Dalle lastre

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Andare in basso

Dalle lastre

Messaggio  jabru il Dom Ago 22, 2010 6:12 pm

Un altro che ha capito tutto
SIENA. Il consigliere regionale toscano della Federazione di Sinistra-Verdi, Mauro Romanelli propone di trasformare il Palio di Siena e altre manifestazioni storiche ''in gare di abilità che non prevedano uso di animali''..
''Su questo tema e' intervenuta recentemente il sottosegretario Brambilla, proponendo l'abolizione tout court del palio di Siena - scrive il consigliere in una nota - Un intervento estemporaneo, subito smentito dal Pdl, e che ha avuto l'unico effetto di provocare una levata di scudi, allontanando l'esito auspicato. Il sottosegretario non conosce la realtà toscana: queste manifestazioni non possono essere abolite, si devono piuttosto convincere cittadini ed amministratori a convertirle in gare di abilità, sempre di carattere storico, che non prevedono l'utilizzo di animali''.
''La vicenda doping - conclude Romanelli - ci dimostra in ogni caso che queste manifestazioni sono arrivate ad un livello di agonismo esasperato, non più consono allo spirito con cui sono nate''.

da Il Cittadino Online
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Attacchi esterni

Messaggio  jabru il Dom Ago 22, 2010 6:19 pm

Al canape I cavalli sono usciti tutti perfettamente sani dalla Carriera di agosto ma questo non basta agli animalisti per darci addosso

Non serviva essere veggenti per immaginare che Verdi ed animalisti si sarrebbero fatti avanti approfittando della particolare attenzione mediatica riservata al Palio, successiva all’inchiesta della procura sulle analisi antidoping. Lo avevamo predetto sull’edizione di ieri del Corriere di Siena interpretando la richiesta di accesso agli atti avanzata nei giorni scorsi al Comune di Siena da una associazione, sulla morte di Giove Deus e sull’incidente occorso a Lillos durante le prove di notte, come il primo segnale di un ritorno di fiamma delle istanze animaliste sulla nostra Festa. E così, puntale e scontata, è arrivata la dichiarazione di Mauro Romanelli, consigliere regionale di Federazione della Sinistra Verdi: “Occorre convincere cittadini ed amministratori a convertire manifestazioni come il Palio di Siena in gare di abilità, sempre di carattere storico, ma che non prevedono l’utilizzo di animali”, ha affermato, commentando il giallo doping su cavalli. Romanelli non ha mancato di tirare in ballo ancora una volta la Brambilla, riportando alla luce un episodio che lo stesso Pdl vorrebbe dimenticare: “La vicenda ci dimostra in ogni caso che queste manifestazioni sono arrivate ad un livello di agonismo esasperato, non più consono allo spirito con cui sono nate. Su questo tema è intervenuta recentemente il sottosegretario Brambilla, proponendo l’abolizione tout court del Palio. Un intervento estemporaneo, subito smentito dal suo partito, il Pdl - conclude - e che ha avuto l’unico effetto di provocare una levata di scudi,. Il sottosegretario non conosce la realtà toscana: queste manifestazioni non possono essere abolite; si devono piuttosto convincere cittadini ed amministratori a convertirle in gare di abilitàsenza animali”. Insomma i Verdi ci riprovano e dopo il Palio delle 4 verdi non poteva essere diversamente. E’ l’ennesima volta negli ultimi dieci anni. Basta uno spunto qualunque per emettere le solite sentenze fuori luogo. Gli abbiamo dimostrato in passato che a Siena i cavalli si amano e non si drogano e lo faremo anche questa volta. Repetita iuvant

Gaia Tancredi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Basta polemiche

Messaggio  jabru il Lun Ago 23, 2010 4:12 pm

SIENA. Conosciuto anche il pensiero del consigliere verde Romanelli, possiamo dire di aver chiuso tutto l'arco costituzionale. Ogni forza politica ha detto la sua sul Palio, ha individuato cause dei problemi e invitato alla soluzione. Ci sarebbe davvero da ridere, soprattutto sulle parole del signor Romanelli, che vorrebbe sostituire i cavalli con giochi di abilità. In un passato più o meno recente ne abbiamo sentite di tutti i colori (corsa con soli fantini, taglio drastico delle curve, corsa con moto o bici etc.) e quindi per riempire (di risate) queste calde serate estive, ci piacerebbe avere maggiori spiegazioni dal signor Romanelli.
Quali sarebbero questi giochi di abilità? Di certo escluderei subito quelli con le armi, perchè se non si devono ferire i cavalli, non vedo perchè dovrebbero farlo gli uomini. Si poterebbe pensare a partite a scacchi, magari nel mezzo della conchiglia con figuranti viventi, ma si andrebbe a copiare quanto accade a Marostica. Potremmo sostituire gli scacchi con le pedine della dama, oppure se proprio vogliamo differenziarci, potremmo pensare ad un mega-torneo di burraco.
Torniamo alla dura realtà e ci chiediamo: ma i nostri politici non hanno altro a cui pensare? Non gli bastano i problemi nazionali? Cosa ne pensano i vari Romanelli, Brambilla e così via sull'inquinamento, la disoccupazione, il conflitto d'interessi e, soprattutto, perchè non pensano a risolvere questi di problemi che non quelli del Palio di Siena? Volendo rimanere in ambito animalista, Romanelli e c. perchè non fanno un salto negli ippodromi “regolari” e si informano della fine che fanno le centinaia di cavalli diventati inutili ai fini agonistici. Quest'ultima cosa, però, non fa spettacolo e non dà risalto nella calda estate.
Negli anni '30 il nostro Palio ricevette dal governo (fascista) il diritto a godere del nome Palio come unicità assoluta, in Italia. Non ci furono sollevazioni di antifascisti per questo, ma tutti riconobbero l'importanza del riconoscimento. Altrettanto non è accaduto oggi. Agli attacchi palesi e dimostrabili della ministra Brambilla, alcuni esponenti politici della maggioranza di governo si sono arrampicati sugli specchi, arrivando addirittura a dubitare che la ministra abbia detto certe cose, ed hanno sfruttato la cosa per attaccare il sindaco. Non si difende così il Palio e la nostra tradizione. La miglior cosa sarebbe unirsi tutti, almeno a Siena, lasciando da parte le divisioni politiche per difendere il Palio senza se e senza ma, senza ideologia o politica della peggior specie. Il Palio non ha colori politici, ma solo quelli delle nostre splendide contrade. Ricordiamocene tutti, ma proprio tutti, una volta per sempre.

Antonio Gigli da Il Cittadino Online
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Inchiesta sui cavalli

Messaggio  jabru il Lun Ago 23, 2010 4:17 pm

Un senso di incertezza, ecco che cosa stanno vivendo in questo momento i contradaioli, i senesi e gli addetti ai lavori in merito all'inchiesta che il pubblico ministero Mario Formisano sta conducendo in questi giorni relativa agli otto cavalli che, dopo le analisi effettuate a Pisa sono risultati non negativi. Come ha spiegato Formisano al Corriere di Siena : "Essendo venuti a conoscenza della non negatività di otto soggetti, in base all'art. 544-ter del codice penale relativo alla somministrazione di sostanze proibite agli animali, ci siamo visti obbligati ad indagare su questi casi di non negativita". Queste parole hanno suscitato ancora più confusione in alcuni degli otto proprietari, perché il dottor Formisano sembra non stia tenendo conto dei risultati dell'UnireLab che hanno visto tutti gli otto cavalli non negativi. Quale direzione effettivamente questa indagine stia prendendo ancora non è del tutto chiaro. Effettivamente, seguendo alla lettera il protocollo paliesco, nel corso delle previsite al Ceppo, i veterinari avrebbero dovuto effettuare solo quattro prelievi invece ne sono stati effettuati sei, anomalia ulteriore che ha messo in allarme chi sta conducendo le indagini. Sempre nel protocollo, non vi è alcun riferimento alla possibilità da parte del Comune di mandare di sua spontanea volontà le provette con il sangue dei cavalli risultati in prima istanza non negativi, ad essere analizzate in un altro laboratorio. Sembra infatti che la magistratura non stia tenendo conto dei risultati delle ulteriori verifiche di Milano, il pubblico ministero continua a parlare di casi di non negatività, ma secondo i risultati di Milano questi casi di non negatività non esistono. E' una fortuna dunque che tutti i proprietari dei cavalli abbiano richiesto in tempo le controanalisi a proprie spese, così come previsto dal regolamento. La situazione resta dunque e comunque molto ingarbugliata, il test Elisa torna ad essere sotto accusa per i troppi margini di errore, cavalli che ingiustamente non possono partecipare alle prove di notte e la tratta, la magistratura che indaga e ovviamente ancora una volta Siena ed il suo Palio sotto attacco mediatico. Titoloni di giornali che con lettere cubitali accostano la nostra Festa al doping: “E' davvero un dispiacere - spiega il professor Giulio Predieri, vicepresidente Associazione industrie farmaceutiche - vedere ancora una volta questo tipo di accanimento verso il Palio e le corse dei cavalli in generale. Appena esce un caso di non negatività, tutti gridano al doping. Ma non è così, non negativo, che tra l'altro sembra proprio che non sia il caso dei cavalli di Siena poi risultati negativi, non vuol assolutamente dire che il cavallo è dopato. E' questa definizione di fondo che avvelena le corse, la mancata distinzione tra doping e terapia”. Professore, che idea si è fatto di ciò che sta succedendo a Siena? “Sono molto dispiaciuto ovviamente. E' una situazione complicata. Ovvero, sarebbe semplicissimo se finalmente si iniziasse seriamente a parlare di terapia per l'animale e non di doping. Guardano al caso di Siena, dalle prime analisi otto cavalli sono risultati non negativi. Non negativi appunto non è come dire che il cavallo è stato sottoposto a doping. La non negatività in un cavallo significa che l'animale è molto probabilmente stato sottoposto ad una terapia per curare un qualsiasi tipo di acciacco che inevitabilmente può essersi procurato. Purtroppo però in Italia vige nell'animale la tolleranza zero. Mi spiego meglio: Buffon, portiere della Nazionale prima dei mondiali di calcio si è procurato un'ernia al disco e per quella patologia è stato curato con degli antinfiammatori. In questo caso, nell'uomo appunto, esistono delle colladuate metodologie di trattamento che nel regolamento sportivo sono appunto esenti da essere giudicati doping. Quando si parla di doping dell'uomo ci si riferisce dunque a delle sostanze prese per alterare le prestazioni fisiche. Nel cavallo questa distinzione non esiste. Dunque se curo un animale che ha bisogno, per la legge attuale io lo sottopongo a doping”. I cavalli in questione ad ogni modo sono risultati totalmente negativi alle analisi effettuate all'UnireLab. Cosa viene dunque contestato secondo lei? “La magistratura visti i risultati di Pisa sta tenendo conto del primo riscontro ovvero la non negatività, credo, è una mia personalissima idea. Se questo fosse il caso, i proprietari in questione avrebbero dovuto dichiarare quali sostanze erano state usate sul cavallo al momento della previsita. Ma visto poi che i soggetti sono risultati non negativi alle seconde analisi, evidentemente i cavalli davvero non sono stati sottoposti ad alcuna terapia, i proprietari non hanno quindi nascosto nulla e ancora una volta si verifica il fatto che il test Elisa è un metodo molto utile come screenig perché molto veloce, ma non è perfetto perché può dare dei falsi positivi. Inoltre si tratta di un test estremamente sensibile che può appunto dare delle false positività, ma non ci dice a quale sostanza il soggetto risulta essere non negativo”. Lei quindi che cosa potrebbe consigliare per evitare questi problemi? “Giustissimo fare l'Elisa come screening generale quando si devono controllare tanti cavalli, poi però il sangue degli eventuali soggetti non negativi andrebbero subito fatti rianalizzare in un altro istituto con metodologie diverse prima di affibbiare al cavallo il termine non negativo anche perché poi avendo gli occhi addosso da tutta Italia, iniziano subito le maldicenze e si parla di cavalli dopati al Palio. Inoltre andrebbero introdotti dei livelli sotto i quali il cavallo non venga definito non positivo. Per il bene della Festa senese sarebbe davvero opportuno iniziare con le analisi qualche giorno prima per avere tutto il tempo di effettuare i relativi controlli prima che inizi la Festa”. Lei da sempre, sostiene a gran voce di smetterla con la tolleranza zero e promuovere invece la possibilità di poter trattare un cavallo. “Si, ci tengo tantissimo a spiegare il motivo: se io, proprietario eseguo una terapia al mio cavallo che ha dei problemi o risentimenti, lo faccio per tutelare il suo benessere. Eliminare questa tolleranza zero è l'unica arma per combattere davvero il doping. Quando si parla dei cavalli bisogna tener conto della tutela del valore, perché un cavallo ha un suo valore economico, basti pensare agli anni di selezione che ci sono dietro ad alcuni soggetti. Poi va assolutamente tutelato il benessere del cavallo. Senza il farmaco non si tutela il benessere. Bisogna combattere l'utilizzo di farmaci per aumentare le prestazioni ma non certo quelli usati per curare. Se un proprietario ricorre ad una terapia con farmaci legittimi fa qualcosa di benemerito. Così come esiste per uno sportivo la possibilità di curarsi deve esistere anche per un cavallo”. Lei è sempre più impegnato in convegni internazionali che riguardano appunto questa delicata materia, inoltre ha partecipato a tutti i tavoli di discussione sulla normativa Martini. Come procedono i lavori? Siete vicini a delle conclusioni che oltretutto riguarderanno da vicino anche il Palio? “Esistono al momento ancora due correnti che si scontrano: la prima, utopistica e romantica che non prevede l'eventualità di patologie nell'animale da dover curare con i farmaci e che dunque proseguono a chiedere la tolleranza zero, che dunque non prevede neanche alcuna riscontrabilità di traccia del farmaco. La seconda invece è molto piu razionale, lotta con fermezza contro il doping ma non nega la terapia. Io seguo la seconda corrente di pensiero. Tutelare l'animale non significa certo negargli la possibilità di essere curato adeguatamente. La tolleranza zero apre invece la strada alla menzogna, al nascondere l'uso di sostanze, a trovare sempre medicinali diversi che magari non vengono ancora riconosciuti e visti dalle analisi, medicinali magari davvero dannosi per il cavallo. Oggi si sta assistendo ad una battaglia tra guardie e ladri, dove purtroppo vincono i ladri”

Elena Casi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Interrogata la veterinaria della Forestale

Messaggio  jabru il Mer Ago 25, 2010 3:55 pm

Siena, 25 agosto 2010 - Dopo le prime mosse, è l’ora della riflessione. Per mettere a punto quelle successive. L’apparente calma che regna in procura in questi giorni non deve trarre in inganno. Perché il consulto-fiume che si è svolto ieri nell’ufficio del sostituto procuratore Mario Formisano sarà foriero di importanti novità. All’ultimo piano di palazzo di giustizia, infatti, intorno alle 11 si è presentato il comandante provinciale della Forestale Eduardo Spataro insieme ad una giovane donna.



Il pm ha smaltito la fila di avvocati e "clienti" che erano in attesa, facendo entrare poi il dirigente del Corpo con la dottoressa. Successivamente si sono uniti gli uomini che indagano sulle analisi relative agli otto cavalli dell’Assunta risultati "non negativi" a Pisa e poi negativi, dunque completamente puliti, all’UnireLab di Milano. Inutile cercare di driblare i cronisti. Perché il volto di quella donna non è sconosciuto a Siena in quanto qui deve essere stata almeno alcuni anni. Si tratterebbe infatti di un veterinario del Corpo Forestale. Fin qui la cronaca. Il resto bisogna andare per ipotesi. E quella più probabile è che sia stata chiamata — sono rimasti in ufficio fino alle 14 — per avere delucidazioni sul complesso argomento dei farmaci per i cavalli, delle "soglie", dei compiti dei vari enti, a partire dall’UnireLab. E altro ancora che non si può ad ora sapere. Non si tratta però del perito del pm, viene da pensare, perché servono tasselli importanti dell’inchiesta per poter formulare delle domande mirate da sottoporre ad un consulente tecnico. Finora sono state sentite diverse persone informate sui fatti, ovviamente il professor Giulio Soldani, la veterinaria dell’Asl Barbara Rosa che svolge i prelievi del sangue al Ceppo.



Domani tocca al direttore dell’Unirelab Paolo De Iuliis da cui la Forestale si attende notizie utili a ricomporre un quadro, complesso anche per i non addetti ai lavori. Si parlerà sicuramente dell’invio delle provette dal Comune ai laboratori di Settimo Milanese, sia a luglio che ad agosto. Alcune — adesso è certo — sono state sottoposte a sequestro anche in Lombardia ma lasciate sul posto, debitamente sigillate, in custodia giudiziale. Proprio com’era accaduto a Pisa nel caso dei contenitori relativi ai 54 cavalli della previsita di cui l’amministrazione aveva chiesto l’analisi relativa a 19 molecole con il sistema Elisa. Qui ne sono rimaste tre per ciascun soggetto, essendone stata usata soltanto una relativa alle analisi di prima istanza. Viene naturale pensare che potrebbero essere incrociate le provette di Milano con quelle di Pisa, magari direttamente dalla procura una volta deciso se svolgerà accertamenti autonomi e, nel caso, a chi li affiderà.



Con De Iuliis la Forestale vorrà ricostruire il percorso delle fialette: quando sono state inviate e "accettate" dal laboratorio, quante erano, il momento in cui è stato comunicato il responso nero su bianco al Comune. Probabilmente fu il 12 agosto. Lo stesso si dovrebbe fare con il Palio di luglio perché il pm ha scoperto (solo adesso) che anche per Provenzano 5 nomi erano risultati non negativi (lo svelò alle prove all’alba il sindaco nella consueta chiacchierata davanti all’ingresso del Comune). Mettere al loro posto le tessere della prima Carriera dell’anno non sarà una passeggiata ma c’è da scommettere che anche su tale versante la procura andrà avanti.

Laura Valdesi La Nazione
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Provette: ancora un valzer

Messaggio  jabru il Gio Ago 26, 2010 9:28 am

Provette, è ancora un valzer Il Comune avrebbe inviato quelle di dodici cavalli, quando i non negativi erano otto

Paolo De Iuliis, direttore generale di UnireLab, sarà a Siena domani. E' atteso in procura per consegnare la relazione sulla vicenda delle provette analizzate prima del Palio di agosto. Intanto nei laboratori della UnireLab restano conservate, sotto sequestro, dieci provette di sangue, appartenenti a 5 cavalli. Il valzer del numero delle provette non accenna a fermarsi. Direttore, ritiene che la Forestale potrebbe operare nuovi sequestri nei vostri laboratori? "Hanno già sequestrato tutto quello che avevamo, e sarò io personalmente a raggiungere la guardia forestale di Siena per consegnare la relazione e spiegare il nostro lavoro. Le provette che avevamo sono state ulteriormente sigillate dalla Forestale ed un collega che si trovava in laboratorio il 16 agosto ne è stato nominato custode". Su queste provette potrebbero essere effettuate nuove controanalisi? "La procura potrebbe farlo, ma in questo caso dovrà scegliere obbligatoriamente un centro all'estero, in Francia o in Inghilterra, Germania e Irlanda. Questo perché siamo l'unico laboratorio accreditato per queste analisi in Italia. Ma non troveranno assolutamente nulla. Abbiamo effettuato quelle analisi con uno scrupolo totale. Peraltro avevamo saputo informalmente che si pensava ci fossero dei casi positivi . Quante provette vi sono state inviate? "Noi abbiamo chiesto al Comune di inviarci più materiale ematico possibile, suggerendo l'invio di quattro provette per cavallo. Il giorno 7 agosto ci sono stati consegnati i campioni relativi a cinque cavalli. Per ogni cavallo sono state consegnate quattro provette. Il giorno 10 agosto ci sono stati consegnati i campioni relativi ad altri 7 cavalli, ma in questo caso ci sono state consegnate solo due provette. Sicuramente la mia richiesta non è stata trasmessa ai responsabili dei prelievi che sono abituati ad inviarci sempre due provette a cavallo. Tengo comunque a precisare che il materiale a disposizione ci è bastato per fare un lavoro ottimale Quindi avete effettuato le analisi su 12 cavalli? "Esatto, e per tutti quanti il risultato è stato completamente negativo. Per ogni cavallo abbiamo utilizzato solo due provette e quindi sono avanzate le due provette in più inviate per i primi cinque cavalli. E sono quelle che la Forestale ha sequestrato". Quando avete avuto i risultati? "Li abbiamo comunicati al Comune di Siena la mattina del 12, sia per e mail che per fax. In questi casi noi mandiamo un certificato analitico cumulativo nel quale diciamo: 'I campioni sottoelencati risultano negativi' e indichiamo i numeri abbinati ai campioni". Come noto i campioni che riceviamo sono rigorosamente anonimi Avete ricevuto gli ultimi campioni il giorno 10. Il 12 avete consegnato i risultati. Come avete fatto? "Facendo miracoli. Abbiamo lavorato giorno e notte, con turni straordinari. Nella storia dell'ippica tempi di risposta simili si sono avuti solo per le olimpiadi di Pechino. Alle olimpiadi precedenti, ad Atene, i giorni erano stati sei, ma i tempi standard dei laboratori vanno dai 15 ai 30 giorni". Perché questo occhio di riguardo per Siena? "Perché abbiamo capito che in una città che vive per il Palio la tempistica delle risposte è fondamentale e ci piacerebbe lavorare con il Palio anche se questo richiederebbe una specifica organizzazione". E se adesso i proprietari volessero fare delle controanalisi, potrebbero farle da voi? "Le analisi che abbiamo fatto noi erano singole e irripetibili. Non so se, fra provette utilizzate a Pisa, quelle inviate a noi e quelle sequestrate dalla Forestali, ci siano ulteriori campioni che possano utilizzare i proprietari. Di sicuro non sarebbe il caso di farle da noi, e quindi non avrebbero altre opportunità che rivolgersi all'estero. Ma lo ripeto: non ce n'è necessità. Sono tutti negativi, non c'è assolutamente nulla". Nemmeno il Tramadol per il quale qualche cavallo era risultato non negativo? "Assolutamente non ne è stata trovata traccia. Abbiamo controllato in maniera maniacale". E' questo quello che dirà domani a Siena? "Esattamente. E nella stessa occasione andrò in procura per sporgere querela nei confronti del responsabile del sito Sunto, per diffamazione nei confronti della nostra struttura"

Susanna Guarino Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

DeIuliis, oggi l’interrogatorio

Messaggio  jabru il Gio Ago 26, 2010 5:16 pm

Sarà ascoltato oggi dalla Forestale Paolo De Iuliis, direttore generale di UnireLab. La speranza è che riesca a fare chiarezza in una vicenda dove, senza volersi erigere a giudici, sembra proprio che ci sia tanta confusione, un po’ di superficialità ma nessun dolo. Ripercorriamo quindi le fasi di questo giallo. Maggio Nella delibera 230 della giunta si parla della convenzione per l’effettuazione delle analisi ematochimiche sui cavalli da Palio. Si indicano con precisione le quattro provette da prelevare ad ogni cavallo, ed anche a cosa serviranno. Previsita di luglio Il dirigente del Comune Gianluca Pocci spiega, con la massima chiarezza, che da quest’anno il sangue prelevato ai cavalli sarà distribuito in sei provette, due delle quali potranno essere utilizzate dal proprietario per contronalisi in altra struttura accreditata. Palio di luglio Vengono trovati non negativi cinque cavalli, che non vengono ammessi alle prove di notte. I proprietari chiedono le controanalisi. Previsita di agosto Si svolgono nei giorni 7 e 8. Subito partono le provette per Pisa. I risultati sono attesi per il giorno 11 mattina. 10 agosto Cominciano a circolare i nomi dei cavalli che dovrebbero essere ammessi alle prove di notte e alla tratta. Ci sono anche Già del Menhir e Lampante, due cavalli tra i più accreditati. 11 agosto Quando esce la lista i due cavalli non ci sono. Ci vuole un attimo per capire che sono stati esclusi dopo l’arrivo dei risultati da Pisa. I non negativi del Palio d’agosto sono 8. Milano All’UnireLab asseriscono di aver ricevuto i campioni di 5 cavalli il giorno 7 (sono quelli di luglio?) e i campioni di 7 cavalli il giorno 10 (ma i non negativi sono Cool. Le nuove analisi Il Comune invia le provette a Milano e chiede risposte in tempi brevissimi. Qualcuno pensa che forse si cerchi di riammettere i cavalli se si scopre che l’errore è nel meccanismo. L’UnireLab risponde il 12 mattina, tutti negativi, ma il Comune aspetta il 13 a dire i risultati ai proprietari. E non rilascia nulla di ufficiale, consigliando di fare comunque le controanalisi. Tutti negativi Inizia il tormentone sull’attendibilità del test Elisa. La magistratura legge le notizie. 17 agosto La magistratura, tramite la Forestale, procede al sequestro di tutti gli atti relativi del Comune agli accertamenti antidoping. 19 agosto Si procede al sequestro delle provette e di tutto il materiale a disposizione dei laboratori di Pisa e di Milano. 20 agosto Viene ascoltata la dottoressa Barbara Rosa, veterinario della Usl. Spiega che le è stato detto di prelevare da ogni cavallo sangue per sei provette. 21 agosto Il pm Mario Formisano rilascia un’intervista al Corriere di Siena spiegando a cosa puntano le sue indagini 26 agosto La Forestale convoca il direttore generale di UnireLab per capire il valzer di numeri riguardanti il numero di provette e il numero di analisi effettuate

Susanna Guarino Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Il palio non è ancora finito

Messaggio  jabru il Gio Ago 26, 2010 5:22 pm

Il Palio è finito, ma non la stagione paliesca. E' il periodo dei festeggiamenti, per chi può gioire di un'estate da favola. Innanzitutto, ci sarà da terminare il calendario delle feste titolari: nel prossimo weekend in festa ci saranno i rioni di Pantera e Istrice. La Tartuca, fresca vincitrice di dieci giorni, ha previsto il corteo della vittoria per il prossimo 4 settembre, con orario da definire. Dopo soli quattro giorni ci sarà la Festa della Madonna, con i bambini delle contrade che addobberanno i tabernacoli di tutti i rioni. Lo stesso giorno, l'8 settembre, a Castel del Piano si correrà l'ultimo palio dei mezzosangue dell'anno. La Lupa, che girerà in città il giorno dopo il corteo della Tartuca, sta aspettando il responso definitivo per avere la consegna del masgalano il 18 settembre, nel fine settimana in cui ad Asti si correrà il palio locale. Il fine settimana prima della possibile consegna del masgalano, l'Aquila chiuderà i battenti con le feste titolari, nell'ultimo giorno prima della riapertura della maggior parte delle scuole. A quel punto ci sarà soltanto da banchettare: l'ultimo fine settimana di settembre la Selva festeggerà la sua vittoria del 2 luglio con Silvano Mulas al tavolo d'onore e Fedora Saura a capotavola. La settimana dopo, e saremo già ad ottobre, il posto d'onore a tavola sarà di Istriceddu nella Tartuca. Si sta aspettando ancora che le contrade vittoriose decidano come organizzare i propri festeggiamenti: se con una serata di festa e la cena o la semplice cena; se festeggiare venerdì e sabato anziché, come avveniva fino a qualche tempo fa, di sabato e domenica. La festa della Tartuca metterà fine al fuoco del Palio e permetterà l'apertura di nuovissimi scenari in un inverno che si prospetta lunghissimo. Un inverno in cui la parola "elezioni" ricorrerà molto frequentemente, sia nelle contrade che in luoghi di maggior spicco

Alarico Rossi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Caso doping: “Fentanil, come l’hanno trovato?”.

Messaggio  jabru il Ven Ago 27, 2010 4:30 pm

Ascoltato dalla Forestale Il direttore della struttura milanese UnireLab Paolo De Iuliis

Paolo De Iuliis, il direttore di UnireLab, la struttura milanese che ha condotto le ulteriori analisi volute dal Comune di Siena sugli stessi campioni che la clinica veterinaria di Pisa ha valutato come non negativi al test antidoping, è stato ieri ascoltato dall Forestale nel corso dell’indagine condotta dal pubblico ministero Mario Formisano. La chiacchierata è durata circa tre ore, nel corso delle quali De Iuliis avrà sicuramente avuto modo di spiegare come sono state condotte le analisi nel suo laboratorio. Queste verifiche milanesi, lo ricordiamo, scagionano completamente dodici (sui tredici totali) dei cavalli finiti nella burrasca per la non negatività al test Elisa nei Palii di luglio ed agosto. De Iuliis, come è andata questa chiacchierata? “E’ andata bene. Sono tenuto dal segreto istruttorio a non scendere nei particolari di quanto ci siamo detti. Credo tuttavia che si stiano paragonando le mele con le pere. Le nostre metodologie sono consolidate, mi sembra paradossale che il nostro lavoro sia messo al pari di quello di altri laboratori. E’ come paragonare una Ferrari con un Ciao”. Lei avrà ricordato nuovamente la bontà della struttura che dirige... “Il nostro è l’unico laboratorio accreditato in Italia per svolgere questo tipo di analisi. Noi non scherziamo su queste cose, si tratta del nostro lavoro”. Quindi esclude nella maniera più assoluta la possibilità di avere commesso un errore nelle analisi? “Certamente, lo escludo nella maniera più assoluta. Possono pure chiamare Mandrake per fare analizzare quelle provette o mandarle all’Fbi ma il risultato sarà sempre quello che abbiamo fornito noi. D’altro canto, visto che noi siamo l’unica struttura accreditata in Italia per effettuare queste verifiche, la Procura dovrebbe decidere di inviare le provette all’estero qualora avesse il desiderio di fare delle ulteriori controanalisi”. Ma ha la sensazione che questo possa avvenire? La Procura chiederà le controanalisi di quelle che sono già delle ulteriori verifiche? “Ah, questo proprio non lo so. So tuttavia che se venisse presa questa decisione ci sono solamente altri cinque laboratori in Europa che possono analizzare le provette e sono in Francia, in Irlanda, in Inghilterra, a Colonia in Germania e ad Upsala in Svezia. Evidentemente il pm si chiede a cosa possa essere dovuto il differente risultato emerso da noi piuttosto che con l’Elisa fatto nella clinica di Pisa. Se crede che dietro ci sia qualcosa di misterioso deciderà di fare delle nuove verifiche ma io non ho problemi su questo. Come direttore di laboratorio anzi posso dire di essere contento, sarà infatti una conferma della bontà del nostro lavoro. Come contribuente invece sono meno contento perché francamente mi sembrerebbe una spesa inutile”. Come vi siete salutati con la Forestale? “Bene, un po’ mi è dispiaciuto dover venire a Siena per spiegare qualcosa che mi sembra evidente ma se sarà necessario ovviamente tornerò, sono a disposizione per qualunque chiarimento”. Ha spiegato tutto quello che c’era da spiegare? “Sì, naturalmente ho risposto a tutte le domande che mi sono state poste. Sa, sono argomenti non semplici da capire per chi non è pratico di queste cose ma ho potuto dare chiarimenti tecnici anche a del personale veterinario che era presente. Da voci che mi sono arrivate all’orecchio ho saputo che nel test Elisa sarebbe stato rintracciato del Fentanil nel sangue dei cavalli”. E allora? “Beh, sarebbe la prima volta al mondo che questa sostanza viene ritrovata nel sangue di un cavallo. Non è mai successo nella storia delle corse dei cavalli. Di solito infatti lo si trova nelle urine. Ma sono contento perché se un test semplice come l’Elisa riesce a rintracciare il Fentanil nel sangue di un cavallo è un fatto sensazionale, fuori dall’ordinario, che merita una pubblicazione scientifica di altissimo livello, allora. Francamente, tornando serio, mi sembra per lo meno singolare che l’Elisa trovi il Fentanil nel sangue. E nelle nostre analisi, più accurate e complesse dell’Elisa, quella sostanza non compariva proprio”. Ma il Fentanil può alterare le prestazioni di un cavallo? “Eccome se può alterarle. Si tratta di un analgesico cento volte più potente della morfina. Migliora tantissimo le prestazioni dato che se un cavallo assume questa sostanza poi non sente alcun tipo di dolore. Ma ripeto: mi chiedo come sia possibile che un test semplice come l’Elisa sia riuscito a trovarlo nel sangue, laddove non viene mai rintracciato. E poi le nostre verifiche dicono che il Fentanil proprio non c’era”. Negli ultimi giorni ha parlato con qualche dipendente del Comune di Siena? “No, non ho parlato con nessuno semplicemente per una questione di rispetto e delicatezza, visto che c’è una indagine in corso. Ho trasmesso a tutti la mia massima serenità, poi li sentirò presto”. E magari in futuro potrebbe anche nascere una collaborazione? “Sì, con il Comune di Siena abbiamo lavorato benissimo e con molto piacere. Sono convinto che il sindaco e tutta l’amministrazione comunale vogliano lavorare per rendere la loro Festa il più trasparente possibile e quindi potrebbero anche decidere di utilizzare le analisi più sicure e complesse che ci sono in Italia”

Gennaro Groppa da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Esclusi i colori di contrada dal viedeogioco

Messaggio  jabru il Lun Ago 30, 2010 5:40 pm

Siena, 30 agosto 2010 - Nel video gioco della Sony "Gran Turismo 5 - Go Karting Gameplay Footage" - ambientato in piazza del Campo non saranno utilizzati i colori delle contrade come era nei programmi iniziali. Lo annuncia una nota del consorzio per la tutela del Palio di Siena nel quale si esprime soddisfazione per l'interessamento della Sony stessa rispetto alla questione sollevata Siena si prende atto inoltre "con favore della determinazione della Sony di ritirare nell'immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonchè dell'impegno a rimuovere, dall'edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento
alle contrade e alla festa senese".



Il Consorzio tiene a precisare che la sua azione del Consorzio "è sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l'identità e l'immagine delle contrade".

Agi da La Nazione
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Le bandiere di contrada spariranno dal videogioco

Messaggio  jabru il Lun Ago 30, 2010 5:44 pm

Le bandiere delle contrade spariranno dal videogioco
30/08/10 - 12:59Le immagini delle bandiere delle contrade spariranno dal videogioco "Gran Turismo 5", una corsa di kart ambientata in Piazza del Campo, che uscirà a novembre. L'intervento tempestivo del Consorzio per la Tutela del Palio, fatto subito dopo la presentazione del videogioco ha avuto ragione e la Sony ha deciso di rimuovere le immagini non consentite.
"Il Consorzio per la tutela del Palio di Siena - si legge in un comunicato - esprime soddisfazione e ringraziamento per il pronto interessamento e per il rispetto della Sony Computer Entertainment Europe Limited verso la questione sollevata dal Consorzio stesso per l’uso non autorizzato delle bandiere delle Contrade nel videogioco “Gran Turismo 5 - Go Karting Gameplay Footage”, ambientato a Siena in Piazza del Campo.
Prende atto inoltre con favore della determinazione della Sony di ritirare nell'immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonché dell'impegno a rimuovere, dall'edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese. Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony.
L’azione del Consorzio è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade. L’auspicio è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio.
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Soddisfazione per il passo indietro della Sony

Messaggio  jabru il Lun Ago 30, 2010 5:47 pm

'Esprimiamo soddisfazione per il passo indietro della Sony'

Il Consorzio per la tutela del Palio di Siena esprime soddisfazione e ringraziamento per il pronto interessamento e per il rispetto della Sony Computer Entertainment Europe Limited verso la questione sollevata dal Consorzio stesso per l’uso non autorizzato delle bandiere delle Contrade nel videogioco “Gran Turismo 5 - Go Karting Gameplay Footage”, ambientato a Siena in Piazza del Campo.
Prende atto inoltre con favore della determinazione della Sony di ritirare nell’immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonché dell’impegno a rimuovere, dall’edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese.
Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony.
L’azione del Consorzio è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade.
L’auspicio è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio.
Consorzio per la tutela del Palio



>>30/08/2010 12.36.00(SIENANEWS)

avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

La Sony rimuoverà i riferimenti al Palio

Messaggio  jabru il Lun Ago 30, 2010 5:49 pm

"Il Consorzio per la tutela del Palio di Siena esprime soddisfazione e ringraziamento per il pronto interessamento e per il rispetto della Sony Computer Entertainment Europe Limited verso la questione sollevata dal Consorzio stesso per l’uso non autorizzato delle bandiere delle Contrade nel videogioco “Gran Turismo 5 - Go Karting Gameplay Footage”, ambientato a Siena in Piazza del Campo".

Questo l'inizio del comunicato del Consorzio per la tutela del Palio in merito all'uso delle bandiere delle Contrade senesi nel videogioco della Sony.

"Prende atto inoltre con favore - continua il Consorzio - della determinazione della Sony di ritirare nell’immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonché dell’impegno a rimuovere, dall’edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese".

"Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony. L’azione del Consorzio è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade".

"L’auspicio - conclude la nota del Consorzio - è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio".
Siena Free
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Urge passaporto di contrada?

Messaggio  jabru il Mar Ago 31, 2010 9:36 am

S.O.S. Urge passaporto di Contrada per uso culturale - Segnalazione di un nostro lettore

S.O.S. Urge passaporto di Contrada per uso culturale


Qualche giorno fa, allettato dal bel tempo e dal film in programmazione, mi sono recato al cinema all’aperto del Tolomei. Abito in campagna, e purtroppo, per quelli come me, venire in città è sempre stato difficile. Tuttavia da oggi non lo è più: è solo impossibile. Ed allora tornerò solo per le feste comandate, in barba a ogni nostalgia! Ho seguito la vicenda delle nuove Aru e non condivido affatto questa politica che nasce più per ragioni di bottega (= incrementare gli incassi della Siena Parcheggi s.p.a) che per migliorare la vita dei Senesi, residenti compresi. So anche che la cultura non è mai stato un pallino del nostro sindaco. E difatti chi ama il teatro, la musica o lo spettacolo in genere, porta quasi sempre nel proprio corpo le stigmate caratteristiche della sindrome di Magellano: circumnavigare il globo senza speranze, con l’angoscia di non trovare un posto (neppure in terza fila) dove parcheggiare o di dover ricorrere al libretto degli assegni. Con il tempo, tutto questo mi ha consigliato di coltivare questi interessi a Poggibonsi, a Colle, e in altri posti dove l’offerta culturale, l’accoglienza, la qualità, la fruizione, e la politica dei prezzi ecc. sono spesso migliori. Ma vengo al fatto. Due giorni fa, un film atteso da tempo mi ha convinto a recarmi al cinema all’aperto del Tolomei dove, in passato, mi ero trovato bene grazie anche alla possibilità di parcheggiare l’auto. Niente da dire sul film e il cinema (anche se l’ingresso in stile “country”, a partire dal viottolo, non è dei migliori) ma moltissimo sul balzello del parcheggio: ho speso 4 euro e 80, cioè 9500 lire vecchio conio, per due ore e dieci minuti di sosta, più dello stesso costo del biglietto. Sacramentando ho giurato solennemente di non rimetterci più piede e di valutare con urgenza l’opportunità di una richiesta di asilo politico a Poggibonsi. Mentre davanti a me sfumava l’immagine di un baldo ragazzotto che se l’era cavata con 80 centesimi, grazie una colorata tesserina di contrada. Ad una richiesta successiva (lontana da orecchi indiscreti) il fortunato giovanotto mi informava che, come contradaiolo, poteva parcheggiare dalle 19.00 alle 3.00 di notte al costo complessivo di 80 centesimi (ovvero 10 centesimi l’ora) esibendo il necessario “pedigree”. Ora, con buona pace di quanti amano la Città della Vergine protettrice delle Arti (non solo del maneggio) e della Cultura (non soltanto equestre), mi sono chiesto se non abbiano ragione quanti sostengono che la classe politica senese e la burocrazia che le ronza attorno siano molto più brave nella protezione dei somari che in quella dei cavalli. Naturalmente non ho nulla contro le riduzioni ai contradaioli che, al contrario, trovo giuste e legittime: la funzione di aggregazione (anche culturale) che la contrada assolve è e resterà sempre insostituibile. Tuttavia, mi chiedo sempre più spesso, se non sia giunta l’ora di tutelare un po’ anche la Cultura in generale, garantendo anche a chi non ha la fortuna di abitare “dentro le mura”, accessi meno strozzineschi alla città. Credo sia giunta l’ora di politiche più lungimiranti, in grado cioè di rispondere meglio alle esigenze interne dei cittadini, e alle molte critiche che vengono da fuori (come le recenti sulla scarsa civiltà e sensibilità culturale dei Senesi) soprattutto con i fatti e non già con le parole. Le chiacchiere ci hanno stufato, grazie!

P.S. Sarebbe un gravissimo errore leggere queste righe come lo sfogo bizzarro di un isolato. Posso dire con tutta onestà di avere sentito pareri ben più cattivi e risentiti di questi. L’invito ai nostri governanti è di scendere più spesso in città. E di sostare più spesso (almeno un giorno al mese) fuori dal palazzo. I mattoni della Piazza o l’angolo dell’Unto costituiscono ancora un possibile luogo di raccolta dei pareri dei Senesi. E forse non per caso: il parcheggio in quei luoghi è ancora consentito e gratuito. Ma se ne sarà accorta la Siena Parcheggi s.p.a ? Affrettatevi: perché anche questa pacchia è prossima a finire!

Con osservanza

Un Senese indignato


>>31/08/2010 7.30.00(SIENANEWS)


avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Il "mito" di Siena

Messaggio  jabru il Mar Ago 31, 2010 4:30 pm

SIENA. Mercoledì 1 settembre alle ore 18, nella Sala Capitolare dell'Oratorio di San Rocco, la Contrada della Lupa, nell‟ambito dei festeggiamenti in onore di San Rocco Confessore, promuove un incontro con lo scrittore e giornalista senese Luigi Oliveto per discutere sull‟origine e sulla formazione del cosiddetto "mito di Siena‟, attraverso un percorso letterario e non solo fatto di memorie, ricordi, aneddoti e storie che hanno contribuito a costruire quell‟immagine della città, a metà strada tra rappresentazione e realtà, diffusa in tutto il mondo.
Siena, e per primi ne sono consapevoli i senesi, non è soltanto una città da ammirare per le sue molteplici bellezze, ma anche da percepire interiormente per ciò che nel suo insieme trasmette. Ed è proprio in ragione di questa intima percezione che è nato il mito di Siena, continuamente alimentato da viaggiatori, letterati, dai suoi stessi abitanti, che quel racconto di sensazioni e sentimenti sanno tramandare da una generazione all‟altra.
Il mito scaturisce dal bisogno di spiegare la complessità: è narrazione, o meglio racconto di esperienze, sensazioni, ritualità e si situa al confine tra inconscio, immaginazione e realtà. Il „Mito‟, dunque, quale mezzo di riappropriazione della capacità di guardare e raccontare la città, per riscoprire uno sguardo critico e curioso non solo verso gli elementi artistici e storici, bensì per entrare nella profondità del suo essere crocevia di storie, di corpi, culture, relazioni.
Sarà questo l‟argomento di cui parlerà Luigi Oliveto nella conversazione intitolata, appunto, “Il mito di Siena: la città raccontata”, che si svolgerà Mercoledì 1 settembre alle ore 18,00 nella Sala Capitolare dell‟Oratorio di San Rocco. Tra le diverse pubblicazioni a tema senese di Luigi Oliveto merita ricordare, in proposito, “Siena d‟Autore. Guida letteraria della città e delle sue terre”, oltre ai diversi titoli dedicati al Palio.

da Il Cittadino Online
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

La Sony cancella le bandiere

Messaggio  jabru il Mar Ago 31, 2010 4:33 pm

Gran Turismo 5 Go kart in Piazza del Campo

Non ci saranno le bandiere delle contrade nel “ Gran Turismo 5-Go Karting Gameplay Footag e”. Sony Computer Entertainment Europe Limited ha accolto le richieste presentate dal Consorzio per la Tutela del Palio ed ha tolto le bandiere delle contrade dal videogioco ambientato in Piazza del Campo a Siena, in uscita a novembre. I l Consorzio per la tutela del Palio esprime “ soddisfazione e ringraziamento ” per questa decisione e “ prende atto con favore della determinazione della Sony di ritirare nell’immediato dal mercato ogni materiale promozionale contenente i riferimenti contestati e sui quali esistono diritti esclusivi delle Contrade e del Consorzio, nonchè dell’impegno a rimuovere, dall’edizione del videogioco in commercio dal prossimo novembre, le bandiere e ogni altro riferimento alle Contrade e alla Festa senese. Oltre che per il buon esito degli aspetti prettamente giuridici della vicenda, il Consorzio esprime soddisfazione in quanto le ragioni di fondo del proprio intervento, e cioè la tutela del Palio quale patrimonio storico e culturale della comunità senese, sono state comprese dalla Sony ” . “ L’azione del Consorzio - spiegano - è infatti sempre tesa a verificare che le licenze per la riproduzione di simboli del Palio siano legate a finalità compenetrate nel contesto della tradizione e capaci di far comprendere e valorizzare l’identità e l’immagine delle Contrade. L’auspicio è che il prossimo novembre l’uscita del videogame possa avvenire con piena soddisfazione di tutti gli interessati, compresi i numerosi appassionati di videogames che in questo periodo hanno seguito la vicenda e che, nel dissenso o meno, hanno comunque ascoltato le ragioni del Consorzio ” . L’uscita del gioco, programmata per il 3 novembre ed attesa in tutto il mondo, non sarà dunque rinviata. La Sony ha ancora i tempi tecnici per eliminare le bandiere delle contrade. Resta la pista di go kart intorno alla Piazza del Campo, ma questo è un aspetto che non compete al Consorzio
Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tabernacoli: piccoli brucaioli al lavoro

Messaggio  jabru il Mar Ago 31, 2010 4:38 pm

Piccoli brucaioli a lavoro per il Tabernacolo
31/08/10 - 13:21Bruco

NOBILE CONTRADA DEL BRUCO

Dal 31 Agosto tutte le sere dalle 21.30 a lle 23.30 circa, i piccoli lavoreranno al Tabernacolo.
Per la Festa dei Tabernacoli di Mercoledì 8 Settembre si terrà la cena nei giardini della Contrada con inizio alle ore 20, segnarsi nel cartello affisso in bacheca di società entro e non oltre lunedì 6 settembre.
A ntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

I go cart in Piazza del Campo

Messaggio  jabru il Mer Set 01, 2010 9:37 am

Il sindaco in go kart ma non in Piazza del Campo

Go kart sì go kart no in Piazza del Campo. La disputa ha scatenato anche il cardinalizio Roberto Barzanti che ha messo da parte il tradizionale aplomb per dire che il sindaco di Siena Maurizio Cenni sbaglia se concede alla Sony l’utilizzo dell’immagine della Piazza per il videogioco dove si svolge una gara di go kart.
Per Barzanti sarebbe un uso illegittimo della Piazza del Campo e consiglia di spostare il teatro della gara a Isola d’Arbia dove, secondo il nostro Roberto, il sindaco andrebbe a gareggiare con il go kart.
La Sony intanto ha annunciato che toglierà le bandiere delle contrade dal videogioco e il Consorzio per la tutela del Palio è soddisfatto. Ma siamo sicuri che l’utilizzo di Piazza del Campo per il videogioco faccia male a Siena?

Stefano Bisi

>>01/09/2010 8.22.00(SIENANEWS)


avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Festa dei Tabernacoli

Messaggio  jabru il Mer Set 01, 2010 4:45 pm

8 settembre, Contrade in festa per i Tabernacoli
01/09/10 - 12:32Con l’8 settembre, ricorrenza della Natività della Madonna, torna la festa dei Tabernacoli. L’Apt di Siena, che organizza la manifestazione, invita i piccoli di tutte le contrade a gareggiare in fantasia e a riempire il loro rione di colori e invenzioni scenografiche. Sarà il modo più bello per celebrare l’ingresso dell’autunno nel calendario contradaiolo. Negli ultimi anni la qualità dei lavori si è distinta per un continuo crescendo, e la commissione ha davvero fatto fatica per indicare i manufatti migliori. Come sempre, il concorso prevede anche una sezione extra-moenia: associazioni, parrocchie o privati - purché riuniscano gruppi di bambini - che abbiano tabernacoli da allestire, possono iscriversi telefonando - entro e non oltre il giorno lunedì 6 settembre - agli Uffici APT (0577 42209 – 0577 280606), e comunicando l’esatta ubicazione del tabernacolo. Questo l’orario del passaggio della Commissione nel territorio delle Contrade:

CHIOCCIOLA 20.00

TARTUCA 20.10

PANTERA 20.20

AQUILA 20.30

VALDIMONTONE 20.45

NICCHIO 20.55

LEOCORNO 21.10

CIVETTA 21.20

GIRAFFA 21.30

BRUCO 21.40

LUPA 21.50

ISTRICE 22.00

DRAGO 22.15

OCA 22.25

SELVA 22.35

TORRE 22.45

ONDA 22.55
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

“L’orgoglio dei senesi è l’orgoglio di tutta l’Italia”.

Messaggio  jabru il Gio Set 02, 2010 5:26 pm

I senesi dicono che nel Palio c'è tutto quel che c'è nella vita, salvo la noia: il coraggio, la paura, i soldi (tanti), il rischio, l'arroganza, la sfrontatezza, la scorrettezza, le alleanze, il tradimento, la beffa, la passione, le ingiustizie e naturalmente i trionfi e le sconfitte umilianti. E come nella vita c'è un tempo che corre troppo veloce per starci su a pensare e in cui tutto ci si gioca senza possibilità di risparmio. Tre giri del Campo e via, tutto compiuto. Come nella vita, dove in molti si corre ma da soli si vince. Nel Palio c'è una storia, che comincia alla fine del '200 e che ha saputo nei secoli rinnovarsi per rimanere fedele a se stessa, perché questo è il vero senso di una tradizione. Una storia che regala ogni volta ad ognuno lo stesso stupore che colpì Eugenio Montale al suono di bronzo della campana della torre del Mangia che cade sulla conchiglia del Campo. L'identità dei senesi in fondo è tutta qui: dalla storica battaglia di Montaperti in cui la loro devozione alla Vergine consentì di sconfiggere le truppe fiorentine in netta superiorità numerica, alla libertà della Repubblica, alla sua sconfitta, fino ai giorni nostri, tutto si annulla di fronte all'unica identità concreta: quella della contrada e di un'appartenenza che è di terra, di simboli, di storie e di volontà di vittorie e di vendette. E poi c'è uno spettacolo che non si può raccontare, perché passa per i mesi febbrili di preparativi, per la scelta dei cavalli che correranno e per le offerte ai fantini e per le prove sulla piazza, nelle notti, e passa per la tensione che sale inesorabile e sfoga tutto in quei pochi minuti di corsa furente, per le scaramucce e per le cene propiziatorie che riempiono le vie e i sagrati alla vigilia, preparate da tutte le donne delle contrade, che se qualcuna si nega, poveretta, da quel momento è segnata. E' uno spettacolo fatto di una gioia che non ti aspetti e che si legge dappertutto, e si fa ordine, perché il palio include tutto e trova posto a tutti, soprattutto ai bambini, che girano per la città con addosso la bandiera della loro contrada, e se poi la loro contrada perde, piangono a dirotto. E' uno spettacolo che ha il profumo della cera passata con maniacale precisione sul cotto delle sale del Comune, la mattina del giorno più importante, quasi a far da pari all'altro pavimento, quello di tufo steso sulla piazza, dove entro poche ore sfileranno i veri re della festa, i cavalli: maestosi e lustri, belli come nessun altro animale può esser bello, benedetti in chiesa prima della corsa, coccolati e preparati con la massima cura, e cavalcati a pelo dai fantini che, quando si avvicinano alla mossa, hanno un pallore che li trasfigura. La notte della vigilia ogni fantino dorme accanto al suo cavallo, e se si vuol ricordarsi quale dev'essere il rapporto fra un uomo e il suo cavallo non occorre vedere i film di John Wayne, basta venire a vedersi il palio, che non ci vuole molto, né da Roma né da Milano. Il Palio è la doppia anima di Siena: quella religiosa, di un cristianesimo che attinge alla viva essenza di un paganesimo mai domato e quella laica, spesso dissacrante e sanguigna. E' la doppia anima dell'eterna tensione tra la torre laica e i campanili sacri nella loro gara verso il cielo. E poi, anzi, prima di tutto, c'è un orgoglio che ti investe in pieno, ti tramortisce, più ancora del brulichio imponente della piazza del Campo, quando, scesi gli scalini, ti ci affacci e ogni volta non puoi credere a tanta bellezza. Questo orgoglio è l'orgoglio di un'Italia che esiste tutta, c'è ancora e non vuole scomparire nel vuoto del relativo. E' lì, testarda, viva, e si fa te, e anche se opponi resistenza te la ricordi, e la rivuoi. E' un'Italia in cui ogni simbolo, ogni regola, ogni rituale affonda e si rialza all'infinito nella storia di noi tutti, te la riporta e te la cuce addosso, te la sbatte in faccia e ti accorgi che sei tu ad essere obsoleto, dimenticato, non moderno, spolpato di ogni significato, di ogni valore, non lei. Lei ha il potere di farti commuovere, che ogni simbolo di contrada che vedi sfilare ti riporta alla familiarità profonda con ciò che sei, ti restituisce l'appartenenza che avevi smarrito da tanto tempo. Ti senti padrone di qualcosa, e che sorpresa questa sensazione, visto che ogni giorno della tua vita ci provano in qualsiasi modo a farti servo. Hai assistito a qualcosa in cui tutto, miracolosamente, era al suo posto: il pubblico, le regole, i ruoli, persino gli imprevisti, e anche i fantini, e infine i cavalli. Che sono lì per correre, e più veloci di tutti. E che non han bisogno di finir vittime delle paure degli umani, e della loro mania di mettersi al sicuro. Scivolano lontano persino le battute svaporate di un vecchio animalismo da operetta che non riconosce che la grandezza del palio non è data dagli uomini e dalle donne ma è consegnata al cavallo, alla sua nobiltà, a ciò che incarna come simbolo di forza e di libertà. Se ogni contrada ha per simbolo un animale, reale o fantastico, è proprio perché è nel rapporto tra uomo e natura come creato (valore che il cristianesimo ereditò dalla grande tradizione pagana) che il palio ha il suo senso più profondo: oca, lupa, istrice, drago, giraffa, civetta, montone, leocorno sono solo alcuni tratti di un'araldica dello spirito che attraversa la storia. A ogni uomo occorre una nazione, un'appartenenza, una nobiltà dell'essere e un'identità, anche questo ti ricorda il Palio, e quando sciami via con la folla, fra le bandiere e i tamburi, è impossibile non pensare a come Siena e il suo Palio, le sue contrade, i suoi simboli, richiamano all'Italia il senso di ciò è: una nazione di mille identità. onorevole del Pdl*

Deborah Bergamini* da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Il Protocollo aiuta l'inchiesta sul doping

Messaggio  jabru il Gio Set 02, 2010 5:34 pm

"Il protocollo aiuta l'inchiesta sul doping"
02/09/10 - 13:35 Si è tornati a parlare di palio e dell'inchiesta antidoping aperta dalla Procura di Siena, stamani, nel consueto "A tu per tu" del giovedì con il sindaco Maurizio Cenni. Il primo cittadino nei giorni scorsi ha incontrato il Magistrato: una lunga chiaccherata con il pm Mario Formisano, che coordina l'inchiesta sui cavalli risultati prima non negativi al test antidoping effettuato alla previsita e poi "scagionati" dalle controanalisi. Molte cose sono state dette e scritte in questi giorni, a volte anche con molte imprecisioni.
"Il Comune non è assolutamente sotto inchiesta - ha detto Cenni - anzi il procuratore ha sottolineato come il lavoro svolto dall'amministrazione permetta oggi di approfondire alcuni comportamenti che potrebbero essere illegittimi. Quindi l'esatto contrario".
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Caso doping: non porterò più cavalli al palio

Messaggio  jabru il Sab Set 04, 2010 5:10 pm

Arrabbiata La proprietaria del cavallo Froria

Proseguono inevitabilmente le reazioni a catena in merito all'indagine in corso relativa ai casi di presunta non negatività di otto soggetti iscritti al protocollo. Dopo l'intervista rilasciata dal sindaco Maurizio Cenni ai microfoni di Antenna Radio Esse , nel corso della quale ha dichiarato che al momento "l'indagine è sulle teste dei proprietari e non del Comune", alcuni di questi proprietari hanno sollevato la voce dichiarandosi all'oscuro di tutto ciò che sta avvenendo e dunque amareggiati della situazione che si è andata a creare. Tra questi proprietari c'è Federica Lucchetti, che ha visto la sua Froria scartata per non negatività dai risultati di Pisa e che dunque stando alle dichiarazioni del sindaco sarebbe una dei diretti interessati dall'inchiesta. Federica, dopo aver sentito le dichiarazioni del sindaco, cosa ti senti di rispondere? "Che sono molto amareggiata e che non porterò più i cavalli a Siena. Io ci metto tanta passione, non sono certo i pochi rimborsi spese a farci venire la voglia di tenere un cavallo e prepararlo al Palio. Froria per nove anni ha fatto solo questo e io so bene che alla cavalla non abbiamo mai somministrato alcuna sostanza proibita. L'abbiamo tenuta con cura per fare solo il percorso del protocollo, adesso mi ritrovo qui a Bientina, leggo dai giornali le notizie relative alle indagini, sento dire che noi proprietari siamo i diretti interessati ma nessuno e ripeto nessuno dal Comune o dalla Magistratura ci ha fatto sapere nulla. Neanche una breve nota scritta per avvertirci che c'era un'indagine in corso. Adesso andrò io personalmente ad informarmi ma non è cosi che dovrebbe funzionare. Peccato, io amo il Palio ma questa situazione mi ha fatto passare la voglia di proseguire questo mio percorso". Torniamo indietro di un mese. Froria risulta non negativa dalle analisi di Pisa. Tu come ti sei mossa a quel punto? "Mi hanno avvertito della non negatività e mi hanno detto che avrebbero mandato altre due provette a Milano per le contro analisi. Mi hanno chiesto se io privatamente volessi comunque richiedere ulteriori controanalisi ed io ho subito firmato per averle. Dopodiché mi hanno detto che comunque se ne sarebbe riparlato a settembre". Da Milano il 13 arrivano le risposte delle controanalisi, Froria risulta negativa come del resto tu sapevi. A quel punto? "Mi hanno chiamata dal Comune per avvertirmi e si sono scusati dell'inconveniente. Altri proprietari avevano già provveduto a sporgere denuncia sul Comune per quello che era successo e allora mi hanno chiesto se avrei fatto anche io la stessa cosa. A me non interessava sporgere denuncia, tanto ormai la tratta me l'ero giocata. Capisco però gli altri proprietari, che hanno un nome da difendere e che si sono giocati il Palio". Adesso? "Adesso sono qui in attesa. Devo aspettare che mi dicano come procedere per poter inviare le analisi al laboratorio dove vorremmo fare le contro analisi. Però so che le provette adesso sono sotto sequestro. Quindi credo che la cosa andrà per le lunghe. Io mi auguro solo che nessuno abbia aperto le provette. Noi abbiamo firmato il sigillo e quelle due provette sono l'unica nostra tutela. Per aprirle ci devono avvertire”

Elena Casi» dal Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Il protocollo aiuta l'inchiesta sul doping

Messaggio  jabru il Sab Set 04, 2010 5:16 pm

"Il protocollo aiuta l'inchiesta sul doping"
02/09/10 - 13:35 Si è tornati a parlare di palio e dell'inchiesta antidoping aperta dalla Procura di Siena, stamani, nel consueto "A tu per tu" del giovedì con il sindaco Maurizio Cenni. Il primo cittadino nei giorni scorsi ha incontrato il Magistrato: una lunga chiaccherata con il pm Mario Formisano, che coordina l'inchiesta sui cavalli risultati prima non negativi al test antidoping effettuato alla previsita e poi "scagionati" dalle controanalisi. Molte cose sono state dette e scritte in questi giorni, a volte anche con molte imprecisioni.
"Il Comune non è assolutamente sotto inchiesta - ha detto Cenni - anzi il procuratore ha sottolineato come il lavoro svolto dall'amministrazione permetta oggi di approfondire alcuni comportamenti che potrebbero essere illegittimi. Quindi l'esatto contrario".
AntennaRadioEsse
--------------------------------------------------------------------------------
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tartuca in festa, cambia la viabilità

Messaggio  jabru il Mar Set 07, 2010 6:41 pm

La festa tartuchina Ora è nel rione

Sono iniziati i lavori per il rinnovo dell'illuminazione pubblica in centro storico a Siena. Per rendere possibile lo svolgimento fino a martedì 31 maggio 2011, dalle 9 alle 18, saranno in vigore modifiche alla viabilità nelle varie zone del territorio comunale dove si svolgeranno i lavori. Per lo svolgimento dei festeggiamenti per la vittoria della Contrada della Tartuca fino alle 24 di domenica 12 settembre in prato di Sant’ Agostino, divieto di sosta permanente con rimozione forzata per tutti i veicoli. Dalle 20 alle 24 di tutti i giorni fino a domenica 12 settembre, in prato di Sant’ Agostino , divieto di transito veicolare. I veicoli del Tpl sono autorizzati al transito in via Pier Andrea Mattioli, prato Sant’ Agostino e via delle Cerchia, in doppio senso di circolazione, da inizio servizio fino alle ore 18 di ogni giorno del periodo compreso tra lunedì 16 agosto e mercoledì 18 agosto 2010. Per interventi in strada delle Grotte, fino alle 23.59 di martedì 1 febbraio 2011 in strada delle Grotte (tratto compreso tra le intersezioni con via Esterna Fontebranda e via del Colle) sarà istituito divieto di transito veicolare. Per rendere possibile la manutenzione del lastrico in via dei Rossi e aree limitrofe, fino alle 18 di venerdì 10 settembre 2010, saranno attuate norme particolari di circolazione. In via dei Rossi (tratto compreso tra le intersezioni con via San Pietro Ovile e via dell'Abbadia), divieto di transito veicolare e divieto di sosta permanente con rimozione forzata per tutti i veicoli. Sempre in via dei Rossi, tratto compreso tra le intersezioni con via del Refe Nero e via dell'Abbadia, senso unico con direzione di marcia verso via dell'Abbadia. In via degli Orti, divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore a 3.5 tonnellate, in via San Pietro a Ovile, senso unico con direzione di marcia verso via del Giglio e divieto di sosta permanente con rimozione forzata per tutti i veicoli, per uno stallo in prossimità del numero civico 3. In via del Giglio (tratto compreso tra le intersezioni con via S. Pietro a Ovile e via del Refe Nero), senso unico con direzione di marcia verso via Sallustio Bandini e obbligo di accordare la precedenza, all'intersezione con via del Refe Nero, ai veicoli provenienti da via Bandini. In via del Refe Nero, senso unico con direzione di marcia verso via dei Rossi. Dovrà essere garantito il transito pedonale
da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Nei tabernacoli il cuore dei piccoli

Messaggio  jabru il Mer Set 08, 2010 4:31 pm

Una creazione Presentata in passato dai bambini dell’Istrice

Oggi ricorre la Natività della Madonna e torna la festa dei Tabernacoli, tanto cara ai piccoli contradaioli. L'Apt di Siena, che organizza la manifestazione, ha incitato i gruppi dei bambini di ciascun rione a gareggiare in fantasia e a riempire le strade e le piazze di colori e invenzioni scenografiche. Sarà il modo più bello per celebrare l'ingresso dell'autunno nel calendario contradaiolo. Negli ultimi anni la qualità dei lavori si è distinta per un continuo crescendo, e la commissione ha davvero fatto fatica per indicare i manufatti migliori. Come sempre, il concorso prevede anche una sezione extra-moenia: associazioni, parrocchie o privati purché riuniscano gruppi di bambini che abbiano tabernacoli da allestire. Oggi la commissione passerà per i rioni per valutare le opere e assegnare la vittoria. Proprio per l’allestimento dei tabernacoli oggi saranno in vigore norme particolari di circolazione. Nell’ Aquila , in vicolo di Tone, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 12 alle ore 24. Nella Chiocciola , in via San Marco (tratto compreso tra le intersezioni con piano dei Mantellini e via della Diana), divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 12 di mercoledì 8 settembre alle ore 2 di giovedì 9 settembre 2010. Nella Civetta , in via Cecco Angiolieri (tratto compreso tra le intersezioni con vicolo al Vento e via di San Vigilio), divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 17 di mercoledì 8 settembre alle ore 2 di giovedì 9 settembre 2010. Nel Drago , in via della Sapienza, divieto di transito veicolare dalle ore 19 alle ore 24, mentre in via delle Terme , divieto di sosta con rimozione forzata dalle ore 15 alle ore 24. Nella Giraffa in via delle Vergini, piazzetta della Giraffa, via del Fosso, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 14 alle ore 24. Nella Contrada Sovrana dell' Istrice, in via Malta, via Camollia (tratto compreso tra le intersezioni con piazza Guido Chigi Saracini e costa Paparoni), divieto di transito veicolare e di sosta permanente con rimozione forzata dalle ore 13 di mercoledì 8 settembre alle ore 1 di giovedì 9 settembre 2010. Nel Leocorno , in via di Follonica, via Sallustio Bandini, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 18.30 alle ore 24. In piazzetta Virgilio Grassi divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 15 alle ore 24. In via Sallustio Bandini, doppio senso di circolazione dalle ore 18.30 alle ore 24 con diritto di precedenza, in caso di scambio malagevole, per i veicoli in transito verso il numero civico 63. In via di S. Vigilio, senso unico di marcia con direzione verso via Sallustio Bandini dalle ore 18.30 alle ore 24. Nella Lupa , in via di Vallerozzi (tratto compreso tra le intersezioni con via dell' Abbadia e via del Pian d' Ovile), divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 13 alle ore 24. Nel Nicchio , in piazza Santo Spirito, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 15.00 di mercoledì 8 settembre alle ore 2 di giovedì 9 settembre 2010. Nell’ Oca , in via della Galluzza, vicolo del Forcone, vicolo della Macina, divieto di transito veicolare dalle ore 15 alle ore 24. In via Santa Caterina, via dei Pittori, divieto di transito veicolare dalle ore 17 alle ore 24. Nell’ Onda , in via Giovanni Duprè (tratto compreso tra le intersezioni con via del Mercato e vicolo della Fonte), vicolo della Fonte, via delle Lombarde, via della Fonte, vicolo delle Pietre, vicolo di San Salvadore, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 10 di mercoledì 8 settembre alle 4 di giovedì 9 settembre 2010. Nella Pantera , in piazza del Conte, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 8 di mercoledì 8 settembre alle ore 2 di giovedì 9 settembre 2010. In via Stalloreggi, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 10.30 alle ore 24, in via S. Pietro (tratto compreso tra le intersezioni con via Stalloreggi e via del Casato di Sopra), senso unico con direzione di marcia verso prato di Sant’Agostino dalle ore 10.30 alle ore 24. Nella Selva , in piazzetta della Selva, via Franciosa, via del Fosso di Sant'Ansano, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 18 alle ore 24. Nella Tartuca , in via Tommaso Pendola (tratto compreso tra le intersezioni con via S. Piero e vicolo della Tartuca), divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 10 di mercoledì 8 settembre alle ore 2 di giovedì 9 settembre 2010. In via San Quirico, doppio senso di circolazione. Nella Contrada della Torre , in via di Salicotto (tratto compreso tra le intersezioni con vicolo del Contradino e via dei Malcontenti), divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 13 alle ore 24. Neli Valdimontone , in via dei Servi (area antistante il Tabernacolo, numeri civici 17 e 19), divieto di sosta permanente con rimozione forzata per tutti i veicoli dalle ore 14 di martedì 7 settembre alle ore 24 di mercoledì 8 settembre, in via dei Servi, piazza Alessandro Manzoni, divieto di transito veicolare e di sosta con rimozione forzata dalle ore 14 alle ore 24
Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Dalle lastre

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 2 1, 2  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum