Notizie da Siena

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Drago: Cena della Vittoria a San Domenico

Messaggio  jabru il Mar Ago 26, 2014 7:57 pm

Drago: la cena della vittoria davanti a San Domenico

26 ago, 2014


Il Drago si prepara a festeggiare la splendida vittoria del palio di luglio, arrivata grazie alla cavalcata autoritaria della “strana coppia” (come qualche intenditore la definiva nei giorni precedenti la carriera, anche se ora tutti sostengono “io l’avevo detto…) Salasso-Oppio. E’ il fine settimana del 26 e 27 settembre la data individuata per la cerimonia. Il venerdì sera (26) si svolgerà la festa nel rione, il sabato sera (27) la Cena della Vittoria, per la quale è stata scelta una location nuova, ovvero lo spazio antistante la Basilica di San Domenico, che offre già un’incantevole scenografia naturale. Nessuna indiscrezione trapela sull’allestimento, così come è top secret anche il Numero Unico, che sarà presentato giovedì 25 settembre.
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Il Museo della Torre invaso dall'acqua

Messaggio  jabru il Mar Set 02, 2014 7:22 pm

Per la seconda volta in tre anni il museo della contrada della Torre subisce il degrado dell’acquedotto cittadino. Nella mattina di lunedì primo settembre sotto il peso delle piogge cadute durante la notte, si è rotto nuovamente un tubo della rete idrica che si trova nella piazzetta in Salicotto. Ne è fuoriuscita una grande quantità d’acqua che, infiltrandosi, ha raggiunto il museo. I danni non sono ingenti, come tre anni fa, conferma il priore della contrada della Torre Sergio Ceccuzzi, ma il lavoro dei contradaioli e soprattutto dei vigili del fuoco è stato rilevante ed è andato avanti fino al pomeriggio, per garantire che tutto fosse ripristinato: “Il tubo si è rotto di nuovo - conferma il priore della Torre -Come successe tre anni, ma i danni subiti sembrano molto più ridotti”.
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Quanto costa il Palio al Comune

Messaggio  jabru il Lun Set 08, 2014 7:10 pm

Caro Palio, ma quanto ci costi

D
i Augusto Mattioli

SIENA. Palio, ma quanto mi costi!. Costa alle contrade (di più a quelle che vincono e in misura minore alle altre, ma anche a chi non corre), e non poco al Comune di Siena. Abbiamo avuto modo di consultare i documenti relativi alle spese del Comune, organizzatore della festa, per l’anno 2013 da cui risulta il totale generale di quanto le casse pubbliche della città hanno sborsato. Circa 810 mila euro. Cifra piuttosto consistente per i tempi che corrono.
Andando nel dettaglio delle spese riguardanti luglio e agosto si vede, ad esempio, che per la fornitura dei soprallassi il Comune paga all’anno di 71 mila euro, per la fornitura buoi 18 mila sempre all’anno, per la convenzione - valida per l’anno intero - con la clinica del Ceppo per la cura dei cavalli infortunati 28 mila, per quella con il Corpo Forestale dello Stato quasi 5000. Altra somma rilevante i 29 mila euro per l’acquisto di sostanze per i cosiddetti saggi immunoenzimatici per identificare i farmaci nello screening dei prelievi per i cavalli.
Altre spese riguardano la realizzazione di pergamene e bandierini per la cerimonia del Masgalano, la consegna del Mangia, l'acquisto di kit per i prelievi, una convenzione con il Corpo Forestale dello Stato, e quella con l’università di Pisa per il supporto tecnico scientifico per l’uso di farmaci (costo 13 mila euro). Per questa parte le spese raggiungono complessivamente i 172 mila euro. 177 mila euro sono i costi sostenuti per il palio di luglio. Stessa cifra per quello di agosto.
Nel dettaglio le cifre più significative.
Luglio: 16 mila euro il compenso per il noleggio dei cavalli che hanno partecipato alla tratta e al palio, 24 mila per una serie di spese per compenso al maniscalco, per pagamento lavaggi e manutenzione monture, 23 mila per i servizi tecnici riguardanti i palchi, manutenzione delle strutture, 38 mila per stendere e togliere il tufo dalla pista, 15 mila per assistenza e sorveglianza durante il palio. Per rimborsi ai veterinari e mossiere 21 mila euro, per spese di ospitalità 35mila di cui 3500 per il drappello dei Carabinieri a cavallo. 7500 per pernottamento mossiere, veterinari ed ospiti, 3400 per ristoranti per i veterinari, mossiere e ospiti.
Agosto: le cifre delle spese non si discostano molto da quelle di luglio tanto che alla fine il saldo è lo stesso. Altre riguardano l’addestramento dei cavalli per un totale di 50 mila euro. Di cui 15mila per la manutenzione delle piste di Mociano e Monticiano, 19 mila per la commissione veterinaria. Consistente anche la spesa per gli straordinari nelle due edizioni del Palio dello scorso anno: la somma spesa raggiunge i 200 mila euro circa.
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Festa dei Tabernacoli

Messaggio  jabru il Mer Set 10, 2014 7:55 pm

Siena, 8 settembre 2014 - Il concorso per la Festa dei Tabernacoli è organizzato dal Magistrato delle Contrade insieme con il Comitato Amici del Palio e con il patrocinio del Comune di Siena e dell’Amministrazione Provinciale. La manifestazione, oltre a continuare una tradizione facente parte della vita contradaiola, vuole valorizzare i tabernacoli cittadini fortemente legati al sentimento popolare, cercando al contempo di svolgere un ruolo educativo per le giovani generazioni di contradaioli.

La premiazione avrà luogo la mattina dell’8 dicembre dello stesso anno presso il Palazzo Comunale. La Cerimonia è presieduta dal Rettore del Magistrato delle Contrade assistito dal Presidente del Comitato Amici del Palio ed alla presenza di tutti i membri della Commissione giudicatrice. Il Comitato Amici del Palio cura la raccolta e la conservazione del materiale fotografico documentario della manifestazione.
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Cross dei Rioni

Messaggio  jabru il Mer Set 10, 2014 7:56 pm

Siena, 8 settembre 2014 - LEI consegna la posta a Rosia, lui gestisce l’edicola a porta Camollia. Una coppia (all’apparenza) normale. Che si trasforma, come d’incanto, quando indossa le scarpe da ginnastica. E inizia a macinare chilometri su chilometri. Alessio e Patrizia, entrambi del Valdimontone, sono le ‘stelle’ del Cross dei rioni ormai da tempo. E non intendono mollare il primato. «Però alla fine qualche giovane emergerà e prenderà il mio posto visto che di anni ne ho 47», chiosa Alessio Lachi. Gongolando un po’, in realtà, per l’ennesimo successo — il 9° in 13 partecipazioni — raccolto lunedì sera nella 40esima edizione della manifestazione organizzata dalla Selva. La gara in notturna che ha il sapore delle tradizione e che si svolge mentre nella città murata si accendono i 17 tabernacoli dei ‘cittini’. Frutto della lungimiranza di alcuni contradaioli di Vallepiatta, fra cui Roberto Marini e Giuseppe Tornesi, ha resistito alle intemperie del modernismo perché gli ingredienti erano semplici: amore per lo sport e per la propria Contrada. Se a ciò si aggiunge un percorso di 6 chilometri e 800 metri che consente di riscoprire anche qualche angolo meno frequentato dei vari rioni, ecco spiegato l’elisir di lunga vita della manifestazione.


VINTA appunto da Alessio Lachi che è sgattaiolato per vicoli e piazze del tracciato in 26:55:78, tallonato dall’ondaiolo Giovanbattista Cavallaro, giunto secondo. Terzo Giacomo Amari (Nicchio). «Correvo sin da quando ero piccolo, poi mi dedicai alla bicicletta e qui conobbi Patrizia che faceva il giudice. Ripresi a correre e lei con me. Da allora non abbiamo mai smesso. La domenica è il nostro passatempo preferito», racconta il dominatore del Cross dei rioni. Anche sua moglie Patrizia non scherza visto che è giunta prima delle donne per la settima edizione consecutiva con un tempo di 32:24:84.
Nuove leve emergenti, diceva Lachi. Basta pensare a Marta Ciotti della Tartuca che era la più giovane dei 128 iscritti. A proposito: l’atleta anagraficamente più anziano risulta Fabrizio Scarpini (Chiocciola), classe 1950.
Imbattibile il gruppo dei Servi anche nella classifica per Contrade. Ha occupato il posto più alto del podio con 748 punti. Seconda l’Istrice (611), terza la Lupa (586), quarto il Nicchio (580), quindi Leocorno (550), Aquila (488), Tartuca (487), ottavo il Drago (472), nona la Pantera (452) e decima la Chiocciola (450). Poi la Selva, 11° con 417 punti, Bruco (400), Torre (342), Oca (335), Onda (251), Civetta (207) e infine Giraffa (127).
di Laura Valdesi da La Nazione
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Masgalano

Messaggio  jabru il Lun Set 15, 2014 7:38 pm

Masgalano: il 20 settembre la consegna ai vincitori

La cerimonia in piazza del Campo alle 17,30


SIENA. Sabato prossimo, 20 settembre, il Sindaco Bruno Valentini consegnerà il Masgalano 2014, offerto dal Coordinamento gruppi donne delle Contrade e realizzato dall’artista senese Laura Brocchi,alla Contrada della Torre, vincitrice dell’ambito premio. L’appuntamento, alle 17,30 in Piazza del Campo, alla presenza delle autorità cittadine e delle rappresentanze contradaiole, vedrà, come consuetudine, anche

la consegna dei tradizionali bandierini e pergamene, realizzati dagli studenti dell’Istituto d’Arte “D. Buoninsegna”: Silvia Gasparri, Besemir Parasporja, Diletta De Vitis e Yuliya Miloshevich, ai proprietari dei cavalli Oppio e Occolé, vincitori, rispettivamente, del Palio del 2 luglio e della Carriera del 16 agosto; e la pergamena alla Contrada vincitrice del Masgalano realizzata dall’allievaChiara Mantici.
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La consegna del Masgalano

Messaggio  jabru il Lun Set 22, 2014 8:55 pm



Siena, 21 settembre 2014 - E’ IN UN pomeriggio caldo di fine settembre che Siena torna a vestire i suoi abiti migliori, quelli ricamati con i colori e la seta delle diciassette Consorelle. In un pomeriggio caldo che si risveglia sotto il rullo dei tamburi e lo squillo d’argento delle chiarine. Tamburi che sono quelli della Torre, chiamata a ritirare dalle mani del sindaco Bruno Valentini il prestigioso Masgalano. «Il settimo dal 1950 ad oggi» ricorda il priore di Salicotto, Sergio Ceccuzzi: «Solo in questa città si può capire l’orgoglio di un momento come questo e il prestigioso riconoscimento è per un’intera contrada e tutto il popolo è riconoscente a voi, uomini di Salicotto, che a luglio ed agosto avete reso la comparsa della Torre quella più elegante, la migliore». Il pensiero del priore va anche a Laura Brocchi, torraiola purosangue, che ha realizzato la splendida opera vinta dalla sua Contrada. Un masgalano ‘fatto in casa’ in tutto e per tutto, dal momento che ad offrirlo è stato il coordinamento delle donne delle Contrade la cui responsabile è Tiziana Marchetti. A lei, visibilmente emozionata, il compito grato di offrire ma anche di ricevere il premio. Dopo la consegna del Masgalano, sono stati consegnati bandierini e pergamene ai proprietari dei cavalli vittoriosi: Giuliano Brandini per Oppio e Alberto Manenti per Occolè. Le opere sono state realizzate dagli studenti dell’istituto d’arte Duccio Buoninsegna: Silvia Gasparri, Besemir Parasporja, Diletta De Vitis, Yuliya Miloshevich, Chiara Mantici.
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Sicurezza a San Martino e Casato

Messaggio  jabru il Mer Set 24, 2014 11:49 am

Il Comune di Siena sembra particolarmente attivo nel valutare le linee direttive che provengono da Roma in relazione alla maggiore sicurezza della pista. Ciò che è successo poi ad Asti nel fine settimana ha drizzato le orecchie agli amministratori. A parlarne è l’assessore delegato al Palio, Paolo Mazzini. “Ci concentreremo, attraverso diversi pareri, sulla sicurezza della Piazza. Vogliamo capire se è possibile apportare migliorie alla pista secondo le sollecitazioni giunte alla Commissione di vigilanza”. Ad esempio chiudendo gli steccati a San Martino e il Casato. "Tra le ipotesi c’è quella di rendere ‘cieco’ lo steccato interno della Piazza attraverso dei parapetti che chiudano gli spazi vuoti, come già sono alla mossa. Questo per evitare che il cavallo in corsa possa infilare una zampa dentro lo steccato. Vogliamo anche verificare l’utilità delle camice. Come ho detto ci sono vari parerei e noi vogliamo valutarli”. Parole anche sul sequestro della pista ad Asti e il blitz dei Nas. "Credo che ci voglia molto equilibrio da parte di tutti. Le tradizioni popolari sono una ricchezza ineguagliabile per il nostro Paese ed il Palio di Siena è la manifestazione più importante d’Italia e tra le più famose del mondo. Il Palio va trattato con rispetto anche se è giusto aggiornarci alle mutate sensibilità, ma questo non vuol dire snaturare l’essenza di una tradizione che è cultura e civiltà esistente da secoli”.
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Feste, relazioni, progetti

Messaggio  jabru il Gio Set 25, 2014 7:49 pm

Siena, 24 settembre 2014 — ENORMI TORRI con draghi guizzanti accolgono lo spazio che conduce al salotto buono. Ossia alla basilica di San Domenico, non più preda dei turisti ma anche del cantiere per l’allestimento della cena della vittoria per il Palio di luglio. Mancano ancora due giorni - sarà infatti sabato 27 il culmine delle celebrazioni nel Drago - ma già la scenografia prende forma. Si vede il concone sul sagrato e anche altre torri costeggiano la strada, che per l’occasione chiusa al traffico dalle 18. Oggi, invece, alle 18,30 il primo atto dei festeggiamenti con la presentazione del Numero unico nella sala delle vittorie. Il librone che immortala il successo e trasmette alla storia il volo di Salasso e Oppio, con loro di tutti i dragaioli.


Ma se Camporegio, che ha allestito via del Paradiso alla vecchia maniera, festeggia nelle altre consorelle prende corpo la corsa elettorale. In Tartuca - una delle contrade a cui il mondo paliesco guarda da sempre con grande attenzione - è stata formata la commissione del consiglio che avrà il compito di trovare il nuovo capitano. Che potrebbe in realtà essere anche ‘vecchio’ se si pensa che la relazione Palio dell’uscente Vinicio Capitani è stata approvata all’unanimità. E anche con un applauso. Le consultazioni inizieranno a breve e si saprà così se Capitani darà ancora la propria disponibilità a ricoprire l’incarico. Cosa assai probabile. Commissione elettorale anche nell’Aquila dove per il priore Fiamma Cardini sarà una strada in discesa. Anche nell’Oca non c’è sentore di possibili scossoni, dopo la relazione palio di Claudio Cocchia. Sarà lui il condottiero di Fontebranda per il prossimo biennio quando si voterà il primo dicembre.

Ma che la pentola paliesca sia in fermento si evince anche dalle mosse dell'Associazione proprietari e allenatori di cavalli. Sembra infatti che nell'ormai prossimo incontro con il sindaco siano intenzionati a chiedere, fra l'altro, che i nuovi cavalli acquistati vengano visitati a dicembre dall'èquipe veterinaria. Un accertamento volto ad appurare soltanto se rientrano nel tipo. In caso positivo un proprietario può decidere se completare le procedure di acquisto e continuare ad investire su quel mezzosangue per la Piazza. Stante i tempi di ristrettezze economiche e considerato il numero relativamente limitato di soggetti da vedere, potrebbe risolversi tutto in mezza giornata di lavoro. Vedremo se il sindaco e l'ufficio Palio saranno sensibili a queste ragioni.

Laura Valdesi da La Nazione
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Il Castellare in festa

Messaggio  jabru il Ven Set 26, 2014 7:43 pm

Siena, 25 settembre 2014 — Stropicciatevi pure gli occhi. Lo scenario resterà immutato. Fatelo ancora, se siete increduli: apparirà sempre il Castellare com’era negli anni Quaranta. L’epoca d’oro della Contrada che vinse molto, nell’immediato dopoguerra, e a distanza ravvicinata. «So’ tornati i bei tempi’» è infatti il tema della festa nel rione che si svolge stasera, a partire dalle 21, nella Civetta. Tutto legato alla vittoria del Palio dell’Assunta, ovviamente. A tirare le fila di un lavoro certosino, fatto rigorosamente in casa, è Stefano Traballesi che rilancia: «Abbiamo vinto nel 2009, poi quest’anno. Speriamo di fare come nel dopoguerra e continuare».
Il rione cambierà volto.
«Tornerà ad assumere le sembianze che aveva oltre 70 anni fa. Trasformeremo le vie e le piazze accogliendo le persone all’ingresso, in piazza Tolomei, guidandole poi in Calzoleria, in piazzetta Mori, fino alle Donzelle e al Castellare, quindi in Cecco Angiolieri».
Qualche esempio.
«Rinasceranno le botteghe storiche dell’epoca. Ci sarà il ristorante Pacciarelli, il ristorante Il Castello e in piazza Tolomei prenderà corpo ‘La corte di Cecco’ che veniva un tempo realizzata dentro i locali dove si trova attualmente la Benetton. I civettini l’avevano preso in gestione con sala da ballo e punto ristoro. A suonare sarà la Brass Band. Musica dal vivo, ovviamente. E dell’epoca, come lo sono alcune auto e anche dei tavolini, oltre che i vestiti».
Quanti i contradaioli impegnati?
«La risposta è stata eccezionale. Almeno duecento persone, anche se nessuno era obbligato a darsi da fare con gli attrezzi e l’allestimento».
A mezzanotte, stasera, il gran finale.
«Si chiuderà la festa e tutti i civettini aspetteranno l’arrivo del 2014».
Ossia del Drappellone?
«Chissà... altrimenti che sorpresa è!».
Laura Valdesi da La Nazione
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Il Drago presenta il Numero Unico

Messaggio  jabru il Ven Set 26, 2014 7:46 pm

Siena, 25 settembre 2014 — Apri il numero unico ed arriva la sorpresa. «Orsù figliuoli dolcissimi, correte questo Palio; e fate che solo sia uno quello che l’abbia». Parole di Santa Caterina le cui reliquie sono custodite nella basilica di San Domenico davanti alla quale domani si celebrerà la cena della vittoria.
«D’Oppio» il titolo del primo volume. Sì, perché il nome del cavallo grigio che Salasso ha fatto volare il 2 luglio ha ispirato sia la parte semi-seria con i protagonisti dragaioli, che il secondo volume del numero unico. «Doppio», appunto il titolo di quest’ultimo. Lavoro che il priore Laura Bonelli ha definito «classico con spunti giovanili». Mentre Susanna Guarino, che ha coordinato l’apposita commissione, ha aggiunto «che si è guardato con occhio diverso, adeguato ai tempi, quanto accaduto. Senza inventare niente». Tanti i ringraziamenti perché non è stato uno scherzo mettere insieme 1500 foto (Giulia Brogi è risultata indispensabile), così come comporre i 400 messaggi di «InstaDrago» che si sussegguono nel librone-parte seconda.
E se Oppio ha raccontato in prima persona la sua storia, c’è stato spazio anche per le pennellate di Rosalba Parrini, la pittrice del Drappellone. Poi gli scatti della corsa, dei bambini.
Costa solo 35 euro, il numero unico. Perchè sono tempi di spendign review e bisogna pensare alle famiglie. Tutti devono poter acquistare una copia da conservare gelosamente nell’angolo dei ricordi. Anche il costo della cena - per inciso - è più modesto rispetto al passato: 75 euro. Segnale importante e che, certo, non resterà isolato.
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Drago - la cena della vittoria

Messaggio  jabru il Lun Set 29, 2014 7:34 pm

di LAURA VALDESI
Siena, 28 settembre 2014 — L’ingresso in lambretta del fantino che appena sceso corre anche a salutare il correttore Alfredo Scarciglia. Le sue dichiarazioni a sorpresa: «Da quando amo i cavalli sono vegetariano». La commozzione del priore Laura Bonelli nel ricordare volti cari che non ci sono più e, ancora prima, nel veder comparire il marito Gabriele e il figlio Francesco, entrambi monturati, con la comparsa dell’Aquila, contrada alleata che dona due splendidi tamburi. I suoi tanti grazie, a partire da quello a Massimo Biliorsi per l’abile regia della cena. Poi le mani sul volto del capitano Fabio Miraldi quando Salasso pronuncia il suo discorso-show (leggi nel giornale oggi in edicola): «Qualsiasi cosa io dica, dopo queste parole — l’incipit del suo saluto — non saranno efficaci». Una cena-festa in famiglia, quella che si è celebrata nel Drago davanti alla basilica di San Domenico per suggellare la vittoria di Provenzano. Era con il popolo che amava tanto anche Rubacuori, scomparso di recente. «In suo nome le rose rosse sul mio tavolo», svela il priore Bonelli.

Sarà stata la musica anni ’60, le note di Yellow Submarine dei Beatles, l’atmosfera piacevole così come la temperatura, ma la serata si è allungata fino alle 1 passate. C’erano sì le autorità — il sindaco Bruno Valentini e il prefetto Renato Saccone, il presidente della Robur Antonio Ponte per esempio — ma anche la proprietaria del cavallo Caterina Brandini, tanti amici invitati da Salasso, fra cui Maurizio Pacchi a Ranieri Pannocchieschi d’Elci. Sul tavolo hanno trovato un menù davvero insolito: non solo per la qualità ma per la forma. Un disco di cartone come i vecchi cari 45 giri in vinile con su scritte le prelibatezze della serata. Vedi il risotto al Chianti con salsiccia croccante. Il dono agli ospiti era invece una serigrafia di Carlo Pizzichini in 1700 esemplari numerati e firmati. Lo stesso artista ha realizzato anche gli splendidi barberi (o meteore) smaltate donate dalla Contrada a priore, fantino e capitano.


I regali, dicevamo. Sono arrivati in fondo quando Salasso era diventato padrone assoluto della scena in quanto saliva e scendeva da Oppio facendosi fotografare su ogni lato dai contradaioli come un divo mentre gli speaker Maurizio Garosi e Laura Zanchi scandivano i tempi dopo «Dracosello» (rilettura paliesca del vecchio, caro Carosello) e gli omaggi ai pro-vicari (album fotografico con lo stemma del Drago). Doni a veterinario e maniscalco, ai magnifici 4 della stalla una caricatura personalizzata di Emilio Giannelli, presente alla cena. Una spennacchiera per il barbaresco, fazzoletti preziosi per i tre tenenti vittoriosi mentre i selfie cominciavano a girare su Facebook.


«Una vittoria di cui i dragaioli avevano bisogno», dice il priore quando è mezzanotte passata. Rivolge un invito alla ‘collega’ Fiamma Cardini affinché l’alleanza con l’Aquila sia sempre più salda. Poi una frase che sintetizza il suo credo e gli piace — senza potere, e senza sapere, e senza con amore volere —, la vittoria vissuta in mezzo ai due priori «che mi hanno preceduto, Carlo Rossi e Marco Lonzi, da cui ho imparato tutto. In primis che la nostra forza è la continuità». E che il Palio è un intricato groviglio di legami e sentimenti fortissimi.
«Solo un genio come Alberto se lo poteva inventare un successo così», ammette il capitano Fabio Miraldi. Che aggiunge: «Il Drago non ha vinto solo il 2 luglio ma in questo inverno quando c’erano diverse anime ma l’obiettivo era comune: il Palio. Comunque sia, il più bello è quello che ancora dobbiamo conquistare».
Ma il Salasso-show è la ciliegina sulla torta della serata. Non solo quando racconta nel filmato-intervista la Carriera (‘La Selva hai voglia a darmi le mani nel muso a Oppio, quel giorno lui faceva tutto per me e io per lui), non solo quando usa qualche parola un po’ troppo colorita. Una macchietta nel ringraziare per il venerdì sera di festa «così goduto che sono andato a nanna alle 5,30. Li ho messi a letto tutti, non ce n’era per nessuno. Puoddarsi che dica qualcosa che non c’entra niente ma tanto quello che si doveva s’è fatto il 2 luglio. Ora me la godo: ho preso 10 giorni di ferie, metto la tenda in Camporegio». E giù risate. «Ho vinto il Palio e festeggiato i 20 anni di Carriera in Piazza... Accidenti! Dovevo chiamare Loretta (la compagna, ndr), gliel’avevo promesso». Sembra Panariello. Tira fuori il cellulare e compone il numero: «Loretta, ciao, sto facendo il discorso, sai...». Che spettacolo.
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Rinnovata la concessione dei "paliotti" al Magistero

Messaggio  jabru il Mer Ott 01, 2014 7:45 pm

Rinnovata la concessione al Magistrato delle Contrade del deposito di 18 ''Paliotti'' di proprietà della Provincia di Siena


Mercoledì 01 Ottobre 2014 12:04


.
Le 18 tele, raffiguranti scene di Palio, denominate “Paliotti” o “Cavallini” erano stati concessi per custodia e conservazione nell’agosto 2012

La Giunta Provinciale ha deliberato, anche per l’anno 2014, la concessione per il deposito presso la Sede del Magistrato delle Contrade di 18 Paliotti. Le 18 tele, risalenti alla fine del 1800 e la prima metà del 1900, raffigurano scene di Palio, oltre a un tamburo raffigurante la Contrada dell’Aquila ed un lampadario in ferro battuto a 4 bracci raffigurante la Contrada del Drago.

La decisione di rinnovare la concessione è stata presa ai fini di una maggiore valorizzazione e conoscenza di queste opere, che rappresentano una testimonianza, unica nel suo genere, di un periodo storico del Palio e della Città di Siena, ritenendo la sede del Magistrato delle Contrade il luogo più adatto per esporre le opere collegate al Palio e alle Contrade. Il rinnovo della concessione al Magistrato delle Contrade è la dimostrazione concreta della sensibilità della Provincia nei confronti della tradizione senese e dello spirito di collaborazione tra le due istituzioni.
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Civetta - ricevimento delle monete

Messaggio  jabru il Ven Ott 03, 2014 7:54 pm

Siena, 2 ottobre 2014 — Luci spente dei negozi, illuminate di rosso-Civetta le Logge della Mercanzia per la consegna delle monete alla Contrada. Sembrava un’altra Siena, il piccolo scorcio del centro offerto dal Castellare per un ricevimento raffinato e d’altri tempi. Soprattutto, le serrande abbassate in anticipo hanno fatto capire che si è lavorato molto (e bene) per trovare la necessaria sintonia fra Contrada e commercianti. Anche perchè i mille che saranno a tavola domani sera nel Corso potranno godersi la serata grazie alla sensibilità di chi resterà chiuso l’intera giornata di sabato. Doveroso, dunque, il «grazie a Confcommercio e Confesercenti per la collaborazione» del priore Riccardo Cerpi. Del resto, non c’era altra aleternativa per il Castellare «fatto di poche strade ma di tante persone». Piazza del Campo non era un’ipotesi nuovamente percorribile, quindi si è dovuto fare di necessità virtù.


Nel salotto speciale concesso dal Circolo degli Uniti di cui è deus ex machina Marcello Griccioli, hanno trovato spazio tanti temi — palieschi e più prettamente istituzionali — che animano la città. Questi ultimi risetotno, inevitabilmente, della corsa di Siena a Capitale della cultura 2019. Non a caso Cerpi ha ricordato le ‘radici’ delle Contrade e lo spirito che porta a «guardare verso una Siena migliore e combattiva che vuole sognare ancora a colori».
Del tema paliesco, con genuinità, sono stati interpreti la «coppia» Francesco Ricci-Brio. Racconta un percorso difficile, il capitano civettino. Senza retorica. «Per questo apprezziamo ancora di più questa vittoria. Tutte le mattine mi alzo e non smetto di chiedermi se è vero. Vengo dal basso, non sono un capitano ‘titolato’, ma dietro di me c’è un popolo vero. I mangini sono quattro amici. E sebbene il rapporto con i colleghi (dirigenti, ndr) sia buono, sia chiaro che non rinuncio certo a vincere ancora». Dell’amore per Brio ormai si sa tutto (LEGGI IL GIORNALE IN EDICOLA) ma Ricci rimarca «che Andrea ha fatto un Palio a fermare la nemica e a vincere. Di solito si sceglie di imboccare una sola di queste strade. Grazie — conclude rivolto al fantino — per aver cambiato la storia della Civetta negli ultimi cinque anni. Noi speriamo di aver aiutato il tuo successo». E siccome Brio — vestito elegantissimo — non perde mai la verve eccolo lanciarsi in una battuta verso «la vigilessa»-comandante per scusarsi del fatto che <sono uscito prima dall’Entrone. Avevo troppa voglia di vincere».


La tradizione non è stata dimenticata. Quella dei doni e dei sentimenti. Al sindaco Bruno Valentini — <oggi Siena vi guarda», ha sottolineato facendo i complimenti a Brio «dimostrazione che la ruota gira per tutti» — una riproduzione di un particolare del Drappellone. Identico l’omaggio al comandante della Polizia municipale Simona Sestini e al suo vice, un disegno che lo ritrae all’opera per il maestro di Campo Riccardo Frosini. Al mossiere Bartolo Ambrosione è stato consegnato un pezzo di canape. E una bandiera di seta è stata donata al pittore del Drappellone Ivan Dimitrov che l’ha subito aperta e sventolata. E ancora. «I proprietari sono persone speciali che rendono possibile questo gioco grazie alla loro passione», ha chiosato Cerpi consegnando un dono ad Alberto Manenti per Occolè. Un’immagine bellissima al correttore don Enrico Grassini, un omaggio a Francesco Liberati e Filippo Rosati che hanno estratto cavallo e Contrada.
Durante il ricevimento molti hanno riconosciuto, mentre sfilava verso Piazza del Campo, il campione di ciclismo Mario Cipollini.
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Civetta in festa

Messaggio  jabru il Ven Ott 03, 2014 7:57 pm


SIENA

Logge della Mercanzia, scorcio unico per la Civetta in festa


Alarico Rossi

03/ottobre/2014 - 12:04



Andrea Mari con gli occhi lucidi e il microfono in mano sotto le Logge della Mercanzia, a Siena. L’immagine è quella di un bambino felice di fronte ad una folla di dirigenti. Le sue parole sentite partono dallo scherzo (“ero contento di mettermi questo vestito perché voleva dire che oggi facevo festa”) e arrivano a disegnare un passo fondamentale della storia del Palio degli ultimi anni. Brio, in un intervento fuori dal protocollo del cerimoniale, ha trovato l’occasione per raccontare il suo ultimo anno: “ringrazio tutti i dirigenti delle contrade che mi hanno frequentato in questo anno, perché dopo l’infortunio dovevo dimostrare a chi era contro di me che si sbagliava e a chi era con me che ero in grado di ritornare più forte di prima”. Poi, preso dalle emozioni, Brio è tornato ad essere il guascone di sempre: “Saluto il mossiere (Bartolo Ambrosione presente al ricevimento, ndr) che è sempre il numero uno, e mi scuso con la vigilessa perché di luglio volevo troppo vincere e sono uscito dall’Entrone prima di lei”. Risate, emozione, pennellate di senesità e di profonda umiltà. Come quella espressa dal capitano Francesco Ricci, che nel ringraziare i dirigenti presenti al ricevimento ha ripercorso i difficili anni della sua generazione e ha raccontato il sogno che sta vivendo: “non sono il capitano altezzoso, ma sono l’espressione del popolo della Civetta”, ha detto Ricci, “e ringrazio i dirigenti delle altre contrade per il confronto che ho con loro tutto l’anno, da cui ho imparato tanto, specialmente modi di fare e atteggiamenti che mi hanno fatto crescere, perché ho rubato tanto con gli occhi”. Umiltà pura. Tanta umiltà quanto l’orgoglio del priore Riccardo Cerpi di raccontare la sua contrada: “nel Drago ci hanno offerto uno skyline fantastico, ora siamo entrati dentro quella fantastica città”, ha esordito. E giovedì sera al ricevimento era proprio così: le Logge della Mercanzia illuminate a festa, in uno scorcio di città strepitoso, nell’ennesimo angolo di Civetta che mozza il fiato a tutti i senesi. In cui il sindaco Valentini ha letto un discorso in cui ha ricordato la sua visita ad Andrea Mari all’ospedale dopo l’infortunio, ma soprattutto ha ripercorso la storia di Siena e della Civetta. E un ringraziamento sentito, da parte del priore civettino ma nel suo intimo da parte di tutta la città, ai commercianti che con la loro sensibilità hanno permesso di allestire la cerimonia di consegna delle 50 monete da parte del sindaco Valentini e un buffet in grande stile nel cuore di Siena. In effetti, quella di giovedì sera è stata un’occasione unica in uno scorcio unico di Siena.
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Festeggiamenti della Civetta

Messaggio  jabru il Lun Ott 06, 2014 7:02 pm

Siena, 5 ottobre 2014 – Va in scena la Civetta nel teatro di piazza Tolomei. Il testo è scritto con il cuore, il filo conduttore rappresentato dalla consapevolezza, così dice il priore Riccardo Cerpi, “che la Contrada è viva”. E si vede. Anzi, si sente già a inizio cena quando brindisi e canti scaldano l’atmosfera come se fosse l’ora dei discorsi. Ai tavoli, dove spiccano bambini coperti dai fazzoletti e persino un enorme cane San Bernardo, viene servito un menù elegante. Come i doni delle alleate, prima a fare ingresso l’Istrice. Che regala alla Civetta un tamburo imperiale realizzato dall’economato lavorato con tecniche artigianali: i civettini lo fanno subito rullare. La Giraffa sceglie invece un originale bassorilievo di Ivan Dimitrov, l’autore del Drappellone, anch’egli presente alla cena. E se la Pantera, terza fra le alleate ad entrare, porta una testa di cavallo con barbero di Stalloreggi e spennacchiera della Civetta, l’Aquila dona un porta-palio con le date che segnano l’antico legame fra i due popoli: 1718-2014.
Tutto condito dalle poesie dei nomi a cui la storia paliesca della Civetta è legata a doppio filo. Duccio Ciampoli legge S’i’ fosse foco… di Cecco Angiolieri, quindi tocca ai versi di Bernardo Tolomei, chiudono quelli di Mario Luzi dipinti sul retro del Drappellone.


Doni, dicevamo. E’ la decana della Contrada, Sira, consegnare quello al priore, al capitano Ricci va un porta palio, al fantino un’originale spennacchiera. Per i quattro mangini c’è un portachiave a forma di cavallo. Una foto dipinta di Occolè viene riservata al barbaresco Andrea Fiorini mentre per Carlo Rossi, ex priore vittorioso che era andato a prendere il cavallo, ci sono i chiodi del barbero. Maniscalco e veterinario: regali anche per loro.


Ma i più belli, per i contradaioli, arrivano a fine serata dalla voce di onorando, capitano e fantino. Un crescendo. “Essere priore della Civetta vittoriosa ti marchia l’anima a fuoco. Una fortuna che pochi hanno, condivido la felicità con chi mi ha visto nascere e crescere e con chi ho visto io nascere e crescere. Insomma, una grande famiglia allargata”, è l’incipit di Cerpi. “Il successo ha una sua colonna sonora ‘Il cielo è pieno di stelle’, di tutte conosco nome e volto. Hanno brillato prima di noi nel Castellare”, unica concessione al ricordo nel discorso che torna a bomba sul Palio vinto. “Andrea, dissi alla cena della prova generale, doveva mettere l’accento su Occolè: ha composto una poesia unica! E l’accento più grande su questo successo l’avete messo voi civettini. Che in questi 45 giorni ho visto fare cose fuori dagli schemi anche nel riuscire ad allestire questa cena nel nostro salotto buono”.


Parla a braccio, il capitano Francesco Ricci. “Era meglio farlo prima questo discorso”, confessa dopo tantissimi brindisi e l’emozione nella voce, tenendo una mano sulla spalla a Fabio Guerrini, uno dei mangini. “Siamo cresciuti insieme – dice – si sono fatte le peggio”, scherza passando poi a Nicola Lorenzetti: “Lui era quello bravo quando eravamo ragazzi”. “E con Eraldo Pagliantini ci ha unito un percorso da mangini, Gabriele Fiorini è il più giovane ma c’è feeling. Quattro amici. Se mi avessero detto: vuoi fare il capitano? Vuoi essere vittorioso? Vuoi trionfare con l’avversaria vincente? Vuoi farlo con 4 amici e con un fantino matto da manicomio come te? Vuoi fare la cena nel giorno di San Francesco e festeggiare il compleanno durante i cenini? Non c’avrei creduto mai. Sono la persona più felice del mondo, amo la Civetta e Siena”. Definisce la vittoria “un flash di testa indescrivibile”, ringrazia l’ex capitano Roberto Papei (commosso) per gli insegnamenti negli anni da mangino, un grazie a Paolo Betti. Poi a tutta la stalla e molti altri. E conclude: “In questo percorso hanno fatto la differenza gli incontri: con Brio ci si capisce al volo. Rivederlo dove l’abbiamo visto ad agosto è sembrato incredibile, dopo l’infortunio. Quando era in ospedale sono andato a trovarlo ogni giorno, siamo stati in piscina da lui quando era più storto che dritto. Non l’abbiamo mai lasciato solo. Anche noi abbiamo fatto la differenza per lui”. Svela di “aver visto Andrea ‘cattivo’ come non mai, parare il Leocorno e stringerlo, poi attaccarlo, passare fino ad alzare il nerbo verso il palco dei mangini e del capitano. Non so descrivere cosa ho provato. Andrea è spesso bianco o nero… molto nero. Una caratteristica che mi piace tanto”.


Eh sì, Francesco Ricci riesce ad emozionare Brio. “Stasera è più facile – prova a sdrammatizzare – perché non vi devo convincere che devo vincere: l’ho già fatto!” Poi parole che vanno dritte al cuore (LEGGI IL GIORNALE IN EDICOLA), un grazie speciale “a tre persone Pio, Lino e Nicoletta che mi hanno accompagnato nel percorso paliesco. Finora non le avevo mai ringraziate abbastanza. Grazie alla Civetta, vi adoro”. Due minuti e mezzo che incidono.
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Ultime da Siena

Messaggio  jabru il Mar Ott 07, 2014 7:44 pm

Siena, 6 ottobre 2014 - Paolo Capelli, capitano uscente della Torre, si appresta a fare il bis. Velocissimi infatti i lavori della commissione tanto è vero che, dopo la disponibilità ottenuta appunto da Capelli la scorsa settimana, sono state fissate subito le elezioni. Il dirigente, dunque, resterà in carica un altro triennio e si trova ad affrontare un 2015 molto impegnativo perché Salicotto è sul tufo in entrambi i Palii.

Fumata nera, invece, sul versante delle corse organizzate dall'Associazione proprietari e allenatori di cavalli da Piazza. L'annunciato appuntamento dell'11 ottobre a Pian delle Fornaci, infatti, è stato annullato anche se erano stati trovati gli sponsor per i premi. Il motivo sarebbe il basso numero di mezzosangue a disposizione - si dice una ventina - visto che dopo l'Assunta molti li hanno messi al prato. Tutto rinviato dunque a primavera.

La.Valde. da La Nazione
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Confermati i capitani di Bruco e Chiocciola

Messaggio  jabru il Mar Ott 07, 2014 7:51 pm

Nella settimana scorsa ci sono state due importanti conferme per quanto riguarda lo scacchiere delle dirigenze infatti il Bruco e la Chiocciola hanno confermato rispettivamente Luca Turchi e Claudio Villani nella carica di Capitano. Turchi ha comunicato i nomi dei fiduciari con il confermato Alessandro Pettorali e con Francesco Bechelli e Simone Maffei che hanno sostituito Carlo Becatti e Massimo Falchi. Nella Chiocciola Claudio Villani si accinge ad affrontare il suo secondo mandato con il solo avvicendamento di Simone Petricci che va a sostituire Simone Ninci; confermati gli altri due fiduciari Marco Martelli e Duccio Villani.

Francesco Zanibelli da OKSIENA
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Il centenario della nascita di Mario Luzi celebrato nel Montone

Messaggio  jabru il Mer Ott 08, 2014 7:31 pm

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IENA. Nel centenario della nascita, la Contrada di Valdimontone celebra venerdì 10 ottobre alle ore 18.00 nel Complesso Museale Sala delle Vittorie il poeta e amico Mario Luzi. Fra i maggiori protagonisti della cultura italiana del Novecento, Mario Luzi fu da sempre intimamente legato a Siena, città della sua giovinezza e destinataria di alcuni dei versi più alti della sua produzione artistica. Avvicinatosi tardi al mondo delle contrade, il poeta rimase immediatamente affascinato dal connubio comunità umanesimo, ideale e fulcro, ancora oggi, della vita contradaiola. Il Valdimontone fece subito suo uno dei figli più illustri della cultura senese, corrispondendo a quella simpatia profonda ed emotiva che il poeta per primo aveva rivolto al Montone, al suo territorio, ai suoi amici contradaioli. Con l'affetto e l'amicizia con i quali lo accolse, la Contrada propose nell'estate del 1996 il poeta per il Mangia d'Oro; onorificenza che la città intera gli tributò entusiasticamente. Nel 1997, quasi in un simbolico scambio di omaggi proprio delle relazioni più autentiche e belle, Luzi ringrazia la sua contrada adottiva e Siena tutta, scrivendo per il Montone "Siena-Primavera", sonetto per il Giro di omaggio alle consorelle, che rimane una straordinaria testimonianza insieme del valore ispiratore della contrada e della forza mite e penetrante della poesia.
L’incontro, con il patrocinio del Comune di Siena e del Comitato per la Candidatura di Siena a Capitale della Cultura 2019, prevede la proiezione del video “In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi”, documentario di Marco Marchi per la regia di Antonio Bartoli e Silvia Folchi e gli interventi di autorevoli studiosi della poetica luziana. Coordinati dal prof. Francesco Ricci, parleranno di Mario Luzi, della sua poetica e del suo indissolubile legame con Siena i professori Marco Marchi, Luigi Oliveto e Antonio Prete, accompagnati dagli interventi di Carlo Fini e Caterina Trombetti. A concludere, alcune testimonianze degli amici che lo hanno accompagnato nei luoghi e nei tempi del rione, che lo hanno aiutato a scoprire riti e ritmi, sentimenti e volti della contrada, che lo hanno atteso in silenzio mentre Mario Luzi guardava Siena.
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Palio e crisi

Messaggio  jabru il Gio Ott 09, 2014 7:31 pm

Siena, 8 ottobre 2014 - IL SUOLO pubblico non aumenterà e i palcaioli manterranno l’impegno di erogare circa il 10% del prezzo del biglietto al Magistrato. Ergo, alle Contrade. Punti fermi messi nella riunione con il sindaco Bruno Valentini ieri in Comune che ha visto al tavolo anche due membri della deputazione (Gianfranco Indrizzi e Stefano Morandini), l’economo Angelo Lorenzetti, Antonio Ciatti che è punto di riferimento dell’Associazione palcaioli di Piazza e altri esponenti della categoria che non fanno però parte dell’organizzazione. Più, ovviamente, i tecnici di palazzo pubblico e la responsabile dell’Ufficio Palio Susanna Fratiglioni.

«Nessun rincaro, abbiamo già fatto molto quest’anno — conferma il sindaco a fine riunione —; non ci saranno novità né sulla parte economica, né su quella normativa. I palcaioli dal canto loro hanno ribadito l’intenzione di confermare il contributo liberale, del tutto volontario, nei confronti delle Contrade sulla vendita dei posti per prove e Palio. Va riconosciuto senso di responsabilità verso l’amministrazione e verso le Consorelle dei gestori i quali fanno sì il loro business ma hanno avuto un forte sovraccarico di tributo nel 2014». Stante il mancato rincaro del suolo pubblico, dovrebbero rimanere invariati anche i prezzi dei palchi per il 2015. Per avere la certezza bisogna aspettare però la delibera dell’assemblea dei proprietari che arriverà probabilmente a dicembre. «Sono state svolte inoltre osservazioni su questioni, che saranno più chiare a breve, relative al montaggio dei palchi. Particolari tecnici utili per garantire la sicurezza di chi sistema le strutture», aggiunge Valentini .


Solo l’inizio di un ragionamento più ampio «sul modo in cui conservare qualità, affidabilità e tradizione della Festa, dalla passeggiata storica alla scelta dei soprallassi, alla sistemazione delle piste, cercando di individuare possibili forme di risparmio e razionalizzazione». Quella spending review già avviata ma, evidentemente, da incentivare. Di questo aveva del resto parlato il sindaco martedì con la deputazione del Magistrato delle Contrade dove i temi sul tavolo sono stati il Protocollo e i circuiti per l’addestramento per cui serve una manutenzione costosa. Non poteva mancare la questione del test Elisa, che già aveva tenuto banco a primavera, la richiesta dell’Associazione di proprietari e allenatori di cavalli (il sindaco ha annunciato un incontro a breve con i componenti) di una visita dei veterinari, entro dicembre, ai nuovi cavalli arrivati in maniera da sapere se possono rappresentare, in termini di ‘tipo’ e misure, una risorsa per la Festa su cui investire. «E’ stato deciso, insieme al Magistrato, di formare una commissione mista che — conclude Valentini — comincerà a lavorare fra poco così da mettere sotto esame ogni aspetto dell’organizzazione del Palio. Non è facile comunque attuare forme di risparmio perché la qualità raggiunta è elevata. Ma ci proveremo, tutti insieme».
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Mini Masgalano 2014

Messaggio  jabru il Lun Ott 13, 2014 10:38 am


Minimasgalano 2014

Sabato 11 ottobre, nella splendida cornice di Piazza del Campo, si è svolta la XXXIX° edizione della “Manifestazione Giovani Alfieri e Tamburini”, organizzata dalla Contrada della Torre.

Ad aggiudicarsi l’ambito premio come migliore Comparsa, realizzato dalla senese Chiara Tambani e offerta dall’AUSER, sono stati i piccoli monturati della Nobil Contrada dell’Aquila, gli alfieri Fattorini Francesco e Galardi Tommaso e il tamburino Vedovini Eugenio.


La Commissione Giudicante composta da Petreni Paolo, Armando Angiolini, Bruni Guido, Sportoletti Giovanni, Lorenzini Lorenzo e Finetti Andrea in rappresentanza del Comitato Amici del Palio e da Capannoli Marco in rappresentanza della Contrada della Torre, ha avuto il compito non facile, vista l’alta qualità di tutti i bambini monturati, di decretare la Contrada vincitrice.

Nel corso della manifestazione è stato anche consegnato il premio alla miglior coppia di alfieri, realizzato ed offerto da Alessandro e Laura Brocchi in ricordo del padre Mario, Alfiere della Nobil Contrada dell’Aquila, a trenta anni dalla sua scomparsa……questo riconoscimento è andato alla coppia di alfieri della Nobil Contrada dell’Aquila.
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Mini Masgalano 2014

Messaggio  jabru il Lun Ott 13, 2014 10:41 am

Alle giovani comparse dell'Aquila il Minimasgalano


Domenica 12 Ottobre 2014 10:55
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.
minimasgalano450vLa comparsa dell'Aquila si è aggiudicata la 39ª edizione del Minimasgalano, la manifestazione organizzata dalla Contrada della Torre dedicata ai giovani alfieri e tamburini che si è tenuta ieri, sabato 11 ottobre, in Piazza del Campo.

A decretare i migliori giovani alfieri e tamburini tra tutte e 17 le consorelle sono stati i commissari del Comitato Amici del Palio.

La Manifestazione giovani alfieri e tamburini fu istituita nel 1973 nell’ambito dei festeggiamenti per i 50 anni dalla nascita della Società Elefante, da un gruppo di contradaioli impegnati in tali celebrazioni (Vittorio Bocci, Ferrer Mirolli e Lucia Giabbani) ed è finalizzata al coinvolgimento dei giovani alfieri e tamburini appartenenti alle diciassette Contrade, i quali si confrontano in una sana competizione ripercorrendo, con le dovute differenziazioni, le fasi previste per l’assegnazione del Masgalano.
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Confermato il capitano della Torre

Messaggio  jabru il Mer Ott 15, 2014 10:39 am

Paolo Capelli confermato capitano della Torre

13 ott, 2014


Paolo Capelli è stato confermato Capitano della Contrada della Torre per il triennio 2015, 2016, 2017. Il popolo della Contrada della Torre, che ha partecipato in gran numero alle elezioni svolte nell’ultimo fine settimana, ha con grande maggioranza – il 70% – rinnovato la fiducia a Paolo Capelli per le prossime stagioni paliesche. “Sono contento per la scelta della mia contrada – ha detto ai microfoni di Antenna Radio Esse -, mi approccio al nuovo mandato con più esperienza e con un lavoro già avviato sia con le altre contrade che con i fantini. Pur essendo finita la stagione paliesca noi continuiamo a muoverci per tessere i rapporti in vista del prossimo Palio”. Primo fra tutti con Gigi Bruschelli.
“E’ il migliore e lo dice il suo curriculum, sarebbe fantastico rivivere con lui l’avventura di 10 anni fa, con lo stesso finale. Ammiro anche Brio che spero di montare, così come Scompiglio un vero professionista”:
La crisi non ha spazzato via la passione per i cavalli
“E’ vero, i cavallai hanno continuato a comprare ed allevare cavalli da Palio e il numero presente alla tratta ha dimostrato che anche se non ci sono più i contributi c’è chi si impegna comunque nell’allevamento e addestramento dei barberi”.
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Tante contrade verso le elezioni

Messaggio  jabru il Gio Ott 16, 2014 8:13 pm

SIENA Sarà un lungo inverno elettorale nelle contrade. Perché già da prima che la giustizia paliesca faccia il suo corso, le contrade hanno già iniziato a formare le commissioni per il rinnovo dei rispettivi seggi e dirigenti. Dove in molti casi ci sono cariche di capitani che potrebbero cambiare. Il quadro, in parte è già chiaro, con tre nuovi capitani eletti.


GIA' 4 CAPITANI CONFERMATI
La Torre ha riconfermato nel fine settimana scorso Paolo Capelli nel ruolo di capitano con il 68% dei consensi su 580 votanti. Plebiscito con il 96% per il capitano della Chiocciola, Claudio Villani e quasi il 60% per il capitano del Bruco, Luca Turchi. Questo tris di conferme va ad aggiungersi al consenso, particolare perché non in scadenza, del capitano del Leocorno Bruno Mazzuoli che si è visto rinnovare la fiducia dalla propria assemblea. La celerità delle elezioni dei quattro capitani gli permetterà di proseguire nel lavoro senza troppe attese.


COMMISSIONI AL LAVORO
La contrada della Chiocciola sarà chiamata ad eleggere anche i nuovi dirigenti di contrada, della società San Marco e dei Piccoli Chiocciolini e per questo la commissione è già al lavoro. A quanto sembra, l’attuale priore Senio Corsi lascerà dopo 4 anni da onorando e il suo posto potrebbe essere preso dall’ex capitano Mauro Sani. Riconferma facile prevista per capitan Claudio Cocchia nell’Oca, che dovrebbe tranquillamente passare dall’acclamazione del primo dicembre così come il popolo del Valdimontone dovrebbe confermare alla guida dello staff Palio Francesco Palazzi. Anche Gianluca Targetti è pronto ad avere la conferma dal popolo della Selva così per lo staff della Civetta che ha appena vinto il Palio, mentre è previsto un passaggio di testimone nello staff Palio della Giraffa, con Maurizio Vanni che dovrebbe dare continuità al suo lavoro passando il testimone. La commissione è già al lavoro, il sostituto potrebbe essere il tenente Paolo Bazzani oppure un ex mangino, Emanuele Tondi. Lascerà anche il priore Laura Dinelli, al suo posto dovrebbe subentrare un vicario, Bernardo Lombardini o Paolo Bindi.

SI GUARDA AL FUTURO
Elezioni per il capitano anche nella contrada della Tartuca dove al momento Vinicio Capitani sembra avere il consenso per proseguire alla guida dello staff Palio, la contrada è comunque al lavoro. La Commissione incaricata di condurre una indagine esplorativa per l’elezione del Capitano per il biennio 2015-2016 riceverà tutti i contradaioli nella Società Castelsenio con i seguenti orari a partire dal 14 ottobre: martedi' e venerdi' dalle 19 alle 20,30 e dalle 21,30 alle 23,30; mercoledì dalle 21:30 alle 23:30. Nell’eventualità di un avvicendamento, il popolo di Castelvecchio potrebbe affidarsi a Gianni Cortecci oppure al ritorno di Carlo Arezzini. Nell’Onda invece si andrà a fare la commissione solo per il priore, l’onorando Massimo Castagnini va verso la conferma. Anche la Selva è chiamata a rinnovare le cariche della contrada e del Consiglio di Società per il biennio 2015-2016
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Serata di beneficenza ai Rinnovati

Messaggio  jabru il Sab Ott 18, 2014 7:04 pm

Contradaioli dell’Istrice diventano attori sul palco dei Rinnovati con “25″

18 ott, 2014


Oltre sessanta attori, cantanti, ballerini, con una caratteristica in comune: sono tutti non professionisti, ma si cimenteranno nell’impresa di portare in scena un musical per due serate al Teatro dei Rinnovati. I contradaioli dell’Istrice calcheranno il principale palcoscenico cittadino giovedì 30 e venerdì 31 ottobre, con inizio alle 21.30, per rappresentare “25″, spettacolo scritto e diretto da Luca Virgili, in arte Fresco. Un ritorno, a cinque anni di distanza da “Si stava meglio quando si stava meglio” del 2009. Con un’importante finalità benefica: il ricavato delle due serate verrà devoluto per intero all’Hospice Siena attivo all’interno dell’Ospedale di comunità Campansi.
La trama in breve: in un luogo senza identità e senza tempo viene scoperto un elisir di lunga giovinezza che cristallizza l’età di tutti gli abitanti a 25 anni. I governanti possono quindi decretare ufficialmente la fine della vecchiaia. Ma un giorno appare un anziano, che per il solo fatto di esistere destabilizza l’ordine appena raggiunto. Da qui si sviluppa l’intreccio della storia di “25″.
Il risultato che si vedrà sul palco è il frutto di quattro mesi di prove, iniziate dopo il Palio di luglio, che hanno coinvolto istriciaioli di tutte le generazioni, riproponendo il teatro come forma di aggregazione e divertimento all’interno del tessuto contradaiolo, con l’obiettivo di costruire uno spettacolo da proporre a tutta la città.
I biglietti saranno in vendita lunedì 20, martedì 21 e mercoledì 22 dalle 21.30 alle 23 al Circolo Il Leone. I prezzi: platea e palchi centrali 20 euro, palchi laterali 13 euro, loggione 10 euro.
Le musiche, interamente originali (scritte da Tommaso Buccianti, Neri Corsini, Jacopo Ricci, Tobia Pescia, Alberto e Alfredo Genovese), saranno interpretate dalla X-Fresh Band (Tommaso Buccianti, Jacopo Ricci, Alberto Genovese, Giovanni Finetti, Martino Castellani, Roberto Bartali); le scene sono di Barbara Bellini, Filippo Buti, Serena Seggioloni e Francesco Vigni; costumi delle donne dell’Istrice coordinate da Caterina Fineschi e Luisa Malacarne; coreografie di Alessandra Vedovini, Claudio Girolami e Daniel Luthi.
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