio; propone: • di sanzionare il fantino della nobile contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia, così come previsto dall’art.99, con la punizione della “ammonizione”, per avere tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art.67 del Regolamento per il Palio durante il primo giro della carriera. • di notificare, come previsto dall’art.99, 2° comma, la presente proposta di sanzione al fantino della nobile contrada dell’Oca, Giovanni Atzeni detto Tittia, assegnandogli, così come previsto dal 3° comma dell’art.99, 10 (dieci) giorni di tempo per presentare alla Giunta Comunale le proprie memorie difensive
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