Se ne parla a Siena

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Se ne parla a Siena

Messaggio  jabru il Mer Nov 11, 2015 9:31 pm

Il Palio costa 900mila euro: 'pesano' gli straordinari

Siena, 11 novembre 2015 - UNA BELLA cifra: 864.850,10 euro. Ecco quanto ha speso il Comune per organizzare i due Palii. Un dato complessivo, svelato ieri dal sindaco ‘interrogato’ da Giuseppe Giordano ed Eugenio Neri (Siena Rinasce), che tra l’altro non contempla «le ore di lavoro ordinario dei dipendenti comunali - ha evidenziato Bruno Valentini – addetti alle attività annesse al Palio». Da tempo si parla di una (ulteriore) spending review della Festa. Diversi i risparmi già operati negli ultimi anni, quanto alla pista di Mociano è stato disdetto l’affitto e non si sa ancora se potrà essere raggiunto un accordo per il 2016. «Analizzeremo questi dati – ha rilanciato Giordano – che indicano quanto laboriosa sia l’organizzazione, anche per valutare l’opportunità di certe scelte e, se necessario, proporre interventi migliorativi. Dal quadro si capisce quanta cura sia dedicata alla tutela dei cavalli». Fra le maggiori voci di costo di «questa macchina perfetta», così l’ha definita il sindaco ringraziando tra l’altro la dirigente dell’Ufficio Palio Susanna Fratiglioni che va in pensione, c’è quella del personale. Ben 169.153 euro sono stati necessari solo per gli straordinari dei dipendenti, a seguire la fornitura dei soprallassi che si attesta a 79.605, quindi il compenso per il noleggio e il rimborso delle spese ai proprietari dei cavalli che partecipano alla Tratta e al Palio: 30.285 euro. Fra le spese generali spiccano anche la fornitura dei buoi del Carroccio (18.300), la convenzione con la clinica veterinaria del Ceppo (25.223), la polizza assicurativa infortuni (23mila), l’acquisto dei saggi immunoenzimatici per l’identificazione dei farmaci nello screening dei prelievi ematici dei cavalli mentre la convenzione con Università di Pisa e Istituto zooprofilattico sperimentale si ferma a 12.560 euro. Guardando le spese riferibili a ciascuna delle Carriere, le voci risultano fotocopia. A ‘pesare’ maggiormente è l’interramento della pista e la rimozione del tufo (38mila), mentre per l’ospitalità per i veterinari e per il mossiere siamo a quota 28mila (spesi solo parzialmente), 23mila se ne vanno per il montaggio e lo smontaggio dei palchi, la manutenzione delle strutture e la sistemazione delle barriere e dei cancelli. Nel pacchetto va compreso anche il Protocollo che incide per oltre 84mila euro. L’investimento più grosso – 38mila euro – riguarda la manutenzione delle piste di Mociano e Monticiano.

Ma ecco il dettaglio delle spese generali

Fornitura soprallassi



79.605,00


Fornitura buoi



18.300,00


Convenzione Corpo Forestale dello Stato



5.000,00


Convenzione clinica veterinaria Il Ceppo



25.223,24


Convenzione Banda Città del Palio



16.000,00


Polizza assicurativa "Infortuni Palio"



23.000,00


Pittura Drappellone



2.000,00


Convenzione con l'Università di Pisa e l'Istituto Zooprofillatico Sperimentale per effettuazione analisi di screening farmacologico prelievi cavalli



12.560,00


Acquisto kit per esame ematico di screening farmacologico ai cavalli presentati alle previsite



2.518,08


Acquisto saggi immunoenzimatici per l'identificazione di farmaci nello screening dei prevlievi ematici dei cavalli



25.363,80


Compenso, a titolo di noleggio e rimborso spese ai proprietari dei cavalli partecipanti alla Tratta e al Palio



30.285,99


Spese per il personale dipendente dell'Amministrazione Comunali (ore straordinari)



169.153,69


Spese per locazione piste Mociano e Monticiano



29.750,00



E poi le spese per ciascuna Carriera

Palio 2 luglio 2015 - Spese varie


Compenso maniscalco, Maestro di Campo e figuranti impegnati nelle varie cerimonie del Palio escluso Corteo Storico, trasporto soprallassi, posa in opera arazzi e addobbo palco comunale, stampa manifesti, inviti biglietti palchi comunali, vigilanza Vigili del Fuoco, facchinaggi e servizio guardaroba, lavaggio e manutenzione monture, rifacimento calzamaglia, riparazione calzature



20.000,00


Materiali vari fra cui seta Palio, vestiario personale, clips e puoches per tesserini, monete per Contrada vincitrice, generi di conforto figuranti, posti in palco per la Forza Pubblica, servizi igienici per i figuranti, varie ed imprevisti



12.000,00


Servizi tecnici di montaggio e smontaggio dei palchi di proprietà comunale, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, istallazione e rimozione barriere e cancelli di protezione



23.000,00


Interramento della pista e successiva rimozione



38.000,00


Assistenza e sorveglianza durante lo svolgimento della manifestazione



15.000,00


Compenso ai veterinari



14.000,00


Compenso al mossiere



4.000,00


Servizi di ospitalità per veterinari e mossiere (spesi solo parzialmente)



28.000,00


Drappello dei Carabinieri a cavallo: indennità di missione e spese per il trasporto di cavalli e di materiali



3.800,00


Drappello dei Carabinieri a cavallo: soggiorno dei cavalieri dell'Arma



3.000,00


Noleggi ed acquisti vari



10.000,00


Contributo al Coro per la Messa del fantino



150,00




Palio 16 agosto 2015 - Spese varie


Compenso maniscalco, Maestro di Campo e figuranti impegnati nelle varie cerimonie del Palio escluso Corteo Storico, trasporto soprallassi, posa in opera arazzi e addobbo palco comunale, stampa manifesti, inviti biglietti palchi comunali, vigilanza Vigili del Fuoco, facchinaggi e servizio guardaroba, lavaggio e manutenzione monture, rifacimento calzamaglia, riparazione calzature



20.000,00


Materiali vari fra cui seta Palio, vestiario personale, clips e puoches per tesserini, monete per Contrada vincitrice, generi di conforto figuranti, posti in palco per la Forza Pubblica, servizi igienici per i figuranti, varie ed imprevisti



12.000,00


Servizi tecnici di montaggio e smontaggio dei palchi di proprietà comunale, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture, istallazione e rimozione barriere e cancelli di protezione



23.000,00


Interramento della pista e successiva rimozione



38.000,00


Assistenza e sorveglianza durante lo svolgimento della manifestazione



15.000,00


Compenso ai veterinari



14.000,00


Compenso al mossiere



4.000,00


Servizi di ospitalità per veterinari e mossiere (spesi solo parzialmente)



28.000,00


Drappello dei Carabinieri a cavallo: indennità di missione e spese per il trasporto di cavalli e di materiali



3.800,00


Drappello dei Carabinieri a cavallo: soggiorno dei cavalieri dell'Arma



3.000,00


Noleggi ed acquisti vari



10.000,00


Contributo al Coro per la Messa del fantino



150,00




PROTOCOLLO EQUINO SPESE SOSTENUTE





Manutenzione pista di Mociano e Monticiano



























38.000,00








Commissione veterinaria





15.000,00


Convenzione per disponibilità clinica veterinaria Il Ceppo



8.500,00


Ospitalità commissione veterinaria



2.500,00


Prestazioni varie in occasione delle giornate di addestramento (mossiere, maniscalco, pronto intervento cavalli)



4.000,00


Noleggio bagni chimici



1.586,00


Servizio di Pronto Soccorso



6.064,30


Modifiche programma informatico Protocollo Equino



8.540,00

di Laura Valdesi da La Nazione
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Valentini: “Il Palio una macchina organizzativa perfetta da circa 900 mila euro annui”

Messaggio  jabru il Mer Nov 11, 2015 9:38 pm

n risposta a un’interrogazione di Giordano, Valentini ha condiviso con l’aula un riconoscimento per Susanna Fratiglioni, figura di riferimento dell’Ufficio Palio ormai prossima alla pensione

Il dettaglio delle singole voci di spesa per l’organizzazione del Palio: è quanto ha richiesto Giuseppe Giordano (Siena Rinasce) nella seduta consiliare odierna, con un’interrogazione sottoscritta anche dal collega di gruppo Eugenio Neri, <>.

Il sindaco Bruno Valentini ha quindi dato lettura analitica di tutte le voci di spesa (cfr. tabella sottostante) che, nel 2015, hanno concorso all’organizzazione dei due Palii, distinguendole tra quelle a carattere generale, come per esempio le convenzioni con la clinica veterinaria “Il Ceppo” e con il Corpo Forestale dello Stato per la tutela e il benessere dei cavalli, e quelle riferibili a ciascuna delle due Carriere.

Il sindaco ha specificato che il dato complessivo illustrato non contempla le ore di lavoro ordinario dei dipendenti comunali addetti alle attività annesse al Palio.



Al termine dell’illustrazione del sindaco, Giordano, che si è associato ai ringraziamenti nei confronti del personale addetto, ha riconosciuto.

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Palio: le proposte di sanzione per la carriera d’agosto

Messaggio  jabru il Ven Nov 13, 2015 8:53 pm

SIENA. L’assessore delegato al Palio, Paolo Mazzini, ha elaborato le seguenti proposte di sanzione relative al Palio del 17 agosto scorso, sulla base di quanto disposto dal Regolamento e della relazione dei Deputati della Festa, della quale fanno parte integrante anche i rapporti scritti dagli ispettori di pista e dal mossiere.

Contrada Capitana dell’Onda, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli dato inizio a un fronteggiamento in Piazza del Campo dopo la prima prova con i contradaioli della Selva”; esclusione da un Palio cui avrebbe avuto diritto partecipare, e dalle relative prove, per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Torre facendo uso, anche se in modo estremamente limitato nel numero, di corpi contundenti”.

Contrada della Torre, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte ad un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli dell’Onda”; una deplorazione “per avere i propri contradaioli, nell’immediato dopocorsa (del Palio), tentato di aggredire il fantino dell’Oca cui veniva prestato soccorso presso l’autoambulanza della Pubblica Assistenza in via del Porrione, colpendo ripetutamente l’ambulanza stessa e coinvolgendo nell’aggressione i volontari in servizio”.

Contrada di Valdimontone, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli del Nicchio”.

Nobile Contrada del Nicchio, visti gli artt. 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte a un fronteggiamento in Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli del Valdimontone”.

Al fantino della Contrada della Selva, Giovanni Atzeni detto Tittia, visti gli artt. 99 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal primo posto anziché dal quarto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”.

Al fantino della Nobile Contrada del Nicchio, Valter Pusceddu, detto, Bighino, visti gli artt. 99 e 103 (3° comma) del Regolamento del Palio: una ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal nono posto anziché dal sesto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”.
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Le sanzioni per il Palio del 2 Luglio

Messaggio  jabru il Ven Nov 13, 2015 8:55 pm

SIENA. Queste le sanzioni deliberate oggi dalla Giunta comunale per il Palio dello scorso 2 luglio 2015.

Contrada Priora della Civetta, visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Contrada del Leocorno”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 118/2015 dell’assessore delegato Paolo Mazzini.

Contrada del Leocorno, visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo la terza prova, con i contradaioli della Contrada della Civetta”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 119/15 dell’assessore delegato.

Nobile Contrada del Nicchio, visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una deplorazione “per avere il proprio contradaiolo signor F. M. aggredito il signor A. T. durante la corsa del Palio”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 120/2015 dell’assessore delegato; una censura “per avere i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Contrada di Valdimontone”, variando quanto proposto dall’assessore delegato.

E’ stato proposto di vietare alla Nobile Contrada del Nicchio di far ricoprire incarichi soggetti ad approvazione ai sensi degli articoli 17 e 75 del Regolamento, per n° 20 Palii al contradaiolo F. M. per avere aggredito il signor A. T. in pista durante la corsa” del Palio.

Contrada di Valdimontone, visti gli articoli 97, 98, 101 e 103 (3° comma) del Regolamento: una censura “per avere, il signor A. T., indicato come fiduciario del Capitano nelle memorie presentate dalla Contrada stessa, parlato più volte con il fantino della propria Contrada Massimo Columbu detto Veleno II nelle fasi precedenti la mossa”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato; l’esclusione da due Palii cui avrebbe avuto diritto di partecipare e dalle relative prove “per avere il suo fantino Massimo Columbu afferrato da dietro per il giubbetto e disarcionato, facendolo cadere a terra, il fantino della Nobile Contrada del Nicchio Giovanni Atzeni detto Tittia”, tale evento essendo riconducibile nella responsabilità ex articolo 101 del regolamento confermata l’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato; una censura per avere, i propri contradaioli, preso parte a un fronteggiamento, nella Piazza del Campo, dopo il Palio, con i contradaioli della Nobile Contrada del Nicchio”, anche in questo caso variando quanto stabilito nell’ordinanza 121/2015 dell’assessore delegato. Proposto, inoltre, di vietare alla Contrada di Valdimontone di far ricoprire incarichi al signor A.T. per due Palii, per aver parlato più volte con il fantino della propria Contrada nelle fasi precedenti la mossa, confermando l’ordinanza dell’assessore delegato.

Fantino della Contrada di Valdimontone, Massimo Columbu detto Veleno II, visti gli articoli 99 e 103 (3° comma) del Regolamento: l’esclusione per due Palii, “dal montare cavalli di Contrade tanto per le prove quanto per il Palio, per avere, nella fase della mossa, tenuto un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento del Palio, nonostante i numerosi richiami ufficiali disposti dal mossiere”; l’esclusione per otto Palii, “dal montare cavalli di Contrade tanto per le prove quanto per il Palio, per avere durante la corsa afferrato da dietro per il giubbetto e disarcionato, facendolo cadere a terra, il fantino della Nobile Contrada del Nicchio Giovanni Atzeni detto Tittia, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 67 del Regolamento del Palio”, entrambe le ultime due sanzioni sono state aggravate rispetto a quanto proposto con l’ordinanza 123/2015 dell’assessore delegato; un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dall’ottavo posto, anziché dal secondo assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento, in conformità all’ordinanza dell’assessore delegato”.

Fantino della Contrada della Torre, Andrea Mari detto Brio, visti gli articoli 99 e 103 (3° comma) del Regolamento: un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal quinto posto, anziché dal nono assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento, in conformità a quanto stabilito dall’ordinanza dell’assessore delegato 124/2015”.

Fantino della Nobile Contrada dell’Oca, Francesco Caria detto Tremendo, visti gli articoli 99 e 103 (3° comma) del Regolamento: un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal settimo posto, anziché dal quarto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento”, in conformità a quanto stabilito dall’ordinanza 122/2015.
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Onda, un palio di squalifica per il fronteggiamento

Messaggio  jabru il Ven Nov 13, 2015 8:57 pm

Siena, 13 novembre 2015 - E' stata l'Onda la Contrada colpita più pesantemente dalle proposte di sanzione emesse dall'assessore Paolo Mazzini: un palio di squalifica "per aver i propri contradaioli preso parte ad un fronteggiamento dopo il palio con i contradaioli della Torre facendo uso, anche se in modo estremamente limitato nel numero di corpi contundenti". Ad esso si somma una deplorazione per il fronteggiamento con la Selva dopo la prima prova.
Due le deplorazioni inflitte alla Torre, invece. La prima per il fronteggiamento con l'Onda a Palio corso, l'altra per l'aggressione al fantino dell'Oca a cui veniva prestato soccorso nell'ambulanza della Pubblica Assistenza in via del Porrione, "colpendo ripetutamente l'autoambulanza stessa e coinvolgendfo nell'aggressione i volontari in servizio".
da La Nazionbe
Una deplorazione a testa per Nicchio e Valdimontone per il fronteggiamento in Piazza a Palio corso, mentre per quanto riguarda i fantini il cambio di posizione costa un'ammonizione a testa a Tittia (Selva) e Bighino (Nicchio)



di LAURA VALDESI
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Re: Se ne parla a Siena

Messaggio  jabru il Ven Nov 13, 2015 9:11 pm

Ore 10.21 Palio luglio, proposte squalifiche non conformate. Tolta deplorazione al Nicchio. Raddoppiati i Palii di squalifica a Columbu, 10 Palii in tutto (8 Palii per la disarcionata e 2 per dentro ai canapi).

Ore 10.30 Si attende il comunicato ufficiale del comune di Siena che dovrebbe confermare l'indiscrezione anticipata stamani dal Corriere di Siena online.

Ore 10.45 Discussione lunga ed articolata durante la giunta, che ha cercato di chiarire punto su punto le proposte presentate dall'assessore Mazzini (non presente al confronto per regolamento). Le proposte in parte non sono state accettate e pertanto cambiate dalla stessa Giunta trasformando la deplorazione del Nicchio in censura così come quella del Montone a cui verranno confermati 2 Palii di squalifica.

Ore 10.50 Indiscrezioni sulle proposte di squalifica di agosto: Due deplorazioni alla Torre (una per il danneggiamento dell'ambulanza della Pubblica Assistenza ed una per il fronteggiamento con l'Onda) che sommate ad una precedente deplorazione faranno scattare un Palio di squalifica. Un Palio di squalifica all'Onda per il fronteggiamento del dopo Palio dell'Assunta.

Ore 10.55 Le discolpe per il Palio di agosto dovranno essere presentate entro lunedì 23 novembre, la giunta che deciderà sulle squalifiche di agosto si terrà giovedì 26 novembre.

Ore 11.20 +++++ Indiscrezione: l'assessore Paolo Mazzini potrebbe dimettersi da assessore delegato al Palio subito dopo la giunta comunale del 26 novembre dopo che di fatto la giunta comunale, questa mattina, non ha confermato le importanti decisioni prese nelle proposte di sanzione di luglio e, a quanto pare, ci sarebbe un certo malcontento anche sulle proposte di sanzione di agosto+++

Ore 12.30 Ufficiale proposte di sanzione Palio di agosto: sull'albo pretorio pubblicate le proposte di sanzione di agosto. Una deplorazione al Nicchio; 1 Palio di squalifica e una deplorazione all'Onda; Due deplorazioni alla Torre che portano ad una squalifica; Una deplorazione al Valdimontone; una ammonizione al fantino Atzeni; una ammonizione al fantino Pusceddu.

Ore 13.12 Arrivato il comunicato ufficiale delle proposte di sanzione del Palio di agosto LEGGI QUI

Ore 13.26 Dal comune di Siena confermano che entro pochi minuti arriverà il comunicato con le sanzioni ufficiali del Palio di luglio decise questa mattina in Giunta.

Ore 15 In merito al raddoppio dei Palii a Massimo Columbu, la Giunta avrebbe verificato ogni questione giuridica prima di prendere ufficialmente la decisione.

Ore 15.40 non ancora ufficializzate le sanzioni del Palio di luglio. Il ritardo dovuto a nuove verifiche giuridiche sulle decisioni prese questa mattina dalla Giunta comunale.

ore 16.28 Dal comune confermano l'arrivo a breve del comunicato ufficiale. A quanto pare sarebbero confermate le indiscrezioni riportate stamani dal Corriere di Siena

ore 16.39 Pubblicato il comunicato ufficiale delle sanzioni di luglio 2015. Confermate le indiscrezioni riportate questa mattina dal Corriere di Siena. Il fantino Massimo Columbu squalificato per 10 Palii, tolta la deplorazione al Nicchio è trasformata in censura. Confermati 2 Palii di squalifica al Valdimontone.

ore 16.40 Si conclude la lunga diretta, grazie a tutti i lettori che da questa mattina si sono collegati alla nostra pagina. Domani sull'edizione del Corriere di Siena troverete tutti gli approfondimenti.

Andrea Bianchi Sugarelli da Corriere di Siena
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I PERCHÉ DELL'INVITO DELLA REGINA ELISABETTA

Messaggio  jabru il Ven Nov 13, 2015 9:16 pm

Attende l'incontro del Magistrato delle contrade, che dovrebbe tenersi il prossimo 16 novembre, Rebecca Lewis Lalatta, la project manager di grandi eventi che sta collaborando con la Corona inglese per organizzare il novantesimo compleanno della Regina Elisabetta II. Contattata per ottenere ulteriori delucidazioni sull'invito, Rebecca Lewis Lalatta ha spiegato che il ruolo dell'agenzia è quello di cercare di realizzare quelle che sono le indicazioni che vengono direttamente dall'entourage di Buckingham Palace. Si tratterebbe quindi di una richiesta specifica e non di una proposta autonoma dell'agenzia. Ma c'è di più: Lewis Lalatta spiega che l'invito per partecipare al compleanno della Regina è un invito alla città di Siena, di cui il Palio è considerata la massima espressione. Una scelta che vede Siena come unica rappresentante dell'Italia in quanto considerata città che ama i cavalli. "Non si è mai parlato di false rappresentazioni della corsa" ha spiegato Lalatta. "Se i priori saranno disposti ad accettare l'invito, valutaremo insieme le modalità di rappresentazione della città di Siena all'evento inglese, nel massimo rispetto della cultura senese", conclude la manager italo-inglese.
Fonte: www.radiosiena.com (OKSiena)
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Brio alla Festa del Medico di Famiglia 2015

Messaggio  jabru il Sab Nov 14, 2015 9:27 pm

Ragazzi e anziani sono stati al centro dell’attenzione della Festa del Medico di Famiglia targata 2015. Due i momenti organizzati dai medici proprio per mettere al centro due diversi tipi di pazienti: i giovanissimi e gli anziani. Di ragazzi si è parlato nella sala delle Lupe di palazzo Pubblico alla presenza di tantissimi giovani studenti. Preoccupazione è stata espressa dal priore della contrada della Selva Stefano Marini che ha fatto la sua relazione sul monitoraggio che le contrade stanno conducendo tra gli adolescenti sul consumo di alcool. Quindi i dati sull’obesità, anche questo un tasto dolente della vita dei ragazzi dove si registrano cattive abitudini alimentari e poco tempo dedicato allo sport. Di sport se ne è praticato in piazza del Campo dove ha dare il via alla gara podistica di sei chilometri organizzata dalla Uisp, c’era Andrea Mari detto Brio testimonial per il secondo anno della festa del medico di famiglia.
A Palazzo Patrizi invece i medici si sono confrontati con la consulta per gli anziani per affrontare il tema delle cure di una fetta di popolazione di forte crescita. Gli assessori alla sanità Anna Ferretti e Tiziana Tarquini che segue le politiche giovanili, hanno partecipato ai due convegni ribadendo il loro impegno accanto ai medici per la salute dei cittadini. La musica della Fantomatik Orchestra ha allietato il pubblico sotto al Tartarugone, dove erano allestiti banchi di prodotti agricoli a km zero e l’esposizione di aziende e società di servizi per la persona e la salute, oltre alla poltrona dei dentisti dove i medici dell’Andi senese, hanno fatto visite dentistiche gratuite a bambini e adulti promuovendo la salute e l’igiene orale. Sabato scorso la festa del Medico aveva organizzato il Forum sulle cure primarie, un momento di confronto importante in questo delicato passaggio della riforma della sanità pubblica.
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LE SANZIONI DEL PALIO DI AGOSTO. MODIFICHE PER LA CARRIERA DI LUGLIO

Messaggio  jabru il Dom Nov 15, 2015 8:21 pm



Una deplorazione e un palio di squalifica all’Onda per i cazzotti dopo la corsa, due deplorazioni alla Torre (una per il fronteggiamento con l’Onda e una per “l’assalto” all’ambulanza della Pubblica Assistenza in Via del Porrione che trasportava il fantino dell’Oca), che sommate ad un’altra rimediata nel 2011 fanno scattare un palio di squalifica, una deplorazione a testa per Nicchio e Montone per i fatti del dopo palio. Per quanto riguarda i fantini un’ammonizione a Tittia e una a Pusceddu (rispettivamente fantini di Selva e Nicchio) per aver cambiato posto al canape.
Sono queste le proposte di sanzione relative al Palio del 17 agosto scorso elaborate dall’assessore delegato al Palio, Paolo Mazzini.

Sono state ufficializzate anche le modifiche per quanto riguarda le sanzioni di luglio: raddoppiati i palii di squalifica per il fantino del Valdimontone Massimo Columbu (da 5 a 10), mentre per Nicchio e Valdimontone c’è stata una ‘depenalizzazione’ che ha trasformato le deplorazioni (sancite per il fronteggiamento post carriera) in censure, perchè il fronteggiamento sarebbe stato poca cosa. Di conseguenza, per il Nicchio non scatta l’esclusione da un palio, perchè le deplorazioni accumulate sarebbero soltanto due tra le carriere e non tre.
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Palio di Siena, il dottor Costa lo difende dagli attacchi animalisti

Messaggio  jabru il Gio Nov 26, 2015 8:56 pm

«USANO il desiderio come medicina per continuare a fare ciò che amano. I piloti vogliono correre e i fantini andare a cavallo». Trecciolino annuisce: «Passione e sentimento è ciò che serve per affrontare ogni impresa». Claudio Costa colpisce cuore e mente con le sue verità. «Angelo custode» degli eroi del motomondiale ma anche di tanti ‘assassini’ della Piazza (guai però a svelarne i nomi), capace di sferzare gli animalisti quando parla di cavalli e Palio, sbarca a Siena per un’iniziativa benefica. S’inizia domani alle 18, a palazzo Clementini Piccolomini, con la conferenza-dibattito del deus ex machina della clinica mobile, Costa appunto, condita dall’intervento di fantini come Trecciolino, Il Bufera e Cianchino. E dalla presenza della Show Bike di Pramac racing team. Occasione per vendere il libro scritto dal medico su Marco Simoncelli il cui ricavato andrà alla fondazione che porta il nome del campione scomparso. Si finisce con la cena a ‘La Speranza’ che servirà per finanziare l’attività della onlus (prenotazioni 0577-271013 e associazioneeticaesviluppo.com). Così riparte l’attività di «Etica & Sviluppo» presieduta da Lucia Vichi.
Costa oltre a parlare della sua attività e del Palio, dei fantini,  si è soffermato anche  sul caso che ha infiammato l’ultima giornata del MotoGp mondiale, quello Valentino Rossi-Marquez. «La pista è un luogo dove non c’è la ragione, sennò nessuno correrebbe. Mi sono sempre battuto perchè quelli seduti su una sedia non decidessero delle punizioni per chi fa cose non legate alla ragione. Non avrei mai messo punizioni per i piloti che corrono», spiega.

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Festa dei Tabernacoli 2015: è tempo di premiazione

Messaggio  jabru il Gio Nov 26, 2015 8:59 pm

Alla Contrada vincitrice verrà assegnato un’opera dell’artista senese Vittoria Marziari e tutti i Gruppi Piccoli avranno un ricordo del loro Tabernacolo

SIENA. Martedì 8 dicembre si svolgerà la premiazione della Festa dei Tabernacoli 2015. L’appuntamento per i bambini dei Gruppi Piccoli delle Contrade e per tutta la Cittadinanza, è fissato per le ore 10 nella Basilica di Santa Maria in Provenzano.

Alla Contrada vincitrice verrà assegnato un’opera realizzata dall’artista senese Vittoria Marziari e tutti i Gruppi Piccoli verranno omaggiati di un ricordo del loro Tabernacolo allestito la sera dell’8 settembre.

I risultati delle valutazioni, effettuate dalla Commissione Giudicatrice, saranno conteggiati la mattina stessa e la Contrada vincitrice sarà rivelata solamente alla fine della cerimonia.

Presentazione dell’opera

Per realizzare il premio della “ FESTA DEI TABERNACOLI”, Vittoria Marziari ha tenuto conto del tema religioso e della tradizione senese che questa festa contiene.

I Tabernacoli votivi che si trovano in ciascuna Contrada,dedicati alla Madonna, indiscussa Regina di questa festa, hanno fatto privilegiare e mettere in primo piano, la Sua immagine. Immagine avvolta dalle bandiere di tutte le Contrade, che nel loro sventolio, captano riflessi dorati della luce che le investe. Il tema della luce che si presta a molteplici interpretazioni, è sempre presente nelle opere dell’Artista. La tecnica che ha usato, è quella antichissima della ceramica che si appoggia su lastra di bronzo, che funge da sostegno e contrasto all’ opera stessa.
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Le sanzioni per il Palio del 17 agosto

Messaggio  jabru il Gio Nov 26, 2015 9:01 pm

26 novembre 2015
Una carriera di squalifica per la Contrada dell'Onda

SIENA. Queste le sanzioni deliberate oggi dalla Giunta comunale per il Palio dello scorso 17 agosto 2015.

Nobile Contrada del Nicchio, visto l’articolo 97 del Regolamento per il Palio: una deplorazione “per avere, i propri contradaioli, preso parte, dopo il Palio, a un fronteggiamento, con contatto fisico, nella Piazza del Campo, con i contradaioli della Contrada di Valdimontone”, confermando la proposta di cui all’ordinanza 131/2015 dell’assessore delegato Paolo Mazzini.

Contrada Capitana dell’Onda, visto l’articolo 97 del Regolamento: una censura “per avere, i propri contradaioli, dato inizio nella Piazza del Campo, dopo la prima prova, a un fronteggiamento con i contradaioli della Contrada della Selva”; l’esclusione da un Palio, cui avrebbe avuto diritto a partecipare, e dalle relative prove, “per avere i propri contradaioli preso parte, nella Piazza del Campo dopo il Palio, ad un fronteggiamento con i contradaioli della Torre, facendo uso, anche se in modo estremamente limitato nel numero, di corpi contundenti”, confermando le motivazioni dell’ordinanza n. 132/2015 dell’assessore delegato.

Contrada della Torre, visto l’articolo 97 del Regolamento: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte nella Piazza del Campo, dopo il Palio, a un fronteggiamento, sfociato in uno scontro fisico, con i contradaioli dell’Onda”, confermando le motivazioni di cui all’ordinanza n. 133/2015 dell’assessore delegato; una censura, “per avere i propri contradaioli, nella concitazione dell’immediato dopocorsa del Palio, provocato danni all’ambulanza della Pubblica Assistenza”.

Contrada di Valdimontone, visto l’articolo 97 del Regolamento: una deplorazione “per avere i propri contradaioli preso parte nella Piazza del Campo, dopo il Palio, ad un fronteggiamento con contatto fisico con i contradaioli del Nicchio”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 134/2015 dell’assessore delegato.

Fantino della Contrada della Selva, Giovanni Atzeni, detto Tittia, visto l’articolo 99 del Regolamento, un’ammonizione “per essere partito in occasione del Palio dal primo posto anziché dal quarto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’art. 64”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 135/2015 dell’assessore delegato.

Fantino della Nobile Contrada del Nicchio, Valter Pusceddu, detto Bighino, visto l’art. 99 del Regolamento: un’ammonizione “per essere partito, in occasione del Palio, dal nono posto, anziché dal sesto assegnatogli, tenendo un comportamento contrario a quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 64 del Regolamento”, confermando le motivazioni dell’ordinanza 136/2015 dell’assessore delegato.
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Le pene per il Palio dell'Assunta: Torre salva, Onda squalificata

Messaggio  jabru il Ven Nov 27, 2015 9:14 pm

Siena, 27 novembre 2015 - ONDA squalificata per un Palio, Torre ‘salva’. Così ha deciso la giunta, riunita ieri di primo mattino, riformando parzialmente le proposte per i fatti dell’Assunta dell’assessore delegato Paolo Mazzini, in una seduta certo ‘calda’ e dibattuta anche se non come quella sulle sanzioni di luglio. «Nel 2015 abbiamo comminato punizioni – commenta il sindaco Bruno Valentini a margine del consiglio comunale – proporzionate a quanto rilevato dai Deputati della Festa». Convitati di pietra, questi ultimi, nella sala dove è stata assunta dagli assessori la decisione di trasformare in censura la deplorazione proposta per l’aggressione della Torre al fantino dell’Oca in ambulanza. Bisogna attendere la pubblicazione delle motivazioni all’albo pretorio per avere certezza che l’esposto presentato al riguardo da Fontebranda non sia stato (così pare) considerato in quanto dell’episodio non v’è riscontro nella relazione dei Deputati. Come si arriva allora alla censura? Salicotto doveva essere del tutto scagionato? Unica spiegazione è che la Torre non ha mai negato il danneggiamento, seppure accidentale, del mezzo di soccorso rimandando invece al mittente l’accusa dell’aggressione a Bellocchio.

Comunque sia, ci sarà molto da riflettere nell’inverno anche sul peso delle segnalazioni che le Contrade possono fare a Palio corso, entro cinque giorni. E sono anni che si rivendica una sorta di decalogo con le casistiche più importanti e ricorrenti in modo da individuare nitidamente la pena da erogare. «Ripeto – aggiunge Valentini – che le sanzioni sono commisurate agli elementi disponibili proposti o filtrati dai deputati. Questi hanno svolto un ruolo egregio durante i quattro giorni ma affinché ciò che è stato fatto sia completato occorre che il sistema sanzionatorio con il suo potere di deterrenza funzioni. La giunta è il meccanismo finale di un procedimento che parte da lontano. Non basta la denuncia di una Contrada se non suffragata da riscontri, che prima di tutto i deputati devono trovare, per comminare una pena». Annuncia poi che sarà chiesto «a chi rivestirà tale ruolo nel 2016 di essere ancora più preciso».

Ma c’è anche un altro capitolo rovente alla luce del verdetto definitivo della giunta, quello del fronteggiamento Nicchio-Valdimontone. Ebbene, è stata confermata la deplorazione mentre a luglio era stata ridotta a censura. «C’è una differenza rilevante fra i due episodi – chiarisce ancora il sindaco – che si desume sempre dalla relazione di coloro che rappresentano occhi e orecchie del mondo contradaiolo prestati all’amministrazione per il delicato compito. Si rileva infatti che ad agosto c’è stato scontro fisico. La deplorazione all’Onda per il fronteggiamento con la Selva, di tenore diverso, è stata non a caso ridotta a censura». E visto che siamo a stilare un bilancio, un passaggio al volo sull’aumento di pena a Veleno II per il placcaggio a Tittia: «Se si può diminuire si può anche accrescere – rivendica Valentini –, non è consentito invece sanzionare chi non è stato chiamato in causa dall’assessore». Gira ancora la voce delle dimissioni di Mazzini. Ma lui ieri si è trincerato dietro un gentile «no comment».

«Credo che l’Onda sia stata oggetto di una grossa ingiustizia determinata da una serie di omissioni nella relazione dei Deputati della Festa e dal mancato esame delle discolpe presentate da Malborghetto nelle quali è dimostrato che il nostro comportamento era stato similare a quello della Torre». Il tono della voce del priore Massimo Castagnini è eloquente. Più che amarezza traspare rabbia per la conferma del Palio di squalifica per il fronteggiamento del 17 agosto con Salicotto nel quale sono stati usati, «anche se in modo estremamente limitato nel numero, corpi contundenti». Non scatta invece una Carriera di stop per Salicotto in virtù del fatto che la deplorazione per la presunta aggressione al fantino dell’Oca è stata trasformata in censura mentre resta la deplorazione per il fronteggiamento con l’Onda. «Sull’argomento ho già parlato anche troppo – si limita ad osservare il priore Sergio Ceccuzzi –, prendo atto del provvedimento definitivo e sono molto moderatamente soddisfatto». Per la cronaca, confermata l’ammonizione ai fantini Bighino e Tittia per il cambio di posto al canape.
di Laura Valdesi da La Nazione
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«Sanzioni a chi non porta i cavalli: non metterei altre regole nell’Albo»

Messaggio  jabru il Mar Dic 01, 2015 8:30 pm

Francesco Ricci confermato capitano della Civetta con il 98% dei voti

«SAREBBE stato forse più facile dire ‘arrivederci a tutti, grazie’, dopo aver vinto un Palio da mangino e un altro da capitano. Invece non mancano nuovi stimoli», confessa Francesco Ricci. Terzo mandato da dirigente incassato ieri con quasi il 98% dei voti che lo rende «felice anche perché mai tutto è scontato. Bello sentire la Contrada vicina, anche al gruppo che mi ha affiancato. Una vera famiglia, componente fondamentale della vita. Spero di poter avere gli strumenti per contraccambiare la fiducia». Non c’è niente di scontato nella voce di Ricci.

Stimoli: sentiamo quali sono.

«Quello che ritengo abbiano tutti i senesi rispetto al Palio. Sono di natura competitivo e, in una situazione di condivisione, non temo certo di confrontarmi. Ho sempre ‘sentito’ la corsa, anche da contradaiolo semplice. Spero di avere l’approccio giusto per fare ancora la differenza».

Andrea Mari è un amico, un fantino, un compagno di merende. O cos’altro?

«E’ certo un pezzo personale di vita, con lui c’è stata una condivisione di eventi che segna. Andrea è un amico per me e anche per la Civetta. Un amico, sì, però questo non impedisce di comprendere se compie scelte diverse. Il rapporto speciale deve tenere comunque conto delle mille variabili e attenzioni che riceve da parte di molti altri. Un equilibrio non sempre semplicissimo da mantenere».

Mari a luglio è squalificato: se la Civetta uscisse a sorte?

«Resta un buonissimo rapporto con Pusceddu che può avere in Piazza un ruolo diverso da quello di killer che negli ultimi anni gli era stato affibbiato. Tittia è un altro fantino molto ambito, anche lui ha le attenzioni del mondo. Ritengo poi che Jonathan Bartoletti sia in grado di fare molto di più di quanto visto finora. Trecciolino lo sanno tutti quante pagine ha scritto della Festa, anche se attraversa una fase diversa a livello sportivo. Poi tanti giovani: Sanna, Migheli, sono fantini con capacità. Da considerare anche Enrico Bruschelli. Non ci sono preclusioni per nessuno ma neppure vantaggi».

Giusto che le Contrade tirino fuori i soldi per aprire la pista di Mociano?

«Come capitani dobbiamo ancora incontrare il sindaco. La struttura, che reputo utile per l’addestramento, rientra nella gestione amministrativa del Comune e ad ora nessuno ci ha chiesto un contributo. Non sono tuttavia particolarmente favorevole all’intervento economico in certi meccanismi. Mi sembra più un problema da Protocollo equino e da proprietari».

Giusto sanzionare chi non porta il cavallo alla Tratta? O rientra nelle strategie paliesche?

«L’Albo prevede una quantità di regole che già bastano ed avanzano. Se un nome non viene presentato sono già richieste delle giustificazioni documentate. Direi poi che l’assenza può rientrare nelle strategie sebbene, personalmente, non abbia mai perseguito tale strada, decidendo sulla rosa che arrivava alla scelta».

Cosa si sente di dire Ricci al capitano del Leocorno?

«Grande rispetto nei confronti della Contrada che è però la mia avversaria. Tenterò di fare al massimo il bene della Civetta».

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Palio, 30 cavalli per le previsitine

Messaggio  jabru il Mar Dic 01, 2015 8:33 pm

Sono stati 30 i cavalli che sono stati portati sabato 27 novembre alla clinica del Ceppo. Dopo il successo dello scorso anno, infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di ripetere l’appuntamento al solo scopo di verificare la morfologia e le misure dei nuovi cavalli arrivati in terra senese; per la maggior parte si trattava di cavalli di tre e quattro anni arrivati da poco dalla Sardegna. Tanti arrivi dalla scuderia Bruschelli che ha presentato Tristezza, Tornasol, Superbia de Sedini e Tiu Bore.
Quattro i soggetti presentati anche da Giosuè Carboni (che dopo la lunga esperienza da Massimo Milani, adesso ha una scuderia propria): Soldatino, Rio Manigos, Suegliu e Schietta.
Molto rappresentata anche la scuderia di Elias Mannucci con Salute, Spartaco de Bonorva e Reimistirio. Ricordiamo che i cavalli che passeranno questo primo “step” dovranno comunque passare necessariamente dalle visite di ammissione all’Albo 2016 che si dovrebbero tenere nel mese di marzo.
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''Palio e dintorni'', a Siena la presentazione dell'ultimo libro di Giuseppe Pallini

Messaggio  jabru il Mar Dic 01, 2015 8:35 pm

Per il ciclo d'incontri con l'autore ''Dalla quarta di copertina...'', giovedì 3 dicembre alle ore 17.30, presso la libreria Mondadori in via Montanini, 112 a Siena, si terrà la presentazione dell'ultimo libro di Giuseppe Pallini "Palio e dintorni". Presentano la serata Elena Negri e Ugo Micheli.

Giuseppe Pallini torna alla scrittura in versi. 120 sonetti in un libro che racconta Siena nel momento che la contraddistingue: il Palio. Versi raccolti negli anni, dove si nota l’attaccamento di un uomo, non più giovane, alle tradizioni della sua città, ma che non risparmia critiche e disappunto con un fare sempre ironico e tagliente che è proprio di quella forma di poesia popolare che è il sonetto. Si racconta dei momenti di vita contradaiola, delle cene, delle vittorie come delle sconfitte, con un occhio sempre attento ai fatti di cronaca.

Il Palio d’una volta? Era diverso.
Lo so, è sempre Palio, sempre bello,
appassionante, ma per qualche verso
ora è cambiato, via, non è più quello.

Presempio le contrade che hanno perso
e si so’ ripurgate senz’appello,
mentre si canta nel rione avverso,
lo pagano anche loro un bel balzello.

C’è tante spese, c’è il veterinaio,
c’è ‘l fantino ch’è sempre ben trattato
anche se ha combinato qualche guaio.

Una volta gli davan du’ manate
e magari un se l’era meritato,
oggi un ti ci provare, so’ vietate.

Se lo tocchi finisci in tribunale
e pure a la contrada gli va male.

Per maggiori informazioni: redazione@betti.it
www.facebook.com/BettiEditrice @BettiEditrice
SienaFree
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Sant'Ansano, l'appello dell'arcivescovo e il grazie alle Contrade

Messaggio  jabru il Mer Dic 02, 2015 9:19 pm

Siena, 2 dicembre 2015 - «Radici storiche e tradizioni secolari da tramandare «come geloso ‘deposito’ di appartenenza civile e religiosa». Identità culturale. Nuovo Umanesimo. Ingredienti (anche) per la nostra città che cerca il giusto collante nell’era della disgregazione e di un «angosciante individualismo».

Di difficoltà che si possono però superare facendo quadrato, ha rilanciato ieri il messaggio l’arcivescovo Antonio Buoncristiani nell’omelia in Duomo per il santo patrono, Sant’Ansano. «Perdonate se torno a ripetere con insistenza che se ne può uscire, con le ossa meno rotte possibile, solo tutti insieme, ciascuno facendo responsabilmente la propria parte, equipaggiandoci delle risorse umane necessarie a ricostruire un futuro meno duro per tutti, specie tenendo conto dei più deboli. Che sono i senza lavoro, gli anziani poveri e i nostri giovani i quali devono tornare a guardare avanti con più serenità, anche se con realismo».

Leitmotiv da quando la città si è trovata al centro di inchieste e dell’attenzione nazionale, ormai due anni fa. Spaesata e ferita. Le Contrade rappresentarono in quella fase le radici e le sane certezze, il simbolo nel quale continuare a riconoscersi e a lavorare. Ruolo che, superato lo choc, queste hanno continuato a svolgere. «La nostra – ha sottolineato monsignor Buoncristiani – è una cultura di radice antica che si esprime non solo nei suoi tanto ammirati monumenti del passato ma anche nel rispetto del prezioso patrimonio di vita che ancora si esplicita in tante celebrazioni annuali. Penso tra l’altro alla solennità dell’Assunta, all’Ottavario in Duomo, alle feste di Sant’Ansano e di Santa Lucia e, anzitutto, ai rituali delle Contrade e del Palio». Ma c’è un pericolo. «Ossia di mantenere solo il contenitore tradizionale – prosegue – senza i valori che ne sono alla base. Rimarrebbe di fatto un rituale vuoto. A tale riguardo molto lodevoli sono anche le più recenti iniziative per il Capodanno Senese e per il Pellegrinaggio della via Francigena. Tutte espressioni di una cultura cristiana che sta alla base della nostra stessa civiltà e che deve continuare ad animare il nostro Umanesimo». Tanto caro a Papa Francesco il quale ha raccomandato di vivere i difficili problemi del nostro tempo di cambiamento «come sfide e non ostacoli».

E’ netto il ringraziamento dell’arcivescovo «per quanto le Contrade stanno facendo per il bene comune della città», scandisce mentre autorità, priori e capitani, tanti senesi, ascoltano attenti. E mette in guardia su quella che definisce «una certa pericolosa disattenzione nel cercare di annullare, o almeno attenuare, l’identità culturale nell’illusione di costituirne una ‘universale’ con il pretesto del rispetto di tutte le altre. Pensate a quanto sta avvenendo per la festa del Natale nella scuola. La soluzione è invece quella di creare un clima di rispetto e di riconoscimento reciproco nella condivisione di comuni valori universali e nella tutela delle differenze che non li contrastano, ma arricchiscono nella diversità».

Guai costruire i muri, però. Non serve a Siena, non è utile nel mondo. Anche se giustizia e pace sono minacciate «da terrorismo ed egoismi umani». Meglio la semplice e sana sostanza, la solidarietà che ciascuna Contrada mette in campo. Vuoi per trovare lavoro a chi è rimasto senza oppure ai giovani alle prese con gli sbarramenti della crisi. Vuoi per aiutare le persone che vivono un momento difficile e gli anziani che sanno sempre dove trovare uno spazio in cui sentirsi ancora in famiglia.

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Drappellone dell'anno: premiati Tansini, Seggioloni e Gasparrini

Messaggio  jabru il Mer Dic 02, 2015 9:21 pm

Sul podio per il "Drappellone dell'anno", sondaggio promosso dal Corriere di Siena, ci sono Marco Tansini (primo classificato), Serena Seggioloni (seconda classificata) e Silvia Gasparrini (terza classificata). Si è tenuta nella sede del Corriere di Siena la cerimonia di premiazione per i tre artisti che hanno ricevuto, grazie anche al sito on line, centinaia di consensi. Il drappellone di Marco Tansini ha ricevuto 598 preferenze, un vero plebiscito per quel drappellone originale e prezioso, con molte incisioni in argento.
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Re: Se ne parla a Siena

Messaggio  jabru il Mer Dic 02, 2015 9:24 pm

Dipingere un drappellone e’ il sogno di tanti artisti. Lo e’ in particolare per tanti senesi che vorrebbero rappresentare, secondo la propria sensibilità, il valore della festa, su quella tela che rappresenta il simbolo del sentimento contradaiolo, celebrandolo indelebile nei secoli.

In occasione del Palio del 2 luglio scorso il Comune di Siena ha indetto un concorso per la realizzazione del drappellone dedicato alla Sacre particole, riservato ad artisti nati o residenti a Siena.

Il concorso secondo la valutazione della giuria tecnica e’ stato vinto da Francesco Mori, ma quel concorso ha prodotto una vera e propria galleria di opere, ben 82 bozzetti che vogliamo valorizzare come meritano.

Il Corriere di Siena dedicherà un’intervista all’autore e alla sua attività e produzione artistica.

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Non si placa la rabbia dell’Onda

Messaggio  jabru il Gio Dic 03, 2015 9:28 pm

«IL MOTIVO per cui sono rimasto in silenzio finora? Se lo vogliamo sintetizzare con una battuta è perché non voglio fare il carabiniere che corre dietro a Pinocchio». Massimo Castagnini (nella foto), priore dell’Onda, subito aggiunge: «Ho sempre ritenuto opportuno che il primo dirigente di una Contrada debba mantenere un comportamento equilibrato, tendente a buttare acqua sul fuoco e rispettoso di chi è deputato a determinare le sanzioni del Palio. Inoltre non l’ho mai creduto in passato, continuerò così anche in futuro, al fatto che ha ragione chi bercia più forte. Non credo a tale assioma, al di là di essere stato smentito nelle ultime vicende». Il nuovo anno contradaiolo dunque è iniziato ma le questioni aperte da quello appena concluso non sono certo archiviate, in primis il capitolo punizioni.

Castagnini contesta il Palio di squalifica?

«No, piuttosto la disomogeneità nel comminare le sanzioni».

La giunta, così è stato detto, si è basata sulla relazione dei Deputati della Festa.

«Che definirei parziale e incompleta. Non tiene conto del nostro esposto depositato entro i termini previsti. Incomprensibile quanto asserito nella deliberazione di giunta del 26 novembre, n.422, ‘non allegato in quanto la consegna ritenuta tardiva e irregolare’. Il termine era il 22 novembre e l’abbiamo rispettato, come si evince dalla documentazione in nostro possesso. Quanto ai contenuti della relazione, sono rimasto incredulo su come è stato trattato il fronteggiamento Onda-Torre Scrivono che pare, dalle voci raccolte, essere avvenuto in seguito all’aggressione subita da Salicotto... Siamo al ‘sembra’, tra l’altro confermato anche nella relazione degli ispettori di pista, con un ‘pare’ in più relativo all’uso di corpi contundenti. Bene ricordare che mentre i Deputati sono sul palco dei giudici un ispettore viene in ogni Palio posizionato al Casato. Non ha visto niente».

Cosa significa?

«E’ evidente, a mio avviso, come i Deputati disattendendo alle previsioni contenute nell’articolo 92 del Regolamento, hanno indirizzato le decisioni dell’assessore delegato, che si basa su quanto da essi scritto, verso una pesante sanzione all’Onda. Ma chi ha disatteso veramente ai suoi compiti è stata la giunta che non ha tenuto conto delle nostre discolpe, ben documentate. E non mi vengano a dire che hanno deciso in base alla relazione dei Deputati perché la sensazione è che sia stato usato un peso e 17 misure, a seconda della Contrada sotto giudizio. Valutazioni non derivanti dai fatti ma meramente politiche. Termino sull’argomento dicendo che la Contrada sta valutando quali passi intraprendere per ristabilire almeno la verità».

Pensa alle vie legali?

«Al momento stiamo valutando».

Come si sente l’Onda?

«Uno dei capri espiatori di una giustizia paliesca amministrata a mio giudizio con superficialità».

L’esposto presentato dall’Oca non è stato tenuto in considerazione perché mancavano riscontri. Mi riferisco all’ambulanza danneggiata e al fantino.

«Ma se la Torre ha rimborsato i danni il reato c’è stato? Non è un comportamento assimilabile ad un patteggiamento nella giustizia ordinaria? I precedenti non contano nulla? E la giusta indignazione manifestata da Vareno Cucini a nome della Pubblica assistenza per un episodio simile nel 2014 è stata ora soffocata perché la Torre ha pagato i danni? Quelli alle persone ci sono stati, come sembra? Voci di popolo e ‘pare’ non hanno contato perché, anche in questo caso, deputati e ispettori non hanno visto niente»».


di LAURA VALDESI da La Nazione
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Orti Tolomei, per la Tartuca manutenzione a titolo di affitto

Messaggio  jabru il Gio Dic 03, 2015 9:30 pm

Un esempio di collaborazione virtuosa tra Comune e Contrade per la valorizzazione del patrimonio pubblico della città. In occasione del rinnovo del rapporto di locazione con la Contrada della Tartuca per i locali del “complesso Tolomei” e in considerazione della volontà manifestata dalla stessa per la presa in carico dell’area verde circostante, le parti si sono accordate per una formula di corresponsione dell’affitto articolata sulla valorizzazione delle attività di manutenzione e un canone residuale.

"Abbiamo proseguito l'affidamento degli Orti del Tolomei alla Tartuca – commenta l’assessore al Patrimonio, Paolo Mazzini – perché la Contrada possa svolgervi le proprie attività istituzionali e sociali, intervenendo direttamente in tali spazi verdi con operazioni di pulizia e manutenzione che, in base alla loro quantificazione economica, verranno poi scomputate dall’importo complessivo del canone di locazione. Per quanto riguarda la fruibilità dell’area, questa sarà sempre garantita a beneficio di tutta la collettività, mentre il Comune si riserva l’uso dei locali del complesso per un massimo di 15 giorni all’anno, in date comunque non vicine ai giorni del Palio e che non interferiscano in alcun modo con la tradizionale attività contradaiola".

La Tartuca, che negli anni ha proceduto alla sistemazione del prato e della staccionata degli Orti del Tolomei, da adesso si farà carico anche della semina e del taglio dell’erba, della potatura degli alberi da frutta e della manutenzione degli arredi urbani. Per quanto riguarda l’immobile, dopo gli importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento già realizzati, la Contrada si impegna a verificare, con cadenza almeno annuale, le condizioni di sicurezza e di stabilità delle strutture e degli impianti, e potrà apportare eventuali trasformazioni e migliorie in accordo con l’Amministrazione comunale.
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Martedì 8 dicembre la premiazione della Festa dei Tabernacoli 2015

Messaggio  jabru il Sab Dic 05, 2015 7:52 pm

Martedì 8 dicembre si svolgerà la premiazione della Festa dei Tabernacoli 2015. L’appuntamento per i bambini dei Gruppi Piccoli delle Contrade e per tutta la Cittadinanza, è fissato per le ore 10 nella Basilica di Santa Maria in Provenzano.
Alla Contrada vincitrice verrà assegnato un’opera realizzata dall’artista senese Vittoria Marziari e tutti i Gruppi Piccoli verranno omaggiati di un ricordo del loro Tabernacolo allestito la sera dell’8 settembre.
I risultati delle valutazioni, effettuate dalla Commissione Giudicatrice, saranno conteggiati la mattina stessa e la Contrada vincitrice sarà rivelata solamente alla fine della cerimonia.

Per realizzare il premio della “ FESTA DEI TABERNACOLI”, Vittoria Marziari ha tenuto conto del tema religioso e della tradizione senese che questa festa contiene.
I Tabernacoli  votivi  che si trovano in ciascuna Contrada,dedicati alla Madonna, indiscussa Regina di questa festa, hanno fatto privilegiare e mettere in primo piano, la Sua immagine.
Immagine avvolta dalle bandiere  di tutte le Contrade, che nel loro sventolio, captano riflessi dorati della luce che le investe.
Il tema della luce che si presta a molteplici interpretazioni, è sempre presente nelle opere dell’Artista.
La tecnica che ha usato, è quella antichissima della ceramica che si appoggia su lastra di bronzo, che funge da sostegno e contrasto all’ opera stessa.
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Stamburata di auguri in Fortezza e Presepe vivente delle contrade in Piazza

Messaggio  jabru il Dom Dic 06, 2015 9:15 pm

Una stamburata di auguri a Siena. E’ quanto avverrà sabato 19 dicembre nella Fortezza Medicea di Siena da parte degli ex tamburini di Piazza delle contrade. Dopo il bel rendez-vous che si è tenuto poche settimane fa a Vicobello, stavolta l’evento avverrà a pochi passi dal Corso. Il comune ha infatti concesso l’uso della Fortezza per questa inedita stamburata che inizierà alle ore 15 e terminerà intorno alle 17. “Una stamburata collegiale di auguri ai cittadini” in occasione delle prossime festività natalizie che farà sicuramente piacere a tutti. Dell’iniziativa è stato informato anche il Magistrato delle Contrade.

Intanto lo stesso Magistrato delle Contrade ha richiesto ed ottenuto dal comune di Siena di svolgere “il Presepe vivente dei cittini delle contrade” in Piazza del Campo, sempre sabato 19 dicembre dalle ore 10 alle ore 21 con sosta della Banda Città del Palio” in prossimità del Gavinone.
“L'evento, che coinvolge i ragazzi di tutte le Contrade, si propone il fine di trasmettere agli stessi i valori contradaioli senza distinzione di colori ed effige, ma solo per il piacere di stare insieme per condividere gli stessi obiettivi e lo stesso senso di appartenenza a questa città” si legge nella nota del Comune. La manifestazione, che presenta solide caratteristiche aggregative, prevede anche la realizzazione di diverse attività fra cui giochi di ruolo estemporanei e una merenda per tutti i partecipanti che verrà offerta e preparata dalle Contrade. I Piccoli dei 17 rioni svilupperanno il Presepe richiamando le antiche arti dei mestieri dei rioni. In caso di maltempo, l’evento si svolgerà al Tartarugone.
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Festa dei Tabernacoli 2015, vincono i piccoli della Contrada della Lupa

Messaggio  jabru il Mar Dic 08, 2015 9:43 pm



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Festa dei Tabernacoli 2015, vincono i piccoli della Contrada della LupaSi è tenuta oggi, martedì 8 dicembre, la premiazione della Festa dei Tabernacoli 2015. L’appuntamento per i bambini dei gruppi piccoli delle Contrade e per tutta la cittadinanza, che si è tenuto nella basilica di Santa Maria in Provenzano, ha visto premiato il tabernacolo realizzato dal gruppo piccoli della Contrada della Lupa.

Alla contrada vincitrice è stata assegnata un’opera realizzata dall’artista senese Vittoria Marziari e tutti i gruppi piccoli sono stati omaggiati per i tabernacoli realizzati l'8 settembre scorso.
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Nella Lupa il "Museo d'inverno"

Messaggio  jabru il Mer Dic 09, 2015 9:12 pm



In occasione del Banchetto di chiusura dell'anno contradaiolo, è stato presentato martedì 8 dicembre, nella Lupa, un interessante ed innovativo progetto di contemporaneità legato alla storia.

Si tratta del Museo d'Inverno, un luogo dedicato all’Arte Contemporanea che prevede il coinvolgimento di alcuni fra i più affermati artisti del territorio nazionale ed internazionale. E’ basato principalmente sull’idea di collezionismo d’arte. E’ un museo che nasce all’interno del territorio della Contrada della Lupa, la sua attività è prevalentemente invernale e si svolge in uno degli spazi che di solito sono dedicati anche ad altre attività della Contrada. Si chiama così proprio grazie al periodo stagionale in cui avverrà la maggior parte delle mostre. I singoli appuntamenti, promossi dalla Contrada della Lupa, saranno curati da Eugenia Vanni e Francesco Carone. La programmazione partirà a fine gennaio

Il Museo d'Inverno si trova nei locali sopra Fontenuova, in quella che da tutti è chiamata “La casa del Pittore” e vedrà nascere una serie di appuntamenti dedicati all’arte contemporanea, specificatamente alle collezioni d’artista, dove saranno invitati alcuni artisti a presentare una selezione della loro collezione di opere. L’artista in questione è invitato a scegliere alcuni pezzi del suo archivio privato e ad esporli nel Museo d’Inverno. La particolarità di questo progetto deriva dal fatto che di frequente le opere che fanno parte delle collezioni d’artista sono frutto di relazioni e di scambi avvenuti in momenti particolari di vita e di carriera, hanno alle spalle storie diverse, spesso sconosciute ai più e per questo conservano non solo i valori estetici della qualità artistica, ma veri e propri momenti di una storia dell’arte non ufficiale. Tramite questo progetto viene messa in luce una Storia dell’arte parallela ma non per questo meno importante, anzi scevra da logiche di mercato perchè basata sulle relazioni. Alla fine di ogni mostra sarà realizzata una piccola pubblicazione che è una sorta di memoria di questi scambi.


Parallelamente al periodo delle mostre verranno organizzati laboratori per spiegare ed entrare in contatto con l’arte contemporanea, specificatamente con le opere esposte al Museo d’Inverno. Ai laboratori saranno chiamati a partecipare i contradaioli di tutte le età. Tra una mostra e l’altra ci sarà anche un atelier d’artista temporaneo ed aperto, dove Eugenia Vanni metterà in luce alcuni processi per la realizzazione delle opere. L'atelier è stato inaugurato martedì ed è già attivo.
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Re: Se ne parla a Siena

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