Corse fuori Siena

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Corse fuori Siena

Messaggio  jabru il Lun Gen 24, 2011 6:48 pm

Giostra Torna Tamagnini

Sono stati quasi 30 i cavalli che hanno partecipato ieri di fronte alla Chiesa di San Francesco a Sarteano opportunamente transennata, alla benedizione degli animali impartita dal parroco don Fabrizio. E' stata la prima edizione di questa manifestazione organizzata dalla nuova Associazione dei cavalieri della Giostra del Saracino, dalle cinque contrade e dalla Giostra stessa: una manifestazione che ha visto di fronte al sagrato della Chiesa anche un asinello, una ventina di cani e alcuni gatti chiusi però nei loro trasportini per evitare zuffe. Insomma un successo al quale non credeva nessuno vista la neve abbondante che è caduta in questi giorni su Sarteano. Invece stamani i padroni hanno preso coraggio e hanno portato i loro animali alla benedizione in onore di Sant'Antonio Abate che in altre località è stata celebrata una settimana prima visto la ricorrenza che cade lunedì 17 gennaio. Soprattutto i fantini di Sarteano hanno voluto partecipare in massa alla benedizione a conferma della vocazione equestre del piccolo borgo a cavallo tra la Valdichiana e la Val d'Orcia dove il 15 agosto si svolge la Giostra del Saracino e nel penultimo week end di giugno la mostra-mercato "Febbre da cavallo". "Per la verità - ha commentato il giostratore Giorgio Perugini coordinatore dell'Associazione - non ci aspettavamo questa affluenza". Lo stesso Presidente della Giostra Giovannino Giani e il sindaco Roberto Burani si sono detti sorpresi per la riuscita della manifestazione che non si aspettavano di "queste proporzioni a causa della nevicata". Nessuno dei due però ha voluto commentare l'ipotesi di tenere a luglio una Giostra Straordinaria, come l'anno scorso. Ne stanno ancora discutendo in Comune e la giunta non ha ancora sciolto il nodo. Giani ha però confermato le "voci", circolate oggi, di dimissioni improvvise del capitano della contrada di San Martino Giulio Cioncoloni precisando solo "di aver sentito questa notizia in piazza ma di non sapere altro". E' stata invece praticamente confermata la notizia che durante la prossima Giostra del 15 agosto la contrada di San Bartolomeo schiererà nuovamente il plurivincitore giostratore Simone Tamagnini

Leonardo Mattioli da Corriere di Siena


Ultima modifica di jabru il Dom Mar 13, 2011 8:03 pm, modificato 1 volta
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Il buio ferma il palio di Buti

Messaggio  jabru il Lun Gen 24, 2011 6:55 pm

Il buio ferma il Palio di Buti
24/01/11 - 10:10Annullata la corsa di ieri, con Chessa e Fais in finale
La notizia ha del clamoroso. Il Palio di Buti, ieri, è stato annullato per oscurità, dopo che diverse partenze erano state annullate dal mossiere. L'arrivo della sera ha dunque impedito lo svolgimento della corsa che vedeva in finale Andrea Chessa e Gianluca Fais.
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Torrita di Siena

Messaggio  jabru il Sab Mar 05, 2011 8:18 pm

Palio dei somari. Sbandieratori e tamburini si esibiscono per l’Unità d’Italia

Ad una settimana dall’apertura del 53° Palio dei Somari, si aggiungono nuovi particolari agli eventi che accompagneranno la manifestazione fino all’emozionante ed imprevedibile carriera sul tufo, in programma domenica 20 marzo.



La vicinanza della sfida tra le otto contrade medievali con la Festa nazionale per l’Unità d’Italia e la stretta collaborazione tra l’Associazione Sagra di S.Giuseppe ed il Comune hanno fatto sì che nel cartellone entrassero due iniziative inedite.

Mercoledì 16, dalle 21.30, ad animare nella cittadella medievale la vigilia del 150° anniversario sarà il Gruppo Sbandieratori e Tamburini che, grazie anche all’ambientazione notturna, riuscirà ad evocare, attraverso i suoni e colori, l’entusiasmo che attraversava lo stato pre-unitario.

Giovedì 17, invece, al termine della giornata di festa, sempre nel centro storico, si esibirà la banda della Filarmonica “Guido Monaco – La Samba”, fondata nel 1850, che abitualmente accompagna e sottolinea tutto il cerimoniale del Palio. Il gruppo eseguirà brani di forte impatto emotivo, legati alle vicende storiche che si celebrano.



Sabato 19, alla vigilia del Palio, si ripeterà l’appuntamento con un’iniziativa nata negli ultimi anni ma presto diventata una delle più gradite, il banchetto in stile medievale.

Il raffinato incontro gastronomico, che fa regolarmente registrare il tutto esaurito, quest’anno “slitta” leggermente nel tempo e prende il nome di Banchetto della Balìa, citando così il più importante organo di governo della Repubblica senese della fine del ‘400.

La cena sarà servita nei locali della Cripta in una perfetta ambientazione d’epoca e sarà preceduta da un corteo animato dalle figure del tempo: il Gonfaloniere, il Podestà, il Camerlengo, dame, cavalieri e paggetti. Le pietanze sono state scelte dagli organizzatori al termine di una ricerca che ha escluso tutti gli ingredienti introdotti nell’alimentazione dopo la scoperta dell’America; ma, con l’incedere della serata, il piacere della tavola e, soprattutto, del vino speziato consentiranno all’aspetto goliardico della rievocazione di prendere il sopravvento su quello storico.



Per dipingere il panno che andrà alla contrada vincitrice della corsa a dorso di ciuco è stata designata l’artista umbra Francesca Capitini. Nata ad Assisi, appena trentatreenne ma già da 10 anni pittrice professionista, la Capitini ha firmato nel 2010 un grande affresco nella Basilica di San Francesco, dedicato alla nascita del Santo. L’opera, situata a poca distanza da quelle di Giotto, Cimabue, Simone Martini e Pietro Lorenzetti, ha richiamato sull’autrice l’attenzione di tutto il mondo della pittura italiana, suscitando giudizi lusinghieri. Dopo aver realizzato quelli di Montefalco e Piancastagnaio, il palio della Capitini per Torrita è naturalmente top secret; l’artista si lascia solo sfuggire un riferimento proprio all’affresco di Assisi “come simbolo – dice – della continuità dell’ispirazione. Dipingere un palio è una grande responsabilità perché rappresenta l’identità di una comunità e deve quindi consentire a tutti di riconoscersi in esso; per questo è soggetto ad un giudizio senza filtri né pregiudizi”.



>>05/03/2011 10.59.00(TORRITA DI SIENA)
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Torrita, il programma del palio dei somari

Messaggio  jabru il Gio Mar 10, 2011 6:21 pm

Il Palio dei Somari edizione numero 53 si appresta a vivere il fine settimana della vigilia, quello tradizionalmente più ricco di attrattive non solo per i contradaioli torritesi.

L’imprevedibile corsa a dorso di ciuco andrà in scena domenica 20 marzo ma per giungere a quel fatidico momento il copione della manifestazione proporrà otto intense giornate, ricche di appuntamenti, che coinvolgeranno l’intera popolazione.

Si comincia sabato 12 marzo con le Taverne, irrinunciabile appuntamento per i buongustai che da decenni si ritrovano nella cittadella medievale, affollando all’inverosimile i vicoli e gli androni dei palazzi, suggestive ambientazioni trasformate in mense luculliane.

Dalle 19.30 le cucine di contrada serviranno pici al sugo, il leggendario “tegamaccio” di maiale o il cinghiale in umido, fino alle frittelle di riso, il tutto accompagnato da vini di qualità. Novità di quest’anno “L’osteria del frate”, chiosco che propone un fast food in stile medievale, per un gustoso e genuino pasto “veloce”.

In realtà, per i contradaioli, le emozioni avranno inizio molto prima, alle 15.30, quando nei locali della Biblioteca Comunale sarà inaugurata la mostra fotografica retrospettiva, che quest’anno ha come protagonisti gli sbandieratori ed i tamburini.

Alle 16.00 muoverà il Corteo dei ceri che rievocherà l’omaggio della popolazione a San Giuseppe, in onore del quale si tiene il Palio, e subito dopo, alle 16.30, nella Sala consiliare del Palazzo Comunale, i Presidenti delle otto contrade estrarranno i bussolotti per determinare gli abbinamenti delle 4 batterie eliminatorie della carriera. Dal quel momento si cominceranno ad intrecciare commenti e pronostici che saranno il filo conduttore della serata.

Tra i banchi del mercato “Artisti nei borghi”, organizzato dal Comune, che rende il centro ancora più vivace e colorato, dalle 22.30 si esibiranno gli artisti del gruppo “Ars Laminae” che daranno vita a combattimenti spettacolari e numeri di giocoleria.

Domenica 13 marzo si ripeteranno il mercatino, le taverne e le esibizioni notturne, questa volta a cura dei “Giullari fiorentini”, irriverenti, graffianti, anche quando mangiano il fuoco o passeggiano sui trampoli. Alle 16.00, nella centralissima Piazza Matteotti, spettacolare esibizione degli allievi della Scuola sbandieratori e tamburini.
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Torrita di Siena

Messaggio  jabru il Dom Mar 13, 2011 8:04 pm

Nonostante il maltempo si è aperto il Palio dei somari a Torrita
Il tanto atteso (e anche preannunciato) sprazzo di primavera non c’è stato. Ma l’incantevole cittadella medievale si è ugualmente illuminata con i colori e i suoni del Palio dei Somari che, nel consueto clima di solennità, ha proposto il primo atto del suo articolato copione.

Sabato, a far da cornice al corteo storico che ha accompagnato l’offerta dei ceri votivi a S.Giuseppe, sono stati soprattutto i torritesi che nelle ultime ore hanno un po’ sacrificato famiglia, studio e lavoro per dedicarsi alla preparazione della festa e all’allestimento delle contrade.

Domenica, invece, l’intensa pioggia del mattino ha costretto gli organizzatori a ridimensionare il programma ma nessuno ha rinunciato alle occasioni per ritrovarsi e stare insieme.

Nel pomeriggio di sabato la Piazza del Comune, come sempre gremitissima ha accolto con entusiasmo il primo corteo storico della 53.a edizione; applausi a scena aperta sono stati tributati soprattutto agli sbandieratori e ai tamburini, con tanti giovanissimi ed alcuni debutti clamorosi.

Intanto nella sala consiliare Barbara Ricciarelli, vice – Sindaco di Torrita di Siena, e Silvana Micheli, Presidente dell’Associazione Sagra di S.Giuseppe, sovrintendevano alle operazioni di estrazione dei bussolotti che hanno determinato gli abbinamenti delle quattro batterie eliminatorie della carriera a dorso di somaro del 20 marzo.

Il verdetto delle urne è stato decisamente lineare: Porta Gavina – Refenero; Porta Nova – Le Fonti; Cavone – Porta a Pago e Stazione – Porta a Sole. Dunque, come nel 2010, ogni porta, ovvero ogni contrada interna al centro storico se la dovrà vedere con una suburbana. Inoltre Porta a Sole, la vincitrice dello scorso anno, troverà subito sulla sua strada Stazione, contrada sempre determinata e avida di vittorie.

In precedenza Silvana Micheli aveva inaugurato la mostra fotografica retrospettiva curata da Enzo Sodi e dedicata quest’anno agli sbandieratori e tamburini delle contrade. Un centinaio le immagini in rassegna, provenienti dall’archivio curato da Roberta Pellegrini e da quelli delle contrade, che spaziano su un arco di 40 anni. “Per il Palio straordinario del 4 giugno – ha preannunciato il curatore – daremo spazio alle immagini del gruppo sbandieratori e tamburini che compie 20 anni”.

Come detto lungo il corteo e poi in piazza si sono visti molti giovanissimi sbandieratori e tamburini, tutti provenienti dalla scuola, che si sono già guadagnati un posto da titolari negli agguerritissimi ensamble di contrada. Grande ammirazione per la coppia tutta al femminile schierata da Porta a pago e formata dalla sedicenne Ludovica Davitti e dalla quindicenne Sata Bisti. Le due intraprendenti adolescenti, apparentemente neppure troppo emozionante, disputeranno anche la gara a coppie di sabato 19 marzo.

E prima ancora che le ombre della sera si proiettassero sui palazzi medievali, si sono formate le prime code all’ingresso delle Taverne, la grande attrazione di questo primo fine settimana, immancabili richiami per buongustai e gourmet. Il risultato è stato clamoroso, superiore ad ogni più rosea aspettativa: in poco più di 2 ore le cucine di contrada hanno servito 200 chili di pici (il primo piatto per eccellenza, con il sugo di carne) consumando anche le scorte previste per il fine settimana. Esaurite anche le frittelle di S.Giuseppe degustate, come vuole la tradizione, in piazza, luogo di ritrovo che fino a tarda notte a echeggiato delle voci dei contradaioli.

Gli organizzatori hanno annunciato che i somari per la corsa proverranno dal vicino allevamento di Pozzo alla Chiana; domenica mattina i veterinari hanno effettuato la visita ai capi selezionati e dato l’ok per la partecipazione.

E il programma propone per i primi giorni della settimana altri due appuntamenti molto popolari. Lunedì, alle 21.30, al Teatro degli Oscuri, le classi 5.e, sez. A e B, della Scuola elementare presenteranno l’atto unico “Il Palio nel castello”, risultato vincitore dell’edizione 2010 del concorso “Chissà se a Torrita si sa”, curato da Monica Faralli nell’ambito del Laboratorio “progetto espressività”. Martedì 15, sempre alle 21.30, in teatro, premiazione dell’edizione 2011 del concorso, con racconti di costume e vita quotidiana, condotta da Alfredo Capitani e Carlo Stefanucci.



>>13/03/2011 17.01.00(TORRITA DI SIENA) SIENANEWS




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Torrita di Siena, vince Porta Gavina

Messaggio  jabru il Lun Mar 21, 2011 6:24 pm

Giacomo Valdambrini e Mirko Giancagli. Due nomi che rimarranno scritti nella storia del Palio dei Somari e soprattutto in quella della contrada di Porta Gavina. In tre anni hanno fatto la loro apparizione sulla scena della sfida stracittadina torritese, rispettivamente nel ruolo di Presidente e fantino; hanno vinto il palio del debutto, quello del 2009; si sono ripetuti ieri, in un'edizione particolarmente significativa della carriera a dorso di ciuco. Netto è stato il successo del fantino rossonero che si presenta con il minaccioso soprannome di Baturlo; potente appunto come un tuono, il ventiduenne si è "abbattuto" su una finale a cinque in cui, fin dai primi metri, si è capito che solo un altro "re" della piazza, Andrea "Drago" Peruzzi, per Cavone, avrebbe potuto tenergli testa. Dopo due giri al cardiopalma, con continui sorpassi e controsorpassi, Ciancagli ha allungato il passo ed a concluso a braccia levate. Come era successo già due anni fa, il suo Presidente, quello che lo ha voluto a tutti i costi e continua a coccolarlo come un figlio, ha quasi sradicato il drappellone dipinto da Francesca Capitini in onore di S.Giuseppe dal palco dei Capitani e lo ha offerto alla popolazione festante che aveva già invaso l'anello di tufo. A favore di Porta Gavina ha giocato anche l'estrazione dei somari, che ha messo a disposizione dell'elegantissimo quartiere, affacciato sulla Val di Chiana, il miglior elemento del lotto, veloce, costante e docile. Ma sorte non peggiore è toccata non solo a Cavone ma anche a Le Fonti e Porta Nova e l'abilità del fantino (che vive a Brolio, nel Chianti, circondato dai cavalli, che sono la sua grande passione) ha fatto la differenza. Neppure la tramontata gelida che ha soffiato per l'intera giornata su Torrita (spazzando le ultime, minacciose nuvole) ha raffreddato gli animi: subito dopo è scattata la festa spontanea, a base di panini e abbondanti libagioni, alla quale farà seguito quella ufficiale. Il 53° Palio dei Somari va in archivio con un bilancio ampiamente positivo grazie ad un'organizzazione perfetta, che ha lavorato soprattutto sui punti meno forti di un'intelaiatura ampiamente collaudata, ed all'impegno generoso e senza riserve delle otto contrade. L'appuntamento, per un volta, non è rimandato al nuovo anno: tra appena due mesi sarà già vigilia del palio straordinario per i 150 anni dell'Unità d'Italia e dunque una delle sette perdenti potrà assaporare il gusto della rivincita. Intanto la "nonna" delle contrade torritesi rimane Refenero che non vince dal 1985; a rendere meno amaro il bilancio del rione presieduto da Giacomo Grazi è il triplo successo ottenuto con Alessio Cisterni, designato miglior figurante del corteo storico, e con le coppi di sbandieratori (Marco Mazzolai e Gabriele Nieddu e tamburini (Mattia Massini e Flavio Di Lorenzo) da Corriere di Siena
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Fucecchio

Messaggio  jabru il Lun Mar 28, 2011 4:41 pm

Le prime corse di mezzosangue dell'anno, che si sono tenute a Fucecchio ieri, hanno visto emergere fantini che ancora attendono la loro consacrazione in Piazza del Campo. A tenere alta la bandiera dei "veterani" sono stati Andrea Mari e Valter Pusceddu, che hanno riportato rispettivamente due e una vittoria. Per il resto grande spazio per Alessio Corda e Giosuè Carboni, entrambi vittoriosi in due batterie ciascuno e colleghi, insieme all'esordiente di ieri Jacopo Pacini, nella scuderia di Massimo Milani. Insieme a loro le vittorie di Alberto Bianchina e Pische, sommate a quelle di Antonio Siri, ancora in grande evidenza nelle corse in provincia, Federico Sanna e Angelo De Pau. Le cinque corse della mattina hanno visto protagonisti i più anziani, mentre nel pomeriggio largo ai giovani. La prima vittoria è stata di Nino's, montato da Federico Sanna; a seguire Andrea Mari su Lamagno e Valter Pusceddu su Fogosu hanno conseguito vittorie. Spazio ancora per Andrea Mari su Dostoevshij nella quarta corsa, mentre Angelo De Pau ha portato egregiamente il suo Nottifrimmesmai, cavallo vincente alle regolari e apparso in grande spolvero. Scuderia Milani al top Protagonista delle sette corse del pomeriggio è stata soprattutto la scuderia Milani, che si è aggiudicata quattro delle corse in programma. Alessio Corda ha vinto con Nuoresa So' la sesta corsa, nonchè prima del pomeriggio; Giosuè Carboni ha fatto di nuovo assaporare a Melantò de Aighenta il sapore del trionfo nella pista che la vide vittoriosa nel Palio di Fucecchio dello scorso anno (settima batteria); ancora Giosuè Carboni su Negus nella decima batteria e Alessio Corda con Matrioska nella undicesima corsa a godere delle vittorie della giornata (batteria in cui si è messo in mostra anche Ganosu, un Palio corso nell'Istrice, che al rientro da un infortunio ha corso molto bene nonostante la caduta al canape del suo fantino Massimo Donatini). Nelle altre corse ottime le vittorie di Antonio Siri su Manioca nell'ottava e di Alberto Bianchina nella nona corsa. Anche Jonatan Bartoletti ha messo in evidenza le sue doti di grande partente, mostrando la sua principale caratteristica nelle due corse in cui ha partecipato (la nona con Freesbe e l'undicesima su Monopolio). Turbolenta invece la dodicesima e ultima batteria della riunione fucecchiese di corse di ieri. Durante le fasi della mossa, condite da numerosi abbasamenti e forzature di canape, Massimo Coghe è caduto da Magic Tiglio riportando un serio infortunio. Il cavallo è stato quindi ritirato dalla corsa a causa dell'infortunio di Massimino e Giosuè Carboni su Mercenaria e Mirko Verdigi su Italiana de Sedini sono stati protagonisti di un acceso scambio di nerbate. Tra i due litiganti ha potuto godere il giovane Pische, su Lamdor

Alarico Rossi da Corriere di Siena
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Fuceccio

Messaggio  jabru il Lun Mar 28, 2011 4:49 pm

Siena, 28 marzo 2011 - Il brivido e’ arrivato alla fine. Massimino era in groppa a Magic Tiglio che nelle fasi della mossa ha inciampato nel canape, forse abbassato un attimo in ritardo. La dinamica è da ricostruire, certo invece che il fantino è volato da cavallo. Una capriola, l’atterraggio di schiena. Il dolore terribile ad una spalla e al collo, da svenire. E’ stato soccorso subito, in pista la moglie Monica e il figlio Andrea, gli amici: non aveva perso i sensi ma provava un dolore fortissimo. Poi l’ambulanza è entrata in pista, l’ha immobilizzato nella barella spinale portandolo al pronto soccorso di Empoli dove è stato sottoposto ai raggi che avrebbero escluso fratture. Ma il persistere del dolore ha indotto i medici a trattenere il fantino in osservazione sottoponendolo a tac e risonanza magnetica.



Oggi ne sapremo di più sulle sue condizioni. Per la cronaca la corsa — l’ultima di dodici ieri a Fucecchio — è stata vinta dalla new entry della scuderia Bruschelli, Matteo Pische, su Lamdor che ha rimontato dall’esterno. Era partito bene Porcu su Nettuno, inseguito da Carboni con Mercenaria che, alla fine, è stato anche frustato da Verdigi su Italiana mentre lo superava. Secondo però è giunto Siri su Nakayasi. Dirigenze al gran completo nella Buca d’Andrea per dare un’occhiata alla forma dei fantini e ai cavalli, la maggior parte dei quali iscritti all’Albo. A rompere il ghiaccio dei successi, mettendosi agli ordini del mossiere Narduzzi, è stato Sanna su Nino’s, protagonista di una grande rimonta. Migheli è arrivato secondo in groppa a Moresu, terzo Pusceddu con Akcent. C’è il segno di uno dei fantini più chiacchierati sulla seconda batteria che Andrea Mari si aggiudica infatti partendo in testa con Lamagno anche se al pronti-via si era fatta trovare pronta Mirta Maria montata da Caria. E’ stato Federico Ghiani però a fare sua la seconda posizione con Morosita prima, terzo il sempreverde Entu Solianu guidato da Topalli. Bene Fogosu, spinto da Pusceddu, che trionfa facilmente nella terza corsa, positiva Borsaiola da Clodia con De Mauro, seconda, mentre terzo è giunto Topalli con Mithos.



A proposito di cavallini veloci: Mereu ha fatto volare Dostoevshij nella quarta batteria, vincendo agevolmente davanti a Donatini su Misteriosu (nome da tenere presente), terzo l’intramontabile Freelander montato da Chiti. Gli ultimi due successi del mattino sono rispettivamente per De Pau su Nottifrimmesmai (Dè su Gulliver sauro è secondo, quindi Migheli con Malspina) e un imprendibile Corda su Nuoresa so’ nella sesta corsa. Mette il turbo e supera tutti all’esterno, lasciandosi dietro, nell’ordine, Giuseppe Zedde su Messi e Siri su Fantastic Light. Più gremito il prato nel pomeriggio quando Carboni su Melantò de Aighenta batte Dè in groppa a Lampante che era schizzata via come un fulmine. Bene Buiotto condotto da Farris, che è terzo. Il cielo minaccia pioggia, non ci sono pause. Ecco che a trionfare, a sorpresa, nell’ottava corsa è Manioca, spinta da Siri , secondo Fais, quindi Messi che con Giuseppe Zedde era andata in testa. Romba e vince Bianchina su Nespolo de Bonorva (nona corsa) precedendo Coghe su L’Artista e Murtas (nella foto) con Miguel. Fa il bis di successi Carboni con Negus (10° corsa), battendo Siri su Nerone e il grintoso Giuseppe Zedde in groppa a Novanta.



Paura nella penultima corsa perché Donatini su Ganosu e Bartoletti su Monopolio portano via il canape anticipando la mossa. Le zampe dei cavalli restano bloccate dalla corda, i fantini volano giù travolti dagli altri mezzosangue. Bartoletti riesce però a rimontare e proseguire la batteria, lo stesso fa Ganosu che, al rientro dopo l’infortunio di Monteroni del 2010, conquista la terza piazza scosso, dietro a Virginio Zedde e al vittorioso Corda.

di LAURA VALDESI da La Nazione

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Sarteano, la Giostra è una e si corre ad agosto

Messaggio  jabru il Sab Apr 02, 2011 7:08 pm

S
ARTEANO - La Giostra del Saracino a luglio è straordinaria, non ordinaria.
Ripeterla per il secondo anno consecutivo avrebbe fatto perdere questa caratteristica, trasformandola in una doppia gara a tutti gli effetti. Per una serie di motivi non sembrano esserci le condizioni per un impegno di questo tipo. Ecco la logica posizione del Comune, in seguito alla richiesta del comitato della Giostra del Saracino.
Una scelta ponderata, presa dopo un percorso partito a dicembre, quando si è trattato di decidere sul programma annuale degli eventi. La posizione specifica sulla Giostra è quindi maturata dopo una concertazione con la Giunta e il Gruppo di maggioranza in Consiglio. Chi ha parlato di pressioni di alcuni cittadini, a difesa di interessi di categoria – per la precisione un solo periodico locale - ha compiuto pertanto una enorme forzatura e distorto la realtà dei fatti. Certo, alla base della mancata autorizzazione ci sono anche i problemi logistici sulla viabilità provinciale, di parcheggio, di accesso al centro storico, che si sarebbero riproposti a breve distanza di tempo creando disagi ai cittadini e ai turisti. Argomenti importanti, ma non gli unici. È sicuramente prevalente la volontà di non “inflazionare” un evento che forse rischierebbe, in questo modo, di perdere solennità e valore.
La sua unicità deve rimanere tale, e non può essere confusa come principale strumento di richiamo turistico. Sarteano ha tanti elementi su cui puntare per rilanciare un turismo che non viva solo per i giorni della Giostra: dal castello alle opere d’arte, dal museo archeologico agli itinerari del Cetona, senza dimenticare uno dei più importanti campeggi d’Europa e un grande patrimonio di acque ipotermali. La Giostra rappresenta un fiore all’occhiello, da preservare per la sua specificità, che si lega all’attesa e alla rarità dell’evento. Pertanto l’accusa – per fortuna isolata - di una penalizzazione per il turismo senza la seconda Giostra annuale, non tiene conto di un ragionamento più complesso e sottile. Il Comune ha dimostrato, al contrario, un grande impegno in questo settore: basti ricordare l’ampliamento del museo e il traguardo della Bandiera Arancione del Touring Club. Comunque sia, teoricamente le condizioni per una Giostra bis potrebbero cambiare, in parte, in caso di spostamento del campo di gara in una posizione diversa dall’attuale, che obbliga a chiudere la piazza e la strada principale del paese. Questa ipotesi è portata avanti dal presidente della comitato organizzatore della Giostra Giovannino Giani.
Ma resta da valutare se sia il caso di preferire un anonimo campo di gara rispetto a un contesto di un centro, per una rievocazione di questo tipo. Poi resta il dubbio sulla necessità di un doppio evento a distanza ravvicinata, in un piccolo Comune: un tema che si lega ai problemi logistici e non solo, come si è visto. E che, forse, richiede una scelta più ponderata, a seguito di un dibattito più articolato: occorre tener conto dell’entusiasmo delle cinque contrade, ma anche di una strategia di sviluppo che riguarda un intero comune.
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a Monteroni d'Arbia le prime corse

Messaggio  jabru il Lun Apr 04, 2011 5:19 pm

Mercenaria mette le ali. Nella corsa clou della tanto attesa riunione di corse a Monteroni d’Arbia, l'undicesima, Alessio Corda e la sua cavallina si sono aggiudicati una corsa molto appassionante lottando gomito a gomito con Grein e Francesco Caria. E' stata questa la batteria più emozionante di una riunione che, data la conformazione piatta del tracciato, non ha potuto destare grandi indicazioni riguardo alla qualità dei cavalli da Palio. Ne sono uscite batterie combattute, con partenze veloci e poche riottosità alla partenza, per una riunione di corse che è filata via senza grossi intoppi. E’ stata una bella giornata per i tanti senesi giunti in Valdarbia, una brezza di Palio tra dirigenze e fantini, ma soprattutto le “manovre” alla luce del sole, strategie che iniziano a concretizzarsi in vista delle Carriere. Il programma della mattina prevedeva cinque batterie, tutte di purosangue. Corse che hanno visto le vittorie di Pusceddu, Dino Pes, Siri, Gingillo e di nuovo Pusceddu. Il clou della giornata era previsto nel pomeriggio, e non ha deluso le attese. La prima batteria ha visto una bella prova "coast to coast" di Alessandro Chiti su Leppidoro, accoppiata che ha tenuto testa per tutta la corsa. Seconda batteria equilibrata con Giustinoh portato da Andrea Mari che ha avuto la meglio su Antonio Villella con Nessundorma e Mirko Verdigi su Maurizio, rispettivamente secondo e terzo. Vittoria di Giovanni Atzeni su Buiotto nella terza batteria , dopo aver lottato con Gungadin e Mirko Verdigi e Freelander e Alessandro Chiti, accontentatisi della terza piazza. Le difficoltà di allineamento di Akcent non gli hanno impedito, insieme a Valter Pusceddu, di vincere la quarta batteria , davanti agli ottimi Noioso (Antonio Villella) e Nobile Nilo (Andrea Farris). Nella quinta e sesta corsa i protagonisti sono stati, dopo la prestazione egregia di domenica scorsa a Fucecchio, ancora i cavalli della scuderia di Massimo Milani. Giosuè Carboni e Alessio Corda si sono spartiti le due batterie rispettivamente su Merisiana e Mercenaria. Se per Carboni e Merisiana la vittoria è stata senza storia, lasciando a Gezabele e Sgaibarre la seconda posizione; ben più sofferta e avvincente la vittoria di Mercenaria e Alessio Corda, che all'esterno hanno superato dopo un prolungato testa a testa Grein e Francesco Caria, arrivati in seconda posizione. La conclusione della giornata ha visto finalmente la vittoria di Antonio Villella, con una partenza in testa e la chiusura di ogni spazio disponibile a chi era nelle retrovie, su No mi Tocchese. Seconda piazza per Carboni su Nuraghe

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A Monteroni si respira la prima aria di palio

Messaggio  jabru il Lun Apr 04, 2011 5:24 pm

Siena, 4 aprile 2011 - Pusceddu: chi si rivede. Tre vittorie e una graffiata d’esperienza nella quarta batteria dei mezzosangue. Forse la cosa più bella vista ieri a Monteroni quell’aggancio finale nei confronti di Sgaibarre sul palo che gli è valso il terzo successo, questa volta in groppa ad Akcent. Era stato lui il dominatore della mattina di corse a Monteroni vincendo la prima e l’ultima batteria. Le altre tre erano andate a Velluto, Amsicora e Gingillo. Oltre alle dirigenze, abbagliate da un sole estivo, anche tanti occhi legnanesi che avevano fatto una levataccia per arrivare in Val d’Arbia e capire la forma di cavalli e fantini che correranno il palio a fine maggio. Sta bene Bighino che in apertura compie una strepitosa rimonta dopo che Gingillo va in testa, seguito da Brio. Sembra una questione a due invece ha la meglio il terzo incomodo — Bighino appunto —, secondo Gingillo e terzo Chessa. Di potenza il successo di Velluto nella seconda corsa. Della serie: datemi un motore come si deve e vi faccio vedere. Inutili i tentativi di Corda (secondo) e Voragine di superarlo. Alla fine terzo è Bighino. Non si lascia sfuggire l’occasione neppure Amsicora: fa sua la terza batteria con grinta tallonato da Topalli, terzo il rimontante Coghe junior. Poi ci vogliono quasi 50 minuti per far partire la quarta corsa. Una sequela di mosse false, il canape abbassato un attimo in ritardo con Salasso, Veleno e Gingillo che cadono (senza conseguenze) e il pubblico rumoreggia.



Prende bene il via Tittia che vola ma il cavallo finisce la benzina ed è costretto a lasciare il podio a Gingillo, seguito da Scompiglio, terzo il solito Amsicora. Poiché Veleno perde un ferro recupera nell’ultima corsa: in testa Bighino, dietro Vittorio e terzo Tremendo. Questo l’ordine di arrivo. Occorre invece l’ambulanza per Stoppa che frena subito il cavallo, colpito da un calcio al canape. Il puro non ha nulla, in realtà, mentre il fantino accusa un dolore al ventre. Viene portato in ambulanza: nel pomeriggio notizie rassicuranti. Uno stiramento che non gli impedisce di assistere alle corse sui gradoni. Dove le dirigenze annotano i primi «messaggi» dei fantini. Tanti ne lancia Trecciolino davanti al quale gli staff fanno passerella.



La prima corsa dei mezzosangue porta il nome di Voragine su Leppidoro: successo a frustino alzato dopo aver superato Filuferru su Melissa, schizzato via primo. Terzo è Pische su Minotauro. Poi lo show di Brio con il suo Giustinoh, che usa in allenamento. Va in testa e non c’è verso di riprenderlo: Sgaibarre con Nessun dorma è secondo, Verdigi su Maurizio medaglia di bronzo. Ha 5 anni ma viene su bene il grigio montato da Tittia, Buiotto, capace di prendere il comando senza più mollarlo nella terza corsa. Lo stagionato ma sempreverde Gungadin regala la seconda piazza a Verdigi, terzo Voragine su un’altra gloria della provincia, Freelander. La corsa più bella è senz’altro la quarta. Noioso, il cavallino di Sgaibarre prova a vincere. Tiene la testa fino ai metri finali quando però Bighino su Akcent assesta la zampata vincente soffiandogli il successo per pochi centimetri. Terzo un buon Farris su Nobile Nilo.



Ha di che esultare, poi, Massimo Milani dopo aver visto trionfare Carboni su Merisiana nella quinta batteria e Corda su Mercenaria (che fa il vuoto dietro) nella sesta. Due nomi da tenere presenti. Anche perché Merisiana batte la «vecchietta» ma sempre valida Gezabele, terzo Farris su Lepetis Magna, mentre Mercenaria mette dietro nientemeno che lo scafato Grein, spinto da Tremendo, che è secondo. Abbonato alla terza posizione Farris: questa volta in groppa a Non è Francesca. In chiusura vince Sgaibarre su No mi tocchese, secondo Carboni su Nuraghe e terzo (ancora!) Farris su Lillos. Da annotare nei taccuini: i cavalli che avevano il vizio di calciare non l’hanno perso (capitani meditate), la preparazione di diversi soggetti è (giustamente) indietro. Fantini: potrebbe essere l’ora di Carboni, ma i nomi d’esperienza reggono bene il confronto con gli emergenti. Che lotta!

di LAURA VALDESI da La Nazione

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Fucecchio

Messaggio  jabru il Lun Apr 11, 2011 4:22 pm

In tanti a Fucecchio Molti senesi ieri ad assistere al secondo appuntamento con le corse di primavera

Giornata intensa di corse a Fucecchio. La seconda puntata di primavera che si è svolta ieri è stata organizzata in dieci batterie di mezzosangue, divise rispettivamente in tre corse la mattina e sette il pomeriggio. Folto il gruppo di appassionati senesi per queste corse che tanto avevano da dire soprattutto per il paliotto locale che si correrà il 22 maggio prossimo, visto che per i fucecchiesi era l'ultima possibilità per vedere all'opera i soggetti candidati a prendere parte al maggior appuntamento dell'anno. La mattinata si è aperta con la vittoria di Adrian Topalli su Falco Doglia, in una batteria che ha visto il piazzamento di Pusceddu su Akcent. In questa batteria si è vista la novità del sedicenne Federico Arri, che ha montato su Miulan di rincorsa. Bella e combattuta la seconda corsa, con Dostoevshij che prima fa le bizze di rincorsa (montato da Simone Mereu) e poi diventa protagonista, nonostante Grein riesca a vincere con Pusceddu. Complesse invece le operazioni della terza batteria, ultima della mattinata. Il mossiere Calamassi ha il suo bel da fare quando Federico Sanna cade al canape dal suo Nino's. Poi fila tutto liscio, con Caria e Fogosu che fanno il vuoto dopo una partenza combatut. Impressiona Angelo De Pau su Nottifrimmesmai: chiuso in partenza, cerca disperatamente il varco per venire allo scoperto e solo all'ultimo giro vede interrompersi la sua rincorsa dall'esterno con un secondo posto. Dopo la pausa del pranzo, sotto un sole cocente nel pomeriggio sono state corse sette batterie. La quarta, prima della sessione pomeridiana, ha visto ancora problemi con il canape: Alberto Bianchina è caduto in partenza da Giostreddu, fortunatamente senza conseguenze. La batteria si è conclusa con la vittoria di Alessio Migheli si Moresu, dopo una bella partenza di Antonio Siri su Fantastic Light che poi ha perso posizioni. Secondo Virginio Zedde su Maleducada, poi Chiti su Larentu. Gianluca Fais detto Vittorio si è aggiudicato poi la quinta corsa su Narcisco. La batteria ha fatto notare la buona rimonta di Giosuè Carboni su Negus, con Gingillo terzo con Messi. La batteria più intensa della giornata è stata sicuramente la sesta. Prima Calamassi ha avuto difficoltà a gestire le fasi della mossa, con ben cinque abbassamenti a vuoto del canape, l'ultimo dei quali molto simile ad una mossa valida, senza però che fosse entrato Alessandro Chiti su Freelander di rincorsa. Alla partenza buona Alessio Migheli su Misteriosu ha ottenuto la testa a metà del primo giro, senza però condurre indisturbato. Nella lotta a tre e a quattro è nato un arrivo mozzafiato con Alberto Bianchina che sul palo (cavallo Nespolo de Bonorva) è riuscito a beffare i duellanti Alessio Migheli e Virginio Zedde su Igor de Mores, che fino all'ultima curva si contendevano la vittoria. Settima corsa con Giuseppe Zedde che su Novanta ha preso la testa all'inizio, ma alla lunga la potenza di Lampante montata da Minisini è stata decisiva per la vittoria finale, bene anche Iammancap, buon terzo con Alberto Ricceri. Replica di Melantò de Aighenta e Giosuè Carboni dopo la vittoria di quindici giorni fa sempre a Fucecchio nella ottava corsa. La cavalla vincitrice del palio di Fucecchio dello scorso anno, partita dallo steccato, ha fatto una corsa coast to coast respingendo con classe l'attacco all'esterno di Manioca e Antonio Siri, facendo comunque denotare l'ottimo adattamento di Melantò alla pista fucecchiese. Bellissima la vittoria di Andrea Coghe, accompagnato dal babbo Massimo, su New Champion nella nona corsa del programma. Il figlio d'arte si è imposto con il cavallo di casa New Champion, con una prestazione eccezionale e trionfo con dedica al babbo, in cui secondo è arrivato Moschino. Conclusione della giornata di corse con la vittoria di Gianluca Fais su Intiveddau, al termine di una corsa che ha visto protagonisti anche Giovanni Atzeni su Buiotto e De Mauro su Borsaiola da Clodia

Alarico Rossi da Corriere di Siena
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Fucecchio, discussioni e presenze

Messaggio  jabru il Lun Apr 11, 2011 4:40 pm

Solite immagini della provincia. Calci al canape, cavallate, "parate" e chiusure allo steccato, discussioni tra fantini che si accendono e subito si placano. Curiosi e addetti ai lavori armati di carta e penna, mai domi nemmeno di dieci corse in una giornata caldissima. Con tante chiacchiere e commenti, con un argomento in più da fomentare. Indovinate un po' di cosa si è parlato a Fucecchio? Ovvio, dei risultati delle previsitine. Sì, perché il destino di tanti dei cavalli promettenti e scartati dai veterinari a Siena è diventato improvvisamente quello di merce pregiata per il "contentino" (salato) del paliotto di Fucecchio. Tra i van, pieni zeppi di volti noti del Palio, specialmente per proprietari e fantini, l'argomento che più ha preso piede è stato proprio quello della scorsa settimana. Il sole cocente della giornata più da mare che da campagna ha costretto alcuni appassionati a preferire la balneazione alle corse, visto che rispetto alla prima uscita di aprile il pubblico era leggermente inferiore alle prima corse di primavera. Tantissime le presenze senesi, composte anche da dirigenti di contrada. Presenti i capitani di Lupa, Drago e Torre, staff Palio di quasi tutte le Contrade. Da far notare anche gli "accompagnamenti" ufficiali di Bruco a Gingillo e Drago a Migheli, ormai immagini consuete della provincia. Preoccupazione invece tra i fantini per il canape: difficoltà per Calamassi ad abbassare in tempo il canape per dare il via (più grosso che a Siena, con un peso che all'apparenza sembrava più leggero del nostro) e situazioni complesse da gestire. Come alla seconda batteria, quando Federico Sanna è caduto e si è rialzato agitando la frusta verso il mossiere, che ha risposto al fantino per le rime. Poi tante forzature e abbassamenti a rischio, tra cui quello della quarta corsa dove Alberto Bianchina è caduto da Giostreddu proprio a causa del canape calato tra le zampe del suo cavallo. E questo del canape di Fucecchio è già stato argomento di discussione nella scorsa riunione di corse. Segno evidente che qualcosa davvero non va. Nota lieta la presenza di Massimino. Il fantino tre volte vittorioso in Piazza, dopo il serio infortunio subito quindici giorni fa in seguito alla caduta, proprio a Fucecchio, dal suo Magic Tiglio, si è rivisto a fianco di suo figlio Andrea. Massimino è stato insieme al figlio per tutta la giornata e in occasione della nona batteria è stato allo steccato a sostenere l'accoppiata di famiglia. Massimo Coghe è apparso molto sorridente, con un sostegno medico al torace, consapevole del pericolo scampato e pronto a tornare a cavallo

A.R. da Corriere di Siena
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Acquaviva

Messaggio  jabru il Mar Apr 26, 2011 5:32 pm

Siena, 26 aprile 2011 - «Se Andrea continua così ho già un piede verso l’Inps», scherza Massimo Coghe dopo le due vittorie del figlio Andrea (con New Champion e Magic Tiglio) che gli hanno fatto brillare gli occhi e battere il cuore di orgoglio. Il diretto interessato, mentre tiene in braccio la figlia di 5 mesi, va oltre: «Se ne centro quattro mando babbo in pensione!» Ma la parola d’ordine è piedi per terra, sebbene alla doppietta di successi abbia aggiunto altrettante medaglie di bronzo. Andrea Coghe, dopo l’infortunio del padre a Fucecchio, sembra cresciuto all’improvviso sentendo la responsabilità di far brillare i cavalli in provincia.



Questo lo spunto dell’appuntamento con le corse di Acquaviva dove anche un’altro giovane ha fatto vedere che il dna conta. Ossia Enrico Bruschelli, figlio di Trecciolino: ha preso bene il tempo del via nella sesta corsa cercando la traiettoria interna, anche se ha trovato davanti qualche intoppo. Brividi? Uno solo. Quando Topalli su Entu Solianu (quinta corsa) ha continuato a correre per diversi giri dopo il termine della gara, da solo. Inutile provare a fermarlo. Alla fine il cavallo è finito (senza conseguenze) contro lo steccato buttandolo giù. Per la serie: meno spettacolo inutile, più rispetto delle regole. Veniamo alla cronaca. Il primo successo è di Coghe jr su New Champion dopo che Caria era andato davanti con Iolao, giunto terzo.



Secondo arriva Harry su Farsalo. Tanti i volti locali e senesi anche se i capitani hanno lasciato il compito di «vigilare» a mangini e barbareschi. E’ Siri a cogliere il successo nella seconda batteria (purosangue): rimonta all’esterno superando Chiti, uscito bene dai canapi, che giunge secondo mentre Coghe jr è terzo. «Monta Trecciolino, uno dei fantini più famosi del Palio», annuncia lo speaker. In groppa a Montiego, con la sicurezza di 12 vittorie al canape, detta i tempi del via. Schizza primo dopo due mosse false, non sforza il cavallo, mentre lo fa Murtas su Mocambo che vince davanti a Bianchina su Igor de Mores e Trecciolino. La new entry della scuderia Bruschelli, Pische, centra la quarta corsa, secondo è Gingillo, dietro Guerrini il cui cavallo fa le bizze saltando il canape. Vola nella sesta Coghe jr su Magic Tiglio, superando dopo un giro Pische su Internos (terzo), mentre Bianchina è secondo su Nadir. Arrivo al fotofinish nella sesta (puri) fra Siri, che aveva superato Bandini, e Gingillo, protagonista di una rimonta fulminante che gli vale il successo. Chiude il Gran premio delle Aie: quattro giri in testa senza sbagliare. Il trofeo è di Virginio Zedde.

di LAURA VALDESI da La Nazione

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Primo maggio, corse di addestramento

Messaggio  jabru il Ven Apr 29, 2011 4:41 pm

Corse di addestramento il 1 maggio a Monteroni d'Arbia

Di seguito le 12 batterie che prenderanno parte al primo appuntamento a Monteroni d’Arbia per domenica prossima 1° maggio.


Prima corsa – ore 10.30

1
MOSE’ DE P.ULPU
Dino Pes
Andrea Nepi

2
MALSPINA
Alessio Migheli
Stefano Trochei

3
MESSI
Giuseppe Zedde
Giuseppe Zedde

4
MORTIMER
Giosuè Carboni
Fabrizio Brogi

5
NURKARA
Gianluca Mureddu
Augusto Posta

6
NOTTAMBULO
Federico Ghiani
Luigi Migheli

7
MIGUEL
Sebastiano Murtas
Simone Santi


Seconda corsa – ore 11.00


1
GARCON DE SEDINI
Andrea Chessa
Maurizio Pacchi

2
MAGIC TIGLIO
Andrea Coghe
Massimo Coghe

3
MISSISSIPPI
Giuseppe Zedde
Osvaldo Costa

4
LAMPANTE
Luca Minisini
Alessandro Bandini

5
GRANDE BAIO
Gianluca Fais
Ciro Serchi

6
MORESU
Alessio Migheli
Fabio Fioravanti

7
GUADALUPE
Jacopo Pacini
Lucia Toto

Terza corsa – ore 11.30

1
GIUNKO
Alessandro Chiti
Alessandro Chiti

2
IRON RIVER
Gianluca Fais
Daniele Bernardoni

3
GIOSTREDDU
Virginio Zedde
Fabrizio Catocci

4
FANTASTIC LIGTH
Antonio Siri
Simone Berni

5
ISTEMMA
Pietro Porcu
Pietro Porcu

6
INSOMMA
Giovanni Atzeni
Fabio Romanelli

7
FEDORA SAURA
Gianluca Mureddu
Augusto Posta

Quarta corsa – ore 12.00


1
LICURGO
Antonio Siri
Simone Berni

2
MAC GYVER
Dino Pes
Dino Pes

3
BONGO BINGO
Sebastiano Murtas
Giancarlo Rossi

4
MISSISIPPI
Federico Ghiani
Luigi Migheli

5
MONTIGU
Andrea Chessa
Roberto Danesi

6
LAHIB
Jacopo Pacini
Nicola Borselli

7
GUESS
Giovanni Atzeni
Fabio Romanelli

Quinta corsa – ore 12.30

1
NETTUNO DE BONORVA
Pietro Porcu
Luca Francesconi

2
NURAGHE
Giosuè Carboni
Duccio Giovannini

3
LU MUTU DI GALLURA
Gianluca Mureddu
Niccolino Floris

4
NANBO KING
Matteo Pische
Gianni Oddo

5
NUS
Alessandro Chiti
Marco Grazzini

6
NESPOLO DE BONORVA
Alberto Bianchina
Antonio Zedde

7
MARROCULA
Alessio Migheli
Alessandro Favilli


Sesta corsa – ore 15.30

1
NOIOSO
Antonio Villella
Andrea Marchese

2
NEWTONS
Gianluca Fais
Marco Pasquetti

3
BUIOTTO
Giovanni Atzeni
Fabio Giustarini

4
NERONE SAURO
Antonio Siri
Simone Berni

5
NORCE
Alessandro Colombati
Alessandro Colombati

6
NATIA DI GALLURA
Alessandro Chiti
Francesco Passalacqua

7
MERLINO SAURO
Francesco Caria
Simone Pioli


Settima corsa – ore 16.00


1
LIMPIDU DE ZAMAGLIA
Federico Ghiani
Alessandro Manasse

2
GIRA E RIGIRA
Gianluca Mureddu
Marco Sampieri

3
MERCENARIA
Alessio Corda
Graziano Chiappetta

4
ELYSYRIO
Bastiano Sini
Alessandro Fontani

5
MINOTAURO
Matteo Pische
Andrea Roncucci

6
MAMBO DE BONORVA
Jonatan Bartoletti
Luca Francesconi

7
ELFO DI MONTALBO
Gianluca Fais
Francesca Manfredi


Ottava corsa – ore 16.30


1
NESSIE
Alberto Ricceri
Alberto Ricceri

2
NICOLAS DE P.ULPU
Antonio Villella
Harris Mark Getty

3
NICK MAMBO
Virginio Zedde
Egisto Giuseppe Galeazzi

4
NON E’ FRANCESCA
Andrea Farris
Federigo Fanetti

5
NAIKE’
Matteo Pische
Francesco Marzi

6
NIMENTO
Simone Mereu
Gian Piero Nerli

7
LEZERA
Massimo Columbu
William Castrica


Nona corsa – ore 17.00


1
LINKIN PARK
Alessandro Colombati
Bernardino Vanni

2
GANOSU
Gianluca Fais
Virginia Cannoni

3
LEO LUI
Antonio Villella
Harris Mark Getty

4
LUCIFERO LEON
Andrea Chessa
Alessandro Fontani

5
FARSALO
Luca Veneri
Luca Veneri

6
GAMMEDE
Alessio Corda
Francesco Maria De Mauro

7
IVANOV
Alessandro Chiti
Alessandro Fontani


Decima corsa – ore 17.30


1
MAFIOSU
Federico Ghiani
Marco Pasquetti

2
MISTERIOSU
Alessio Migheli
Filippo Toti

3
LOTAR DE BONORVA
Jonatan De Bonorva
Alberto Manenti

4
MERISIANA
Giosuè Carboni
Silvia Carli

5
GUSCHIONE
Antonio Siri
Simone Berni

6
ISTRICETTA
Gianluca Mureddu
Silvia Stabile

7
ISTRICEDDU
Alessio Corda
Serena Butteri


Undicesima corsa – ore 18.00


1
MEREMANNA
Francesco Caria
Mauro Panti

2
BOSSANOVA
Sebastiano Murtas
Luigi Bruschelli

3
MARY MONELLA
Virginio Zedde
Michela Gori

4
INDIANOS
Giosuè Carboni
Benedetta Gualtieri

5
LAMAGNO
Andrea Mari
Andrea Mari

6
FREESBY
Jonatan Bartoletti
Luca Francesconi



Dodicesima corsa – ore 18.30


1
NESTORE DE AIGHENTA
Sebastiano Murtas
Osvaldo Costa

2
NEVADAL
Virginio Zedde
Alessandro Tozzi

3
NOBILE NILO
Andrea Farris
Ilaria Bisconti

4
NINNITTU
Gianluca Mureddu
Mario Savelli

5
MOROSITA PRIMA
Federico Ghiani
Matteo Pirani

6
MACHINE GUN
Luca Veneri
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>>29/04/2011 9.14.00(SIENANEWS)



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Paura a Monteroni

Messaggio  jabru il Mar Mag 03, 2011 6:42 pm

Nel pomeriggio delle corse di cavalli a Monteroni un brutto incidente. Nel corso della dodicesima corsa, Nevedal inciampa e Virginio Zedde cade rovinosamente a terra. Il fantino riesce a portarsi a bordo pista dove viene immediatamente soccorso. Nevedal prosegue scosso la sua corsa per oltre dodici giri. Nessun pericolo per il cavallino di Alessandro Tozzi. Nella caduta le redini si sono spezzate e quindi il barbero è riesciuto a galoppare libero senza inciampare. In tanti cercano di fermare la corsa di Nevedal che però non vuole assolutamente fermarsi. Durante il forte galoppo sbatte contro Marco Burroni, conosciuto come “lo Zolla“, che cerca di fermarlo. Nonostante i moltissimi anni di esperienza con i cavalli, è stato anche barbaresco della Chiocciola, Marco non è riuscito ad evitare l’impatto con il cavallo ed è caduto a terra. Attimi di vero terrore per tutti i presenti nel vedere il chiocciolino disteso sulla barella.
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Corse di Monteroni

Messaggio  jabru il Mar Mag 03, 2011 6:51 pm

Siena, 2 maggio 2011 - «Marco, spostati!». Poi un urlo. A terra, in pista, dalla parte opposta alle tribune, resta un uomo che si lamenta per il dolore. E un cavallo scosso, Nevadal (montato da Lo Zedde, caduto), che continua a correre: si ferma dopo diversi giri, alla mossa. Intanto scattano i soccorsi: Marco Burroni, ex barbaresco della Chiocciola, genero di Mario Savelli, da sempre uomo di cavalli, è stato travolto e ferito mentre tentava generosamente di bloccare il mezzosangue, nella batteria conclusiva dove aveva Ninnittu. La cosa è seria. Ha il volto rigato di sangue ma è cosciente. Viene immobilizzato, messo in ambulanza e portato alle Scotte. Qui resterà almeno una settimana. Per lui frattura della clavicola e di sette costole una delle quali, stando all’ecografia, gli ha perforato il polmone fortunatamente in modo lieve. Morale: almeno 40 giorni di prognosi. Tante le telefonate di auguri e le visite, fra cui quella di Alessandro Tozzi, proprietario di Nevadal.



Ma il primo maggio di corse è stato costellato da altri intoppi. Nell’ultima batteria del mattino (5°), al secondo giro, Porcu vola da Nettuno e tampona Lo Zedde. Dietro va giù anche Mulas da Marrocula. Nettuno s’infortuna e viene trasportato da Bartoletti, dopo i primi accertamenti veterinari, alla clinica del Ceppo. Si sospetta una forte contusione (o una micro-frattura) alla spalla. Per Porcu (raggiunto dalla madre) botta al gomito sinistro e mandibola. Niente ospedale. Da segnalare che molti cavalli hanno mostrato problemi al canape (Leo Lui nella 9°), più uno screzio che tiene banco nelle chiacchiere degli addetti ai lavori fra il fantino dell’Aquila Ghiani e Chessa. Quarta corsa: Ghiani è su Missisippi (con cui vince facendo esultare Marchetti), Chessa giunge secondo su Montigu. In curva il primo lo alza, l’altro gli assesta un paio di frustate. Quando scendono si stringono la mano.



Nella zona van, però, la discussione prosegue fra un aquilino, si dice, e Chessa. Il capitano Renato Romei getta acqua sul fuoco: «Tutto a posto». Lo spettacolo lo danno soprattutto i cavalli. Bellissimo il lungo testa a testa nella corsa d’esordio fra Mulas su Malspina (che vince) e Gingillo su Messi (secondo di un soffio). Terzo è Murtas su Miguel. Gingillo si rifà subito trionfando nella seconda batteria su Mississippi (tenuto d’occhio per la Piazza dal 2010), davanti al positivo Magic Tiglio montato dal sorprendente Andrea Coghe, terzo Mulas su Moresu. Fa sognare il volo di Fedora (di rincorsa, guidata da Mureddu) che all’esterno supera tutti e va presto in testa. Tittia su Insomma però ha la meglio allo sprint finale sulla grigia, battendola. Ma, ad onor del vero, non è stata impegnata: brillano per lei gli occhi di dirigenze e veterinari. Terzo Siri su Fantastc Light. Della quarta corsa si è già detto, nella quinta (quella dell’infortunio a Porcu su Nettuno) bene Carboni sul cavallino Nuraghe, seguito da Pische su Nanbo King. Si riprende nel pomeriggio con la strepitosa vittoria di Caria su Merlino che rimonta e batte Tittia su Buiotto e Siri su Nerone dopo le intemperanze di Noioso al canape, messo infatti di rincorsa. Mercenaria si conferma una grande cavalla conquistando in scioltezza la 7°corsa con Corda (secondo Mureddu su Gira e rigira, terzo Fais su Elfo).



Da tenere d’occhio anche Non è Francesca (vince l’8° batteria montata da Farris); Chiti su Ivanov sconfigge l’ottimo Villela su Leo Lui, terzo Colombati su Linkin nella nona corsa. Sorpresona nella decima: Siri e Guschione battono Corda e re Istriceddu che quando spinge sull’acceleratore, però, fa spavento per la potenza. Terzo Bartoletti su Lotar. L’11° viene vinta facile da Carboni su Indianos, davanti a Bartoletti su Freesby e Mari su Lamagno. L’ultima corsa viene centrata da Murtas su Nestore: batte Farris su Nobile Nilo.

di LAURA VALDESI da La Nazione

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Domani si corre a Mociano

Messaggio  jabru il Mer Mag 04, 2011 4:19 pm

Domani si torna in pista a Mociano

Domani, 5 maggio, terzo appuntamento con i lavori di addestramento nella pista di Mociano. Di seguito le otto batterie per un totale di 55 cavalli.


Prima batteria ore 15.30

1
INCANTADO
Francesco Caria
Giacomo Bigazzi

2
MIGUEL
Sebastiano Murtas
Simone Santi

3
NAIKE'
Matteo Pische
Francesco Marzi

4
MAGIC TIGLIO
Antonio Villella
Massimo Coghe

5
NINO'S
Federico Sanna
Federico Sanna

6
NUS
Alessandro Chiti
Marco Grazzini

7
MAFIOSU
Federico Ghiani
Marco Pasquetti


Seconda batteria ore 15.50




1
MOROSITA PRIMA
Simone Mereu
Matteo Pirani

2
MINOTAURO
Matteo Pische
Andrea Roncucci

3
LEO LUI
Antonio Villella
Mark Harris Getty

4
ZIO SAURO
Massimo Columbu
Massimo Columbu

5
BOSSANOVA
Sebastiano Murtas
Luigi Bruschelli

6
MERLINO SAURO
Francesco Caria
Simone Pioli

7
GANOSU
Gianluca Fais
Virginia Cannoni


Terza batteria ore 16.10


NICK MAMBO
Virginio Zedde
Egisto Giuseppe Galeazzi

2
NOTTAMBULO
Federico Ghiani
Luigi Migheli

3
NERONE SAURO
Antonio Siri
Simone Berni

4
LEZERA
Massimo Columbu
William Castrica

5
NICOLAS DE P. ULPU
Antonio Villella
Mark Harris Getty

6
ORAFO
Gianluca Mureddu
Giovanni De Santis

7
MEREMANNA
Francesco Caria
Mauro Panti


Quarta batteria ore 16.30


1
OCCHILOS
Luca Minisini
Barbara Toti

2
MARY MONELLA
Virginio Zedde
Michela Gori

3
NITRITO
Ruben Martin Ballesteros
Vincenzo Facchini

4
BORSAIOLA DA CLODIA
Paride De Mauro
Carolina Moretti

5
GRANDE BAIO
Gianluca Fais
Ciro Serchi

6
GUSCHIONE
Antonio Siri
Simone Berni

7
GIUNKO
Alessandro Chiti
Alessandro Chiti



Quinta batteria ore 17.15


1
NANNEDDU MEU
Alberto Ricceri
Alberto Ricceri

2
FREESBY
Jonatan Bartoletti
Luca Francesconi

3
MORTIMER
Giosuè Carboni
Fabrizio Brogi

4
NINNITTU
Gianluca Mureddu
Mario Savelli

5
IVANOV
Alessandro Chiti
Alessandro Fontani

6
FARSALO
Luca Veneri
Luca Veneri

7
LO SPECIALISTA
Silvano Mulas
Fabio Fioravanti




Sesta batteria ore 17.35


1
ISTEMMA
Pietro Porcu
Pietro Porcu

2
ISTRICETTA
Gianluca Mureddu
Silvia Stabile

3
MOEDI
Silvano Mulas
Augusto Bramerini

4
OMODEOS
Jacopo Pacini
Nicola Sandroni

5
NESSIE
Alberto Ricceri
Alberto Ricceri

6
LOTAR DE BONORVA
Jonatan Bartoletti
Alberto Manenti

7
FANTASTIC LIGTH
Antonio Siri
Simone Berni



Settima batteria ore 17.55

1
NAUFRAGO
Paride De Mauro
Antonio Crabolu

2
ORTIGALE
Giosuè Carboni
Maurizio Carboni

3
NOBILE NILO
Giovanni Atzeni
Ilaria Bisconti

4
OSCAR BOY
Gianluca Mureddu
Mario Savelli

5
ORPEN
Alessio Corda
Carlo Brocci

6
NATIA DI GALLURA
Alessandro Chiti
Francesco Passalacqua

7
BUIOTTO
Ruben Martin Ballesteros
Fabio Giustarini




Ottava batteria ore 18.15


1
MACHINE GUN
Luca Veneri
Luca Veneri

2
LAMPO DE AIGHENTA
Virginio Zedde
Marco Raveggi

3
NOROC
Silvano Mulas
Fabio Fioravanti

4
LICURGO
Antonio Siri
Simone Berni

5
LIANADAR
Gianluca Mureddu
Simone Tanzini

6
ELYSYRIO
Bastiano Sini
Alessandro Fontani

>>04/05/2011 13.00.00(SIENANEWS)



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Appuntamento oggi a Asti

Messaggio  jabru il Sab Mag 07, 2011 5:06 pm

Siena, 7 maggio 2011 - Primo appuntamento ad Asti oggi con le corse dei purosangue. Batterie importanti, stando al numero e alla qualità dei fantini che vi partecipano. A colpire gli addetti ai lavori, scorrendo i gruppi ufficializzati venerdì, è l’assenza di Jonatan Bartoletti, un pezzo da 90 di Piazza, che invece era stato visto a inizio settimana in Lombardia provare cavalli di San Martino, a Legnano. Un particolare che rende ancora più sapida la trasferta in Piemonte. E fa parlare: in fondo i palii sono belli anche per questo. Ma come si svolgerà l’appuntamento odierno? Ci sono due batterie che consentono l’accesso ad altrettanti Gran premi. Quindi tre corse secche. S’inizia alle 20 al «Censin Bosia» di Asti. Una curiosità: domenica scorsa alle corse a Monteroni ha assistito Danilo Todde: che voglia provare la strada di Siena?



1° Batteria Memorial Pellissero
Don Matteo (Villella), Il cavaliere oscuro (Mulas), Lucky (Fais), Silver (Farnetani), Nano Corso (Chessa), Kirby 1(Todde), Ducat jr (T.Raffero), Fischietto (G.Zedde), Rocky Marciano (G. Lo manto).
1° batteria G.P Crasti (ore 20,30)
Sir Allan (Mulas), Dimonios (Farris), Pocket coffee (Sanna), Lastrega (Calvaccio), Spicchio (G.zedde), Toronto (G.Spiga), Il farmacista (C.Bandini), Ina-assitalia (Ricceri).



2° batteria Memorial Pellissero (ore 21)
Neur (Atzeni), Pernice (Mulas), Infiammabile (Arri), Virgola (V.Zedde), Olinda (Piras), Vik (G.Spiga), Baldo (Ballesteros), Basilisco (Siri).
2° batteria G.P. Crasti (ore 21,30)
Mister (Mereu), Nerone (Pusceddu), Elistar (T.Raffero), Loris Bu8ck (V.Zedde), The Mask (Mulas), Palloncino (Giusti), Il guerriero (Serra), Peca Peca (Siri).



1° batteria secca (21,50)
Margaux (Pusceddu), Filetto (Mulas), L’amico (Farnetani), Aria (Calvaccio), Kirby2 (Coppa), Mariposa (Fais), Chigakuck (Bandini).
2° batteria secca (ore 22,20)
Ina Assitalia II (Ricceri), Braciola (Arri), Calimero (Mulas), Pinky (Saccu), Bacio blu (Caria), Kent (Topalli), Stuck Night (Chessa).
3° batteria secca (ore 22,40)
Maristella (Fais), Ocean Irish (Mascolo), Il grigio (Pusceddu), Piazza a Gogo (Lomanto), Privata (Spiga), Cohiba (Bandini), Aurora (Calvaccio).

Laura Valdesi da La nazione
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Palio di Acquapendente

Messaggio  jabru il Dom Mag 08, 2011 5:08 pm

Siena, 7 maggio 2011 - Domani dovrebbe splendere il sole su Acquapendente dove sabato 30 aprile la pioggia costrinse a rinviare il Palio dell’Arcata dopo le qualificazioni. La partita di calcio ha comportato però uno slittamento nell’orario: s’inizia alle 18,30 per riscaldarsi i muscoli con una batteria di mezzosangue. Ecci gli iscritti: Manioca (Siri), Gungadin (Verdigi), Falco Doglia (Topalli), Igor de Mores (Bianchina), Nabbabo (V.Zedde), Fargo Wells (Farris), Borsaiola da Clodia (Villella), Dostoevshij (Mari). Poi scocca l’ora del palio che si corre con i purosangue: Mereu vorrebbe tanto fare il bis. Agli ordini di Gigliotti andranno Nello (Lo Zedde), Letizia (Siri), Dreamer (Chiti), Bingo (Mereu), La nera (Mari), Amyas (G.Zedde), Barrett (Verdigi).
A seguire altre tre corse.
Prima (mezzosangue)
Nicodem (Fais), Leppidoro (Chiti), Naufrago (Tiburzi), Lepetismania (Farris), Lord de Bonorva (Mureddu), Misano de Sedini (Bergamaschi), Gira e rigira (Mereu), Miulan (Ricceri).
Seconda (mezzosangue)
L’artista (Villella), Lamdor (Caria), Iammancap (Ricceri), Nottifrimmesmai (V.Zedde), Mina day (Mereu), Giustinoh (Mari), Magic Tiglio (Coghe jr).
Terza (purosangue)
Derri (Coghe), Star dust (Guerrini), Gerry (Villella), Shadow (Farris), Solaris (Mereu), Virgil (G.Zedde), Olaola (Chessa).

Laura Valdesi da La Nazione

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Fine settimana di corse, Asti e Acquapendente

Messaggio  jabru il Lun Mag 09, 2011 4:39 pm

Siena, 9 maggio 2011 - «Ho fatto il bis, sono contento. Un premio all’impegno e al lavoro duro di ogni giorno», commenta Simone Mereu dopo aver alzato la coppa. E’ stato lui, come nel 2010, a vincere il palio dell’Arcata di Acquapendente per il rione «6+6». «Cosa vuol dire questo successo in chiave Provenzano? Mi può aiutare a montare in Piazza: io non posso lavorare più di così», aggiunge. E dedica la vittoria a se stesso «ma anche alle persone che mi stanno vicino, da Andrea (Mari, ndr) a Sarah, ai miei genitori. Naturalmente alla mia ragazza Marzia». Una corsa perfetta la sua. Al via è schizzato davanti insieme a Mari, collega di scuderia. Poi ha preso la testa Siri e Mereu è rimasto secondo per due giri e mezzo. Una volta ceduto il cavallo di Siri ha assunto il comando Virginio Zedde. Non ha retto fino in fondo, così Mereu ha assestato la stoccata vincente. Prima del palio dell’Arcata si è svolta una batteria di mezzosangue, intorno alle 19. Non ci sono stati problemi per Ghiani su Borsaiola da Clodia che è ha vinto nettamente, lasciandosi dietro Siri su Manioca e un sempre ottimo Fargo Wells, montato da Farris. Quarto Mari su Dostoevshij. Interessante anche la seconda corsa dei mezzosangue che ha incoronato Andrea Chessa in groppa a Lord de Bonorva mentre Mereu, fresco della vittoria nel palio dell’Arcata, si piazzava secondo su Gira e rigira, terzo Chiti sulla rivelazione Leppidoro. Nonostante cominciasse già a fare buio tanti senesi sono rimasti fino in fondo, assistendo alla terza batteria di mezzosangue.



Decisamente interessante visto che a centrarla, salendo ancora sul gradino più alto del podio, è stato Coghe jr su Magic Tiglio. Un cavallino dell’Albo che si è messo in evidenza questa stagione, unitamente al fantino, capace di rintuzzare gli attacchi. Secondo è L’Artista, montato da Villella, terzo Mari su Giustinoh. Cala il sipario con una corsa di purosangue dominata da Giuseppe Zedde che montava un cavallo molto esperto di Canu. Bene anche Chessa, secondo, terzo Coghe jr, quarto Farris.



Spostiamoci ad Asti. Sfortunato il bravo Gianluca Fais, fantino della Lupa. Dopo aver centrato in modo autorevole due successi, sabato alle corse in notturna, nella finalissima che aggiudicava il Memorial «Pellissero» proprio in partenza il suo cavallo è rimasto intruppato. Da chiarire la dinamica. Certo è che il fantino è andato giù in piedi tenendo l’animale per le redini. In queste fasi concitate ha rimediato una botta al braccio. Nulla di grave ma ha preferito non partecipare ieri, dopo essere rientrato a Siena in tarda mattinata, alle corse ad Acquapendente. Per la cronaca, il Memorial «Pellissero» è stato appannaggio di Silvano Mulas che insieme a Valter Pusceddu, giunto secondo, ha dato vita ad un avvincente testa a testa fino all’ultimo. Terzo Spiga. Non è stata l’unica caduta della serata, quella di Fais. Nel Memorial «Crasti», infatti, corso dopo la mezzanotte, al canape il cavallo di Pusceddu si è come inginocchiato. Il fantino è schizzato giù, facendo un salto ma rialzandosi subito. Morale: Mulas, per evitarlo, ha fermato il proprio purosangue, mentre Antonio Siri prendeva la testa e andava a vincere, seguito da Alberto Ricceri che non l’ha mai insidiato e Spiga. Non sono mancate le polemiche sull’uomo del via, Calamassi, nonché sul canape. La serata, ricca di occhi senesi, era iniziata con le batterie di qualificazione ai due Memorial.



La prima per il «Pellissero» aveva visto, dopo una lunga mossa, Giuseppe Zedde andare in testa pur essendo di rincorsa e vincere davanti a Pampero, Mulas e Fais (che negli ultimi metri aveva superato Todde). Tutti in finale. Gli altri quattro sono stati Tittia — che ha centrato il successo dopo una partenza a coppia con Siri —, Pampero e Mulas che ha ingranato la quarta superando diversi colleghi. Proprio il campione delle regolari — e ormai anche di Piazza — si è aggiudicato come detto il Memorial «Pellissero». La prima batteria del «Crasti» è stata sempre appannaggio di Mulas, che ha vinto di forza davanti a Ricceri (bella prova per lui), quindi Farris e Bandini. Questo il quartetto della finale a cui si sono aggiunti Mereu — che ha trionfato nella batteria di qualificazione successiva —, Pusceddu, Spiga e Siri. Il Memorial alla fine è stato di Siri. Quanto alla tre corse secche, Fais ha corso molto bene conquistando il gradino più alto del podio anche se Pusceddu, secondo, è arrivato molto vicino. Terzo Bandini. E’ stato Topalli a vincere la corsa successiva, nell’ultima ancora un centro per Fais riuscito proprio nell’ultimo mezzo giro a superare Bandini. Terzo l’inossidabile Pusceddu.

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48 cavalli da Palio in pista a Monteroni

Messaggio  jabru il Ven Mag 13, 2011 4:31 pm

S
IENA. Continuano gli appuntamenti per l’addestramento dei cavalli da Palio. Di seguito le 7 batterie previste, per sabato prossimo, 14 maggio, nella pista di Monteroni d’Arbia.


Prima corsa – ore 16.00
Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NANNEDDU MEU
Alberto Ricceri
Alberto Ricceri

2
BORSAIOLA DA CLODIA
Paride De Mauro
Carolina Moretti

3
BONGO BINGO
Sebastiano Murtas
Giancarlo Rossi

4
NERONE SAURO
Antonio Siri
Simone Berni

5
MACHINE GUN
Luca Veneri
Luca Veneri

6
BUIOTTO
Andrea Farris
Fabio Giustarini

7
MISSISSIPPI
Virginio Zedde
Osvaldo Costa


Seconda corsa – ore 16.30
Cavallo
Fantino
Proprietario

1
INCANTADO
Francesco Caria
Giacomo Bigazzi

2
ISTEMMA
Pietro Porcu
Pietro Porcu

3
MIGUEL
Sebastiano Murtas
Simone Santi

4
GARCON DE SEDINI
Andrea Chessa
Maurizio Pacchi

5
GUADALUPE
Jacopo Pacini
Lucia Toto

6
GIOSTREDDU
Alberto Bianchina
Fabrizio Catocci

7
INSOMMA
Giovanni Atzeni
Fabio Romanelli


Terza corsa – ore 17.00
Cavallo
Fantino
Proprietario

1
L’ARTISTA
Antonio Villella
Monica Mureddu

2
IAMMANCAP
Antonio Siri
Simone Berni

3
LAMPO DE AIGHENTA
Virginio Zedde
Marco Raveggi

4
LU MUTU DI GALLURA
Gianluca Mureddu
Niccolino Floris

5
MERISIANA
Giosuè Carboni
Silvia Carli

6
MINOTAURO
Matteo Pische
Andrea Roncucci

7
LOTAR DE BONORVA
Jonatan Bartoletti
Alberto Manenti


Quarta corsa – ore 17.30
Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NAIKE’
Sebastiano Murtas
Francesco Marzi

2
NON E’ FRANCESCA
Andrea Farris
Federigo Fanetti

3
NAUFRAGO
Paride De Mauro
Antonio Crabolu

4
MISTER MELON
Alberto Ricceri
Francesco Begani

5
LIANADAR
Gianluca Mureddu
Simone Tanzini

6
MAGIC TIGLIO
Antonio Villella
Massimo Coghe


Quinta corsa – ore 18.00

Cavallo
Fantino
Proprietario

1
MESSI
Alberto Bianchina
Giuseppe Zedde

2
GAMMEDE
Alessio Corda
Francesco Maria De Mauro

3
MAMBO DE BONORVA
Jonatan Bartoletti
Luca Francesconi

4
LO SPECIALISTA
Silvano Mulas
Fabio Fioravanti

5
GUESS
Giovanni Atzeni
Fabio Romanelli

6
LARDO’
Bastiano Sini
Stefano Paccagnini

7
GUSCHIONE
Antonio Siri
Simone Berni


Sesta corsa – ore 18.30

Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NIMENTO
Federico Ghiani
Gian Piero Nerli

2
NO MI TOCCHESE
Antonio Villella
Mark Harris Getty

3
NURKARA
Gianluca Mureddu
Augusto Posta

4
NESPOLO DE BONORVA
Giuseppe Zedde
Antonio Zedde

5
NOBILE NILO
Andrea Farris
Ilaria Bisconti

6
NOROC
Alessio Migheli
Fabio Fioravanti

7
NANBO KING
Matteo Pische
Gianni Oddo


Settima corsa – ore 19.00
Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NURAGHE
Giosuè Carboni
Duccio Giovannini

2
NICK MAMBO
Virginio Zedde
Giuseppe Egisto Galeazzi

3
NESTORE DE AIGHENTA
Sebastiano Murtas
Osvaldo Costa

4
MASEDU
Andrea Coghe
Mark Harris Getty

5
LICURGO
Antonio Siri
Simone Berni

6
ZIO SAURO
Massimo Columbu
Massimo Columbu

7
MOEDI
Silvano Mulas
Augusto Bramerini



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Torrita - il programma del Palio straordinario

Messaggio  jabru il Ven Mag 13, 2011 5:16 pm

Torrita, svelato il programma del Palio straordinario dei Somari
Venerdì 13 Maggio 2011 15:13 foto Skattomatto e Sange . ShareA Torrita si torna a correre sul tufo per i 150 anni dell’Unità d’Italia
Emozioni in notturna il 4 giugno. Per l'ottava volta non si giostra solo a marzo

L’Associazione Sagra di San Giuseppe ha ufficializzato il programma del Palio straordinario dei Somari del 4 giugno, organizzato su proposta del Comune per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia.

Si tratta di un copione ricchissimo di appuntamenti, con numerosi rimandi al periodo risorgimentale, legati a personaggi e vicende storiche locali, ma che non rinuncia a nessun elemento della tradizione contradaiola.

Dunque il palio si correrà in notturna, sabato 4 giugno, dalle 21.30, preceduto, alle 17.00, dall’esibizione di sbandieratori e tamburini e, alle 18.00, dal suggestivo corteo storico.

Le taverne, imperdibile appuntamento con le specialità gastronomiche delle contrade, saranno aperte per le cene di sabato 28 e domenica 29 maggio mentre l’estrazione delle batterie eliminatorie della carriera avverrà sempre domenica 29, alle 16.00, nella centrale Piazza Matteotti.

L’attesissima gara di abilità tra i gruppi di sbandieratori e tamburini è in programma per il 2 giugno, alle 22.00, al termine del banchetto medievale e subito dopo la presentazione del panno dipinto dall’artista locale Nico Posani Della Palma.

Infine, venerdì 3 giugno, alla vigilia della corsa sul tufo, le otto contrade torritesi daranno vita alle cene propiziatorie, sempre affollatissime e sinonimo di grande divertimento.

Ma da sabato 28 maggio a richiamare l’attenzione saranno anche i numerosi ed interessanti appuntamenti con la storia (attraverso dibattiti, incontri, convegni e spettacoli) e le iniziative per i 20 anni di attività del Gruppo sbandieratori e tamburini.

Gli specialisti di bandiere e tamburi saranno i protagonisti di una particolare esibizione che, sempre nella giornata festiva del 2 giugno, alle 16.30, ripercorrerà la storia del gruppo, riportando in piazza alcune “vecchie glorie”.

Per quanto riguarda il Palio vero e proprio, è ancora freschissimo il ricordo del trionfo di Porta Gavina siglato dal fantino Mirko Ciancagli, detto Baturlo, il 20 marzo scorso. Ma si sa che lo “straordinario” normalmente spariglia le carte e dunque tutte e 8 le contrade si sentono quanto mai pronte alla vittoria.

Il 4 giugno sarà l’8a volta, nella storia della manifestazione, che non si correrà in onore di S.Giuseppe. E’ curioso notare che nelle 7 precedenti edizioni le vittorie sono andate a sole tre contrade, Le Fonti e Stazione (3 ciascuna) e Cavone. Ce n’è dunque già abbastanza per cominciare ad interrogare la cabala.
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Corse a Monteroni, Matteucci ultima mossa

Messaggio  jabru il Dom Mag 15, 2011 6:15 pm

Siena, 15 maggio 2011 - «NON SCHERZO: questa è la mia ultima mossa. Vado in pensione». Giancarlo Matteucci lascia il verrocchio dopo anni di onorato servizio nel mondo del palio. «Se mi chiamano a Casole sarà l’esperienza conclusiva, altrimenti finisce con le corse dell’Albo a Monteroni», aggiunge serio. Il motivo? «Ci sono meno stimoli rispetto al passato. E poi non faccio parte di alcuna cordellina, come dite voi a Siena. Non sono compiacente con nessuno e, per questo, forse a qualcuno non piaccio troppo. Una cosa è certa: ho sempre svolto questa attività con passione e onestà».



Un pizzico d’amarezza. «Neppure per sogno, sono tranquillo e non ce l’ho con nessuno», aggiunge Matteucci. Che è stato mossiere per 5 volte ad Asti, 10 a Fucecchio (dove domenica prossima ci sarà Daniele Masala), 12 a Buti, 13 a Ronciglione, due i palii a Castiglion Fiorentino e almeno 7 a Casole.



L’annuncio a inizio corse. Sotto un sole estivo parte la prima dove a lasciare il segno è subito il testa a testa fra Farris su Buiotto e Amsicora su Nerone sauro. Va avanti così per un giro, poi il grigio prende un vantaggio che conserva fino all’ultimo, andando a vincere davanti ad un altro soggetto tenuto sotto controllo dai capitani: Mississippi. Rimonta infatti con Lo Zedde posizione su posizione, dimostrando di avere benzina e potenza. Terzo Murtas su Bongo Bingo. Il secondo alloro della giornata è invece appannaggio di Gingillo su Giostreddu. Canape giù, il cavallo prende la testa anche se Tittia su Insomma non sta certo a dormire. Anzi. Sollecita il baio di 8 anni cercando di guardarsi le spalle dalla rimonta di Murtas su Miguel che riesce a strappargli la seconda posizione.



Un’altra rivelazione della stagione? Si chiama Non è Francesca, ha 5 anni ed è montata da Farris. Il fantino la porta al successo nella quarta corsa anche se, per un attimo, Pische su Naikè aveva provato a graffiare. Ma il cavallo che porta il nome di una canzone di Lucio Battisti prende il comando. L’accoppiata Villella-Magic Tiglio (che sia quella che vedremo a Ferrara?) non perde battuta ma riesce solo a strappare la seconda piazza. Terzo arriva De Mauro su Naufrago.



Nella corsa dei 5 anni, la sesta, è Gingillo su Nespolo de Bonorva a spuntarla andando subito davanti. Merita tuttavia la menzione anche Girolamo su Noroc che tenta di soffiare il successo al battistrada fino all’ultimo: bene così. Strappo su Nimento prende la medaglia di bronzo. L’ultimo sigillo nel sabato di corse è per Murtas su Nestore de Aighenta che battaglia con Veleno su Zio sauro ma, alla fine, è Carboni su Nuraghe a conquistare il secondo posto, terzo Lo Zedde su Nick Mambo. Chiacchiere e battute fra i van? Si sprecano. Sulla futura Associazione dei cavallai (Ticci: «Si farà, è tutto pronto») e su come trovare il collante giusto fra i proprietari. «Parlo bene dei miei cavalli? Perchè so che cosa ho in mano — scherza Simone Berni — mi piace fare come Cassius Clay. Chiacchierava ma picchiava anche». Ossia vinceva.

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A Mociano corse di addestramento

Messaggio  jabru il Lun Mag 16, 2011 4:16 pm

S
IENA. Domani (17 maggio), appuntamento con i lavori di addestramento nella pista di Mociano. Di seguito le sette batterie per un totale di 46 cavalli.

Prima batteria – ore 15.30


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
GUADALUPE
Jacopo Pacini
Lucia Toto

2
NUS
Alessandro Chiti
Marco Grazzini

3
NON E’ FRANCESCA
Andrea Farris
Federigo Fanetti

4
MIGUEL
Sebastiano Murtas
Simone Santi

5
GAMMEDE
Alessio Corda
Francesco M. De Mauro

6
FEDORA SAURA
Gianluca Mureddu
Augusto Posta

7
MALSPINA
Alessio Migheli
Stefano Trochei




Seconda batteria – ore 15.50


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
MARROCULA
Alessio Migheli
Alessandro Favilli

2
BONGO BINGO
Sebastiano Murtas
Giancarlo Rossi

3
LARDO’
Bastiano Sini
Stefano Paccagnini

4
NOVERRE
Gianluca Mureddu
Augusto Posta

5
NOBILE NILO
Giovanni Atzeni
Ilaria Bisconti

6
NEWTONS
Alberto Ricceri
Marco Pasquetti

7
LIMPIDU DE ZAMAGLIA
Federico Ghiani
Alessandro Manasse




Terza batteria – ore 16.10


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
MISTER MELON
Federico Giglioni
Francesco Begani

2
NESTORE DE AIGHENTA
Sebastiano Murtas
Osvaldo Costa

3
MORTIMER
Jacopo Pacini
Fabrizio Brogi

4
LU MUTU DI GALLURA
Gianluca Mureddu
Niccolino Floris

5
NOIOSO
Antonio Villella
Andrea Marchese

6
NATIA DI GALLURA
Alessandro Chiti
Francesco Passalacqua

7
MERCENARIA
Alessio Corda
Graziano Chiappetta




Quarta batteria – ore 16.30


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NOTTAMBULO
Federico Ghiani
Luigi Migheli

2
IRON RIVER
Gianluca Fais
Daniele Bernardoni

3
BOSSANOVA
Sebastiano Murtas
Luigi Bruschelli

4
LAMAGNO
Andrea Mari
Andrea Mari

5
NURAGHE
Giosuè Carboni
Duccio Giovannini

6
NITRITO
Alessandro Colombati
Vincenzo Facchini

7
LAHIB
Jacopo Pacini
Nicola Borselli




Quinta batteria – ore 17.15


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
LEZERA
Massimo Columbu
William Castrica

2
L’ARTISTA
Andrea Coghe
Monica Mureddu

3
GIRA E RIGIRA
Gianluca Mureddu
Marco Sampieri

4
LEO LUI
Antonio Villella
Mark Harris Getty

5
LO SPECIALISTA
Andrea Chessa
Fabio Fioravanti

6
INDIANOS
Giosuè Carboni
Benedetta Gualtieri




Sesta batteria – ore 17.35


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
NOROC
Silvano Mulas
Fabio Fioravanti

2
ZIO SAURO
Massimo Columbu
Massimo Columbu

3
NICOLAS DE P.ULPU
Antonio Villella
Mark Harris Getty

4
LINKIN PARK
Alessandro Colombati
Bernardino Vanni

5
ISTRICEDDU
Alessio Corda
Serena Butteri

6
MISSISIPPI
Federico Ghiani
Luigi Migheli




Settima batteria – ore 17.55


Cavallo
Fantino
Proprietario

1
BUIOTTO
Ruben Martin Ballesteros
Fabio Giustarini

2
MAGIC TIGLIO
Andrea Coghe
Massimo Coghe

3
LUCIFERO LEON
Pietro Porcu
Alessandro Fontani

4
MERISIANA
Giosuè Carboni
Silvia Carli

5
MOEDI
Paride De Mauro
Augusto Bramerini

6
GRANDE BAIO
Massimo Columbu
Ciro Serchi



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Re: Corse fuori Siena

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