Dalle lastre

Pagina 1 di 5 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Andare in basso

Dalle lastre

Messaggio  jabru il Dom Gen 02, 2011 6:37 pm

Il futuro della Tartuca si chiama Sbaragli

Dopo l'avvento di Michele Rugani nella Selva, anche l'altra contrada che ha vinto nel 2010 cambierà capitano. Le operazioni per l'avvicendamento di Massimo Sportelli a capitano della Tartuca sono in svolgimento e nelle prime settimane dell'anno Castelvecchio sarà in grado di decidere il suo prossimo capitano. Massimo Sportelli viene dal mandato perfetto, con i suoi due Palii vinti tra il luglio 2009 e l'agosto 2010 in altrettante carriere corse. Un primato che difficilmente qualcun altro riuscirà ad eguagliare e che sicuramente ha avvalorato il lavoro biennale da capitano di Sportelli. La scelta da parte del capitano due volte vittorioso di non rinnovare la disponibilità per i prossimi due anni da capitano era già ventilata nei giorni dopo la vittoria di agosto con Istriceddu e Trecciolino e quindi non sorprende nessuno. Per questo la commissione elettorale è già al lavoro ed è ad uno stato avanzato delle consultazioni. Entro metà gennaio si dovrebbe avere la certezza di un nuovo capo dello staff Palio in Castelvecchio, con il nominativo che poi sarà rimesso al giudizio del popolo tartuchino. A proposito del nome che la commissione del capitano sta maggiormente vagliando si parla di Marcello Sbaragli, favorito numero uno a ricevere la pesante eredità di Sportelli. Ma questo sarà un discorso che la Tartuca affronterà ad anno nuovo, facendo così completare il quadro dirigenziale del Palio per l'annata 2011.


>>01/01/2011 16.08.00(SIENANEWS)



avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Rinnovato l'esecutivo "Amici del Palio"

Messaggio  jabru il Mar Gen 11, 2011 9:49 pm

S
IENA. Ieri, lunedì 10 gennaio 2011, alle ore 21.30 nella Sala delle Lupe in Palazzo Pubblico, il Consiglio del Comitato Amici del Palio, sentita la relazione della Commissione Elettorale, ha proceduto con le elezioni per il rinnovo della propria Giunta Esecutiva per il triennio 2011-2013. Sono stati eletti, ad unanimità dei presenti :

Presidente Francesco BOSCHI (Nobile Contrada dell'Aquila)
Vice Presidente Paolo PETRENI (Contrada della Chiocciola)

Segretario Marco MANGANELLI (Contrada del Drago)
Camerlengo Massimo SAMBUCCI (Nobile Contrada del Nicchio)
Bilanciere Antonio DAMI (Contrada Priora della Civetta)
Consiglieri di Giunta Aldo GIANNETTI (Contrada di Valdimontone) e Alessandro BIANCIARDI (Nobile Contrada dell'Oca)
Il Cittadinoonline
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Quarto appuntamento con il "Toc d'or"

Messaggio  jabru il Mar Gen 11, 2011 9:56 pm

Giraffa: quarto appuntamento con il "Toc d'Oro"
11/01/11 -
Quarto appuntamento stasera con il "Toc d'Oro", la sfida tra le contrade ai fornelli, organizzata dalla Contrada Imperiale della Giraffa. Stasera in cucina proprio i giraffini "SDG 1872".
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Sant'Antonio, si benedicono le stalle

Messaggio  jabru il Ven Gen 14, 2011 6:45 pm

Sant'Antonio Abate: si benedicono le stalle
14/01/11 - 13:28Si riaprono le stalle delle Contrade. L'occasione è la festa cristiana di Sant'Antonio Abate, che cade il 17 gennaio. Come da tradizione la Chiesa benedice le stalle e tutti gli animali domestici e non saranno da meno i correttori delle Contrade. Il primo appuntamento contradaiolo dell'anno solare sarà dunque la benedizione della stala, alla quale parteciperà "in casa propria" ogni popolo. A seguire la cena a base di ossobuchi e bomboloni. Perchè a Siena ogni occasione è buona per essere scaramantici.
Antenna Radio Esse
--------------------------------------------------------------------------------
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Tartuca, capitan Sbaragli si presenta

Messaggio  jabru il Sab Gen 15, 2011 6:52 pm

Marcello Sbaragli è il nuovo capitano della Tartuca. Il popolo di Castelvecchio ha scelto a larghissima maggioranza la persona che prenderà lo scettro zavorrato di Massimo Sportelli. L'erede scelto per continuare il mandato perfetto è appunto Sbaragli, tartuchino nato "nelle lastre", che da sempre vive intorno ai cavalli. Capitano, che emozione ha provato al momento dell'elezione? "E' stata una grande emozione perché io, nato in Castelvecchio e cresciuto a Sant'Agostino, è tutta la vita che seguo la contrada, sia dalla parte amministrativa che come dirigente (è già stato mangino nel 1983 e nel 1984 ndr)". Come si è svolta l'elezione e chi ha scelto come collaboratori? "L'elezione è stata entusiasmante. Ho visto il calore che mi ha portato il popolo della Tartuca e poi ho avuto una larghissima maggioranza: sono soddisfattissimo. Per quanto riguarda i tenenti, uno è rimasto, Bernardoni, e gli altri due sono giovani che mi sosterranno in questa avventura, Ciofi e Landozzi". Eredita il lavoro di Massimo Sportelli: cosa ha fatto accettare l'incarico? "L'amore incommensurabile per la Tartuca e per i colori giallo e celeste che porto nel cuore". Sarà un mandato all'insegna della continuità? "Sì. Continuerò il lavoro non solo di Sportelli ma anche degli altri capitani della Tartuca, che negli ultimi anni hanno vinto più volte. Cercherò di seguire la loro rotta, seguirò questa strada". Si parla di un Palio in mano ai fantini: è d'accordo? "Il Palio è cambiato molto da quando io seguo le varie corse e i Palii, soprattutto come tecnico Unire. Mi sono accorto che negli ultimi tempi il Palio è cambiato molto. Gradirei ritornare a che le contrade facessero un Palio loro". Un pensiero va fatto anche per Luigi Bruschelli... "Siamo veramente molto riconoscenti verso questo fantino, che è un fantino libero e che può montare in più contrade". Cosa pensa del protocollo equino? "Va senz'altro migliorato, ma devo dire che quello che si sta facendo a Siena non si sta facendo da nessuna parte. Così come viene fatto a Siena, l'addestramento dei cavalli per la corsa non avviene da nessun'altra parte. Se si pensa che Istriceddu ha corso in un minuto, 13 e 20 e Ilon è arrivato ad una lunghezza, la differenza tra i cavalli in Piazza è veramente piccola e sta soprattutto nella partenza". Un messaggio ai contradaioli? "Io cercherò in tutti i modi di... rivincere"

Alarico Rossi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Scelto il pittore per Provenzano

Messaggio  jabru il Dom Gen 16, 2011 7:05 pm

Palio News - Scelto il pittore del Palio di luglio: Tullio Pericoli

Sarà Tullio Pericoli, ascolano di nascita e milanese di adozione, l’artista che dipingerà il Drappellone di luglio del Palio di Siena.
Lo ha rivelato il Corriere di Siena nell’edizione odierna. Nelle prossime ore sarà emesso il comunicato ufficiale dell’amministrazione comunale.
Dopo le furenti polemiche del Drappellone dello scorso anno realizzato dall'artista libanese Ali Hassoun, Siena continua ad affidare l’opera più importante e sentita della città ad artisti di chiara fama internazionale. Il nome di Pericoli, infatti, è conosciuto in tutto il mondo, soprattutto per la sue bellissime esposizioni nelle gallerie e nei musei privati dove l’utilizzo davvero straordinario dell’acquarello e delle tecniche miste, lo ha fatto apprezzare da importanti critici e collezionisti. Legato alla poetica di Paul Klee, Tullio Pericoli si è fatto conoscere soprattutto per la sua delicatezza e per figure innovative.
Ha iniziato la sua carriera nel 1970 collaborando con le riviste Linus, L’Espresso, ma anche i quotidiani Il Corriere della Sera e Repubblica. Nel 1993 ha ricevuto il "Premio Gulbransson" dall'Olaf Gulbransson Museum di Tegernsee e tra i suoi lavori degli ultimi anni, molto successo ha riscosso l’esposizione del 2010, al museo dell'Ara Pacis a Roma, di una serie di dipinti, paesaggi e ritratti.
Tra gli artisti più importanti che hanno realizzato il Palio di Siena si ricordano Mino Maccari, Renato Guttuso, Renzo Vespignani, Bruno Caruso, Valerio Adami e Luigi Ontani fra gli italiani e Eduardo Arroyo, Jim Dine, Folon e Botero tra gli stranieri.

>>15/01/2011 18.46.00(SIENANEWS)



avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

A Buti il primo palio dell'anno

Messaggio  jabru il Mer Gen 19, 2011 5:29 pm

A Buti il primo palio dell'anno
18/01/11 - 11:59Tutto pronto a Buti per il palio che si correrà domenica 23 gennaio. E' il primo palio toscano dell'anno, nel rispetto della tradizione che vuole la disputa della gara la domenica successiva alla festa di Sant’Antonio Abate (17 gennaio), protettore degli animali. Sarà un appuntamento molto speciale, perché il palio, nato nel 1961, festeggia mezzo secolo e, per celebrare questo compleanno, nel fine settimana verrà effettuato anche un annullo filatelico . Tutte le sette contrade del borgo hanno messo insieme accoppiate molto competitive. Secondo le indiscrezioni, le grandi favorite sono San Rocco, con la monta di Silvano Mulas detto “Voglia” (vincitore a Siena per la Selva nel luglio 2010) e un cavallo che nelle corse «alla lunga» ha vinto un po’ da per tutto quest’anno, e La Croce. Le contrade di Buti sono: La Croce, con una croce nera in campo rosso; Pievania (che prende nome dalla Pieve di San Giovanni Battista), con stemma azzurro crociato di bianco; Ascensione (ha il suo centro nel Santuario di Santa Maria della Neve), con stemma metà verde e metà nero; S.Nicolao, con stemma a scacchi bianchi e neri; S.Rocco, con croce rossa in campo bianco; e S.Michele (che corrisponde a Castel di Nocco ed è la contrada più “giovane”, ammessa nel 1980) con croce rossa in campo verde. San Francesco, invece, ha lo stemma giallo con una striscia nera orizzontale ed è la contrada che ha ottenuto il maggior numero di vittorie, ben nove. L'ultima lo scorso anno.
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Aceto apre un ristorante

Messaggio  jabru il Ven Gen 21, 2011 6:14 pm

Andrea Degortes gestirà il ristorante Millevini di Enoteca Italiana

Aceto, il re della Piazza in cucina. Andrea Degortes il fantino più famoso che ha partecipato anche all’Isola dei Famosi, gestirà il ristorante Millevini di Enoteca Italiana. Un locale che si annuncia innovativo perché per la prima volta, grazie all’amministrazione provinciale di Siena, sarà predisposto un menù a Km 0. I piatti saranno quindi serviti con le specialità delle campagne circostanti, contribuendo cosi alla riduzione dell’inquinamento causato dal traffico veicolare.

Il menù sarà prevalentemente di carni locali, formaggi e, periodicamente, proporrà degustazioni di pesce in arrivo dalla costa tirrenica.

“Una bella collaborazione – spiega Fabio Carlesi, direttore di Enoteca Italiana - anche perché ai menù a km 0, simboli di genuinità, saranno abbinati oltre 1600 bottiglie grazie al grande patrimonio enologico custodito nelle nostre sale”.

In cucina ci sarà Alberto Degortes, figlio di Aceto, cuoco che vanta un’esperienza pluriennale nella ristorazione toscana. La nuova gestione prenderà il via tra due settimane con apertura a pranzo e a cena.

Altra particolarità del ristorante Millevini sarà la sua attenzione rivolta al Palio e alla sua storia. In questo modo il turista che sceglierà Enoteca Italiana per degustare le specialità culinarie abbinate alla qualità dei vini italiani, respirerà l’aria di Siena e delle sue tradizioni.

Enoteca Italiana infine custodisce la mostra Parladivino con oltre 1600 bottiglie, la più grande sala-esposizione del vino italiano. L’unica al mondo consultabile attraverso un sistema “palmare”, audiovisivo, mediante il quale i visitatori possono scegliere le etichette, conoscere la tradizione e i territori dei vini, pianificare la degustazione e passare direttamente all’acquisto.




>>21/01/2011 14.16.00(SIENANEWS)



avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Francesco Carone dipingerà il Drappellone d'agosto

Messaggio  jabru il Gio Gen 27, 2011 9:59 pm

Siena, 26 gennaio 2011 - La Giunta Comunale sceglie il pittore per il Palio dell'Assunta mentre rinvia la decisione per quello di luglio. Carone dipingerà il drappellone del 16 agosto 2011. Sarà dedicato al settimo centenario della collocazione della Maestà di Duccio sull'Altare Maggiore della Cattedrale. La Giunta Comunale oggi ha stabilito che sarà Francesco Carone a dipingere il Palio del 16 agosto 2011. Il giovane artista senese, 36 anni, è già molto attivo e presente con le sue mostre in Italia e all’estero ed è considerato tra i più interessanti nel panorama dell'arte italiana attuale.



Le sue esperienze, anche di coraggiosa avanguardia e ardita sperimentazione, non lo hanno allontanato da Siena e dal mondo delle Contrade al quale ha continuato a dedicare impegno e attenzione. La Giunta inoltre ha deciso di dedicare il Palio dell'Assunta ad una commemorazione molto significativa per la città.



Nel 2011 ricorre infatti il settimo centenario della collocazione della Maestà di Duccio sull'Altare Maggiore della Cattedrale di Siena. Per questo la parte allegorica del drappellone del 16 agosto 2011 sarà dedicata proprio a tale ricorrenza. Nessuna decisione è stata presa, invece, per il pittore del Palio del 2 luglio 2011. La proposta di delibera è stata infatti rinviata.

.da La Nazione
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Laboratorio del Sonetto

Messaggio  jabru il Gio Gen 27, 2011 10:05 pm

Laboratorio del Sonetto: inizia il IV° anno di attività
27/01/11 - 15:23Lunedì 31 gennaio, alle ore 21, presso la società Alba in via del Comune, si terrà la prima lezione del “Laboratorio del sonetto in vernacolo senese”, organizzato dalla Nobil Contrada del Bruco in collaborazione con l’Assessorato alla cultura della Provincia di Siena e l’associazione Aresteatro. Giunto al quarto anno di attività, il Laboratorio vanta 15 allievi provenienti da varie Contrade e dai paesi della provincia, oltre che stranieri interessati a imparare la “favella senese” e i segreti della metrica. Il laboratorio vuole essere una scuola ma anche uno spazio di ricerca, stimolo e studio collettivo, dove i poeti si confrontano e si scambiano idee e versi. Gli incontri, coordinati da Francesco Burroni, mettono insieme improvvisazione in versi (seguendo l’antica arte dell’ottava rima), giochi verbali in rima, analisi metrica e di struttura del sonetto, scrittura individuale e collettiva.

Nell’ambito delle attività organizzate dal Laboratorio, durante l’inverno, a partire dal mese di febbraio, presso il ristorante dell’Orto de’ Pecci una volta al mese si terrà una cena spettacolo con un variegato menu di sonetti sui vari aspetti della vita senese e oltre. Altre cene saranno organizzate nelle Contrade e presso le associazioni con le quali il Laboratorio del sonetto ha stretto rapporti di collaborazione, in particolare con il Centro Studi Nuovo Impegno e la sezione di Siena dell’Unione Italia Ciechi. A novembre è, inoltre, stata pubblicata la terza raccolta di sonetti “Un sonetto al giorno” (Pascal Editrice) che raccoglie i sonetti letti in diretta nell’omonima trasmissione di Radio Siena, mentre tutti i componimenti degli allievi si possono anche leggere e ascoltare in mp3 sul sito www.sonetto.org.

Per chi volesse cimentarsi con la pratica del sonetto, gli incontri del laboratorio si tengono per due lunedì al mese (un incontro di lavoro e una cena-spettacolo), la partecipazione è gratuita e le iscrizioni sempre aperte. Per informazioni e iscrizioni: info@improvvisazione.it, tel. 338.9600973 - 338.8680477.
AntennaRadioEsse

--------------------------------------------------------------------------------
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Francesco Carone

Messaggio  jabru il Gio Gen 27, 2011 10:08 pm

"Non tradirò la mia identità di artista"
27/01/11 - 14:55Senese, 36 anni, contradaiolo del Leocorno, artista di fama internazionale. E' Francesco Carone, il pittore che è stato scelto dalla Giunta comunale per realizzare il palio del prossimo 16 agosto. "Un'emozione grandissima - ha detto ai nostri microfoni Carone - perchè la vivo sia come artista, sia come senese. Quello che vorrei riuscire a fare è non tradire lo stile, la tecnica, le caratteristiche che contraddistinguono il mio lavoro e che mi hanno fatto conoscere anche fuori dalla mia città. La sfida sarà proprio quella di rispettare i diversi "paletti" che s'impongono a chi dipinge un palio, senza però venire meno alla mia identità di artista".
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

1889/1890: la tripletta del Drago

Messaggio  jabru il Mar Feb 01, 2011 8:26 pm

Scorrendo l’elenco ufficiale delle vittorie nel Palio di Siena salta subito all’occhio la “tripletta” che il Drago centrò nel giro di meno di un anno.

Nel 1889 la Società delle Feste, replicando le esperienze del 1884 e del 1887, organizzò un Palio coi cavalli scossi da tenersi in piazza il 18 agosto.
Oltre alla tradizionale “vettura” di 8 £ per i proprietari dei cavalli fu stabilito un premio di £ 30 per la contrada vittoriosa e di £ 60 per il padrone del barbero.

La tratta si tenne la mattina del 18 agosto e nel pomeriggio, dopo il Corteo Storico, tenuto con le consuete modalità, agli ordini del vigile Enrico Zonti i barbareschi portarono i cavalli tra i canapi, non prima di aver applicato sugli animali quattro perette atte a stimolarne la corsa.
Dai canapi uscì primo il cavallo della Torre che però a San Martino non riuscì a girare lasciando spazio all’Onda che si fermò a sua volta favorendo la vittoria del Drago che terminò la sua corsa vittoriosa nonostante alcuni barberi, confusi e spaventati, girassero pericolosamente in senso contrario.

Il Drago festeggiò degnamente questa vittoria con un banchetto ed una sontuosa illuminazione del rione, per la gioia del Priore Patrizio Chiusarelli che era, tra l’altro, anche il presidente della Società delle Feste. Per la cronaca, nonostante i festeggiamenti, questa successo venne riconosciuto ufficialmente dal Comune solo nel giugno 1931, insieme ad altri Palii disputati con formule diverse da quella tradizionale, in seguito ad una necessaria revisione degli elenchi delle vittorie delle singole contrade sovente ricchi di imprecisioni.
Nel luglio 1890 il Drago ebbe in sorte un morello segnato col nome di Prete che, seppur anziano, era considerato il migliore con quelli di Chiocciola e Nicchio.
La monta del volterrano Tabarre, agli inizi di una brillantissima carriera, fece alzare le quotazioni dragaiole e la corsa confermò le previsioni della vigilia.
La Chiocciola, antagonista più accreditata del Drago, fu prima trattenuta alla mossa dalla Giraffa e dalla Torre e poi nerbata dalla Selva, ostacoli durissimi dovuti al comportamento del chiocciolino Dante Tavanti che si rifiutò categoricamente di fare accordi e partiti con gli altri fantini.

Sfruttando la situazione favorevole Tabarre si mantenne sempre primo e solo durante il terzo giro, probabilmente per l’età avanzata del proprio cavallo, il Drago rischiò di farsi recuperare dal Nicchio con Ansanello che urtando violentemente il colonnino perse irreparabilmente l’azione.

Estratto a sorte per il Palio dell’Assunta il Drago si ripresentò tra i canapi con Tabarre ed un’ottima cavallina baia di Baldassarre Marchetti, detta Farfallina, che a luglio aveva corso, senza fortuna, nella Chiocciola.
Il ruolo di favorito toccava, tuttavia, all’Onda con Prete fresco di vittoria nella carriera di luglio.
La presenza del Duca d’Aosta stimolò non poco i fantini, allettati dalla prospettiva di ricevere la stessa mancia di 200 £ che il Re concesse al vittorioso Genesio Sampieri nel luglio 1887.

Memori di quanto accaduto in quell’occasione i fantini, credendo che la mossa sarebbe stata data a sorpresa, si diressero al galoppo verso il Casato e dopo aver travolto due vigili urbani alcuni di loro urtarono nei canapi tesi trascinandoli con sé.
Birichicchi del Leocorno cadde, senza gravi conseguenze, mentre Drago, Oca, Onda ed Aquila si lanciarono sul tufo compiendo un giro nonostante il ripetuto scoppio del mortaretto.
Ristabilita a fatica la calma i cavalli furono ricondotti tra i canapi dove la favorita Onda cadde rovinosamente con Beppino costretto al ricovero in ospedale per una brutta ferita alla testa.
Il cavallo dell’Onda fu condotto scosso tra i canapi e dopo poca attesa il Drago riuscì a prendere il comando con Tabarre che riuscì prima a respingere a nerbate gli attacchi di Girolametto nell’Aquila e poi, con una traiettoria interna, a rintuzzare gli attacchi di Leggerino nell’Istrice, azioni decisive per mantenere un seppur esiguo vantaggio sulle due inseguitrici.

Il cappotto, secondo le cronache dell’epoca, costò al Drago 5500 £, il dato è interessante se confrontato al compenso di 30 £ che la Società delle Feste elargì alla stessa contrada vittoriosa l’anno prima nella carriera con gli scossi.

Con quella strepitosa impresa il Drago non placò la sua sete di gloria e dopo soli quattro anni, ancora grazie all’idolo Tabarre, in Camporegio si festeggiò ancora e l’incredibile “tripletta” fu replicata anche nel secolo successivo con la striscia inarrestabile firmata dalla Capitana Kinda Barzellotti.

Come era accaduto al Valdimontone dal 1704 al 1706 il Drago riuscì a vincere i tre Palii corsi dal luglio 1962 al 1964, un record incredibile e probabilmente irripetibile.
--------------------------------------------------------------------------------


SienaFree
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Confermato Pericoli per il Cencio di luglio

Messaggio  jabru il Mer Feb 02, 2011 6:12 pm

S
arà Tullio Pericoli a dipingere il Palio del 2 luglio 2011. La giunta di questa mattina, 2 febbraio 2011, ha conferito l’incarico per la pittura del Drappellone all’artista. Pericoli è grafico, disegnatore e illustratore tra i più apprezzati, storico collaboratore del quotidiano “La Repubblica”, ma anche di molti altri quotidiani, riviste e imprese editoriali diverse. Negli anni più recenti ha progressivamente intensificato la sua attività di pittore, tenendo varie esposizioni e pubblicando vari volumi sul suo lavoro. E’ interprete brillante della contemporaneità, oltre che acuto esegeta delle figure letterarie che hanno contribuito e ancora contribuiscono alla configurazione degli aspetti più rilevanti della cultura occidentale.


Quest’anno ricorre il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, uno dei periodi più importanti per la storia del nostro paese. In tal senso la giunta del Comune di Siena ha deciso che la parte allegorica del Drappellone del Palio del 2 luglio 2011 dovrà essere dedicata a questa ricorrenza.
Il Cottadino Online
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Furto nella Lupa

Messaggio  jabru il Mer Feb 02, 2011 6:18 pm

Rubata la Madonna di un tabernacolo della Lupa
02/02/11 - 12:13Furto sacrilego nella Contrada della Lupa. Qualcuno, alcune notti fa, ha infatti pensato bene di portare via una Madonna che era all'interno del tabernacolo nel Vicolo del Lavatoio, uno dei tanti che si trovano nel rione. Il tabernacolo era stato vuoto per tanti anni e nel 2005 la Contrada aveva deciso di abbellirlo acquistando appunto una Madonna di Provenzano, in ceramica, e di collocarvela. Del furto si sono accorti i contradaioli di Vallerozzi, che hanno subito denunciato il fatto. Al di là del valore intrinseco della Madonna rimane l'amarezza per un gesto che lede il patrimonio di una Contrada e che fa male dal punto di vista affettivo. Oltre a insinuare qualche dubbio sulla tanto celebrata sicurezza cittadina
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Siena al femminile, appuntamento nel Leocorno

Messaggio  jabru il Mar Feb 08, 2011 6:31 pm

Nuovo appuntamento con gli incontri di “Siena al femminile“. La conferenza, ad ingresso libero, si terrà questa volta nella Contrada del Leocorno. Siena visse nell'età del Granduca Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena (1765-1790) una straordinaria vivacità culturale. Ne tratterà Laura Vigni, nella conferenza, ad ingresso libero, I salotti tra politica e cultura: profili di donne del tardo Settecento, giovedì 10 febbraio, alle 18, nella Società Il Cavallino (piazzetta Virgilio Grassi)della contrada del Leocorno. Questo appuntamento del ciclo di incontri Siena al femminile, promosso dal Comune di Siena, mostrerà come la circolazione delle idee fosse favorita dalle numerose "conversazioni" animate da figure femminili di riferimento (Maria Fortuna, Teresa Regoli Mocenni, Porzia Sansedoni, Faustina Sergardi, Agnese del Taia, ecc.) dove si faceva musica, si discuteva di letteratura e di politica, si favorivano carriere. Per l'ambiente aristocratico queste "conversazioni" rappresentavano l'evoluzione dell'antica pratica delle "veglie", assumendo però un connotato più politico; per quello borghese costituirono, invece, il crogiuolo di una maturazione intellettuale dai risultati sorprendenti. Un nuovo appuntamento volto alla scoperta dei tempi che furono e di quello che le donne rappresentavano nella Siena del passato
da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Contrade, confermati i benefici fiscali

Messaggio  jabru il Mar Feb 08, 2011 6:42 pm

Contrade, confermati anche per il 2010 i benefici fiscali
08/02/11 - 16:35Anche per l’anno 2010 le Contrade di Siena potranno beneficiare del regime fiscale agevolato ed essere quindi esenti dall’imposta sul reddito delle società. E’ stato pubblicato, nelle settimane scorse nella Gazzetta Ufficiale, il decreto ministeriale con l’elenco dei soggetti, senza fine di lucro, che potranno godere dei benefici fiscali, previsti dalla legge n. 296 del 27 dicembre 2006. Le Contrade di Siena occupano le prime diciassette posizioni dell’elenco delle 221 associazioni equiparate a soggetti esenti dall’imposta sul reddito delle società.
“La posizione delle Contrade nell'elenco - spiega Franco Ceccuzzi - è una conferma della supremazia storica, culturale ed antropologica che la legge riconosce al Palio ed alle Contrade. Rispetto al 2009, quando sono stati esentati ben 650 associazioni, nel 2010 sono solo 221 i soggetti beneficiari, confermando così la volontà da parte delle Agenzie delle entrate di porre filtri più rigorosi per la loro selezione. La legge – continua Ceccuzzi - e le procedure amministrative che producono i loro effetti sul quarto anno fiscale sono una certezza. Il riconoscimento dell’unicità delle Contrade è un obiettivo di lavoro unitario, che è stato rilanciato e che non va contrapposto a queste norme e può essere coltivato meglio con questa legge, piuttosto che senza”.
“Il 2010 – continua Ceccuzzi - è il quarto anno fiscale in cui operano le norme su enti ed associazioni storiche. Una procedura che si sta consolidando ed ‘affinando’. Ci sono diversi aspetti positivi da rilevare. Le contrade sono sempre dal primo al diciassettesimo posto dell'elenco dei soggetti esenti dall'Ires. Per il terzo anno questo riconoscimento va in Gazzetta Ufficiale confermando la primazia storica, culturale ed il valore sociale ed antropologico di questa nostra esperienza secolare di associazionismo urbano. L'elenco dei soggetti ammessi è stato fortemente ridotto e, pur con alcune vistose e sgradevoli incongruenze, si avvicina a diventare una sorta di albo di enti ed associazioni che concorrono alla realizzazione di manifestazione storiche. In questo ambito la legge fiscale svolge anche una funzione più generale rispetto ad un vuoto legislativo di carattere storico e culturale. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è avvenuta il 3 Gennaio, con un mese e mezzo di anticipo sullo scorso anno, un segnale importante che dimostra che il meccanismo ‘gira’ e si va migliorando”.
AntennaRadioEsse

--------------------------------------------------------------------------------
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Gruppo Piccoli

Messaggio  jabru il Gio Feb 10, 2011 10:59 am

Caro Piccolo Brucaiolo,

nell’attendere il carnevale, quest’anno un po’ “sornione”, ti ricordiamo i primi appuntamenti del nuovo anno.

- Sabato 19 febbraio “Benvenuti nella mia cucina, stasera cotto e mangiato”: i cittini divisi in squadre ad abbinati alle varie portate cucineranno una cena a “sorte”. Ritrovo alle ore 16.00 in società , i bambini che volessero partecipare ed i genitori che volessero essere presenti a cena sono pregati di segnarsi nel cartello in società o telefonare agli addetti entro il 16 p.v.. Il ricavato della cena sarà utilizzato per comprare una muta da calcio per i bambini più piccoli.

- I bambini nati negli anni 2000-2001 che desiderano partecipare alla VII° ed. del torneo “Giocacalcioincontrada” per difendere i colori giallo , verde e blu sono pregati di mettersi in contatto entro e non oltre il 10 marzo 2011 con Massimo 3465183829 o Antonio 3488083099.

- Come ogni anno l’A.C. Siena rinnova l’invito allo stadio per i giovani contradaioli ; coloro che volessero aderire all’iniziativa andando a vedere il Siena tutti assieme, può comunicarlo agli addetti, quanto prima, specificando inoltre se è già in possesso di un abbonamento affinché l’A.C. Siena possa provvedere a sistemarci comunque tutti assieme. La società provvederà in seguito a comunicare la partita assegnata e noi addetti a comunicarlo agli interessati ( si prega di comunicare anche il proprio recapito telefonico ).

- Nel mese di maggio si terrà la Rassegna dei cori nell’Imperiale Contrada della Giraffa; ben presto cominceranno le prove per cui tutte le nostre “ugole d’oro” sono chiamate a raccolta. Sperando di averti con noi a cantare puoi comunicarlo Simona 3393205061.





____________________________________________________________

La Segreteria

della Nobil Contrada del Bruco

Via del Comune, 44

530100 Siena SI

fax + 39 057747740

mailto:segreteria@nobilcontradadelbruco.it

www.nobilcontradadelbruco.it



avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Fedolfi, garibaldino e istriciaiolo

Messaggio  jabru il Gio Feb 10, 2011 6:27 pm

G.Battista Fedolfi Un omone baffuto fedele a Garibaldi

Aveva appena 14 anni quando decise di seguire Giuseppe Garibaldi nella sua affascinante avventura, ammaliato più dalla fierezza e dal carisma dell'eroe dei Due Mondi che da meditato spirito patriottico. Ma l'adolescente Giovan Battista Fedolfi fece una scelta che poi inciderà fortemente nella sua vita. Sposò un ideale, una filosofia del mondo e quei valori di indipendenza e democrazia che non abbandonerà mai più, fino alla morte avvenuta nel 1932. Giovan Battista Fedolfi nacque a Montalcino il 30 ottobre del 1845. Abbandonò la terra natia per seguire il suo mito, acceso da ideali ribelli che lo portarono lontano, e inseguì, insieme a spedizioni e battaglie, una ricerca interiore che lo fece tornare a Siena nel 1910 con una famiglia già formata e la musica nel sangue. Il tempo ha sbiadito il ricordo di Giovan Battista Fedolfi che riposa nel cimitero garibaldino al Laterino, ma la sua lapide rischia di passare nell'oblio dell'incuria e dell'indifferenza se non si richiama alla memoria la vita avventurosa di questo senese che ha scritto la storia: garibaldino e istriciaiolo, fino alla fine. Dunque, Fedolfi lascia la patria del Brunello nel 1859 per seguire Garibaldi. Gli ideali patriottici hanno il sopravvento sullo studio, sull'amore, sul lavoro. Partecipa alla battaglia di Bezzecca della Terza Guerra di Indipendenza. Giovan Battista è con Garibaldi anche nel 1867, quando il condottiero comincia a preparare i suoi volontari per una spedizione contro le truppe pontificie, ma il progetto fallisce e l'eroe con la camicia rossa viene arrestato e spedito a Caprera. Di nascosto torna in Toscana e con i suoi uomini si avvia nel Lazio per ritentare la spedizione. Il 30 ottobre 1867 a Roma viene preparato un moto insurrezionale che subito fallisce, ma Garibaldi si scontra con i pontifici a Mentana il 3 novembre. All'inizio i garibaldini hanno la meglio, poi arrivano le truppe francesi sbarcate a Civitavecchia e Garibaldi viene battuto. Di nuovo arrestato e mandato a Caprera. La maggior parte delle camicie rosse lo seguono nell'esilio isolano. Anche Fedolfi è fra questi. Ormai la dedizione sviluppata per l'eroe dei Due Mondi è tale da essere diventata una fede, ma non al punto da restare ancorata a sterili ricordi di quello che è stato. Anche Fedolfi, come tanti garibaldini e lo stesso eroe risorgimentale, si dà alla politica. Approfondisce gli ideali tanto inseguiti senza lasciar cadere nel vuoto lo spirito democratico, il senso di giustizia e quella ventata di nuovo che ha cambiato l'Italia. Fedolfi dunque si avvicina alle idee socialiste di Andrea Costa e da quel momento seguirà la mozione socialista fino alla fine dei suoi giorni. Fra una battaglia e un moto insurrezionale la vita privata di Giovan Battista scorre parallela all'impegno patriottico. Anche per lui scoppia l'amore: sposa la compaesana Carolina Brunacci, una bella ragazza appartenente ad una delle famiglie più facoltose di Montalcino. Nel 1879 nasce la prima figlia, Olimpia, seguita da Aldo nel 1881 e da Egle nel 1883. La vita familiare di Fedolfi si realizza inizialmente nel Lazio, prima a Civitavecchia e poi a Roma. Siamo agli inizi del Novecento. L'ondata dei Mille è passata ma l'amore per la camicia rossa resta immutata e anche Fedolfi come altri garibaldini rimane legato a Caprera e al ricordo del condottiero, al punto da non mancare mai all'appuntamento annuale delle ’camicie’ nell'isola toscana. E' dopo il 1910 che torna a Siena, con i suoi baffoni e la sua stazza da vecchio combattente. Un omone che vive con la primogenita Olimpia in Piazza Paparoni e si guadagna da vivere come maestro di musica. Fa parte della banda cittadina con il suo violino e quando nasce il primo cinematografo nella città del Palio, "il Senese", è sotto il palco fra i suonatori che accompagnano il film muto. Fedolfi resta dunque un creativo, un sognatore, un uomo dai grandi ideali. E fiero di essere stato garibaldino. Quando viene inaugurata la statua di Garibaldi alla Lizza, Giovan Battista spicca nella foto ricordo che oggi è conservata nel museo del Rosorgimento a Firenze. E' un uomo semplice e schietto, ama la vita di rione e negli ultimi anni della sua esistenza si lega con profonda amicizia al parroco della chiesa della Magione, don Sozzi. E sarà proprio don Sozzi ad accompagnare il garibaldino-socialista-istriciaiolo al cimitero comunale del Laterino nel suo ultimo viaggio. Nel 2011 resta ancora la sua traccia. La nipote Nerina (figlia di Aldo) è ancora viva: il 4 aprile compirà 101 anni. Lunga vita allo spirito garibaldino!

Sonia Maggi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Leccovino, tre serate per stare insieme

Messaggio  jabru il Ven Feb 11, 2011 6:29 pm

Il Palio di inverno è quello delle chiacchiere intorno ai fantini e ai cavalli. Molto meno comunque, a dire il vero, rispetto ad una quindicina di anni fa. Ma i rioni sono attivi e le società di contrada sono di fatto il cuore di ogni popolo. Iniziative ricreative, momenti culturali, serate in compagnia per socializzare intorno a tornei di carte, cenini, pizze o partite in tv sono appuntamenti ormai quotidiani. Nel Leocorno, la società Il Cavallino, ha organizzato tre serate davvero interessanti per i propri contradaioli. Appuntamenti dedicati alla cultura del vino e a tutto ciò che ruota intorno a questo meraviglioso nettare degli dei, prodotto tipico della tradizione senese e da sempre preferito nelle contrade. Per tre martedì consecutivi, a partire dal 15 marzo, i lecaioli potranno partecipare a “Lecovino”, un mini corso di degustazione e avvicinamento al vino: “Abbiamo voluto organizzare questi tre appuntamenti per i nostri contradaioli - spiega Maurizio Chiantini, presidente della società - con il fine principale di stare insieme e di ampliare le nostre conoscenze intorno a questo nettare. Saranno serate culturali e piacevoli, non si tratta di un corso vero e proprio, ma di un avvicinamento a questo mondo grazie ad una nostra contradaiola sommelier. Attraverso un taglio fresco e simpatico - sottolinea ancora Chiantini - cercheremo di capire i caratteri generali del vino, la tecnica di degustazione, come si leggono le etichette e cercheremo di capire anche altri aspetti meno conosciuti come le specificità dei vitigni, le vinificazioni, le uve e le differenze dei vini toscani. E ad ogni incontro degusteremo alcuni vini per capirne le peculiarità. Insomma, abbiamo organizzato qualcosa in più delle tradizionali cene e abbiamo già avuto buoni riscontri”. Le tre serate sono riservate soltanto ai lecaioli mentre per le attività aperte ai senesi entro poco tempo conosceremo tutte le iniziative della Società, a partire dagli appuntamenti tradizionali come Lecomarino e Lecoinvalle
da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Le voci del palio all'Orto de' Pecci

Messaggio  jabru il Ven Feb 11, 2011 6:38 pm

Come si raccontava il Palio, prima dell'alluvione di commenti, interpretazioni e moviole varie? Per decenni il racconto era affidato a una cronaca di giornale, a una fotografia, alla voce, più o meno concitata, di un radiocronista o, con la televisione e, soprattutto, con le televisioni private, di uno speaker a volte contradaiolo.

Quella cultura e quei personaggi saranno rievocati in una serie di serate all'Orto de' Pecci (come di regola: accompagnate da cene a tema al ristorante della cooperativa) a partire dal prossimo 18 febbraio.

I primi tre appuntamenti saranno dedicati a Silvio Gigli, prototipo de le voci del Palio: cronista, scrittore, presentatore, regista e soprattutto grande contradaiolo della Tartuca. La sua figura sarà ricostruita da Luca Luchini la sera del 18 febbraio. Poi sarà la volta di Virgilio Grassi (storico del Palio e cronista di esso per il "Telegrafo", nato nella contrada del Leocorno) del quale, peraltro, ricorre quest'anno il 150° della nascita, che sarà illustrato da Giuliano Catoni il 18 marzo. Conclude questo primo ciclo il ricordo di un altro indimenticabile senese: Bruno Tanganelli, in arte Tambus, giraffino d.o.c., telecronista, disegnatore, inventore del "Vernacolo clebbe", la cui figura sarà rievocata da Duccio Balestracci nella serata dell'8 aprile.

SienaFree
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Le contrade sostengono l'ASP

Messaggio  jabru il Mar Feb 15, 2011 6:19 pm

S
IENA. Continua con il ripetersi di atti di grandissima generosità la collaborazione tra l'Asp e le Contrade. L'Azienda Pubblica Servizi alla Persona ha infatti ricevuto una consistente donazione (15 mila euro!) dal Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade.
Si tratta dell’ultima tranche di un progetto nato e presentato nel Giugno 2007 e denominato “Progetto Siena”, che prevedeva un intervento finanziario a sostegno delle sezioni di non autosufficienti e teso a modernizzare le attrezzature presenti nelle RRSSAA, con particolare riferimento all’acquisto di letti di degenza articolati.
Lo splendido contributo fornito dal Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade ha rappresentato un importantissimo aiuto per l’Asp Città di Siena nel perseguire una politica di prevenzione delle patologie a carico della colonna vertebrale degli operatori che erogano assistenza alle persone anziane e di costante miglioramento degli standards qualitativi offerti ai residenti nelle proprie strutture.
“Un grazie di vero cuore - afferma il Presidente dell'Asp, Dott. Pier Luigi Corsi - per la generosità che da sempre contraddistingue le Contrade di Siena. Mi piace soprattutto ricordare la motivazione che ha fatto scegliere il Campansi come destinatario di questo Contributo da parte del Gruppo Donatori di Sangue della Contrade, e traggo la citazione direttamente dal loro sito internet: La decisione … nasce dalla consapevolezza che tale Istituzione è da sempre un punto di riferimento per l’assistenza socio – sanitaria di anziani del nostro territorio”. Sono certo che la nostra collaborazione continuerà e, se possibile, si accrescerà. Auspico una sempre maggiore collaborazione con tutto il tessuto sociale della nostra città che, ribadisco ancora una volta, ha un cuore davvero grande”
“Cerchiamo di fare la nostra parte - dice Mauro Fantozzi presidente del Gruppo Donatori di Sangue delle Contrade - perché teniamo molto a ribadire il ruolo delle Contrade nella vita della città al di là del Palio. Questo è uno dei progetti importanti che ogni anno realizziamo, grazie soprattutto ai contributi Regionali sulle donazioni di sangue dei nostri donatori. Con la destinazione di una parte di queste risorse all'ASP, sviluppatasi in un progetto della durata di tre anni, speriamo anche di aver interpretato quelle che sono le aspettative dei nostri donatori, in merito all'utilizzo di questi contributi”
IlCittadinoOnline
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Fontenuova - violato un simbolo di contrada

Messaggio  jabru il Mar Feb 15, 2011 6:24 pm

Un altro tesoro violato. Fonte Nuova: non solo una testimonianza storica dell’antico acquedotto medievale, non solo un monumento di elevato pregio architettonico, ma il simbolo per eccellenza della contrada della Lupa. I maniaci della vernice spray che hanno l’abitudine di insozzare muri e piazze non si accontentano più della periferia, non sono più appagati dallo scempio sull’intonaco restaurato di recente o sulla lamiera verniciata di fresco. Ora le scritte spray vengono vergate anche sugli emblemi cittadini. Atti vandalici consumati nel giro di pochi minuti, in piena notte, solo per il gusto di lasciare il segno. Le scritte nel muro interno di Fontenuova lasciano intravedere alcuni particolari dei suoi autori. Non dovrebbe trattarsi di cittadini senesi, e l’intento di un atto così barbaro sembra unicamente quello di lasciare il segno in una città vista di passaggio. Quasi una provocazione: un graffito realizzato con il collage delle firme degli stessi autori dell’atto vandalico. C’è anche un riferimento geografico in quel capolavoro: Pisa. Cosa c’entra Pisa con Fontenuova? L’episodio ha preoccupato i cittadini che hanno notato lo scempio, ma anche il priore della contrada della Lupa, è vistosamente dispiaciuto da quanto successo. “Fonte Nuova è effettivamente il simbolo della nostra contrada. Un monumento importante per la nostra vita di rione - afferma Andrea Viviani - oltretutto il monumento è stato restaurato qualche anno fa con l’intervento della Scuola Edile e fino a qualche giorno fa era rimasto impacchettato. Insomma, ospitava il cantiere dei lavori che sono stati effettuati su un ramo del bottino sottostante“. Appena liberato dal cantiere è avvenuto lo scempio... “Purtroppo, queste sono brutte sorprese per tutti, si commentano da sole“. Pensa che sarebbe opportuno adottare dei sistemi di sorveglianza, come telecamere o altro, viste le tribolate notti senesi? “Queste sono scelte che non competono alla contrada. Comunque mi preme sottolineare che i contradaioli della Lupa effettuano un presidio sul monumento, soprattutto in estate. La nostra presenza è continua in quella zona e questo dovrebbe funzionare da deterrente verso gli atti vandalici. Naturalmente la nostra presenza è compatibile con certi orari. Non possiamo controllare tutta la notte!”. E’ una zona troppo buia? “Assolutamente no. Le fonti sono ben illuminate e Fontenuova è collocata all’interno di una zona fortemente abitata e per di più da contradaioli. Quindi anche la presenza costante delle famiglie dovrebbe servire da deterrente verso incursioni vandaliche. Ciò che è successo è veramente spiacevole, ma anche molto strano“. Strano certo, ma è pur vero che le notti senesi da un po’ di tempo ci riservano diverse sorprese al mattino. Diminuiscono i reati forse, ma la microcriminalità, gli scempi, gli atti vandalici, l’accumulo di sporcizia e la mancanza di rispetto per lo spazio comune è un fenomeno in crescita

Sonia Maggi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Voci del Palio, Luca Luchini parla di Silvio Gigli

Messaggio  jabru il Mar Feb 15, 2011 6:31 pm

'Voci del Palio', Luca Luchini parla di Silvio Gigli

Inizia con un (doveroso) omaggio a Silvio Gigli la rassegna "Le voci del Palio" che ricostruirà le figure di chi "raccontava" il Palio molti decenni fa attraverso la carta stampata, la radio e le prime televisioni private. Gigli è stato, per decenni, quando ancora non c'era la diretta tv dal Campo, la "voce" di Siena per antonomasia, e generazioni di senesi che, nei giorni del Palio, non potevano essere in città aspettavano con ansia le dieci di sera quando andava in onda sulla radio la sua radiocronaca della corsa. Una radiocronaca che Gigli conduceva con professionalità ma, non meno, con partecipazione da senese e contradaiolo, soprattutto quando in ballo c'era la sua Tartuca.

Luca Luchini, giornalista e scrittore, ricostruirà la figura di questo grande "comunicatore", la sera di venerdì 18 febbraio, alle ore 20. nel corso dell'evento cultural-gastronomico presso il ristorante "all'Orto de' Pecci", nella Valle di Porta Giustizia presso la cooperativa sociale "La Proposta".

La conferenza sarà accompagnata da una cena “Tutto fritto”

Menù: pici all’aglione, carne mista e verdure miste fritte, dolce, acqua, vino e caffè 20EUR

Prenotazioni entro e non oltre giovedì 17 febbraio allo 0577222201 e info@ortodepecci.it

Info: www.ortodepecci.it


>>15/02/2011 11.15.00(SIENANEWS)



avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Palio, candidatura UNESCO presa di mira

Messaggio  jabru il Mer Feb 16, 2011 6:14 pm

Il Comune di Siena ha tempo fino al 31 marzo per presentare la candidatura, utile per il riconoscimento Unesco, quale patrimonio immateraile dell’Umanità. La procedura è in via di completamento e presto tutta la ricca documentazione che l’amministarzione comunale ha approntato, dopo aver ricevuto tutti i pareri del caso dalla giunta, al Magistrato delle contrade fino al Consorzio per la tutela del Palio, sarà inoltrata affinchè la segreteria parigina dell’Unesco possa accoglierla, valutarla e infine trasformarla, se il comitato intergovernativo lo riterrà opportuno, nella assegnazione del prestigioso riconoscimento. E mentre a Siena si lavora per preparare documenti, filmati, pubblicazioni per arricchie il dossier, su internet impazza l’iniziativa promossa dagli animalisti sul sito www.geapress.org che cerca in ogni modo di smontare le intenzioni dell’Unesco, pretendendo di dimostrare che il Palio di Siena non ha le caratteristiche per rappresentare la storia, la cultura e più in generale le tradizioni e la tipicità del nostro Paese. Non è un fatto nuovo che gli animalisti tentino in ogni modo di attaccare la nostra Festa, facendo immaginare al resto del mondo che i cavalli, qui più che in altri contesti vengano maltrattati e sottomessi alle pratiche di un’espressione folkloristica ormai morta e sepolta. I commenti sul Palio che si leggono sul sito sono, come al solito, dettati da una conoscenza approssimativa della materia. Non mancano saette anche contro la giostra del Saracino di Arezzo e il palio dei Normanni di Piazza Armerina. Tutti nello stesso calderone, senza una lettura appropriata delle caratteristiche di ciascuna manifestazione, solo commenti denigratori e preconcetti. Ma questa volta l’azione degli animalisti si spinge oltre. Il sito invita alla compilazione di un format da inviare all’Unesco e al ministero per i beni culturali, per boicottare la candidatura senese. Una vera e propria petizione. A parte i timidi commenti di alcuni senesi che partecipano al forum su geapress, nessuno si è mosso per rimediare all’ennesimo attacco gratuito. E’ vero anche che a Siena non tutti i contradaioli hanno visto di buon occhio la richiesta di inserimento nel patrimonio Unesco. Per alcuni si potrebbe rivelare una ulteriore intrusione nella Festa, un modo per imporre nuovi inutili paletti calati dall’alto. Fatto sta che il sito in questione getta discredito sulla Festa e la sottoscrizione altrettanto, tutti buoni motivi affinchè le istituzioni senesi si facciano sentire. Tanto per rammentare che cosa si intenda per patrimonio immateriale, riportiamo la definizione ufficiale dell’Unesco: “pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi – così come gli strumenti, gli oggetti, i manufatti e gli spazi culturali associati ad essi – che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale. Tale patrimonio culturale intangibile, trasmesso di generazione in generazione, è costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi interessati in conformità al loro ambiente, alla loro interazione con la natura e alla loro storia, e fornisce loro un senso di identità e continuità, promuovendo così il rispetto per la diversità culturale e la creatività umana" Quale espressione culturale della tradizione italiana incarna questi principi più del Palio di Siena?

Gaia Tancredi da Corriere di Siena
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Nicchio protagonista del TOC D'OR

Messaggio  jabru il Ven Feb 18, 2011 6:45 pm

Il Nicchio martedì protagonista del Toc d'Oro nella Giraffa
17/02/11 - 15:34Nicchio

NOBILE CONTRADA DEL NICCHIO

La Contrada del Nicchio, martedì 22 febbraio 2011, parteciperà TOC D'ORO. Tessere in vendita in Società
AntennaRadioEsse
avatar
jabru
Moderatore
Moderatore

Numero di messaggi : 8228
Data d'iscrizione : 01.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Dalle lastre

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 5 1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum