Palio dell'Assunta

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Prima giornata di previsite al Ceppo

Messaggio  jabru il Sab Ago 07, 2010 5:52 pm

Prima giornata di previsite al Ceppo
Data Articolo: 2010-08-07 14:48:5

Prima mattinata di previsite alla clinica del Ceppo. E' iniziata una due giorni intensissima per la commissione veterinaria che dovrà esaminare oltre 110 cavalli. Gli iscritti erano 121, ma già ci sono state le defezioni di Giostreddu, Nicolas de Pedra Ulpu, Messi, Novanta (gli ultimi due soggetti di Giuseppe Zedde impegnati al palio di Feltre che si corre domani). Altra assenza nella giornata di oggi quella di Missisippi, la femmina allenata da Federico Ghiani. Come da tradizione stamani al Ceppo la visita del sindaco Cenni.

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Seconda giornata di previsite al Ceppo

Messaggio  jabru il Dom Ago 08, 2010 4:44 pm

Seconda giornata di previsite alla clinica del Ceppo
Data Articolo: 2010-08-08 11:30:20

Dopo le defezioni di ieri di Giostreddu, Nicolas de Pedra Ulpu, Messi, Novanta (gli ultimi due soggetti di Giuseppe Zedde impegnati al palio di Feltre che si corre oggi) e di Missisippi, la femmina allenata da Federico Ghiani, sono ripresi questa mattina i lavori per la seconda giornata di previsite alla clinica del Ceppo. Puntuale alle 6.00 si è presentato Già del Menhir accompagnato dal suo allenatore Massimo Coghe, in molti attendono i risultati dei veterinari per questo cavallo scartato per il Palio di luglio per presunta superiorità.

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Fortunato io a dipingere il Drappellona

Messaggio  jabru il Lun Ago 09, 2010 4:47 pm

SIENA. Soddisfatto? “Abbastanza”, risponde Franco Fortunato, 64 anni, romano, il pittore del drappellone che sarà presentato martedì nel cortile del Podestà del Palazzo comunale.
L’artista ha finito da qualche giorno il suo lavoro, iniziato ai primi di luglio, che il direttore del museo civico Mauro Civai ha già portato a Siena. “Ora – aggiunge il maestro Fortunato - bisogna vedere cosa ne penseranno i senesi”. Un incarico certo ambito per il pittore romano che si è formato fin da giovanissimo con le opere degli artisti del trecento e quattrocento italiano, professionista da una trentina d’anni.
“A questi palio – ci dice - avevo già pensato da qualche anno. Me l’ero immaginato. Lo avevo già in mente. Ora ci sono arrivato. Ma del resto Siena mi è sempre piaciuta. Sono amante della sua storia”. Un incarico dunque che il pittore ha molto apprezzato. Realizzare un drappellone per un artista, anche per quelli sulla cresta dell’onda, è una prova importante, un vero e proprio esame da parte di una città che considera quel drappo di seta qualcosa di più di una pittura.
Fortunato vedrà per la prima volta il palio dal vivo. “Non l’ho mai visto, non ho avuto questa fortuna”. Ma non è la prima volta che si cimenta in un impegno del genere avendo realizzato il drappellone del palio di Piancastagnaio.
Questa volta comunque non ci dovrebbero essere polemiche sul dipinto e la sua simbologia come è accaduto per il lavoro di luglio del pittore libanese ma da tempo in Italia Ali Hassoun. “Direi che sono state polemiche un po’ forzate. Per mia mentalità sono aperto alle sperimentazioni, al fatto innovativo, e un pittore di cultura islamica lo è. A me gli integralismi non piacciono. Sono contrario a tutti gli integralismi”.
Fortunato, ovviamente, non rivela niente del suo lavoro per Siena. Però, parla di un aspetto che ci pare interessante: “Ciò che ho voluto sottolineare è che il drappellone è un trofeo più che un’opera d’arte vera e propria”.
Martedì si vedrà se questa idea è riuscita a realizzarla.
Augusto Mattioli da Il Cittadino Online
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Previsite: un centinaio i cavalli promossi

Messaggio  jabru il Lun Ago 09, 2010 4:58 pm

"Un centinaio i cavalli promossi"
09/08/10 - 13:04Saranno probabilmente quasi cento i cavalli che supereranno la previsita di agosto. L'anticipazione arriva dal colonnello Marco Reitano, uno dei membri della commissione veterinaria che sabato e domenica ha lavorato intensamente alla clinica del Ceppo. Ottima infatti la condizione in cui sono stati trovati tutti i barberi che si sono presentati alla previsita, anche quelli che hanno corso il palio di luglio. Anche per questo si rende necessario riflettere sul far disputare o meno le prove regolamentate ai quattro anni. Decisione però che - ha precisato Reitano - spetta al sindaco. Interessante la proposta di Reitano che ha avanzato l'idea di prevedere una seduta di addestramento dei cavalli tra i due palii, per evitare lo stop di un mese: dopo un lungo periodo di riposo infatti si possono mascherare bene i piccoli acciacchi.
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Palio: primo atto

Messaggio  jabru il Mar Ago 10, 2010 5:16 pm

Siena, 10 agosto 2010 - Conto alla rovescia per l’inizio della Festa: stasera nel cortile del Podestà verrà svelato il drappellone dell’artista Franco Fortunato, in mattinata si sapranno i promossi e i bocciati delle previsite e sicuramente si conoscerà anche la decisione del sindaco in merito all’eventualità di escludere i 4 anni dalle prove di notte, ipotesi che ha riscosso consensi date anche le condizioni della pista dopo le prove regolamentate di luglio, alla luce del galoppo di circa 80 cavalli. La grande incognita nel Palio delle 4 verdi risulta essere il meteo più che la presenza di questo o quel cavallo: facendo i dovuti scongiuri, al momento però le previsioni non lasciano sperare niente di buono per il 13 agosto, minacciando pioggia anche il 15.



In questo caso, il Comune ha già predisposto i box a Pian delle Fornaci per i cavalli con tanto di vigili urbani a custodia. Per il resto, più dei fatti si muovono le chiacchiere rispetto all’ultima analisi che avevamo fatto, quella in cui si partiva dall’assioma dei fantini di contrada. Perché se da un lato sono già vivaci le solite chiacchiere sui cavalli che verranno esclusi e anche quelle sull’ipotesi di un lotto basso che vada a ‘fissare’ i punti già fermi di questa Carriera, dall’altra viaggiano ora le chiacchiere strumentali, quelle messe fuori ad arte per far sì che poi si possa prendersi meriti che di fatto non si hanno. Ma anche questo fa parte del gioco, d’altronde è comportamento comune anche al di fuori del Palio... Dicevamo allora delle strategie ma tutto ciò che si aspetta in questa Carriera, ammettiamolo, è vedere come si svilupperà la sfida Nicchio-Valdimontone.



Le due corazzate - di questo si tratta - sono affamate di vittoria e viaggia sul filo del rasoio il lavoro delle due dirigenze avversarie, in questi giorni. Anche se si parte dal presupposto che Trecciolino indossi il giubbetto blu e, pare ormai solida voce, che capitan Morandi guardi con interesse a Filuferru, che rientra dalla squalifica. Per il resto, gli stessi capitani non ne hanno fatto mistero e si scopre un po’ l’acqua calda... fantini di contrada sì ma senza sacrificare nessuno e allora, forse anche per questo, potrebbe verificarsi l’ipotesi di un lotto basso che non vada a scardinare più di tanto le strategie impostate - oltre che dal Nicchio - dal Bruco (Gingillo), dal Drago (Girolamo), dall’Oca (Tittìa). Pensando poi alla Selva che riparte da Voglia e all’Onda (anch’essa affamata di trionfo) che decisamente punterà a riprovarci con Scompiglio.



Tornando alle strategie, ciò che avevamo annunciato poco dopo il Palio di luglio pare delinearsi con sempre maggiore certezza: il rientro di Brio dalla squalifica porterà con tutta probabilità il fantino a indossare il giubbetto della Giraffa, lasciando il posto a Vittorio nella Civetta. Poi la Tartuca di capitan Sportelli cui viene attribuita ultimamente la ricerca di Scompiglio, tanto per parlare ancora di uno dei fantini più desiderati e strumentalizzati. Ma questa appare un’ipotesi poco credibile, più facile vedere col giubbetto di Castelvecchio il giovane Carìa o, chissà, magari anche Dè che al rientro dalla squalifica certo non vorrà stare in palco il 16 agosto. Come sempre si dovrà aspettare la frase di stasera del sindaco: "Ora è Palio".

Katiuscia Vaselli da La Nazione
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Gli esiti delle previsite: Già del Menhir escluso

Messaggio  jabru il Mar Ago 10, 2010 5:21 pm

I veterinari escludono Già del Menhir dalla Carriera di agosto
10/08/10 - 16:01 Sono 86 i cavalli che hanno ottenuto l'idoneità sanitaria per il Palio di agosto, dopo le previsite dei giorni scorsi alla clinica del Ceppo. 24 di loro, di età compresa fra i 3 e i 4 anni, non prenderanno parte alle prove regolamentate di giovedì mattina, mentre 9 sono i soggetti esperti direttamente ammessi alla Tratta di venerdì. Tra di loro non figura Già del Menhir, il "bombolone" che anche a luglio era stato scartato dai veterinari (anche se in quel caso l'esclusione avvenne dopo la Tratta). Anche Leo Lui, cavallo che a luglio aveva corso per i colori della Torre, non parteciperà alla prossima carriera dell'Assunta.

CAVALLI AMMESSI DIRETTAMENTE ALLA TRATTA:

N° CAVALLO PROPRIETARIO

1 DELIZIA DE OZIERI Marcello Rosi
2 ELFO DI MONTALBO Francesca Manfredi
3 FEDORA SAURA Augusto Posta
4 GIORDHAN Michela Gori
5 GUADALUPE Lucia Toto
6 GUESS Fabio Romanelli
7 GUSCHIONE Simone Berni
8 ILON Massimo Bossini
9 ISTRICEDDU Serena Butteri


Questo, invece, l’elenco dei 53 cavalli che prenderanno parte alle prove mattutine del 12 agosto. L’amministrazione comunale ha deciso di non far correre gli animali di 3 e 4 anni.

N° CAVALLO PROPRIETARIO

1 DERRIU JUNIOR Michela Gori
2 EI EI Francesco Passalacqua
3 ERNESTO BELLO Giancarlo Addolorati
4 FARGO WELLS Stefano Marzocchi
5 FARSALO Luca Veneri
6 FIORE DE P.ULPU Carlo Brocci
7 FREESBY Luca Francesconi
8 FUFFY DE OZIERI Alberto Manenti
9 GAMMEDE Francesco Maria De Mauro
10 GARCON DE SEDINI Maurizio Pacchi
11 GIRA E RIGIRA Marco Sampieri
12 GRIDO DI GALLURA Roberto Danesi
13 GULLIVER SAURO Alessandro Bandini
14 IADA Maurizia Vitaliani
15 INCANTADO Giacomo Bigazzi
16 INDIANOS Benedetta Gualtieri
17 INSOMMA Fabio Romanelli
18 IRON RIVER Simone Santi
19 ITALIANA DE SEDINI Federica Luchetti
20 IVANOV Alessandro Fontani
21 LAHIB Nicola Borselli
22 LAMPO DE AIGHENTA Marco Raveggi
23 LARDO’ Stefano Paccagnini
24 LEZERA William Castrica
25 LILLOS Luca Anselmi
26 LIMPIDU DE ZAMAGLIA Alessandro Manasse
27 LINKIN PARK Bernardino Vanni
28 LO SPECIALISTA Fabio Fioravanti
29 LOTAR DE BONORVA Alberto Manenti
30 LU MUTU DI GALLURA Niccolino Floris
31 LUCIFERO LEON Alessandro Fontani
32 LYBECCYO Giovanna Fois
33 MACHINE GUN Luca Gianelli
34 MAFIOSU Marco Pasquetti
35 MAGIC TIGLIO Massimo Coghe
36 MAMBO DE BONORVA Luca Francesconi
37 MAR DEI CORALLI Luigi Migheli
38 MARROCULA Alessandro Favilli
39 MATSONIA Sergio Mattichi
40 MENTORE DE AIGHENTA Claudio Bartoletti
41 MERCENARIA Nicola Sandroni
42 MEREMANNA Duccio Carapelli
43 MERISIANA Massimiliano Panti
44 MEZUS DI GALLURA Andrea Ferri
45 MISSISSIPPI Osvaldo Costa
46 MISTER MELON Francesco Begani
47 MOCAMBO Harris Mark Getty
48 MOEDI Augusto Bramerini
49 MONOPOLIO Luca Francesconi
50 MONSONE Simone Berni
51 MONTIEGO Harris Mark Getty
52 MONTIGU Roberto Danesi
53 MORTIMER Fabrizio Brogi


Il nome dei cavalli di 3 e 4 anni che hanno ottenuto l’idoneità sanitaria, ma che non faranno le prove di addestramento:

N° CAVALLO PROPRIETARIO

1 BORSAIOLA DA CLODIA Carolina Moretti
2 BUIOTTO Filippo Geraci
3 NAAKESH Alessandro Fontani
4 NADIR DE MORES Giuseppe Zedde
5 NAIKE’ Luigi Bruschelli
6 NAKAYASI Simone Berni
7 NANBO KING Andrea Giustarini
8 NATIA DI GALLURA Luca Veneri
9 NERONE SAURO Simone Berni
10 NESPOLINO Massimo Fruschelli
11 NIMENTO Pietro Denanni
12 NINNITTU Mario Savelli
13 NO MI TOCCHESE Harris Mark Getty
14 NOISCONUDDA Pietro Piredda
15 NON E’ FRANCESCA Federigo Fanetti
16 NON PER CASO Alessandro De Romanis
17 NOTTAMBULO Massimo Marchetti
18 NOTTI D’ESTATE Pietro Piredda
19 NUORESA SO’ Mario Fracassi
20 NURAGHE Duccio Giovannini
21 NUS Marco Grazzini
22 OPPIO Caterina Brandini
23 ORIZZONTE SARDO Luigi Bruschelli
24 ORRORE PROFONDO Massimo Columbu
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Presentato il drappellone

Messaggio  jabru il Mar Ago 10, 2010 8:35 pm

E' stato presentato nel Cortile del Podestà, dal Sindaco Maurizio Cenni e dal direttore d'orchestra Gianluigi Gelmetti il Drappellone per il Palio di Siena del 16 Agosto 2010, dedicato al sesto centenario della nascita di Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, realizzato dall'artista Franco Fortunato.

Una Madonna vestita d’oro si staglia su uno sfondo blu cobalto. Il richiamo a Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, al quale è dedicato il drappellone della Carriera di agosto a seicento anni dalla sua nascita, è chiaro. Basta guardare l’immagine della Vergine che domina la parte superiore della seta. Un vero e proprio omaggio, da parte di Franco Fortunato, al grande pittore che, nel 1441, dipinse la Sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala.

Nella parte centrale, invece, la Siena del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e, sotto, altre 16 riproposizioni in dimensioni ridotte. La città del Palio è stata dipinta 17 volte, quante sono le sue Contrade. Una simbologia che ha colto in pieno il senso della Festa senese. Un insieme diviso in diciassette parti, ognuna delle quali, però, ha significazione solo se “letta” all’interno dell’universo al quale appartiene.

Franco Fortunato è riuscito a imprimere il suo originale linguaggio di artista colto. Letteratura e storia si intrecciano in questo Palio, che richiama, anche, le origini etrusche del popolo senese con tre cavalieri, sempre su fondo oro, a delimitare l’araldica contradaiola, dipinta a parte, per alcuni stemmi leggermente rivisitata, e cucita a mano su una base rosso porpora.
Fortunato, come il Vecchietta, ha dato spazio alla sua cultura composita. Con raffinatezza ha preso spunti sapientemente rimodellati da un’interpretazione artistica carica di poetica e di sfumature oniriche.

Il drappellone appare come estratto dalla sfera del sogno. Si attacca alla realtà con la forza del colore, perché è lì che la carica semantica gioca un ruolo di rilievo.
In due metri di seta Fortunato ha condensato tre storie, ognuna delle quali già completa: la sacralità che pervade il Palio, la città dalla quale prende origine, la storia con la quale convive.
Una costruzione concettuale. Una sensibilità di memoria che gli ha permesso di creare iconologie che attingono direttamente da una ricerca artistica, in grado di raccontare una contemporaneità dialogica.

Ma l’artista romano, conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, non si è limitato a questo. Ha giocato con la caratteristica, propria, del contrappunto. In un raffinato parallelismo con la musica l’effetto visivo del suo lavoro si origina dalla compresenza di elementi diversi, indipendenti nell’ideazione formale, ma interdipendenti nell’armonia di un tutto che si sviluppa in verticale.

Un vero e proprio montaggio dove lo spettatore è chiamato a vedere, e poi guardare, così da cogliere il significato narrativo di ogni immagine, per comprendere la costruzione di senso che ha guidato la mano di Franco Fortunato.
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Il drappellone

Messaggio  jabru il Mar Ago 10, 2010 8:52 pm

Palio di Siena del 16 agosto: Ecco il DRAPPELLONE
E' stato appena presentato il Cencio che andrà in premio alla Contrada vincitrice il 16 agosto. Il drappllone è stato dipinto da Franco Fotunato.

Una Madonna vestita d’oro si staglia su uno sfondo blu cobalto. Il richiamo a Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, al quale è dedicato il drappellone della Carriera di agosto a seicento anni dalla sua nascita, è chiaro. Basta guardare l’immagine della Vergine che domina la parte superiore della seta. Un vero e proprio omaggio, da parte di Franco Fortunato, al grande pittore che, nel 1441, dipinse la Sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala.










Nella parte centrale, invece, la Siena del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e, sotto, altre 16 riproposizioni in dimensioni ridotte. La città del Palio è stata dipinta 17 volte, quante sono le sue Contrade. Una simbologia che ha colto in pieno il senso della Festa senese. Un insieme diviso in diciassette parti, ognuna delle quali, però, ha significazione solo se “letta” all’interno dell’universo al quale appartiene.

Franco Fortunato è riuscito a imprimere il suo originale linguaggio di artista colto. Letteratura e storia si intrecciano in questo Palio, che richiama, anche, le origini etrusche del popolo senese con tre cavalieri, sempre su fondo oro, a delimitare l’araldica contradaiola, dipinta a parte, per alcuni stemmi leggermente rivisitata, e cucita a mano su una base rosso porpora.
Fortunato, come il Vecchietta, ha dato spazio alla sua cultura composita. Con raffinatezza ha preso spunti sapientemente rimodellati da un’interpretazione artistica carica di poetica e di sfumature oniriche.

Il drappellone appare come estratto dalla sfera del sogno. Si attacca alla realtà con la forza del colore, perché è lì che la carica semantica gioca un ruolo di rilievo.
In due metri di seta Fortunato ha condensato tre storie, ognuna delle quali già completa: la sacralità che pervade il Palio, la città dalla quale prende origine, la storia con la quale convive.
Una costruzione concettuale. Una sensibilità di memoria che gli ha permesso di creare iconologie che attingono direttamente da una ricerca artistica, in grado di raccontare una contemporaneità dialogica.

Ma l’artista romano, conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, non si è limitato a questo. Ha giocato con la caratteristica, propria, del contrappunto. In un raffinato parallelismo con la musica l’effetto visivo del suo lavoro si origina dalla compresenza di elementi diversi, indipendenti nell’ideazione formale, ma interdipendenti nell’armonia di un tutto che si sviluppa in verticale.

Un vero e proprio montaggio dove lo spettatore è chiamato a vedere, e poi guardare, così da cogliere il significato narrativo di ogni immagine, per comprendere la costruzione di senso che ha guidato la mano di Franco Fortunato.



di Roberta Ferri


>>10/08/2010 18.53.00(SIENANEWS)
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Presentato il drappellone

Messaggio  jabru il Mar Ago 10, 2010 8:55 pm

Presentato il drappellone di Franco Fortunato
10/08/10 - 19:13 Una Madonna vestita d’oro si staglia su uno sfondo blu cobalto. Il richiamo a Lorenzo di Pietro, detto il Vecchietta, al quale è dedicato il drappellone della Carriera di agosto a seicento anni dalla sua nascita, è chiaro. Basta guardare l’immagine della Vergine che domina la parte superiore della seta. Un vero e proprio omaggio, da parte di Franco Fortunato, al grande pittore che, nel 1441, dipinse la Sala del Pellegrinaio del Santa Maria della Scala.
Nella parte centrale, invece, la Siena del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti e, sotto, altre 16 riproposizioni in dimensioni ridotte. La città del Palio è stata dipinta 17 volte, quante sono le sue Contrade.
Una simbologia che ha colto in pieno il senso della Festa senese. Un insieme diviso in diciassette parti, ognuna delle quali, però, ha significazione solo se “letta” all’interno dell’universo al quale appartiene.
Franco Fortunato è riuscito a imprimere il suo originale linguaggio di artista colto. Letteratura e storia si intrecciano in questo Palio, che richiama, anche, le origini etrusche del popolo senese con tre cavalieri, sempre su fondo oro, a delimitare l’araldica contradaiola, dipinta a parte, per alcuni stemmi leggermente rivisitata, e cucita a mano su una base rosso porpora.
Fortunato, come il Vecchietta, ha dato spazio alla sua cultura composita. Con raffinatezza ha preso spunti sapientemente rimodellati da un’interpretazione artistica carica di poetica e di sfumature oniriche.
Il drappellone appare come estratto dalla sfera del sogno. Si attacca alla realtà con la forza del colore, perché è lì che la carica semantica gioca un ruolo di rilievo.
In due metri di seta Fortunato ha condensato tre storie, ognuna delle quali già completa: la sacralità che pervade il Palio, la città dalla quale prende origine, la storia con la quale convive.
Una costruzione concettuale. Una sensibilità di memoria che gli ha permesso di creare iconologie che attingono direttamente da una ricerca artistica, in grado di raccontare una contemporaneità dialogica.
Ma l’artista romano, conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero, non si è limitato a questo. Ha giocato con la caratteristica, propria, del contrappunto.
In un raffinato parallelismo con la musica l’effetto visivo del suo lavoro si origina dalla compresenza di elementi diversi, indipendenti nell’ideazione formale, ma interdipendenti nell’armonia di un tutto che si sviluppa in verticale.
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Un palio bello bello bello

Messaggio  jabru il Mer Ago 11, 2010 5:00 pm

SIENA. Bello! Bello! Bello! Tanta gente nell’Entrone a vedere il “cencio” del dopo luglio che tante polemiche aveva suscitato. E il drappellone di Fortunato è come un respiro lungo lungo dopo un’apnea forzata.
La Madonna del Vecchietta è un trionfo nell’azzurro di un cielo ai piedi della quale “volano” la città turrita e sotto le altre a corona sospese nello scalare dei colori. E sotto la scritta della dedica al Vecchietta l’antico palio etrusco dei cavalli di Poggio Civitate.
Gli stemmi delle Contrade cuciti di persona dall’artista tornano all’antico in una tradizione che è simbolo del quale la città è immagine e emblema.
Lo stesso pittore ha girato le strade, ascoltato persone, pareri cercando di assorbirne l’atmosfera, ha studiato la Madonna del Vecchietta a Pienza nella ricerca di quel momento magico che muove la mente e la mano sulla seta a formare il capolavoro. E’ davvero “fortunato” questo drappellone che ci riporta al sapore della storia e al suo vero valore.
Vorrei tanto attaccarlo al mio chiodo…
Lisca da Il Cittadino Online
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86 i cavalli ammessi

Messaggio  jabru il Mer Ago 11, 2010 5:04 pm

SIENA. Sono ben 86 (90 a luglio) i cavalli idonei a partecipare alle prove regolamentate del 12 agosto. Non mancheranno le polemiche, vista l'esclusione di nomi illustri, primo tra tutti Già del Menhir, vincitore di due palii e anche a luglio escluso dopo la tratta dai veterinari. Insieme al sauro di Massimo Coghe saranno assenti anche barberi esperti come Leo Lui e Elimia, molto probabilmente questi due per i loro problemi tra i canapi. Hanno superato l'ennesimo esame senza problemi Istriceddu e Fedora saura, a questo punto le uniche due stelle riconosciute della prossima carriera dell'Assunta.
La squadra dei veterinari, però, ha ammesso a partecipare alle prove notturne solo 53 barberi, escludendo così i cavalli di 3 e 4 anni che non sarebbero stati portati alla scelta dei capitani data la loro ancora giovane età, come di consuetudine.
Nove sono i soggetti ammessi direttamente alla tratta, tutti cavalli che hanno già corso il Palio: DELIZIA DE OZIERI, ELFO DI MONTALBO, FEDORA SAURA, GIORDHAN, GUADALUPE, GUESS, GUSCHIONE, ILON, ISTRICEDDU.
Tutto sommato, al di là della delusione di veder tolti di mezzo barberi importanti, la scelta dei massimi dirigenti contradaioli potrebbe orientarsi comunque verso un lotto di cavalli esperti, magari con l'inserimento di due o tre nuovi arrivi (Missippi, Lo Specialista, Incantado?), creando così un gruppo omogeneo in quanto a qualità ed esperienza. A decidere, però, saranno come sempre le strategie delle singole contrade.
E' questo il bello e l'imprevedibile del Palio.

Antonio Gigli da Il Cittadino Online
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Eliminazioni pesanti

Messaggio  jabru il Mer Ago 11, 2010 5:13 pm

Siena, 11 agosto 2010 - C’era una volta il lotto di luglio e ora non c’è più. Potrebbe cominciare così la storia di questa carriera dell’Assunta, dal semplice appunto dei tanti cavalli che dopo il primo Palio di questo 2010 hanno zero possibilità di partecipare a quello di lunedì prossimo. Se gli ‘infortunati’ già toglievano una bella base da cui partire ai dieci capitani, ecco che le scelte dei veterinari in pratica completano un’epurazione destinata a succhiare via tante certezze. Nessuno vuole mettere in dubbio la bontà di determinate decisioni e in tutti noi c’è la piena convinzione che si tratti di atti necessari, anche se la domanda su una severità, magari eccessiva, non possiamo evitare di farcela.



Poco male e meno importa, visto che ormai il dado è tratto e venerdì mattina i dieci capitani non potranno puntare su tre barberi fino a ieri mattina meritevoli di grande attenzione. Fuori Già del Menhir, Lampante e Leo Lui. Eccolo il verdetto che può rivoluzionare strategie di scelta fino a qualche ora fa assolutamente delineate. Già del Menhir resterà nella storia del Palio per le grandi cose che poteva fare e solo parzialmente ha fatto. Due trionfi sul tufo e poi tante esclusioni amare, perchè il Palio moderno non ama i dominatori incontrastati e se lo fa dura poco. Se non fosse arrivata la bocciatura dei veterinari ci sarebbe stata quella dei capitani, per la serie storia finita, punto e basta. Leo Lui e Lampante erano invece due ottimi cavalli da inserire nel lotto e magari uscire da piazza con un largo sorriso dopo averli avuti in sorte.



Non accadrà. Zac, la ‘forbice’ veterinaria non fa sconti a nessuno. Restano, quindi, nove cosiddetti esperti e cinquantatrè protagonisti in cerca d’autore, quelli che vedremo domani mattina all’alba, non alle 5,30 come comunicherà oggi il comune. Perché finché la visibilità non è perfetta non si comincia, alla faccia dei tanti che all’ora stabilita saranno appollaiati sulle scomode tavole. Un’occhiata ai nove ‘esperti’ spediti direttamente alla Tratta basta per capire quanto sia precaria la posizione dei due cavalli più desiderati di questo Palio: Fedora Saura e Istriceddu. Barberi vincenti, che poco, con tutto il rispetto, hanno a che vedere con gli altri sette. Proprio per questo i capitani potrebbero optare per un livellamento che più basso non si può, escludendo il trionfatore dello scorso luglio e quello dell’agosto 2009.



In questo caso ci sarebbe da pescare a piene mani dai cinquantatrè ammessi alla prove regolamentate, dove figurano soggetti con un minimo di esperienza come Insomma e Gammede, accanto a cavalli interessanti, vedi Lo Specialista, Lahib e Mississippi. Attenzione però, perché anche le prove regolamentate produrranno le proprie vittime. In nome del mancato serio impegno tanti soggetti interessanti verranno rispediti e casa e tanti saluti, impoverendo ulteriormente una Tratta che rischia di essere ai minimi termini. Ventiquattro cavalli, quelli di tre e quattro anni, non saranno poi messi nelle condizioni di prendere parte alle prove di addestramento. La tenuta del tufo ringrazierà, il popolo dei palchi magari lo stesso per l’oretta in meno di attesa, ma una decisione presa così, dalla mattina alla sera, fa un po’ discutere. Si chiamano prove di addestramento ma stavolta non per tutti sarà possibile addestrarsi. Mah.

Paolo Brogi da La Nazione
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Intervista a Fortunato

Messaggio  jabru il Mer Ago 11, 2010 5:15 pm

Siena, 11 agosto 2010 - "Oggi è il 10 agosto, il compleanno del Vecchietta: incredibile questa cosa". Esordisce così il maestro Franco Fortunato, che ha incassato un’ovazione riservata a pochi prima di lui per quella seta lucida e calda, intrisa di tradizione con la "T" maiuscola. "Chi mi conosce sa che da una vita penso al Palio", confessa dopo che Gianluigi Gelmetti ha rammentato l’umiltà dell’amico con cui era venuto a vedere la presentazione del Drappellone di Hassoun. "Ci vuole quest’ultima componente, e anche molto coraggio, a mettersi al servizio del Palio senza rinunciare alla personalità dell’artista". La preparazione è stata lunga. "‘Sto a Pienza’, mi rispose quando lo chiamai. Nel Duomo ha passato giorni a scattare fotografie", svela Gelmetti.



Com’è stata la marcia di avvicinamento?
"L’anno scorso di questi tempi ero a Castiglione d’Orcia a pensare a degli eventi, mi sono ritrovato sotto casa del Vecchietta. Coincidenze. Che ambivo a dipingere il Palio si sapeva. Ma non la chiamerei ambizione. Adesso non trovo neppure il termine, una cosa a cui comunque pensavo da 35-40".

Poi l’incarico.
"Ho iniziato ad approfondire. Quando è cominciata l’operazione mi sono messo a studiare. Ma solo a Pienza ho trovato ciò che mi serviva per la dedica al Vecchietta. Ho prima visitato il Santa Maria della Scala, passando in rassegna gli affreschi alla ricerca della Madonna giusta. Quella che ho realizzato è una cattiva copia dell’immagine nel Duomo di Pienza. Quando ho saputo che c’era una Vergine lì, sono partito rimanendo subito colpito. Tutta in oro, non è neppure tipica della tradizione senese. Gli ho sparato 300 fotografie, insieme a mia figlia. Appena ho notato l’immaginetta di pochi centimetri in un libro ho capito che avevo risolto la dedica al Vecchietta e l’Assunta in un colpo solo".

Dopo averla fotografata come ha deciso di realizzarla?
"Non è stato semplice, è tutta d’oro, alta quasi un metro... Ho dipinto appunto in oro, è abbastanza ostico perché non si modella e non lo puoi sfumare. Ho dovuto prima studiare il disegno del manto".

La parte centrale del Drappellone è caratterizzata da una città sospesa nell’aria, forse è la più onirica.
"Lei la definisce così? E’ per me la parte più solida. Sono le radici di Siena, la stagione d’oro della Repubblica che tutti siamo ancora qui a far vivere. Io l’ho voluta rappresentare come una stagione che non è mai finita. Una foglia che non cade, il mix di sacro e profano. Nella seta ci sono gli uomini che muovono la terra, poi le figure istituzionali. Poi ci sono le crete e le città, tutte uguali. Ossia le Contrade. Come dicono i testi si aprono le porte di Siena ma non quelle della città perché dall’altra parte ci sono le Contrade".

Bellissima la scelta dei cavalieri di Poggio Civitate, il sito etrusco di Murlo.
"Ho steso una foglia d’oro, sopra dipinto ad olio. Quindi è toccato al drappeggio in cui ho realizzato il disegno dell’arabesco del Vecchietta. Poi ci sono state delle luci. Un lavoro lungo e intenso, prezioso. C’ho messo cuore e dedizione. Adesso che ho terminato il Palio ho esalato l’ultimo respiro!"

Perché quei cavalli, però?
"Non avevo voglia di dipingerne uno, né dieci. Altrimenti avrei dovuto fare anche le monture. Volevo una cosa che richiamasse il tutto, quella di Poggio Civitate è la più antica immagine di una corsa di cavalli: faceva al caso mio".
Tante polemiche contro il Palio?
"Non si è mai sicuri se le ragioni per cui si affrontano degli argomenti sono quelle che si dichiarano oppure no".

Nei giorni dell’Assunta dove sarà?
"Torno a Roma ma il 13 sono di nuovo a Siena. Poi vivrò ogni momento perché tanto non mi piace dormire, per cui avrò tutto il tempo"

Drappellone dedicato a...
"Ho voluto fare una dedica alla musica, mettere un piccolo segno che evocasse le note e dunque Gelmetti. Però non sono musicista, lui invece un grande maestro. Desideravo fargli una sorpresa ma ho preferito rischiare meno per cui gli ho chiesto consiglio. Quindi abbiamo creato una cosa a quattro mani che vedete sulla destra, le più antiche note del canto gregoriano e la stella a otto punte che evoca la Chigiana"

I simboli delle Contrade rivissuti e singolari?
"Avrei voluto fare molto di più ma non ho trovato molto materiale. Siccome il prossimo anno allestirò una mostra ai Magazzini del Sale realizzerò tutte e 17 senza alcun problema di forma o di regole".

Laura Valdesi da La Nazione
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Strategie d'agosto

Messaggio  jabru il Mer Ago 11, 2010 5:20 pm

Nella Carriera agostana su cui sembrano addensarsi nuvoloni – non solo climatici – almeno Franco Fortunato si è messo, metaforicamente, a riparo. Il suo drappellone, presentato ieri pomeriggio, come da tradizione, nel Cortile del Podestà, non sembra destinato a scaldare gli animi quanto quello del suo predecessore libanese Ali Hassoun. O meglio, gli animi li ha scaldati, ma solo quelli “amici”: applausi – non di convenienza – al momento della presentazione pubblica e una certa benevolenza negli occhi dei senesi che sembrano apprezzare un Cencio tradizionale, di buona fattura artistica e che ritorna, stavolta sì, nel solco più classico dopo i guerrieri arabeggianti e i draghi tramortiti visti a luglio.

Il drappellone rinascimentale dedicato al Vecchietta, dunque, non travolgerà gli animi con un impeto da sindrome di Stendhal, ma piace ai senesi, comincia a maturare la propria mutazione – come ha ricordato anche il sindaco Maurizio Cenni – da opera d’arte a oggetto del desiderio e, soprattutto, pare riallacciare il dialogo ideale tra il cuore della città e una certa interpretazione dell’arte contemporanea legata alla Festa. Stavolta, insomma, su questo fronte niente da ridire.

Si è trovato da ridire, invece, nei giorni scorsi sull’uscita poco felice del Ministro Brambilla sulla presunta convenienza di abolire il Palio. E Cenni ha voluto sfruttare la sua “ultima volta” da Sindaco nel Cortile del Podestà per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. D’altronde, piano piano, in vista della scadenza del mandato, di occasioni ne ha sfruttate diverse e, sempre con un certo savoir-faire, non le ha mandate a dire.

Ma rimessa al proprio posto – cioè tra le “battute” da fiacca agostana – l’uscita opinabile del Ministro e la successiva coda di repliche, riflessioni, rettifiche e quant’altro, l’unica cosa certa è che, a questo punto, è davvero Palio. E stavolta la “leggenda delle quattro verdi” – che vuole Carriere strane e dense di colpi di scena quando c’è la contemporanea presenza in Piazza di Bruco, Drago, Oca e Selva, appunto le quattro verdi – sembra essere già iniziata.

Intanto, per cominciare col botto, con l’esclusione da parte dell’equipe veterinaria comunale di Già del Menhir. Rispedito nella scuderia senza nemmeno il beneficio delle prove di notte, i capitani hanno un “grattacapo” in meno: si dovrà capire, adesso, che fine faranno Fedora Saura e Istriceddu, unici due barberi già vittoriosi sui quali potrebbe pendere – racconta RadioPalio – la scure della “manifesta superiorità”. C’è da sperare che non accada e che la contemporanea esclusione, insieme a Già, dei meno potenti ma altrettanto “quotati” Elimia e Leo Lui non sia il preludio alla scelta del cosiddetto “lotto basso”; un livellamento che toglierebbe ai dieci popoli (con, tra l’altro, la presenza in Piazza di due sole rivali, Nicchio e Montone) una delle gioie più belle e vibranti, quella di poter saltare, la mattina della Tratta, per l’arrivo nella stalla di un “bombolone”.

Non è tutto. Se sul fronte cavalli, infatti, ancora non si hanno certezze – ma qualcuna potrebbe maturare già dopo le prove mattutine – anche su quello dei fantini niente è saldo. Certo la scelta strategica di diverse contrade di andare in Piazza con il proprio fantino potrebbe, se confermata, bloccare diverse porte: e allora Trecciolino nel Nicchio, Gingillo nel Bruco, Tittia nell’Oca, Migheli nel Drago. Tanto per cominciare, siamo già a quattro. O, per meglio dire, saremmo, se davvero – e non è da escludere – i fantini di contrada non fossero pronti a scendere e prendere altre strade.

Insomma, come suona un ritornello ormai noto, tutto è fermo fino a dopo l’assegnazione.
Che, tuttavia, potrebbe essere – anch’essa – una bella gatta da pelare se è vero, come tuonano le previsioni meteorologiche, che Giove Pluvio pare interessato a mettere lo zampino (anche) su questo Palio di mezz’agosto. E allora la faccenda si farebbe ancor più complicata, soprattutto nell’ottica di un livellamento verso il basso dei dieci cavalli al canape: prove rimandate a causa pioggia e barberi esordienti o quasi potrebbero davvero diventare un binomio poco invitante.

Non resta che attendere. Intanto, una prima novità è già arrivata: l’esclusione anche dalle prove di notte dei barberi di tre e quattro anni, già fuori dalla Tratta. Con 53 soggetti ammessi dai veterinari alle “provine” sembra essere decisione saggia, soprattutto a fronte dei diversi intoppi visti, in passato, in situazioni simili: il tufo che si deteriora, le operazioni che si protraggono all’infinito quando la mattina è già inoltrata, ingolfamenti, code e ingorghi, peggio che sul raccordo autostradale.
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33 cavalli ammessi alla tratta

Messaggio  jabru il Gio Ago 12, 2010 5:24 pm

SIENA. Sono 33 i cavalli ammessi alla tratta di domani mattina (13 agosto)

Di seguito riportiamo l'elenco del numero, del nome del cavallo e del proprietario.

N° CAVALLO PROPRIETARIO
1 DELIZIA DE OZIERI Marcello Rosi
2 EI EI Francesco Passalacqua
3 ELFO DI MONTALBO Francesca Manfredi
4 FEDORA SAURA Augusto Posta
5 FIORE DE P.ULPU Carlo Brocci
6 FUFFY DE OZIERI Alberto Manenti
7 GARCON DE SEDINI Maurizio Pacchi
8 GIORDHAN Michela Gori
9 GIRA E RIGIRA Marco Sampieri
10 GRIDO DI GALLURA Roberto Danesi
11 GUADALUPE Lucia Toto
12 GUESS Fabio Romanelli
13 GUSCHIONE Simone Berni
14 ILON Massimo Bossini
15 INCANTADO Giacomo Bigazzi
16 INDIANOS Benedetta Gualtieri
17 INSOMMA Fabio Romanelli
18 ISTRICEDDU Serena Butteri
19 LAHIB Nicola Borselli
20 LAMPO DE AIGHENTA Marco Raveggi
21 LARDO’ Stefano Paccagnini
22 LIMPIDU DE ZAMAGLIA Alessandro Manasse
23 LINKIN PARK Bernardino Vanni
24 LO SPECIALISTA Fabio Fioravanti
25 LOTAR DE BONORVA Alberto Manenti
26 MAFIOSU Marco Pasquetti
27 MAMBO DE BONORVA Luca Francesconi
28 MEREMANNA Duccio Carapelli
29 MOCAMBO Harris Mark Getty
30 MOEDI Augusto Bramerini
31 MONOPOLIO Luca Francesconi
32 MONTIGU Roberto Danesi
33 MORTIMER Fabrizio Brogi
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Ci sarà il walzer delle monte senza i big?

Messaggio  jabru il Gio Ago 12, 2010 5:28 pm

Siena, 12 agosto 2010 - Bastiano, guardiamo nella sfera di cristallo: cosa succede ad agosto? Sarà un Palio a sorpresa?
"Ci sono due rivali, già si parla di Trecciolino nel Nicchio e Filuferru nel Valdimontone. Sono propenso a crederci, specie se avverrà un livellamento in basso dei cavalli con Fedora e Istriceddu fuori. In questo caso, invece che un valzer delle monte ci sarà un lento, guancia a guancia".

Silvano Mulas ha rischiato di non montare a luglio: adesso è diventato un fenomeno?
"Ha fatto un buonissimo Palio, non ha rubato nulla e ha assecondato una cavalla di grande esperienza. Però non deve dimenticare che una Carriera l’hanno conquistata in tanti: molto difficile è rivincere".

Fuori Già: si rivoluziona il lotto?
"Non so perché è stato bocciato. E’ curioso comunque che capita sempre ai migliori cavalli e a quelli scomodi. Anche a miei tempi, per carità, ricordo bene il caso di Benito".

Fedora e Istriceddu ci saranno?
"Se ogni capitano farà gli interessi della propria Contrada resteranno con la votazione di 6 a 4. Sono fiducioso. Sono sempre per i migliori, sia fantini che cavalli".

Ma come, sei considerato l’anti-Bruschelli per eccellenza, non mentire. Lo attacchi sempre e comunque.
"Per nascita sono contro i potenti, essendo figlio di contadini. I padroni non mi piacciono, perciò lavoro la mia terra. E poi non sono anti-Bruschelli per partito preso, quando corse nel Leocorno nel 2001 e vinse scosso lo difesi. A luglio montava in una Contrada potente e vedere che non aveva posto...".

Confessa: sei pro-Montone.
"Nei Servi ho degli amici, così come nel Nicchio e in altre Contrade. Poi che c’entra, se Morandi decide di montare Chessa (il fantino che ha scoperto, ndr)".

Torniamo ai cavalli: 4 Contrade contro Fedora e Istriceddu. Chi sono?
"Non lo dico, magari una delle 6 potrebbe passare di là e finire 5 a 5. Può accadere, quando si fanno le strategie prima del Palio, che qualcuno all’ultimo tuffo ci ripensi".

Sarà un Palio all’insegna delle strategie?
"C’erano ai miei tempi, esistono ora. Ma quando si facevano la sorte si rivoltava contro e il somaro andava in sorte a chi manovrava, il cavallo buono all’avversaria".

Nel lotto si prevedono diversi esordienti.
"Quattro esperti sono pochi, in Piazza conta saper mettere i piedi. Sennò non si spiega perché Panezio corse fino a 14 anni. Oltre a Già mancano nomi di peso come Lampante e Leo Lui".

Fuori i tuoi preferiti fra i nuovi.
"A luglio mi è piaciuto Lo Specialista, un altro è Garcon. Sono andati bene Lampo e Lillos. Ora sta ai fantini farli vedere, sono convinto che possono venire fuori dei barberi inattesi. Anche Mambo di Bartoletti è un buon soggetto".

Sempre affezionato a Jonatan?
"Certo. Siamo amici, c’è un buonissimo rapporto".

Credi all’ipotesi al gruppo dei sardi contro i senesi?
"Non so niente ma sono sempre stato fautore dei toscani. Che ci sia questa insurrezione... la prenderei con il beneficio di inventario anche perché i sardi sono pochi. Se poi magari dici che qualcuno, fra Contrade e fantini si è stancato dell’egemonia di uno solo... successe a me, Congiu e Cianchino con Aceto. Anche questo è Palio. A luglio è stato lanciato un messaggio".

Laura Valdesi

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Sono 33 i cavalli ammessi alla Tratta

Messaggio  jabru il Gio Ago 12, 2010 5:33 pm

Sono 33 i cavalli ammessi alla Tratta di domani
12/08/10 - 13:43Tempi brevi, come previsto, da parte della commissione veterinaria per stilare la lista dei cavalli ammessi alla tratta di domani. Sono 33 in tutto quelli che domani mattina si presenterannio all'entrone. 24 quindi quelli che hanno superato, dopo la previsita, anche lo tep delle prove regolamentate di stamani, 29 le esclusioni (stamani infatti sul tufo di Piazza del Campo erano in 53). Nove, lo ricordiamo, quelli che erano già ammessi alla tratta: Delizias De Ozieri, Elfo di Montalbo, Fedora Saura, Giordhan, Guadalupe, Guess, Guschione, Ilon, Istriceddu.
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Intervista al colonnello Reitano

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 9:44 am

Da Piazza - Colonnello Marco Reitano, veterinario del Comune

E' toccato nuovamente al colonnello Marco Reitano, dopo che già era successo per le previsite, fare da portavoce dei veterinari del Comune. Non sono prove di notte come le altre, per tutte le esclusioni eccellenti che indirizzeranno questo Palio verso un lotto basso, con Fedora e Istriceddu seri candidati ad un accurato esame dei capitani. Anche tecnicamente, ovvero senza guardare i nomi degli esclusi, non sono state previsite come le altre. I test anti-doping, seppur superficiali e non convincenti a pieno visto che ancora le contro analisi devono ancora sortire gli effetti, hanno praticamente stravolto le previsioni inizialmente positive dei veterinari, riducendo fortemente il numero dei soggetti che hanno passato la previsita. Reitano è il primo a spiegare questa situazione molto particolare.
Iniziamo commentando le importanti esclusioni di queste previsite...
“Ci sono state esclusioni e esclusioni. Due per motivi sanitarie, in particolare Leo Lui e Elimia che non hanno convinto molto dal punto di vista locomotorio. Poi ci sono state altre esclusioni che non sono dipese da noi ma da una non negatività denunciata dal laboratorio d'analisi, seppur nelle analisi preliminari. Ma purtroppo il regolamento è questo e anche noi ci siamo visti uscire questo altissimo numero di cavalli, che non dipende da noi”.
La previsione era di cento cavalli alle prove di notte, alla fine sono meno di ottanta: c'è un motivo particolare per spiegare l'altissimo numero di esclusioni?
“Il numero altissimo non direi, il numero oscilla da uno a sette otto quasi sempre, se ci fate caso. La cifra di cento ero stato io a farla ancora prima di ultimare le previsite, per far capire come il numero era sovrapponibile a quello di luglio. E' andata così, questa volta sicuramente è un aspetto che andrà perfezionato, nei tempi brevi. Qualsiasi antidoping presuppone dei tempi lunghi di analisi, che nel Palio non ci possiamo permettere. Qui l'antidoping si fa prima e non dopo la performance. Siccome è un'iniziativa molto giovane, ci sarà modo di perfezionare la cosa”.
C'era un numero preciso di cavalli a cui era stato chiesto il serio impegno?
“I cavalli con serio impegno erano 26. Se poi andiamo a prendere quelli venuti meno siamo una ventina”.

>>13/08/2010 8.20.00(SIENANEWS)


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Quattro batterie

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 10:14 am

Quattro le batterie di selezione
Ecco la loro composizione

Quattro le batterie che si corrono questa mattina. Ecco la loro composizione:

Prima batteria:

30 - GIRA E RIGIRA - MOREDDU

4 - GUESS - FARRIS

10 - GUADALUPE - ZEDDE VIRGINIO

11 - INDIANOS - CARBONI

28 - MOCAMBO - MURTAS

6 - FIORE DE P. ULPU - PUSCEDDU

13 - MORTIMER - BIANCHINA

di rincorsa 23 - DELIZIA DE OZIERI - PES DINO

Seconda batteria:

7 - LIMPIDU DE ZAMAGLIA - GHIANI

8 - FUFFY DE OZIERI - BARTOLETTI

17 - MOEDI - MULAS

21 - MEREMANNA - MEREU

2 - GARCON DE SEDINI - DE MAURO

16 - GIORDHAN - VILLELLA

22 - LARDO' - CALVACCIO

di rincorsa 25 - MONTIGU - ARGOMENNI

Terza batteria:

1 - FEDORA SAURA - MUREDDU

5 - INSOMMA - FARRIS

12 - LAHIB - CARBONI

29 - MAFIOSU - MURTAS

18 - ILON - MIGHELI

27 - ELFO DI MONTALBO - FAIS

di rincorsa 14 - ISTRICEDDU - ZEDDE VIRGINIO

Quarta batteria:

9 - LOTAR DE BONORVA - BARTOLETTI

15 - LAMPO DE AIGHENTA - ARGOMENNI

20 - LO SPECIALISTA - MULAS

26 - GRIDO DI GALLURA - MEREU

3 - EI EI - CHITI

24 - LINKIN PARK - RICCERI

di rincorsa 19 - GUSCHIONE - SIRI
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batteria di recupero

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 11:18 am

nr 13 Mortimer Bianchina
nr 12 Lahib Carboni
nr 10 Guadalupe Virginio Zedde
nr 25 Montigu Argomenni
nr 21 Maremanna Mereu
nr 11 Indianos Carboni di rincorsa
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Le cinque batterie

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 12:16 pm

Si sono corse questa mattina le batterie di selezione per il Palio di Siena del 16 Agosto 2010, Palio dell'Assunta. Quattro le batterie di selezione disputate più una di recupero.

Ecco la loro composizione con i relativi vincitori:

Prima batteria

30 - GIRA E RIGIRA - MOREDDU

4 - GUESS - FARRIS

10 - GUADALUPE - ZEDDE VIRGINIO

11 - INDIANOS - CARBONI

28 - MOCAMBO - MURTAS

6 - FIORE DE P. ULPU - PUSCEDDU

13 - MORTIMER - BIANCHINA

di rincorsa 23 - DELIZIA DE OZIERI - PES DINO

Vince Guess montato da Farris


Seconda batteria

7 - LIMPIDU DE ZAMAGLIA - GHIANI

8 - FUFFY DE OZIERI - BARTOLETTI

17 - MOEDI - MULAS

21 - MEREMANNA - MEREU

2 - GARCON DE SEDINI - DE MAURO

16 - GIORDHAN - VILLELLA

22 - LARDO' - CALVACCIO

di rincorsa 25 - MONTIGU - ARGOMENNI

Vince Meremanna scossa


Terza batteria

1 - FEDORA SAURA - MUREDDU

5 - INSOMMA - FARRIS

12 - LAHIB - CARBONI

29 - MAFIOSU - MURTAS

18 - ILON - MIGHELI

27 - ELFO DI MONTALBO - FAIS

di rincorsa 14 - ISTRICEDDU - ZEDDE VIRGINIO

Vince Elfo di Montalbo montato da Fais


Quarta batteria

9 - LOTAR DE BONORVA - BARTOLETTI

15 - LAMPO DE AIGHENTA - ARGOMENNI

20 - LO SPECIALISTA - MULAS

26 - GRIDO DI GALLURA - MEREU

3 - EI EI - CHITI

24 - LINKIN PARK - RICCERI

di rincorsa 19 - GUSCHIONE - SIRI

Vince Lo Specialista montato da Mulas


Batteria di recupero

13 - MORTIMER - BIANCHINA

12 - LAHIB - BARTOLETTI

10 - GUADALUPE - ZEDDE VIRGINIO

25 - MONTIGU - ARGOMENNI

21 - MEREMANNA - MEREU

di rincorsa 11 - INDIANOS - CARBONI

vince Mortimer montato da Bianchina
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Alle 11,15 la riunione dei Capitani

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 12:17 pm

Concluse le batterie, alle 11.15 la riunione dei Capitani
Data Articolo: 2010-08-13 10:19:18


Si sono chiuse poco dopo le 10 le 5 batterie di selezione andate in scena questa mattina in Piazza del Campo. Alle 11.15 la riunione dei capitani per scegliere il lotto dei 10 barberi che correranno la Carriera dell'Assunta
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Assegnazione con l'ombrello?

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 1:14 pm

Potremmo essere di fronte ad un'assegnazione insolita. Di tante che ce ne sono state, mai nessuna è stata con gli ombrelli aperti in Piazza. Eppure, vedendo l'andamento delle batterie, che si sono svolte sotto pesanti nubi scure che si sono degnate di non far cadere per adesso acqua, l'ipotesi di un'assegnazione bagnata è quantomeno probabile. L'assegnazione è infatti un atto amministrativo, che non comporta rischi di incolumità di cavalli, come ad esempio una prova.

Nel frattempo si sono riuniti i Capitani per decidere i dieci barberi che scenderanno sul tufo. Sarà una riunione complessa, in cui saranno presi in esame i casi di Fedora Saura e Istriceddu, grandi favoriti di questo Palio. Intorno alle 13 la lista dei dieci e l'assegnazione.
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Valdimontone Fedora - l'accoppiata da battere

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 3:29 pm

SIENA. In un orario inconsueto a causa della pioggia, alle 14 il sindaco Cenni ha dato il via alle operazione di assegnazione dei barberi alle Contrade che partecipano alla Carriera del 16 Agosto.
Di seguito gli abbinamenti
1 Fedora Saura - Valdimontone
2 Indianos - Selva
3 Lahib - Oca
4 Mortimer - Drago
5 Istriceddu - Tartuca
6 Ilon - Civetta
7 Guschione - Giraffa
8 Lo Specialista - Onda
9 Elfo di Montalbo - Bruco
10 Mocambo - Nicchio
Diversamente dal solito, i cavalli sono usciti da via Duprè. I contradaioli sono stati pregati di non entrare sul tufo e dunque i popoli attendono il cavallo in Contrada. Non c'è stata quindi la consueta uscita di piazza con il barbaresco che conduce il cavallo ed il popolo che lo segue cantando
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Esultano Valdimontone e Tartuca

Messaggio  jabru il Ven Ago 13, 2010 3:32 pm

Clima surreale in Piazza del Campo con i popoli che non hanno potuto seguire i rispettivi barberi
Puntualmente come stabilito, alle 14, in Piazza del Campo si è svolta l'assegnazione dei cavalli alle 10 contrade. La pioggia ha concesso una breve tregua e ha consentito che le operazioni si svolgessero regolarmente, anche se in maniera piuttosto spedita. Clima surreale quello che si respirava nella Piazza, visto che i popoli delle contrade non hanno potuto seguire i rispettivi barberi, usciti tutti percorrendo Via Duprè e Piazza del Mercato, per raggiungere poi, secondo percorsi stabiliti precedentemente, le rispettive stalle
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Re: Palio dell'Assunta

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