Corse in provincia

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Re: Corse in provincia

Messaggio  jabru il Sab Mag 20, 2017 9:00 pm

La terza giornata di Palio a Fucecchio si è aperta con due notizie clamorose: la conferma delle indiscrezioni sull’incidente al cavallo di San Pierino e l’improvvisa decisione di Giovanni Atzeni di non montare per Porta Raimonda. Sulle condizioni di Quintana Roo, cavallo assegnato a San Pierino avevamo già anticipato nell’ultimo articolo i rumors che erano cominciati a circolare nella notte della tratta. Voci poi puntualmente confermate: la cavallina nel salire sul camion che la portava nella stalla di contrada sembra che ha messo un piede fuori dalla spalletta del van cadendo a terra e procurandosi escoriazioni al muso ed alla testa di scarsa entità, ma la contrada, per tutelare la salute dell’animale, ha preso la decisione, ratificata nella giornata di ieri al CDA del palio, di non correre la carriera di domenica sera. Anche per questo 2017 e per il secondo anno consecutivo, si correrà quindi in 11 (lo scorso anno fu Torre a mancare causa squalifica). Subito dopo l’effettuazione della prima prova si era poi sparsa la voce, divenuta ben presto certezza, della volontà di Giovanni Atzeni di scendere da Porta Raimonda. I dirigenti della contrada Capitana non si sono persi d’animo, ed a conferma dell’intenzione di disputare una carriera da protagonisti per provare ad interrompere il digiuno lungo 18 anni, hanno ingaggiato Jonatan Bartoletti che torna così a vestire un giubbetto fucecchiese dopo diversi anni di assenza. La seconda prova di ieri pomeriggio (prima batteria Massarella, Cappiano, Querciola, Torre e Sant’Andrea, seconda batteria Ferruzza, Samo, Botteghe, Porta Raimonda, Borgonovo, Porta Bernarda) ha confermato le ottime doti di partitori di Massarella e Torre e la potenza del cavallo di Borgonovo che dopo una partenza poco felice è stato autore di un grande spunto esterno. Da segnalare inoltre una piccola intemperanza del cavallo di Cappiano che si è alzato con il posteriore colpendo Querciola e costringendo il mossiere a cambiare l’ordine di ingresso al canape, mettendo l’accoppiata calligiana all’esterno di tutti.

Quando cavalli e fantini torneranno a calcare la sabbia della Buca sarà Palio. Un Palio incerto, con alcune favorite, diverse outsider e poche contrade apparentemente fuori dai giochi. Ferruzza (Qantu Alese ed Andrea Mari) ha un cavallo qualitativamente superiore, spesso piazzato nei gran premi per mezzosangue in ippodromo, ma con l’incognita del debutto in un Palio con il doppio impegno, problema che non hanno invece i cavalli di Porta Raimonda (Quisario e Jonatan Bartoletti) e Borgonovo (Nottiifrimmesmai ed Andrea Chessa), più volte protagonisti nella Buca ed alla ricerca del primo successo. Samo (Melantò de Aighenta), Sant’Andrea (Tiepolo e Gavino Sanna) e Querciola (Tale e Quale e Simone Mereu) sono outsider di lusso così come Masarella (Santu Padre e Giuseppe Zedde), il cui cavallo è una scheggia in partenza e come qualità non è secondo a nessuno. Botteghe (Suelzu de Mores e Massimo Columbu), con la scelta di Veleno II punterà sicuramente ad un Palio in difesa contro la rivale Borgonovo, Cappiano (Contestetou ed Enrico Bruschelli) ha un’accoppiata importante, ma la nemica Ferruzza fa paura; stesso discorso vale per Porta Bernarda (Nanneddu e Dino Pes) nei confronti di Porta Raimonda. Infine Torre (Adrian Topalli e Red Riu), con la capitana Cei che ha deciso di far debuttare il fantino albanese, mantenendo la promessa di scegliere un fantino fuori dai giochi senesi. Adrian ha spesso dimostrato le sue capacità vincendo molti palii (Ferrara, Feltre, Casole tra gli altri), conosce perfettamente il soggetto toccato alla contrada di San Giorgio essendone l’allenatore ed è pronto a far saltare il banco dei favoriti.

Non c’è dubbio: domani in Buca lo spettacolo è assicurato.

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Fucecchio, Billi: “Ferruzza e Borgonovo le favorite, San Pierino non correrà per tutelare l’animale”

Messaggio  jabru il Sab Mag 20, 2017 9:03 pm

A Fucecchio si è entrati nel vivo della settimana del Palio, che si concluderà con la corsa di domenica pomeriggio.

Ai nostri microfoni questa mattina Massimo Billi, Presidente dell’associazione del Palio delle Contrade ha commentato con noi alcuni avvenimenti di questo periodo paliesco. “Contrada Ferruzza ce la danno con un buon cavallo, così come ci danno come ben messa la Contrada Borgonovo. Poi non sappiamo, di solito le premesse cambiano con le scelte delle monte e con gli accordi al canape.” Mercoledì, all’assegnazione si è inoltre registrato l’infortunio del cavallo Quintana Roo, conferito dalla sorte alla Contrada di San Pierino e caduto mentre si apprestava a salire sul van per raggiungere la contrada. In merito alle sue condizioni il Presidente ha dichiarato: “Non si è fatto niente per quanto riguarda gli arti. Ha leggermente battuto la testa e ha un piccolo ematoma nelle vicinanze del naso. Ieri la Contrada e la commissione dei veterinari hanno visitato l’animale e hanno deciso di tenerlo a riposo per le prove obbligatorie. La commissione ha comunque dichiarato che il cavallo può correre tranquillamente, probabilmente la Contrada ritiene opportuno tutelare l’animale. Ci sta anche che in giornata decidano di ritirarlo.”

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ultimo appuntamento con le corse di addestramento a Monticiano

Messaggio  jabru il Lun Mag 22, 2017 5:38 pm

Si terrà domani, martedì 23 maggio, nella pista “Il Tamburo” a Monticiano, l’ultimo appuntamento con le corse di addestramento dei cavalli da Palio. A prendervi parte 49 cavalli suddivisi in sette batterie.
Prima corsa – ore 15
Cavallo Fantino Proprietario
1 ROMBO DE SEDINI Jacopo Pacini Augusto Posta
2 SOGNI Antonio Siri Antonio Siri
3 SAPORE BAYO Federico Guglielmi Mark Harris Getty
4 PORTO ALABE Alessio Giannetti Fabrizio Brogi
5 PARLEDI Andrea Chessa Giuliano Sampieri
6 ROCCO RO Rocco Betti Mario Vannini
7 OCCOLE’ Michel Putzu Alberto Manenti

Seconda corsa – ore 16.00
Cavallo Fantino Proprietario
1 SOLEANDROS Michel Putzu Fabio Fioravanti
2 TALE E QUALE Giosuè Carboni Osvaldo Costa
3 QUASIMODO DI GALLURA Giuseppe Deriu Luigi Bruschelli
4 TOTTUBELLU Salvo Vicino Giovanni De Santis
5 TERZA PERLA Antonio Francesco Mula Giovanni Manca
6 QUE MASCA Andrea Chessa Giampaolo Belardi
7 OPPIO Giuseppe Angioi Caterina Brandini

Terza corsa – ore 16.30
Cavallo Fantino Proprietario
1 RAKTOU Elias Mannucci Mattia Marchetti
2 QUADRIVIA Luca Paddeu Remo Carli
3 REXY Rocco Betti Nicola Sandroni
4 SMERALDO NULESE Federico Guglielmi Mark Harris Getty
5 MOROSITA PRIMA Alessio Giannetti Fabrizio Brogi
6 ONDINA PRIMA Dino Pes Dino Pes
7 SARBANA Antonio Siri Simone Giraldi

Quarta corsa – ore 17.15
Cavallo Fantino Proprietario
1 TEMPESTA DA CLODIA Andrea Chessa Giuliano Sampieri
2 MALI BOOM BOOM Jacopo Pacini Egisto Giuseppe Galeazzi
3 SOGNADORA Giuseppe Angioi Giuliano Brandini
4 SARULESU ISTEDDAU Alberto Ricceri Francesco Vilia
5 REVERENDA MADRE Federico Guglielmi Michele Lainati
6 MISSISSIPPI Alessio Giannetti Massimo Milani
7 ROCCO NICE Elias Mannucci Mattia Marchetti

Quinta corsa – ore 17.45
Cavallo Fantino Proprietario
1 RAOL Antonio Francesco Mula Antonio Francesco Mula
2 TUE GALANA Rocco Betti Luca Francesconi
3 SCHIETTA Giosuè Carboni Anna Maoddi
4 TABAR Francesco Caria Francesco Caria
5 TURBILLON Mattia Chiavassa Silvano Vigni
6 TIEPOLO Michel Putzu Alessandro Favilli
7 SUNTO Alessio Giannetti Mario Fracassi

Sesta corsa – ore 18.15
Cavallo Fantino Proprietario
1 SABURGHESA Mattia Chiavassa Eugenio Catastini
2 TOTTUGODDU Andrea Coghe Camilla Marzi
3 SCANDALOSO Alessandro Colombati Davide Giannini
4 TERREMOTO Jacopo Pacini Federica Luchetti
5 TORNADA Luigi Carrus Bachisio Carta
6 TECHERO Luca Paddeu Remo Carli
7 ORGOLESE Cristiano Di Stasio Massimiliano Brilli

Settima corsa – ore 18.45
Cavallo Fantino Proprietario
1 SORIGHITTU Francesco Caria Simone Pistolesi
2 TIRIOLA Alessio Giannetti Fabrizio Brogi
3 TIAGO BAIO Bastiano Sini Carmen Tiezzi Magi
4 QUARZUS Cristiano Di Stasio Maurizio Pacchi
5 TRIGU MORISCU Jacopo Pacini Alessandro Mulinari
6 SAVAGE Paolo Meraviglia Costanza Signorini
7 QUORE DE SEDINI Rocco Betti Salvatore Panebianco
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FUCECCHIO: GAVINO SANNA PORTA SANT'ANDREA IN PARADISO

Messaggio  jabru il Lun Mag 22, 2017 5:39 pm

Lo scorso anno, sempre con il giubbetto di Sant’Andrea aveva fatto le prove generali raggiungendo la finale, stavolta Gavino Sanna, jockey professionista con la passione delle corse a pelo, ha fatto saltare il banco, sconfiggendo tutti i migliori fantini dei palii e riportando dopo soli cinque anni il cencio nella Nobile contrada di Sant’Andrea che raggiunge così quota cinque vittorie nell’albo d’oro del Palio di Fucecchio. Ma quello di ieri è stato anche il trionfo del giovane Tiepolo, cavallo debuttante in Buca proveniente dalla scuderia Fioravanti, la scuderia dove si allenano i campioni che, emulando il suo più famoso omonimo Gianbattista, pittore veneziano del ‘700, ha pennellato i due giri di pista dipingendo il cielo sopra Fucecchio di rosso e di verde. Nel Palio degli outsider (seconda Torre, terza Massarella, non certamente le più pronosticate per la vittoria finale), nulla da fare per le grandi favorite della vigilia con Borgonovo e Porta Raimonda fuori addirittura in batteria mentre per Ferruzza è stata fatale un’indecisione nella convulsa partenza della finale.

Prima Batteria. La prima batteria da 5 contrade ha visto entrare al canape Massarella (Santu Padre e Giuseppe Zedde), Samo (Melantò de Aighenta e Valter Pusceddu), Botteghe (Suelzu de Mores e Massimo Columbu), Torre (Red Riu ed Adrian Topalli) con Querciola (Tale e Quale e Simone Mereu)di rincorsa. Dopo solo 6 minuti il via valido con Samo che è partito in testa, rilevato subito dopo la prima curva da Querciola, che in poche battute ha scavato un gran divario con gli avversari venendo a vincere in tranquillità, seguita da Samo e Massarella, mentre più indietro la lotta per l’ultimo posto valido per l’accesso alla finale ha premiato Torre. Per Botteghe invece il Palio era già finito.

Seconda Batteria. Già dal sorteggio si era capito che la seconda batteria sarebbe stata assai complicata con la presenza di quattro rivali su sei partecipanti che, per un altro scherzo della sorte sono finite tutte accanto al canape. Milone ha chiamato al primo posto Porta Bernarda (Nanneddu e Dino Pes), poi Porta Raimonda (Quisarioo e Jonatan Bartoleti), Sant’Andrea (Tiepolo e Gavino Sanna), Cappiano (Contestetou ed Enrico Bruschelli), Ferruzza (Qantu Alese ed Andrea Mari) e Borgonovo (Nottiifrimmesmai ed Andrea Chessa) di rincorsa. La mossa è stata difficile con le contrade che non rispettavano l’ordine stabilito ed i fantini che cominciavano ad innervosirsi, facendo spazientire di conseguenza Milone. Dopo una prima mossa falsa si sono persi ulteriori minuti per la sostituzione di un ferro al cavallo di Cappiano. Dopo quasi mezz’ora ecco la partenza valida che ha visto Sant’Andrea schizzare via velocissima con Borgonovo che dalla rincorsa ha preso la seconda posizione, poi Bernarda e Cappiano. Al secondo giro, mentre l’accoppiata insuese aveva già preso il largo, la svolta della corsa con il cavallo di Borgonovo che perdeva posizioni fino a terminare la corsa all’ultimo posto, probabilmente a causa di un problema all’anteriore. Ne approfittavano così Porta Bernarda, Cappiano e Ferruzza che si prendevano il pass per la finale, costringendo le due grandi favorite Borgonovo e Porta Raimonda, quest’ultima mai in corsa, ad abbandonare i sogni di gloria.

Finale. Alle 18.30 le contrade sono rientrate in Buca per la finale. Allo steccato si è posizionata Querciola, poi Sant’Andrea, Samo, Cappiano, Porta Bernarda, Torre e Massarella di rincorsa. Anche in questo caso Milone ha dovuto faticare le proverbiali sette camicie per far mantenere ai fantini la posizione, e quando la rincorsa è entrata una prima volta il mortaretto è prontamente scoppiato. Un ennesimo problema ad un ferro, stavolta per Massarella, ha temporaneamente raffreddato gli animi in Buca, ma quando le contrade hanno fatto nuovamente ingresso tra i due canapi la finale ha preso il via. La mossa è stata brutta; Ferruzza ha fiancato in anticipo, un attimo prima dell’entrata di Massarella, che ha sbandato poi verso l’interno per evitare Torre che era di traverso, mentre Cappiano e Samo si trovavano impreparate in seconda fila. Brio, forse ritenendo la mossa non valida ha indugiato un attimo, riprendendo il cavallo in mano, ma stavolta il mortaretto non è scoppiato,e tale indecisione è stata fatale alla contrada nonna del Palio che ha disputato una finale nelle retrovie non riuscendo più a rimontare posizioni. Dal caos è uscita prima la Bernarda, ma dall’esterno di tutti, con uno scatto violento, Torre ha preso la testa, riprendendosi alla grande dall’incertezza iniziale, ed ha acquisito alcune lunghezze di margine. Nelle retrovie intanto cominciava lo show di Tiepolo che superava in poche battute Bernarda e Querciola e si posizionava al secondo posto, insidiando l’accoppiata battistrada. Alla seconda curva del gommaio il sorpasso era servito e per Gavino Sanna concludere a frusta alzata diventava una formalità.

Davide Donnini da OKSiena
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Tittia vince il palio di Legnano

Messaggio  jabru il Lun Mag 29, 2017 12:32 pm

Una mossa lunghissima in una finale con i grandi fantini di Piazza del Campo. Il Palio di Legnano ha registrato la vittoria di Giovanni Atzeni detto Tittia che si è trovato a confrontarsi con Andrea Mari (San Martino), Giuseppe Zedde (Sant’Erasmo), Antonio Siri (San Domenico).

Dopo nove partenze false la corsa perfetta di Legnarello, con Tittia che riesce a difendersi dalla rimonta di Brio. Ai microfoni di Are la gioia di Atzeni, soddisfatto anche per l’esito dell’estrazione delle contrade in piazza del Campo. A Siena è cominciata ufficialmente la caccia ai migliori fantini.
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Lavori di addestramento a Mociano: il programma

Messaggio  jabru il Mar Mag 30, 2017 7:10 pm

Nel pomeriggio di domani, martedì 30, terzo appuntamento con i lavori di addestramento dei cavalli da Palio nella pista di Mociano.

Il programma avrà inizio alle 15.30 e prevede 8 batterie per 53 cavalli complessivi.

Prima batteria – ore 15.30

Cavallo Fantino Proprietario
1 QUANTOVALI Jacopo Pacini Alessandro Chiti
2 TACITO DE OZIERI Alberto Ricceri Alberto Manenti
3 BOMBARDINO Giuseppe Deriu Mark Harris Getty
4 REO CONFESSO Andrea Chessa Mattia Marchetti
5 TRISTEZZA Enrico Bruschelli Enzo Tansini
6 QUESTURINO Alessandro Congiu Alessandro Congiu
7 OCCOLE’ Michel Putzu Alberto Manenti
Seconda batteria – ore 15.50

Cavallo Fantino Proprietario
1 QUEEN WINNER Francesco Caria Sandra Rossi
2 TORNADA Luigi Carrus Bachisio Carta
3 SUPERBIA DE SEDINI Enrico Bruschelli Mark Harris Getty
4 UNIDOS Bastiano Sini Carmen Tiezzi Magi
5 SMERALDO NULESE Federico Guglielmi Mark Harris Getty
6 TERREMOTO Jacopo Pacini Federica Luchetti
7 QUASIMODO DI GALLURA Giuseppe Deriu Luigi Bruschelli
Terza batteria – ore 16.10

Cavallo Fantino Proprietario
1 MISSISSIPPI Alessio Giannetti Massimo Milani
2 QUE MASCA Andrea Chessa Giampaolo Belardi
3 LADY SPINA Giosuè Carboni Stefano Trochei
4 SAPIENZA Jacopo Pacini Giacomo Martini
5 SARULESU ISTEDDAU Alberto Ricceri Francesco Vilia
6 RAOL Antonio Francesco Mula Antonio Francesco Mula
7 PREZIOSA PENELOPE Francesco Caria Sandra Rossi
Quarta batteria – ore 16.30

Cavallo Fantino Proprietario
1 SAVAGE Paolo Meraviglia Costanza Signorini
2 TURBILLON Mattia Chiavassa Silvano Vigni
3 SOLEANDROS Michel Putzu Fabio Fioravanti
4 SCANDALOSO Alessandro Colombati Davide Giannini
5 TEMPESTA DA CLODIA Andrea Chessa Giuliano Sampieri
6 UN AMORE Salvo Vicino Stefano Vanni
7 SAPORE BAYO Federico Guglielmi Mark Harris Getty
Quinta batteria – ore 17.10

Cavallo Fantino Proprietario
1 TOTTUBELLU Salvo Vicino Giovanni De Santis
2 TERZA PERLA Antonio Francesco Mula Giovanni Manca
3 UTESSE Jacopo Pacini Egisto Giuseppe Galeazzi
4 QUERIDA DE MARCHESANA Alessandro Cersosimo Giovanni Atzeni
5 TABAR Francesco Caria Francesco Caria
6 SABURGHESA Mattia Chiavassa Eugenio Catastini
7 SUNTO Alessio Giannetti Mario Fracassi
Sesta batteria – ore 17.30

Cavallo Fantino Proprietario
1 UNCINO Rocco Betti Bachisio Carta
2 SALUTE Elias Mannucci Elias Mannucci
3 STALLINEK Giuseppe Zedde William Stefanelli
4 TIEPOLO Michel Putzu Alessandro Favilli
5 TONINA Luigi Carrus Salvatore Cossellu
6 RADESKI Andrea Coghe Maria Elena Frosinini
Settima batteria – ore 17.50

Cavallo Fantino Proprietario
1 SOGNADORA Giuseppe Angioi Giuliano Brandini
2 TRATTU DE ZAMAGLIA Alessandro Cersosimo Fabio Romanelli
3 SOLU TUE DUE Francesco Caria Chiara Falciani
4 FULMINE FEMMINA Giuseppe Deriu Elvira Valenti
5 QUARZUS Maurizio Pacchi Maurizio Pacchi
6 REXY Rocco Betti Nicola Sandroni
Ottava batteria – ore 18.10

Cavallo Fantino Proprietario
1 MALI BOOM BOOM Jacopo Pacini Egisto Giuseppe Galeazzi
2 S’OTHIERESU Enrico Bruschelli Mark Harris Getty
3 ORGOLESE Crisitano Di Stasio Massimiliano Brilli
4 LAURETTA MIA Andrea Coghe Camilla Marzi
5 REMISTIRIO Elias Mannucci Mattia Marchetti
6 REMO SECONDO Giuseppe Zedde Giuseppe Zedde
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ADDESTRAMENTI A MOCIANO: IL RESOCONTO DEL POMERIGGIO

Messaggio  jabru il Gio Giu 01, 2017 5:05 pm

Tanti fantini hanno rispettato il serio impegno.

Ad un mese dal 29 giugno, il penultimo appuntamento con gli addestramenti alla pista di Mociano costituiva un banco di prova importante per vedere lo stato di condizione dei cavalli, alla luce anche della presenza di alcuni soggetti che potrebbero essere al canape la sera del prossimo 2 luglio. Il serio impegno chiesto dai veterinari è stato rispettato da quasi tutti i fantini ed a fine serata molti sono stati gli spunti di interesse emersi.

Nella prima batteria ottimi galoppi di Reo Confesso e di Questurino, nella seconda bene Queen Winner ed il conosciuto Smeraldo Nulese, atteso quest’anno alla definitiva maturazione dopo la doppia esperienza di Piazza del 2016. Nella terza batteria spunti interessanti di Que Masca e della giovane Lady Spina. Al primo passaggio dalla curva che simula il Casato c’è stata la caduta di Marco Bitti da Preziosa Penelope e la cavallina ha continuato la sua corsa scossa per diversi giri mostrando ancora una volta precisione e potenza. Nei galoppi successivi in evidenza Tourbillon, Sapore Bayo, Tottubellu, l’esperta Querida de Marchesana, Salute, Radeski, Solu Tue Due, Rexy con Bartoletti in groppa, che si è confermato cavallo interessante in vista della tratta che fino ad ora non lo ha mai visto presente, e Remistirio. Parlando di fantini, una nota di merito va certamente ad Andrea Chessa, messosi in luce con Que Masca e Reo Confesso ed autore di una prima parte di stagione costellata di vittorie, tra le quali quella più importante al Palio di Bomarzo, con l’unico neo della sfortunata prestazione a Fucecchio quando solo un problema al cavallo lo ha estromesso da una finale ormai acquisita. Molto bene anche Elias Mannucci, voglioso di rivalsa dopo un 2016 non certo indimenticabile, che come Chessa sgomita per rientrare tra i dieci assassini, Federico Guglielmi, molto migliorato quest’anno, ma anche Cristiano Di Stasio che alla sua prima stagione di corse a pelo ha già dimostrato ottime qualità di fantino da palio. Non sono mancate poi le cadute, sempre più frequenti a Mociano. Ad assaggiare la terra, oltre al già citato Betti, sono stati Jacopo Pacini, caduto alla seconda da Terremoto ed Antonio Mula che, nella sesta ha subito lo scarto della riottosa Terza Perla che è andata a dritto a “San Martino”.

Prossimo ed ultimo appuntamento con il protocollo martedì 6 giugno con i galoppi di recupero a Mociano per tutti quei soggetti che i veterinari vorranno ulteriormente visionare, mentre domenica si correranno il 38° Palio di San Pietro ad Abbiategrasso (Mi) ed il Palio dei Borghi di Mordano (Bo), ambedue con l’utilizzo, per la prima volta nella loro breve storia, di cavalli mezzosangue.

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ultimo appuntamento con i lavori di addestramento a Mociano

Messaggio  jabru il Mar Giu 06, 2017 11:09 am

Nel pomeriggio di domani, martedì 6 giugno, quarto e ultimo appuntamento con i lavori di addestramento dei cavalli da Palio nella pista di Mociano.
Le sette batterie, composte ciascuna da 7 soggetti per un totale di 49 cavalli, avranno inizio alle ore 16.

Prima batteria – ore 15.30
Cavallo Fantino Proprietario
1 TREMENDO DA CLODIA Giuseppe Deriu Gaia Tancredi
2 RAKTOU Elias Manucci Mattia Marchetti
3 ROMBO DE SEDINI Jacopo Pacini Augusto Posta
4 TERRIBILE DA CLODIA Enrico Bruschelli Mark Harris Getty
5 TERZA PERLA Antonio Francesco Mula Giovanna Manca
6 TAKATURSA Luca Paddeu Filippo Muggianu
7 SAPORE BAYO Federico Guglielmi Mark Harris Getty

Seconda batteria – ore 16.20
Cavallo Fantino Proprietario
1 PARLEDI Andrea Chessa Giuliano Sampieri
2 TIGHELZOENE Carlo Sanna Carlo Sanna
3 RODRIGO BAIO Francesco Caria Massimo Maria Alessi
4 PHATOS DE OZIERI Rocco Betti Giorgio Campanini
5 TERESINA MIA Federico Arri Gabriele Daga
6 URBINA BELLA Paolo Arru Simone Pioli
7 ONDINA PRIMA Dino Pes Dino Pes

Terza batteria – ore 16.40
Cavallo Fantino Proprietario
1 TONINA Luigi Carrus Salvatore Cossellu
2 SMERALDO NULESE Federico Guglielmi Mark Harris Getty
3 RAOL Antonio Francesco Mula Antonio Francesco Mula
4 SORIGHITTU Francesco Caria Simone Pistolesi
5 ROCCO RO Rocco Betti Mario Vannini
6 ROCCO NICE Elias Mannucci Mattia Marchetti
7 OSAMA BIN Sebastiano Murtas Mark Harris Getty

Quarta batteria – ore 17.20
Cavallo Fantino Proprietario
1 REMO SECONDO Giuseppe Zedde Giuseppe Zedde
2 TRIKKE Michel Putzu Roberto Meniconi
3 REO CONFESSO Andrea Chessa Mattia Marchetti
4 UNGAROS Sebastiano Murtas Giordano Dominici
5 SU RE Carlo Sanna Carlo Sanna
6 UESESE Massimo Columbu Giovanni Maria Pittalis
7 QUEBECK SAURO Jacopo Pacini Alfio Barbagallo

Quinta batteria – ore 17.40
Cavallo Fantino Proprietario
1 UN FUORICLASSE Federico Guglielmi Sebastiano Cherchi
2 REMOREX Massimo Columbu Massimo Columbu
3 TALE E QUALE Giosuè Carboni Osvaldo Costa
4 TABACCO Antonio Siri Antonio Siri
5 UNIDOS Bastiano Sini Carmen Tiezzi Magi
6 TOTTUBELLU Salvo Vicino Giovanni De Santis
7 QUORE DE SEDINI Rocco Betti Salvatore Panebianco

Sesta batteria – ore 18
Cavallo Fantino Proprietario
1 SABURGHESA Mattia Chiavassa Eugenio Catastini
2 TORNADA Alessio Giannetti Bachisio Carta
3 TONIEDDU Sebastiano Murtas Mario Savelli
4 TEMPESTA DA CLODIA Andrea Chessa Giuliano Sampieri
5 SAUZER Michel Putzu Aurelio Trombetta
6 UGAR Simone Mereu Marco Colibazzi
7 SARBANA Antonio Siri Simone Giraldi

Settima batteria – ore 18.20
Cavallo Fantino Proprietario
1 TUE GALANA Rocco Betti Luca Francesconi
2 TIAGO BAIO Bastiano Sini Carmen Tiezzi Magi
3 SAVAGE Paolo Meraviglia Costanza Signorini
4 LADY SPINA Giosuè Carboni Stefano Trochei
5 UTESSE Jacopo Pacini Egisto Giuseppe Galeazzi
6 SOLERO Sebastiano Murtas Mario Savelli
7 SORAYA BRILLANTE Massimo Columbu Romina Miseria
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MEREU TRIONFA A MORDANO, FERRERO PRIMO TRA LE POLEMICHE AD ABBIATEGRASSO

Messaggio  jabru il Mar Giu 06, 2017 11:11 am

Si sono svolti nella giornata di domenica due tradizionali appuntamenti palieschi di inizio giugno, da quest’anno seguiti con occhi attenti anche dai senesi, visto l’impiego in ambedue le competizioni, e per la prima volta nella loro breve storia, di cavalli mezzosangue. A Mordano, a conclusione della sagra dell’agricoltura, si è corso il Palio dei Borghi. Mattatori della serata sono stati due tra i protagonisti di questo primo scorcio di stagione, Simone Mereu ed Andrea Chessa. A spuntarla alla fine è stato Mereu, vincitore una settimana fa nella non distante Ferrara, in groppa a Tidoc che, grazie ad una grande rimonta, è riuscito a superare negli ultimi metri l’accoppiata Chessa e La Via da Clodia, che aveva rilevato in testa Mattia Chiavassa su Tourbillon, aggiudicandosi così la corsa. Terzo è giunto Andrea Coghe sul forte Matato, protagonista anch’egli di un valido recupero ma penalizzato oltremodo dalla scomoda posizione di rincorsa. Gli altri partecipanti al palio emiliano sono stati Alessio Bincoletto, che ha sostituito all’ultimo Murtas, su Tajika, Alessandro Colombati su Ora di Gallura in sostituzione di Pacini e Bombijou impegnati ad Abbiategrasso, Luca Paddeu su Tagada, Massimo Columbu, plurivincitore a Mordano, su Tattaliu, Alessandro Congiu su Tanca e Danilo Todde su Quaker.

Ad Abbiategrasso, il 38° Palio di San Pietro si è invece trasformato in una farsa che ha provocato una serie infinita di polemiche e contestazioni che sono andate avanti ben oltre la fine del palio, a causa della sciagurata mossa convalidata dal mossiere Busatti che ha lasciato ferme al canape 3 delle 5 partecipanti (la sesta, Piattina, aveva anticipatamente rinunciato a disputare l’edizione 2017 per problematiche interne alla contrada stessa), falsando così la corsa. Le operazioni di partenza ad Abbiategrasso sono sempre state complesse e l’anno passato ci sono voluti ben 18 abbassamenti del canape prima del via valido, ma stavolta la situazione appariva piuttosto gestibile. Dopo quattro mosse false, la quinta, la più brutta di tutte è stata incredibilmente ritenuta buona. Come detto, tre contrade (Gallo con Jacopo Pacini, Legnano con Giacomo Lo Manto che immediatamente scendeva da cavallo e cercava il contatto fisico con il mossiere, venendo trattenuto a stento dalle forze dell’ordine, e Nuova Primavera Cervia con Federico Giobbe) rimanevano ferme e schiacciate verso il basso, mentre gli altri due fantini, Alessandro Chiti e Fabio Ferrero, rispettivamente per San Rocco e Sforza, fiancavano con poca convinzione i loro cavalli, impiegando quasi mezzo giro per capire che la mossa era valida. Sforza, procedendo con un leggero canter, guadagnava diverse lunghezze disputando una sorta di sgambata in solitaria e l’unica difficoltà per Ferrero ed il suo Pampheros Baio era quella di evitare le scorrettezze di Federico Giobbe che ad ogni passaggio del fantino astigiano metteva il suo cavallo di traverso nel tentativo di fermare la corsa del leader. Di tutto ciò riusciva ad approfittare Jacopo Pacini con il sauro Bombijou che negli ultimi due giri raggiungeva i battistrada per poi sferrare l’attacco finale nella tornata conclusiva. Ma Pampheros Baio aveva ancora energie per ribattere colpo su colpo all’avversario, così la contrada Sforza ed il fantino Fabio Ferrero potevano concludere vincitori bissando così la vittoria del 2016.

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VALTER PUSCEDDU VINCE IL PALIO DI CASTIGLION FIORENTINO

Messaggio  jabru il Mar Giu 20, 2017 8:00 pm

Valter Pusceddu ha vinto, per i colori del Cassero, la quarantesima edizione del Palio di Castiglion Fiorentino, ultimo appuntamento paliesco prima della carriera di Provenzano, riportando dopo appena 2 anni di distanza il cencio nel terziere bianco blu che con questo successo raggiunge a quota 13 vittorie gli altri due rioni. Agli ordini del mossiere Daniele Masala si sono schierati, come ormai succede da qualche anno a questa parte, due accoppiate per ogni rione: Dino Pes su Rexy ed Antonio Siri su Resolza per Porta Fiorentina, Valter Pusceddu su Qui Pro Quo ed Adrian Topalli su Red Riu per Cassero ed infine Gianluca Mureddu su Quattro Mori ed Alessandro Chiti su La Via da Clodia per Porta Romana. La mossa, come spesso accade a Castiglion Fiorentino (lo scorso anno si corse al buio, ben oltre le ore 21) è stata lunga e laboriosa ed il via valido è stato dato dopo oltre 75 minuti di attesa, trascorsi tra schermaglie tra fantini, richiami, alcuni dei quali piuttosto plateali dell’olimpionico Masala, apparso a detta di molti non proprio all’altezza della situazione, e diverse partenze false. La mossa buona ha visto uscire primi Dino Pes con Rexy, ma Pusceddu con un grande scatto dalla posizione più alta ha coperto tutti portandosi in testa poco prima della curva. La corsa è stata poi una lotta a due con Bighino abile a chiudere ogni varco possibile a Velluto che fino alla fine ha provato ad insidiare i battistrada nel tentativo di riportare il successo alla nonna Porta Fiorentina. In ombra invece i binomi di Porta Romana: Mureddu e Quattro Mori, partiti in terza posizione non hanno mai guadagnato terreno sui rivali mentre Chiti si è fatto trovare impreparato in partenza, perdendo così ogni chance di vittoria. Sempre nelle retrovie Topalli e Siri. Per Valter Pusceddu si è trattato del settimo successo personale nella manifestazione, tutti quanti ottenuti con il giubbetto del Cassero.

Sabato si è inoltre disputata la seconda edizione del Memorial Giuseppe Gentili riservato ai giovani fantini. Al via c’erano Mattia Chiavassa su Quaker per Cassero, Rocco Betti su Suelzu de Mores per Porta Fiorentina e Federico Giobbe su Tuesola per Porta Romana. A conquistare la vittoria è stato Rocco Betti, allievo di Jonatan Bartoletti che, dopo aver colto un pessimo tempo di mossa, ha preso la testa all’attacco del secondo giro approfittando della “collaborazione” di Mattia Chiavassa, il quale ha disarcionato, afferrandolo per il giubbetto, il fantino di Porta Romana che stava in quel momento conducendo la corsa, lasciando via libera a Betti che ha concluso in scioltezza i restanti giri, conquistando così il primo successo importante della sua giovane carriera.

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Palio di Casole, vince Monteguidi

Messaggio  jabru il Lun Lug 10, 2017 5:27 pm

La contrada Monteguidi ha vinto il palio di Casole d’Elsa, al termine di una mossa lunghissima. Jacopo Pacini e Quan King hanno dominato la corsa, riuscendo ad imporsi dopo una buona partenza e tendendo sempre a distanza le rivali.
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Andrea Chessa vince il palio di Bientina

Messaggio  jabru il Lun Lug 17, 2017 4:59 pm

Il fantino Andrea Chessa e il cavallo Quattro Mori hanno vinto a Bientina la XXV edizione del palio di San Valentino, alla presenza di molti dirigenti delle contrade di Siena. Il rione Villaggio ha così ottenuto il suo primo successo nella manifestazione pisana, disputata ieri quando ormai era notte. Per Nappa II un’affermazione importante che potrebbe rilanciarlo anche in Piazza del Campo.
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Re: Corse in provincia

Messaggio  jabru il Lun Lug 17, 2017 5:01 pm

E’stato un Palio emozionante e ricco di colpi di scena quello disputato ieri sera a Bientina, la cui finale è partita attorno alle 21.15 e si è corsa con i lampioni di Piazza Vittorio Emanuele II accesi a causa del protrarsi delle operazioni di mossa della seconda batteria che hanno provocato l’allungamento dei tempi. Alla fine è uscita vittoriosa la contrada Villaggio, il cui nome, almeno fino a ieri, era l’unico a mancare nell’albo d’oro della manifestazione. A conquistare il primo storico successo per la contrada nero verde sono stati Andrea Chessa, abile nell’approfittare delle defaillance altrui, che colleziona così l’ennesima gemma personale di una stagione sin qui esaltante, ed il cavallo Quattro Mori che, al debutto sull’ostica pista di Bientina, ha dimostrato tutte le sua caratteristiche di duttilità e precisione. Nulla da fare per le due grandi favorite della vigilia, Santa Colomba e Viarella, i cui fantini, Valter Pusceddu e Dino Pes, sono caduti durante la finale.

Prima batteria. Rapida e piuttosto tranquilla la mossa di questa batteria che vedeva ai canapi Viarella (Dino Pes su Ondina Prima), Centro Storico (Alessandro Cersosimo su La Via da Clodia), Puntone (Adrian Topalli su San Vittore), Guerrazzi (Giuseppe Angioi su Osvald) e Santa Colomba (Valter Pusceddu su qui Pro Quo). Dopo un primo abbassamento precauzionale causato da una forzatura di Guerrazzi, al via valido partono in testa Santa Colomba e Viarella, seguiti da Centro Storico, Puntone e Guerrazzi, con quest’ultima che cade alla prima curva. Al secondo giro prende la testa Viarella che conclude agevolmente la batteria, mentre dietro Santa Colomba riesce a respingere l’ultimo disperato attacco portatole da Puntone. Da registrare nelle retrovie la caduta di Centro Storico, senza conseguenze per il giovane Cersosimo.

Seconda batteria. 20 mosse false, un’ora e venti minuti di battaglia tra fantini ed ammonizioni varie, questo il riassunto di una batteria infinita, con una mossa interminabile e conclusasi con un esito assolutamente imprevisto. Il mossiere Busatti ha chiamato tra i canapi Forra (Francesco Caria su Sorighittu), Quattro Strade (Gianluca Mureddu su Pestifero), Cilecchio (Antonio Siri su Resolza) e Villaggio (Andrea Chessa su Quattro Mori). La lotta, anche con l’uso di gomiti, tra le rivali Forra e Quattro Strade è stato il leitmotiv della lunghissima mossa. Quando, alle 20.05, il canape si è abbassato per la ventunesima volta, Quattro Strade si trova girata, ma per Busatti il tempo per aspettare è finito e per la contrada bianco verde il palio finisce subito. Cilecchio e Villaggio prendono le prime due posizioni mentre alla curva della mossa il cavallo di Forra scivola e Caria finisce a terra. Le posizioni sembrano ormai delineate ma, alla penultima curva il colpo di scena: Antonio Siri, fantino di Cilecchio, urta nello steccato, strinto probabilmente dallo scosso di Forra che aveva ben recuperato dopo lo scivolone iniziale, e cade. Villaggio prende così la testa e si qualifica, mentre la lotta tra scossi per la conquista del secondo posto termina a favore di Sorighittu, cavallo di Forra.

Finale. Sono le 20.45 quando le contrade entrano in pista, mentre il sole comincia a tramontare all’orizzonte. Ci vuole mezz’ora di tempo, oltre a due partenze false e ad una ammonizione per Santa Colomba, prima che la finale possa partire. Così come accaduto in batteria, Santa Colomba, con un volo dall’esterno, prende la testa su Villaggio, Viarella e Forra, ma alla prima curva il momento che cambia la storia del palio. Valter Pusceddu cade, frantumando così il sogno di Santa Colomba di interrompere il digiuno che dura ormai dal 2000. Anche Dino Pes per Viarella finisce a terra. Per Villaggio è quindi cosa facile passare in prima posizione e guadagnare un margine incolmabile sugli inseguitori. I restanti due giri si trasformano in una passerella trionfale ed alla conclusione della corsa può finalmente esplodere tutta la gioia dei contradaioli di Villaggio. Il sortilegio durato 25 anni è quindi finito e per la contrada Nero verde, la notte di Bientina non è più così buia.

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Chiusi, il palio dei rioni di Montallese è verde

Messaggio  jabru il Lun Ago 07, 2017 7:36 pm

Chiusi (Siena), 7 agosto 2017 - Il verde della Stazione ha trionfato al Palio dei Rioni di Montallese di fronte ad una straordinaria cornice di pubblico; in seconda posizione i ragazzi del Borgo e in terza il rione del Poggio. La gara, che consiste in due giri di velodromo allo stadio Andy Franci, ha visto fin dalla partenza gli spingitori della Stazione imporre il proprio ritmo riuscendo a sfruttare meglio di tutti lo spunto iniziale e girando in testa la prima curva. Complice anche la bagarre delle retrovie tra Poggio e Borgo a metà del primo giro i ragazzi in maglia verde possono contare già su un bel vantaggio che gli consentirà di gestire il proseguo della gara e a rimediare anche ad un errore alla fine del primo giro quando la rotoballa è sfuggita al controllo degli spingitori andandosi ad arenare sull’erba dello stadio.

La manovra per riportare la rotoballa in pista ha permesso al Rione del Borgo di recuperare e tentare il sorpasso sul rettilineo di arrivo; l’attacco però non è riuscito perché gli spingitori della Stazione sono stati bravi a tenere la linea stretta della pista e ad avere quindi la migliore traiettoria in curva per uscire in testa e allungare nel rettilineo parallelo alla partenza fino alla linea dell’arrivo quando gli spingitori del Rione sono stati accolti dalle urla e dagli abbracci del popolo della Stazione.

“Complimenti al Rione della Stazione per aver dimostrato di meritare la vittoria del Palio – dichiara il sindaco di Chiusi Juri Bettollini – La gara è stata come sempre un turbinio di emozioni proprio come tutti i giorni che abbiamo vissuto alla Festa del Volontariato organizzata dall’Associazione Volto Amico alla quale vanno i ringraziamenti per essere, da dieci, anni un punto di riferimento nell’assistenza alle persone che stanno vivendo un momento difficile. Tutte le sere sono state vissute al massimo e il successo riscontrato anche in termini di incasso rappresenterà la linfa per le future attività dell’Associazione Volto Amico che continuerà così la propria opera consapevole di avere alle proprie spalle un’intera comunità che la sostiene con forza. Un ringraziamento particolare non può che andare a tutte le donne e gli uomini che durante le serate hanno cotto la carne, preparato gli antipasti, lavorato in cucina, servito ai tavoli e in generale hanno permesso alle tante persone presenti di vivere un bel momento di convivialità“.

La Festa del Volontariato, grazie anche e soprattutto all’ottima cucina offerta, ha registrato un enorme successo confermandosi una delle manifestazioni estive più attese del panorama chiusino. Oltre al Palio dei Rioni nel assolato pomeriggio è stato disputato anche il primo Palio dei Giochi che ha visto competere i giovanissimi contradaioli dei rioni. Dopo una serie di prove sullo stile di giochi senza frontiere il Palio dei Giochi è stato conquistato dai piccoli del Rione Poggio.
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Bravìo delle Botti, ecco i vincitori tra piccoli sbandieratori e tamburini

Messaggio  jabru il Lun Ago 07, 2017 7:38 pm

Montepulciano (Siena), 7 agosto 2017 – Si è conclusa la 35esima edizione dell’ormai tradizionale appuntamento estivo con le nuove generazioni di sbandieratori e tamburini del Bravìo delle Botti. In occasione della festa patronale, la contrada di San Donato ha infatti organizzato per la giornata di domenica 6 Agosto il concorso tra i giovani sbandieratori e tamburini delle otto contrade di Montepulciano, che ha visto una grande partecipazione per tutto il pomeriggio.

Per la categoria junior, dedicata ai bambini di età compresa tra 6 e 10 anni, la contrada vincitrice è stata Gracciano con Lorenzo Tonini, Pietro Canapini, Ludovica Gonzi, Cristiano Rusciano e Simone Rusciano. Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Talosa con Maria Gambacciani, Giulia Pagliai, Emma Toppi e Diletta Chierchini; per i migliori sbandieratori, invece, la contrada di Poggiolo con Tommaso Migliorucci, Dafne Rosati, Giulio Rossi e Alessandro Massoni.

Per la categoria senior, dedicata ai ragazzi di età compresa tra 11 e 14 anni, la contrada vincitrice è stata invece San Donato (nella foto in basso) con Daniele Fiorini, Martina Fiorini, Francesco Chiavai, Caterina Chiavai, Lorenzo Scorza, Alessandro Niosi, Simone Zerillo e Filippo Angelo Pannevis.



Come migliori tamburini, la vittoria è andata a Le Coste con Guido Ilari, Christian Alessandro Nocchi e Sofia Guerri; per i migliori sbandieratori sono stati premiati Andrea Nocchi e Gabriele Guerrini di Gracciano.

La giornata si è conclusa con la cena della contrada di San Donato e la musica presso la Fortezza di Montepulciano, nonostante non fosse cominciata sotto i migliori auspici: la notizia della scomparsa di Lorenzo Martire detto “Torello”, uno dei più importanti spingitori nella storia del Bravìo delle Botti, ha infatti profondamente scosso il mondo contradaiolo. Unanime il cordoglio, che è stato espresso anche attraverso una passeggiata di commemorazione lungo il centro storico da parte degli amici di contrada, i colleghi spingitori e la comunità di Montepulciano per il tragico evento.

La macchina organizzativa del Bravìo delle Botti continua giovedì 10 Agosto con la nuova edizione di “Calici di Stelle”, organizzata dalla Strada del Vino Nobile di Montepulciano e dei Sapori della Valdichiana Senese. Alle ore 18 si terrà l’esibizione del Gruppo Sbandieratori e Tamburini di Montepulciano, mentre per la cena tutte le contrade apriranno le cucine con i prodotti tipici della tradizione locale in abbinamento al Vino Nobile a al Rosso di Montepulciano.
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DOMENICA SI CORRE LO STRAORDINARIO A BIENTINA

Messaggio  jabru il Lun Ago 21, 2017 7:09 pm

Tutto è pronto a Bientina per l’effettuazione, domenica 27 agosto, del Palio straordinario indetto per celebrare il 25°anniversario dalla nascita del Palio moderno. Piazza Vittorio Emanuele tornerà quindi a vestirsi a festa a poco meno di 40 giorni dalla disputa della carriera ordinaria di San Valentino che ha visto la prima storica vittoria della contrada Villaggio. Immutati rispetto a luglio gli appuntamenti previsti: la scorsa settimana si sono svolte le previsite ai cavalli ingaggiati dalle contrade; venerdì al via le prove in piazza, prima quelle libere poi, a partire dal sabato, quelle obbligatorie. Nel pomeriggio del 27, dalle ore 17, il momento più atteso con le batterie di qualificazione e la finale che assegnerà il drappellone dipinto dall’artista locale Matteo Nuti.

Molte contrade hanno confermato le accoppiate scese in pista lo scorso 16 luglio. E’ il caso di Santa Colomba (Valter Pusceddu e Qui Pro Quo) e di Viarella (Dino Pes ed Ondina Prima), sfortunate protagoniste dell’ultima carriera, ma anche di Centro Storico che punta di nuovo su Alessandro Cersosimo e La Via da Clodia, di Puntone con Adrian Topalli e San Vittore e di Quattro Strade con Sebastiano Murtas su Pestifero, tutte e tre vogliose di rivalsa dopo aver fallito l’appuntamento con la finale a luglio. Villaggio, tolto finalmente lo zero dalla casella delle vittorie, tenterà di conquistare il clamoroso cappotto con il confermatissimo Andrea Chessa, che stavolta lascerà nel box Quattro Mori, preferendogli Parledi. Cambio di cavallo anche per Cilecchio che presenterà Tabacco in sostituzione di Resolza, sempre con in groppa Antonio Siri. Rivoluzione totale invece per Forra e Guerrazzi. La prima che a luglio aveva scelto Francesco Caria e Sorighittu è stata l’unica a presentare alle visite due cavalli vale a dire Tourbillon e Sarulesu Isteddau. Incertezza per ciò che riguarda la monta. Il più accreditato a vestire il giubbetto giallo verde pare essere Alberto Ricceri, ma nelle ultime ore si sono sparse voci di un avvicinamento con il giovane Mattia Chiavassa. Guerrazzi ha infine optato per l’accoppiata Salvo Vicino e Ser Bona in sostituzione di Giuseppe Angioi ed Osvald.

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ADRIAN TOPALLI TRIONFA NELLO STRAORDINARIO DI BIENTINA

Messaggio  jabru il Lun Ago 28, 2017 7:18 pm

Era scritto nel destino che Adrian Topalli avrebbe vinto un palio per Puntone. Dopo le tre vittorie targate Martin Ballesteros (nel 2004 con lo sfortunato Amoroso, nel 2006 e nel 2007 con Full Metal), non poteva che essere un altro straniero, in questo caso il cresciutissimo fantino albanese di Fucecchio, in groppa a San Vittore, a riportare la vittoria nella contrada rosso – nera, espressione della omonima frazione del comune di Bientina, al termine di un palio straordinario di nome e di fatto, che ha lasciato tutti con il fiato sospeso fino all’ultimo metro della finale. I pronostici della vigilia non vedevano Puntone tra le favorite, forse anche a causa dell’eliminazione dalla finale del palio ordinario di 40 giorni or sono, ma Topalli è stato bravo a rimboccarsi le maniche dopo la delusione di luglio e con la freddezza di un veterano, sfruttando anche gli errori altrui, è riuscito a ribaltare ogni previsione.

Fin dall’estrazione delle batterie si era capito che le emozioni in Piazza Vittorio Emanuele non sarebbero certamente mancate; la sorte ci ha infatti messo lo zampino inserendo nella prima batteria, quella a cinque contrade, tutte le accoppiate favorite per la vittoria, trasformandola così in una sorta di finale anticipata.

Prima batteria: agli ordini di Davide Busatti si presentavano Cilecchio (Tabacco ed Antonio Siri), Santa Colomba (Qui Pro Quo e Valter Pusceddu), Villaggio (Parledi ed Andrea Chessa), Viarella (Ondina Prima e Dino Pes), Forra (Sarulesu Isteddau ed Alberto Ricceri). Che la posta in palio fosse altissima lo si era percepito sin dalle prime battute della mossa. Il mossiere ha dovuto più volte farsi sentire anche con richiami ed ammonizioni (colpite Viarella e Santa Colomba) per porre rimedio all’indisciplina tra i canapi. Dopo vari abbassamenti ed uno stop forzato per un pestone subito da Ondina Prima, ecco il via valido con la partenza veloce di Santa Colomba e Cilecchio che prenderà poi la testa alla seconda curva del tabaccaio, tenendola fino alla fine senza ulteriori problemi. Nella curva successiva la caduta di Viarella ha spalancato le porte della finale a Santa Colomba, che aveva perso posizioni nel corso del secondo giro. Cilecchio e Santa Colomba quindi in finale, fuori Forra, Villaggio, vincitrice a luglio, che abbandona subito ogni velleità di cappotto, e Viarella.

Seconda batteria: la batteria degli outsider vedeva al via Puntone (San Vittore ed Adrian Topalli), Centro Storico (La Via da Clodia ed Alessandro Cersosimo), Quattro Strade (Pestifero e Sebastiano Murtas), Guerrazzi (Tottubellu e Salvo Vicino). Anche in questo caso trovare un allineamento non è stato facile e sono occorse ben 5 mosse false prima di avere quella valida che ha visto lo scatto di Quattro Strade su Centro Storico, Puntone e Guerrazzi. Al primo passaggio alla mossa le posizioni erano totalmente rivoluzionate con Guerrazzi in testa tallonato da Centro Storico e Puntone, ma alla curva del tabaccaio, ecco il primo colpo di scena con la caduta di La Via da Clodia che ha permesso al Puntone di passare a condurre su Quattro Strade. Alla curva della mossa la caduta di Guerrazzi che provava un difficile rimonta dalla terza posizione. Qualificate quindi alla finale Puntone e Quattro Strade che concludevano la batteria in un leggero canter.

Finale: a contendersi il drappo dipinto da Matteo Nuti erano quindi Cilecchio, Quattro Strade, Santa Colomba e Puntone, chiamate dal mossiere in tale ordine. Al contrario delle previsioni, la mossa è stata piuttosto rapida. Solo 3 le partenze annullate, e poco prima delle 20 il palio straordinario era già terminato. Così come accaduto in batteria, la più pronta ad uscire dai canapi è stata Santa Colomba, tallonata da Puntone, Cilecchio e Quattro Strade. Il momento decisivo della finale è stato alla seconda curva del tabaccaio quando Puntone, con una traiettoria molto bassa ed approfittando del relativo allargamento di Santa Colomba, ha preso la testa, mantenendola nel restante giro e mezzo e rintuzzando ogni attacco di Cilecchio e della stessa Santa Colomba. Per Adrian Topalli si è trattato del primo successo a Bientina, mentre Puntone, che attendeva la vittoria da 10 anni, si porta a 4 nell’albo d’oro.

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ANTONIO SIRI TRIONFA NELLA NOTTE DI CASTEL DEL PIANO

Messaggio  jabru il Sab Set 09, 2017 5:03 pm

Il lampo nella notte di Castel del Piano ha i colori bianco - nero di Storte, che grazie a Resolza montata da Antonio Siri, si è aggiudicata il Palio delle Contrade 2017, disputato quando su Piazza Garibaldi era già calata l’oscurità ed i lampioni si erano accesi da diversi minuti. E’stato un Palio pressoché perfetto per la contrada di Via del Fattorone: alcuni giorni prima della tratta capitan Gabriello Ceccarelli aveva ufficializzato Antonio Siri come fantino su tutti i cavalli. La sorte poi ha fatto il resto, regalando alle Storte Resolza, cavallina vincitrice nel 2016 per Poggio e che Amsicora allena abitualmente. La classica accoppiata perfetta che non ha lasciato scampo agli avversari.

Che non fosse un palio tranquillo lo si era capito fin dal suo inizio, quando il grave incidente occorso durante le batterie del 6 settembre a Marco Dionisi aveva fatto tremare tutta la piazza per molti minuti. Ed anche nella giornata conclusiva della festa amiatina non sono mancate le emozioni e le tensioni. Le prime le ha regalate Giove Pluvio che ha cominciato a fare le bizze nel primo pomeriggio mettendo a forte rischio la disputa del Palio. Fortunatamente la terra stesa sulla piazza ha ben tenuto, e dopo un’ispezione del Sindaco Franci con i fantini ed i capitani, si è deciso di correre. La mossa è stata estenuante e per quasi un’ora e mezzo i cavalli sono rimasti in partenza. Solo Monumento (Bombijou ed Enrico Bruschelli), manteneva il contatto con il canape, mentre Borgo (Tonina e Valter Pusceddu), Poggio (Quasimodo di Gallura e Giuseppe Zedde) e Storte (Resolza ed Antonio Siri), ne restavano distanti, dando luogo ad un balletto snervante che ha impedito qualsiasi tipo di allineamento nonostante i ripetuti richiami del mossiere Milone. Le schermaglie tra le rivali Monumento e Borgo, nei rari momenti che quest’ultima accennava ad avvicinarsi al canape, ed alcune forzature di troppo (alla fine si sono contati 11 abbassamenti di canape), hanno provocato l’inevitabile allungamento dei tempi, e quando il buio incombeva è addirittura intervento il Sindaco che al microfono ha minacciato di annullare la corsa se questa non fosse partita entro tempi brevi. Dopo pochi istanti, la mossa valida, con Borgo impreparato ed irrimediabilmente fuori gioco, ha visto lo scatto di Monumento e Storte che, dall’esterno, ha guadagnato la testa all’altezza della fontana. Alla prima curva della Gattina la caduta di Bellocchio ha spianato la strada ad Amsicora che ha ben gestito la sua cavalla nei restanti tre giri, controllando in scioltezza la rimonta di Poggio. Con questa vittoria, Storte, che era a digiuno dal 2012, raggiunge la vetta dell’albo d’oro con 15 palii, mentre per Siri si tratta del secondo successo dopo quello conquistato nel 2011 per i colori di Borgo.

Il prossimo ed ultimo appuntamento della stagione paliesca sarà domenica 17 ad Asti dove, ed è notizia di ieri, per la prima volta nella storia si correrà con cavalli mezzosangue.
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Il Palio di Asti si arrende: per la prima volta niente cavalli purosangue in campo

Messaggio  jabru il Dom Set 10, 2017 5:27 pm

Era l'ultimo Palio in Italia che si corresse con cavalli purosague. Adesso anche Asti si arrende, e il palio del cinquantennale domenica 17 settembre si farà con cavalli mezzosangue. L'annuncio è arrivato dal sindaco Maurizio Rasero al termine di un braccio di ferro tra l'amministrazione che voleva in gara gli esemplari puri e il ministero della Salute che invece intende applicare anche su questo circuito l'ordinanza che vale ormai per tutte le corse di questo tipo - compreso il Palio di Siena - e limita la competizione a cavalli mezzosangue per ragioni di sicurezza degli animali e del pubblico. Ancora ieri Rasero, che nelle scorse settimane ha coinvolto anche il parlamentare astigiano Massimo Fiorio e la consigliera regionale Angela Motta, ha tentato l'ultima mediazione a Roma, accompagnato dal presidente della commissione veterianaria Fulvio Brusa, per incontrare i tecnici del Ministero della Salute e quelli delle Politiche Agricole e Forestali. Questa mattina c'è stato ancora un vertice con il prefetto Paolo Formicola. Un problema simile si era già posto lo scorso anno, quando la corsa fu graziata dalla finestra temporale dei 15 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto che vietava le corse con cavalli purosangue. Ed è lo stesso ministero, in una comunicazione inviata lo scorso 8 agosto all'amministrazione che quella del 2016 fu un'eccezione e che "il circuito di Asti per le proprie caratteristiche morfologiche e tipologiche non presente i requisiti minimi per l'assimilazione agli impianti idonei alle corse di galoppo e come tale è destinato all'utilizzo di cavalli mezzosangue sempre con le dovute migliorie tecniche".

"L'amministrazione ha fatto tutto ciò che era possibile fare - spiega Rasero - ora è il momento di mettere da parte la delusione e le lacrime e pensare a organizzare l'edizione del cinquantesimo. Vediamolo così: per festeggiare ci siamo fatti la sorpresa di una corsa insolita con i mezzosangue. I puri sono la ciliegina sulla torta che sarà comunque bellissima e avrà

tutti gli altri ottimo ingredienti che contraddistinguono la nostra manifestazione". Rasero non risparmia critiche: "non corriamo con i puri per il capriccio di qualcuno, al ministero dell'agricoltura c'è chi ci vuole molto male e i tecnici hanno fatto di tutto per ostacolarci: il palio di Asti resta una corsa di esemplari puri e dal lunedì 18 inizieremo a lavorare per garantire che così si svolga la corsa del 2018".
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Re: Corse in provincia

Messaggio  jabru il Dom Set 10, 2017 5:30 pm

Il lampo nella notte di Castel del Piano ha i colori bianco - nero di Storte, che grazie a Resolza montata da Antonio Siri, si è aggiudicata il Palio delle Contrade 2017, disputato quando su Piazza Garibaldi era già calata l’oscurità ed i lampioni si erano accesi da diversi minuti. E’stato un Palio pressoché perfetto per la contrada di Via del Fattorone: alcuni giorni prima della tratta capitan Gabriello Ceccarelli aveva ufficializzato Antonio Siri come fantino su tutti i cavalli. La sorte poi ha fatto il resto, regalando alle Storte Resolza, cavallina vincitrice nel 2016 per Poggio e che Amsicora allena abitualmente. La classica accoppiata perfetta che non ha lasciato scampo agli avversari.

Che non fosse un palio tranquillo lo si era capito fin dal suo inizio, quando il grave incidente occorso durante le batterie del 6 settembre a Marco Dionisi aveva fatto tremare tutta la piazza per molti minuti. Ed anche nella giornata conclusiva della festa amiatina non sono mancate le emozioni e le tensioni. Le prime le ha regalate Giove Pluvio che ha cominciato a fare le bizze nel primo pomeriggio mettendo a forte rischio la disputa del Palio. Fortunatamente la terra stesa sulla piazza ha ben tenuto, e dopo un’ispezione del Sindaco Franci con i fantini ed i capitani, si è deciso di correre. La mossa è stata estenuante e per quasi un’ora e mezzo i cavalli sono rimasti in partenza. Solo Monumento (Bombijou ed Enrico Bruschelli), manteneva il contatto con il canape, mentre Borgo (Tonina e Valter Pusceddu), Poggio (Quasimodo di Gallura e Giuseppe Zedde) e Storte (Resolza ed Antonio Siri), ne restavano distanti, dando luogo ad un balletto snervante che ha impedito qualsiasi tipo di allineamento nonostante i ripetuti richiami del mossiere Milone. Le schermaglie tra le rivali Monumento e Borgo, nei rari momenti che quest’ultima accennava ad avvicinarsi al canape, ed alcune forzature di troppo (alla fine si sono contati 11 abbassamenti di canape), hanno provocato l’inevitabile allungamento dei tempi, e quando il buio incombeva è addirittura intervento il Sindaco che al microfono ha minacciato di annullare la corsa se questa non fosse partita entro tempi brevi. Dopo pochi istanti, la mossa valida, con Borgo impreparato ed irrimediabilmente fuori gioco, ha visto lo scatto di Monumento e Storte che, dall’esterno, ha guadagnato la testa all’altezza della fontana. Alla prima curva della Gattina la caduta di Bellocchio ha spianato la strada ad Amsicora che ha ben gestito la sua cavalla nei restanti tre giri, controllando in scioltezza la rimonta di Poggio. Con questa vittoria, Storte, che era a digiuno dal 2012, raggiunge la vetta dell’albo d’oro con 15 palii, mentre per Siri si tratta del secondo successo dopo quello conquistato nel 2011 per i colori di Borgo.

Il prossimo ed ultimo appuntamento della stagione paliesca sarà domenica 17 ad Asti dove, ed è notizia di ieri, per la prima volta nella storia si correrà con cavalli mezzosangue.
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domenica-ad-asti-il-primo-palio-con-i-mezzosangue

Messaggio  jabru il Ven Set 15, 2017 7:49 pm

Sarà un palio storico quello che si disputerà domenica 17 ad Asti: l’edizione del cinquantenario dalla ripresa in età moderna vedrà infatti la novità dell’impiego dei cavalli mezzosangue, che per la prima volta calcheranno la pista di Piazza Alfieri. E’ stata una decisione sofferta quella presa lo scorso fine settimana dal sindaco Rasero, ed arrivata al termine di un lungo braccio di ferro tra l’amministrazione astigiana, che con tenacia ha provato fino all’ultimo a mantenere viva la tradizione del purosangue, e gli uffici ministeriali che non hanno concesso deroghe alla manifestazione piemontese, vietando l’uso di questo tipo di cavalli così come disposto dall’ormai nota ordinanza Martini, recentemente prorogata per ulteriori 12 mesi. La notizia del passaggio all’anglo arabo era comunque nell’aria ed i vari comitati palio non si sono fatti trovare impreparati, cosicché domenica vedremo al canape tutti i migliori mezzosangue in circolazione, alcuni dei quali facenti parte del protocollo senese (tra di essi i vincitori Preziosa Penelope, Polonski e Sarbana), ma anche molti altri soggetti già apprezzati in palii e paliotti lungo tutto lo stivale. E se questa novità da un lato renderà la corsa di Asti più interessante agli occhi dei senesi, dall’altro non può che far suonare un campanello di allarme: il futuro dei palii (ed a Siena, grazie alla lungimiranza del compianto Marco Roghi, lo si era intuito 16 anni fa…..) è inevitabilmente indirizzato verso il mezzosangue, ed anche Legnano, ultimo baluardo del “puro”, potrebbe nell’anno venturo adeguarsi; ciò potrebbe provocare delle problematiche per il nostro Palio, che senza l’intervento del Comune e delle contrade, rischierebbe di divenire una sorta di serbatoio per le numerose altre manifestazioni italiane che non prevedono l’assegnazione a sorte dei cavalli ma l’ingaggio di essi. Le previsite effettuate nei giorni scorsi hanno regalato una sorpresa negativa per il borgo Viatosto che si è visto bocciare dalla commissione veterinaria il cavallo Quantu Alese e quindi dovrà presentare un nuovo soggetto ai veterinari entro mezzogiorno di venerdì.

Per ciò che riguarda i fantini, il quadro che da tempo si era delineato ha visto due importanti modifiche a causa degli infortuni occorsi ad Alessandro Chiti, fantino di San Silvestro in quel di Montagnana, e ad Enrico Bruschelli di San Secondo, nel recente Palio di Castel del Piano. San Silvestro ha sostituito Voragine con Luigi Bruschelli, mentre al posto dello sfortunato Bellocchio, il rione del “Santo” ha optato per Alberto Ricceri.

Questo il quadro dei fantini e dei cavalli risultati idonei dopo le previsite dei giorni scorsi:

San Lazzaro: Giuseppe Zedde – Bomario da Clodia, Rombo de Sedini.

Santa Maria Nuova: Martin Ballesteros – Quisario, Red Riu.

Cattedrale: Dino Pes - Briccona da Clodia, Ondina Prima.

Tanaro Trincere Torrazzo: Sandro Gessa – Spartaco da Clodia, Tosca Prepotente.

Baldicheri: Simone Mereu – Tidoc, Osvald.

Don Bosco: Giovanni Atzeni – Umatilla, Querida de Marchesana.

Moncalvo: Federico Arri – Portorose.

San Damiano: Antonio Siri – Tabacco, Sarbana.

Castell’Alfero: Donato Calvaccio – Unidos.

Viatosto: Andrea Mari – ? .

Canelli: Massimo Columbu – Remorex.

San Marzanotto: Andrea Farris – Qui Pro Quo, Tay Tay.

Santa Caterina: Sebastiano Murtas – Questurino, Ungaros.

San Martino San Rocco: Francesco Caria – Preziosa Penelope, Queen Winner.

Torretta: Valter Pusceddu – Tiepolo, Reverenda Madre.

San Paolo: Andrea Coghe – Lauretta Mia, Matato.

San Pietro: Carlo Sanna – Piccolo Diavolo, Su Re.

San Silvestro: Luigi Bruschelli – Polonski, Superbia de Sedini.

San Secondo: Alberto Ricceri – Bonantonio da Clodia, Sempre in Piedi.

Montechiaro: Andrea Chessa – Tempesta da Clodia.

Nizza. Alessandro Cersosimo – La Via da Clodia, Trattu de Zamaglia.

Davide Donnini da OKSiena
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Asti, tanti pretendenti per la prima sfida con i mezzosangue. Mari non corre

Messaggio  jabru il Dom Set 17, 2017 8:03 pm

Siena, 17 settembre 2017 - I MEZZOSANGUE hanno conquistato Asti. Non solo perché numericamente molti dei nostri cavalli migliori oggi corrono in piazza Alfieri, quanto per l’affiatamento e gli spunti mostrati dai fantini nelle prove, anche quelle di ieri sera. Per dirla chiara, tradizione a parte, il fatto di utilizzare sempre i mezzosangue durante tutto l’anno consente anche a chi monta di far vedere qualcosa in più. E gli addetti ai lavori piemontesi (puristi a parte!) l’hanno compreso. Prove intense, anche quelle di ieri, che delineano un palio davvero apertissimo. Numerosi cavalli di valore, belle accoppiate. Tanto dipenderà dalle batterie che decideranno chi accederà alla finalissima. Ha impressionato Bomario, con Giuseppe Zedde in San Lazzaro. Ma anche Carlo Sanna, che corre in S.Pietro su Piccolo Diavolo sembra avere una marcia in più, complice (forse) la vittoria dell’Assunta. E la regina Preziosa Penelope (S.Martino-S.Rocco)? Come la riserva Queen Winner dimostra con Francesco Caria di essere a suo agio in piazza Alfieri. Dino Pes (Cattedrale) con Briccona non va sottovalutato e si candida alla finale, così come Giovanni Atzeni su Umatilla (Don Bosco). Potrebbero arrivarci anche Valter Pusceddu su Tiepolo (Torretta) ed un Salasso che se trova l’affiatamento con il sempre irrequieto Bonantonio (S.Secondo) darà filo da torcere. Non ci sarà invece uno dei protagonisti, Andrea Mari (Viatosto), che su Ser Bona ha lasciato il posto a Salvo Vicino. Divertimento assicurato per le schiere di senesi che si godono l’ultimo palio 2017.

Laura Valdesi da La Nazione

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DOMENICA AD ASTI IL PRIMO PALIO CON I MEZZOSANGUE

Messaggio  jabru il Dom Set 17, 2017 8:07 pm

Sarà un palio storico quello che si disputerà domenica 17 ad Asti: l’edizione del cinquantenario dalla ripresa in età moderna vedrà infatti la novità dell’impiego dei cavalli mezzosangue, che per la prima volta calcheranno la pista di Piazza Alfieri. E’ stata una decisione sofferta quella presa lo scorso fine settimana dal sindaco Rasero, ed arrivata al termine di un lungo braccio di ferro tra l’amministrazione astigiana, che con tenacia ha provato fino all’ultimo a mantenere viva la tradizione del purosangue, e gli uffici ministeriali che non hanno concesso deroghe alla manifestazione piemontese, vietando l’uso di questo tipo di cavalli così come disposto dall’ormai nota ordinanza Martini, recentemente prorogata per ulteriori 12 mesi. La notizia del passaggio all’anglo arabo era comunque nell’aria ed i vari comitati palio non si sono fatti trovare impreparati, cosicché domenica vedremo al canape tutti i migliori mezzosangue in circolazione, alcuni dei quali facenti parte del protocollo senese (tra di essi i vincitori Preziosa Penelope, Polonski e Sarbana), ma anche molti altri soggetti già apprezzati in palii e paliotti lungo tutto lo stivale. E se questa novità da un lato renderà la corsa di Asti più interessante agli occhi dei senesi, dall’altro non può che far suonare un campanello di allarme: il futuro dei palii (ed a Siena, grazie alla lungimiranza del compianto Marco Roghi, lo si era intuito 16 anni fa…..) è inevitabilmente indirizzato verso il mezzosangue, ed anche Legnano, ultimo baluardo del “puro”, potrebbe nell’anno venturo adeguarsi; ciò potrebbe provocare delle problematiche per il nostro Palio, che senza l’intervento del Comune e delle contrade, rischierebbe di divenire una sorta di serbatoio per le numerose altre manifestazioni italiane che non prevedono l’assegnazione a sorte dei cavalli ma l’ingaggio di essi. Le previsite effettuate nei giorni scorsi hanno regalato una sorpresa negativa per il borgo Viatosto che si è visto bocciare dalla commissione veterinaria il cavallo Quantu Alese e quindi dovrà presentare un nuovo soggetto ai veterinari entro mezzogiorno di venerdì.

Per ciò che riguarda i fantini, il quadro che da tempo si era delineato ha visto due importanti modifiche a causa degli infortuni occorsi ad Alessandro Chiti, fantino di San Silvestro in quel di Montagnana, e ad Enrico Bruschelli di San Secondo, nel recente Palio di Castel del Piano. San Silvestro ha sostituito Voragine con Luigi Bruschelli, mentre al posto dello sfortunato Bellocchio, il rione del “Santo” ha optato per Alberto Ricceri.

Questo il quadro dei fantini e dei cavalli risultati idonei dopo le previsite dei giorni scorsi:

San Lazzaro: Giuseppe Zedde – Bomario da Clodia, Rombo de Sedini.

Santa Maria Nuova: Martin Ballesteros – Quisario, Red Riu.

Cattedrale: Dino Pes - Briccona da Clodia, Ondina Prima.

Tanaro Trincere Torrazzo: Sandro Gessa – Spartaco da Clodia, Tosca Prepotente.

Baldicheri: Simone Mereu – Tidoc, Osvald.

Don Bosco: Giovanni Atzeni – Umatilla, Querida de Marchesana.

Moncalvo: Federico Arri – Portorose.

San Damiano: Antonio Siri – Tabacco, Sarbana.

Castell’Alfero: Donato Calvaccio – Unidos.

Viatosto: Andrea Mari – ? .

Canelli: Massimo Columbu – Remorex.

San Marzanotto: Andrea Farris – Qui Pro Quo, Tay Tay.

Santa Caterina: Sebastiano Murtas – Questurino, Ungaros.

San Martino San Rocco: Francesco Caria – Preziosa Penelope, Queen Winner.

Torretta: Valter Pusceddu – Tiepolo, Reverenda Madre.

San Paolo: Andrea Coghe – Lauretta Mia, Matato.

San Pietro: Carlo Sanna – Piccolo Diavolo, Su Re.

San Silvestro: Luigi Bruschelli – Polonski, Superbia de Sedini.

San Secondo: Alberto Ricceri – Bonantonio da Clodia, Sempre in Piedi.

Montechiaro: Andrea Chessa – Tempesta da Clodia.

Nizza. Alessandro Cersosimo – La Via da Clodia, Trattu de Zamaglia.

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Palio di Asti: dopo le prove novità, curiosità e polemiche

Messaggio  jabru il Dom Set 17, 2017 8:10 pm

Mari non monta, il sindaco vuol cambiare la data del palio, le contrade sponsorizzano i cavalli
L'ultimo palio dell'anno, quello di Asti, non fa mancare mai le sorprese e anche qualche polemica. In occasione del cinquantesimo della ripresa della manifestazione, Asti è stata costretta ad adottare i mezzosangue e da Siena sono arrivati in Piemonte tantissimi nomi conosciuti. Per i senesi gli occhi sono puntati su Preziosa Penelope, non gradita sul tufo e quindi emigrata per far vedere di cosa è capace. E in effetti, durante le prove, ha dimostrato di essere in forma stupenda.
In effetti, nonostante gli astigiani non mandino giù l'obbligo di dover utilizzare mezzosangue al posto dei purosangue, i cavalli sembrano adattarsi meglio del previsto alla pista lunga e alla terra non compattata di Piazza Alfieri. Ed i fantini iniziano a fidarsi.
Ci sono tutti, anche quelli che a Siena non si vedono da un po' come Martin Ballesteros, ma la vigilia ha riservato il grande rifiuto di Andrea Mari che avrebbe dovuto indossare la giubba di Via Tosto, ma dopo essersi visto bocciare dai veterinari i due cavalli preferiti, ha scelto di lasciare il posto al giovane Salvo Vicino.
A disputare le batterie, tre di sette cavalli, per accedere alla finale a nove, domani saranno:

FRANCESCO CARIA TREMENDO SAN MARTINO SAN ROCCO BIANCO E VERDE PREZIOSA PENELOPE
ANDREA COGHE Tempesta SAN PAOLO oro e rosso Lauretta Mia
GIUSEPPE ZEDDE Gingillo SAN LAZZARO giallo e verde Bomario
VALTER PUSCEDDU Bighino TORRETTA bianco rosso e blu Epico
ANTONIO SIRI Amsicora SAN DAMIANO rosso e blu Luky Strike
ANDREA FARRIS Sentenza SAN MARZANOTTO oro e blu Asso
SANDRO GESSA Gessino TANARO bianco e azzurro Tosca prepotente
ALESSANDRO CERSOSIMO NIZZA MONF.TO
giallo e rosso
Rapallo


DINO PES VELLUTO CATTEDRALE BIANCO E AZZURRO BLACK EAGLE II
FEDERICO ARRI MONCALVO bianco e rosso Portorose
DONATO CALVACCIO Il Musico CASTELL’ALFERO azzurro bianco e oro Giandujot
MASSIMO COLUMBU Veleno II CANELLI bianco e azzurro Astispumante258 santero
ANDREA CHESSA Nappa II MONTECHIARO bianco e celeste Trifola
SIMONE MEREU Deciso BALDICHIERI argento azzurro oro Argipura Blu
LUIGI BRUSCHELLI Trecciolino SAN SILVESTRO oro e argento Sara sicuro
RUBEN MARTIN BALLESTEROS Pampero SANTA MARIA NUOVA rosa e azzurro Il barbaro
CARLO SANNA Brigante SAN PIETRO rosso e verde Piccolo diavolo
SEBASTIANO MURTAS Grandine SANTA CATERINA rosso e celeste Questurino

SALVO VICINO VIATOSTO BIANCO E AZZURRO ECOABITARE
ALBERTO RICCERI Salasso SAN SECONDO bianco e rosso Bonantonio da Clodia
GIOVANNI ATZENI Tittia DON BOSCO giallo e blu Vivaio
Tra tanti nomi conosciuti dei cavalli scelti dalle contrade, spiccano nomi sconosciuti e curiosi, come Astispumante o Giandujot. Ad Asti hanno infatti deciso che ogni rione può iscrivere il cavallo con il nome che preferisce, anche se non è quello che appare nel libretto. Ecco dunque che alcune contrade hanno deciso di "sponsorizzare" il proprio cavallo.
"La sponsorizzazione dei cavalli è l'ultimo dei miei problemi" dice Maurizio Rasero, nuovo sindaco di Asti, eletto da appena tre mesi, ancora arrabbiato per non essere riuscito a portare a casa il permesso di poter continuare a correre con i purosangue. "Non c'è stato rispetto per il mantenimento di una nostra tradizione e io mi dovrei preoccupare dei nomi dei cavalli? Se i rioni vogliono usarli come sponsor lo facciano pure. Ci ridiano i purosangue e poi ne riparliamo".
In effetti il nuovo sindaco, che ha una grande esperienza di palio essendo stato a lungo dirigente, di idee per la manifestazione astigiana ne ha molte.
Quella che potrebbe avere i maggiori riflessi su Siena è la proposta di spostamento del palio alla prima domenica di settembre, ad appena due settimane dal Palio di Siena. Questo sì che per Siena potrebbe creare qualche grattacapo. Se dovessero restare i mezzosangue la scelta tra presentarli al Palio di luglio o accettare gli ingaggi astigiani potrebbe propendere verso la seconda ipotesi.
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Palio di Asti, le batterie

Messaggio  jabru il Dom Set 17, 2017 8:12 pm

Le batterie di qualificazione
Prima batteria
Viatosto Salvo Vicino
Santa Caterina Sebastiano Murtas
San Marzanotto Andrea Farris
Canelli Massimo Columbu
Nizza Monferrato Alessandro Cersosimo
Tanaro Sandro Gessa
San Martino San Rocco Francesco Caria
Seconda batteria
Castell'alfero Donato Calvaccio
San Silvestro Luigi Bruschelli
San Damiano Antonio Siri
Moncalvo Federico Arri
San Lazzaro Giuseppe Zedde
Baldichieri Simone Mereu
San Secondo Alberto Ricceri
Terza batteria
Santa Maria nuova Martin Ballesteros
Torretta Valter Pusceddu
San Pietro Carlo Sanna
Montechiaro Andrea Chessa
Cattedrale Dino Pes
San Paolo Andrea Coghe
Don Bosco Giovanni Atzeni
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Re: Corse in provincia

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