Palio di Provenzano

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Palio di Provenzano

Messaggio  jabru il Ven Apr 19, 2013 4:09 pm

Palio, fissato per il 2 giugno il sorteggio delle Contrade
L'avvicinamento verso la Carriera di Provenzano


Siena, 19 aprile 2013 - Si terrà il 2 giugno il sorteggio delle Contrade per la Carriera di Provenzano. Lo ha deciso il commissario straordinario del Comune di Siena, Enrico Laudanna. Il suono delle chiarine accompagnerà domenica 2 giugno, alle ore 19, le operazioni di sorteggio delle tre contrade che, insieme a Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre prenderanno parte al Palio del prossimo 2 luglio. Le bandiere delle contrade estratte saranno quindi esposte alle finestre del primo piano del Palazzo Pubblico
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Domenica l'estrazione

Messaggio  jabru il Lun Mag 27, 2013 7:03 pm

27/05/2013 12:51 PALIO: DOMENICA 2 GIUGNO IL SORTEGGIO DELLE CONTRADE Le bandiere delle Contrade estratte saranno esposte alle finestre del primo piano del Palazzo Pubblico SIENA. Gli squilli delle chiarine introdurranno domenica prossima (2 giugno), alle ore 19, l’inizio delle operazioni di sorteggio delle tre Contrade che, insieme a Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre prenderanno parte al Palio del 2 luglio.

Le bandiere delle Contrade estratte saranno, quindi, esposte alle finestre del primo piano del Palazzo Pubblico, di seguito a quelle delle partecipanti di diritto.
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Ultima modifica di jabru il Ven Mag 31, 2013 7:27 pm, modificato 1 volta
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Domenica prima giornata di Palio

Messaggio  jabru il Ven Mag 31, 2013 7:26 pm

DOMENICA IL PRIMO CAPITOLO DEL PALIO DI LUGLIO: TUTTO PRONTO PER IL SORTEGGIO
Alle 19 occhi puntati sulle trifore di Palazzo. Ultimo atto paliesco del commissario Laudanna
31/05/2013 13:00:17

Domenica è il grande giorno. Alle 19 a palazzo pubblico si ritroveranno i diciassette capitani (o mangini delegati) e il commissario Enrico Laudanna, al suo ultimo atto ufficiale nel Palio, per sorteggiare le tre contrade che andranno ad aggiungersi a Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre. Le bandiere delle sette contrade che corrono di diritto il Palio del 2 luglio saranno esposte fin dalla prime ore della mattina alle trifore del primo piano di Palazzo Pubblico. Solo al termine della riunione dell'estrazione delle contrade saranno esposte, dopo lo squillo dei trombetti, le tre bandiere delle contrade che andranno a completare il quadro delle dieci al canape.
La modalità Nella riunione che inizierà alle19 in una sala di Palazzo pubblico, saranno preparate due urne, una con le diciassette contrade e una con le dieci che sperano nell'estrazione a sorte per correre il Palio. Il commissario estrarrà dall'urna con diciassette ghiandine le tre contrade i cui capitani o mangini in rappresentanza) saranno chiamati a sorteggiare, in ordine di sorteggio del commissario, le tre contrade che si aggiungeranno alle sette di diritto. Terminata la procedura, con lo squillo dei trombetti di Palazzo sarà annunciata l'esposizione delle bandiere delle tre contrade che parteciperanno al Palio del prossimo 2 luglio.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 31 maggio
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Domani l'estrazione

Messaggio  jabru il Sab Giu 01, 2013 2:17 pm

Primo atto verso il Palio di Povenzano. Domani alle 19 l’estrazione

estrazione14
Il suono delle chiarine accompagnerà domani, domenica 2 giugno, alle ore 19, le operazioni di sorteggio delle tre contrade che parteciperanno alla Carriera del 2 luglio 2013 insieme a Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre.
Sperano quindi di non restare “a guardare” la Tartuca, il Leocorno, la Selva, il Drago, l’Aquila, la Chiocciola, l’Onda, il Nicchio, il Bruco e la Giraffa. Per la prima volta sarà proprio la Giraffa con i suoi alfieri e tamburini ad essere presenti in Piazza sotto Palazzo Pubblico nel momento dell’estrazione visto che proprio domani i giraffini saranno impegnati con la festa titolare.
Di solito l’estrazione per il Palio di giugno avveniva nel giorno del giro del Drago.
Al momento sul “Campo” ci sono 2 rivalità: Oca-Torre e Lupa Istrice.

ATTESA - La Giraffa e la Selva non escono a sorte per il Palio del 2 luglio dal 2004 -Aquila e Leocorno(che però non corse per squalifica) dal 2007 – il Nicchio dal 2008 – l’Onda dal 2010 – la Tartuca, il Bruco , il Drago e la Chiocciola dal 2012 -
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Il giorno della verità

Messaggio  jabru il Dom Giu 02, 2013 11:17 am

Palio di luglio, è il giorno della verità

Oggi alle 19 l'estrazione a sorte in Comune. Potrebbero formarsi cinque coppie di rivali


Alle 19 il suono delle chiarine annuncerà le 3 Contrade estratte
di Laura Valdesi
Siena, 2 giugno 2013 — Potrebbe accadere davvero: 10 Contrade, tutte con l’avversaria in Piazza, al canape il 2 luglio. Due coppie di rivali — Istrice e Lupa, Oca e Torre — sono infatti già certe. Ma potrebbero oggi aumentare, come detto, poiché corrono di diritto Civetta, Pantera e Valdimontone. Sarebbe davvero una Carriera al cardiopalma, stante anche le attese di vittoria — vedi la Lupa che non vince dal 1989 — e di riscatto, è il caso della Torre.

Tre (non ci sono Contrade squalificate) saranno le ghiandine estratte oggi alle ore 19 dai capitani che si ritroveranno a palazzo pubblico insieme al commissario prefettizio Enrico Laudanna. Celebra così il suo ultimo atto ufficiale prima di lasciare il posto al sindaco che uscirà dalle urne il 10 giugno.

E finalmente si respira un clima di attesa nei rioni. A partire dai due che non escono da più tempo a sorte a luglio: l’ultima volta di Giraffa e Selva fu nel 2004. Il Leocorno aspetta dal 2006, l’Aquila dal 2007 ma in quella circostanza non corse perché doveva scontare un Palio di squalifica. Il Nicchio non esce dal 2008, l’Onda dal 2010, mentre lo scorso anno la fortuna aveva guardato a luglio Chiocciola, Drago, Tartuca e Bruco.
Oggi in Comune sarà nominato ufficialmente anche il mossiere che è Bartolo Ambrosione
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Estratte

Messaggio  jabru il Dom Giu 02, 2013 8:20 pm

Esce per primo il Leocorno, poi Onda e Nicchio. Completato il quadro del Palio del 2 luglio 2013

estrazione:
Ore 19.12 - Estrazione delle contrade che correranno d’obbligo il 2 luglio 2014 e le cui bandiere troveranno posto nella trifore più alte di Palazzo Pubblico: Giraffa – Chiocciola – Drago – Tartuca – Selva – Bruco – Aquila
Queste le dieci contrade che correranno il prossimo Palio di Provenzano: Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa, Torre, Leocorno, Onda e Nicchio.
Si va a formare così una Carriera con 9 rivalità. Solo la Pantera non avrà la rivale in Campo.
La prima contrada estratta è il Leocorno, è poi la volta dell’Onda. La terza contrada ad uscire a sorte è il Nicchio
Ore 19.09 Squillano le chiarine si apre la finestra della trifora più bassa
Ore 19.00 - Piazza gremita come non lo era da tempo, per il primo rito collettivo in vista del prossimo Palio di Provenzano.
E’ tutto pronto,le chiarine hanno squillato una prima volta e dunque a breve scopriremo le tre contrade che, a quest’ora tra un mese esatto, correranno la Carriera con
Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre
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5 le rivali in Piazza

Messaggio  jabru il Dom Giu 02, 2013 8:23 pm

Leocorno, Onda e Nicchio le Contrade estratte per il Palio di Siena del 2 luglio 2013
Domenica 02 Giugno 2013 19:11 di CP
Si aggiungono a Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre

Leocorno, Onda e Nicchio sono le tre Contrade che sono state estratte a sorte questa sera, domenica 2 giugno 2013 alle 19, presso il Palazzo Comunale di Siena e che, assieme alle sette già partecipanti di diritto: Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa e Torre, prenderanno parte alla Carriera di Provenzano del 2 luglio 2013.

Sono quindi 5 le coppie di rivali in Piazza del Campo: Civetta-Leocorno, Istrice-Lupa, Nicchio-Valdimontone, Oca-Torre e Onda-Torre; solo la contrada della Pantera non avrà rivali al canape.

Dalle trifore più basse di Palazzo Pubblico sono state esposte le bandiere delle tre contrade estratte che vanno quindi a completare il lotto delle dieci al canape al Palio di luglio 2013.
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Saltano Leocorno, Onda e Nicchio

Messaggio  jabru il Lun Giu 03, 2013 4:12 pm

SALTANO LEOCORNO, ONDA E NICCHIOCorrono di diritto Civetta, Istrice, Lupa, Oca, Pantera, Torre e ValdimontoneFoto di Augusto Mattioli

SIENA. Grande affluenza in piazza per assistere all'estrazione delle contrade che non corrono di diritto, il tempo finalmente clemente rende la serata gradevole. Tutte le teste sono rivolte alle trifore da cui arriva il suono delle chiarine, che indica l'inizio delle operazioni.

Queste le 7 contrade che correranno di diritto la Carriera del 2 luglio 2013 Valdimontone, Pantera, Oca, Civetta, Istrice, Lupa, Torre

Come avviene l'estrazione

Il commissario Laudanna alla sua ultima apparizione ufficiale colloca in un'urna i nomi delle 17 contrade e quindi ne estrae tante quante sono quelle da sorteggiare per completarne il numero delle dieci. Queste contrade (generalmente tre a meno che non ve ne siano alcune con la squalifica in corso), sono quelle che, tramite il loro capitano, sono designate a estrarre le consorelle che correranno il Palio.

Nella seconda fase, inseriti in un'altra urna i nomi delle contrade, il primo capitano designato dalla sorte, estrae la prima contrada che si affiancherà a quelle che corrono d'obbligo. Successivamente, e con le stesse modalità, il secondo capitano, procede all'estrazione di un'altra contrada, fino al raggiungimento della decima. Qualora venisse estratta una contrada sotto squalifica, verrà eliminata (scontando così la punizione) e si procederà all'immediato sorteggio di un'altra. Completato il numero delle dieci che debbono correre il Palio, il commissario continua l'estrazione delle contrade rimaste nell'urna. L'ordine di queste contrade che non prenderanno parte al Palio, servirà a stabilire l'ingresso nella Piazza durante il Corteo Storico.

La prima estratta è il Leocorno, seguita dall'Onda, vincitrice del palio del 2 luglio 2012, la terza è il Nicchio. Un lotto di nemiche in piazza. Alle accoppiate Oca-Torre e Lupa-Istrice si aggiungono Nicchio-Valdimontone e Civetta-Leocorno. Pantera in tranquillità ed Onda che trova la Torre come avversaria.

Il Capitano del Nicchio ha estratto il Leocorno, quello dell’Oca l’Onda e quest’ultima il Nicchio.
Giraffa, Chiocciola, Drago, Tartuca, Selva, Bruco e Aquila correranno di diritto il Palio del 2 Luglio 2014.
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Il Palio delle rivali

Messaggio  jabru il Lun Giu 03, 2013 4:15 pm

Ecco l'estrazione delle contrade: Palio delle avversarie: le "trame"
di Laura Valdesi

Quattro coppie di avversarie: occorrerà grande senso di responsabilità da parte dei popoli
Siena ha gli occhi del mondo addosso


Siena, 2 giugno 2013 — Il 2013 passerà davvero agli annali. E verrà ricordato a lungo a Siena. Non solo per il tourbillon di problemi che la città è stata chiamata ad affrontare ma anche per il primo Palio del nuovo sindaco caratterizzato da così tante rivalità. La città ha tutti gli occhi addosso, è bene non dimenticarlo. Servirà davvero grande senso di responsabilità da parte delle Contrade e dei loro popoli per evitare ‘scivoloni’. Inopportuni.

Palio delle rivalità, si diceva. E che rivalità! La Torre ‘debutta’ in Piazza con il nuovo staff, anche se è insediato da tempo, con l’idea di giocare il tutto per tutto. Si è mossa molto e bene. Deve fare i conti però con l’Oca, anche lei con un capitano eletto quest’inverno ma esperto, che non ha più un fantino di Contrada, Tittia, e sta agendo sotto traccia. Il metodo che più gli aggrada. Due potenze di Piazza cui si aggiunge l’Onda alla quale, sebbene non sia più considerata da Salicotto un’avversaria, il successo del giubbetto cremisi dispiacerebbe molto.

Non finisce qui. Ecco Istrice e Lupa, che in passato hanno più volte fatto parlare. Sono stati compiuti comunque notevoli passi avanti da parte di entrambi i priori per agevolare un clima di distensione fra i popoli. Ciò non toglie che i due capitani useranno ogni strategia per vincere. La Lupa aspetta questo momento dal 1989, Camollia vuole ritardare il più possibile l’interruzione del digiuno. Una sfida fra titani.

Che dire poi di Nicchio e Valdimontone? I Pispini vengono da un inverno travagliato e delicato. Dopo il passo indietro del capitano, quest’ultimo è tornato a guidare le manovre paliesche ma soltanto di recente. Quando già le altre Contrade, compresa la rivale, avevano lavorato e preso vantaggi con i fantini e le consorelle. Ma la voglia di rifarsi, dopo la vittoria del Valdimontone, è tanta. Il Nicchio proverà a gettare il cuore oltre l’ostacolo, i Servi si avvarranno dei rapporti consolidati dopo il successo e coltivati già da prima per rompergli le uova nel paniere.
Un poker, però, le rivalità. L’estrazione ha formato infatti anche quella fra Leocorno e Civetta. Il successo storico, dopo 30 anni, del Castellare non è stato ancora mandato giù da Pantaneto che sta muovendo da tempo tutte le pedine per riprendere il filotto di vittorie che ha contraddistinto gli anni ’90 e il nuovo secolo.
E l’Aquila non potrà certo dormire sonni tranquilli visto che la rivale Pantera è l’unica a correre senza doversi guardare le spalle. Non sarà certo la Contrada economicamente più potente fra i canapi, però cercherà di sfruttare al meglio la libertà d’azione che la sorte le ha regalato.
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Il punto dopo l'estrazione

Messaggio  jabru il Lun Giu 03, 2013 4:34 pm

Leocorno, Onda e Nicchio. Con quest'ordine di estrazione si è completato il lotto delle 10 contrade che parteciperanno al prossimo palio del 2 luglio 2013. In una Piazza del Campo gremita di persone, la sorte ha baciato questi 3 popoli, che potranno sperare di conquistare il drappellone di Claudia Nerozzi.

Si completa così il quadro delle contrade che saranno sul tufo tra un mese esatto e guardando le 10 bandiere alle trifore del primo piano di palazzo Comunale, salta immediatamente agli occhi la presenza di tantissime rivali. Solo la Pantera, infatti, correrà senza la presenza della nemica visto che l'Aquila è stata estratta per diciassettesima. Le altre avranno tutte la rivale sul tufo. Il Valdimontone, fresco di vittoria, ha visto l'uscita a sorte del Nicchio, la Torre, che aveva già l'Oca, ha dovuto assistere all'estrazione dell'Onda, mentre il Leocorno va a raggiungere la Civetta.

Da questa sera, per tutte le dirigenze, si aprirà la fase più calda nella preparazione alla prossima carriera. I contatti con i fantini si intensificheranno e ogni capitano cercherà di stringere il cerchio intorno alla monta prescelta. Adesso è sicuramente presto per fare delle ipotesi, ma nei prossimi giorni e nelle prossime settimane il quadro potrebbe farsi più limpido.

Tutte le attenzioni saranno riposte come al solito su Gigi Bruschelli, ma anche i vari Andrea Mari, Jonatan Bartoletti, Giovanni Atzeni, Giuseppe Zedde e via dicendo, saranno nel mirino di molte dirigenze. Per Trecciolino, oltre all'Istrice, dopo l'estrazione si sono aperte le porte anche dell'Onda, con la quale ha trionfato nel luglio scorso, e magari anche del Nicchio e del Leocorno. Brio è sempre vicino alla Civetta, ma le voci lo vorrebbero in buoni rapporti con Lupa e Oca. Il Montone può contare su Scompiglio, al quale ambiscono anche la Torre (in ottimi rapporti con Mulas) e il Leocorno. Tittia potrebbe trovare posto nella Lupa o nell'Oca, Girolamo magari nella Pantera.

Insomma, il toto monte è già iniziato e comincerà ad impazzare nelle prossime settimane. Il meccanismo del Palio di luglio è cominciato in ritardo, ma da questa sera entrerà pienamente nel vivo. E siamo solo all'inizio...
di Gabriele Voltolini da SienaFree
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Strategia di Contrada: Valdimontone

Messaggio  jabru il Ven Giu 07, 2013 4:22 pm

Verso il Palio del 2 Luglio, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: VALDIMONTONE
Venerdì 07 Giugno 2013 10:45 di Gabriele Voltolini -
Comincia oggi il nostro percorso di avvicinamento alla carriera del 2 luglio prossimo. Da oggi fino al 28 giugno, giorno che precede l’assegnazione dei cavalli, daremo voce in ordine di estrazione ai 10 capitani delle contrade che saranno sul tufo il 2 luglio sera e a tutti i protagonisti del Palio, ovvero i fantini.

Oggi cominciamo con il capitano della prima contrada che prenderà parte alla carriera di Luglio, l’esordiente Francesco Palazzi del Valdimontone.

Francesco, per te si tratta dell’esordio da capitano. Nel percorso di avvicinamento al Palio quali sono le tue emozioni ed i tuoi stati d’animo?
«C’e poco spazio per le emozioni. Il percorso di avvicinamento alla carriera è impegnativo e con l’uscita a sorte della nostra avversaria lo è ancora di più. Diciamo che lo spazio per le emozioni è riempito dal lavoro».


Il Drappellone del Palio del 16 agosto 2012 vinto da Jonathan Bartoletti detto Scompiglio su Lo Specialista

Per te è cambiato il ruolo. Prima mangino e adesso capitano. Quali differenze hai trovato?
«Poche, perché sono stato mangino di un capitano come Franco Morandi che ha sempre coinvolto i suoi collaboratori a 360°. Si trattava di un lavoro di gruppo, proprio come avviene nello staff attuale. L’unica cosa che è cambiata sono gli impegni istituzionali riservati esclusivamente alla figura del capitano».

Prima parlavi dell’uscita a sorte del Nicchio. Quanto cambiano, in quest’ottica, le strategie del Valdimontone?
«Cambiano relativamente. Siamo ben consapevoli di avere un’avversaria che è presente nelle strategie paliesche indipendentemente dal fatto che corra o meno. Noi veniamo da una vittoria e lavoreremo con serenità fino al 29 cercando di fare il meglio possibile. Il fatto che ci sia anche il Nicchio direi che è marginale, perché non stravolge le nostre strategie».

A livello di fantini, il Montone ripartirà dalle sue certezze Scompiglio e Voglia?
«Più che certezze, direi che ripartiamo dai buoni rapporti instaurati con questi fantini, che hanno indossato il nostro giubbetto di recente. Però anche coloro che non hanno montato da noi nel recente passato, godono della nostra stima e delle nostre attenzioni».

Qualcuno ha parlato di buoni rapporti con Salasso…
«Come con altri».

Il mancato svolgimento del normale iter delle corse in provincia può avere delle conseguenze?
«E’ stata un’annata particolare da questo punto di vista. Il percorso di avvicinamento è stato difficile, con iniziali ritardi. La situazione metereologica non ha aiutato e si è arrivati addirittura all’annullamento dell’appuntamento di Monticiano, forse la pista che poteva dare più indicazioni. A questo punto, credo che le 2 date decisive per la scelta definitiva siano le prove di notte e il 29».

Dacci un tuo parere da senese e contradaiolò sulla possibile scelta dei cavalli migliori…
«Sono sempre stato favorevole alla scelta dei soggetti migliori. Quando ci sono dei buoni cavalli non vedo perché non debbano essere presenti nel lotto».
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Intervista ai fantini: Migheli

Messaggio  jabru il Dom Giu 09, 2013 11:46 am

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Alessio Migheli detto Girolamo
Sabato 08 Giugno 2013 12:00 di Gabriele Voltolini


Oggi è la volta del primo fantino che con ogni probabilità indosserà uno dei 10 giubbetti disponibili il prossimo 2 luglio.

Sette palii corsi ed ancora a secco di vittorie, nelle ultime carriere ha ricevuto tanti attestati di stima e nel 2013 andrà alla ricerca del primo sigillo. Nato e cresciuto a Siena, alla soglia dei 30 anni Alessio Migheli detto Girolamo è pronto per vivere una stagione paliesca da protagonista.

Alessio, il percorso di avvicinamento alla carriera di luglio sta per finire. Tra poco più di 20 giorni sarà nuovamente Palio. Come vivi questa attesa?
«Ci siamo quasi. L’inverno è andato bene così come la provincia ed i vari palii in giro per l’Italia. Adesso c’è solo da proseguire l’allenamento per farsi trovare pronti ed aspettare una ventina di giorni. Ormai mancano solo i dettagli».

Per te si parla di molte contrade aperte, Nicchio, Lupa e Civetta per esempio…
«Diciamo che sono molto sereno. Ho ottimi rapporti con la maggior parte delle contrade che corrono e sceglierò la situazione migliore per me».

Magari anche per montare un big visto che negli ultimi anni ti hanno affidato molti cavalli esordienti…
«Io mi sento pronto. Tutti sappiamo come funziona il meccanismo del Palio e l’escalation che i fantini devono fare prima di avere certe opportunità. Io penso di averla fatta la cosiddetta gavetta».

Ci aspetta un Palio particolare, con tante avversarie sul tufo. Se dovessi montare in una di queste contrade, sentiresti una doppia responsabilità?
«Basta riuscire a vincere. Dopo che ho vinto io, tutto il resto viene in secondo piano».

Il fatto di aver saltato diversi appuntamenti in provincia causa maltempo pensi possa avere delle ripercussioni?
«Tutti i rinvii e gli annullamenti un po’ di difficoltà le hanno create. I cavalli, però, si sono visti comunque e credo che si parta da una buona base, quella dello scorso anno. Qualche possibile nuovo innesto interessante mi sembra ci sia, quindi vedremo quella che sarà la scelta dei capitani dopo la tratta. Non penso ci siano troppe difficoltà a creare un buon lotto».

Come ti preparerai in questi ultimi giorni che ci separano dal Palio?
«La provincia è finita e rimane solo un appuntamento a Mociano. Continuerò l’allenamento anche se ormai il più è fatto. Mi sento allenato e pronto, magari cercherò di mettere a punto gli ultimi dettagli»
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Intervista ai fantini: Mulas

Messaggio  jabru il Lun Giu 10, 2013 10:20 am

Mulas: "Fantini e Contrade non vogliono rischiare squalifiche pesanti"
di Laura Valdesi

Non teme l'ammucchiata a San Martino

Siena, 9 giugno 2013 — Concentrato. Non c’è altra parola per definire Silvano Mulas, in arte Voglia. Soppesa le parole, senza tuttavia nascondersi quando si va dritti al nocciolo della questione. Ossia l’impegno serio e che impedisce nascondini richiesto ai nove che indosseranno il giubbetto delle Contrade rivali. «Una Carriera importante, che comporta massima determinazione. Ma fare i killer in Piazza, come viene detto, non è più possibile. Almeno finchè il metro usato per le punizioni resta così pesante».
Allora come pensano di muoversi i fantini? A Fucecchio con Francesco Caria che correva nella rivale hai dato vita a un bel duello.
«Ma la Piazza è un’altra cosa. Un’azione di disturbo certo si può fare. Ma la cosa migliore è partire davanti agli altri».
Se tutti agiscono così c’è il serio rischio di trovarsi insieme a San Martino assistendo ad un’ammucchiata come lo scorso agosto che poi scombussola tutto.
«(Si stringe nelle spalle, ndr) Sì, ci può stare, ma di solitoa rriviamo quasi tutti insieme. Sempre. Vorrà dire che staremo attenti. Di sicuro il killeraggio comporta squalifiche pesanti ma non solo per i fantini, adesso vengono tirate in ballo le Contrade. Non so quante abbiano voglia di accollarsi questo peso. Comunque sia, ognuno di noi si comporterà come sente e ritiene più opportuno».
La Pantera sarebbe una Contrada più tranquilla...
«Di sicuro ha avuto un pizzico di fortuna in più delle altre».
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Strategie di Contrada: Pantera

Messaggio  jabru il Lun Giu 10, 2013 10:29 am

Verso il Palio del 2 Luglio, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: PANTERA
Domenica 09 Giugno 2013 10:20 di Gabriele Voltolini -
La seconda contrada, in ordine di estrazione, che andiamo ad analizzare è la Pantera, l’unica del lotto delle 10 partecipanti alla carriera di luglio che correrà senza avversaria. Riccardo Lenzi, al suo secondo palio da capitano dopo l’esordio dell’agosto 2012, ci racconta le strategie della contrada di Stalloreggi.

Capitano ci dica quali sono le sue sensazioni a 20 giorni dalla carriera…
«Direi che le sensazioni sono positive visto anche come è andata l’estrazione delle contrade. C’è ancora da lavorare con responsabilità, consapevoli di essere in una posizione favorevole».

Correre senza la rivale lo considera un vantaggio?
«Non è certamente uno svantaggio e a chi sostiene che correre il Palio con o senza l’avversaria è la stessa cosa, gli cresce un po’ il naso. Può essere un vantaggio anche perché la Pantera rappresenta un’opportunità di monta piuttosto tranquilla per tutti i fantini, dall’altro lato si corre il rischio di creare troppe aspettative».

Riguardo alle monte, questo vuol dire che avete diverse strade aperte…
«La Pantera può montare tutti, tranne Giovanni Atzeni che ha corso nell’Aquila lo scorso anno. Per il resto abbiamo rapporti ottimi con tutti anche se ovviamente sceglieremo dopo l’assegnazione perché non tutti i fantini montano su tutti i cavalli».i

Silvano Mulas, che avete montato ad agosto 2012, è una delle varie opzioni?
«Assolutamente, Silvano è un bravo fantino ed un ragazzo splendido. Ero insieme a lui anche qualche giorno fa. E’ una delle opzioni, così come ce ne sono altre».

Tipo Luigi Bruschelli?
«Gigi è una persona che quando entra in piazza merita rispetto. E’ un fantino eccezionale ed una persona che capisce le dinamiche di palio in modo molto approfondito. E’ molto meglio fare il palio con lui che contro di lui».

Che palio si aspetta, con tutte queste rivali sul tufo?
«Un palio complicato, con una mossa che potrebbe avere un meccanismo prolungato, visto che potrebbero esserci contrade rivali accanto di posto e se di rincorsa non ci sarà la Pantera, la contrada di rincorsa avrà certamente la rivale tra i canapi. Ognuno scegli i cavalli in base alle proprie aspettative ed a quelle dei fantini, ma credo che questa volta non si debba prendere troppi cavalli nuovi, o comunque poco addestrati e che hanno mostrato problematiche tra i canapi, perché potrebbe esserci il rischio di una mossa dalla durata biblica».

Sì ai cavalli esperti, questo vuol dire che è favorevole anche ad un eventuale inserimento di Istriceddu per esempio…
«Vediamo quali saranno quelli che arriveranno alla tratta. Io sono favorevole ai soggetti affidabili e che hanno già corso. Questo non vuol dire che ci vuole un ricambio, ma vista la configurazione del lotto delle 10 contrade, non inserirei più di 2 cavalli esordienti».

La presenza di Ambrosione sul verrocchio è una delle poche certezze di questa mossa. E’ d’accordo?
«Assolutamente sì. Più esperienza c’è alla mossa e meglio è. Tante contrade rivali sono sinonimo di turbolenza e per questo ci vuole qualcuno che trasmetta tranquillità. Anzi, io direi di avvisare già da ora un medico che faccia un check-up completo ad Ambrosione perché sia in piena forma per i giorni di palio…».
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Cominciamo a parlare di monte

Messaggio  jabru il Lun Giu 10, 2013 5:09 pm

un primo quadro della situazione delle monte
Lunedì 10 Giugno 2013 09:59 di Gabriele Voltolini
Proviamo a dare un primo sguardo alle strategie ed alle possibili monte delle 10 contrade che saranno sul tufo il prossimo 2 luglio, a meno di 20 giorni dall’assegnazione.

VALDIMONTONE: Fresca di vittoria, la contrada dei Servi ha dalla sua gli ottimi rapporti con Jonatan Bartoletti, che potrebbe tornare a indossare il giubbetto rosa in caso di buon cavallo. Silvano Mulas è l’alternativa, ma se la situazione di palio dovesse vedere il Nicchio favorito, l’esordiente capitan Palazzi potrebbe ricorrere ad una monta “di rottura”. Nomi? Si parla di Ricceri o Mureddu.

PANTERA: E’ nella situazione migliore possibile. Con 9 avversarie rappresenta la monta più “comoda” di tutte per i fantini. Per questo capitan Lenzi non chiude la porta a nessuno, da Trecciolino a Brio. Possibile anche una conferma di Mulas oppure l’opzione Bartoletti.

OCA: Come negli altri casi, molto dipenderà da dove andranno i cavalli il 29 mattina. Anche se non è più fantino di contrada, Tittia ha buone chanches di monta. Da non scartare anche l’ipotesi Andrea Mari.

CIVETTA: Brio è sicuramente la prima scelta di capitan Francesco Ricci. Il rapporto tra il fantino senese e il rione del Castellare è ben saldo. Tittia potrebbe essere una valida alternativa, così come Alessio Migheli.

ISTRICE: Con un big nella stalla, potrebbe rinnovarsi il matrimonio con Luigi Bruschelli, ma anche Giuseppe Zedde è una monta accreditata. Sebastiano Murtas potrebbe essere la sorpresa, mentre Walter Pusceddu il prescelto in caso di un buon cavallo nella Lupa.

LUPA: L’esordiente capitan Burrini ha lavorato molto nell’inverno per cercare di portare in Vallerozzi una monta di livello. Il nome di Andrea Mari circola con insistenza, così come quello di Giovanni Atzeni. Da non scartare anche l’ipotesi Migheli.

TORRE: Palio difficile per la contrada di Salicotto, vista la contemporanea presenza di Onda e Oca. Capitan Capelli ha instaurato un ottimo rapporto con Silvano Mulas e la prima scelta potrebbe essere lui. In alternativa Francesco Caria.

LEOCORNO: Capitan Gualtieri ha dichiarato di guardare con attenzione verso tutti quei fantini che hanno indossato di recente il giubbetto di Pantaneto. Logico, quindi, pensare a Murtas, Zeddino e Bartoletti. Molto più difficile, ma non impossibile, l’arrivo di Trecciolino.

ONDA: Dopo la “doppietta” del 2012, è lecito pensare che capitan Coppini possa puntare nuovamente su Luigi Bruschelli in caso di cavallo competitivo. L’alternativa all’Imperatore è rappresentata da Sebastiano Murtas.

NICCHIO: L’uscita a sorte concede immediatamente a capitan Corbelli l’occasione del riscatto. Viste le vicissitudini per l’elezione del capitano, il Nicchio potrebbe ripartire dai rapporti consolidati nel tempo ovvero Migheli e Bruschelli su tutti. Attenzione, però, anche a Gingillo e Grandine.
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Intervista ai fantini: Bartoletti

Messaggio  jabru il Mar Giu 11, 2013 9:56 am

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Jonatan Bartoletti detto Scompiglio
Lunedì 10 Giugno 2013 18:06 di Gabriele Voltolini


E’ il fantino che si appresta ad affrontare l’annata paliesca 2013 da “ultimo vincitore”, quindi con la tranquillità di chi si è riconfermato, consapevole però di non poter abbassare la guardia.

Jonatan Bartoletti detto Scompiglio, pistoiese di 33 anni con alle spalle 10 palii corsi e 2 vittorie, nel 2013 ha la possibilità di affermarsi definitivamente, facendo leva sulle sue innate doti di lottatore e partente, 2 ingredienti ricercatissimi dai capitani per la prossima carriera di luglio…

Jonatan, ti appresti ad affrontare questa annata paliesca con una vittoria alle spalle. Quali sono i tuoi obiettivi?
«L’obiettivo è sempre il solito di tutti gli anni, ovvero quello di fare una bella annata. In primis, ovviamente, proverò a vincere, ma quello che è importante è essere protagonista perché non è mai facile vincere. Io ci proverò sempre, quest’anno, nel 2014, nel 2015 e via dicendo, ma l’importante è uscire da protagonista».

Il tuo percorso di avvicinamento al palio è stato un po’ travagliato, con qualche caduta di troppo…
«A Fucecchio mi è andato giù il cavallo e sono caduto e lo stesso è successo qualche giorno fa a Mociano. Sono cose che capitano e come si dice, chi va al mulino si infarina, l’importante è sempre non farsi male».

Montone e Leco potrebbero essere le tue 2 prime scelte di monta, con alternativa la Pantera?
«Devo dire che sono messo piuttosto bene con tutti perché non ho particolari chiusure con le contrade che corrono. Ovviamente sarà decisivo il 29».

Con tutte queste rivali, ti aspetti un palio più teso del solito anche tra voi fantini?
«Nel palio la tensione c’è sempre e chi non ce l’ha vuol dire che non ci sente in modo particolare. Forse questa volta ci sarà un po’ di più, così come la voglia di fare bene da parte di tutti. Lo spirito giusto è questo ed è normale che sia così. Poi ovviamente sarà un palio dove ci sarà da pensare a tante cose, ma io credo che quando alle cose ci pensi troppo vengono peggio e viceversa».

Credi che le tue doti di partente, in un palio così particolare, possano fare la differenza nella scelta di monta dei capitani?
«Lo spero. Io ho sempre cercato di fare bene, in provincia, nei vari palii in giro per l’Italia e in Piazza del Campo. Mi sento preparato e ho tanta voglia di confermarmi. Spero che i capitani apprezzino queste mie doti. Di sicuro onorerò il giubbetto che indosserò il 2 sera».

Capitolo cavalli. Pensi che ci siano dei validi soggetti esordienti da affiancare ai più esperti?
«Direi di sì. Ho visto dei cavalli nuovi che possono fare molto bene. Di certo l’esperienza è un aspetto molto importante in Piazza, ma se venisse fuori qualche sorpresa non mi meraviglierei più di tanto».

I tanti rinvii e annullamenti del programma di corse in provincia pensi che possano avere dei riflessi negativi sulla scelta dei cavalli?
«Io credo che alla fine la provincia è un qualcosa in più. Quello che conta è vedere chi arriva alla tratta perché alla fine l’importante è chi resta. E’ vero che ai capitani spetta la scelta, anche in base alle indicazioni dei fantini, ma la vera scelta la fanno i veterinari. Il nostro lavoro comincia dopo».
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Strategie di Contrada: Oca

Messaggio  jabru il Mar Giu 11, 2013 7:10 pm

Verso il Palio del 2 Luglio, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: OCA
Martedì 11 Giugno 2013 10:32 di Gabriele Voltolini

Oggi è la volta di andare a scoprire le strategia dell’Oca, che dopo la squalifica torna sul tufo a 2 anni di distanza dall’ultimo palio corso (2 luglio 2011). L’esordiente capitan Claudio Cocchia, promosso nella massima carica dello staff palio dopo aver fatto il mangino per 5 anni, ci racconta le strategie della contrada di Fontebranda.

Capitan Cocchia, come vive la contrada questo ritorno sul tufo dopo 2 anni di assenza?
«Con grande attesa e non potrebbe essere altrimenti. Veniamo da una squalifica, a mio parere anche ingiusta e adesso non vediamo l’ora di correre, anche se sappiamo che ci aspetta un’annata impegnativa».

Per te si tratta dell’esordio da capitano dopo molti anni da mangino. Quali sono le emozioni che stai vivendo?
«Un conto è fare il mangino e un altro il capitano. L’emozione credo che sarà tantissima fin dal 29 mattina. Già alla prima assemblea in contrada ero molto emozionato e penso proprio che il 29 avrò una bella scarica di adrenalina, così come la sera del 1 luglio alla cena della prova generale, davanti al mio popolo e accanto ad un grande Governatore come Fulvio Bruni».

Parliamo di monte. Nonostante non sia più fantino di contrada, non è da escludere un ritorno in Fontebranda di Tittia…
«Il rapporto con Giovanni è buono. Abbiamo deciso di comune accordo di lasciarci, per permettere ad entrambi di avere altre opportunità. Questo non vuol dire che il suo ritorno non possa concretizzarsi nuovamente, ma non è l’obiettivo primario. Se Giovanni fosse vincente in un’altra contrada sarei ben felice e noi cercheremmo di affidarci ad una monta esperta e di livello».

Tipo Trecciolino o Brio…
«Diciamo un fantino che ha già vinto uno o più palii».

Che carriera ti aspetti, con tutte queste rivalità?
«Vedendo il lotto delle partecipanti, a tavolino sembra un palio più difficile del solito, perché ci sono molti interessi e soprattutto sarà importante la gestione dell’ordine pubblico. Riguardo alla mossa, invece, ho un’idea tutto mia, ovvero potrebbe essere molto più veloce di quanto ci si aspetti. Però, non è da escludere che sia invece molto lunga. Certo è che dopo l’estrazione sono cambiate le cose, per me in meglio».

Quanto cambiano le strategie dell’Oca con la presenza sul tufo della rivale?
«Certo che con o senza la Torre non è lo stesso. Io sono al mio primo palio da capitano e non nego che l’obiettivo è la vittoria. Considerato che l’ultimo palio che abbiamo corso lo abbiamo vinto, se ci sarà da dare un occhio alla nostra rivale, nei limiti di quanto è consentito, lo faremo sicuramente. L’uscita dell’Onda, in questo senso, ci dà una mano, perché se la Torre non considera quest’ultima una rivale, viceversa l’Onda sì e per questo la Torre avrà non 2 ma 4 occhi addosso. Comunque, detta in gergo calcistico, se ci sarà da tirare un calcio di rigore, non mi tirerò indietro perché il modo migliore per non far vincere la rivale è vincere noi».

Sui cavalli, sei più propenso ad un lotto alto o omogeneo come negli ultimi anni?
«E’ molto difficile e prematuro parlarne adesso perché è possibile che si possa arrivare a scegliere su 13-14 soggetti che la commissione veterinaria ci metterà a disposizione. In provincia, nonostante i rinvii, qualcosa di interessante si è visto. Penso che ci sia la possibilità di un lotto omogeneo sia verso l’alto che verso il basso. E’ ovvio che se rimanesse una sola punta, sarebbe più difficile propendere per la prima ipotesi».
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Fantini: Grandine

Messaggio  jabru il Mer Giu 12, 2013 4:37 pm

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Sebastiano Murtas detto Grandine
Mercoledì 12 Giugno 2013 11:44 di Gabriele Voltolini


Sebastiano Murtas detto Grandine

Nel 2012, a soli 22 anni, è arrivato l’esordio sul tufo ed una carriera più che positiva. Quest’anno, nonostante un solo palio corso, è già nelle mire di diversi capitani, pronti ad affidargli un giubbetto. 

Sebastiano Murtas detto Grandine, l’allievo di Luigi Bruschelli, ci racconta le sue sensazioni e le sue speranze a 20 giorni esatti dal Palio di luglio. 

Sebastiano, nel 2012 c’è stato il tuo esordio in Piazza. Per quest’anno cosa ti aspetti? 
«Prima di tutto spero di montare. Se poi questa cosa accadrà, proverò certamente a fare un bel palio».

Come ti sei preparato per arrivare pronto alla stagione paliesca?
«Di provincia ne abbiamo fatta poca. Ho corso a Monticiano e Monteroni ed è andata sempre abbastanza bene. A Fucecchio sono andato in finale, mentre a Legnano avevo trovato un ingaggio, ma poi non ho corso perché mi hanno sceso. Diciamo che ho cercato sempre di fare del mio meglio e di prepararmi più possibile».

Sei poco più che esordiente, ma si parla di te come uno dei 10 fantini che saranno quasi certamente al canape il 2 sera...  
«Sicuri al 100% non si può mai essere, diciamo però che ho dei buoni rapporti. Non mi resta che aspettare e vedere cosa succederà».

Buoni rapporti con il Leocorno per esempio…
«Sì, assolutamente. Da loro ho esordito lo scorso anno e dopo abbiamo mantenuto ottimi rapporti».

Potresti montare anche nell’Onda. Confermi? 
«Ci sta, così come potrebbero esserci altre soluzioni. Io spero solo di montare».

Si prospetta un palio particolare, con 9 rivali sul tufo. Se ti chiedessero di fermare l’avversaria?
«Credo sia molto meglio tirare a vincere, poi vedremo quello che mi sarà chiesto. 
Comunque preferisco vincere che fermare la rivale».

Capitolo cavalli. Pensi ci siano dei soggetti nuovi da affiancare a quelli più esperti?
«Qualcuno c’è per forza, anche perché non è che poi ci siano tantissimi cavalli in generale. In provincia qualcosa di buono si è visto, adesso non rimane che vedere quali soggetti saranno presenti alle prove di notte e poi alla tratta. Credo comunque che qualche cavallo nuovo da poter inserire ci sia».

L’appuntamento con te, quindi, è per la notte e la tratta intanto…
«Sì, se i cavalli della scuderia passeranno le previsite monterò sia la notte che il 29 mattina».

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Curiosità di antichi Provenzano

Messaggio  jabru il Mer Giu 12, 2013 4:40 pm

PALIO E CURIOSITA', IL FANTINO DALLA PELLE NERA
News 12-06-2013
 
Con il Palio di Provenzano che si avvicina a passi da gigante, vi proponiamo un aneddoto paliesco molto curioso. Prendiamo spunto (e la foto) dall' impeccabile sito www.ilpalio.org, sempre ricco di statistiche aggiornate e nozioni molto interessanti sulla nostra Festa. Siamo convinti che, se andate nella vostra contrada e ponete anche ai più saputelli il quesito “un fantino di colore ha mai corso il Palio?”, molti vi risponderanno, dicendosi sicuri, “nel passato certo che no, forse fra vent'anni vedremo anche questa.” E invece, signori e signore, o meglio, contradaioli e contradaiole, reggetevi forte: ha corso nel Bruco nel 1927 su un sauro di proprietà di M. Vannini. Il cognome del forestiero era Peré. Nato in Eritrea, ma originario del Mali, fu soprannominato Alìper la presunta parentela con Alì Golon, personaggio storico di una certa rilevanza nelle sue terre d'origine. Piovuto a Siena come saltimbanco di un Circo (versione più verosimile rispetto a quella che lo voleva possessore di una bancarella in Piazza), si fece notare alle batterie del 29 Giugno del '27. I dirigenti del Bruco, ai quali non era certo toccato “il bombolone”, scelsero proprio Alì per ostacolare il Nicchio: “killeraggio” perfettamente riuscito dall'eritreo che rinserrò allo steccato, appena abbassati i canapi, la favorita accoppiata dei Pispini. La Carriera la vinse il Montone e il poro Alì, impaurito dal caos del dopo corsa, continuò la sua cavalcata investendo anche un pubblico ufficiale. Purtroppo, del primo, e fino ad ora, unico fantino dalla pelle nera della storia del Palio, si persero le tracce dopo la prima prova, disputata sempre nel Bruco, del Palio di Agosto dello stesso anno. Può sembrare strano che un fantino di colore abbia corso a Siena sul finire degli anni venti, dato che si era nel ventennio fascista, ma se si contestualizza il “caso Alì” all'interno della realtà senese del tempo, dove i fantini occupavano, assieme alle prostitute, l'ultimo gradino della scala sociale, ecco che la faccenda appare più chiara. Detto questo, quanti possono vantare la presenza su Wikipedia, la più famosa enciclopedia del mondo? Non tanti. Alì, anche se, ahilui, non lo saprà mai, ha la sua pagina personale alla voce "Peré Golon". Siena è così: puoi essere antropologicamente agli antipodi della sua realtà, come un cavaliere eritreo, ma se ti sforzi di capirLa, di viverLa, di rispettarLa, Lei non ti dimenticherà tanto facilmente.
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Iscrizione dei cavalli

Messaggio  jabru il Gio Giu 13, 2013 10:35 am

12/06/2013 18:23
PALIO: MODALITÀ DI ISCRIZIONE DEI CAVALLI ALLA PREVISITA
Norme per le prove di addestramento, le corse, la tratta

S
IENA. Potranno essere iscritti alla previsita tutti i cavalli anche se non iscritti all’apposito Albo, purché rispondano ai requisiti richiesti. Nel particolare che siano soggetti mezzosangue di origine varia, meticci con percentuale di sangue inglese non superiore al 75% da comprovarsi con certificazione originale ASSI (già UNIRE), o libro genealogico estero equiparato e che rispettino i seguenti parametri minimi: stinco non inferiore a 19 cm: da 150 a 156 cm di altezza; oppure non inferiore a 19,5 cm: da cm 156 a 163.
Il modulo per la richiesta di iscrizione alla previsita, da compilare a cura del proprietario, dovrà essere indirizzato al Sindaco del Comune di Siena e pervenire improrogabilmente entro le ore 12 del prossimo 19 giugno all’Ufficio Palio.
Si ricorda che i cavalli dovranno essere iscritti alla previsita e alla Tratta con il nome d’origine. Le previsite, saranno effettuate dalla Commissione il 23 e 24 giugno, con eventuale prosecuzione, se necessario, al 25, con data e orario direttamente comunicatati al proprietario. Al momento degli accertamenti sanitari i cavalli dovranno essere accompagnati dal libretto originale di identificazione, da certificazioni conformi alle disposizioni di sanità veterinaria ed essere in regola con le vaccinazioni antinfluenzali. Per gli animali, invece, provenienti dai Comuni dell’Azienda USL 7 gli interessati potranno rivolgersi al Servizio di Veterinaria (Str.da del Ruffolo) o ai veterinari incaricati nei vari distretti. Tutti i soggetti saranno sottoposti a prelievo ematico per screening farmacologico e quelli che risulteranno non negativi verranno esclusi senza possibilità di appello.
Per quanto concerne, invece, le prove di addestramento, a totale rischio del proprietario, la mattina del 28 giugno, dalle 5,30 alle 7,30 sarà allestita la pista di Piazza del Campo. Qui i cavalli, che dovranno essere senza fasce, devono essere condotti davanti a Palazzo Comunale entro le ore 5, e l’accompagnatore dovrà avere il libretto segnaletico ASSI o il libro genealogico equiparato. In questa fase la Commissione veterinaria si riserva la possibilità di dichiarare non idonei altri cavalli, oltre quelli già esclusi durante la previsita.
Divieto, per i cavalli di età uguale o superiore ai 5 anni, ammessi alla previsita, di partecipare a corse, regolari e non (ad eccezione delle attività di addestramento del circuito comunale) nei 20 giorni precedenti la previsita e nel periodo che intercorre da questa alla Tratta.
Per la Tratta del 29 giugno si ricorda che la presentazione dei cavalli deve avvenire, dalle ore 6,30 alle ore 7,30. Come previsto da Regolamento l’accesso al Cortile del Podestà, oltre al proprietario, è consentito, anche, ad una seconda persona.
Si ricorda che l’Ufficio Palio sarà aperto, per ricevere le iscrizioni, anche sabato 15 e domenica 16 giugno dalle ore 9 alle 13.
Maggiori e più dettagliate informazioni, nonché la modulistica, sono reperibili sul sito www.comune.siena.it – La Città – Il Palio – Palio 2 luglio 2013 – Previsite e prove di notte
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Strategia di Contrada: Civetta

Messaggio  jabru il Gio Giu 13, 2013 4:58 pm

Verso il Palio del 2 Luglio, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: CIVETTA
Giovedì 13 Giugno 2013 10:32 di Gabriele Voltolini - foto di Giuseppe©Pirastru

Oggi andiamo a scoprire le strategie della quarta contrada, in rigoroso ordine di estrazione, che correrà la prossima carriera di luglio, la Civetta. Capitan Francesco Ricci, al suo secondo palio dopo l’esordio dello scorso agosto, ci racconta le sue sensazioni e le strategie del rione del Castellare. 

Francesco, raccontaci l’atmosfera che si vive in contrada a pochi giorni dal palio di luglio…
«Ancora non sembra un clima da palio. Forse sarà colpa della brutta stagione, ma per il momento in contrada non c’è la percezione dell’attesa come altre volte. Abbiamo avuto un’assemblea importante nei giorni scorsi, ma non c’era tanta gente. Domenica giriamo quindi ci sarà sicuramente più partecipazione, che aumenterà man mano che ci si avvicina al palio».

Cosa è cambiato nelle strategie della Civetta con l’uscita del Leco?
«Non è certamente la solita cosa correre con o senza l’avversaria e sarei ipocrita se lo dicessi. Però ci siamo piuttosto abituati visto che il Leocorno è abbastanza solito uscire a sorte. Ci vorrà più attenzione e saremo più impegnati nel lavoro. Un po’ le strategie cambiano, ma diciamo che siamo in buona compagnia visto il lotto delle 10 contrade che saranno sul tufo».



Il drappellone del Palio del 16 agosto 2009 vinto dalla Contrada della Civetta con Andrea Mari detto Brio su Istriceddu
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Quindi non è da escludere da parte vostra anche un palio all’antica, ovvero per cercare di fermare la rivale…
«La nostra è una sana rivalità e non escludo di poter prendere in considerazione una determinata strategia di palio nel caso ce ne fosse bisogno, ovviamente restando nei canoni di quanto è consentito e all’interno delle regole del gioco, senza inventarsi niente. Siamo pronti a tutte e due le eventualità, tirare a vincere oppure ostacolare la rivale, anche se penso che la miglior difesa è sempre l’attacco».

Veniamo ai fantini ed al grande rapporto con Brio. E’ lui la prima scelta della Civetta in caso di cavallo buono?
«Non c’è niente da nascondere in questo caso. Il rapporto con Andrea è consolidato e sarebbe la scelta ottimale per noi. Credo però che sia più una scelta sua che nostra. Io lo ritengo il migliore di tutti e se vuol venire la Civetta è ben contenta, ma capisco che sia corteggiato da molti. Dopo 5 volte che ha montato da noi potrebbe anche prendere altre strade e se così sarà, noi siamo aperti a tutti e valuteremo le varie disponibilità».

Se Andrea Mari sceglierà un’altra strada, si parla di un possibile approdo nel Castellare di Alessio Migheli, confermi?
«Potrebbe essere una soluzione. Il suo approccio alla corsa mi piace molto. Così come una soluzione potrebbero essere Silvano Mulas, Gigi Bruschelli, per il quale i numeri parlano chiaro, o Giovanni Atzeni. Con lui abbiamo un buon rapporto, in passato ha già montato da noi e potrebbe tornare».

La solita domanda che faccio a tutti, lotto alto o omogeneo e se ci sono cavalli nuovi da poter inserire…
«A Siena abbiamo una fortuna, che i cavalli li tirano a sorte. A parte gli scherzi, oltre a essere gli attori protagonisti, i cavalli fanno parte a tutto tondo delle strategie del palio, ma parlare adesso di lotto alto o omogeneo è prematuro perchè devono ancora essere effettuate le previsite e non sappiamo chi arriverà alla tratta. In Civetta non abbiamo mangini proprietari di cavalli e per questo non siamo influenzati nelle scelte. Aspettiamo un po’ per vedere come si evolverà il discorso, ma siamo comunque aperti a tutte le eventualità».

L’ultima cosa che ti chiedo è se pensi che con 9 rivali sul tufo possa esserci qualche problema in più rispetto ad altre volte…
«Credo che i senesi siano abbastanza intelligenti da capire quanto poter forzare la mano. Lo scorso anno, per esempio, è andata piuttosto bene e se le cose rimangono in certi contesti credo sia positivo. Con il momento particolare che stiamo vivendo e tutti gli occhi che abbiamo puntati addosso, credo che non ci sia spazio per alzate d’ingegno. Quello che è importante è rimanere nelle regole».[/font][/color]
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Fantini: Andrea Mari

Messaggio  jabru il Ven Giu 14, 2013 4:36 pm

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Andrea Mari detto Brio
Venerdì 14 Giugno 2013 10:52 di Gabriele Voltolini


Andrea Mari detto Brio

Con 19 palii corsi e 3 vittorie è uno dei big assoluti di Piazza del Campo, un fantino desiderato e al quale probabilmente verrà affidato un cavallo competitivo. 

35 anni, senese purosangue, Andrea Mari detto Brio è nel pieno della sua maturità “paliesca” e dopo un 2012 in cui la vittoria non è arrivata, quest’anno andrà certamente alla ricerca del quarto sigillo personale.

Il 2013 sarà l’anno di Andrea Mari?
«Io sono prontissimo. Andrea Mari è sempre il solito. Mi sono preparato sempre nello stesso modo cercando di migliorarmi ancora. I rapporti con le contrade sono buoni, ho diverse strade aperte e soluzioni possibili».

Il percorso di avvicinamento all’annata paliesca come è andato?
«Ho fatto una delle migliori province della mia carriera. A Fucecchio, invece, è stata una catastrofe. Ci sono rimasto malissimo, forse l’ho preso con un po’ di leggerezza. Per farti capire, come si dice a Siena, ho fatto un troiaio madornale. A Legnano sono arrivato in finale. Ho trovato un cavallo bellissimo, un purosangue che si chiama L’Inglese, con il quale ho instaurato un bellissimo feeling».

9 rivali sul tufo. Aumenta per voi fantini il senso di responsabilità?
«Io credo che quando corri il palio, il senso di responsabilità lo devi avere anche se monti nella Vipera. E’ ovvio che 9 rivali sono tante e sarà un palio impegnato, bellissimo e in cui c’è il rischio di purgarsi, ma anche la possibilità di vincere. La Pantera, per esempio, che è senza rivale e a detta di tutti nella posizione migliore possibile, ha però le pressioni della favorita, quindi alla fine tutte si equivalgono».

Mettiamo il caso che Andrea Mari sia “vincente” in una contrada e la rivale gli fa il palio addosso…
«Speriamo che non sia io a dover fare il palio addosso a qualcuno. Comunque, se capiterà questa eventualità, valuterò la situazione al momento, con serenità e senza inventarmi niente, ma soprattutto rimanendo lucido e non perdendo la testa come mi è capitato qualche volta».

Capitan Ricci ha detto che per la Civetta sei la prima scelta, ma il fatto di montare nel rione del Castellare è più una decisione tua… 
«E’ inutile nascondersi. La Civetta è la contrada con la quale ho il rapporto umano migliore di tutti. Con Francesco siamo amici e per la contrada provo un sentimento di amore. Per me è la situazione migliore, ma proprio per questo non andrei in Civetta a fare un palio tanto per fare, a quel punto preferirei prendermi responsabilità altrove. Nel caso ci fosse invece la situazione per vincere, per fare un palio impegnato, monterei sicuramente da loro rimettendo in gioco il rapporto di amore».

Quando parli di “responsabilità altrove” intendi dire Lupa o Oca per caso?
«La Lupa è probabile, l’Oca più difficile per varie situazioni di palio e perché hanno dei punti di riferimento diversi da me».

Infine parliamo di cavalli, di possibili nuovi inserimenti e dello scenario che potrebbe aprirsi dopo le previsite… 
«Penso che saranno costretti a valutare molti soggetti nuovi perché ce ne sono. A questo giro, però, dalla politica sui cavalli me ne tiro fuori. Con un palio così particolare con 9 rivali in Piazza, non mi metto certo a fare le picche per metterne dentro uno o viceversa. Accetto la strategia delle contrade e solo dopo l’assegnazione valuterò le varie possibilità».

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Strategia di Contrada: Istrice

Messaggio  jabru il Dom Giu 16, 2013 11:37 am

Verso il Palio del 2 Luglio, le strategie delle dieci Contrade al canape raccontate dai Capitani: ISTRICE
Sabato 15 Giugno 2013 17:17 di Gabriele Voltolini - foto di Giuseppe©Pirastru

Quasi a metà del nostro percorso di avvicinamento alla prossima carriera del 2 luglio, andiamo oggi a scoprire le strategie della Contrada dell’Istrice , la quinta in ordine di estrazione, attraverso le parole del capitano di Camollia, Stefano Berrettini. 

Stefano, che annata vi attende?
«Un’annata sicuramente impegnativa e per questo motivo ci stiamo preparando al meglio per arrivare pronti».

Negli ultimi anni eravate sempre usciti a sorte di luglio, invece questa volta sapevate di correre da un anno. E’ cambiato qualcosa nel percorso di avvicinamento?
«Il lavoro dell’Istrice non si ferma mai, che si corra oppure no, quindi in questo senso non è cambiato niente rispetto agli anni scorsi».



Il Drappellone del Palio del 2 luglio 2008 vinto da Luigi Bruschelli detto Trecciolino su Già del Menhir
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La presenza della Lupa, invece, cambia qualcosa nelle vostre strategie?
«Corriamo entrambe, quindi direi che noi dovremo preoccuparci di loro, ma anche viceversa».

Se la vostra avversaria fosse favorita, prenderesti in esame anche l’eventualità di farle il palio “addosso”?
«Sinceramente mi auguro che le cose vadano in modo diverso, ovvero che si verifichi la situazione di palio con l’Istrice vincente».

Cosa ti aspetti da un palio con 9 rivali sul tufo?
«Sarà un palio diverso da quelli degli ultimi anni, al quale non eravamo abituati. Proprio per il fatto che ci sono ben 9 rivali in Piazza, credo che sarà bellissimo».

Nei 4 palii da capitano hai fatto indossare il giubbetto a 4 fantini diversi. Manterrai la “tradizione” anche questa volta?
«Sinceramente non guardo queste cose e valuto ogni palio per conto suo, senza pensare a quello che è successo in passato. Per questo motivo aspetterò il 29 dopo l’assegnazione per poi scegliere la monta che riterrò più opportuna».

Sui cavalli pensi che si possa andare verso un lotto alto o omogeneo? 
«Credo che cavalli da palio ce ne siano diversi. Dobbiamo però aspettare diversi passaggi, in primis la lista che uscirà dopo le previsite, poi le prove di notte e infine la tratta, dove effettueremo una valutazione ulteriore. Credo che dalla provincia si siano avute delle buone indicazioni e per questo le idee sono piuttosto chiare, ma è ovvio che dobbiamo ancora aspettare perché le cose potrebbero anche cambiare».

E’ possibile quindi un inserimento di alcuni soggetti esordienti?
«Credo di sì, anche se i cavalli nuovi, come dicevo prima, vanno valutati meglio la notte e la mattina della tratta per capire se hanno la stoffa per poter correre il palio».[/font][/color]
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Il Cencio della pittrice che ama i cavalli

Messaggio  jabru il Dom Giu 16, 2013 6:55 pm

"NEROZZI ECCELSA IN PITTURA DEI CAVALLI". SARÀ UN DRAPPELLONE STUPEFACENTE
Madioni anticipa la presentazione: "Promette bene, come la coppia Olmastroni-Rigacci"

16/06/2013 14:14:11



Martedì prossimo Claudia Nerozzi consegnerà il palio del 2 luglio alla amministrazione comunale; un cencio completato, che ha messo a dura prova la pittrice dei “cavalli”, considerata la perfezione stilistica con cui la giovane artista sa dipingere da un punto di vista anatomico gli eroi della nostra piazza (ci ricorda il grande Dino Decca). 
Ci siamo complimentati con lei anche senza vedere il Drappellone e dobbiamo dire che è stata abbottonata e non ci ha rivelato nulla di come lo ha eseguito. Comunque i cavalli ci saranno e veduta la bravura con cui lo scorso anno dipinse il palio dei “cittini”, siamo certi che il suo Drappellone piacerà ai contradaioli che affolleranno il cortile del Podestà. Le abbiamo chiesto come avesse affrontato il discorso della Madonna di Provenzano e ci ha risposto che ha trovato soluzioni che la accontentano. Purtroppo alla presentazione del suo Drappellone non ci saremo perché impegnati a Spoleto ed a Gubbio: Le abbiamo promesso che parleremo del suo palio ad acque calme. Sappiamo che la presentazione del cencio sarà affidata a Franco Masoni di Canale Tre; l’abbiamo definita operazione intelligente, e da quanto siamo riusciti a sapere sembra che Masoni sia rimasto felicemente sorpreso dal drappellone della Nerozzi. 
Franco non è un critico d’arte, ma di palii ne ha veduti oramai a centinaia e diciamo che non sarà difficile la presentazione e da parte della giovane pittrice superare quello di Clemente dello scorso anno sarà un gioco da ragazzi. Un passaggio pure per il palio a due mani Olmastroni-Rigacci per agosto. Il buon Cesare pare abbia terminato il suo 50 per cento, lasciando alla pittrice della Chiocciola la possibilità di sbizzarrirsi nella parte religiosa. Conosciamo bene la Rigacci o meglio ne conosciamola grande sensibilità e dobbiamo dire che ha sentito questo palio di mezz’agosto, in maniera viscerale tanto da farle tremare i polsi sin da ora.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 16 giugno
a cura di Gilberto Madioni

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Interviste ai fantini: Caria detto Tremendo

Messaggio  jabru il Dom Giu 16, 2013 7:00 pm

Verso il Palio del 2 luglio, i fantini: Francesco Caria detto Tremendo
Domenica 16 Giugno 2013 10:44 di Gabriele Voltolini


Francesco Caria detto Tremendo

Arrivato a Siena giovanissimo, dopo 4 palii corsi, nessuna vittoria ed una buona dose di sfortuna, Francesco Caria detto Tremendo è pronto a cambiare marcia.

All’età di 25 anni, il fantino sardo  cresciuto nella scuderia di Gigi Bruschelli è convinto che il 2013 possa essere finalmente il suo anno. 

Francesco, il 2012 è stato a dir poco sfortunato, quest’anno sei pronto a voltare pagina?
«Ho tanta voglia di essere tra i 10 che indosseranno un giubbetto il 2 sera, consapevole che sarà un palio da lottare con il coltello tra i denti. Mi sento pronto e determinato. 
Adesso c’è solo da attendere il 29».

In provincia, tra l’altro, hai fatto veramente molto bene…
«Sì, devo dire che sono stato protagonista. Ho montato cavalli importanti come Mississippi e ho vinto molto spesso, sia a Monteroni che a Monticiano. Spero che questo sia servito per riuscire a mettermi in evidenza».

Una delle strade aperte per te sembra essere la Torre…
«Spero di sì, come mi auguro che ce ne siano anche altre».

Tra l’altro corrono tutte e 3 le contrade in cui hai già montato, ovvero Torre, Nicchio e Istrice. Può essere un vantaggio?
«Sono 3 contrade in cui ho già montato e dove mi sono trovato bene. Se qualcuna mi darà nuovamente un’opportunità sono pronto a sfruttarla meglio di come ho fatto in precedenza, magari anche in una situazione di palio diversa, anche se mi rendo conto che con 9 rivali sarà una carriera molto particolare».

Un palio in cui si potrebbe anche dover guardare la rivale… 
«Certo. Se si presenterà una situazione del genere, non mi tirerò indietro, d’altra parte questa volta può capitare visto che solo la Pantera è senza avversaria».

Ad oggi quante possibilità pensi di avere di poter montare il 2 sera?
«Si fa male a dirlo. Bisogna vedere come si evolveranno le varie situazioni e come andranno in sorte i cavalli. D’altronde, non avendo ancora vinto il palio, parto dietro ad altri nelle scelte dei capitani. Possibilità penso di averne, ma devo aspettare gli incastri giusti».

Dopo 5 anni che sei a Siena, quanto pensi sia difficile affermarsi nel palio?
«Facile e difficile al tempo stesso. Dipende dalla fortuna, dalle opportunità e dalla fiducia delle contrade. Se mi verrà data questa fiducia, adesso mi sento pronto a sfruttarla. Credo che questo sarà il mio anno. Sto bene, sono pronto e determinato e come si dice, se son rose fioriranno»

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Re: Palio di Provenzano

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