Palio 2017

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la macchina della sicurezza ha funzionato

Messaggio  jabru il Mar Lug 04, 2017 7:21 pm

Il Questore Piccolotti ringrazia tutti per l'impegno profuso


SIENA. Tutto ha funzionato sul fronte della sicurezza nei cinque giorni di Palio.

L’impegno, maggiore di sempre, richiesto a tutte le componenti interessate dall’evento, ha prodotto i suoi risultati, positivi, a partire dalle Forze dell’Ordine fino ad arrivare alle Contrade e agli altri enti ed aziende che in qualche modo sono stati coinvolti nei servizi, fornendo il proprio contributo per garantire i massimi livelli di sicurezza, senza ciò avesse un impatto sugli usi e sulle tradizioni paliesche e sulle abitudini della città.

A dirlo non sono soltanto gli addetti ai lavori, ma molti senesi che da più parti hanno fatto arrivare il proprio apprezzamento al questore e al personale in servizio per la gestione della sicurezza, sia nel centro storico che nell’area allargata esterna alle mura, con tutti gli itinerari che portano alla città.
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le altre mosse del 2 Luglio

Messaggio  jabru il Mar Lug 04, 2017 7:23 pm

Questi gli ordini delle altre due mosse del Palio dello scorso 2 luglio. Nella seconda busta l’allineamento tra i canapi prevedeva: Civetta, Tartuca, Leocorno, Bruco, Torre, Pantera, Aquila, Giraffa, Onda, e Selva di rincorsa.

La terza: Torre, Civetta, Bruco, Selva, Tartuca, Aquila, Giraffa, Onda, Leocorno e Pantera di rincorsa.
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aperta un'inchiesta su Tornasol. La procura fa analizzare il sangue

Messaggio  jabru il Mar Lug 04, 2017 7:26 pm

Tornasol, il cavallo della contrada della Tartuca, dopo il continuo rifiuto a entrare tra i canapi, non ha corso il Palio di
A darne notizia è la stessa procura con una nota a firma del procuratore capo Salvatore Vitello che specifica come gli accertamenti sul cavallo siano stati delegati «per verificare le cause della sua alterazione psico-fisica accertata dal collegio veterinario, che hanno portato all'applicazione dell'art. 50 del Regolamento per il Palio».

Il cavallo della Tartuca è infatti stato escluso vista «l'impossibilità di correre su conforme parere espresso a maggioranza da un collegio veterinario composto dal veterinario comunale, da uno nominato dal magistrato delle contrade e da un terzo di fiducia della contrada interessata, scelto liberamente dalla medesima nell'albo professionale», recita l'articolo 50 del regolamento del Palio. La nota della procura precisa che «è destituita di ogni fondamento» la notizia di «ordini generalizzati e preventivi per l'effettuazione di prelievi ematici su ogni cavallo che si fosse ferito in occasione del palio di ieri»
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intervista al capitano vittorioso della Giraffa, Emanuele Tondi

Messaggio  jabru il Mar Lug 04, 2017 7:30 pm

Emanuele Tondi, capitano vittorioso della Giraffa, ci ha rilasciato una bella intervista a poche ore dalla vittoria del Palio del 2 luglio.

Emanuele, adesso a mente fredda possiamo dire che avete vinto un grande Palio...
"Jonatan ha vinto un grande Palio. Io, insieme a tutta la Giraffa, l'ho solo messo nella condizione migliore per compiere questa impresa".

Il rapporto con Jonatan viene da lontano. Alla fine ce l'hai fatta a mettergli il giubbetto...
"E' vero, ce l'ho fatta. E devo dire che è venuto nella Giraffa quando si è verificata l'occasione giusta per indossare il nostro giubbetto".

Dopo questa storica tripletta pensi che possa cambiare qualcosa per Scompiglio?
"La vittoria può solo rafforzarlo. Lo ha detto anche lui pubblicamente, è una persona a cui piace tantissimo il proprio lavoro, che per lui è anche un divertimento. Quando Jonatan è a cavallo è una persona felice, che svolge il proprio lavoro con cuore e passione. E tra qualche giorno sarà di nuovo pronto ad un nuovo Palio e ad una nuova battaglia".

Parliamo di Sarbana. Ad un anno di distanza ti aspettavi che fosse così forte?
"Lo scorso anno quando ci toccò a luglio dissi che la vera Sarbana l'avremmo vista nel 2017 perché era ancora presto. Quest'anno l'ho cercata, l'ho seguita fin dalle previsite, tanto che sono andato al Ceppo proprio il giorno in cui veniva visitata. Sono andato a vederla insieme al ragazzo che è andato a prendere il cavallo e quando ho salutato il nostro barbaresco prima dell'assegnazione gli ho detto di portarmi Sarbana. Qualche tempo prima del Palio ho fatto un sogno, in cui la Giraffa vinceva con Sarbana e il Bartoletti e l'ho subito detto a Jonatan. Quando ci è toccata in sorte non ho fatto altro che unire tutti i tasselli e formare questa accoppiata".

Come hai vissuto dal palco dei capitani la vicenda Tornasol?
"Purtroppo abbiamo vissuto un evento anomalo, con un esito finale brutto per la contrada e il fantino. Non so se la situazione poteva essere gestita in un altro modo, ma penso che l'amministrazione comunale abbia fatto del proprio meglio. Mi dispiace tantissimo per il popolo della Tartuca perché so quanto è difficile non poter prendere parte ad un Palio".

Dopo l'estrazione a sorte avevi rivolto un pensiero a 2 grandi capitani deceduti, Romano Rossi e Fabio Caselli. Hai dedicato la vittoria anche a loro?
"Certo. Anche perché si tratta di 2 predecessori che hanno scritto le vere pagine della storia della Giraffa, uno con 3 palii vinti, l'altro con uno storico cappotto. Proprio come me hanno sempre vissuto a pieno la contrada, ricoprendo molti ruoli. Sono stati per me fonte d'ispirazione, stando a contatto con loro ho imparato i valori e lo stile di vita contradaiolo. Dedico la vittoria a loro e a tutti i giraffini che sono venuti a mancare negli ultimi anni. Questo è il Palio di tutti i giraffini, dai più piccoli ai più anziani, a chi purtroppo non c'è più".

Per il momento ad agosto non correte d'obbligo. Cosa c'è, quindi, nel futuro della Giraffa?
"Da quando sono in carica cerco di svolgere il mio compito al meglio. Adesso mi godo la vittoria e aspetto l'estrazione di domenica. Se la sorte ci sarà benevola cercheremo di prepararci al meglio al Palio di agosto, altrimenti lavoreremo come abbiamo sempre fatto godendoci un po' di più questa vittoria. Certo è che vivremo l'estrazione di domenica con un po' più di serenità".

In conclusione, riavvolgendo il nastro del Palio, quale è stato il momento più emozionante?
"Non è facile classificare le emozioni perché è tutto un susseguirsi di sentimenti. Solo il tempo dirà quale sarà stato il momento più emozionante. E' stato bellissimo vedere Jonatan alzare il nerbo sotto di me, un'altra grande emozione è stata calare il drappellone a tutti i giraffini, c'erano amici di una vita, parenti, mia figlia. Bellissimo è stato entrare in chiesa a Provenzano, ma anche oggi quando ho rivisto la corsa mi è venuto da piangere, così come mi sono scese le lacrime per un sms di Jonatan o per la telefonata di un giraffino che in questo momento si trova all'estero".

di Gabriele Voltolini da sienafree
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vince la Giraffa, record per Scompiglio

Messaggio  jabru il Mar Lug 04, 2017 7:37 pm

Dominio della Giraffa in piazza del Campo, nel Palio dedicato alla Madonna di Provenzano, in una corsa disputata ai limiti dell'oscurità per il ritardo dovuto alle 'bizze' del cavallo esordiente della Tartuca, che si rifiutava di entrare fra i canapi alla mossa, e che è stato poi escluso dalla 'carriera'.

Il palio del 2 luglio 2017 passerà alla storia per molti motivi, non solo perché l'hanno corso nove contrade (e non le dieci previste) ma anche per il record storico in epoca moderna eguagliato dal fantino della Giraffa, Jonatan Bartoletti, detto Scompiglio, che, trionfando con la cavalla Sarbana, ha vinto il suo terzo palio consecutivo considerando il 'cappotto' del 2016 per la Lupa (entrambi i palii vinti).

Impresa analoga era riuscita a Luigi Bruschelli detto Trecciolino, vittorioso ad agosto 2004 nella Tartuca, a luglio 2005 nel Bruco e ad agosto 2005 nella Torre. "Durante l'inverno tutti mi dicevano che il terzo Palio non potevo vincerlo e io l'ho fatto con la voglia perché faccio questo lavoro con passione e perché mi piace", ha detto Scompiglio durante i festeggiamenti con la contrada alla Collegiata di Provenzano per il Te Deum della vittoria. "Ho cercato questa cavalla perché erano un paio di mesi che mi piaceva", ha aggiunto Scompiglio. "C'è stata un po' di fortuna e sono contentissimo, dall'inizio alla fine ne avevo vinto uno solo e ora non mi rendo neanche conto di quello che è successo" ha concluso.

E proprio 'Trecciolino', punto di riferimento in piazza del Campo, è stato suo malgrado uno dei protagonisti di questa carriera non avendo potuto correre con l'esordiente baio di cinque anni Tornasol nella Tartuca. Il parere dei veterinari ha pesato nella decisione dell'autorità comunale di non far partire Tornasol dopo un'ora e mezza di tentativi. Cavallo troppo nervoso, nemmeno l'esperienza di Trecciolino lo ha aiutato. La decisione di escludere la Tartuca è stata presa per l'articolo 50 del regolamento che recita che "l'impossibilitàdi correre il Palio per il cavallo avuto in sorte da una Contrada viene dichiarata dall'Autorita Comunale soltanto in caso di lesione gravissima o di malattia gravissima sopravvenuta, riconosciuta dalla Contrada interessata, oppure su conforme parere espresso a maggioranza da un Collegio Veterinario". Per la Tartuca è scattata la seconda previsione normativa. Quindi, le altre nove contrade hanno corso praticamente con uno spiraglio di luce residua, alle 21.03. La vittoria della Giraffa è stata caratterizzata da un grande spunto in partenza della cavalla Sarbana e la prepotenza di Scompiglio nello sfruttare la traiettoria esterna prendendo la testa ha fatto la differenza. Solo l'Aquila, la 'nonna' in piazza (non vince dal 1992) ha tentato di attaccare, ma invano. Bene il capitolo 'numero chiuso': Siena ha vissuto una giornata blindata, con uno schieramento notevole di forze dell'ordine ed una nuova organizzazione: 15.000 presenze al massimo e chiusura anticipata della piazza. Non ci sono stati problemi di ordine pubblico.
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Caso del cavallo ritirato: parla Trecciolino

Messaggio  jabru il Gio Lug 06, 2017 6:44 pm

Il fantino ha montato a scuderia Tornasol: «Sembra il cavallo di prima»
di LAURA VALDESI
- «UNA DIMOSTRAZIONE importante. Non c’è stata una persona, senese o turista che fosse, che non abbia rispettato la situazione delicata e dunque il Palio». Trecciolino ripete più volte il concetto. E sostiene che il comportamento spettacoloso di chi era in Piazza, sui palchi e alle finestre, rispettoso della Festa, mai esagerato o insofferente, l’ha aiutato nella lunga ora in groppa a Tornasol che non voleva saperne di andare al canapo. Segno evidente (aggiungiamo) che le misure di sicurezza sono importanti ma è scritto nel dna dei senesi l’atteggiamento. E l’atmosfera è così magica da coinvolgere anche chi viene da fuori. E sa bene che non troverà poltroncine da teatro e comodità. Ma caldo e polvere che fanno pendant con il sudore e la battaglia della Carriera.

Trecciolino percepiva insomma di essere compreso dalla Piazza.

«Sì, ha aiutato me che mi sono trovato in questa situazione, la Contrada e il Palio tutto».

Un cavallo giovane come Tornasol potrebbe aver risentito della mancanza delle prove?

«Il fatto che siano state poche non l’ha certo abituato ad ambientarsi, meglio se si facevano tutte e sei. Questo non l’ha aiutato e, forse, ha avuto una reazione da giovane appunto».
La Nazione
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intervista al fantino vittorioso, Jonatan Bartoletti detto Scompiglio

Messaggio  jabru il Gio Lug 06, 2017 6:46 pm

Dopo l'intervista di ieri al capitano della Giraffa Emanuele Tondi, oggi è la volta di un altro protagonista della Carriera di luglio, Jonatan Bartoletti detto Scompiglio.

Jonatan, ti sei reso conto di quello che hai fatto?
"Non è solo bravura, c'è anche la fortuna. In questo momento mi gira bene".

Ma i tuoi meriti sono notevoli...
"E' un momento buono. Diciamo che in passato la sorte non è stata così benevola con me, mentre adesso tutte le cose mi girano bene. Ci vuole bravura, ma anche tanta fortuna ed io in questo momento posso dire di avere la fortuna dalla mia parte".

Qual è stato il momento decisivo del Palio, forse il terzo San Martino con la parata al Sanna?
"Ci sono stati tanti momenti importanti. Dopo un'ora e mezzo di mossa ho capito che tutti i momenti erano buoni per partire. Sono rimasto lucido e sveglio e quando Giovanni è entrato ho sfruttato la situazione. Sarbana è stata sveltissima e sono riuscito a portarmi in testa al primo San Martino. Una volta davanti ho cercato di controllare, ma sapevo che metà del compito era fatto".

Sarbana: l'hai cercata e voluta fortemente...
"Si è vero, era quella che volevo. Mi è sempre piaciuta e lo avevo detto ai miei amici più stretti. L'ho trovata in grande condizione e per questo devo fare i complimenti al suo allenatore Antonio Siri che l'ha preparata benissimo. Abbiamo avuto la possibilità di provare poco visti i vari annullamenti, ma le prove che abbiamo fatto mi sono bastate".

La sera della prova generale la cavalla è andata dritta al primo San Martino. Hai avuto paura in quel momento che qualcosa potesse andare storto?
"No, anzi. Quella situazione alla fine mi ha fatto comodo perché ho pensato che gli altri forse avrebbero avuto meno paura di noi".

In corsa sei stato doppiamente bravo perché ti sei adattato a Sarbana, montando con meno aggressività del solito, per esempio usando pochissimo il nerbo...
"Anche nei palii scorsi ho usato il nerbo poche volte. E' un po' diversa la questione. In passato ho usato tanto il nerbo quando non montavo cavalli di primissima fascia, ma volevo comunque mettermi in mostra. Quando invece non c'è stato bisogno l'ho usato poco".

Parliamo del grande rapporto con la Giraffa e con capitan Tondi...
"E' vero, c'è un bellissimo rapporto. Sono persone brave e di parola. Mi hanno sempre detto che se fosse arrivata Sarbana l'avrei montata io e così è stato. Ho trovato dei ragazzi che per me sono veramente come una seconda famiglia. Mi hanno fatto sentire a mio agio, dandomi tranquillità e serenità. Non potevo veramente chiedere di più. A differenza di altri, hanno creduto che potessi vincere il 3° Palio consecutivo, sbattendosene di tutte le chiacchiere e manifestando la volontà di montarmi. Ringrazio con il cuore Emanuele e tutta la contrada per aver creduto in me".

Cosa cambia adesso per Jonatan Bartoletti, anche in vista di agosto?
"Dentro di me assolutamente niente. Farò la solita preparazione e il solito allenamento, ricordando sempre, come ho detto altre volte, di ritenermi fortunato per svolgere una professione che per me è anche un vero divertimento. Faccio un lavoro che mi diverte e che per me è pura passione. Non posso volere di più".

L'ultima domanda: a chi va la dedica per questa grande vittoria?
"A tutta la Giraffa e a un amico, Olindo Pinciaroli, che per me era come un fratello e che adesso non c'è più. Nei mesi scorsi non è stato facile convivere con questa tragedia, è stata veramente una brutta situazione. Caratterialmente, se voglio bene a una persona, mi ci lego tantissimo. Sento molto la sua mancanza, ci sentivamo tutti i giorni, figuriamoci quanto può essere dura per la sua famiglia. Sono certo che Olindo mi ha guardato dall'alto. Questo Palio glielo dovevo perché era un amico che mi è stato sempre vicino, nel bene e soprattutto nel male. Quando le cose vanno bene è facile, ma quando vanno male è li che si vedono le persone che ti sono realmente vicine e lui lo è sempre stato".

di Gabriele Voltolini da SienaFree
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LORENZO ROSSO: "CHIEDERE AL MINISTRO MINNITI UNA DEROGA PER IL PALIO DI SIENA"

Messaggio  jabru il Gio Lug 06, 2017 6:54 pm


“E la Carriera del 2 luglio andava rimandata al giorno successivo” (Antennaradioesse)




“Il Palio andava rimandato al giorno successivo”. Sono le parole di Lorenzo Rosso che, facendosi portavoce di tanti senesi scontenti, ad Antenna Radio Esse ha criticato la lunga attesa prima della decisione di non far correre Tornasol, decisione per lui errata. “Così si snatura il Palio. Primo perché in casi del genere in passato la corsa è stata rimandata al giorno dopo, non come in questo caso togliendo di scena una contrada, poi perché una volta andati al canape si è capito benissimo che l’ordine era di partire il prima possibile. Tutto questo viene da pensare che sia accaduto per ordine di chi gestiva il piano sicurezza”. Rosso è pronto a presentare un’interrogazione parlamentare perchè il ministro Minniti torni sulle decisioni prese in materia di sicurezza per i grandi eventi. “Dobbiamo chiedere una deroga per il Palio, non si può snaturare la nostra festa. Per questo ci vorrebbe un impegno di tutti i parlamentari senesi”.
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Re: Palio 2017

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