Correre fuori Siena

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Bientina

Messaggio  jabru il Dom Lug 14, 2013 8:04 pm

Palio di Bientina, Dino Pes osservato speciale. Antonio Siri è il favorito
Il primo monta Ondina, vittoriosa nel 2012, l'altro Nerone sauro nella Forra
di Laura Valdesi

Siena, 13 luglio 2013 — Oggi si corre a Casole un palio interessante, anche per i senesi. Perché a montare c’è Luca Minisini, poi Andrea Chessa, solo per citare alcuni fantini che puntano a indossare un giubbetto per l’Assunta.

Ma ancora più interessante, sotto il profilo strategico, è in verità il palio di Bientina in programma il 21 luglio. I giochi, in pratica, sono fatti. Così come le visite dei cavalli. Le accoppiate formate. Il tema avvincente di questa edizione riguarda — ancora una volta — l’acerrima rivalità fra Quattro Strade e la Forra, che sembra avere molte frecce al suo arco.

Ma serve un passo indietro. Quattro Strade lo scorso anno doveva montare Antonio Siri ma, all’ultimo momento, venne scelto un altro nome. Un piccolo ‘terremoto’. Ebbene, quest’anno Antonio Siri monta proprio nella Forra, l’avversaria. Normale che ci sia un naturale spirito di rivalsa che il fantino proverà a concretizzare in groppa a Nerone sauro. E’ il cavallo di punta della scuderia di Simone Berni, un soggetto che ha le carte in regola per fare bene. E vincere. Ad ostacolargli il passo sarà Andrea Chessa su Orpen, appunto per Quattro Strade.

Già questo basta a mettere sale in una manifestazione dove c’è un altro fantino su cui vengono puntati gli occhi: si tratta di Dino Pes che prova a conquistare il primo successo per il Villaggio con Ondina prima, cavallina che in provincia ha volato. E che qui ha già vinto lo scorso anno, sempre con Pes. Quest’ultimo e Siri sono le due punte del Palio. Che vede al canape anche Elias Mannucci nel Centro Storico su Miulan, Alessandro Colombati su Ora Basta in Guerrazzi, Gianluca Mureddu su Melissa Bella in Santa Colomba. E se Martin Ballesteros sarà su Incantado nel Puntone, il sempreverde Isopac torna nel Cilecchio, montato da Andrea Farris. In pista anche Valter Pusceddu per la Viarella: non si sa ancora se su Akcent oppure su Nadir de Mores.
A proposito di Dino Pes: se dimostrerà di aver superato lo strappo di qualche settimana fa potrà davvero giocarsela per un giubbetto in Piazza ad agosto.
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Bientina

Messaggio  jabru il Lun Lug 15, 2013 9:29 am

Palio di Bientina, vince Pievalle
Simone Mereu e Narcisco riconsegnano un posto nell’albo d’oro alla contrada dai colori giallo e rosso

Siena, 14 luglio 2013 — VINCE PIEVALLE, come da previsioni della vigilia. Un’affermazione netta nell’edizione numero 139 del Palio dedicato a Sant’Isidoro: Simone Mereu e Narcisco riconsegnano un posto nell’albo d’oro, a distanza di sei anni, alla contrada dai colori giallo e rosso.

In festa dunque il popolo di Pievalle, che si aggiudica il drappellone realizzato dall’artista Paola Imposimato. Nel pomeriggio di sabato, invece, Rivellino ha conquistato il primo Paliotto di Casole, carriera con la partecipazione di fantini locali (Francesco Guarino ha condotto nell’occasione al successo Rivellino, il rione che rappresenta, con Pievalle, il centro storico casolese).
Non manca il lavoro per il mossiere Gennaro Milone, per via di un allineamento ai canapi a tratti difficoltoso: Narcisco e Simone Mereu per Pievalle, Orzata e Giuseppe Angioi per Rivellino, Nuntereggheppiù e Luca Minisini per Il Merlo, Number One e Michele Uccheddu per Cavallano, Tavel Pontadour e Adrian Topalli per Monteguidi, Bonantonio da Clodia e Andrea Chessa per Casole Campagna.
E’ buona la partenza del Merlo che tenta il bis a distanza di dodici mesi, ma ben presto Mereu e Narcisco prendono il largo e non lasciano scampo alle contendenti, nonostante il tentativo estremo di Casole Campagna, alla fine seconda. Poi soltanto l’esultanza di Pievalle, i canti di giubilo al momento di ricevere il Cencio sulle abituali note di “We are the champions”.
Paolo Bartalini da La Nazione
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Bientina

Messaggio  jabru il Lun Lug 15, 2013 9:45 am

PIEVALLE GETTA LA CUFFIA, MEREU E NARCISCO VOLANO NEL PALIO DI CASOLE
News 14-07-2013




Un Palio in parte annunciato e alla fine vinto con merito dalla contrada Pievalle: questo potrebbe essere in sintesi ciò che è successo nel 139° Palio di Casole d'Elsa. Sulla pista alla lunga del borgo valdelsano l'accoppiata Simone Mereu-Narcisco, data per favorita già dall'assegnazione, ha vinto senza problemi riportando così il drappellone nella contrada giallo-rossa di Pievalle, che non vinceva da più tempo (2007). Un pronostico rispettato, anche se in tanti vedevano anche Campagna e Monteguidi come possibili sorprese.

L'ordine al canape, determinato già dall'assegnazione del sabato mattina, era il seguente: Pievalle (Simone Mereu-Narcisco); Rivellino (Giuseppe Angioi-Orzata); Il Merlo (Luca Minisini-Nuntereggheppiù); Cavallano (Michele Uccheddu-Number One); Monteguidi (Adrian Topalli-Tavel Pontadour), Rincorsa: Campagna (Andrea Chessa-Bonantonio da Clodia).

Un allineamento non facile, dato che le prime due al canape, tra loro rivali, si sono infastidite a vicenda. In particolare il Rivellino ha "francobollato" Pievalle che si trovava in posizione ideale per la partenza, facendosi più volte richiamare dal mossiere. La rincorsa non ha subito trovato il suo spazio per entrare, e ci sono volute varie uscite dai canapi e una mossa falsa prima di partire. Alla fine la Campagna coglie l'attimo giusto per entrare, ma a scattare per prima è Pievalle, seguita da Merlo e Campagna. Dopo la prima curva il gruppo si snoda e si delinea quello che sarà il Palio: Pievalle guadagna metri e lascia indietro tutte le altre, dando così vita ad un Palio di fatto senza storia: nel rettilineo finale il forte Narcisco ha staccato tutti, Simone Mereu può tranquillamente controllare gli ultimi attacchi di Campagna, l'unica a restare in scia, e alzare il nerbo.

Per la contrada Pievalle, capitanata da Bruno Gazzei, un successo atteso da 6 anni e per questo ancora più bello. Per la cronaca, ora la "nonna" di Casole è il Monteguidi, che non vince dal 2009.

Claudio Ciofi da OKSIENA
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Bientina: vince Pusceddu

Messaggio  jabru il Lun Lug 22, 2013 3:10 pm

VALTER PUSCEDDU VINCE IL PALIO DI BIENTINA
News 21-07-2013


Un palio di Bientina vivace, con cadute e squalifiche. Alla fine ha vinto Valter Pusceddu su Nadir de Mores, in una finale che ha visto al canapo anche Mannucci, Chessa e Farris.

Tutto regolare nella prima batteria, con Pusceddu e Mannucci qualificati. Da ricordare la caduta di Siri. Nella seconda, davanti a tutti lo scosso di Chessa e quindi Ballesteros che viene però squalificato per aver preso le redini di Farris. Anche in questa corsa un'altra caduta, quella di Pes.

In finale Pusceddu parte in testa e vince facile, facile. A cavallo resta solo Farris, che giunge secondo. Nella sabbia finiscono la loro corsa sia Chessa che Mannucci.

Per Valter Pusceddu, fantino della contrada vincitrice Viarella, prosegue così un'annata importante, se pensiamo alla vittoria a Fucecchio e al palio di luglio a Siena con l'Istrice, decisamente un po' meno per quanto accaduto invece a Legnano.

Soddisfatto Renato Bircolotti, mossiere a Bientina: "Mi hanno fatto sudare nella seconda batteria - il suo commento a caldo - ma per il resto direi che tutto è rientrato in tempi assolutamente corretti. Cinque minuti per la finale e una decina per la prima batteria. Una bella giornata e mi sembra che ci siano abbondantemente i motivi perché gli organizzatori siano contenti".
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Bientina

Messaggio  jabru il Mar Lug 23, 2013 1:45 pm

BIENTINA, SECONDA VITTORIA STAGIONALE PER VALTER PUSCEDDU
Torna alla ribalta anche Nadir de Mores cavallo allenato da Bighino e sfortunato nelle ultime prestazioni
23/07/2013 11:48:49

Bientina Valter Pusceddu ha trovato la vittoria. La sua seconda nella stagione, visto che anche a Fucecchio era riuscito a fare bottino pieno. E finalmente è tornato alla ribalta anche Nadir de Mores, cavallo allenato da Bighino che ha da sempre promesso bene e che negli ultimi palii aveva trovato situazioni sfortunate che ne avevano compromesso le prestazioni.
Proprio da Nadir de Mores è partita la vittoria di Pusceddu per Viarella, dove nonostante il cambio di dirigenza nell'inverno si è deciso, a ragione, di puntare su Bighino, che nonostante la tantissima esperienza ha ancora tanto da poter dare, essendo nato nel 1981. Bighino che nel prossimo fine settimana ha in programma il palio di Pattada, poi ad inizio agosto Feltre in coppia con Andrea Chessa.
Un commento sulla vittoria bientinese e sul tuo cavallo Nadir de Mores?
"Era un cavallo che l'anno scorso in batteria prese un cavallo scosso e mi buttò fuori dal palio. Il cavallo uscì male dalla batteria, io dissi ai dirigenti che ci sta in una pista piccola come quella di non riuscire a parare un cavallo scosso e li invitai a rivedere la corsa con i filmati. Hanno guardato il filmato e mi hanno dato ragione, così nonostante quest'anno ci fosse un capitano nuovo hanno deciso di continuare ad accordarmi la fiducia. Nadir è un cavallo che è stato sfortunato perché a Ferrara avevo un impegno da ottobre e sia la contrada che il fantino che lo doveva montare all'ultimo me lo hanno lasciato correre. Non esiste in palio una cosa del genere con un accordo con un cavallo fissato da ottobre. Nadir quest'anno ha vinto a Fucecchio, ha vinto a Monticiano, a Castiglion Fiorentino la mossa che ha dato buona che non è scoppiato il mortaretto ci ha lasciato in tre al canapo tra cui c'ero io. Abbiamo avuto il palio a Bientina e meno male che lo ha corso per bene e quest' anno ha vinto. Ero sicuro che Nadir quest'anno un palio almeno lo vinceva, il cavallo stava troppo bene".

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 23 luglio
a cura di Alarico Rossi

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Bientina

Messaggio  jabru il Mer Lug 24, 2013 11:15 am

Valter Pusceddu vince il Palio di Bientina
23/07/13 - 17:37 Domenica a Bientina (Pisa) importante successo per Valter Pusceddu che si candida per un posto fra i 10 a Siena anche per la Carriera di agosto. Intorno alle ore 18 sono entrati i cavalli della prima batteria agli ordini del mossiere Bircolotti. Nell'ordine sono entrate al canape Santa Colomba (Gianluca Mureddu su Melissa Bella), Viarella (Valter Pusceddu su Nadir de Mores), La Forra (Antonio Siri su Nerone Sauro) e Centro Storico (Elias Mannucci su Miulan). La mossa è stata rapida ed è stata ottima la partenza di Viarella e di Centro Storico che, dopo essere stata superata da Santa Colomba, è riuscita a riconquistare il secondo posto; si sono quindi qualificate per la finale Viarella e Centro Storico. Da segnalare la caduta di Antonio Siri da Nerone Sauro. La seconda batteria ha visto invece impegnate Puntone (Martin Ballesteros su Incantado), Villaggio (Dino Pes su Ondina Prima), Cilecchio (Andrea Farris su Isopac), Guerrazzi (Alessandro Colombati su Ora Basta) e Quattro Strade (Andrea Chessa su Orpen). La mossa stata molto laboriosa, ci sono state alcune partenze false e in una di queste c'è stata la caduta di Martin Ballesteros. La partenza valida ha visto schizzare in testa Villaggio, seguita da Puntone e da Quattro Strade. La batteria ha avuto poi un andamento rocambolesco con le due cadute di Andrea Chessa e di Dino Pes e si è conclusa con la vittoria di Puntone e al secondo posto il cavallo scosso di Quattro Strade. Alla fine della batteria, c'è stato un doppio ricorso delle contrade Villaggio e Cilecchio nei confronti del fantino di Puntone Martin Ballesteros che avrebbe trattenuto per le redini entrambi i cavalli (cosa non permessa a Bientina). Dopo aver visto il filmato della batteria, Ballesteros è stato squalificato e Cilecchio, arrivata terza, è stata così ammessa alla finale insieme a Quattro Strade. Intorno alle ore 21, sono entrate in pista le 4 contrade qualificate per la finale: Viarella, Centro Storico, Cilecchio e Quattro Strade. La corsa non ha avuto storia con Viarella che ha condotto dall'inizio. Da segnalare le cadute di Andrea Chessa e di Elias Mannucci. Era dal 2009 che Viarella non riportava la vittoria; in quell'occasione vinse ancora Valter Pusceddu con il cavallo Ilaria de Mores.
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Palio di Feltre

Messaggio  jabru il Gio Lug 25, 2013 12:23 pm

PALIO DI FELTRE, SI PREANNUNCIA GRANDE EQUILIBRIO
News 25-07-2013
A Feltre (BL) si stanno definendo le accoppiate per il Palio di domenica 4 agosto che vedranno impegnati i quattro quartieri del paese. Per il quartiere Duomo dovrebbero esserci Valter Pusceddu con Akcent e Andrea Chessa con Bonantonio da Clodia. Santo Stefano dovrebbe invece puntare su Martin Ballesteros con Narcisco (recente vincitore a Casole) e su Antonio Villella con Noioso. A difendere invece i colori di Castello ci saranno Luca Minisini con Nanneddu e Giosuè Carboni con Nuraghe. Infine, per quanto riguarda Port'Oria, le accoppiate dovrebbero essere Andrea Coghe su Nottifrimmesmai e Francesco Caria su Periclea. Sulla carta sono tutte accoppiate molto equilibrate e quindi, per coloro che si recheranno nel piccolo paese in provincia di Belluno, ci sarà l'opportunità di assistere ad una bella corsa. Vi terremo aggiornati su eventuali variazioni sulle accoppiate.

Francesco Zanibelli da OKSIENA
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A Feltre vince Andrea Chessa

Messaggio  jabru il Lun Ago 05, 2013 4:54 pm

PALIO DI FELTRE, VINCE ANDREA CHESSA
News 04-08-2013



Andrea Chessa, per il quartiere Duomo, ha vinto la corsa a pelo del Palio di Feltre.

Dopo sei partenze false e una lunga pausa per un problema tecnico all'ingranaggio del canapo, Chessa ha preso la testa e nei tre giri previsti ha manifestato una chiara superiorità con il suo mezzosangue Bonantonio da Clodia.

Alle spalle del vincitore, Francesco Caria e Martin Ballesteros.

Da segnalare che sabato mattina, durante le prove, la rottura dell'unico canapo in dotazione a Feltre stava mettendo in seria difficoltà l'organizzazione. A risolvere la questione ci ha pensato il mossiere legnanese Gennario Milone: "Ho chiamato Andrea Clerici, presidente de Il Barbero - spiega lo starter decisamente soddisfatto - che, senza indugi, ha messo a disposizione i tre canapi dell'associazione. Devo segnalare che anche agli organizzatori di corse, come quelli di Fucecchio e di Ferrara, si sono resi disponibili a una collaborazione che rende merito a tutti i palii d'Italia in questa gara di vera solidarietà"-

Per Milone, adesso, il prossimo impegno si chiama Piancastagnaio, domenica 18 agosto.

Fonte: www.legnanonews.it

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Feltre: Chessa non molla

Messaggio  jabru il Lun Ago 05, 2013 4:58 pm

Chessa non molla e trionfa a Feltre per il Duomo
Una bella affermazione per il fantino che vuol tornare in Piazza e farsi valere

05/08/2013 10:45:56
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Andrea Chessa su Bonantonio da Clodia ha vinto il palio di Feltre sotto i riflettori. La contesa del tiro alla fune del pomeriggio scombussolava i piani di un palio che sabato notte sembrava indirizzato verso il quartiere di Castello. Il deludente risultato della compagine azzurra e la vittoria del Duomo proiettavano sulla cittadina veneta la rivalità tra Duomo e Castello alla massima potenza. Castello e Duomo si ritrovavano prima dell’ingresso dei cavalli in pista, appaiate a 18 punti. Santo Stefano a 16 e Port’Oria a 15. Le combinazioni volevano così che le vere marcature tra accoppiate di cavalli e fantini fossero tra quei due rioni che avevano ripetutamente litigato e discusso nella settimana precedente e il palio a causa di una email inviata da un dirigente di Castello per eliminare un atleta di livello mondiale dalla corsa della staffetta che era stato ingaggiato da Duomo.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 5 agosto


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Feltre: blitz dei veterinari

Messaggio  jabru il Lun Ago 05, 2013 5:00 pm

Feltre, il blitz dei veterinari per scartare il big
Per il cavallo vincitore del Palio di luglio del 2011 nell'Oca, che avrebbe dovuto correre in Veneto con Andrea Coghe in Port'Oria, non c'è stata pace nemmeno lontano da Siena

05/08/2013 10:53:51
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Un blitz della commissione veterinaria nella mattinata di ieri ha escluso Mississippi dal palio di Feltre. Non è bastata la scelta del quartiere Port'Oria ad eliminare dalla contesa uno dei cavalli più attesi sia a Siena che in Veneto, c'è stato anche l'accertamento a sorpresa dei veterinari.
Per il cavallo vincitore del Palio di luglio del 2011 nell'Oca, che avrebbe dovuto correre in Veneto con Andrea Coghe in Port'Oria, non c'è stata pace nemmeno lontano da Siena.
Il suo arrivo a Feltre è stato tenuto nascosto fino all'ultimo secondo molto probabilmente per motivi strategici senesi, nel quartiere giallo-nero in cui fantini erano Francesco Caria e Andrea Coghe, insieme a Periclea e Pissinache.
Le visite del venerdì mattina avevano fatto partire le voci sullo stato di salute del cavallo: ammesso con riserva, a causa di un incidente occorso al cavallo nel viaggio di trasporto da Siena. Anche per le prove libere del venerdì il rione si è tenuto nascosto, decidendo di non provare la pista senza canapo.
Poi, primo ad arrivare sabato mattina, ecco l'atto che eliminava Mississippi dal Palio di Siena: la presenza nelle prove del palio di Feltre faceva sì che i venti giorni di inattività prima della previsita eliminassero il cavallo di Osvaldo Costa dalla possibilità di essere presente alla tratta, secondo regolamento del protocollo equino.

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 5 agosto


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Piancastagnaio: vince Mereu

Messaggio  jabru il Lun Ago 19, 2013 12:58 pm

SIMONE MEREU VINCE IL PALIO DI PIANCASTAGNAIO
News 18-08-2013


Dopo Casole D'Elsa, Simone Mereu torna a vincere un Palio tra i più chiacchierati, quello corso stasera a Piancastagnaio.

Il fantino nativo di Carbonia è stato abile a sfruttare la caduta di Giuseppe Zedde e Silvano Mulas partiti in testa, dopo un'ora di canapo. Zedde e Mulas montavano per due contrade rivali. Quando Zedde, al comando, si è accorto che Mulas stava rinvenendo con un galoppo superiore ha cercato di ostacolarlo, favorendo così il sorpasso di Mereu.

Dietro al vincitore si è classificato Chessa che montava Casilago, il cavallo della contrada legnanese S.Domenico, vincitore del Palio di Legnano.

Mossiere Gennaro Milone, al verrocchino senese per la terza volta consecutiva.
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Palio dell'Amiata

Messaggio  jabru il Mar Ago 27, 2013 8:40 pm

Palio dell'Amiata, 'roulette' per decidere i cavalli se superano quota 28
Si procederà all'estrazione a sorte. Intanto Periclea si prende la rivincita trionfando a Cala Gonone
di Laura Valdesi

Siena, 26 agosto 2013 — Colpo di scena a Castel del Piano: quest’anno per partecipare alle batterie di selezione i proprietari dei cavalli dovranno sottoporsi a una sorta di (simpatica) roulette. Ossia all’estrazione a sorte, come avviene in ippodromo. Soltanto, però, assicurano gli organizzatori, qualora il numero dei nomi iscritti — tutti provenienti dalle scuderie di casa nostra che la fanno da padrone, così come i fantini — superi quota 28. L’annuncio arriva a sorpresa in una nota stringata dove si dice «che l’amministrazione comunale di concerto con il Magistrato del palio e con i capitani delle contrade ha deciso, per motivi organizzativi, di fissare un tetto massimo di partecipanti alle batterie di selezione individuato nel numero di 28 cavalli. In caso di maggiore numero di iscritti si procederà a pubblica estrazione per raggiungere il numero massimo di 28».

Proviamo a spiegare cosa è accaduto. La manifestazione ha preso piede e si è affermata come l’appuntamento di chiusura della stagione per i mezzosangue dell’Albo per cui, negli ultimi tempi, c’è stato un aumento delle iscrizioni. Se a ciò si aggiunge il fatto che quest’anno non sono state molte le date per vedere i ’pupilli’ in azione, ecco spiegato il timore (reale) degli organizzatori. C’è chi ha iscritto già tre cavalli, chi ne ha segnati addirittura cinque. Tutto lascia intendere che si avranno grandi numeri. Come fare? Togliere i quattro anni sembrava sbagliato perché i proprietari non erano stati avvertiti prima, così come era impossibile chiedere maggiore selettività ai veterinari. Di conseguenza, non restava che l’estrazione a sorte. La scelta, insomma, affidata alla fortuna ma soprattutto all’insegna della trasparenza.

Non solo. La pista è abilitata per quattro cavalli e se fossero 28 significa già disputare sette batterie di selezione. Tantissime, anche per garantire la tenuta del fondo. Senza contare il numero dei box necessari ad accogliere più mezzosangue rispetto ai preventivati.

Come sarà accolta la novità? Non resta che attendere il 31 agosto, quando scadranno le iscrizioni. E si capirà se la roulette russa sarà necessaria oppure no.
Mentre sembra che Scompiglio potrebbe montare il giubbetto delle Storte per cui vinse lo scorso anno, certo è che il mossiere sarà Renato Bircolotti.

Piccola rivincita intanto per Periclea, la cavallina potentissima di Osvaldo Costa, allenata da Francesco Caria in arte Tremendo. Era stata scartata dall’Albo ma ha vinto sabato il palio in notturna di Cala Gonone, in provincia di Nuoro. A montarla era un cugino di Silvano Mulas che ha trionfato senza problemi con questa mezzosangue che nelle fasi della mossa non ha mostrato di calciare, cosa di cui era stata ‘accusata’ a Siena. In corsa anche Pusceddu con Akcent, bella prestazione di Rondine senese, vista lo scorso anno nel circuito di addestramento, peccato per Gianluca Mureddu su No mi tocchese che è scivolato.
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Corse in notturna

Messaggio  jabru il Sab Ago 31, 2013 4:17 pm

Stasera corse in notturna e la lista dei cavalli del palio di Castel del Piano
Dopo le 18 si conosceranno i nomi che vanno alla tratta e gli eventualie sclusi. Asti, sei batterie secche

Siena, 30 agosto 2013 — L’occasione per gli ultimi test si gioca tutta stasera ad Asti, al «Censin Bosia», dove i fantini di Piazza sono impegnati in sei corse secche utili per capire il valore dei cavalli, in vista della sfida del 15 settembre nella cittadina piemontese. L’ultima della stagione prima di cominciare a parlare delle feste della vittoria di Oca e Onda e, quindi, del delicato capitolo giustizia paliesca. E’ di casa Silvano Mulas, (il suo nome viene dato fra quelli in ‘pole’ anche per Castel del Piano, insieme a Jonathan Bartoletti, Giuseppe Zedde e addirittura Giovanni Atzeni), stacca il tagliando anche Luca Minisini, poi Walter Pusceddu, vuole farsi vedere anche Alessandro Colombati, idem Andrea Chessa.

Ma l’attenzione oggi sarà rivolta anche al Palio dell’Amiata perchè si conosceranno, dopo le 18, i nomi dei cavalli che vanno alla tratta e delle eventuali esclusioni che si sono rese necessarie, come previsto nel caso che il numero dei segnati fosse eccedente rispetto alla quota stabilita che è di 28.

Tornando ad Asti, sinizia alle 21, l’ultima corsa alle 23,30.
Prima corsa (ore 21)
Saccu, Arri, Mulas, Minisini, Pusceddu, Coppa, Colombati, Ferrero
Seconda corsa (ore 21,30)
Colombati, Bandini, Mulas, Pusceddu, Farnetani, Farris.
Terza corsa (ore 22)
Di Piazza, Farnetani, Pusceddu, Rivolta, Chiavassa, Saccu
Quarta corsa (ore 22,30)
Minisini, Ballesteros, bandini, Cabiddu, Pusceddu, Arri, Mulas, Ferrero
Quinta corsa (ore 23)
Ballesteros, Raffero, Chiavassa, Cabiddu, Farris, Lo Manto, Di Piazza
Sesta (ore 23,30)
Coppa, G.Lo Manto, T. Raffero, Chessa, Chiavassa, Calvaccio e Ballesteros
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Palio dell'Amiata

Messaggio  jabru il Dom Set 01, 2013 11:13 am

Palio dell'Amiata, 31 iscritti C'è anche Ivanov, estrazione (forse) il 5 settembre
Ci sono soltanto tre cavalli in più rispetto al tetto fissato dagli organizzatori. Prime indiscrezioni sui fantini
di Laura Valdesi

Siena, 31 agosto 2013 — Sorpresa: nessuna estrazione a sorte (per ora) per eliminare i cavalli in eccesso per la tratta di Castel del Piano. «Il 5 settembre, alle 12, in caso di conferma di tutti gli iscritti, si provvederà a pubblica estrazione per raggiungere il tetto massimo di 28 cavalli ammissibili alle batterie», annuncia il Comune. I mezzosangue segnati, tutti vecchie conoscenze della Piazza e persino il vittorioso Ivanov, infatti, sono 31. Fortunatamente solo tre in più della quota di 28 stabilita come tetto massimo per effettuare sette batterie di selezione prima dell’assegnazione ai quattro rioni. Non è dunque da escludere, anzi è quasi fisiologico, che qualche pedina si perda per strada per cui si arriverà (forse) al 5 settembre con i numeri, per così dire, in regola.

Cavalli, si diceva. C’è di che scegliere. Ovviamente spicca la presenza di Ivanov, vittorioso nell’Onda a luglio 2012, portato da Alessandro Chiti. Del resto aveva annunciato che, terminata la carriera in Piazza, lo avrebbe impiegato per palii e paliotti. Torna Istrix che lo scorso anno vinse nelle Storte con Bartoletti. Nutrita la presenza della scuderia Berni che affiderà la sua ‘truppa’ ad Andrea Coghe. Da tenere sott’occhio il sempreverde Isopac, quindi Nimento, ma anche Noverre e Incantado, Moresu, solo per citarne alcuni. Lo scorso anno a trionfare fu Jonathan Bartoletti per le Storte che portò così a quota 14 i successi del rione, a pari merito con il Borgo. Qui c’era Antonio Siri ma è squalificato per cui non sarà a cavallo. Nella rivale Monumento montava Giuseppe Zedde la cui presenza viene data per certa nel palio amiatino. Così come quella di Silvano Mulas che nel 2012 correva nel Poggio.

Ma ecco i cavalli iscritti alla tratta del 5 settembre:
Fata Bombolina
O Sole Mio
Peccatrice
Guschione
Orgolese
Manioca
Nimento
Isopac
Orpen
Incantado
Istrix
Noverre
Oro di gallura
Oscar Boy
Pitzulu
Namber one
Oriox
Akcent
Quasimolo
Pepita saura
Quasimodo di Gallura
Bongo Bingo
Qulpa di Gallura
Internos
Moresu
Ottiglia
Nunteregghepiù
Ivanov
Questurino
Perredda
Gira e rigira
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Corse ad Asti

Messaggio  jabru il Dom Set 01, 2013 11:15 am

Corse ad Asti, brillano MInisini e Pusceddu. Mulas gioca... di rimonta
Nessuno ha esagerato con le prestazioni perché il palio è troppo vicino

Siena, 1 settembre 2013 – Luca Minisini in evidenza, Valter Pusceddu ha provato molto, Silvano Mulas ha fatto un paio di rimonte da manicomio. Ma anche Claudio Bandini, vecchia conoscenza di Piazza, non ha scherzato. E’ stata però una serata un po’ ‘tirata’, quella delle corse ad Asti. Perché i fantini hanno spinto ma, sovente, senza esagerare in quanto le previsite del Palio sono fra una decina di giorni e nessuno vuole rischiare di rovinare il lavoro di un anno solo per una batteria. “Si dovevano fare prima le corse per avere risposte certe sui cavalli, questa data era troppo a ridosso dell’appuntamento clou”, dicevano molti addetti ai lavori.

Certo è che il rione Santa Caterina, per cui corre Luca Minisini, deve essere rimasto impressionato dalla bella prestazione nella corsa iniziale del proprio fantino. Ha infatti vinto restando sempre in testa e con un vantaggio ampio. Pusceddu è giunto secondo dopo aver messo la freccia, superando Arri. Terzo Saccu.
Il fantino di San Paolo, Pusceddu appunto, ha provato molti purosangue per testare quello più affidabile per il palio. Morale: ha fatto sua la seconda corsa che ha avuto un arrivo molto ravvicinato dei componenti del gruppo dove Bandini è poi risultato secondo e Colombati alle sue spalle. Bello lo sprint finale di Mulas che ha provato il cavallo per San Secondo. Poco dopo Pusceddu si è concesso il bis di successi (3° batteria) davanti a Di Piazza e ad Enrico Bruschelli.

Nella quarta corsa a giocarsela per il posto d’onore sono stati Bandini e Ballesteros, con il primo che ha avuto la meglio sull’argentino, giunto terzo dopo che Mulas ha messo il turbo. Un pizzico di brivido-spettacolo invece è arrivato con il successo del cavallo scosso dal nome che era tutto un programma, Onda anomala. Il fantino è cascato dopo pochi metri, l’animale ha continuato ad andare. Anche troppo. Alle sue spalle è arrivato Salvatore Lo Manto mentre Farris è giunto terzo, in rimonta da dietro.
Gran finale alle 23,30 passate con il successo di Ballesteros nell’ultima corsa secca era partito bene, così come Chessa e Tiziano Raffero.
La.Valde. da La Nazione
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Montagnana, vince Mereu

Messaggio  jabru il Lun Set 02, 2013 10:08 am

Montagnana, Chiti alza il braccio in segno di vittoria ma trionfa Mereu
"Credevo che l'arrivo fosse come sempre al primo palo e ho rallentato il cavallo", racconta il fantino

Siena, 1 settembre 2013 — «Una beffa: credevo che l’arrivo fosse al primo palo, tanto è vero che ho alzato la mano e rallentato il cavallo. Invece è giunto Simone Mereu che ha messo il capo avanti conquistando il successo perchè il riferimento era invece al secondo palo». Amareggiato Sandro Chiti, che difendeva i colori del comune di Scodosia. E che ieri è stato nuovamente attaccato da «100% animalisti» che già qualche giorno fa avevano mostrato nel loro sito il manifesto poi esposto anche in una zona vicino all’area dove si svolgeva la manifestazione. Recitava: «Montagnana l’ha insegnato, Chiti nel vallo è stato umiliato».

In finale, dopo le due batterie di selezione, erano andati proprio Chiti (domenica 25 agosto aveva vinto il palio a Giovecca) e Mereu, che correva per Urbana. Quindi Verdigi, Crema, il giovane fantino della scuderia Bruschelli, Giannetti, e un altro collega faentino. Non c’era stata storia quando il mossiere Gennaro Milone l’aveva data buona: in testa facile Chiti, per tre giri. Poi la beffa all’ultimo metro e la vittoria di Simone Mereu che sta vivendo un momento d'oro.
Laura Valdesi da La nazione
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Asti

Messaggio  jabru il Mar Set 03, 2013 11:02 am

FANTINI SENESI IN PIEMONTE, IL PALIO DI ASTI SI AVVICINA
News 02-09-2013


Si sono svolte in notturna, presso lo stadio Censin Bosia di Asti, le ultime corse di preparazione in vista del Palio astigiano che avrà luogo il 15 settembre. Il programma prevedeva sei corse secche che hanno visti impegnati numerosi fantini ''senesi''. Nella prima corsa, convincente successo di Luca Minisini su Torno Subito che ha preceduto Valter Pusceddu con Black Free e Nicolas Saccu con Demi Moore. La seconda corsa, caratterizzata da una falsa partenza, ha visto la vittoria di Enrico Bruschelli con Il Dom, al secondo posto ancora Valter Pusceddu con Gold Ed, al terzo Claudio Bandini con Fiamma. Molto combattuta la terza corsa con Fabrizio Di Piazza su Assolo che ha mantenuto la testa per due giri salvo poi essere superato al terzo giro da Valter Pusceddu con Hope Green che ha vinto la corsa; al terzo posto un ottimo Enrico Bruschelli con Mercà Di Bujard. La quarta corsa non ha avuto storia con Claudio Bandini su Folk che ha mantenuto la testa per tutti e tre i giri; al secondo posto Silvano Mulas con L'Inglese e al terzo Martin Ballesteros con Piccolo Principe. La quinta corsa, caratterizzata dalla caduta di Fabrizio Di Piazza dopo la partenza, ha visto la vittoria dello scosso Onda Anomala che ha preceduto Salvatore Lo Manto con Aron e Andrea Farris con Quercia. Nella sesta ed ultima corsa, successo per Martin Ballesteros con Duchina, al secondo posto Giacomo Lo Manto con Betty mentre al terzo posto si è classificato Mattia Chiavassa con Trigumigu. Nel frattempo, a Castel del Piano sono stati iscritti 31 cavalli per le batterie di selezione: spiccano in particolare le presenze di Ivanov e Guschione.

Francesco Zanibelli da OKSIENA
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Castel del Piano

Messaggio  jabru il Mar Set 03, 2013 4:48 pm

LE STORTE: TUTTO PRONTO CON JONATAN BARTOLETTI PER RITENTARE LA VITTORIA
Casteldelpiano. Giuseppe Zedde nel Monumento Silvano Mulas nel Poggio e Giovanni Atzeni nel Borgo
03/09/2013 15:30:12

L'aria di Castel del Piano profuma già della terra in piazza e, nella Contrada delle Storte, vittoriosa nella corsa dello scorso anno, si attende la nuova sfida di domenica 8 settembre. Una contrada che indossa i colori bianco e nero con il territorio che comprende il lato esterno di piazza Garibaldi e va da via del Fattorone a via dei Mille, estendendosi alle frazioni di Montenero e Montegiovi, con un Consiglio rinnovato da qualche mese, confermando il Capitano Gabriello Ceccarelli, al quarto incarico, affiancato dal vice Simone Mastacchini. Capitano Ceccarelli, le Storte come si pongono ad affrontare questo Palio? "Le intenzioni della dirigenza e della Contrada sono molto caute, dal momento che nel 2012 abbiamo ottenuto una vittoria splendida e siamo stati appagati dal desiderio di vittoria. Ci presenteremo in campo senza bramosia, ma come buoni osservatori e se la sorte ce lo consentirà non disdegneremo l'occasione".

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 3 settembre
A cura di Adriano Crescenzi
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Radicofani

Messaggio  jabru il Mar Set 03, 2013 4:51 pm

Radicofani: il Palio e il suo valore

– Le cene propriziatorie nelle contrade, sabato 7 settembre, fanno da prologo al Palio del Bigonzo di Radicofani, che si svolge l’indomani. Sempre durante la vigilia, il corteo storico delle contrade (ore 21) accompagnerà la presentazione del drappellone al parco della Pista. Previste, nell’occasione, la ricostruzione di un accampamento medievale e la dimostrazione di duelli all’arma bianca a cura del gruppo storico “Oste malaspinensis” di Fosdinovo. Va da sé la contestuale esibizione del gruppo sbandieratori e musici di Radicofani.

Il Palio è un omaggio alle origini di Radicofani. Basti considerare che le contrade ripropongono i nomi di Castello, Borgo Maggiore, Castel Morro, Bonmigliaccio e quello del Castello di Contignano. Quest’ultimo è chiaramente ancora esistente, mentre gli nomi sono relativi a quattro castelli, ognuno con le sue mura ed una sua amministrazione, che formavano la Comunità di Radicofani. Questi insediamenti erano legati all’attività agricola e in particolare alla viticoltura, che proprio negli statuti del 1255 e del 1411 era meticolosamente regolamentata. La produzione vitivinicola era cresciuta durante i secoli sino ad arrivare a duemila some di vino, equivalenti a tremila ettolitri. La zona più vocata per questa produzione era una valle dove, dal XVII secolo, fu costruito il piccolo santuario della Madonna delle vigne, la cui festa si celebra ogni 8 di settembre.

Collegandosi a questa ricorrenza, otto anni or sono venne proposta la corsa di un palio, inizialmente delle quattro contrade riferite ai borghi originari di Radicofani. Così, ogni anno, il secondo fine settimana di settembre, dopo la presentazione del palio del sabato, si cominciano le celebrazioni con la messa, il corteo formato da oltre cento figuranti, le sfide all’arco storico, le bandiere, i tamburi e gli squilli delle chiarine. Poi (ore 19) è il momento dei portatori di barellini con i “bigonzi” (piccoli, antichi recipienti di legno per portare l’uva) i quali, correndo per le tortuose vie del borgo, cercano di raggiungere la piazza san Pietro dove, di fronte all’antica pieve (ora inglobata nel centro di Radicofani) viene proclamato il vincitore. La ricca giornata inizia alle 11 con la santa messa a san Pietro, quindi (ore 12) la benedizione del palio e delle contrade. Più tardi (dalle ore 16,30) la gara di tiro con l’arco tra gli arcieri, oltre ai lanci di sfida e duelli con il gruppo storico di Fosdinovo. Queste fasi preliminari servono a determinare l’ordine di partenza, con vantaggi di alcuni metri proporzionali alla classifica finale. La festa di Radicofani si chiude con le cene nelle contrade.
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Casteldelpiano

Messaggio  jabru il Mer Set 04, 2013 5:08 pm

"NOI NON ASPETTIAMO IL CAVALLO PER MONTARE IL FANTINO, MA IL CONTRARIO"
Capitan Lepori: "Abbiamo un rapporto storico e di stima con Giuseppe Zedde (Gingillo)"
04/09/2013 12:44:22
castel del piano monumento1castel del piano monumento12
La Contrada rossoblù del Monumento si appresta ad affrontare la carriera dell'8 settembre compatta, la dirigenza con il presidente Massimo Bonelli, il Capitano Daniele Lepori e tutto il popolo contradaiolo. Si respira l'aria dell'attesa in tutto il territorio, che comprende i campi di San Giovanni e si estende fino a Via del Fattorone. Alcune domande al Capitano ci aiuteranno a comprendere meglio il clima del Monumento che ha festeggiato l'ultima vittoria nel 2010. Capitano Lepori, il Monumento come intende affrontare questo Palio? "Attendiamo il giorno con grande serenità e tanto entusiasmo.
Ogni anno è un anno a sé e si vive come fosse un riscatto, tutte le volte con la stessa grinta. E' una cosa che a prima vista sembra sempre uguale alla precedente, ma ogni volta c'è una sua diversità e se anche la festa è sempre uguale ha una sua caratteristica. Noi siamo una Contrada molto grande, con tanta voglia di fare, con diverse generazioni al suo interno, ognuna con un suo ruolo e un suo compito, come ingranaggi di una macchina. Questo è il mio 8 ̊ anno e la Contrada ce l'ho sempre trovata.
Abbiamo vinto tanti Palii, ma anche nel momento della sconfitta c'è stata unione. La continuità è la nostra forza. Non abbiamo ansia, ma credo che il Palio sia un lavoro 'geometrico', nel quale i vari aspetti formano un puzzle che, appunto, è il Palio. Un ingranaggio, che non è solo la corsa".

Servizio integrale nel Corriere di Siena del 4 settembre
a cura di Adriano Crescenzi
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Casteldelpiano

Messaggio  jabru il Mer Set 04, 2013 5:09 pm

LE STORTE: TUTTO PRONTO CON JONATAN BARTOLETTI PER RITENTARE LA VITTORIA
Casteldelpiano. Giuseppe Zedde nel Monumento Silvano Mulas nel Poggio e Giovanni Atzeni nel Borgo
03/09/2013 15:30:12

L'aria di Castel del Piano profuma già della terra in piazza e, nella Contrada delle Storte, vittoriosa nella corsa dello scorso anno, si attende la nuova sfida di domenica 8 settembre. Una contrada che indossa i colori bianco e nero con il territorio che comprende il lato esterno di piazza Garibaldi e va da via del Fattorone a via dei Mille, estendendosi alle frazioni di Montenero e Montegiovi, con un Consiglio rinnovato da qualche mese, confermando il Capitano Gabriello Ceccarelli, al quarto incarico, affiancato dal vice Simone Mastacchini. Capitano Ceccarelli, le Storte come si pongono ad affrontare questo Palio? "Le intenzioni della dirigenza e della Contrada sono molto caute, dal momento che nel 2012 abbiamo ottenuto una vittoria splendida e siamo stati appagati dal desiderio di vittoria. Ci presenteremo in campo senza bramosia, ma come buoni osservatori e se la sorte ce lo consentirà non disdegneremo l'occasione".

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Castel del Piano - Anticipate le batterie

Messaggio  jabru il Ven Set 06, 2013 4:33 pm

Pusceddu: "Monterei volentieri nel Borgo". Ma c'è anche l'ipotesi Migheli
Anticipate oggi dalle 16 alle 15 le batterie della tratta al palio di Castel del Piano
di Laura Valdesi

Siena, 5 settembre 2013 — Anticipate di un’ora le batterie del palio di Castel del Piano che muove oggi i primi passi. Invece che alle 16 inizieranno alle 15 perchè sono molte e a seguire è prevista l’assegnazione dei cavalli alle quattro contrade. Diciamo la verità, non sono tanto i nomi dei mezzosangue a tenere banco sull’Amiata, piuttosto quelli dei fantini. Due sembrano essere ad oggi i punti fermi, come anticipato proprio nei giorni scorsi su La Nazione on line. Ossia Jonathan Bartoletti nelle Storte, dove vinse lo scorso anno su Istrix, e Giuseppe Zedde nel Monumento. Le manovre - perchè ce ne sono - riguardano semmai Borgo, la rivale di quest’ultima. Che non intende dare vantaggi. Si era detto della monta di Valter Pusceddu, sperimentato come ‘killer’ in Piazza del Campo. «Ho ricevuto tante telefonate di persone che mi chiedevano se fosse vero — dice il fantino — posso solo dire che alla tratta monteràò Akcent, un cavallino che qui può fare bene. E che nel Borgo ho montato qualche anno fa, mi farebbe piacere tornarci».

Fin qui la cronaca. Poi le voci. Che danno invece come possibile l’ingaggio di Alessio Migheli che potrebbe giocarsi il tutto per tutto visto che ad ora non ha un giubbetto al palio di Asti. Chi difenderà allora i colori del Poggio? Silvano Mulas, è possibile. ma se fosse magari Giovanni Atzeni? Sembra proprio che il suo zampino sull’Amiata ce lo stia mettendo. Sapremo stasera, meglio ancora domani, se è davvero così.
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Castel del Piano

Messaggio  jabru il Sab Set 07, 2013 4:47 pm

Castel del Piano, la sorpresa è Andrea Coghe
Ivanov non va alla scelta dei capitani. Giovani in evidenza (foto Moira- Castel del Piano). Oggi il memorial Pioli alle 17
di Laura Valdesi

Siena, 6 settembre 2013 — Promosso Andrea Coghe che ha ben condotto i cavalli della scuderia Berni a Castel del Piano. E che si è guadagnato un bel giubbetto, quello del Borgo, in un palio da ‘uomini’. C’è stata sorpresa invece per l’esclusione di Ivanov, vincitore del Palio di Provenzano 2012 dai magnifici quattro che domani si contenderanno il palio di Castel del Piano. Peccato per l’infortunio a Perredda, nella seconda batteria di selezione. E’ stata porta via nella big a attrezzata, come previsto dall’ordinanza Martini. Positivi i segnali arrivati dai giovani: Michele Cuccheddu, che è alla scuderia Chiti e ha portato alla scelta dei capitani Number One, anche Alessio Giannetti su Internos ha dimostrato di essere ‘cresciuto’.

Scusate se è poco per un pomeriggio con tutti i senesi ‘schierati’, dirigenze comprese (quando ci sono i cavalli e le strategie il richiamo è più forte di una pasta appena sfornata). Le batterie — sette come annunciato e gestite da un Renato Bircolotti tutto esperienza — hanno ‘prodotto’ 14 nomi su cui i capitani potevano scegliere. Ossia i primi due classificati di ognuna: O Sole mio bello (Ferrari), Guschione (Coghe jr), Akcent (Pusceddu), Internos (Giannetti), quindi Moresu (Chessa), Istrix (Topalli), Orgolese (Coghe jr), Pepita saura (Villella), Fata Bombolina (Ferrari), Ivanov (Chiti), Bongo Bingo (Cabiddu), Number one (Cuccheddu), Nunterreghepiù (Chessa), Manioca (Coghe jr).

E’ andato bene Guschione, anche se non ha spinto troppo. Non ne aveva bisogno. Qui ha già vinto nel 2007 e nel 2008. Pusceddu ha dimostrato esperienza da vendere su Akcent, Giacomo Lo Manto, la new entry della scuderia Savelli, merita una nuova opportunità anche se nella settima batteria è caduto durante il riscaldamento da Oro di gallura. Chi invece ha fatto vedere che c’era carattere è stato Antonio Villella, partito ultimo ma protagonista di una grande rimonta con Pepita saura. Fata Bombolina ha invece confermato i problemi di irrequietezza al canape tanto che Bircolotti ha dato l’unica mossa possibile.
Insomma, proprio un bel palio. Divertente. E anche strategicamente si potrebbero vedere delle novità nella gestione frutto della stagione paliesca appena conclusa. Quella senese, ovviamente.
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Casole d'Elsa

Messaggio  jabru il Lun Set 09, 2013 12:47 pm

Casole d’Elsa: il palio dei ciuchi viene vinto dalle Fonti

palio dei ciuchi di Casole d’Elsa
La contrada delle Fonti si è aggiudicata il palio dei ciuchi di Casole d’Elsa. Grande gioia per i contradaioli e tanti festeggiamenti per il fantino Stefano Maisto. E’ il decimo palio per le Fonti da quando, nel 1983, questa tradizione è stata reintrodotta. Con questo successo le Fonti diventano la contrada con il maggior numeri di trionfi, 10, mentre il Contado rimane a 9.
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Asciano

Messaggio  jabru il Lun Set 09, 2013 12:49 pm

La Tranquilla vince ad Asciano

Asciano
E’ stata la contrada della Tranquilla a trionfare al palio dei ciuchi di Asciano. Le sette contrade del paese Corona, Corso, Pergola, Piazza, Prato, Stazione e per l’appunto Tranquilla hanno ieri dato vita ad un intenso pomeriggio iniziato con la sfilata dei sette rioni.
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