Piazza del Campo

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Messaggio  jabru il Gio Apr 25, 2013 11:21 am

XXXIV MARCIA DELL'INDIPENDENZA SENESEUna rievocazione storica organizzata dalla Tartuca nel segno di natura e sportS
IENA. Domani 25 Aprile la Contrada della Tartuca, tramite le proprie Compagnie Militari di Porta all'Arco e Sant'Agata ed il G. S. Senio ed in collaborazione con il Quartiere Ruga di Montalcino organizza la XXXIV "Marcia dell'Indipendenza senese" che ha lo scopo di rievocare l'esodo - avvenuto il 21 aprile 1555 - delle famiglie senesi che intesero continuare in Montacino la lotta per la libertà e l'indipendenza della Repubblica di Siena.

La Repubblica di Siena riparata in Montalcino, fu l'ultimo tentativo di resistenza delle nostre istituzioni repubblicane. Circa seicento famiglie di gentiluomini senesi, dopo aver resistito alle sofferenze del lungo assedio da parte dell'esercito ispano-mediceo, abbandonarono Siena per raggiungere la fortezza di Montalcino, con il proposito di mantenere in vita la Repubblica.

La "Marcia dell'Indipendenza senese", oltre ad essere una rievocazione storica e non avendo carattere competitivo, mira ad avvicinare gli amanti della natura ad una parte della provincia di Siena meno nota, ma suggestiva ed interessante tanto dal punto di vista paesaggistico che ecologico, per vivere una giornata diversa, immersi in paesaggi bellissimi, animati solo da un puro spirito di partecipazione.

La "Marcia" è per la Tartuca e per le Contrade partecipanti un momento di festa e di gioia.

Questo il Programma:
ore 8,30 - Ritrovo dei podisti al Prato di Sant'Agostino presso la Società Castelsenio per la punzonatura
ore 9,00 - Partenza della prima staffetta da Porta Tufi
ore 9,30 (ritrovo ore 9,15) - Partenza della Biciclettata presso la zona ind. di Cerchiaia
ore 11,15 circa - Arrivo del primo staffettista a Montalcino
ore 12,00 - Partenza del Corteo per le strade di Montalcino
ore 12,30 - Cerimonia dell'offerta del Cero e dell'Olio votivo nella Chiesa dei Senesi di Sant'Agostino a Montalcino
ore 13,15 - Pranzo presso il Quartiere Ruga di Montalcino
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Palio dei cittini

Messaggio  jabru il Ven Mag 03, 2013 6:40 pm

Palio dei cittini, vincono Mattia e Tommaso della Giraffa
di Gabriele Voltolini

Hanno conquistato il Drappellone dipinto da Claudia Nerozzi

Siena, 2 maggio 2013 - E’ stata la giovane coppia dell’Imperiale Contrada della Giraffa, formata da Mattia Terrosi e Tommaso D’Aubert, ad aggiudicarsi la XXXII edizione del “Palio dei Cittini”, consueto appuntamento della festa titolare del Valdimontone, che anche quest’anno ha richiamato l’attenzione di moltissime persone.
Dopo il rinvio causa pioggia di sabato 27 aprile, la corsa tra i bambini di tutte le 17 contrade si è svolta nel pomeriggio di mercoledì 1 maggio. Anche in quest’occasione il maltempo ha provato a metterci lo zampino, ma le poche gocce di pioggia non hanno fermato i 34 bambini. Alla fine la meritata vittoria della Giraffa, che ha percorso più velocemente di tutti il giro Via sei Servi-Via delle Cantine-Via dei Servi e che si è aggiudicata il bellissimo drappellone dipinto quest’anno dall’artista senese Claudia Nerozzi. Alla fine del Palio, bambini e addetti ai piccoli si sono ritrovati nel salone della Società Castelmontorio per un lauto rinfresco e per darsi l’appuntamento all’edizione 2014
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Il Palio è sbarcato a Sofia

Messaggio  jabru il Ven Mag 10, 2013 7:14 pm

Il Palio di Siena è approdato a Sofia
Venerdì 10 Maggio 2013 15:33

Il professor Massimo Mazzini

Il Palio di Siena è approdato a Sofia: è stato un interessantissimo e piacevole incontro di antropologia culturale la conferenza del professor Massimo Mazzini, dal titolo "Il Palio raccontato da un senese" che si è svolta ieri 9 maggio presso l’austera ed elegante Sala Accademica n. 1 dell’Università "San Clemente d'Ocrida".

Il prof. Mazzini, addetto scientifico presso l’Ambasciata di Varsavia e professore dell’Università della Tuscia a Viterbo, è un senese DOC e pertanto ha raccontato con garbo e brio toscano l’affascinante mondo del Palio di Siena, un evento unico al mondo, l’emozionante corsa di cavalli nonché festa della città che ha origini molto antiche.

Massimo Mazzini ha illustrato il suo discorso con un bellissimo filmato sulla città di Siena e sul Palio, sintetizzando gli aspetti fondamentali di questa festa popolare, non per turisti, con momenti di grande eccitazione tra sacro e profano, tra vincitori e vinti.

Il tema ha suscitato molto entusismo tra il pubblico presente che ha fatto molte domande al Professore il quale ha sempre risposto a tutte con simpatia.

La conferenza, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, si inserisce nell’ambito del Master di ‘Studi Antropologici del Mediterraneo e dei Balcani: Italia-Bulgaria’ della Facoltà di Filologia Classica e Moderna dell’Università "San Clemente d'Ocrida".
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Rinuncia al Mangia?

Messaggio  jabru il Dom Mag 12, 2013 5:41 pm

"RINUNCIA AL MANGIA? NON DICHIARIAMO AMARAMENTE FORFAIT"
In seno al Magistrato delle contrade sta maturando l’idea di non assegnare il premio: "No al mortorio e al piagnisteo"
12/05/2013 14:25:29

Non sono un patito dei premi anche perché, ormai, se ne organizzano in tale quantità da togliere o attenuare di molto ogni loro significato. Un premio in tanto è valido in quanto segnala un'opera che merita attenzione, e, meglio ancora, se riesce a far scoprire un testo altrimenti destinato al dimenticatoio o un'invenzione degna di fama o una persona verso la quale esprimere sincera gratitudine. A Siena si è assistito ad un proliferare che non sempre si è unito ad accorta selezione. L'iniziativa in questo ambito più ricca di una simpatica consuetudine è, come si sa, quella dei Mangia, che prima furono d'oro e d'argento e poi son diventati esclusivamente aurei e accompagnati da una cospicua serie di medaglie di civica riconoscenza. Quando prese avvio - nel 1952 - ha compiuto 60 anni! - il panorama di consimili onorificenze non era così affollato. Oggi Firenze ha il Fiorino d'oro, Milano distribuisce gli Ambrogini, Grosseto un solitario Grifone, e così via. Il fenomeno va inscritto in quel gusto italiano di decretare successi e, specularmente, confinare nell'ombra tipico nei discorsi di città orgogliose dei propri figli o di quanti hanno ben contribuito alla loro fortuna. Sussiste il pericolo che premi del genere si risolvano in defilé di notabili e si chiudano in se stessi, a nulla giovando né per gli insigniti né per le comunità di riferimento. Ma il Mangia ha saputo in soddisfacente misura evitare questo pericolo, chiamando alla ribalta senesi che hanno dato lustro alla città impegnandosi in vari campi per rafforzarne il ruolo e personalità che si sono distinte da fuori per i tributi di ricerca e collaborazione offerti.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 12 maggio
a cura di Roberto Barzanti da Corriere di Siena
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Mangia d'oro

Messaggio  jabru il Lun Mag 13, 2013 4:15 pm

ASSEGNAZIONE DEL PREMIO MANGIA D'ORO, NON DITE CHE NON C'È
Tanti nomi per dire “no” all’ipotesi del magistrato delle contrade che vuol dare forfait
13/05/2013 10:05:52

In piazza del Campo si lotta, si suda, si lancia il cuore oltre l'ostacolo pur di difendere un ideale. Stupisce come il massimo organo rappresentativo delle contrade, il Magistrato, stia meditando di rinunciare all'assegnazione del Mangia d'oro, abdicando ad un ruolo che dovrebbe rappresentare, a nome di tanti contradaioli, l'orgoglio che si sprigiona in difesa delle eccellenze cittadine.
Il Magistrato rischia di dimostrare un'inspiegabile resa, di fronte al periodo buio della città, sul quale nessuno vuol prendersi la responsabilità di accendere i riflettori. Non reggerà la scusa che quest' anno non esistono personalità degne di ricevere il massimo riconoscimento che la città assegna abitualmente ai suoi figli migliori.
E' mai possibile che i nostri talenti siano stati inghiottiti dalle "tenebre", generate dalla furia delle inchieste e dalla vacanza amministrativa, quelle tenebre in cui vogliamo ostinatamente restare, in attesa che si riaccendano almeno le luci alle finestre di palazzo comunale.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 13 maggio
a cura di Gaia Tancredi da Corriere di Siena
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Museo del Palio

Messaggio  jabru il Mar Mag 14, 2013 11:02 am

PROGETTO CULTURALE, IL MUSEO DEL PALIO COME RILANCIO DEL TURISMO SENESE
Ora tocca alle contrade intervenire sull’argomento
14/05/2013 09:43:48

Il dibattito sul Museo del Palio da aprire a Siena è tornato alla ribalta. In questi tempi di crisi, l’idea di catturare il turista in nome del Palio e delle contrade non sembra certo una cosa negativa, anzi potrebbe essere un’ottima opportunità per promuovere la Festa nella maniera più corretta. Da tanti anni se ne parla ma mai nessuno, nessuna amministrazione comunale, ci ha mai fortemente creduto. Bandiere, tamburi, filmati. L’archivio sarebbe davvero ricchissimo, contrade permettendo naturalmente.
Sono in molti infatti coloro che credono che sia proprio dalle contrade che provenga il veto. Il dibattito potrebbe dunque ampliarsi, contemplando le posizioni di dirigenze e società. In fondo l’argomento riguarda tutti. Visto che il Palio per Siena è una ragione di vita, perché non provare a renderlo fruibile al pubblico nella maniera più semplice ma più corretta, organizzando un circuito attraverso il quale la promozione della nostra cultura possa creare posti di lavoro? Sul blog di Stefano Bisi (www.stefanobisi.it), in merito all’argomento, alcuni hanno espresso la loro opinione.


Servizio integrale nel Corriere di Siena del 14 maggio
a cura di Sara Corti
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Il Magistrato delle Contrade ferma il Mangia

Messaggio  jabru il Mar Mag 14, 2013 7:26 pm

Il Magistrato della Contrade decide di sospendere "Il Mangia"
14/05/13 - 10:51 La crisi ferma anche il Mangia d'Oro. Il Magistrato delle Contrade ha infatti deciso di annullare la cerimonia (che si svolge di consueto il 15 agosto) per quest'anno. Una 'pausa' dovuta alla particolare situazione che sta vivendo la città e che servirà a rivedere i criteri di assegnazione del premio, come spiega il Magistrato nel comunicato diffuso. Di seguito ne pubblichiamo il testo.
"La città di Siena è fortemente impegnata nel rispondere ai profondi cambiamenti economici e sociali che si stanno manifestando all'interno ed all'esterno della nostra Comunità. Perché questo avvenga nel modo più efficace, occorre partire dalla consapevolezza della forza delle nostre tradizioni e delle nostre radici, e valorizzare al meglio il prezioso patrimonio culturale e sociale che ci caratterizza e la creatività della nostra gente.
Il Concistoro del Mangia vuole dare il proprio contributo a tale fase, imprimendo nuovo slancio e valore al premio che da decenni esso assegna e che rappresenta un giusto riconoscimento a quanti con la loro opera contribuiscono a dare prestigio alla nostra città, tenendo alto il suo nome in ogni contesto.

A questo fine, il Magistrato delle Contrade, l’Università degli Studi di Siena e il Gruppo Autonomo Stampa Senese, membri del comitato ristretto per la presentazione delle candidature, d’intesa, pur non unanime, con gli altri membri del Concistoro, ritengono opportuno aprire una riflessione volta a rivedere i caratteri che definiscono il Premio Mangia, alla luce del generale sforzo che la nostra comunità sta esercitando.

Per l'anno 2013 l'assegnazione del “Mangia” viene pertanto sospesa, così da poter avere, assieme alla nuova amministrazione comunale, il tempo necessario per la necessaria revisione dei principi guida, i metodi di scelta e i tempi di assegnazione del nostro amato premio.

Riteniamo che, al termine di questa riflessione, il Concistoro possa offrire alla nostra comunità civica, fin dal prossimo anno, e tramite questo significativo premio, una ulteriore occasione di condivisione e coesione sociale".
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Il Magistrato cancella il Mangia

Messaggio  jabru il Mer Mag 15, 2013 5:00 pm

IL MAGISTRATO CANCELLA IL "MANGIA". E' UFFICIALE, IL PREMIO NON SARÀ ASSEGNATO
L’ufficialità della notizia anticipata dal Corriere di Siena, sono molte le voci contrarie a questa decisione come quella autorevole di Mauro Barni
15/05/2013 10:15:58

Ormai è ufficiale il Mangia quest’anno non sarà assegnato. Il Magistrato della contrade ha motivato questa decisione che trova molti parere contrari in città in questo modo: “La città di Siena è fortemente impegnata nel rispondere ai profondi cambiamenti economici e sociali che si stanno manifestando all'interno ed all'esterno della nostra Comunità.
Occorre partire dalla consapevolezza della forza delle nostre tradizioni e delle nostre radici, e valorizzare al meglio il prezioso patrimonio culturale e sociale che ci caratterizza e la creatività della nostra gente.
Il Concistoro del Mangia vuole dare il proprio contributo a tale fase, imprimendo nuovo slancio e valore al premio che da decenni esso assegna e che rappresenta un giusto riconoscimento a quanti con la loro opera contribuiscono a dare prestigio alla nostra città.
A questo fine, il Magistrato delle Contrade, l'Università degli Studi di Siena e il Gruppo Autonomo Stampa Senese, membri del comitato ristretto per la presentazione delle candidature, d'intesa, pur non unanime, con gli altri membri del Concistoro, ritengono opportuno aprire una riflessione volta a rivedere i caratteri che definiscono il Premio Mangia.
Per l'anno 2013 l'assegnazione del "Mangia" viene pertanto sospesa, così da poter avere, assieme alla nuova amministrazione comunale, il tempo necessario per la necessaria revisione dei principi guida, i metodi di scelta e i tempi di assegnazione del nostro amato premio. Riteniamo che, al termine di questa riflessione , il Concistoro possa offrire alla nostra comunità civica, fin dal prossimo anno una ulteriore occasione di condivisione e coesione sociale”.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 15 maggio
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Il Mangia è sospeso

Messaggio  jabru il Mer Mag 15, 2013 5:02 pm

Il Magistrato della Contrade decide di sospendere "Il Mangia"
14/05/13 - 10:51 La crisi ferma anche il Mangia d'Oro. Il Magistrato delle Contrade ha infatti deciso di annullare la cerimonia (che si svolge di consueto il 15 agosto) per quest'anno. Una 'pausa' dovuta alla particolare situazione che sta vivendo la città e che servirà a rivedere i criteri di assegnazione del premio, come spiega il Magistrato nel comunicato diffuso. Di seguito ne pubblichiamo il testo.
"La città di Siena è fortemente impegnata nel rispondere ai profondi cambiamenti economici e sociali che si stanno manifestando all'interno ed all'esterno della nostra Comunità. Perché questo avvenga nel modo più efficace, occorre partire dalla consapevolezza della forza delle nostre tradizioni e delle nostre radici, e valorizzare al meglio il prezioso patrimonio culturale e sociale che ci caratterizza e la creatività della nostra gente.
Il Concistoro del Mangia vuole dare il proprio contributo a tale fase, imprimendo nuovo slancio e valore al premio che da decenni esso assegna e che rappresenta un giusto riconoscimento a quanti con la loro opera contribuiscono a dare prestigio alla nostra città, tenendo alto il suo nome in ogni contesto.

A questo fine, il Magistrato delle Contrade, l’Università degli Studi di Siena e il Gruppo Autonomo Stampa Senese, membri del comitato ristretto per la presentazione delle candidature, d’intesa, pur non unanime, con gli altri membri del Concistoro, ritengono opportuno aprire una riflessione volta a rivedere i caratteri che definiscono il Premio Mangia, alla luce del generale sforzo che la nostra comunità sta esercitando.

Per l'anno 2013 l'assegnazione del “Mangia” viene pertanto sospesa, così da poter avere, assieme alla nuova amministrazione comunale, il tempo necessario per la necessaria revisione dei principi guida, i metodi di scelta e i tempi di assegnazione del nostro amato premio.

Riteniamo che, al termine di questa riflessione, il Concistoro possa offrire alla nostra comunità civica, fin dal prossimo anno, e tramite questo significativo premio, una ulteriore occasione di condivisione e coesione sociale".
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E' sbagliato rinunciare ora al Mangia

Messaggio  jabru il Gio Mag 16, 2013 7:00 pm

"E' SBAGLIATO RINUNCIARE ORA AL MANGIA"
Alcuni candidati a sindaco si ribellano al blitz del Magistrato delle contrade che ha sospeso la festa
16/05/2013 10:41:22

Anche alcuni candidati a sindaco dicono che il Mangia 2013 dovrebbe essere assegnato. Inoltre la decisione dell’annullamento di questa edizione non è stata presa in una riunione formale del Concistoro ma dal comitato ristretto (Magistrato delle contrade, Gruppo stampa e Università) e successivamente attraverso contatti informali con altri membri dell’organismo. Anche alcuni candidati sindaco, dopo che il Corriere di Siena ha scritto che è sbagliato non assegnare il Mangia proprio in questo momento che la città, come del resto l’Italia intera, sta attraversando un periodo di crisi, intervengono sull’argomento.
Marco Falorni, dice: “Se sarò sindaco, chiederò immediatamente di riunire il Concistoro del Mangia per sollecitare un opportuno ripensamento - anche fuori dai termini di presentazione delle domande di candidatura - circa la decisione di sospendere la consegna dei premi del Mangia per il 2013. La decisione, annunciata a firma del Magistrato delle Contrade - perché non del Concistoro? - mi ha sorpreso e ferito come senese. Ma come?! Proprio ora che la nostra città è in crisi, ed ha un bisogno grande e urgente di reagire, di suscitare l'orgoglio dei senesi, si rinuncia a premiare i nostri concittadini migliori? E' un segno di resa inaccettabile, che conferma che la crisi di Siena è culturale, prima ancora che politica”.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 16 maggio
a cura di Angela Monteleone
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Il cavallo vincitore del derby italiano è "senese"

Messaggio  jabru il Lun Mag 20, 2013 4:01 pm

Parri: "Così ho allevato il vincitore del Derby Italiano"
di Laura Valdesi

Biz the Nurse era stato tirato su dall'ex capitano dell'Istrice nella sua azienda alla Colonna del Grillo


Siena, 19 maggio 2013 —«C’erano cavalli che provengono dalle migliori scuderie del mondo, dalla Francia. Li ha battuti, non dico in maniera facile, comunque sia agevole. Sono molto orgoglioso del cavallo». Massimo Parri è stato capitano dell’Istrice, ha vinto una carriera provando sensazioni uniche. Ma anche quella che gli è corsa lungo la schiena ieri quando Biz The Nurse ha vinto il 130° Derby Italiano non è stata da meno.

«Una volta smesso di fare il capitano di Camollia, mi sono dedicato alla vera passione: l’allevamento dei purosangue. All’inizio li tenevo vicino a casa, io abito fuori Porta Pispini. Poi ho preso un’azienda agricola alla Colonna del Grillo ed è iniziata per così dire una seconda vita», racconta mentre ha ancora negli occhi il film del Derby. «Si corre una volta all’anno e per un cavallo è un trampolino di lancio unico. Adesso si può dire davvero che Biz, allevato qui a Siena e ora appartenente alla scuderia Aleali, è diventato un purosangue di valore internazionale», prosegue. Ringraziando poi la sua famiglia «perchè sono tutti grandi appassionati, mi hanno incoraggiato e sostenuto nell’attività. Erano con me, compresa la fidanzata di mio figlio, a festeggiare un successo che solleva un pizzico il morale in un momento difficile per la nostra città».
Il fantino che ha condotto alla vittoria Biz the nurse era Andrea Atzeni, cugino di Tittia, due volte vittorioso in Piazza. «E’ molto anche conosciuto in Inghilterra — aggiunge Parri — dove corre».
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Si festeggia San Bernardino

Messaggio  jabru il Mar Mag 21, 2013 12:23 pm

SIENA IN FESTA PER SAN BERNARDINO, IL FRATE COLTO MA POP
Si celebra il santo che seppe trasformare le sue prediche in piazza del Campo in veri e propri show di cui si è tramandata memoria
20/05/2013 17:52:15

Oggi si celebra a Siena il sano che seppe trasformare le sue prediche in veri e propri show. A Siena, il palcoscenico veniva spesso allestito in piazza del Campo. Era infatti davanti al Palazzo Comunale che Bernardino degli Albizzeschi (1380-1444), la mattina di buon'ora rizzava pulpito per spiegare al popolo dottrina e sacre scritture con un'oratoria così efficace e arguta che le sue prediche sono restate nella letteratura italiana come preziosi esempi di lingua viva. Se, a questo proposito, volessimo vedere una 'foto d'epoca', basterà entrare nel Museo civico dove una tempera su tavola di Neroccio di Bartolomeo raffigura, appunto, una "Predica di San Bernardino in Piazza del Campo".
La rappresentazione è gustosissima. Uomini e donne, opportunamente separati da una lunga paratia, si lanciano sguardi e ammiccamenti, non dimostrando, in verità, grande interesse per le parole del sant'uomo. Tant'è che pare di sentirlo, Bernardino, con quei suoi sferzanti intercalari riportati fedelmente nei testi delle prediche: "... guardare me, hai inteso? Guardare me...; o della fonte, che state a fare il mercato? Andatelo a fare altrove!; o fanciulli che vendete le candele, a voi dico!". Una scena analoga è visibile anche nelle due grandi tavole di Sano di Pietro (le prediche di san Bernardino in piazza del Campo e in piazza san Francesco) esposte al Museo dell'Opera del Duomo.
Servizio integrale nel Corriere di Siena del 20 maggio
A cura di Luig Oliveto
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Collettiva contemporanea nella Chiocciola

Messaggio  jabru il Mer Mag 22, 2013 6:41 pm


ora22/05/2013 17:05LA CHIOCCIOLA PROPONE "PASSAGGIO D’ARTE"Collettiva contemporanea di 14 artisti
SIENA. Fino al prossimo sabato 25 maggio la contrada della Chiocciola propone gli attesi appuntamenti nell”Oliveta, gli splendidi giardini recuperati dalla contrada che per quattro giorni diventano spazio di aggregazione e di socialità per i senesi e i chiocciolini. Gastronomia, spettacolo, intrattenimento per iniziare ad assaporare la stagione estiva. Ma l’edizione 2013 propone una novità assoluta: si tratta di “Passaggio d’Arte” la prima esposizione collettiva che coinvolge 14 artisti chiocciolini.Ogni sera dalle ore 19.00 alle ore 23.30 Cesare Baglioni, Gerard Beaugonin, Paola Bianciardi, Carlo Cerasoli, Rino Conforti, Federico Corsi, Ilaria Finetti, Jacopo Marchi, Daniela Martelli, Angelo Polvanesi, Cecilia Rigacci, Massimiliano Romagnoli, Andrea Vannucchi e Daniele Zacchini, esibiranno alcune delle loro opere nel vicolo che introduce gli ospiti all'Oliveta.
Tecniche diverse e forme di espressione diversa per un’ iniziativa che arricchisce il cartellone della 4 giorni chiocciolina e che offre alla città uno spazio inedito dove gli artisti si possono confrontare e offrire al pubblico il meglio della loro straordinaria creatività.
Un motivo in più per accogliere l’invito della Contrada della Chiocciola e visitare l’Oliveta 2013.
Per informazioni: cancelleria@contradadellachiocciola.it.
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Domenica si corre a legnano e a Ferrara

Messaggio  jabru il Gio Mag 23, 2013 6:52 pm

Bruschelli oggi sarà a cavallo, ma il favorito è Mulas
Periclea sfida Bonantonio, Migheli terzo incomodo
di Laura Valdesi

Fine settimana intensissimo per le dirigenze senesi: domenica si corre sia a Ferrara che a Legnano. Ecco i retroscena

Siena, 22 maggio 2013 — Gigi Bruschelli sarà a cavallo a Legnano. Almeno oggi, nelle prove libere che iniziano di buon mattino. Sì, perché nonostante le rassicurazioni del fantino e della contrada, San Magno, c’è ancora chi dubita che domenica sarà davvero della partita. E’ il bello di chiamarsi Bruschelli e di aver vinto 13 carriere in Piazza del Campo, puntando nel 2013 al Palio numero 14.


Sarà un appuntamento senza un grande protagonista degli ultimi anni, Giovanni Atzeni. Sembrava tutto fatto con San Magno, poi, all’improvviso ecco Bruschelli. E tutto è cambiato. Atzeni infatti non correrà. Già questo basterebbe per mettere sale a sufficienza da stuzzicare gli appetiti senesi. Che si preparano a leggere la corsa alla luce degli schieramenti senesi. O, sarebbe meglio dire, dei movimenti che si stanno delineando in vista di Provenzano.

Bruschelli in San Magno troverà nell’avversaria, San Bernardino, Antonio Siri. Che viene accreditato come un possibile outsider anche se il favorito appare in realtà Silvano Mulas che veste il giubbetto di Legnarello. Monta il cavallo con cui ha vinto nel 2012 per Sant’Ambrogio. E’ dunque l’accoppiata da battere, quella della contrada che da più tempo non vince: 22 anni. E gode del vantaggio di non avere la rivale. Con cui dovrà invece fare i conti il fresco vincitore di Fucecchio, Valter Pusceddu (Flora): in San Martino monta infatti Coghe jr, caricato a molla dall’aver ottenuto il giubbetto (quasi) all’ultimo tuffo visto che prima qui si era accasato Sebastiano Murtas.

Punta ad essere protagonista anche Dino Pes (San Domenico), nella rivale Sant’Erasmo monta però Giuseppe Zedde. Non dovrà guardarsi le spalle, invece, Andrea Mari che veste i colori di Sant’Ambrogio.
Interessante anche il quadro dei fantini che correranno la cosiddetta provaccia, sarebbe meglio dire il Memorial Favari. Andrea Farris è in San Martino, Donato Calvaccio in San Domenico, Alessandro Colombati in Sant’Ambrogio, Danilo Todde corre per Legnarello, Giuseppe Angioi in San Bernardino, c’è Ireneo Cabiddu per San Magno. Infine Virginio Zedde per S. Erasmo e Giuseppe Piccinnu per la Flora. Mossiere è Renato Bircolotti. Domani visita dei cavalli e la firma dei fantini: l’ora della verità
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Premio "Il Mangia" comunicato

Messaggio  jabru il Sab Mag 25, 2013 12:46 pm

Comunicato Congiunto

Visto il clima poco sereno che una parte della stampa locale sta creando intorno alla decisione condivisa dal Magistrato delle Contrade, Università degli Studi, Gruppo Autonomo Stampa Senese e dalla maggior parte dei membri del Concistoro, di sospendere per quest’anno la cerimonia di consegna del “Mangia” e delle Medaglie di Civica Riconoscenza, ritengo opportuno fornire alcune precisazioni ai contradaioli.
Nel Magistrato delle Contrade, già da qualche anno, era iniziata una riflessione sul premio, che ci aveva portato a stabilire, al nostro interno, delle regole che rendessero il percorso di avvicinamento delle candidature proposte dalle Contrade, trasparente, credibile e condiviso.
Ci eravamo chiesti, a più riprese, se l’assegnazione annuale dei premi non fosse eccessiva come frequenza, così come il numero dei premi stessi.
Avevamo assistito ad una mancanza di omogeneità nei criteri di assegnazione e avvertito, talvolta, la sgradevole sensazione che le candidature fossero proposte più per la gloria del proponente che per il valore del candidato.
La cerimonia rischiava di divenire una sorta di retorica autocelebrazione, invece di essere quel segnale stimolante e luminoso per la città intera ed i suoi cittadini che, attraverso i premiati, dovrebbero ricevere esempi di vita e di professionalità da ammirare ed emulare.
Quest’anno, particolarmente critico per la nostra comunità e nel quale sono senz’altro venute meno le motivazioni per i fasti autocelebrativi di un tempo, abbiamo proposto alle altre componenti della Commissione Ristretta del Concistoro, la commissione che recita l’ultima parola sull’accettazione delle candidature da portare in Concistoro, un anno di riflessione sulle regole di assegnazione del premio.
La proposta è stata condivisa ed accettata e successivamente, presentata a tutti gli altri membri del Concistoro.
Anche in questo caso essa ha trovato pieno accoglimento pur con l’autorevole dissenso di Barzanti, Presidente dell’Accademia degli Intronati, che ha motivato, anche pubblicamente, il suo pensiero.
Tutto qua, lo “scandalo”, sottolineato da focose dichiarazioni di alcuni candidati sindaci ai quali sinceramente auguro che la consegna o meno del “Mangia” sia il problema più importante che dovranno affrontare se eletti e soprattutto che essa torni a rappresentare, non solo nelle loro menti, ma soprattutto nella realtà della nostra violata città, un segnale di ripresa e di vivacità.
Come Magistrato delle Contrade abbiamo sempre dimostrato di credere nel valore del premio; lo dimostra, poco tempo fa, la partecipazione del Rettore del Magistrato alla consegna, in una Contrada, del distintivo del premio “Mangia” da parte della figlia dell’Ing. Socini - anche lui Mangia d’oro - al prof. Barni, al quale era stato sottratto in occasione di un furto; sicuramente un momento di alto valore civico e denso di sentimenti che ci appartengono, come contradaioli e come senesi.
Il Magistrato delle Contrade s’impegnerà per primo, a far partire, subito dopo la stagione paliesca, un confronto fra i membri del Concistoro affinché il premio costituisca, come si può leggere nel sottostante comunicato congiunto fra Università, Gruppo Stampa e Magistrato stesso, un‘occasione di confronto, di condivisione e di coesione sociale e possa tornare ad essere uno dei segnali più tangibili di una città consapevole della propria dignità, della propria determinazione alla ricerca incondizionata del proprio orgoglio.
Non vi è dunque nessuna resa o svendita della città in questa scelta, ma piuttosto una voglia di riscatto, fatta di responsabilità e consapevolezza, evitando di indulgere in celebrazioni che ci sembrano non più rispondere alla realtà delle cose ed al sentire cittadino. (Firmato dal Rettore)
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L'addio a Rubacuori

Messaggio  jabru il Mar Mag 28, 2013 1:15 pm

E' MORTO IL GRANDE RUBACUORI, IL FANTINO CHE VINSE IL PALIO DELLA PACE
I funerali di Gioacchino Gino Calabrò si svolgeranno questa mattina alle ore 10 nell’Oratorio della contrada del Drago
28/05/2013 09:42:49

E’ morto Rubacuori e un altro importante pezzo della storia del Palio del ‘900 se ne va. Il mitico Gioacchino Gino Calabrò, fantino che subito dopo la seconda guerra mondiale corse da studente cinque Palii vincendone uno, quello storico della Pace del 20 agosto 1945, se n’è andato ieri all’età di 87 anni. Il 26 febbraio scorso il Corriere di Siena, la città e i contradaioli della Pantera, ma soprattutto del Drago dove vinse la Carriera, lo hanno festeggiato pubblicamente per il suo compleanno, quando purtroppo la malattia lo aveva già minato.

I funerali del grande Gioacchino Gino Calabrò detto Rubacuori si svolgeranno questa mattina alle ore 10 nell’Oratorio della contrada del Drago, sulla bara ci sarà lo zucchino della vittoria del 1945 a testimonianza di eterna gratitudine del popolo di Camporegio e della città di Siena.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 28 maggio
a cura di Andrea Bianchi Sugarelli
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Cena di beneficenza nella Selva

Messaggio  jabru il Mar Mag 28, 2013 1:19 pm

La contrada della Selva organizza una cena di beneficenza


La Contrada della Selva organizza sabato 7 giugno 2013 una cena di beneficenza per la raccolta di fondi da destinare alla attività assistenziale della Commissione Solidarietà e del Gruppo Donatori di Sangue della Contrada.
La cena a buffet diretta da Marco Governi si svolgerà nei locali della società e le tessere sono in vendita presso l’Edicola S. Giovanni in Piazza S. Giovanni e la Tabaccheria Mocenni in Piazza del Campo.
Prima dell’incontro conviviale, alle ore 19.30, grazie al regista Luca Verdone che sarà presente, sarà proiettato il film documentario “Alberto il Grande” scritto da Luca e Carlo Verdone e diretto da Luca Verdone e che ripercorre la vita di Alberto Sordi raccontata da coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscere il grande attore scomparso 10 anni fa.
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Accordo del Magistrato con la Banca del Chianti

Messaggio  jabru il Mar Giu 04, 2013 10:05 am

Accordo tra il Magistrato delle Contrade e ChiantiBanca

Palio di Siena
E’ nata una nuova e importante partnership fra il Magistrato delle contrade di Siena e ChiantiBanca. Il protocollo d’intesa, che consolida il buon rapporto esistente da tempo da queste due realtà, è stato ufficializzato nella sede del Magistrato delle contrade dal rettore Fabio Pacciani, dal presidente ChiantiBanca Claudio Corsi, dal direttore generale ChiantiBanca Andrea Bianchi. Il regolamento prevede complessivamente da parte di ChiantiBanca un intervento annuale di circa 54.000 euro, al netto di tasse ed oneri fiscali, articolato fra protettorati per ciascuna delle contrade e per il Magistrato delle contrade, oltre ad un ulteriore contributo destinato alle iniziative editoriali di ogni singola contrada. Il settore impegna costantemente ogni contrada, attraverso il suo periodico e le pubblicazioni tematiche dedicate ad approfondimenti storici, antropologici, sociali del tessuto contradaiolo e cittadino.
Sono, inoltre, previsti finanziamenti a condizioni agevolate, con un plafond da ratealizzare di 50.000 euro, a favore di ciascuna delle contrade per attività ordinarie e di gestione.
Questo protocollo, ha detto il rettore Fabio Pacciani, “concretizza un percorso avviato già da alcuni mesi e conferma l’intesa delle due realtà di lavorare per il bene comune del territorio”. L’accordo avvicina ancor più, ha confermato il presidente ChiantiBanca Claudio Corsi, “due realtà accomunate anche da simili origini e vocazioni: da un lato il Magistrato e le sue contrade, le cui società sono nate nel passato con finalità di mutuo soccorso, dall’altro, ChiantiBanca le cui origini rimandano alle Casse rurali del passato, sviluppate per sostenere il territorio ed accompagnare le categorie generalmente penalizzate dagli ordinari canali di accesso al credito. Questo rapporto, al quale contribuisce la Fondazione ChiantiBanca Monteriggioni, conferma la nostra responsabilità sociale e la sensibilità alle migliori istanze del territorio”. L’incontro, ha precisato il direttore generale ChiantiBanca Andrea Bianchi, “dimostra la volontà di ChiantiBanca di perseguire concretamente un radicamento sempre più intenso in questo territorio, in un’ottica di reciproco interesse, ed anche sostenendo le situazioni, come le contrade, che sono radicate e parti di questa realtà. E’ anche evidente che questi movimenti sono oggi possibili perché sostenuti dai buoni bilanci di ChiantiBanca che consentono di mobilitare risorse a favore del territorio. Intervenire a favore delle contrade e del Palio è una scelta moralmente corretta che contribuisce, per l’importante indotto che alimenta, a sviluppare il turismo ed il più vasto indotto”.
L’accordo,hanno concluso il Magistrato delle contrade di Siena e ChiantiBanca,”avviene in un momento particolarmente difficile per l’economia della città di Siena. Oltre al valore materiale ed alla tangibile concretezza della collaborazione, l’intesa dimostra l’importante aggregazione di energie e l’operosità delle due istituzioni a favore e in nome del bene comune”.
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Torna in edicola la rivista "IL PALIO"

Messaggio  jabru il Mer Giu 05, 2013 4:33 pm

DOPO L'ESTRAZIONE TORNA IN EDICOLA LA RIVISTA “IL PALIO”
News 04-06-2013


Estratte le contrade e definito il quadro delle dieci al canape per il Palio di Provenzano, torna in edicola “Il Palio”, la rivista edita da Salvietti&Barabuffi Editori, che da più di 20 anni racconta il mondo paliesco.
Il numero di giugno vuole introdurre la stagione paliesca ormai alle porte attraverso dati, numeri, curiosità, ma anche racconti e foto. La rivista infatti si propone di essere strumento di utilità per addetti ai lavori e appassionati e allo stesso tempo opera gradevole da leggere e sfogliare.

All’interno di questo numero si troveranno tutti i numeri e le statistiche inerenti al Palio che vedremo a luglio. Si parlerà poi di fantini, con alcune ipotesi sulle possibili monte; di cavalli (con tutte le schede dei barberi ammessi al protocollo con i risultati ottenuti nelle corse in provincia) e di quanto successo nei paliotti corsi fino ad adesso.

Inoltre si troverà un resoconto dei nuovi quadri dirigenziali delle 17 contrade e un’analisi del protocollo. Si parlerà poi della figure del maniscalco e del mestiere del “bovaro”, ovvero colui che prepara i buoi che trainano il carroccio. Tra le firme del giornale si trovano Jacopo Rossi, Duccio Balestracci, Giovanni Mazzini, che, con i loro articoli, parlano del cambiamento delle società di contrada, con un curioso “colloquio” tra babbo e figlio, dell’origine dei soprannomi contradaioli e dei simboli e degli oggetti da collezione nascosti nelle case di ogni contradaiolo.
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Stabiliti i palchi

Messaggio  jabru il Gio Giu 06, 2013 4:25 pm

CONTRADE, STABILITI I PALCHI. SI ATTENDONO NUOVE PER LA TELEVISIONE
Riunione del Magistrato su Palio e Rai. Torre, Nicchio, Oca, Lupa e Leocorno vincono le assegnazioni
05/06/2013 10:12:25

L’accordo con Chianti Banca, annunciato nel pomeriggio di lunedì, è stato firmato in occasione della riunione del Magistrato delle contrade. La collaborazione prevede un sostegno da parte della banca di circa 55mila euro alle contrade più una disponibilità di 50mila euro per contrada per finanziamenti a tasso agevolato. Non è stato solo questo l’argomento di discussione della riunione, che doveva toccare anche altri argomenti molto inerenti al Palio. Innanzitutto, si è tenuto il sorteggio per i palchi del Magistrato da assegnare alle contrade in seguito all’estrazione. L’assegnazione ha visto il Leocorno al vicolo del Bargello, la Lupa al vicolo di San Pietro, l’Oca nel vicolo di San Paolo, la Torre al vicolo dei Borsellai e il Nicchio al vicolo dei Pollaioli. Inoltre c’era all’ordine del giorno la questione delle riprese televisive del Palio e del contratto della Rai. Sembra che per il momento ci sia ancora da firmare il contratto che dovrebbe legare per un anno l’emittente televisiva e il Consorzio per la Tutela del Palio per una cifra che si dovrebbe aggirare intorno ai cento mila euro, all’incirca la metà rispetto allo scorso anno.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 5 giugno
a cura di A.R.
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Siena e le stagioni del Palio

Messaggio  jabru il Ven Giu 07, 2013 4:09 pm

Martedì 11 giugno presentazione di "Siena le stagioni del Palio"
06/06/13 - 17:31 Un nuovo libro sulla Festa Senese, un nuovo modo di scoprire, vivere e rivivere il mondo delle Contrade: martedì 11 giugno, alle ore 18 nei locali in San Domenico della Società di Camporegio della Contrada del Drago, verrà presentato “Siena Le stagioni del Palio” di Massimo Biliorsi per le Edizioni Il Leccio. Una serata che vedrà gli interventi di Duccio Balestracci, che ha curato la prefazione, Daniele Magrini e Francesca Paoli. Sono i contradaioli gli assoluti protagonisti di questo viaggio a 360° nell’universo dei diciassette rioni: nel ricco e inedito corredo fotografico, con gli scatti di Giulia Brogi, ci si muove in una sorta di itinerario “ragionato” sui dodici mesi contradaioli, raccontando la storia, l’evoluzione e le emozioni di un intero anno, per un modo aggiornato e originale di far comprendere il senso di appartenenza ad un rione. Il tutto in uno slancio editoriale di pregio, destinato non solo al mercato italiano, con le versione in inglese curata da Annalisa Coppolaro, per esaudire i lettori interni ed esterni alla Festa più famosa del mondo.
In questo particolare rapporto fra parola ed immagine, si vuole far vivere attimo per attimo l’essere contradaioli, partendo dalla primavera, ovvero dalla origine del rapporto di ogni senese e la sua Contrada, seguendolo nel suo percorso che è fatto di passione, ma anche dall’apprendimento del proprio passato, del senso delle tradizioni, di come questa appartenenza sia cambiata nei secoli e cosa significa essere oggi di uno dei diciassette piccoli stati, vivendo la globalità, i nuovi mezzi di comunicazione e il gusto di ritrovarsi nella propria Società di Contrada, di sognare un’altra vittoria in Piazza del Campo.
Un Palio quindi “giovane”, attuale, con i primi mesi dell’anno che sono quelli della preparazione della festa, ma anche degli incontri, degli eventi cittadini e rionali, il tempo giusto per insegnare ai più piccoli non soltanto l’arte della bandiera e del tamburo, ma anche lo stare assieme, unendo generazioni che in altre città non hanno modo di ritrovarsi, magari parlando delle origini di una manifestazione così complessa e così passionale. Ed ecco l’estate, il fuoco della stagione. I preparativi nelle Contrade e in Piazza, il “salotto buono” che si veste a festa, l’assegnazione dei cavalli, i quattro giorni di prove, i complotti e le tattiche, fino al grande giorno, dalla Messa del fantino all’alba fino al grande epilogo con la corsa e il giubilo, con la lunga notte del rione vincitore.
In autunno c’è tempo per la riflessione sulla stagione appena trascorsa, ma le
Contrade non si fermano e mentre i vincitori allestiscono il loro trionfo con le Cene della Vittoria, tutti offrono altre iniziative, dal giorno dei Tabernacoli dedicato ai più piccoli, ai canti del Palio ad altri aspetti che la stagione estiva può mettere meno in evidenza, come le trasformazioni della Festa, il senso delle rivalità, uomini e donne pronti alle immancabili elezioni, il rapporto con i mass media e la comunicazione.
E poi l’inverno, il tempo giusto per entrare nelle Società e nei Musei dei diciassette rioni per scoprire i loro tesori, ma anche gli aneddoti, le storie e le leggende. Il ciclo del Palio ricomincia e ogni contradaiolo ne fa parte, dalla nascita alla morte, con tutti gli eventi della vita. “Siena Le stagioni del Palio” sarà in tutte le librerie dal 12 giugno.
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Torna la "Cinque Poderi"

Messaggio  jabru il Ven Giu 07, 2013 4:18 pm

Torna"La Cinque Poderi" gara podistica della Misericordia senese
06/06/13 - 11:46 Misericordia di Siena, in collaborazione con il Gruppo Runners della Mens Sana, presenta la
quarta edizione de “La Cinque Poderi” che avrà luogo sabato 8 giugno a Murlo.
La corsa podistica avrà luogo interamente nella proprietà che la Misericordia di Siena possiede nei
pressi di Murlo nei consueti quattro percorsi. Il primo di circa 10 km è riservato agli atleti podisti e
attraversa le cinque unità poderali dell’azienda. Il secondo itinerario è dedicato a coloro che
domenicalmente partecipano alle passeggiate ludico-motorie nella nostra Provincia ed alle
persone diversamente abili che, pur con il loro handicap, non rinunciano a cimentarsi nello sport. Il
terzo è dedicato ai bambini che si avvicinano a piccoli passi allo sport agonistico. Anche
quest’anno infine si aggiunge la novità di una staffetta, 2 x 5000, che sarà corsa lungo lo stesso
tragitto dell’itinerario più lungo, salvo il passaggio del testimone a metà percorso al centro
Aziendale.
Sarà l’ennesima occasione per fare sport agonistico, o anche solo per godere con una passeggiata
dei meravigliosi paesaggi della zona prendendosi cura del proprio benessere e nel pieno rispetto
della natura e degli amici con cui condividerne il piacere, assistiti e guidati dai volontari della
Misericordia.
L’iniziativa, valevole per il Trofeo Gran Fondo Chianti Banca, godrà del patrocinio della Provincia di
Siena, del Comune di Siena e del Comune di Murlo. Le partenze di adulti e staffetta sono previste
per le ore 18,00 e saranno precedute dalle competizioni dei più giovani e dalla passeggiata
previste alle ore 17.30. Le iscrizioni a 4,00 Euro a persona saranno ammesse fino al 6 giugno;
successivamente il costo dell’iscrizione sarà di 6,00 Euro. Sono previste premiazioni alle società
ed ai migliori concorrenti per categoria. A ciascun partecipante saranno messi a disposizione
spogliatoi, servizi doccia e navetta e sarà offerto un ricco pacco gara con prodotti tipici e gadgets di
Decathlon, sponsor tecnico della manifestazione. Al termine della competizione sarà organizzata
una cena per tutti serviti a tavola, al costo di 15 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini sotto i 10
anni (gradita prenotazione all’iscrizione). Musica ed animazione allieteranno tutta la durata della
corsa e la cena, durante la quale saranno trasmesse le immagini della competizione su grande
schermo.
Lo staff di Misericordia (posta@misericordiadisiena.it) e Gruppo Runners (pich.giannitti@libero.it) è
a disposizione per ogni ulteriore informazione
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Le Contrade e il Mutuo Soccorso

Messaggio  jabru il Ven Giu 07, 2013 4:25 pm

LE CONTRADE DI SIENA E IL MUTUO SOCCORSO
News 06-06-2013


Le società di mutuo soccorso sono nate, a partire da metà Ottocento, come associazioni volontarie con lo scopo di migliorare le condizioni materiali e morali degli operai. Era una forma nuova di solidarietà reciproca, diversa dalla tradizionale beneficenza con cui i ceti più ricchi provvedevano ai poveri, ritenendolo una sorta di dovere morale. Mutuo soccorso significava invece auto-organizzarsi per i propri bisogni, cioè fare da soli.
Il principio del mutuo soccorso era quello della fraternité risalente alla rivoluzione francese, un termine tradotto in italiano con “fratellanza”. Il contenuto pratico consisteva nel versare una quota settimanale in una sorta di salvadanaio comune, al quale attingevano i soci nel momento del bisogno.
Nel febbraio 1861, fu costituita a Siena la Società di Mutuo Soccorso fra gli Operai “l’Umanitaria”. Raccolse all’inizio oltre 750 adesioni, arrivò poi a contare oltre 1.400 soci. Tale associazione aveva un carattere assistenziale e previdenziale, inoltre diede vita con il Comitato di previdenza a una specie di cooperativa di consumo. Nel 1864 furono fondate una scuola serale e una biblioteca sociale.
Accanto alla società degli uomini, fu fondata una società femminile. Nel dicembre 1863 venne infatti costituita una società di mutuo soccorso fra le donne; ben 357 furono le fondatrici di tale sodalizio.
La presenza del mutuo soccorso a Siena non si esauriva con queste società chiamate “generali”, nel senso che accoglievano soci di ogni tipo abitanti in città. Nel corso del tempo furono fondate anche società professionali e soprattutto alcune società di mutuo soccorso nelle contrade, a partire dalla Giraffa nel 1872. Altre associazioni di mutuo soccorso vennero costituite nella Lupa, nell’Onda, nel Bruco, nell’Istrice, nella Tartuca, nel Drago, nella Chiocciola, nel Nicchio.
Tutte le società di mutuo soccorso, almeno nel loro spirito di assistenza reciproca, si sono esaurite nel corso del Novecento, quando per assistenza e previdenza ha cominciato a intervenire lo Stato, prima con le mutue obbligatorie di categoria (come Inam e Enpas), poi con il sistema sanitario nazionale.
E allora, perché parlare oggi di mutuo soccorso? Perché nel XXI secolo il tema è quanto mai attuale, visto che il sistema sanitario nazionale non copre tutti i bisogni e diventa sempre più costoso. A fine 2012 è stata dunque adeguata la legge sul mutuo soccorso, risalente al 1886, e sono ora in corso di emanazione i decreti attuativi per un rilancio del mutuo soccorso come integrazione sanitaria, per darci una mano a vicenda, ma anche per sostenere il sistema sanitario pubblico, che rischia pian piano di scivolare in una privatizzazione che porterebbe livelli di assistenza molto diversi fra ricchi e poveri.
L’incontro sul mutuo soccorso, organizzato il 10 giugno presso la contrada della Lupa, ha lo scopo di ricordare le vicende del passato, ma anche di proiettare il mutuo soccorso nel presente. Sono previsti gli interventi di Stefano Maggi e Massimo Bianchi dell’Università di Siena, che discuteranno il tema con gli archivisti di contrada e con i gruppi donatori di sangue
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Associazione dei proprietari di cavalli?

Messaggio  jabru il Mar Giu 18, 2013 4:45 pm

"Dobbiamo essere tutelati, da qui l'idea dell'Associazione"
18/06/13 - 13:27

Parla Simone Berni, noto proprietario di cavalli da Piazza

Sono 70 i proprietari di cavalli che, richiedendo una propria tutela, hanno iniziato l'iter per la creazione di una Associazione dei Cavallai con un Presidente e propri consiglieri. "Richiediamo un'attenzione maggiore nei nostri confronti da parte delle istituzioni e degli stessi cittadini. Non vanno dettate leggi ma vanno migliorate le cose anche nei confronti della festa; è necessario tutelarci per il bene dello stesso palio." Queste le parole di Simone Berni, noto proprietario di cavalli da Piazza, ospite stamani ai microfoni di Antenna Radio Esse. "Il cavallo da Palio per noi proprietari è tutto - aggiunge Berni -; la passione per il palio supera la crisi, con tanti sacrifici, in rimessa noi cerchiamo di portare avanti la situazione nel migliore dei modi. Necessitiamo di essere tutelati, non dico protetti, ma salvaguardati". Una richiesta quella di Berni rivolta all'amministrazione senese e volta a istituzionalizzare la stessa figura del proprietario di cavalli da Piazza tramite la creazione di un'Associazione che funzioni da megafono per la voce dei singoli proprietari.

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Ad Atlantic City vogliono il Palio

Messaggio  jabru il Gio Giu 20, 2013 11:57 am

AD ATLANTIC CITY VOGLIONO IL PALIO DI SIENA
News 19-06-2013
Il primo albergo di Atlantic City fu realizzato nel 1853. Poi nel tempo è diventata 'the Gambling Capital of the East Coast', la capital del gioco d'azzardo dell'Est, che attualmente ha dodici casinò e che nel 2011 ha avuto 28,5 milioni di visitatori con 3,3 miliardi di dollari buttati sui tavoli verdi. Il 'Boardwalk' è una lunghissima passeggiata, lunga cinque chilometri, che si trova tra la spiaggia e gli edifici prospicienti, una delle caratteristiche della città, oltre ai casinò naturalmente. Alla fine dell'ottobre scorso però Atlantic City è stata anche una delle città più colpite dall'uragano Sandy, inondata per l'80% e le case da gioco, per 24 ore, hanno dovuto chiudere i battenti. Danni subiti per miliardi, ma i lavori per far tornare Atlantic City come era prima sono cominciati subito e anzi adesso si vuole fare ancora di più, si vuole trasformare la città americana, almeno per un paio di giorni, nella Siena degli Stati Uniti. Certo non per le bellezze artistiche o i palazzi o l'atmosfera che si può solo respirare nella città toscana, ma per la celeberrima corsa.
'Il Palio di Siena' sbarca in America allora? L'idea è questa, una maniera per far tornare a un certo livello le corse dei cavalli nel New Jersey. Sì, perchè l'industria dei casinò e quella che sostiene le corse hanno avuto, e continuano ad avere, un contenzioso che ha portato al declino di queste ultime. Una battaglia andata avanti per anni, anche dopo che i casinò hanno destinato decine di milioni di dollari agli ippodromi in generale, affinchè questi non chiedessero l'autorizzazione a installare, nei propri impianti, slot machine o comunque macchinette che in qualche modo avrebbero potuto portare via clienti alle grandi case da gioco che in un modo o nell'altro comandano ad Atlantic City. Ma questa lunga, interminabile battaglia, potrebbe finire, o almeno trovare un attimo di tregua se l'idea, portata avanti dai legislatori della città e da una agenzia privata, arriverà a trovare il successo che cerca.
Una due giorni di corse di cavallo, appunto chiamata 'American Palio' ispirata in tutto o quasi al famosissimo 'Palio di Siena'. Qui al posto delle contrade sarebbero i 50 stati degli USA a gareggiare, prima in batterie poi per la gran finale con 10 cavalli al via. La pista sui cui gareggiare verrebbe realizzata, temporaneamente, sulla spiaggia di Atlantic City, dando così la possibilità a un foltissimo pubblico di seguire tutte le prove. Ci sono già le date, 11 e 13 ottobre, nel periodo in cui negli States ci celebra il 'Columbus Day'. E visto che il progetto è appoggiato come detto dai legislatori, c'è bisogno di un permesso per poter organizzare la cara sulla spiaggia, e da Atlantic City Alliance, un gruppo privato legato ai casinò, le possibilità che si arrivi a una felice conclusione, sono davvero tante e non ci sarà da attendere molto, perchè la risposta delle autorità della città è attesa nei prossimi giorni e comunque entro questa settimana, anche perchè per l'organizzazione, a questo punto, non è rimasto troppo tempo, nemmeno quattro mesi. Ma Atlantic City Alliance vuole portare i colori, l'atmosfera e almeno un po' del fascino del 'Palio di Siena' nella Las Vegas del New Jersey.
La corsa si svolgerebbe su una pista lunga 1,2 chilometri ed è stato previsto che potrebbero arrivare, solo per seguire l'American Palio, almeno 50.000 turisti, da tutti gli States, ma anche dall'Europa e soprattutto dall'Italia, vista la passione e la tradizione che lega gli italiani a questo genere di manifestazioni. Ma si dovrà anche vedere come accoglierà l'idea Siena: il marchio 'Palio' si sa è ritenuto intoccabile dalla città toscana, come già si è visto in passato per qualsiasi iniziativa in proposito. Intanto però uno dei promotori, il congressman John Amodeo, è sicuro che si arriverà a un sì (ci vuole l'ok anche per poter effettuare le scommesse su questa 'gara sulla spiaggia') e l'American Palio beneficerà tutti ad Atlantic City: «I turisti vedranno come la nostra città può accoglierli - ha sottolineato – potranno vedere i nostri hotel, i ristoranti, la spiaggia, il Boardwalk e i casinò. E inoltre si potrà avere anche un riscontro dai media anche fuori dagli Stati Uniti. È un qualcosa che può essere importante per il futuro, la nostra speranza è che possa avere un successo tale da farlo diventare un appuntamento più grande anno dopo anno".
Roberto Zanni - fonte: www.italiachiamaitalia.it
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