Se ne parla a Siena

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Castagnini (Onda): "Museo e Palio, le vittorie più belle"

Messaggio  jabru il Lun Gen 29, 2018 8:13 pm

S’inizia sempre con i ringraziamenti, dopo un’elezione. E il priore di lungo corso Massimo Castagnini non cambia copione. «Parole dovute nei confronti del seggio che mi ha accompagnato finora, senza il quale non avrei potuto realizzare ciò che è stato fatto. L’augurio per quello nuovo – dice – è di poter ottenere le medesime soddisfazioni». Intanto le cifre: su 331 votanti Castagnini è stato rieletto con l’88% dei voti per il terzo mandato da onorando dell’Onda. «Sono molto contento», ammette. Gli saranno a fianco, nel prossimo triennio, gli uscenti e confermati Sandra Raveggi e Roberto Lusini. New entry è Filippo Salvini. E presidente di Società è ora Gianni Nardi, vicario vittorioso di Castagnini nel 2012.

Cinque Palii conquistati: tre da priore, uno da capitano e quello dell’80 da mangino. Ancora voglia di vincere?

«Sicuramente sì, mai lasciare nulla al caso. Ma si può vincere su vari piani. Personalmente considero un bel successo essere riusciti, nel 2016, ad inaugurare il nostro museo. Le vittorie non sono soltanto in Piazza, anche se forse le più desiderate. Quella principale è riuscire a costruire una Contrada all’altezza delle sue tradizioni».
Laura Valddesi da La Nazione
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l Magistrato delle Contrade al sindaco: “Doverosa la chiarezza reciproca”

Messaggio  jabru il Sab Feb 03, 2018 8:49 pm

In questo momento confidiamo che le Istituzioni si stiano adoperando non solo a parole ma con la concretezza dell’agire affinché si tenga conto della nostra storia"

SIENA. Prosegue la polemica sulla giustizia paliesca tra mondo delle contrade e amministrazione comunale. Di seguito, riceviamo e pubblichiamo un intervento del Magistrato delle Contrade rivolto al sindaco Valentini:

“Alla luce degli ultimi accadimenti, il Magistrato delle Contrade torna a manifestare il profondo disagio che deriva dal vedere in più occasioni la propria tradizione impropriamente accostata a realtà del tutto estranee alla cultura e ai valori etici che il mondo contradaiolo testimonia nel fattivo impegno quotidiano.
In questo momento confidiamo che le Istituzioni, come più volte pubblicamente affermato, si stiano adoperando non solo a parole ma con la concretezza dell’agire affinché, pur nel rispetto delle leggi dello Stato, si tenga conto della nostra storia e si riservi la giusta considerazione nei confronti di quella comunità contradaiola che le stesse Istituzioni continuamente amano citare quale esempio virtuoso di modello equo e autentico della società.
Poiché il rispetto dall’esterno si guadagna mostrando anche internamente fermezza e rigore, il Magistrato delle Contrade non può esimersi dal precisare quanto segue in riferimento alle recenti dichiarazioni del Sindaco relative alla giustizia paliesca.
Il tema della Relazione dei Deputati della Festa è stato più volte affrontato nel dibattito interno al Magistrato sul Regolamento del Palio e le relative prassi applicative; ed è stato ripetutamente sottolineato il diritto delle Contrade oggetto di proposta di sanzione a visionare la Relazione nella sua interezza, per tutto quanto è connesso e collegato al provvedimento: in tale modo riteniamo sia da intendersi il dettato dell’art. 98. Ciò è stato rappresentato dal Magistrato all’Amministrazione comunale anche in uno scambio di corrispondenza nel maggio-giugno 2016, senza che sull’argomento sia mai stata “concordata” alcuna linea di comportamento.
Consapevoli delle innumerevoli complesse problematiche da affrontare in questa delicatissima fase storica, riteniamo che la chiarezza reciproca in ogni questione di comune interesse sia doverosa premessa di una unità di intenti oggi più che mai indispensabile”.

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Giustizia paliesca, i priori bacchettano il sindaco

Messaggio  jabru il Sab Feb 03, 2018 8:53 pm

"Mai stata concordata alcuna linea di comportamento"

di LAURA VALDESI

Siena, 3 febbraio 2018 – Botta e risposta sulla giustizia paliesca fra le Contrade e il sindaco Bruno Valentini. Con le prime che sconfessano quanto da lui dichiarato a margine della festa per Morosita di sabato scorso al Ceppo, in merito al documento durissimo dell’Oca che accusava l’amministrazione anche di comportamenti illegittimi e di aver omesso un passo determinante degli atti utili alla propria difesa. “Abbiamo messo in atto la linea di comportamento concordata con il Magistrato, c’è stato uno scambio di lettere”, aveva affermato tra l’altro Valentini.

Nella nota del Magistrato, di cui è stata evidentemente soppesata ogni parola e che è stata diffusa alle 22,20 si legge: “Poiché il rispetto dall’esterno si guadagna mostrando anche internamente fermezza e rigore, il Magistrato non può esimersi al precisare quanto segue in riferimento alle dichiarazioni del sindaco relative alla giustizia paliesca riportate da alcuni quotidiani nell’edizione di domenica 28 gennaio u.s. Il tema della Relazione dei Deputati della Festa è stato più volte affrontato nel dibattito interno al Magistrato sul Regolamento del Palio e le relative prassi applicative; ed è stato ripetutamente sottolineato il diritto delle Contrade oggetto di proposta di sanzione a visionare la Relazione nella sua interezza, per tutto quanto è connesso e collegato al provvedimento: in tale modo riteniamo da intendersi il dettato dell’articolo 98. Ciò è stato rappresentato dal Magistrato all’Amministrazione comunale anche in uno scambio di corrispondenza nel maggio-giugno 2016, senza che sull’argomento sia mai stata ‘concordata’ alcuna linea di comportamento. Consapevoli delle innumerevoli complesse problematiche storiche da affrontare in questa delicatissima fase storica, riteniamo che la chiarezza reciproca – conclude la nota - in ogni questione di comune interesse sia doverosa premessa di una unità di intenti oggi più che mai indispensabile”.

Ma c’è di più nella nota diffusa dal Magistrato: un’amarezza profonda che i priori esprimono perché le 17 Contrade vengono sempre indicate come esempio di mutuo soccorso e di socialità unici al mondo, come valore fondante della nostra comunità, scoprendo poi (quando conta) di essere considerate tali solo a parole.

“Alla luce degli ultimi accadimenti il Magistrato delle Contrade torna a manifestare il profondo disagio che deriva dal vedere in più occasioni la propria tradizione impropriamente accostata a realtà del tutto estranee alla cultura e ai valori etici che il mondo contradaiolo testimonia nel fattivo impegno quotidiano. In questo momento - scrivono i priori – confidiamo che le Istituzioni, come più volte pubblicamente affermato, si stiano adoperando non solo a parole ma con la concretezza dell’agire affinché, pur nel rispetto delle leggi dello Stato, si tenga conto della nostra storia e si riservi la giusta considerazione nei confronti di quella comunità contradaiola che le stesse istituzioni continuamente amano citare quale esempio virtuoso di modello equo e autentico della società”.
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Giustizia paliesca, Magistrato delle contrade contro il sindaco: “E’ mancata una linea comune”

Messaggio  jabru il Sab Feb 03, 2018 8:56 pm

Non si placano le polemiche sui recenti avvenimenti che hanno riguardato Palio e contradaioli. E, sulla giustizia paliesca, interviene il Magistrato delle Contrade con un documento in cui attacca il sindaco Valentini:

Alla luce degli ultimi accadimenti, il Magistrato delle Contrade torna a manifestare il profondo disagio che deriva dal vedere in più occasioni la propria tradizione impropriamente accostata a realtà del tutto estranee alla cultura e ai valori etici che il mondo contradaiolo testimonia nel fattivo impegno quotidiano.
In questo momento confidiamo che le Istituzioni, come più volte pubblicamente affermato, si stiano adoperando non solo a parole ma con la concretezza dell’agire affinché, pur nel rispetto delle leggi dello Stato, si tenga conto della nostra storia e si riservi la giusta considerazione nei confronti di quella comunità contradaiola che le stesse Istituzioni continuamente amano citare quale esempio virtuoso di modello equo e autentico della società.
Poiché il rispetto dall’esterno si guadagna mostrando anche internamente fermezza e rigore, il Magistrato delle Contrade non può esimersi dal precisare quanto segue in riferimento alle recenti dichiarazioni del Sindaco relative alla giustizia paliesca.
Il tema della Relazione dei Deputati della Festa è stato più volte affrontato nel dibattito interno al Magistrato sul Regolamento del Palio e le relative prassi applicative; ed è stato ripetutamente sottolineato il diritto delle Contrade oggetto di proposta di sanzione a visionare la Relazione nella sua interezza, per tutto quanto è connesso e collegato al provvedimento: in tale modo riteniamo sia da intendersi il dettato dell’art. 98. Ciò è stato rappresentato dal Magistrato all’Amministrazione comunale anche in uno scambio di corrispondenza nel maggio-giugno 2016, senza che sull’argomento sia mai stata “concordata” alcuna linea di comportamento.
Consapevoli delle innumerevoli complesse problematiche da affrontare in questa delicatissima fase storica, riteniamo che la chiarezza reciproca in ogni questione di comune interesse sia doverosa premessa di una unità di intenti oggi più che mai indispensabile.

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Bennati confermato Priore della Tartuca: “Profondo rammarico per la vicenda dei confini con la Chiocciola”

Messaggio  jabru il Lun Feb 05, 2018 7:05 pm

Paolo Bennati è stato confermato Priore della Tartuca. Il dirigente ha ottenuto un ampio consenso (oltre il 90%) e spiega la sua soddisfazione ai microfoni di Antenna Radio Esse: “E’ un’iniezione di fiducia per l’immediato futuro. Ci attende un grande impegno che coinvolgerà il nostro territorio e un lavoro da fare per le nuove monture del giro”. Bennati ha poi parlato dei temi caldi di questo periodo – giustizia paliesca e sicurezza in piazza – sottolineando come sia necessaria una approfondita riflessione sul ruolo delle contrade. E, in chiusura, l’argomento più delicato: la diatriba con la Chiocciola sui confini. “Profondo rammarico, aspettiamo l’udienza per difenderci. La vicenda è stata “spostata” in un ambito nuovo, secondo me anche pericoloso, dopo che trenta anni fa era stato fatto un accordo che riteniamo ancora valido”.
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L’Amministrazione Comunale su giustizia paliesca e tutela della Festa

Messaggio  jabru il Mar Feb 06, 2018 7:43 pm

Dall’Amministrazione comunale di Siena riceviamo e pubblichiamo.


“In questi anni si è sviluppata una continua e proficua collaborazione fra Amministrazione Comunale, Magistrato delle Contrade e le diciassette Consorelle, sia nelle questioni paliesche che in tanti aspetti della vita cittadina, contribuendo a tenere alta la qualità e la coesione della nostra comunità, all’insegna di un senso civico collettivo raro nell’Italia di oggi. La disponibilità del Sindaco e degli uffici comunali non è mai venuta meno di fronte alle questioni, piccole e grandi, che la nostra città ha affrontato sul tema del Palio e su tutto il resto.

Per questo ci sorprende il tono dell’ultimo comunicato del Magistrato delle Contrade, soprattutto se collocato in una fase così particolare per la vita pubblica, dove ogni istituzione dovrebbe mantenere neutrale ed alto il proprio profilo.



Sul processo in corso contro alcuni contradaioli, che non è una novità assoluta ma certo costituisce una grave ferita inferta al nostro peculiare modo di essere, la posizione esplicita e l’azione concreta dell’Amministrazione, a diversi livelli, non sono mai mancate. Non serve ribadirle ogni giorno sui giornali. La rilevanza sociale del processo e la mancanza di una adeguata contestualizzazione storico-culturale nella lettura giudiziaria di ciò che per la nostra comunità è bagaglio comune è stato più volte sottolineato esplicitamente. Le diverse istituzioni dello Stato agiscono in autonomia e con competenze diverse, quindi serve un’azione corale senza scadere in convulse accuse reciproche che sbagliano bersaglio e dividono Siena.

L’Amministrazione Comunale sente anche l’obbligo di replicare alle posizioni espresse dalla Nobile Contrada dell’Oca nei giorni scorsi, non tanto sulla diversità di valutazione delle sanzioni quanto per condividere le scelte migliori per tutelare il Palio e le Contrade, unico nostro vero obiettivo, anche ridiscutendo, se necessario, il Regolamento del Palio. Solo uniti siamo più forti verso l’esterno.

Già dal giugno 2016, a seguito di espressa richiesta del Magistrato delle Contrade del 23 maggio 2016, il Comune aveva trasmesso una comunicazione con cui, insieme ad altre considerazioni, si ribadivano indicazioni e chiarimenti in merito ad alcuni punti del Regolamento del Palio, proprio quelli che disciplinano la casistica in oggetto. Tali considerazioni erano quindi note a tutti i soggetti coinvolti. Nella comunicazione era scritto:

«La relazione dei Deputati della Festa è l’unico documento sulla base del quale l’Assessore Delegato procede alle conseguenti proposte sanzionatorie e perciò tale elaborato costituisce elemento imprescindibile per la valutazione di fatti e comportamenti che determinano le proposte punitive da parte dell’Amministrazione Comunale nei confronti di Contrade e Fantini. Lo stesso Regolamento all’art. 98 definisce con chiarezza il diritto, da parte delle Contrade, “di consultare la Relazione dei Deputati della Festa ed estrarre copia della medesima e di tutti gli allegati ivi compresa eventuale documentazione filmata e/o fotografica, per tutto quanto è “connesso e collegato al provvedimento, formulato dall’Assessore Delegato”. In ragione di ciò questa Amministrazione, così come in passato, intende fornire alla Contrada che riceve la proposta del provvedimento da parte dell’Assessore Delegato, l’estrazione completa di tutta la documentazione che è stata utilizzata per definire il giudizio da parte dell’Assessore stesso, facendo particolare attenzione affinché risulti integrale e comprensibile».

Conformemente a tale impostazione, il 7 novembre 2017 l’Assessore Delegato ha formulato le proposte di addebito da contestare alla Nobile Contrada dell’Oca, con la proposta della punizione di una “deplorazione”, per avere il proprio fantino ripetutamente disturbato, nelle fasi della mossa, il fantino della Contrada della Torre, contravvenendo all’art. 101 del Regolamento per il Palio. Tale atto è stato notificato il giorno stesso alla Nobile Contrada dell’Oca.

n data 9 novembre, persona delegata, in forma scritta, dall’Onorando Governatore ha richiesto copia delle relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere per il Palio di Agosto 2017. E’ stata consegnata copia di tutto quanto è “connesso e collegato” al provvedimento (senza quindi allegare la documentazione integrale relativa al Palio del 16 agosto), formulato dall’Assessore Delegato.

Nei giorni immediatamente successivi vi sono state interlocuzioni telefoniche con l’Onorando Governatore verso il quale l’Amministrazione si è messa a disposizione per fornire chiarimenti ed anche per consentire ulteriori consultazioni del resto dei documenti da parte della Contrada, senza quindi che si intendesse occultare alcuna informazione a danno della stessa Contrada. A tale disponibilità lo stesso Governatore ha rinunciato. In data 17 novembre la Nobile Contrada dell’Oca ha presentato le proprie memorie difensive.

Con la Deliberazione della Giunta Comunale del 28/11/2017 la Contrada è stata sanzionata con la punizione di una “deplorazione”, dopo una ampia discussione che ha preso nella dovuta considerazione ogni aspetto della vicenda.

In data 29 novembre 2017, la Nobile Contrada dell’Oca presenta una istanza di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990, con una iniziativa legittima ma non prevista dallo specifico quadro giuridico paliesco, chiedendo ed ottenendo l’estrazione integrale delle Relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere relative al Palio di Agosto 2017.

Le modalità messe in atto dal Comune di trasmissione e di possibile consultazione della Relazione dei Deputati della Festa sono in continuità con quanto avvenuto in passato. In merito allo scambio di corrispondenza con il Magistrato delle Contrade risalente al maggio-giugno 2016, va specificato che dopo tale scambio non ci sono state altre interlocuzioni in merito e quindi si è proceduto come da prassi consolidata.

La delibera assunta da parte della Giunta Comunale, sulla base delle sanzioni proposte dall’Assessore Delegato e delle eventuali controdeduzioni, è irrevocabile e le Contrade sono tenute ad accettare le sanzioni decise. Si può essere d’accordo o meno, accogliere in silenzio oppure reagire a mezzo stampa, mossi da comprensibili interessi di parte, ma è condizione imprescindibile nello spirito e nelle regole del Palio il rispetto delle decisioni assunte dal Comune in materia.

In pratica, la Nobile Contrada dell’Oca ha agito su due piani. Il primo si è sviluppato secondo le norme del Regolamento del Palio. Dopo aver esaurito questa fase, la Contrada ha attivato un procedimento amministrativo di tipo ordinario, a cui ha diritto come qualsiasi cittadino, impresa od Associazione, ottenendo la documentazione richiesta, che in base alla attuale interpretazione del Regolamento doveva rimanere riservata nella sua versione integrale. Su questo passaggio rileviamo una incongruenza, quanto meno sul terreno dei principi.

Da sempre viene ribadito dalle Contrade e dalla Città che il Palio vive e perdura con le proprie regole che nascono dalla tradizione e dalla prassi contradaiola, sancite in gran parte dal Regolamento per il Palio. Anche recentemente è stato, infatti, contestato il fatto che i vari “momenti di Palio” vengano valutati con riferimenti normativi e procedurali di carattere amministrativo/giudiziario di profilo generale, avulsi dalle nostre regole, di fatto e di diritto, e dal contesto in cui si manifestano. Adottare ora l’uno, ora l’altro come parametro di riferimento rischia di introdurre una anomala sovrapposizione dagli esiti incerti ma potenzialmente pericolosi per tutti e per la Festa.

Per evitare di alimentare il “botta e risposta mediatico” era stato ipotizzato di fissare un incontro chiarificatore preventivo. Purtroppo si è preferita la via della polemica a mezzo stampa e pertanto, anche per tutelare la serietà del comportamento degli Uffici Comunali, ci vediamo costretti a pubblicare questa nota.

Per concludere, l’Amministrazione Comunale condivide in pieno le parole con cui il Magistrato della Contrade sceglie di chiudere il proprio comunicato, laddove scrive: “Consapevoli delle innumerevoli e complesse problematiche da affrontare in questa delicatissima fase storica, riteniamo che la chiarezza reciproca in ogni questione di comune interesse sia doverosa premessa di una unità di intenti oggi più che mai indispensabile”.

Da parte dell’Amministrazione Comunale la chiarezza e l’assunzione di responsabilità non è mai mancata. A noi è stato assegnato l’onere di amministrare con rigore ed equità la giustizia paliesca, per disincentivare eccessi pericolosi per il delicato equilibrio della Festa. E’ essenziale poter contare sul ruolo imparziale dei Deputati della Festa, ognuno dei quali seppur proposto dalle proprie Contrade dovrebbe agire in autonomia ed in supporto all’Amministrazione Comunale.

Il Comune si rende disponibile ad aprire un confronto su eventuali miglioramenti regolamentari, previo il rispetto delle istituzioni e delle relazioni su cui si basa l’intero funzionamento della nostra Festa”.
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Per slalom e per amore. Contrade in pista all’Abetone

Messaggio  jabru il Mar Feb 06, 2018 7:46 pm

La data è quella del 4 marzo, giorno in cui vi saranno anche le votazioni per le elezioni politiche

SIENA. Si terrà come nelle recenti edizioni, sulla Pista Zeno 3 dell’Abetone, la tradizionale gara organizzata dallo Sci Club Siena ‘Per Slalom e per Amore, giunta alla sua 24^ edizione. La neve per fortuna quest’anno non manca, c’è solo da sperare in una bella giornata affinché la manifestazione si svolga regolarmente. La data è quella del 4 marzo, giorno in cui vi saranno anche le votazioni per le elezioni politiche, ma il presidente Maris Fabbrini è fiducioso ugualmente in una larga partecipazione da parte degli appassionati della neve di tutte le Contrade.

“Ci sarà tutto il tempo per sciare e per votare – afferma Fabbrini – in quanto i seggi rimarranno aperti fino la sera di domenica alle ore 23. Quindi chi vorrà, potrà votare al rientro a Siena. Purtroppo le date delle gare vengono stabilite con largo anticipo e non conoscevamo ancora quella delle elezioni. Il comprensorio dell’Abetone è sempre più gettonato e dovevamo assolutamente prenotare la scadenza della gara, uno slalom gigante con un tracciato alla portata anche degli sciatori meno esperti. Sarà l’occasione – conclude il presidente dello Sci Club Siena – per trascorrere una bella giornata sulle nevi dell’Abetone, una componente questa che ha sempre caratterizzato le passate edizioni”.

Qui di seguito, alcune scadenze importanti: consegna iscrizioni per la gara delle Contrade il 22 Febbraio dalle ore 17 alle ore 19 presso lo Sport Center di Franceschini che anche quest’anno sarà lo Sponsor Tecnico della manifestazione, sia per il negozio che per l’assistenza di laboratorio; consegna pettorali il 1° marzo dalle ore 17 alle ore 19 sempre presso lo Sport Center. Quest’anno la gara sarà inserita nel contesto di ‘Sport Week Siena’. Le premiazioni si terranno il giorno 11 Marzo alle ore 17 presso la Sala delle Lupe, all’interno del Palazzo Pubblico.



Nel fine settimana appena trascorso è stata organizzata un’uscita in Val di Luce con la partecipazione di ben 25 bambini in età compresa da 6 a 14 anni accompagnati dal personale dello Sci Club. Durante le giornate trascorse sulle piste i bambini sono stati affidati ai maestri federali svolgendo 4 ore giornaliere di scuola di sci
Sono state effettuate inoltre due uscite all’Amiata che hanno vista la partecipazione di 15 bambini ad uscita, a dimostrazione che c’è sempre molto interesse a questo tipo di attività.

R.R.da ilcittadinoonline
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Valentini: "Il Magistrato delle Contrade resti neutrale. Oca, nessuna scorrettezza"

Messaggio  jabru il Mar Feb 06, 2018 7:50 pm

Dopo le accuse dell'Oca e le precisazioni del Magistrato delle Contrade dei giorni scorsi, il sindaco di Siena Bruno Valentini ha deciso di replicare. "In questi anni - spiega - si è sviluppata una continua e proficua collaborazione fra amministrazione comunale, Magistrato delle Contrade e le 17 Consorelle, sia nelle questioni paliesche che in tanti aspetti della vita cittadina. Per questo ci sorprende il tono dell'ultimo comunicato del Magistrato delle Contrade, soprattutto se collocato in una fase così particolare per la vita pubblica, dove ogni istituzione dovrebbe mantenere neutrale ed alto il proprio profilo. Sul processo in corso contro alcuni contradaioli, che costituisce una grave ferita inferta al nostro peculiare modo di essere, la posizione esplicita e l'azione concreta dell'amministrazione, a diversi livelli, non sono mai mancate. Per quanto riguarda le accuse di diversità di valutazione delle sanzioni espresse dalla Nobile Contrada dell'Oca, le modalità messe in atto dal Comune di trasmissione e di possibile consultazione della Relazione dei Deputati della Festa sono in continuità con quanto avvenuto in passato. In merito allo scambio di corrispondenza con il Magistrato delle Contrade risalente al maggio-giugno 2016, va specificato che successivamente non ci sono state altre interlocuzioni in merito e quindi si è proceduto come da prassi consolidata. Da sempre viene ribadito dalle Contrade e dalla città che il Palio vive e perdura con le proprie regole che nascono dalla tradizione e dalla prassi contradaiola, sancite in gran parte dal Regolamento per il Palio. A noi è stato assegnato l'onere di amministrare con rigore ed equità la giustizia paliesca, per disincentivare eccessi pericolosi per il delicato equilibrio della Festa. E' essenziale poter contare sul ruolo imparziale dei Deputati della Festa, ognuno dei quali seppur proposto dalle proprie Contrade dovrebbe agire in autonomia ed in supporto all'amministrazione comunale".
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La Contrada dell’Oca replica al sindaco

Messaggio  jabru il Sab Feb 10, 2018 9:16 pm

La Sedia Direttiva della Nobile Contrada dell’Oca, pur avendo ritenuto – con l’emissione del comunicato stampa in data 9 Gennaio 2018 – di chiudere definitivamente la querelle mediatica con il Comune di Siena, avente ad oggetto le sanzioni relative al Palio del 16 Agosto 2017 e soprattutto la spiacevole vicenda relativa alla documentazione negata a questa Nobile Contrada, preso atto delle dichiarazioni rese dal Sindaco Bruno Valentini e riportate il 7 Febbraio 2018 dalla stampa cittadina, si vede costretta a replicare come segue:


1) La formale richiesta di accesso alla documentazione amministrativa ex L. 241/90 avanzata da questa Nobile Contrada (finalizzata ad ottenere tutta la documentazione completa relativa al procedimento sanzionatorio del Palio del 16 Agosto), non costituisce in alcun modo violazione delle Regole non scritte che vincolano moralmente le contrade ad esaurire le proprie doglianze all’interno del procedimento previsto dal Regolamento del Palio; come il Sindaco ben sa, si tratta dell’unico passo che il cittadino, le società e gli enti possono compiere al fine di ottenere dall’Amministrazione dei documenti di suo interesse e non costituisce in alcun modo un procedimento giurisdizionale (solo nel caso in cui l’Amministrazione neghi la documentazione, l’utente avrà poi facoltà di ricorrere al TAR, ma si tratta di un procedimento che, anche nel caso in cui i documenti fossero stati negati, questa Nobile Contrada avrebbe eventualmente intrapreso esclusivamente al fine di poterne entrare in possesso e mai, comunque, per impugnare il provvedimento sanzionatorio);

2) Giova precisare che questa Nobile Contrada – ai fini della redazione della memoria difensiva – aveva già provveduto a richiedere all’Amministrazione Comunale tutta la documentazione relativa al procedimento sanzionatorio per il Palio di agosto 2017 (relazione dei Deputati della Festa, relazione degli Ispettori di pista, relazione del Mossiere) e, all’atto della consegna di documenti per la gran parte “sbianchettati” e piena di omissis, si era sentita rispondere che quelli erano gli unici atti cui avevamo diritto di accedere, in quanto riguardanti esclusivamente la posizione giuridica di questa Nobile Contrada;



3) A seguito della più che legittima e rituale richiesta di visionare la intera documentazione su cui erano stati fondati gli addebiti dell’Assessore delegato è emerso, come purtroppo temevamo, che ci erano stati negati alcuni passi fondamentali e determinanti delle predette relazioni, nella parte in cui veniva minimizzata e contestualizzata la posizione della Nobile Contrada dell’Oca; tutto ciò, con gravissima violazione dei diritti di difesa di questa Nobile Contrada che ha potuto redigere la propria memoria difensiva con una documentazione parziale e incompleta;

4) Non corrisponde a verità l’affermazione secondo cui, nei giorni successivi alla consegna di tale documentazione “parziale”, sarebbe stato offerto a questa Nobile Contrada di poter “visionare” l’intero fascicolo, in primo luogo perché proprio lo stesso Responsabile dell’Ufficio Palio ebbe a comunicarci che “per prassi consolidata” venivano consegnate solo le parti riguardanti la posizione della Contrada interessata ed in secondo luogo perché, se non vi fossero stati problemi a consultare e consegnare in copia l’intero fascicolo, non v’era motivo per cui lo stesso fascicolo integrale dovesse essere negato in precedenza;

5) Non corrisponde a verità l’affermazione secondo cui il Governatore di questa Nobile Contrada, avrebbe lasciato cadere l’invito da parte dell’Ufficio Palio a consultare l’intero fascicolo, dal momento che proprio il responsabile dell’Ufficio aveva già fatto presente a voce che gli stralci consegnati erano tutto ciò che questa Contrada aveva diritto di visionare e che non sarebbe stato possibile consultare il fascicolo integrale, nemmeno per poter appuntare a parte eventuali passaggi ritenuti di nostro interesse e non consegnatici a seguito della prima richiesta;

6) Si evidenzia infine quanto contenuto nel comunicato del Comune di Siena in data 6 Febbraio u.s. secondo cui Lo stesso Regolamento del Palio all’art. 98 definisce con chiarezza il diritto, da parte delle Contrade, “di consultare la Relazione dei Deputati della Festa ed estrarre copia della medesima e di tutti gli allegati ivi compresa eventuale documentazione filmata e/o fotografica, per tutto quanto è connesso e collegato al provvedimento, formulato dall’Assessore Delegato”. <In ragione di ciò questa Amministrazione, così come in passato, intende fornire alla Contrada che riceve la proposta del provvedimento da parte dell’Assessore Delegato, l’estrazione completa di tutta la documentazione che è stata utilizzata per definire il giudizio da parte dell’Assessore stesso, facendo particolare attenzione affinché risulti integrale e comprensibile>.

7) Secondo l’interpretazione fornita dalla stessa Amministrazione, la Contrada ha diritto pertanto a ricevere “l’estrazione completa di tutta la documentazione che è stata utilizzata per definire il giudizio da parte dell’Assessore stesso, facendo particolare attenzione affinché risulti integrale e comprensibile”; Cool Nel caso di specie, poiché la proposta di sanzione dell’assessore delegato in data 7 novembre 2017 risultava

fondata (testualmente) sulla “Relazione dei Deputati della Festa, della quale fanno parte integrante i rapporti scritti degli Ispettori della pista e del Mossiere e tutti gli atti e/o documenti acquisiti”, questa Nobile Contrada aveva diritto di accedere, ai fini della redazione della propria memoria difensiva, a tutti i documenti come sopra indicati, in forma integrale e non censurata, ivi compreso il rapporto scritto del Mossiere, inspiegabilmente negato, contenente alcuni passi fondamentali che minimizzavano la condotta del proprio fantino;

9) Questa Nobile Contrada respinge inoltre con fermezza le accuse di strumentalizzazione ai fini politici delle vicende di cui sopra, avendo agito sempre e comunque nell’interesse della Contrada stessa e mai per secondi fini, nella consapevolezza di aver subìto (ora come in passato) gravissimi torti da parte dell’Amministrazione, ma accettando comunque – nell’ottica e nel rispetto assoluto delle Regole non scritte – gli esiti dei procedimenti disciplinari relativi alla giustizia paliesca.

La Sedia Direttiva intende infine respingere con fermezza le accuse di ambiguità e di scarso rispetto della tradizione e delle regole non scritte, posto che la Nobile Contrada dell’Oca è da sempre maestra ed esempio di rigoroso rispetto delle medesime regole, di meticolosa conservazione delle tradizioni e di incessante trasmissione ai propri giovani dei principi che regolano e sorreggono lo spirito del Palio di Siena.

Il GOVERNATORE

Francesco Cillerai
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PALIO ARGOMENTO CALDO: IL COMUNE DI SIENA REPLICA AL MAGISTRATO DELLE CONTRADE

Messaggio  jabru il Sab Feb 10, 2018 9:24 pm

In questi anni si è sviluppata una continua e proficua collaborazione fra Amministrazione Comunale, Magistrato delle Contrade e le diciassette Consorelle, sia nelle questioni paliesche che in tanti aspetti della vita cittadina, contribuendo a tenere alta la qualità e la coesione della nostra comunità, all'insegna di un senso civico collettivo raro nell'Italia di oggi. La disponibilità del Sindaco e degli uffici comunali non è mai venuta meno di fronte alle questioni, piccole e grandi, che la nostra città ha affrontato sul tema del Palio e su tutto il resto.
Per questo ci sorprende il tono dell'ultimo comunicato del Magistrato delle Contrade, soprattutto se collocato in una fase così particolare per la vita pubblica, dove ogni istituzione dovrebbe mantenere neutrale ed alto il proprio profilo.
Sul processo in corso contro alcuni contradaioli, che non è una novità assoluta ma certo costituisce una grave ferita inferta al nostro peculiare modo di essere, la posizione esplicita e l'azione concreta dell'Amministrazione, a diversi livelli, non sono mai mancate. Non serve ribadirle ogni giorno sui giornali. La rilevanza sociale del processo e la mancanza di una adeguata contestualizzazione storico-culturale nella lettura giudiziaria di ciò che per la nostra comunità è bagaglio comune è stato più volte sottolineato esplicitamente. Le diverse istituzioni dello Stato agiscono in autonomia e con competenze diverse, quindi serve un'azione corale senza scadere in convulse accuse reciproche che sbagliano bersaglio e dividono Siena.
L'Amministrazione Comunale sente anche l'obbligo di replicare alle posizioni espresse dalla Nobile Contrada dell'Oca nei giorni scorsi, non tanto sulla diversità di valutazione delle sanzioni quanto per condividere le scelte migliori per tutelare il Palio e le Contrade, unico nostro vero obiettivo, anche ridiscutendo, se necessario, il Regolamento del Palio. Solo uniti siamo più forti verso l'esterno.
Già dal giugno 2016, a seguito di espressa richiesta del Magistrato delle Contrade del 23 maggio 2016, il Comune aveva trasmesso una comunicazione con cui, insieme ad altre considerazioni, si ribadivano indicazioni e chiarimenti in merito ad alcuni punti del Regolamento del Palio, proprio quelli che disciplinano la casistica in oggetto. Tali considerazioni erano quindi note a tutti i soggetti coinvolti. Nella comunicazione era scritto:
«La relazione dei Deputati della Festa è l'unico documento sulla base del quale l'Assessore Delegato procede alle conseguenti proposte sanzionatorie e perciò tale elaborato costituisce elemento imprescindibile per la valutazione di fatti e comportamenti che determinano le proposte punitive da parte dell'Amministrazione Comunale nei confronti di Contrade e Fantini. Lo stesso Regolamento all'art. 98 definisce con chiarezza il diritto, da parte delle Contrade, “di consultare la Relazione dei Deputati della Festa ed estrarre copia della medesima e di tutti gli allegati ivi compresa eventuale documentazione filmata e/o fotografica, per tutto quanto è "connesso e collegato al provvedimento, formulato dall'Assessore Delegato”. In ragione di ciò questa Amministrazione, così come in passato, intende fornire alla Contrada che riceve la proposta del provvedimento da parte dell'Assessore Delegato, l'estrazione completa di tutta la documentazione che è stata utilizzata per definire il giudizio da parte dell'Assessore stesso, facendo particolare attenzione affinché risulti integrale e comprensibile».
Conformemente a tale impostazione, il 7 novembre 2017 l'Assessore Delegato ha formulato le proposte di addebito da contestare alla Nobile Contrada dell'Oca, con la proposta della punizione di una “deplorazione”, per avere il proprio fantino ripetutamente disturbato, nelle fasi della mossa, il fantino della Contrada della Torre, contravvenendo all'art. 101 del Regolamento per il Palio. Tale atto è stato notificato il giorno stesso alla Nobile Contrada dell'Oca.
In data 9 novembre, persona delegata, in forma scritta, dall'Onorando Governatore ha richiesto copia delle relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere per il Palio di Agosto 2017. E' stata consegnata copia di tutto quanto è "connesso e collegato" al provvedimento (senza quindi allegare la documentazione integrale relativa al Palio del 16 agosto), formulato dall'Assessore Delegato.
Nei giorni immediatamente successivi vi sono state interlocuzioni telefoniche con l'Onorando Governatore verso il quale l'Amministrazione si è messa a disposizione per fornire chiarimenti ed anche per consentire ulteriori consultazioni del resto dei documenti da parte della Contrada, senza quindi che si intendesse occultare alcuna informazione a danno della stessa Contrada. A tale disponibilità lo stesso Governatore ha rinunciato. In data 17 novembre la Nobile Contrada dell'Oca ha presentato le proprie memorie difensive.
Con la Deliberazione della Giunta Comunale del 28/11/2017 la Contrada è stata sanzionata con la punizione di una “deplorazione”, dopo una ampia discussione che ha preso nella dovuta considerazione ogni aspetto della vicenda.
In data 29 novembre 2017, la Nobile Contrada dell'Oca presenta una istanza di accesso ai documenti amministrativi ai sensi della legge 241/1990, con una iniziativa legittima ma non prevista dallo specifico quadro giuridico paliesco, chiedendo ed ottenendo l'estrazione integrale delle Relazioni dei Deputati della Festa, degli Ispettori di Pista e del Mossiere relative al Palio di Agosto 2017.
Le modalità messe in atto dal Comune di trasmissione e di possibile consultazione della Relazione dei Deputati della Festa sono in continuità con quanto avvenuto in passato. In merito allo scambio di corrispondenza con il Magistrato delle Contrade risalente al maggio-giugno 2016, va specificato che dopo tale scambio non ci sono state altre interlocuzioni in merito e quindi si è proceduto come da prassi consolidata.
La delibera assunta da parte della Giunta Comunale, sulla base delle sanzioni proposte dall'Assessore Delegato e delle eventuali controdeduzioni, è irrevocabile e le Contrade sono tenute ad accettare le sanzioni decise. Si può essere d'accordo o meno, accogliere in silenzio oppure reagire a mezzo stampa, mossi da comprensibili interessi di parte, ma è condizione imprescindibile nello spirito e nelle regole del Palio il rispetto delle decisioni assunte dal Comune in materia.
In pratica, la Nobile Contrada dell'Oca ha agito su due piani. Il primo si è sviluppato secondo le norme del Regolamento del Palio. Dopo aver esaurito questa fase, la Contrada ha attivato un procedimento amministrativo di tipo ordinario, a cui ha diritto come qualsiasi cittadino, impresa od Associazione, ottenendo la documentazione richiesta, che in base alla attuale interpretazione del Regolamento doveva rimanere riservata nella sua versione integrale. Su questo passaggio rileviamo una incongruenza, quanto meno sul terreno dei principi.
Da sempre viene ribadito dalle Contrade e dalla Città che il Palio vive e perdura con le proprie regole che nascono dalla tradizione e dalla prassi contradaiola, sancite in gran parte dal Regolamento per il Palio. Anche recentemente è stato, infatti, contestato il fatto che i vari “momenti di Palio” vengano valutati con riferimenti normativi e procedurali di carattere amministrativo/giudiziario di profilo generale, avulsi dalle nostre regole, di fatto e di diritto, e dal contesto in cui si manifestano. Adottare ora l'uno, ora l'altro come parametro di riferimento rischia di introdurre una anomala sovrapposizione dagli esiti incerti ma potenzialmente pericolosi per tutti e per la Festa.
Per evitare di alimentare il “botta e risposta mediatico” era stato ipotizzato di fissare un incontro chiarificatore preventivo. Purtroppo si è preferita la via della polemica a mezzo stampa e pertanto, anche per tutelare la serietà del comportamento degli Uffici Comunali, ci vediamo costretti a pubblicare questa nota.
Per concludere, l'Amministrazione Comunale condivide in pieno le parole con cui il Magistrato della Contrade sceglie di chiudere il proprio comunicato, laddove scrive: “Consapevoli delle innumerevoli e complesse problematiche da affrontare in questa delicatissima fase storica, riteniamo che la chiarezza reciproca in ogni questione di comune interesse sia doverosa premessa di una unità di intenti oggi più che mai indispensabile”.
Da parte dell'Amministrazione Comunale la chiarezza e l'assunzione di responsabilità non è mai mancata. A noi è stato assegnato l'onere di amministrare con rigore ed equità la giustizia paliesca, per disincentivare eccessi pericolosi per il delicato equilibrio della Festa. E' essenziale poter contare sul ruolo imparziale dei Deputati della Festa, ognuno dei quali seppur proposto dalle proprie Contrade dovrebbe agire in autonomia ed in supporto all'Amministrazione Comunale.
Il Comune si rende disponibile ad aprire un confronto su eventuali miglioramenti regolamentari, previo il rispetto delle istituzioni e delle relazioni su cui si basa l'intero funzionamento della nostra Festa.

L'Amministrazione Comunale di Siena

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''Racconti di Palio... la storia continua'' con lo spettacolo del 20 febbraio al Teatro dei Rinnovati

Messaggio  jabru il Lun Feb 12, 2018 8:31 pm

Il ricavato della serata sarà devoluto alla LILT di Siena

raccontidipalio-mauriziobianchini2018Dopo il successo della prima edizione il giornalista Maurizio Bianchini ripropone, con la collaborazione del Comune di Siena, i suoi “Racconti di Palio... la storia continua”. "Il proseguimento – ha spiegato durante la conferenza stampa tenutasi questa mattina - di un racconto che si presenta al pubblico come un viaggio a ritroso nel tempo per riscoprire i valori più profondi e radicati della tradizione e della cultura senese e contradaiola".

Uno spettacolo che parla con e al cuore, per l’assessora all’Istruzione, con testi e filmati in grado di approfondire ulteriormente la festa senese che, ogni volta, riesce, nonostante i secoli, a stupire e meravigliare proprio perché contenitore di valori e marche connotative non paragonabili con altri eventi.

Tante le storie che Bianchini farà rivivere sul palcoscenico. Dal Palio corso la mattina alle 8,30 perché il Re doveva ripartire da Siena con il treno delle 10; al tragico esperimento ottocentesco di allestire la pista con un solo canape. "Una realtà, quella senese - ha più volte evidenziano Bianchini - che non ha eguali nel mondo. Basti pensare che la benedizione del cavallo avviene con un rito autorizzato dalla Santa Sede per Siena. Così come l’uso del termine “Palio”, riservato, dal 1932, solo a Siena con una legge del governo di allora presieduto da Benito Mussolini, legge per altro mai abrogata. Ricordare il passato del Palio è come riaffermare quello che siamo, le nostre radici, e, in parallelo, prendere consapevolezza della nostra unicità".

Lo spettacolo, in programma per il 20 febbraio alle ore 21,15 al Teatro Comunale dei Rinnovati, si svolgerà in due parti molto diverse l’una dall’altra.

Nella prima il racconto partirà addirittura dal Palio del 2 luglio 1789 per terminare con quello del 1909 quando, per la prima volta, la Festa senese venne “filmata” per realizzare il primo documentario sul Palio.

Nella seconda parte verrà ripreso il discorso interrotto nella prima edizione dei “Racconti”, dove Bianchini ripercorrerà gli ultimi venti anni attraverso alcuni filmati, molti sconosciuti e qualcuno inedito, realizzati nel corso della lunga collaborazione con la RAI e trasmessi durante le dirette del Palio. Servizi dedicati al Palio per promuoverne la conoscenza. Questo materiale, conservato negli archivi della Moviement HD di Riccardo Domenichini, è stato rimontato da Barbara Castelli e Tommaso Fantini, mentre la parte fotografica è stata fornita dall’editore Luca Betti. "Si tratta solo di una piccolissima parte – ha commentato Domenichini – selezionata con grande difficoltà da un archivio che negli anni si è ulteriormente arricchito, al punto che per poterlo visionare tutto occorrerebbero mesi. L’occasione, dunque, per continuare gli appuntamenti con “Racconti di Palio”".

Il ricavato della serata sarà devoluto alla LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori, sezione di Siena). Ed ecco la solidarietà, uno dei valori della comunità senese.

Gaia Tancredi, presidente della LILT, nel ringraziare l’amico Bianchini per il sostegno economico a favore della prevenzione, non ha esitato a pronosticare il successo dell’iniziativa perché rappresenta "una grande lezione sul Palio che fa bene a tutti, soprattutto adesso, nell’era dei social, dove si scrive di tutto, spesso senza le adeguate conoscenze dell’argomento trattato".

La prevendita dei biglietti è già avviata presso la Libreria Senese, via di Città 62 e la Libreria Mondadori in via Montanini 112, al costo di euro 15 (posto unico), in caso di esaurimento contattare la LILT allo 0577 247259.
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